Numero per sapere CREDITO TIM



Ciao!!! Sono IlMagoDelComputer ed in questo tutorial ti spiegherò qual’è IL NUMERO PER SAPERE IL CREDITO TIM sulla tua linea telefonica mobile TIM.

NUMERO TELEFONICO per sapere il CREDITO TIM

Il primo modo per SAPERE IL CREDITO TIM, è chiamare il numero telefonico 40916 TIM, che permette di conoscere il credito residuo della propria linea tramite il servizio di assistenza telefonica di TIM.

Il numero per sapere credito TIM è il 40916 e per fortuna non prevede la digitazione di complicate sequenze di numeri per fornire le informazioni richieste.

Tutto quello che devi fare per conoscere il tuo credito residuo è

  • aprire il dialer del tuo smartphone (la schermata dove si compongono i numeri di telefono)
  • digitare il 40916 e avviare la chiamata pigiando sull’icona a forma di cornetta.



  • ascolta il messaggio promozionale relativo alle ultime offerte di TIM
  • resta in linea senza premere alcun tasto e la voce registrata ti comunicherà l’ammontare del tuo credito residuo (alla data dell’ultima variazione registrata).
  • La chiamata è totalmente gratuita.

Come SAPERE IL CREDITO TIM con SMS

Se non vuoi perdere tempo al telefono, puoi anche inviare un SMS al numero 40916 e scrivere credito o credito residuo nel corpo del messaggio.

Entro qualche secondo riceverai un SMS di risposta da parte di TIM con l’ammontare del tuo credito residuo.

Anche in questo caso il servizio è totalmente gratuito.

Sia la chiamata che l’SMS al 40916 dovrebbero funzionare anche dall’estero (a patto che il gestore locale supporti il servizio di Chiamata Diretta), altrimenti si può digitare il codice *123# seguito da Invio nel dialer e visualizzare il credito residuo a schermo.



Purtroppo, al momento in cui scrivo, non è possibile conoscere il credito residuo TIM né da rete fissa né dalla linea di un altro operatore. Chiamando il 119 (339 9119119 da rete mobile di altri operatori, al costo di una chiamata standard) viene menzionata l’opzione per sapere “minuti, SMS e dati residui”, ma nel momento in cui la si seleziona, si viene invitati a contattare il servizio dal proprio numero mobile TIM.

Sapere credito TIM tramite app

Se ti senti pronto a utilizzare dei mezzi un po’ più “tecnologici”, non pensarci su due volte e installa MyTIM sul tuo smartphone. MyTIM è l’applicazione ufficiale di TIM che permette di monitorare il proprio credito residuo, i propri consumi e permette di sottoscrivere nuovi piani tariffari con estrema facilità.

È compatibile con Android e iPhone ed è completamente gratuita.

  • Per sapere il tuo credito residuo con l’app MyTIM Mobile
  • installa quest’ultima sul tuo smartphone

>>> Come installare l’app MyTIM

  • avvia l’app MyTIM
  • premi sui pulsanti Avanti
  • Salta
  • Accetta
  • effettua l’accesso al tuo account TIM

Se non hai ancora un account TIM



  • pigia sul pulsante Registrati
  • compila il modulo che ti viene proposto con il tuo indirizzo email e la password che vuoi usare per accedere all’account.
  • premi sul pulsante Avanti
  • digita il tuo numero di telefono
  • vai ancora avanti
  • completa la registrazione verificando il tuo numero via SMS

A registrazione ed accesso effettuati, troverai il credito residuo in alto a destra, nella schermata principale dell’app MyTIM.

Come ricaricare il CREDITO TIM con l’app MyTIM

Pigiando poi sull’icona (€) collocata in basso potrai ricaricare il tuo conto telefonico usando la carta di credito o PayPal.

Come installare i WIDGET dell’app MyTIM

Installando il widget della app MyTIM nella home screen del tuo smartphone (Android) o nel centro delle notifiche (iPhone), potrai tenere sotto controllo il credito residuo e i consumi della tua linea in maniera costante senza dover aprire l’applicazione di TIM.



Se non sai come usare i widget, non ti preoccupare, è semplicissimo.

Come installare i WIDGET dell’app MyTIM SU ANDROID

Se hai uno smartphone Android

non devi far altro che richiamare il menu dei widget (solitamente basta

  • tenere premuto il dito in un punto vuoto della home screen e selezionare la voce Widget dal menu che si apre)
  • selezionare il widget di MyTIM Mobile dalla schermata che compare.

Come installare i WIDGET dell’app MyTIM SU IPHONE

Se utilizzi un iPhone, invece

  • devi richiamare il menu delle notifiche (scorrendo il dito dalla cima dello schermo verso il basso o, su iPhone X e successivi, dall’angolo in alto a sinistra verso il basso)
  • devi effettuare uno swipe da sinistra verso destra per attivare la visualizzazione dei widget
  • devi pigiare sul pulsante Modifica che si trova in fondo.
  • trova la voce relativa a MyTIM
  • premi sul pulsante (+) collocato accanto a quest’ultima
  • premi sulla voce Fine che si trova in alto a destra per salvare i cambiamenti.

Se vuoi, puoi spostare la posizione del widget semplicemente tenendo il dito premuto su di esso (Android) oppure tornando nel menu delle notifiche (iPhone), pigiando sul pulsante Modifica e cambiando l’ordine dei widget nella schermata che su apre.



Sapere credito TIM tramite computer

Se vuoi, puoi gestire la tua linea TIM (e quindi controllare il tuo credito residuo) anche dal computer.

Tutto quello che devi fare è :

  • clicca sull’apposito pulsante My TIM collocato in alto a destra
  • compila il modulo che ti viene proposto con le tue credenziali
  • accederai ad una pagina simile alla seguente, dove puoi vedere il CREDITO RESIDUO TIM

Se non hai ancora un account



  • clicca sul pulsante Registrati
  • digita il tuo indirizzo email e la password che intendi utilizzare per accedere ai servizi online di TIM negli appositi campi di testo
  • sposta la levetta collocata in fondo alla pagina verso destra e premi su Avanti.
  • digita il tuo numero di telefono
  • spunta la casella per dichiarare di essere intestatario dello stesso
  • vai avanti e segui le indicazioni su schermo per verificare la tua linea e completare la registrazione

Ad operazione completata

  • collegati nuovamente alla pagina iniziale del sito TIM.it,
  • torna nel menu My TIM ed effettua l’accesso utilizzando le credenziali che hai ottenuto poc’anzi.
  • Seleziona poi la scheda MyTIM Mobile dalla pagina che si apre

troverai l’ammontare del tuo credito residuo nella schermata iniziale del pannello di gestione della linea.

PER TUTORIALS E GUIDE SU GESTORI TELEFONICI E TARIFFE TELEFONICHE VISITA IL SITO GestoriETariffe.it

Se vuoi trovare un piano telefonico più conveniente, o semplicemente se vuoi trovare un piano telefonico che OFFRE PIU’ GIGA INTERNET rispetto al tuo piano attuale, oppure se vuoi confrontare i piani telefonici dei vari operatori, puoi leggere le guide che trovi sul sito

www.GestoriETariffe.it TARIFFE TELEFONICHE E GESTORI TELEFONICI



Come fare screenshots su Instagram dallo smartphone



scritto da IlMagoDelComputer

In questa guida ti spiegherò come fare screenshots su Instagram dallo smartphone per salvare le fotografie dei profili Instagram sul tuo smartphone.

In questa guida vedremo due tecniche per salvare foto di profili Instagram:

  • il primo modo, quello più semplice è FARE SCREENSHOTS dello schermo per salvare la foo che vedi a tutto schermo sul tuo smartphone
  • il secondo modo, più evoluto, consiste nell’usare dei PROGRAMMI AUTOMATICI da installare sul computer, per scaricare PROFILI INSTAGRAM interi, completi di foto, video, storie Instagram

TUTTI I MODI PER SCARICARE FOTO DA INSTAGRAM

Qui sotto puoi leggere la guida dettagliata per scaricare FOTO da Instagram in modo automatico

>>> COME SALVARE FOTO DA INSTAGRAM



>>> COME SALVARE FOTO E VIDEO DA INSTAGRAM

Come fare screenshots su Instagram

Fare screenshot dello schermo su Instagram per salvare le foto dei profili è molto semplice, segui le istruzioni in figura seguente:

  • premi il tasto POWER
  • premi il tasto HOME



COME FUNZIONA WHATSAPP – TUTORIALS E GUIDE

TUTORIALS E GUIDE SU TUTTI I SOCIAL E LE APP DI MESSAGGISTICA

Come evidenziare ed annotare un testo con Adobe Acrobat Reader



scritto da IlMagoDelComputer

In questo tutorial ti spiegherò i passaggi per poter EVIDENZIARE UN TESTO con Adobe Acrobat Reader, e come ANNOTARE SU UN PDF con Adobe Acrobat Reader, in modo da poter lavorare su testi PDF per lavoro o per la scuola, e poi SALVARE IL PDF modificato, in modo da poterlo inviare a qualcun altro.

Come EVIDENZIARE UN TESTO con Adobe Reader

Fra i pochi strumenti disponibili nella versione free di Adobe Reader ci sono l’evidenziatore e le note, entrambi fruibili tramite il menu Commento, nella barra laterale della scheda Documento

Per utilizzare l’evidenziatore, non devi far altro che



  • clicca sull’apposita icona contenuta nella toolbar di Adobe Reader
  • seleziona con il mouse i passaggi del PDF da evidenziare

Come ANNOTARE su un PDF con Adobe Reader

Per utilizzare la funzione NOTE per fare annotazioni su un PDF con Adobe Reader, leggi le seguenti istruzioni:

  • seleziona l’icona del fumetto
  • clicca nel punto del foglio in cui inserire una annotazione
  • scrivi il testo dell’annotazione

Come SALVARE un documento modificato con Adobe Reader

Per salvare le modifiche effettuate al documento

  • fai clic sull’icona del floppy disk oppure
  • se preferisci lavorare su una copia del file originale
  • seleziona la voce Salva con nome…dal menu File.

TUTORIALS E GUIDE SU COME SCARICARE ED INSTALLARE ADOBE ACROBAT READER

Come scaricare ed installare Adobe Acrobat Reader su Windows
Come scaricare ed installare Adobe Acrobat Reader su Mac

Come scaricare ed installare Adobe Reader sul computer



scritto da IlMagoDelComputer

In questo tutorial ti spiegherò come scaricare ed installare Adobe Reader sul computer, in modo da po

Come scaricare Adobe Reader sul computer

Adobe Acrobat Reader è disponibile per Windows e per macOS.
Vediamo subito come scaricarlo e come installarlo su entrambe le piattaforme.

Per scaricare Adobe Reader su un PC Windows segui i passaggi seguenti:

  • clicca sul pulsante Scarica Acrobat Reader
  • clicca sul pulsante Installa adesso
  • togli il segno di spunta dalla voce relativa a McAfee Security Scan PlusGoogle Chrome o ad altri eventuali software promozionali aggiuntivi per evitare il download di programmi indesiderati
  • attendi che lo scaricamento del file sia completato
  • fai doppio clic sul file readerdc_it_db_install.exe appena scaricato per eseguirlo
  • si aprirà una finestra
  • clicca pulsante Esegui
  • clicca su Si
  • aspetta che vengano scaricati da Internet tutti i file d’installazione di Adobe Reader
  • verrà eseguita automaticamente l’installazione del programma sul computer
  • una volta terminato il processo di installazione
  • clicca sul pulsante Termina per concludere l’installazione del programma

Come scaricare ed installare Adobe Reader sul Mac

Se utilizzi un Mac, la procedura da seguire è abbastanza simile, segui i passaggi seguenti per poter scaricare ed installare Adobe Acrobat Reader su qualunque Mac.



  • clicca sul pulsante Scarica Adobe Reader
  • clicca sul pulsante Installa adesso
  • rimuovi il segno di spunta da eventuali voci relative a software promozionali
  • clicca sul pulsante Scarica per effettuare il download del programma sul tuo computer
  • una volta completato lo scaricamento del file
  • apri il pacchetto AcroRdrDC_1502020039_MUI.dmg
  • avvia il file in formato .pkg contenuto in esso
  • attendi qualche minuto affinché vengano scaricati da Internet tutti i file necessari all’installazione del software
  • premi sul pulsante Termina 

Come funziona Adobe Reader

A prescindere dal sistema operativo in uso, una volta eseguita l’installazione di Adobe Reader sul computer, i file PDF verranno aperti automaticamente con quest’ultimo.
Basterà fare doppio clic sulle loro icone.
Nel caso in cui ciò non accadesse, nessun problema, fai clic destro su un qualsiasi file in formato PDF

  • seleziona la voce Apri con
  • si aprirà un menu
  • poi scegli la voce Adobe Acrobat Reader 
  • accetta di rendere Acrobat Reader il lettore di PDF predefinito sul tuo computer

L’interfaccia del programma, come già accennato in precedenza, è estremamente lineare ed intuitiva anche per gli utenti meno esperti.
È suddivisa in tre schede.

Nella scheda Home c’è la lista dei file visualizzati di recente con, di lato, una lista di percorsi predefiniti da cui caricare i documenti (Risorse del computer, Adobe Cloud e Microsoft SharePoint).

Nella scheda Strumenti trovi la lista completa delle funzioni incluse in Adobe Reader, molte delle quali vengono sbloccate solo dopo aver sottoscritto un abbonamento pay ai servizi di Adobe.



Nella scheda con il titolo del documento trovi il file visualizzato attualmente in Adobe Reader con tutti gli strumenti necessari alla sua consultazione.
In alto c’è una barra degli strumenti con i pulsanti per stampare il file e spedirlo via email, quello per cercare frasi e parole all’interno di quest’ultimo e quello sfogliare le pagine.

Come regolare il livello di zoom su un documento Acrobar Reader

Sempre nella parte alta della scheda, trovi altri due pulsanti per aumentare o diminuire il livello di zoom e cambiare la modalità di visualizzazione del documento (es.
schermo intero, pagina singola, scorrimento continuo).


Infine, nella barra laterale di destra puoi trovare tutti gli strumenti avanzati necessari a modificare i PDF o crearne di nuovi (molti dei quali si possono sbloccare solo sottoscrivendo un abbonamento pay ai servizi di Adobe).

Come EVIDENZIARE UN TESTO con Adobe Reader

Fra i pochi strumenti disponibili nella versione free di Adobe Reader ci sono l’evidenziatore e le note, entrambi fruibili tramite il menu Commento, nella barra laterale della scheda Documento



Per utilizzare l’evidenziatore, non devi far altro che

  • clicca sull’apposita icona contenuta nella toolbar di Adobe Reader
  • seleziona con il mouse i passaggi del PDF da evidenziare

Come ANNOTARE su un PDF con Adobe Reader

Per utilizzare la funzione NOTE per fare annotazioni su un PDF con Adobe Reader, leggi le seguenti istruzioni:

  • seleziona l’icona del fumetto
  • clicca nel punto del foglio in cui inserire una annotazione
  • scrivi il testo dell’annotazione

Come SALVARE un documento modificato con Adobe Reader

Per salvare le modifiche effettuate al documento

  • fai clic sull’icona del floppy disk oppure
  • se preferisci lavorare su una copia del file originale
  • seleziona la voce Salva con nome…dal menu File.

Come usare la FIRMA DIGITALE su Adobe Reader

Altre funzioni molto utili di Adobe Reader sono la firma digitale e la possibilità di estrarre testi dai PDF per salvarli in file in formato .txt. 



Per utilizzare la firma digitale

  • seleziona la voce Compila e firma dalla barra laterale di destra
  • clicca sul pulsante Firma che appare in alto a destra
  • scegli se aggiungere una firma 
  • (che può essere testuale o grafica, quindi anche fatta a mano) o aggiungere le tue iniziali al documento


Ti ricordo che questo tipo di firma, senza certificato, non ha alcun valore legale.

Come ESTRAPOLARE IL TESTO da un file PDF con Adobe Reader

Se invece vuoi estrapolare il testo dal documento PDF per salvarlo come file in formato .txt

  • vai nel menu File
  • scegli la voce Salva come altro 
  • scegli la voce Testo… 



Come CONVERTIRE PDF in file Office con Adobe Reader

Le altre funzioni avanzate, come la conversione dei PDF in file di Office (Word o Excel) e la conversione di altri tipo di file in PDF, sono riservate agli abbonati ai servizi pay di Adobe.

E’ possibile scaricare una versione di prova gratuita di Adobe Acrobat Pro DC
(la versione a pagamento di Adobe Reader) che dura 7 giorni

  • clicca sull’immagine seguente per andare sul sito Adobe dove poter scaricare la versione di prova gratuita di Adobe Acrobat Pro
  • premi il pulsante Attiva versione di prova
  • per avviare il download del programma Adobe Acrobat Reader dovrai creare un account Adobe gratuito effettuando la registrazione al loro sito al

Siti per scaricare video da Twitter



Il metodo migliore per scaricare video da Twitter è usare un programma download manager sul proprio computer o sullo smartphone.

Il metodo migliore per scaricare video da Twitter

Un programma download manager per computer, o un’app download manager per smartphone ha tanti vantaggi:

  • prima di tutto NON HA PUBBLICITA’ INVASIVE
  • NON HA MALWARE e VIRUS che possono compromettere il corretto funzionamento del tuo sistema operativo
  • scarica una lista di file video velocemente e simultaneamente rispetto ad un sito online

SITI ONLINE per scaricare video da TWITTER

In questo articolo ti parlerò comunque di alcuni siti online che offrono questo servizio.
Su questi siti è possibile inserire un link di un video postato su un profilo social, come Twitter e il sito procedere all’identificazione della risorsa video e la scarica.

Il più grosso svantaggio di questi servizi è che di solito sono stra-pieni di pubblicità invasive, anche a tutto schermo, che dovrai provvedere a chiudere senza cliccarci sopra.



Sito TwitterVideoDownloader.com per SCARICARE VIDEO DA TWITTER

puoi provare un servizio analogo, anch’esso gratuito e molto facile da utilizzare, che si chiama Twitter Video Downloader.

Utilizzando Twitter Video Downloader, potrai scaricare video e GIF animate da Twitter (sempre sotto forma di file MP4) e archiviarli offline con una semplicità disarmante.

Per scoprire come funziona

www.twittervideodownloader.com

  • apparirà una pagina come la seguente:



  • apri Twitter su un’altra finestra del browser
  • semplicemente visita il sito www.twitter.com
  • accedi con il tuo username e password del tuo account Twitter
    (come in figura seguente)
  • visita il post (su Twitter ogni post si chiama TWEET) dove è pubblicato il video che vuoi scaricare

  • copia l’indirizzo web che trovi sulla barra degli indirizzi del browser
  • (in alto, nella barra bianca del browser, inizia per https://twitter.com/………)
  • incolla l’indirizzo del video che intendi scaricare nella barra collocata al centro dello schermo (come in figura seguente)
  • premi sul pulsante Download (che trovi sulla destra della barra)

attendi che compaia la pagina con il pulsante di download del video

clicca su quest’ultimo (Download video) per avviare lo scaricamento del filmato sul tuo PC

ATTENZIONE

SE COMPARE UNA FINESTRA DI PUBBLICITA’ INVASIVA A TUTTO SCHERMO



  • PREMI CTRL + W PER CHUDERLA (SU WINDOWS)
  • PREMI CMD + W PER CHIUDERLA (SU MAC)
  • Se, quando clicchi sul pulsante Download video, al posto di scaricare il filmato
  • il tuo browser prova a riprodurlo in streaming
  • fai clic destro sul video
  • seleziona la voce Scarica o Salva con nome dal menu che compare

COME FUNZIONA WHATSAPP – TUTORIALS E GUIDE

TUTORIALS E GUIDE SU TUTTI I SOCIAL E LE APP DI MESSAGGISTICA

App JDownloader per scaricare video da Twitter
Applicazioni migliori per scaricare video da Twitter
Programmi per computer per scaricare video da Twitter

TUTORIALS E GUIDE SU COME SCARICARE VIDEO MUSICA MP3 dai social E NON SOLO

https://www.come-scaricare.it
GUIDE E TUTORIALS PER SCARICARE VIDEO, FILM, MUSICA, MP3, COLONNE SONORE, FILE etc

VUOI SCARICARE FOTO E VIDEO DI PROFILI INSTAGRAM ?

Come salvare tutte le foto di un profilo Instagram



>>> Come salvare foto da Instagram sul computer
>>> Come salvare video da Instagram


Come adattare un foglio Excel



come adattare un foglio excel

Quando provi a stampare un file di Excel, le dimensioni del documento non combaciano mai con quelle del foglio su cui devi stamparlo?
Non sei il solo a cui capita, tranquillo, ma per fortuna Excel include una funzione che permette di ottimizzare facilmente i fogli di calcolo per la stampa.

Segui le indicazioni che sto per darti e in men che non si dica imparerai come adattare un foglio Excel su tutte le principali piattaforme software:
Windows, macOS e sistemi operativi per dispositivo portatili.
Io per il tutorial utilizzerò Office 2016, che è la versione più recente della suite Microsoft ed è disponibile sia per Windows che per macOS, ma le istruzioni che trovi di seguito valgono un po’ per tutte le edizioni più recenti di Microsoft Office, diciamo dalla 2007 in poi.

Per quanto riguarda smartphone e tablet, Microsoft Excel è disponibile gratuitamente su tutti i device che hanno dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ e include molte delle funzionalità presenti anche nella versione desktop dell’applicazione.
Le funzioni relative alla stampa non sono dettagliate e variegate come quelle presenti in Excel per Windows e macOS, ma non ci si può lamentare.
Continua a leggere e scoprirai tutto.

Indice

  • Adattare un foglio Excel su PC e Mac
  • Adattare un foglio Excel su smartphone e tablet
  • Adattare un foglio Excel online

Adattare un foglio Excel su PC e Mac

Se vuoi scoprire come adattare un foglio Excel, il primo passo che devi compiere è attivare la visualizzazione di stampa cliccando sul pulsante Layout di pagina che si trova in basso a destra (il secondo pulsante che si trova alla sinistra della barra per la regolazione dello zoom).



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Seleziona ora la scheda Layout di pagina dalla barra degli strumenti di Excel (in alto), espandi il menu a tendina Larghezza e imposta l’opzione 1 pagina in quest’ultimo.
Così facendo il foglio di calcolo verrà ottimizzato per essere stampato su dei fogli in formato A4 nella parte larga.
In altezza, il documento verrà suddiviso automaticamente in più pagine in base alla sua lunghezza (cioè in base al numero di righe che contiene).



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Se vuoi, puoi disattivare la suddivisione automatica del documento su più pagine impostando il valore 1 pagina nel menu a tendina Altezza.
Così facendo potrai accorpare tutto il contenuto del documento in un singolo foglio A4 ma, attenzione, quasi sicuramente il foglio di calcolo apparirà deformato in sede di stampa.



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Per accertarti che il risultato finale sia soddisfacente, prima di avviare la stampa del tuo documento Excel, seleziona la voce Stampa dal menu File e controlla che nell’anteprima di stampa sia tutto in ordine.





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Qualora notassi qualche errore nei margini o nelle proporzioni del documento da stampare, accedi alle proprietà avanzate di stampa cliccando sul pulsante File di Excel (in alto a sinistra), selezionando la voce Stampa dal menu che si apre e cliccando sulla voce Imposta pagina che si trova in fondo alla barra laterale di sinistra.
Se utilizzi un Mac, per accedere alle proprietà avanzate di stampa, recati nel menu File di Excel (in alto a sinistra) e seleziona la voce Imposta pagina da quest’ultimo.

Nella finestra che si apre, seleziona la scheda Pagina e scegli se stampare le pagine del documento in orizzontale o verticale mettendo il segno di spunta accanto a una delle due opzioni disponibili e scegli il formato di foglio su cui stampare il foglio di calcolo (es.
A4) dall’apposito menu a tendina.



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Passa quindi alla scheda Margini e utilizza i campi di testo che si trovano intorno alla miniatura della pagina del documento per impostare lo spessore dei margini superioreinferioredestrosinistro, di intestazione e a piè di pagina.





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Per concludere, seleziona la scheda Foglio e, se lo ritieni opportuno, attiva una delle opzioni di stampa disponibili in basso a sinistra:
GrigliaBianco e neroQualità bozza o intestazioni di riga e di colonna.

Dopo aver regolato tutte le impostazioni di tua preferenza, torna nel menu di stampa di Excel, controlla nuovamente l’anteprima di stampa e, se sei soddisfatto di quel che vedi, avvia la stampa del tuo foglio di calcolo pigiando sull’apposito pulsante.



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Vuoi adattare un foglio di Excel in modo che le dimensioni delle colonne e delle righe combacino con il loro contenuto?
Nessun problema, si tratta di un’operazione estremamente semplice e intuitiva.



Se vuoi adattare le celle di Excel alla lunghezza o all’altezza del loro contenuto, seleziona le celle da ottimizzare con il mouse, clicca sul pulsante Formato che si trova in alto a destra nella scheda Home di Excel (in alto a destra) e seleziona la voce Adatta larghezza colonne oppure la voce Adatta altezza righe dal menu che compare.



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Esiste anche un modo per impostare tutte le celle del foglio di calcolo in modo che abbiano le stesse dimensioni.
Tutto quello che devi fare è selezionare tutte le celle del foglio di lavoro cliccando sul triangolino che si trova in alto a sinistra (tra gli indicatori A e 1), cliccare sul Formato che si trova nella scheda Home di Excel e selezionare la voce Larghezza predefinita dal menu che si apre.
Digita quindi le dimensioni che vuoi far assumere a tutte le celle del foglio di lavoro nella finestra che si apre e clicca su OK per salvare i cambiamenti.



IMMAGINE QUI 9

Per maggiori informazioni sulla procedura per adattare le celle di Excel al contenuto, consulta il mio tutorial dedicato all’argomento: lì troverai indicati tutti i passaggi necessari per ottimizzare le righe e le colonne dei fogli di calcolo in modo che aderiscano perfettamente al contenuto delle celle.



Per ulteriori approfondimenti, puoi fare un salto anche sul sito Internet di Microsoft Office che include diverse indicazioni su come adattare un foglio di Excel in fase di stampa.

Adattare un foglio Excel su smartphone e tablet

Come già accennato in apertura del post, Microsoft Excel è disponibile anche sotto forma di app per Android, iOS e Windows Phone ed è gratis per tutti i dispositivi che hanno dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ (altrimenti viene richiesto un abbonamento al servizio Office 365).
Per usarlo c’è bisogno di un normalissimo account Microsoft gratuito.

La versione mobile di Excel include molte funzioni presenti nella versione desktop del programma (eccetto quelle più avanzate), e tra queste ci sono anche le funzioni per modificare le proporzioni e le dimensioni dei fogli da stampare.
Se non te ne sei mai accorto, adesso ti spiego come accedervi.

Per prima cosa, avvia Excel sul tuo smartphone o sul tuo tablet e apri il foglio di calcolo che desideri stampare (puoi aprire un file dalla memoria interna del tuo device o da un servizio di cloud storage, come ad esempio DropboxiCloud Drive o Google Drive).
A documento caricato, fai “tap” sull’icona del foglio che si trova in alto a sinistra, seleziona il comando di stampa dal menu che compare e scegli una delle tecnologie di stampa (es.
AirPrint su iOS) dal riquadro che viene visualizzato sullo schermo.



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A questo punto, scegli se stampare il documento in orizzontale o verticale mettendo il segno di spunta accanto a una delle due opzioni disponibili, scegli il formato del foglio su cui stampare il documento tramite il menu Formato carta e vai su Ridimensionamento per scegliere se ridimensionare il foglio di calcolo in modo da adattarlo in una sola paginaadattare tutte le righe in una pagina o adattare tutte le colonne in una pagina.

Per concludere, fai “tap” sul pulsante Successivo, controlla l’anteprima di stampa e, se sei soddisfatto di quest’ultima, conferma la stampa del tuo file Excel pigiando sull’apposito pulsante.



IMMAGINE QUI 11

Anche le versioni mobile di Excel consentono di adattare le celle del foglio di calcolo al loro contenuto.
Per sfruttare questa funzione, seleziona le celle da modificare, fai “tap” sul pulsante Formato dimensioni cella (la cella azzurra) presente nella scheda Home della app e seleziona l’opzione Adatta larghezza colonne oppure l’opzione Adatta altezza righe dal menu che si apre.

Se agisci da smartphone, per poter visualizzare la scheda Home di Excel e di conseguenza il pulsante Formato dimensioni cella, devi pigiare sull’icona della matita che si trova in alto a destra e attivare la scheda Home dal menu a tendina che compare in basso a sinistra.
Dopodiché devi scorrere il menu che si apre e andare prima su Formato dimensioni cella e poi su Adatta larghezza colonne oppure l’opzione Adatta altezza righe.
Facile, no?



Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi maggiori informazioni sulla procedura per adattare le celle di Excel al contenuto, consulta il tutorial che ho scritto sull’argomento.



IMMAGINE QUI 12

Adattare un foglio Excel online

Come molto probabilmente già saprai, Excel è disponibile anche in una versione online che funziona direttamente dal browser ed è completamente gratuita (basta accedere con un account Microsoft per usarla), la quale include molte funzionalità della versione desktop dell’applicazione ma non, purtroppo, quelle legate alle impostazioni di stampa di cui mi sono occupato in questo tutorial.
Certo, si possono regolare alcune impostazioni di stampa agendo direttamente dal menu del browser, ma non è la stessa cosa.



IMMAGINE QUI 13

È invece possibile sfruttare Excel Online per adattare le celle dei fogli di calcolo al loro contenuto, e la procedura da seguire è praticamente identica a quella che si può seguire anche nella versione desktop di Excel:
basta individuare la colonna che contiene le celle da ridimensionare e fare doppio clic sul margine esterno dell’indicatore di quest’ultima (es. A per la colonna A).



Facendo invece clic destro su righe e colonne e selezionando le voci Larghezza colonna o Altezza riga dal menu che si apre è possibile specificare dimensioni esatte per colonne e righe del foglio di calcolo.  Per approfondimenti puoi far riferimento sempre al mio tutorial su come adattare le celle di Excel al contenuto.

come utilizzare excel su iphone




come utilizzare excel su iphone

Per esigenze di lavoro, ti piacerebbe avere accesso ad alcuni fogli di calcolo direttamente dal tuo iPhone ma non sai come fare?
Beh, è facile:
installa la versione di Excel per iOS e potrai visualizzare, modificare e creare fogli di calcolo dal tuo “iPhone”.
Come dici?
Non sei molto pratico con la tecnologia e vorresti ricevere qualche dritta sul da farsi?
Non preoccuparti, posso darti una mano io.

Se mi dedichi qualche minuto del tuo tempo libero, posso infatti spiegarti, in maniera semplice ma non per questo poco dettagliata, come utilizzare Excel su iPhone:
operazione che, te l’anticipo, è decisamente meno complessa di quel che immagini.
Inoltre, devi sapere che l’app di Excel riprende in buona parte quelle che sono le principali funzioni della variante desktop, risultando però ottimizzata per l’uso da mobile, quindi permette di lavorare in maniera molto agevole sui fogli di calcolo su smartphone e tablet.

Allora?
Posso sapere che cosa ci fai ancora lì impalato?
Posizionati bello comodo, prendi il tuo iPhone e comincia subito a concentrarti sulle informazioni che trovi qui di seguito. In men che non si dica, imparerai come sfruttare quest’app al meglio per visualizzare i tuoi fogli di calcolo da iOS, ma anche come modificarli e crearne di nuovi.
Buona lettura e buon lavoro.

Indice

  • Operazioni preliminari
  • Utilizzare Excel su iPhone
    • Creare e aprire un foglio elettronico
    • Compilare e formattare le celle
    • Inserire grafici, immagini, forme e altri elementi
    • Inserire le formule
    • Modificare la visualizzazione dei dati
    • Salvare, condividere e stampare un foglio di calcolo
  • Altre app per utilizzare Excel su iPhone

Operazioni preliminari

IMMAGINE QUI 1

Prima di entrare nel vivo dell’argomento e scoprire come utilizzare Excel su iPhone, devi provvedere a effettuare il download di quest’applicazione sul tuo “iPhone”.




A tal proposito, è d’obbligo precisare che, diversamente dalla classica versione di Excel inclusa nel pacchetto Office per computer, l’applicazione per iOS si può scaricare singolarmente ed è totalmente gratuita per tutti i dispositivi aventi dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ (dimensioni in cui ovviamente rientrano tutti i modelli di iPhone).

Eventualmente, è possibile sottoscrivere un abbonamento a Office 365 (con prezzi a partire da 6,99 euro/mese), per sbloccare funzioni aggiuntive nelle app mobile di Office e usufruire della suite Microsoft sul computer.
Per ulteriori dettagli al riguardo, ti rimando alla lettura della mia guida incentrata in maniera specifica su come installare Office.

Premesso ciò, per scaricare Excel sul tuo iPhone, accedi alla relativa sezione presente su App Store direttamente dal tuo dispositivo, premi sul bottone Ottieni/Installa e autorizza il download tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple.

Successivamente, avvia l’applicazione premendo sul pulsante Apri comparso sullo schermo oppure facendo tap sulla relativa icona aggiunta in home screen.

Tieni altresì presente che per poter apportare modifiche ai documenti e per salvare queste ultime dovrai eseguire l’accesso a Excel con il tuo account Microsoft.
Senza, potrai sfruttare l’app solo in modalità visualizzazione.
Se non possiedi ancora un account Microsoft, puoi crearlo seguendo le istruzioni sul da farsi contenute nella mia guida sull’argomento.




Utilizzare Excel su iPhone

Una volta aperta l’app di Excel suo tuo iPhone, sei pronto per passare all’azione e scoprire tutte le sue funzioni:
adesso te ne parlo in dettaglio.

Creare e aprire un foglio elettronico

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Se ti interessa capire come modificare un foglio elettronico salvato localmente sul tuo iPhone oppure nel cloud, su servizi come iCloud Drive, OneDrive o Dropbox, la prima cosa che devi fare è selezionare la voce Apri che trovi nella barra posta nella parte in basso della schermata iniziale dell’applicazione.

In seguito, se il file di tuo interesse risulta salvato sul dispositivo, seleziona la voce iPhone; se si trova su iCloud Drive, seleziona la voce Altro, mentre se vuoi prelevarlo da un servizio di cloud storage diverso, fai tap sulla dicitura Aggiungi posizione e accedi al servizio di tuo interesse.
Dopodiché premi sull’anteprima del file di tuo interesse e il gioco è fatto.

Per creare un nuovo documento, invece, seleziona la voce Nuovo che trovi sempre nella barra in basso e fai tap sull’opzione Cartella di lavoro vuota.
In alternativa, scegli uno dei modelli preimpostati inclusi nell’app.
Dopo aver aperto il foglio di calcolo o dopo aver creato un nuovo documento, ti ritroverai dinnanzi alla schermata del foglio di Excel:
come puoi notare da te, si tratta di una tabella suddivisa in colonne e righe, contrassegnate da lettere e numeri che consentono di identificarle.
Colonne e righe, insieme, vanno a costituire le celle.




In cima è presente un avviso indicate il fatto che devi effettuare l’accesso all’account Microsoft per poter modificare il documento.
Per cui, premici sopra ed esegui il login digitando i tuoi dati.

In basso, invece, ci trovi la barra degli strumenti su cui sono presenti i pulsanti per compiere le principali operazioni sul foglio di calcolo e il campo per inserire le funzioni, mentre in alto ci trovi la barra con i pulsanti per gestire il salvataggio, la stampa e la condivisione del file.

Compilare e formattare le celle

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Andiamo ora a scoprire cosa fare per compilare le celle presenti nel foglio di calcolo.
In primo luogo, effettua un doppio tap sulla cella relativamente alla quale desideri andare ad agire:
così facendo, visualizzerai la tastiera virtuale di iOS.

Per impostazione predefinita, viene mostrata la tastiera con le lettere ma, premendo sul pulsante 123 collocato nella parte in alto a sinistra, è possibile vedere il tastierino numerico tramite cui inserire dei valori numerici nella cartella di lavoro.




Dopo aver digitato i dati nelle celle, puoi formattare il testo usando le funzioni apposite, che puoi richiamare premendo sul pulsante […] collocato in basso a destra oppure sul bottone con la “A” e la matita posto in alto (sempre a destra).
Dal menu che si apre, puoi modificare il font, il colore, le dimensioni dei caratteri ecc.

Sempre dal medesimo menu, ti segnalo che puoi modificare la formattazione delle celle andando a cambiarne lo stile, il colore, le dimensioni, il formato e via discorrendo.

Ti faccio altresì notare che dal menu in questione è accessibile anche la funzione Somma automatica, la quale permette di effettuare una somma di tutti i valori positivi e negativi di uno specifico intervallo di celle.

Invece, servendoti della funzione Ordina e filtra (quella che puoi richiamare sempre dal menu di cui sopra, oppure premendo sul pulsante con l’imbuto che si trova in basso) puoi filtrare un elenco di dati o disporli secondo un ordine crescente/decrescente.

Inserire grafici, immagini, forme e altri elementi

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Ti piacerebbe capire come inserire grafici, immagini, forme e altri elementi nel tuo foglio di calcolo?
Allora fa’ così:
premi sul pulsante con la “A” e la matita che si trova in alto a destra oppure sul bottone […] situato in basso, fai tap sulla voce Home contenuta nel menu che si apre e seleziona la dicitura Inserisci.

Nell’ulteriore menu che a questo punto ti viene mostrato, fai tap sulla voce Grafici e scegli il tipo di grafico che vuoi inserire.
Dal medesimo menu puoi altresì scegliere di inserire foto (sia prelevandole dalla libreria di iOS che scattandole al momento), forme, icone, caselle di testo, commenti e collegamenti.

Se vuoi inserire dei disegni a mano libera, invece, seleziona la voce Disegno dall’elenco che ti viene mostrato facendo tap sulla voce Home (nel menu in basso) e fai tap sulla voce Avvia input penna, per visualizzare gli strumenti di disegno di Excel.

Inserire le formule

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Impossibile non comprendere come utilizzare Excel su iPhone senza fare almeno un accenno alle formule, utilissime per elaborare e gestire i dati che vengono inseriti nel foglio di calcolo.
Per usufruire della suddetta funzionalità, premi sul pulsante con la “A” e la matita che si trova in alto a destra oppure sul bottone […] situato in basso, fai tap sulla voce Home nel menu che si apre e seleziona la dicitura Formule.




A seconda delle tue necessità, puoi scegliere tra varie tipologie di formule, selezionando le relative voci che trovi nel menu comparso nella parte in basso del display:
Logiche, Testo, Data e ora ecc.

Per cui, seleziona il tipo di formula che intendi usare, indica la formula esatta dall’elenco che ti viene mostrato, in modo tale da aggiungere quest’ultima alla cella attualmente selezionata, e la sua forma generica risulterà visibile nel campo che si trova nella parte in alto del display.

Provvedi poi a sostituire le informazioni predefinite della formula con i valori o le celle di tuo interesse e fai tap sul bottone verde con la spunta comparso in alto a destra, così da confermare e applicare le modifiche.

Per maggiori informazioni sul da farsi, ti rimando alla lettura delle mie guide incentrate in maniera specifica su come sommare su Excel, come sottrarre con Excel, come moltiplicare in Excel, come calcolare la percentuale in Excel, come fare la media su Excel e come elevare a potenza in Excel.

Modificare la visualizzazione dei dati

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La schermata tramite cui viene mostrato il foglio di Excel si può modificare, qualora necessario, usando le opzioni disponibili selezionando la voce Visualizza annessa al menu che compare selezionando la dicitura Home previo tap sul pulsante con la “A” e la matita che si trova in alto a destra oppure sul bottone […] situato in basso.

Dall’ulteriore menu che compare, infatti, puoi attivare/disattivare la visualizzazione della barra della formula, la visualizzazione della griglia, puoi regolare il livello di zoom e molto altro ancora.
Puoi altresì scegliere di bloccare i riquadri, come ti ho spiegato in dettaglio nelle mie guide specifiche su come bloccare una riga in Excel e come proteggere le celle in Excel.

Selezionando, invece, la voce Dati dall’elenco visibile facendo tap sulla voce Home (dopo aver richiamato il menu di Excel premendo sul pulsante con la “A” e la matita oppure sul bottone […] in basso), puoi applicare degli appositi filtri, modificare l’ordinamento delle informazioni e scegliere di rendere visibili o meno i dettagli.

Salvare, condividere e stampare un foglio di calcolo

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Ora che hai finalmente le idee chiare su come utilizzare Excel su iPhone e che hai terminato il tuo lavoro sul foglio di calcolo, ti piacerebbe sapere come fare per salvare quest’ultimo?
Nulla di più semplice:
premi sul pulsante […] collocato in alto a destra e poi sul bottone Salva, dopodiché digita il nome che vuoi assegnare al file, la posizione in cui vuoi archiviarlo e il gioco è fatto.
Quello che alla fine otterrai sarà un file in formato XLSX.




Tieni comunque presente che, per impostazione predefinita, dopo aver effettuato il primo salvataggio del file, tutte le modifiche apportate a quest’ultimo vengono salvate in maniera automatica.
Per cui, quando andrai ad aprire successivamente il documento, potrai anche evitare di salvarlo manualmente.

Se, invece, vuoi salvare il tuo documento come PDF oppure come file ODS, dopo aver fatto tap sul bottone […] situato in alto a destra, devi selezionare la voce Esporta dalla schermata visualizzata e scegliere il formato che preferisci.

Vuoi condividere il tuo foglio di calcolo con altri utenti?
Sì può fare anche questo.
Per riuscirci, fai tap sul pulsante con la freccia verso destra che si trova nella parte in alto a destra dello schermo, seleziona la voce Invita persone, digita i contatti di tuo interesse, indica se abilitare o meno le persone in questione alla modifica e fai tap sulla voce Invia.

In alternativa, puoi scegliere di inviare il collegamento al foglio di calcolo o una copia del documento selezionando, rispettivamente, le opzioni Copia collegamento o Invia una copia dalla schermata visibile dopo aver premuto sul pulsante con la freccia verso destra in cima allo schermo.

Se vuoi stampare il foglio di calcolo, premi invece sul bottone […] collocato in alto a destra, seleziona la voce Stampa dalla schermata visualizzata e poi quella AirPrint.




Provvedi, infine, a regolare le impostazioni relative alla stampa nella schermata successiva, seguendo le istruzioni sul da farsi che ti ho fornito nel mio tutorial su come stampare da iPhone e premi sulla voce Stampa.

Altre app per utilizzare Excel su iPhone

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Ti sei cimentato nell’utilizzare Excel su iPhone ma la famosa app non ti ha convinto granché, motivo per cui ti piacerebbe capire se esiste qualche valida alternativa alla quale puoi rivolgerti?
Certo che sì! Quelle che ho provveduto a elencarti qui di seguito, ad esempio.
Provale subito!

  • Numbers – è l’app sviluppata da Apple per creare, visualizzare e modificare i fogli di calcolo.
    È gratuita, perfettamente compatibile con i file di Excel e il suo funzionamento non è molto differente da quello della famosa soluzione di casa Microsoft.
  • Fogli di Google – app sviluppata da Google per la gestione dei fogli di calcolo.
    È gratis, consente di lavorare sui file sia localmente che online e si basa su Google Drive, il servizio di cloud storage di “big G”.
  • Polaris Office – consente di gestire i documenti realizzati con Office e Google Drive ed è abbastanza semplice da usare.
    È gratis ma, per sbloccare tutte le funzioni extra, vanno effettuati acquisti in-app a partire da 3,99 euro/mese.
  • WPS Office – suite che consente di gestire documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni.
    Sì può utilizzare sia per lavorare localmente che tramite cloud storage.
    È gratis, ma per poter sbloccare tutte le funzioni occorre sottoscrivere un abbonamento mediante acquisti in-app (al costo base di 3,99 euro/mese).

come utilizzare excel su ipad




come utilizzare excel su ipad

Hai la necessità di lavorare su alcuni fogli di calcolo in mobilità, con il tuo iPad, e vorresti quindi capire in che modo procedere?
Beh, nulla di più semplice:
scarica e installa Excel sul tuo tablet a marchio Apple e comincia subito a servirtene.
Come dici?
Ti piacerebbe ricevere delle dritte sul da farsi in quanto ancora poco abituato a usare il famoso dispositivo dell’azienda di Cupertino?
No problem:
per tua fortuna sei capitato sulla guida giusta, al momento giusto.

Nella guida di oggi, infatti, ti spiegherò come utilizzare Excel su iPad, in modo da sfruttare tutte le sue funzionalità anche in ambito mobile.
Il suo funzionamento è abbastanza simile a quello della celeberrima variante per PC, quindi non dovresti avere particolari problemi nel prendere confidenza con le sue meccaniche.

Allora?
Posso sapere che cosa ci fai ancora lì impalato?
Posizionati ben comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero solo per te e inizia immediatamente a concentrarti sulla lettura di quanto riportato qui di seguito.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso oltre che, ovviamente, di essere finalmente riuscito nel tuo intento.
Che ne dici, scommettiamo?

Indice

  • Operazioni preliminari
  • Utilizzare Excel su iPad
    • Creare e aprire un foglio elettronico
    • Compilare e formattare le celle
    • Inserire grafici, immagini, forme e altri elementi
    • Inserire le formule
    • Modificare la visualizzazione dei dati
    • Salvare, condividere e stampare un foglio di calcolo
  • Altre app per utilizzare Excel su iPad

Operazioni preliminari

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Prima di entrare nel vivo del tutorial e scoprire come utilizzare Excel su iPad, devi preoccuparti di effettuare il download della famosa app sul tuo dispositivo.




A tal proposito, è doveroso precisare che, diversamente dalla classica versione di Excel per computer, che fa parte del pacchetto Office, l’app di Excel è totalmente gratuita per i dispositivi di dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ e si può scaricare singolarmente.

Sui dispositivi di dimensioni superiori ai 10.1″, per usare le app di Microsoft Office, bisogna sottoscrivere un abbonamento a Office 365 (con prezzi a partire da 6,99 euro/mese).
Il medesimo abbonamento sui dispositivi più piccoli dà accesso a delle funzioni extra di Excel, come la possibilità di inserire e modificare SmartArt nei fogli di lavoro.
Per maggiori dettagli al riguardo, fa’ riferimento alla mia guida su come installare Office.

Ciò detto, per effettuare il download di Excel sul tuo iPad, ti basta visitare la relativa sezione dell’App Store direttamente dal tablet, premere sul pulsante Ottieni/Installa e autorizzare il download dell’applicazione tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple.

In seguito, avvia l’app premendo sul bottone Apri comparso su schermo oppure selezionando la relativa icona che è stata aggiunta in home screen.

Utilizzare Excel su iPad

Dopo aver effettuato il download e l’installazione di Excel su iPad, sei finalmente pronto per passare all’azione vera e propria e, dunque, scoprire come servirti della famosa app di Microsoft.
Trovi spiegato tutto qui sotto.




Creare e aprire un foglio elettronico

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Se sei interessato a capire come apportare modifiche a un foglio elettronico salvato localmente sull’iPad oppure nel cloud (es.
su iCloud Drive oppure su OneDrive), la prima mossa che devi compiere è quella di premere sul pulsante Apri che trovi nella barra laterale di sinistra nella schermata principale di Excel per iPad.

Successivamente, devi selezionare la voce iPad, se il file è salvato localmente; quella Altro se è presente su iCloud Drive, oppure quella Aggiungi una posizione, per collegarti a un altro servizio di cloud storage tra quelli supportati, e prelevare il documento da lì.
In seguito, premi sull’anteprima del file di tuo interesse e il gioco è fatto.

Se, invece, vuoi creare un nuovo documento, devi premere sul bottone Nuovo collocato nella parte in alto della barra laterale di sinistra, dopodiché devi selezionare l’opzione Cartella di lavoro vuota (sulla destra) e potrai cominciare così a lavorare su un nuovo foglio di calcolo vuoto.
In alternativa, puoi selezionare uno dei modelli preimpostati disponibili nell’app.

Una volta aperto un documento o averne creato uno nuovo, ti ritroverai al cospetto della schermata del foglio di Excel che, come potrai notare tu stesso, è caratterizzata da una tabella suddivisa in colonne e righe che vanno a costituire delle celle.
Le colonne e le righe sono contrassegnate, rispettivamente, da lettere e numeri, che permettono di identificarle.




Nella parte in alto dello schermo, invece, ci trovi la barra degli strumenti su cui, appunto, sono collocati i pulsanti per compiere le principali operazioni sul foglio di calcolo, mentre ancora più su ci sono le schede per accedere alle varie funzioni dell’app.
In basso, poi, sono presenti altri bottoni, utili ad accedere ai vari fogli che compongono il file e per aggiungerne di nuovi.

Compilare e formattare le celle

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Vediamo, adesso, come fare per compilare le celle presenti nei fogli di calcolo.
Per procedere, fai doppio tap sulla cella in cui è tua intenzione andare ad agire.
Vedrai così comparire la tastiera virtuale su schermo per poter compilare la cella.

Premendo sul bottone Abc che trovi nella parte in alto a destra della tastiera virtuale, puoi accedere alla tastiera con le lettere, mentre facendo tap sul pulsante 123 adiacente puoi accedere al tastierino numerico per inserire dei valori e puoi usare i pulsanti che ti consentono di visualizzare gli operatori logici e i simboli per creare formule in modo manuale.

Altri pulsanti disponibili sono quelli per eseguire l’arrotondamento per eccesso o per difetto.
Per maggiori informazioni al riguardo, puoi consultare la mia guida dedicata in via specifica a come arrotondare in Excel.




Nota: come facilmente intuibile, se hai collegato una tastiera fisica all’iPad, non vedrai comparire alcuna tastiera sullo schermo, in quanto dovrai lavorare dalla tastiera fisica.

Una volta immessi i dati nelle celle, puoi formattare il testo mediante i pulsanti presenti nella bara degli strumenti in alto, nella scheda Home:
usandoli potrai modificare il font, la dimensione e il colore del carattere, impostare il grassetto, il corsivo e il sottolineato.
Inoltre, potrai marcare i bordi delle celle, modificare l’allineamento del testo, impostare un colore di sfondo per le stesse o modificare il formato dei valori contenuti in esse.

Usando la funzione Ordina e filtra, invece, potrai filtrare un elenco di dati o ordinarli in base a un ordine crescente/decrescente.
Potrai altresì aggiungere la funzione Somma automatica, che consente di eseguire una somma di tutti i valori positivi e negativi di un determinato intervallo di celle.

Inserire grafici, immagini, forme e altri elementi

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Se hai bisogno di inserire grafici, immagini, forme e altri elementi nel tuo foglio Excel, tutto quello che devi fare è recarti nella scheda Inserisci, che trovi nella parte in alto della schermata dell’applicazione, e servirti dei pulsanti posti sulla barra degli strumenti collocata sempre in cima, per inserire gli elementi di tuo interesse nel foglio di calcolo.




Per la precisione, il bottone Grafici ti permette di aggiungere diverse tipologie di grafici (es.
istogrammi, grafici a linee, a torta ecc.), il pulsante Tabella ti permette di inserire delle tabelle, mentre il pulsante Foto e quello Fotocamera ti consentono, rispettivamente, di inserire le immagini salvate nella galleria fotografica del tuo iPad e di usare le foto scattate al momento.

Il pulsante Forme, invece, ti consente di inserire delle forme geometriche (es.
quadrati, cerchi, triangoli ecc.) nel foglio di lavoro.
Facendo invece tap sul bottone con la lettera “T” e il testo puoi creare dei box in cui inserire del testo, premendo sul pulsate con la papera e la foglia puoi inserire delle icone, mentre premendo sul pulsante Collegamento puoi aggiungere dei link.

Se hai bisogno di inserire dei disegni a mano libera, recati nella scheda Disegno e serviti degli strumenti per disegnare posti in alto secondo le tue esigenze:
puoi scegliere il colore del tratto, il suo spessore, se usare la matita, l’evidenziatore ecc.

Inserire le formule

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Le formule sono una delle funzionalità di punta di Excel:
usarle è utilissimo per elaborare e gestire i dati immessi nel foglio di calcolo.
Per servirti della feature in questione, ti basta accedere alla scheda Formule che trovi nella parte in alto della schermata dell’applicazione.




In base a quelle che sono le tue necessità e, chiaramente, a seconda dei dati su cui occorre lavorare, puoi scegliere tra varie tipologie di formule, facendo tap sui relativi pulsanti che trovi nella barra in alto:
Somma automatica, Finanziarie, Logiche, Testo ecc.

Per cui, fai tap sul pulsante relativo alla tipologia di formula di tuo interesse, seleziona poi la formula esatta che vuoi usare dal menu che si apre per aggiungere quest’ultima alla cella attualmente selezionata e la sua forma generica risulterà visibile in alto.

A questo punto, sostituisci le informazioni presenti in maniera predefinita nella formula con i valori o le celle di tuo interesse e fai tap sul pulsante con la spunta (sulla destra), in modo da confermarne l’inserimento nella cella selezionata.

Per ulteriori approfondimenti al riguardo, ti consiglio la lettura dei miei tutorial specifici su come sommare su Excel, come sottrarre con Excel, come moltiplicare in Excel, come calcolare la percentuale in Excel, come fare la media su Excel e come elevare a potenza in Excel.

Modificare la visualizzazione dei dati

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La schermata che mostra il foglio di calcolo in Excel su iPad può eventualmente essere modificata sfruttando le opzioni disponibili nella scheda Visualizza, posta in alto.

Da lì, infatti, puoi abilitare la visualizzazione della barra della formula, della griglia, delle intestazioni, delle schede, puoi scegliere se attivare la visualizzazione da destra verso sinistra, se aumentare o ridurre lo zoom e se bloccare i riquadri:
basta fare tap sugli appositi interruttori e pulsanti.
Per maggiori riguardo l’ultima funzione, puoi leggere i miei tutorial su come bloccare una riga in Excel e come proteggere le celle in Excel.

Recandoti, invece, nella scheda Dati (che trovi sempre nella parte in alto dello schermo), puoi modificare l’ordinamento dei dati inseriti nel foglio di calcolo in maniera crescente o decrescente, puoi applicare degli appositi filtri e, ancora, puoi scegliere di rendere visibili o meno i dettagli.

Salvare, condividere e stampare un foglio di calcolo

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Hai finalmente capito come utilizzare Excel su iPad, hai terminato il lavoro svolto sul tuo foglio di calcolo e vorresti salvare il file oppure condividerlo?
Ti spiego subito come fare, è un gioco da ragazzi.




Nel primo caso, ti basta uscire dal foglio premendo sul bottone con la freccia verso sinistra che trovi in alto a sinistra.
Facendo ciò, il salvataggio verrà effettuato in maniera automatica.
Quello che otterrai sarà un documento nel formato standard XLSX.

Puoi altresì salvare il documento premendo sul pulsante con il simbolo […] e il foglio (che trovi sempre in alto a sinistra) e, successivamente, sul bottone Salva.
Indica poi il nome che intendi assegnare al file e la posizione in cui desideri archiviarlo e il gioco è fatto.

Se desideri salvare il documento in PDF oppure in ODS, premi sul pulsante con il simbolo […] e il foglio, seleziona la voce Esporta e scegli il formato che preferisci dal relativo menu.

Per quanto riguarda la condivisione, invece, premi sul pulsante con la freccia collocato in alto a destra, seleziona la voce Invita persone dal menu che compare e scegli se salvare la cartella di lavoro che stai per creare per condividerla, facendo tap sul bottone Salva, oppure se inviare una copia del documento tramite email o altre app, selezionando la dicitura Invia una copia.

Ti segnalo altresì la possibilità di stampare il foglio di calcolo direttamente dal tuo iPad.
Per riuscirci, fai tap sul pulsante con il simbolo […] e il foglio posto in alto a sinistra, seleziona la voce Stampa dal menu che si apre e poi la dicitura AirPrint.
Regola, infine, le opzioni relative alla stampa (orientamento, formato carta ecc.) e fai tap sul bottone Avanti e sulla voce Stampa.
Se qualche passaggio non ti è chiaro, consulta la mia guida su come stampare da iPad.




Altre app per utilizzare Excel su iPad

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L’uso di Excel sul tuo iPad non ti ha convinto in maniera particolare e vorresti allora sapere se esiste qualche app alternativa mediante cui lavorare sui fogli di calcolo?
Beh, certo che ce ne sono, e qui di seguito trovi indicate quelle che ritengono essere le migliori.

  • Numbers – si tratta dell’app distribuita direttamente da Apple per creare, visualizzare e modificare i fogli di calcolo.
    È compatibile anche con i file creati con Excel e il funzionamento non è poi così dissimile da quello della famosa applicazione di Microsoft.
    È gratis.
  • Fogli di Google – applicazione distribuita da Google che consente di lavorare sui fogli di calcolo sia in locale che online, sfruttando il servizio di cloud storage proprietario Google Drive.
    Gratis.
  • WPS Office – app che consente di gestire documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni, sia localmente che mediante i più diffusi servizi di cloud storage.
    È gratis, ma per usufruire di tutte le funzioni offerte bisogna sottoscrivere un apposito abbonamento tramite acquisti in-app (a partire da 3,99 euro/mese).
  • Polaris Office – ottima app grazie alla quale è possibile gestire i documenti realizzati con Microsoft Office e con Google Drive.
    È gratis, ma tramite acquisti in-app (al costo base di 3,99 euro) è possibile sbloccare funzioni aggiuntive.

come trasformare txt in excel




come trasformare txt in excel

Hai un file di testo contente una lista di nomi o di prodotti con relativi prezzi di vendita al pubblico, vorresti importare questi dati in un foglio di Excel ma non sai come fare?
Niente panico, ci sono qui io a darti una mano.

Excel include una praticissima funzione che permette di importare i dati presenti presenti nei file di testo semplici (quelli con estensione TXT) all’interno dei fogli di calcolo e suddividerli in celle usando una serie di filtri intelligenti. Utilizzando questa soluzione potrai avere ciascun nome, titolo o prezzo in una cella a sé stante e gestire le informazioni in comodità sfruttando appieno le potenzialità dei fogli di calcolo.

Come dici?
Non hai Microsoft Office installato sul computer?
Nessun problema.
Esistono delle ottime soluzioni alternative, anche online, compatibili con tutti i principali sistemi operativi per PC che consentono di ottenere lo stesso risultato.
Allora, si puoi sapere che aspetti?
Se vuoi scoprire come trasformare TXT in Excel, rimboccati subito le maniche e prova a seguire le indicazioni che trovi qui sotto.
Sarà tutto molto più facile di quello che immagini, te l’assicuro!

Microsoft Excel (Windows/Mac)

Se sul tuo computer c’è installata una versione recente di Office (dalla 2007 in poi), tutto quello che devi fare per trasformare TXT in Excel è creare una nuova cartella di lavoro avviando l’applicazione e selezionando il modello Cartella di lavoro vuota dalla sua schermata iniziale.

A questo punto, seleziona la scheda Dati dalla barra degli strumenti di Excel, clicca sul pulsante Da testo (collocato in alto a sinistra) e seleziona il documento in formato TXT contenente le informazioni che vuoi aggiungere al foglio di calcolo. Nella finestra che si apre, accertati che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Delimitato, scegli se importare i dati partendo dalla prima riga o da un’altra riga del documento TXT impostando un valore di tua scelta nell’apposito campo di testo e premi sul pulsante Avanti.




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Adesso devi scegliere in base a quali valori suddividere i dati all’interno delle celle della cartella di lavoro:
selezionando tabulazione, spazio, virgola e punto e virgola tutti i valori separati con una virgola o un punto e virgola all’interno del documento originale nel foglio di calcolo verranno suddivisi in celle orizzontali, mentre le celle verticali verranno suddivise usando come punto di riferimento il passaggio al rigo successivo nel file TXT.
Se ci sono altri simboli in base ai quali desideri suddividere le celle, metti la spunta accanto alla voce Altro e specifica il carattere da usare come divisore nel campo di testo adiacente.

Per finire, clicca sul pulsante Avanti, scegli se formattare le celle del foglio di calcolo come testo, data o valore generale e fai click su Fine per trasferire tutti i dati dal file TXT al documento di Excel.
Se vuoi personalizzare i separatori dei decimali e delle migliaia usati da Excel per riconoscere le cifre all’interno del file TXT clicca sul pulsante Avanzate.

Al termine dell’importazione puoi salvare il tuo foglio di calcolo normalmente, cliccando sull’icona del floppy disk collocata in alto a sinistra (o selezionando la voce Salva con nome dal menu File), cliccando sulle icone Computer > Sfoglia e scegliendo la cartella in cui esportare la cartella di lavoro.

Numbers (Mac)

Hai un Mac?
Allora molto probabilmente avrai installato anche Numbers, l’alternativa di Apple ad Excel.
Ebbene, sappi che puoi usare Numbers per trasformare un file TXT in Excel in maniera semplicissima.
Tutto quello che devi fare è avviare Numbers, trascinare il file TXT che desideri trasformare in Excel sull’icona dell’applicazione presente sulla barra Dock e attendere qualche secondo affinché il file venga elaborato.




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Se il trascinamento del file TXT sull’icona di Numbers non funziona, prova ad aprire il documento “manualmente” avviando Numbers, selezionando la voce Apri dal menu File che si trova in alto a sinistra e seleziona il file TXT da convertire in Excel.

LibreOffice (Windows/Mac/Linux)

Se non hai Microsoft Office installato sul computer, puoi trasformare TXT in Excel anche con LibreOfficeOpenOffice.
Di cosa si tratta?
Qualora non ne avessi mai sentito parlare, LibreOffice e OpenOffice due suite per la produttività gratuite ed open source che offrono (quasi) tutte le funzioni di Microsoft Office a costo zero.
Sono entrambe multi-piattaforma, quindi funzionano con tutti i sistemi operativi più diffusi su computer (Windows, macOS e Linux) e la loro interfaccia è tradotta completamente in italiano.
Sono entrambe molto valide, ma io personalmente ti consiglio LibreOffice che ha uno sviluppo più attivo e qualche funzione in più.

Per scaricare LibreOffice sul tuo computer, collegati al suo sito Internet ufficiale e fai click sul pulsante Scaricate la versione xx.
Se utilizzi un Mac, oltre al pacchetto d’installazione del programma devi scaricare anche un pacchetto di traduzione in italiano (non necessario su Windows), quindi clicca anche sul pulsante Interfaccia utente tradotta.
A download completato, se utilizzi un PC Windows, apri il file LibreOffice_xx_Win_x86.msi e porta a termine l’installazione di LibreOffice cliccando prima su Esegui e poi su Avanti, AvantiInstalla e Fine.

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Se utilizzi un Mac, apri il pacchetto dmg che contiene LibreOffice, trascina l’icona della suite nella cartella Applicazioni di macOS e avvia quest’ultima facendo click destro sulla sua icona e selezionando la voce Apri dal menu che compare (questo serve ad avviare LibreOffice anche se proviene da uno sviluppatore non certificato da Apple, l’operazione va eseguita solo al primo avvio).

Successivamente, chiudi LibreOffice, apri il pacchetto dmg del language pack e avvia l’installazione del pacchetto di traduzione facendo click destro sull’icona LibreOffice Language Pack, selezionando la voce Apri dal menu che compare e cliccando sul pulsante Installa per due volte consecutive.

Bene adesso sei pronto per passare all’azione! Avvia dunque LibreOffice, crea un nuovo Foglio elettronico Calc ciccando sull’apposita voce collocata nella barra laterale di sinistra e seleziona la voce Inserisci Foglio da file dal menu Foglio.

A questo punto, selezione il file TXT da cui importare i dati, metti la spunta accanto alle voci Tabulazione, Virgola e Punto e virgola oppure Altro per indicare i criteri in base ai quali separare i valori nelle celle e clicca su OK due volte consecutive per completare il lavoro.

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In conclusione, devi salvare normalmente il foglio di lavoro cliccando sull’icona del floppy disk collocata in alto a sinistra e selezionare come formato di output uno dei formati di file di Excel:
XLS o XLSX (anche se nulla osta all’utilizzo del formato OpenDocument ODS).

Se ti serve una mano per installare LibreOffice su Windows e Mac OS X, scopri come fare leggendo il mio tutorial su come aprire i file ODG.

Google Drive (Online)

Se non hai Office sul PC e non vuoi perdere tempo a installare nuovi programmi, puoi convertire i tuoi file TXT in fogli di Excel usando Google Drive:
il noto servizio di cloud storage di Google che include delle applicazioni per la produttività online.

Per convertire un file TXT in XLSX o ODS con Google Drive, collegati alla pagina iniziale del tuo Drive (devi effettuare l’accesso con un account Google), clicca sul pulsante Nuovo che si trova nella barra laterale di sinistra e seleziona la voce Fogli Google dal menu che compare.

Nella pagina che si apre (il foglio di calcolo), seleziona la voce Importa dal menu File che si trova in alto a sinistra.
Seleziona quindi la scheda Carica e trascina il documento TXT da convertire in Excel nella finestra del browser.




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Ad upload completato, scegli se indicare o meno un carattere separatore per separare i valori da inserire nelle celle del foglio di lavoro e clicca sul pulsante Importa per avviare la trasformazione del file TXT in Excel.

Per concludere, recati nel menu File > Scarica come di Google Drive (in alto a sinistra) e scegli se esportare il documento come file XLSX, ODS o in un altro formato di file che preferisci.
Più facile di così?!

come trasformare pdf in excel




come trasformare pdf in excel

Hai bisogno di apportare delle modifiche a una tabella o un vero e proprio foglio di lavoro contenuto in un documento PDF?
Se vuoi un consiglio, prendi questi file e convertili in un formato più consono alla circostanza:
XLS o XLSX.
Dopodiché apporta le modifiche desiderate direttamente con Excel o con un un altro software per l’elaborazione dei fogli di calcolo, come ad esempio LibreOffice Calc o Numbers di Apple.

Devi acquistare dei costosi software commerciali per riuscirci?
Assolutamente no! Se vuoi scoprire come trasformare PDF in Excel non devi far altro che collegarti a uno dei servizi online che sto per consigliarti e seguire le indicazioni che trovi di seguito.
In men che non si dica otterrai dei file XLS o XLSX pienamente compatibili con Microsoft Excel e altre applicazioni simili, quindi liberamente modificabili.

I servizi che trovi menzionati in questa guida sono tutti gratuiti e rispettano la privacy degli utenti cancellando automaticamente i file dai loro server entro qualche ora.
Inoltre sono compatibili con tutti i principali browser Web (Chrome, Firefox, Internet Explorer e Safari) e non richiedono alcun plugin particolare per funzionare (non necessitano né di Flash Player né di Java, tanto per intenderci).
Buon divertimento!

SmallPDF

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SmallPDF è uno dei migliori servizi Web per la modifica, la conversione e la creazione dei documenti in formato PDF.
Non richiede registrazioni per poter essere utilizzato e non presenta limiti di upload.
Come si usa?
Nulla di più facile, credimi.

Tutto quello che devi fare è collegarti alla sua pagina iniziale e trascinare il PDF che desideri trasformare in file di Excel (XLSX) nella finestra del browser.
Qualora il drag-and-drop, ossia il trascinamento del file, non dovesse funzionare, clicca sul pulsante Scegli file e seleziona il PDF “manualmente”.
Se vuoi, puoi anche caricare dei documenti dai tuoi account di Dropbox e Google Drive cliccando sulle apposite icone presenti sul pulsante di upload (in tal caso dovrai autorizzare il servizio a connettersi al tuo spazio di archiviazione online).




Al termine del caricamento, attendi qualche istante affinché il PDF venga elaborato dal servizio e premi sul bottone Scarica il file per salvare sul tuo PC il documento in formato Excel.

Online2PDF

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Online2PDF è un altro ottimo servizio di conversione gratuito.
Rispetto a SmallPDF offre il vantaggio di poter elaborare più documenti alla volta, ma ha anche un paio di lati negativi (se così li vogliamo definire):
aggiunge una piccola scritta ai file XLS o XLSX generati e prevede un limite di upload di 50MB o 100MB, a seconda se si carica un singolo documento o si convertono più documenti contemporaneamente.

Per trasformare PDF in Excel con Online2PDF, collegati alla pagina iniziale di quest’ultimo e trascina i file PDF da convertire sul pulsante Select files (altrimenti premi su quest’ultimo e seleziona i file “manualmente”).
Ad operazione completata, seleziona la voce Excel 2003 or older oppure la voce Excel 2007-2013 dal menu a tendina Convert to (a seconda se desideri ottenere dei file XLS o XLSX) e premi sul bottone Convert per avviare l’elaborazione dei documenti.

Al termine dell’upload partirà un breve processo di conversione e i file in formato Excel verranno scaricati automaticamente sul tuo computer.

ZamZar

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Da tenere altamente in considerazione c’è anche il popolarissimo ZamZar, uno dei convertitori online più famosi del mondo, il quale permette di elaborare più file contemporaneamente, non imprime scritte promozionali nei documenti, ma presenta un limite di upload di 100MB e richiede l’inserimento del proprio indirizzo email.




Per utilizzarlo, collegati alla sua pagina principale e trascina i PDF da convertire in file di Excel nel riquadro collocato sotto la dicitura Step 1.
Successivamente seleziona la voce xls o xlsx dal menu a tendina Step 2, digita il tuo indirizzo di posta elettronica (o un recapito email temporaneo) nel campo Step 3 e premi sul bottone Convert.

Entro pochi minuti riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica i link per scaricare i documenti in formato Excel ottenuti dai tuoi PDF.

CometDocs

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In conclusione ti voglio parlare di CometDocs, un altro servizio online che permette di convertire tra loro tantissimi tipi di file diversi.
Nella sua versione gratuita presente un limite di upload pari a 150MB e 5 file al mese, inoltre per svolgere il suo lavoro necessita dell’immissione di un indirizzo email valido da parte dell’utente.
Te lo consiglio solo se le altre soluzioni menzionate in precedenza non dovessero soddisfarti appieno.

Per utilizzare CometDocs, collegati alla sua pagina iniziale e trascina i file PDF da trasformare in XLSX nel riquadro collocato al centro dello schermo.
Qualora l’operazione non dovesse andare a buon fine, premi sul pulsante Upload che si trova in alto a sinistra e seleziona “manualmente” i documenti da convertire.

Successivamente, seleziona la scheda Convert, trascina l’icona del PDF nel riquadro che si trova in basso a sinistra e seleziona l’opzione to Excel dal menu centrale.
Infine, digita il tuo indirizzo di posta elettronica nel campo Enter your email, fai click sul pulsante Convert e attendi qualche minuto affinché ti arrivi il messaggio con all’interno i link per scaricare i tuoi documenti in formato XLSX.




come stampare un foglio excel




come stampare un foglio excel

Finalmente hai finito di lavorare sul tuo documento Excel ed è arrivato il momento di stamparlo.
Purtroppo, però, proprio perché non sei molto esperto di tecnologia, ti stai chiedendo come eseguire quest’operazione.
Le cose stanno in questo modo, dico bene?
Allora non devi preoccuparti, perché ci sono qui io a darti una mano.

Nella guida di oggi, infatti, ti illustrerò come stampare un foglio Excel utilizzando la classica versione del software per Windows e macOS, la sua versione online e la sua app per smartphone e tablet.
Inoltre, nel caso in cui volessi personalizzare alcune opzioni di stampa o visualizzare alcune informazioni presenti sul documento (come le formule o i commenti), ti indicherò alcune funzionalità che potrebbero sicuramente fare al caso tuo.
Per concludere, poi, ti spiegherò come effettuare la stampa di un documento Excel in formato PDF o in immagine.

La mia introduzione ti ha incuriosito, vero?
Allora che cosa stai aspettando?
Inizia immediatamente con la lettura di questa mia guida.
Non devi far altro che sederti comodamente e dedicarmi soltanto alcuni minuti del tuo tempo libero.
A me non resta altro da fare, se non augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!

Indice

  • Come stampare un foglio Excel
    • Come stampare un foglio di lavoro Excel
    • Come stampare un foglio Excel in A4
    • Come stampare un foglio Excel in orizzontale
    • Come stampare foglio Excel senza margini
    • Come stampare un foglio Excel in una sola pagina
    • Come stampare foglio Excel ingrandito
    • Come stampare un foglio Excel con la griglia
    • Come stampare un foglio Excel con i commenti
    • Come stampare foglio Excel a colori
  • Come stampare un foglio Excel con le formule
  • Come stampare foglio Excel con sfondo
  • Come stampare un foglio Excel in PDF
  • Come stampare foglio Excel come immagine

Come stampare un foglio Excel

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Dopo aver lavorato sul tuo foglio Excel, è il momento di effettuarne la stampa.
Per prima cosa, nel caso in cui stessi utilizzando la versione desktop di Excel per Windows o macOS, fai doppio clic sul file Excel di tuo interesse, in modo da aprirlo.




In alternativa, avvia Microsoft Excel tramite la sua icona di avvio rapido e seleziona la dicitura Apri altri file di tipo Cartelle di lavoro.
Nella schermata che ti viene mostrata, scegli poi il tasto Sfoglia, seleziona il file da aprire e fai clic sul pulsante Apri.

Adesso che la cartella di lavoro è aperta, premi sulle voci File > Stampa che trovi nell’area in alto a sinistra di Microsoft Excel, per accedere alla sezione Impostazioni di Stampa.
Dopodiché seleziona la stampante da utilizzare (tramite il menu a tendina sotto la dicitura Stampante) e premi il tasto Stampa.

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Se agisci da pannello Web, tramite la versione gratuita di Excel Online, dopo aver effettuato l’accesso con il tuo account Microsoft e aperto il documento da stampare, seleziona le voci File > Stampa (in alto a sinistra) e premi il tasto Stampa.
A questo punto, nella schermata Impostazioni di stampa che ti viene mostrata, fai clic sul pulsante Stampa per confermare l’operazione.

Ora, in base al browser che utilizzi, ti verrà mostrato un ulteriore pannello di stampa.
Segui, quindi, le istruzioni a schermo per effettuare la stampa del documento.
In alternativa, puoi consultare questa mia guida, nella quale ti ho spiegato come eseguire la stampa di vari contenuti tramite browser Web.




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È possibile stampare una cartella di lavoro anche tramite l’app di Microsoft Excel disponibile gratuitamente per Android e iOS.
Per dispositivi Android superiori ai 10,1 pollici o per iPad Pro è richiesto il pagamento di un abbonamento a Office 365, a partire da 7 euro/mese o 69 euro/anno.

Nel caso utilizzassi l’app di Excel per dispositivi mobili, dunque, dopo aver effettuato l’accesso con il tuo account Microsoft e aperto il documento di lavoro, premi sull’icona , situata in alto a destra, e scegli la voce Stampa dal riquadro Opzioni di stampa che ti viene mostrato.
Nella schermata successiva, utilizza il menu a tendina in alto per scegliere la stampante da usare e premi poi sul tasto Stampa per confermare.

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Con i metodi che ti ho indicato nei paragrafi precedenti, verrà stampato il documento Excel con le impostazioni predefinite.
Nel caso volessi modificare alcuni parametri di stampa, ti consiglio di leggere i capitoli successivi del tutorial.




Come stampare un foglio di lavoro Excel (PC, online, mobile)

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Se hai una cartella di lavoro di Excel con diversi fogli, puoi decidere di stamparne uno soltanto, anziché inviare l’intero documento.
Per eseguire quest’operazione, fai clic sul foglio da stampare, utilizzando la corrispondente etichetta che trovi nell’area in basso.

Arrivato a questo punto, se agisci tramite la versione desktop di Excel, assicurati che sia selezionata la voce Stampa fogli attivi, che trovi sotto la dicitura Impostazioni, nella sezione Impostazioni di Stampa (File > Stampa).
Così facendo, inviando l’input di stampa (il tasto Stampa), verrà stampato tutto il contenuto del foglio di lavoro che stai visualizzando.

Tramite quest’opzione, puoi anche decidere di stampare l’intera cartella di lavoro, inclusi tutti i fogli di lavoro contenuti nel file Excel (Stampa intera cartella di lavoro) oppure soltanto le celle selezionate (Stampa selezione).

Nel caso in cui usassi Excel Online, nella schermata Impostazioni di stampa, assicurati che sia attiva la casella Foglio attivo e premi il pulsante Stampa per confermare l’operazione.




Per procedere dall’app di Microsoft Excel per dispositivi mobili, invece, nella sezione Opzioni di stampa, seleziona la voce Foglio attivo sotto la dicitura Cosa stampare e prosegui poi con la procedura di stampa.

Come stampare un foglio Excel in A4 (PC, online, mobile)

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Se, durante la stampa del documento Excel, ti sei accorto che l’area di stampa non occupa l’intero foglio (parliamo di un foglio standard in formato A4), probabilmente è perché sono state modificate le dimensioni del formato d’uscita.

Per verificare che effettivamente sia impostato il formato A4 sulla versione desktop di Excel, verifica che, nel pannello di stampa del documento, tra le opzioni che visualizzi, sia indicato il valore A4.
Se trovi una dicitura differente, come ad esempio A5, A6 o A3, devi fare clic su quest’ultima e scegliere, dal menu a tendina, il formato A4.

In alternativa, se non trovi questa dicitura tra le tante che ti vengono mostrate, premi sulla voce Imposta pagina, che trovi in basso, per visualizzare una nuova schermata.
Scegli, quindi, la scheda Pagina e imposta il valore A4, in corrispondenza della dicitura Formato.
Premi poi su OK per confermare i cambiamenti.




Su Excel Online, invece, nella schermata Impostazioni di stampa, scegli il valore A4 nel menu a tendina in corrispondenza della voce Formato carta e il gioco è fatto.

Per quanto riguarda l’app di Microsoft Excel per dispositivi mobili, il formato della carta può essere selezionato tramite l’apposita voce che si trova nel pannello Opzioni di stampa.
Assicurati, quindi, che all’interno di quest’ultimo sia impostato il valore ISO A4.

Come stampare un foglio Excel in orizzontale (PC, online, mobile)

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Nel caso in cui i dati presenti nel tuo documento Excel siano distribuiti su un’area orizzontale, potresti preferire cambiare l’orientamento della stampa, per evitare che il foglio venga stampato su più pagine.

A tal proposito, se utilizzi la versione desktop di Excel, cambia la voce da Orientamento verticale a Orientamento orizzontale nel pannello di stampa.
Se non dovessi visualizzare quest’opzione, premi sulla dicitura Imposta pagina, che trovi in basso, per aprire una nuova schermata.
Seleziona poi la scheda Pagina e attiva la casella Orizzontale, in corrispondenza della voce Orientamento, premendo poi il tasto OK per confermare.




Per quanto riguarda Excel Online, invece, nella schermata Impostazioni di stampa, seleziona la casella Orizzontale, che trovi sotto la voce Orientamento pagina e il gioco è fatto.

Utilizzando l’app di Microsoft Excel per smartphone e tablet, puoi modificare l’orientamento della pagina dal pannello Opzioni di stampa, scegliendo la voce Orizzontale nel menu a tendina sotto la voce Orientamento.
Facile, vero?

Come stampare foglio Excel senza margini (PC)

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Nella versione desktop di Microsoft Excel, è possibile modificare i margini di stampa in modo da ridurli al minimo.
Purtroppo non è possibile annullare completamente il margine, in quanto ogni stampante mantiene un margine di sicurezza lungo tutti i lati del foglio, per evitare che l’inchiostro o le polveri del toner possano imbrattare i meccanismi.

Nel caso volessi ridurre al minimo i margini individua, nel pannello di stampa, la voce Margini normale e fai clic su di essa e scegli l’opzione Stretto dal menu che ti viene proposto, in modo da ridurre al minimo i margini tramite uno dei modelli predefiniti di Microsoft Excel.




In alternativa, premi sulla dicitura Imposta pagina e seleziona la scheda Margini.
Adesso non devi far altro che azzerare tutti i valori che trovi in corrispondenza delle diciture Superiore, Inferiore, Sinistro e Destro, confermando poi il tutto tramite la pressione del tasto OK.

Ti avviso che azzerare i valori comporta comunque l’impostazione automatica di un margine minimo di sicurezza, così come ti ho già anticipato all’inizio di questo capitolo.

Come stampare un foglio Excel in una sola pagina (PC, online, mobile)

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Se, dall’anteprima di stampa, hai notato che il documento Excel viene stampato su più pagine, nel caso in cui volessi far entrare tutto in un’unica facciata del foglio di carta, puoi procedere con le indicazioni che ti mostrerò nelle prossime righe.

Se agisci tramite la versione desktop di Excel, nel pannello di stampa, cambia la voce Nessuna scala in Adatta foglio su una pagina, tramite l’apposito menu a tendina.
In alternativa, premi sulla dicitura Imposta pagina, seleziona la scheda Pagina e attiva la casella Imposta al X% della dimensione normale, sotto la voce Proporzioni.
Dovrai indicare un valore in percentuale per la riduzione:
ti consiglio di procedere a tentativi, fino a ottenere il risultato da te desiderato.




Se utilizzi Excel Online, invece, nella schermata Impostazioni di stampa, scegli la voce Adatta foglio in una pagina, nel menu a tendina che trovi sotto la dicitura Proporzioni.

Per quanto riguarda l’app di Microsoft Excel per dispositivi mobili, devi scegliere la voce Adatta intero foglio, nel menu a tendina che trovi in corrispondenza della voce Ridimensionamento nel pannello con le opzioni di stampa.

Come stampare foglio Excel ingrandito (PC)

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Nel caso in cui volessi ingrandire il contenuto di un foglio di lavoro, dovrai seguire una procedura simile a quanto ti ho già indicato nel capitolo precedente.

Nella versione desktop di Microsoft Excel, premi sulla dicitura Imposta pagina e seleziona la scheda Pagina.
Fatto ciò, attiva la casella Imposta al X% della dimensione normale, che trovi proprio sotto la voce Proporzioni.




Bene! Ci siamo quasi.
Al fine di effettuare un ingrandimento della stampa del foglio Excel, indica come valore della percentuale qualsiasi numero a tua scelta superiore al 100:
maggiore sarà il numero, più grande sarà l’ingrandimento.
Ti consiglio di andare a tentativi, fino a quando troverai il valore che si adatta alle tue esigenze.

Come stampare un foglio Excel con la griglia (PC)

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Una tabella rappresentata su un foglio Excel può essere stampata con la griglia, senza alcun bisogno di applicare una formattazione sulle celle.
Quello che devi fare è semplicemente agire dal pannello di stampa.

Per fare ciò dalla versione desktop di Excel, premi sulla dicitura Imposta pagina e scegli la scheda Foglio.
Arrivato a questo punto, metti un segno di spunta sulla casella Griglia, che trovi nella sezione Stampa, e conferma l’operazione, premendo il tasto OK.

Come stampare un foglio Excel con i commenti (PC)

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Se sul foglio di lavoro hai allegato dei commenti, per facilitarti la comprensione di alcuni valori nelle celle, in fase di stampa puoi fare in modo che questi vengano pure impressi sul foglio di carta.

Per fare ciò, utilizzando Microsoft Excel sul computer, fai clic sulla voce Imposta pagina e seleziona la scheda Foglio nel pannello di stampa.
Successivamente, seleziona le voci Alla fine del foglio oppure Come visualizzato sul foglio, a fianco la voce Commenti, per abilitarne la stampa.

Come stampare foglio Excel a colori (PC, online, mobile)

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La stampa di un documento a colori dipende se la stampante di cui sei in possesso è, appunto, a colori.
Nel caso in cui lo fosse e dovessi riscontrare una stampa soltanto in bianco e nero, significa che sono state alterate alcune opzioni di stampa.

Sulla versione desktop di Excel, nel pannello di stampa, premi sulla voce Imposta pagina e scegli la scheda Foglio.
Assicurati quindi che la casella a fianco della dicitura Bianco e nero non sia attiva, altrimenti disattivala tu.




In alternativa, devi verificare che non sia attiva qualche altra opzione nel pannello di stampa, sia che tu agisca da PC tramite il software desktop o la versione online, sia da dispositivi mobili.
A tal proposito, ti consiglio di consultare la mia guida su come stampare a colori, nella quale ti ho spiegato come effettuare quest’operazione, agendo anche direttamente sulle impostazioni della stampante.

Come stampare un foglio Excel con le formule (PC)

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Se il tuo foglio Excel contiene diverse formule e volessi stamparle per intero, senza visualizzare i valori risultanti, quello che devi fare è prestare attenzione a quanto ti spiegherò nelle prossime righe.

Tramite Microsoft Excel per PC/Mac, dopo aver aperto la cartella di lavoro, seleziona la scheda Formule, che trovi nella barra in alto, e premi il tasto Mostra formule, situato nella sezione Verifica formule.

Così facendo, le formule verranno visualizzate per intero all’interno delle corrispondenti celle. Non ti resta, quindi, che effettuare la stampa tramite le procedure che ti ho indicato nel capitolo precedente e il gioco è fatto.




Come stampare foglio Excel con sfondo (PC)

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Sebbene la versione desktop di Microsoft Excel sia munita di una funzionalità per aggiungere un’immagine in background, in fase di stampa questa non verrà stampata.

Per aggirare questo inconveniente, puoi procedere facilmente aggiungendo un’immagine all’intestazione.
Per eseguire quest’operazione, seleziona la scheda Inserisci e premi sul tasto Intestazione e piè di pagina.
In questo modo, visualizzerai il foglio elettronico con delle aree superiori e inferiori, rispettivamente l’intestazione e il piè di pagina.

Spostati sull’area relativa all’intestazione e fai clic sul rettangolo centrale.
Nella casella di testo che ti viene mostrata, anziché digitare del testo, spostati nella scheda Progettazione in alto e premi sul tasto Immagine.
A questo punto, scegli un’immagine sul tuo PC o dal Web, per inserirla all’interno del documento.

Così facendo verrà aggiunta un’immagine come sfondo del foglio elettronico.
Nel caso volessi renderla trasparente, in modo da permette la facile lettura dell’intero documento, premi sul tasto Formato immagine, che trovi nella sezione Progettazione, e seleziona la scheda Immagine, nella schermata che ti viene mostrata.




Adesso, seleziona la voce Colore attenuati, nel menu a tendina a fianco la voce Colore, oppure modifica i valori di luminosità e contrasto, fino a ottenere il risultato desiderato.

Come stampare un foglio Excel in PDF (PC, online, mobile)

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La procedura di stampa di un foglio Excel in PDF è simile a quanto ti ho già spiegato in un capitolo precedente di questo tutorial.
Devi semplicemente seguire alla lettera quanto ti ho già illustrato, avendo però cura di selezionare, come stampante, quella denominata PDF.
Nel caso in cui dovessi avere qualche dubbio sulla procedura sopra esposta, ti consiglio di leggere questa mia guida, nella quale ti spiego come utilizzare la stampante virtuale PDF su PC e su smartphone e tablet.

In alternativa, con la versione desktop di Microsoft Excel, puoi esportare un documento direttamente in PDF, senza effettuare alcuna procedura di stampa.
Per compiere quest’operazione, fai clic sulle voci File > Esporta (in alto a sinistra), seleziona la dicitura Crea documento PDF/XPS nel menu che si apre e premi sul pulsante Crea PDF/XPS.

A questo punto, non devi far altro che scegliere la cartella di destinazione sul disco locale e premere poi sul tasto Pubblica.
In alternativa, puoi pensare di effettuare la conversione del documento Excel in PDF utilizzando strumenti di terze parti, come quelli che ti ho illustrato nella mia guida su come convertire file Excel in PDF.




Come stampare foglio Excel come immagine (PC, online, mobile)

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Un foglio Excel non può essere direttamente convertito in un file immagine, in quanto non è presente alcuna funzionalità nativa che possa permettere quest’operazione.

Nel caso, però, fossi intenzionato a creare un file immagine del tuo foglio Excel, puoi procedere attraverso degli strumenti di conversione, di cui ti ho parlato nella mia guida su come convertire in JPG oppure in quella su come convertire online.

In alternativa, puoi semplicemente creare uno screenshot dell’area di lavoro, utilizzando gli strumenti predefiniti che trovi sui PC con Windows e macOS oppure su smartphone e tablet con Android e iOS.
A tal proposito, ti consiglio di leggere questa mia guida dedicata all’argomento.

come sovrapporre due grafici in excel




come sovrapporre due grafici in excel

Hai bisogno di creare un grafico di Excel molto chiaro e comprensibile per tutti che metta a confronto due dati differenti?
Che ne dici di creare un grafico “doppio”, ossia di sovrapporre in un unico grafico due tipologie di rappresentazioni grafiche diverse?
Lo so, detta così sembra un’operazione un po’ strana, ma in realtà è tutto molto più semplice di quello che credi.

Se vuoi un esempio pratico di quello che sto dicendo, ecco una rapida guida sucome sovrapporre due grafici in Excel in cui ho messo a confronto entrate e uscite giornaliere di un’attività creando un grafico misto istogramma-grafico a linee molto efficace sotto il punto di vista visivo.
Provaci anche tu, magari sperimentando altri tipi di grafici (la procedura da seguire è sempre la stessa) e non te ne pentirai.

Io per il tutorial ho utilizzato Office 2016 per Windows e macOS, che al momento in cui scrivo è la versione più recente della suite.
In ogni caso le indicazioni riportate di seguito dovrebbero risultare valide per tutte le versioni di Excel più recenti, dalla 2007 in poi (cioè per tutte le versioni del programma dotate di interfaccia a schede, detta Ribbon).
Inoltre, se sul tuo PC non c’è installato Excel, nella seconda parte dell’articolo troverai anche delle indicazioni per agire tramite LibreOffice, una validissima alternativa gratuita e open source a Microsoft Office, e in Google Drive, la suite per la produttività online di Google.
Detto questo, non mi resta altro che augurarti buona lettura e buon lavoro!

Indice

  • Sovrapporre due grafici in Excel su PC e Mac
    • Metodo alternativo
  • Sovrapporre due grafici Excel in LibreOffice
  • Sovrapporre due grafici Excel in Google Drive

Sovrapporre due grafici in Excel su PC e Mac

La prima mossa che devi compiere se vuoi imparare come sovrapporre due grafici in Excel è aprire il foglio di calcolo contenente i dati che vuoi usare per creare il tuo “grafico doppio” e selezionare tutte le informazioni che vuoi comprendere nel grafico con il mouse (nel mio caso Entrate e Uscite giornaliere di un’attività).
A questo punto, seleziona la scheda Inserisci nella barra degli strumenti di Excel e seleziona il tipo di grafico da inserire nel tuo foglio di lavoro.
Io ho optato per un Istogramma (l’icona con le due barre verticali), e più precisamente per un grafico con colonne raggruppate.

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Adesso, seleziona i dati che vuoi “separare” e rappresentare in maniera alternativa all’interno del grafico appena creato (nel mio caso le Entrate), recati nella scheda Progettazione di Excel e clicca sul pulsante Cambia tipo di grafico.

Nella finestra che si apre, assicurati che nella barra laterale di sinistra ci sia selezionata la voce Combinati, espandi il menu a tendina relativo al dato che vuoi esporre con un grafico di tipo diverso (nel mio caso le Entrate), scegli il tipo di grafico “secondario” che vuoi creare (io ho scelto Grafico a linee > Linee con indicatori) e clicca sul pulsante OK per salvare le impostazioni.

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Ora i dati rappresentati all’interno del tuo grafico dovrebbero avere due configurazioni diverse:
una a colonne ed una a linee con indicatori.
Per grosse linee, sei quindi già riuscito a sovrapporre due grafici in Excel ma devi perfezionare il lavoro.

Seleziona quindi il grafico secondario che hai creato (nel mio caso le linee con indicatori), recati nella scheda Formato di Excel e clicca sul pulsante Formato selezione collocato in alto a sinistra.
Nella barra che compare di lato, metti il segno di spunta accanto alla voce Asse secondario per impostare la parte di grafico illustrata con le linee come asse secondario e clicca sul pulsante x per salvare i cambiamenti.




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Infine, seleziona il grafico, recati nella scheda Progettazione di Excel e seleziona il tema visuale che vuoi applicare al tuo grafico dal menu Stili grafici per renderlo più chiaro ed accattivante.
Missione compiuta!

Metodo alternativo

Se non vuoi creare un grafico avente due stili diversi (es.
colonne raggruppate e linee con indicatori), bandì sovrapporre due grafici differenti presenti nel tuo foglio di calcolo, devi seguire una procedura diversa.

Tanto per cominciare, devi creare due grafici seguendo le indicazioni che ti ho dato in precedenza (e che sicuramente conosci già a memoria).
Ad operazione completata, clicca sul grafico da sovrapporre al primo, clicca sull’icona del secchiello che compare nella barra laterale di destra, espandi il menu Riempimento e apponi il segno di spunta accanto alla voce Nessun riempimento.

A questo punto, lo sfondo del grafico che hai selezionato dovrebbe essere diventato trasparente e, di conseguenza, dovresti poter essere in grado di trascinare quest’ultimo sul grafico primario, sovrapponendoli.
Se vuoi, puoi usare gli indicatori che compaiono ai lati del grafico sovrapposto per ridimensionare quest’ultimo e spostarlo nel punto esatto del grafico primario che desideri.




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Come vedi, non era complicato sovrapporre due grafici di tipo diverso in Excel, in ogni caso puoi trovare maggiori informazioni e dettagli tecnici avanzati su questa procedura sul sito Internet di Microsoft Office.
Buon lavoro!

Nota: Excel è disponibile anche sotto forma di servizio Web (Excel Online), accessibile da qualsiasi browser a costo zero, e sotto forma di app per Android, iOS e Windows 10 Mobile (gratis per tutti i device con dimensioni pari o inferiori ai 10.1”), ma purtroppo nessuna di queste versioni del software permette di sovrapporre i grafici.

Sovrapporre due grafici Excel in LibreOffice

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Non volendo pagare un abbonamento mensile o una costosa licenza per l’utilizzo di Microsoft Excel, hai deciso di sostituire quest’ultimo con LibreOffice?
Nessun problema, anche Calc, il software per l’elaborazione dei fogli di calcolo contenuto in LibreOffice, permette di sovrapporre i grafici in maniera molto semplice.




Per sovrapporre due grafici in LibreOffice Calc, non devi far altro che aprire il documento su cui operare e, se necessario, creare i due grafici da sovrapporre.
Se non sai come creare un grafico, sappi che basta selezionare le celle che contengono i dati sui quali costruire il grafico e selezionare la voce Grafico dal menu Inserisci (in alto).

Una volta creati i grafici di tuo interesse (ad esempio, uno per le entrate e uno per le uscite), devi fare doppio clic sul grafico da sovrapporre a quello primario e cliccare sull’icona Area del grafico (il quadrato arancione) che compare in alto a sinistra nella barra degli strumenti di Calc.
Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Senza, poi su OK e il gioco è fatto.

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A primo acchito, lo sfondo del grafico potrebbe sembrare bianco come prima.
In realtà, però, cliccando fuori dal grafico, lo sfondo di quest’ultimo diverrà trasparente.
Una volta ottenuto lo sfondo trasparente, non ti resta che cliccare sul grafico, tenere premuto il tasto sinistro del mouse e trascinarlo sul grafico primario.

Se vuoi, puoi ridimensionare il grafico sovrapposto e, quindi, adattarlo al meglio al grafico primario usando gli indicatori che si trovano ai suoi bordi.
Non è stato difficile, vero?!




Sovrapporre due grafici Excel in Google Drive

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Hai l’urgenza di sovrapporre due grafici in un foglio Excel ma sul PC che stai utilizzando in questo momento non è presente alcun software per l’elaborazione dei fogli di calcolo?
Niente panico:
rivolgendoti a Google Drive, il servizio di cloud storage di Google che al suo interno comprende una suite per la produttività completa, puoi creare e modificare file Excel direttamente dal browser.
Tutto quello di cui hai bisogno è un account Google (e se non ne hai uno, puoi crearlo seguendo i consigli presenti nella mia guida su come creare un nuovo account Google).

Una volta aperta la pagina principale di Google Drive e aver effettuato il login con il tuo account Google, puoi scegliere di caricare un file Excel già esistente o di crearne uno nuovo.
Nel primo caso, devi trascinare il file nella finestra del browser, attendere qualche secondo affinché venga caricato online e aprirlo (cliccando prima sul suo nome e poi selezionando la voce Fogli Google dal menu a tendina Apri con, in alto).
Per creare un nuovo file, invece, devi premere sul pulsante + Nuovo presente nella barra laterale di sinistra e selezionare la voce Fogli Google dal menu che si apre.

Adesso, se i grafici non sono già presenti all’interno del foglio di calcolo, creali selezionando le celle che contengono i dati di tuo interesse e poi scegliendo la voce Grafico dal menu Inserisci (in alto).
Puoi scegliere la tipologia di grafico da creare usando il menu a tendina Tipo di grafico che compare nella barra laterale di destra.

Una volta creati i due grafici, seleziona, tramite doppio clic, quello da sovrapporre al primo e seleziona la scheda Personalizzati dalla barra che compare sulla destra.
Espandi, quindi, il menu a tendina Stile del grafico e imposta il colore sfondo su Nessuno.
Fatto ciò, seleziona il grafico, trascinalo sull’altro grafico in modo da sovrapporlo a quest’ultimo e, se necessario, ridimensionalo usando gli indicatori che compaiono ai lati.




Quando sei soddisfatto del risultato ottenuto, scarica il tuo foglio Excel con i grafici sovrapposti selezionando le voci Scarica come > Microsoft Excel (.xlsx) dal menu File che si trova in alto a sinistra.

come sottrarre con excel




come sottrarre con excel

Viste le numerose richieste che mi arrivano a riguardo, oggi voglio proseguire nella mia serie di post su come usare Excel soffermandomi su una delle operazioni più comuni che si possono svolgere con il programma per l’elaborazione dei fogli di calcolo sviluppato da Microsoft:
le sottrazioni.

Se non sai ancora come sottrarre con Excel o comunque vorresti approfondire l’argomento, prenditi cinque minuti di tempo libero e leggi la guida che sto per proporti, ti tornerà sicuramente utile.
In men che non si dica scopriremo, insieme, come sottrarre i valori presenti in una o più celle del foglio di calcolo, come sottrarre i valori presenti in una o più colonne e come effettuare sottrazioni delle ore.

Io per il tutorial utilizzerò Excel 2016, che è disponibile sia per Windows che per macOS, ma le indicazioni presenti nell’articolo valgono per tutte le versioni più recenti del software Microsoft, più precisamente per tutte quelle che hanno la barra degli strumenti strutturata in schede (quindi dalla 2007 in poi).
Che altro dire?
Se stai muovendo i primi passi in Excel e vuoi dei chiarimenti relativi alle funzioni di sottrazione, continua a leggere, trovi tutte le informazioni di cui hi bisogno proprio qui sotto!

Come fare sottrazioni in Excel

Cominciamo dalle basi, ossia da come sottrarre con Excel due numeri semplici.
Per effettuare una sottrazione in Excel, devi cliccare sulla cella in cui desideri che compaia il risultato dell’operazione e digitare questa formula =xx-xx dove al posto di xx e xx vanno inserite le cifre da sottrarre.
Ad esempio, se vuoi visualizzare il risultato di 5-2 in una cella, devi selezionare quest’ultima, digitare la formula =5-2 e premere il tasto Invio sulla tastiera del PC.
Nel foglio di calcolo comparirà automaticamente il numero 3, ossia il risultato dell’operazione.

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Nell’esempio che ho appena fatto, ho usato solo due numeri ma sappi che puoi effettuare anche sottrazioni più complesse usando la stessa formula.
Ad esempio, se vuoi svolgere l’operazione 10-5-2 non devi far altro che cliccare nella cella di Excel in cui desideri visualizzare il risultato della sottrazione e digitare =10-5-2.
Come per magia, nel foglio di calcolo comparirà il numero 3, cioè il risultato dell’operazione.

Vuoi sottrarre lo stesso valore da un gruppo di celle del tuo foglio di calcolo?
Facilissimo.
Digita il valore che desideri sottrarre in una cella del foglio di calcolo e copialo usando l’apposita funzione presente nella barra degli strumenti di Excel (oppure premendo la combinazione di tasti Ctrl+C sulla tastiera del PC). Dopodiché seleziona le celle dalle quali intendi sottrarre il valore, clicca sulla freccia che si trova sotto il pulsante Incolla di Excel (in alto a sinistra nella scheda Home del programma) e seleziona la voce Incolla speciale dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, metti il segno di spunta accanto alle voci TuttoSottrai, clicca sul pulsante OK e il gioco è fatto.
Tutti i valori contenuti nelle celle verranno diminuiti in base al valore selezionato in precedenza.

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Come sottrarre celle in Excel

Adesso sai come sottrarre con Excel numeri semplici, ma se volessi sottrarre i numeri già compresi nel foglio di calcolo senza doverli riscrivere uno ad uno?
Nulla di più facile, basta usare la stessa formula usata per i numeri semplici sostituendo ad essi le coordinate delle celle da sottrarre.
Facciamo un esempio pratico.




Se nel foglio di calcolo su cui stai lavorando ci sono il numero 5 nella cella A1 e il numero 2 nella cella B1 e vuoi fare una sottrazione fra questi due valori, ti basterà cliccare sulla cella in cui visualizzare il risultato dell’operazione e digitare la formula =A1-B1.
Nella cella selezionata comparirà il numero 3, ossia il risultato della sottrazione.

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Le sottrazioni delle celle, così come le sottrazioni dei singoli valori numerici, possono comprendere più di due valori.
Questo significa che puoi sottrarre tre o più celle semplicemente adeguando la formula vista precedentemente insieme (es. =A1-B1-C1 per sottrarre i valori presenti all’interno delle celle A1, B1 e C1). Cambiando i valori presenti all’interno delle celle, il risultato dell’operazione cambierà automaticamente.

Per concludere questo paragrafo del tutorial voglio svelarti un piccolo trucco:
se selezioni il risultato della formula (es. =A1-B1) con il mouse e trascini verso il basso il rettangolo che compare sulla destra, nelle celle sottostanti verranno effettuate automaticamente le sottrazioni delle celle successive a quelle indicate nella formula originale (es.
=A2-B2 nel secondo rigo del foglio di calcolo, =A3-B3 nel terzo rigo del foglio di calcolo e così via).

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Come sottrarre colonne in Excel

Hai bisogno di sottrarre tutti i numeri presenti in una determinata colonna del foglio di calcolo (es.
da A1 ad A4)?
Non ti preoccupare, nemmeno in questo caso c’è bisogno di digitare formule chilometriche o riportare “manualmente” tutti i numeri.
Tutto quello che devi fare è cliccare nella cella in cui visualizzare il risultato della sottrazione ed usare la formula =A1-(SOMMA(A2:A4)) dove al posto di A1 devi inserire le coordinate della prima cella della colonna e al posto di A2:A4 le coordinate della seconda e dell’ultima cella della colonna di cui eseguire la sottrazione.
In parole povere devi fare in modo che Excel faccia la sottrazione del primo valore della colonna (nel mio esempio A1) e della somma dei restanti valori (nel mio esempio le celle che vanno da A2 ad A4).

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Vuoi sottrarre i valori complessivi di due o più colonne presenti nel foglio di calcolo?
In questo caso devi utilizzare la seguente formula: =(SOMMA(A:A))-(SOMMA(B:B))-(SOMMA(C:C)) dove al posto di A:A, B:B ecc.
devi inserire le lettere delle colonne da sottrarre.

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Come sottrarre le ore in Excel

La funzione sottrazione di Excel permette anche di calcolare la differenza fra due orari.
Se, ad esempio, vuoi calcolare il numero di ore che hai lavorato a un determinato progetto nell’arco della settimana, puoi utilizzare la formula =C2-B2, dove al posto di C2 devi inserire le coordinate della cella in cui c’è scritto l’orario di fine dei lavori e al posto di B2 devi inserire le coordinate della cella in cui c’è scritto l’orario di inizio dei lavori.




Affinché il calcolo venga portato correttamente a termine, devi impostare il formato Ora nelle celle con gli orari e con la formula della sottrazione (selezionando l’apposita voce dal menu a tendina Generale che si trova nella scheda Home di Excel)  e devi digitare gli orari usando la formattazione hh:mm:ss (es.
10:00:00 per indicare le dieci in punto).

Come spiegato in precedenza per la sottrazione delle celle, se selezioni il risultato della formula con il mouse e trascini verso il basso il rettangolo che compare sulla destra, puoi calcolare automaticamente la differenza di ore nelle celle sottostanti.

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La tecnica appena vista insieme per gli orari può essere applicata anche per calcolare la differenza fra due date.
Se, ad esempio, nel tuo foglio di calcolo hai appuntato la data di inizio e di fine di un progetto, puoi calcolare la differenza fra le due date (cioè il numero di giorni che è passato tra l’inizio e la fine del progetto) usando la formula =B2-A2, dove al posto di B2 devi inserire le coordinate della cella in cui c’è indicata la data di fine del progetto e al posto di A2 devi inserire le coordinate della cella in cui c’è indicata la data di inizio del progetto.

Affinché il calcolo venga effettuato correttamente, le celle con le date devono essere nel formato Data in cifre, mentre quella con la formula deve essere nel formato Generale.
Per modificare il formato delle celle, utilizza l’apposito menu a tendina che si trova nella scheda Home di Excel.




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Tutte le funzioni di cui mi sono occupato in questo tutorial sono disponibili anche nelle applicazioni mobile di Excel per smartphone e tablet.

Se ti servono maggiori informazioni e/o qualche passaggio della guida non ti è chiaro, consulta il sito Internet di Microsoft, dove puoi trovare un lungo articolo dedicato alle funzioni di somma e sottrazione di Excel.

come sorteggiare con excel




come sorteggiare con excel

Hai bisogno di effettuare un sorteggio tra una lista di nomi per decretare il vincitore di un contest che hai organizzato sul tuo blog?
Hai bisogno di estrarre a sorte dei numeri per stabilire chi andrà ad aggiudicarsi il premio della pesca che hai organizzato?
Non c’è bisogno di chissà quale software o servizio online, basta usare Microsoft Excel.

Forse non ne eri a conoscenza, ma devi sapere che è possibile sfruttare le potenzialità del popolare programma per l’elaborazione di fogli di calcolo incluso nel pacchetto Office per realizzare un elenco di nomi o valori ed estrarli a sorte:
tutto nel giro di pochi clic (o tap).
Sei curioso di capire come si fa?
E allora concentrati sulla lettura di questo mio tutorial incentrato proprio su come sorteggiare con Excel.

Nelle righe successive, andremo a scoprire in maniera semplice ma allo stesso tempo dettagliata come effettuare l’operazione in questione impiegando Excel da computer (sia nella classica versione per Windows e macOS che in versione Web), ma anche da smartphone e tablet, utilizzando l’app di Excel per Android e iOS.
Ora però basta chiacchierare e passiamo all’azione.
Ti auguro, come mio solito, una buona lettura e ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per ogni cosa!

Indice

  • Informazioni preliminari
  • Come sorteggiare con Excel
    • Computer
    • Online
    • Smartphone e tablet

Informazioni preliminari

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Prima di entrare nel vivo del tutorial e, dunque, andare a scoprire come sorteggiare con Excel, devi provvedere a scaricare e installare il famoso programma di Microsoft sul tuo computer, sul tuo smartphone e/o sul tuo tablet.
Per capire in che modo procedere, qualora non avessi già provveduto, puoi consultare il mio tutorial dedicato in maniera specifica a come scaricare Excel.




Per quel che concerne, invece, la versione online di Excel, si tratta di una Web app gratuita resa disponibile da Microsoft con Office Online e alla quale è possibile accedere da qualsiasi browser e sistema operativo, previo login al proprio account Microsoft (se non hai ancora un account, puoi rimediare subito alla cosa leggendo la mia guida sull’argomento).

Su smartphone e tablet, invece, puoi scaricare l’app di Excel agendo tramite il Play Store di Android e l’App Store di iOS.
L’applicazione è gratuita per tutti i device con dimensioni pari o inferiori a 10.1″, altrimenti richiede la sottoscrizione di un piano Office 365, a partire da 7 euro/mese.
Maggiori info qui.

Sempre prima di cimentarti nel tuo sorteggio, è mio dovere sottolineare che l’operazione oggetto di questo tutorial può essere compiuta sfruttando delle formule apposite.
Nel caso in cui non ne fossi a conoscenza, le formule sono una delle funzionalità di punta di Excel.
Usarle è utilissimo per elaborare e gestire i dati immessi nel foglio di calcolo:
te ne ho parlato anche in un tutorial dedicato.

Altra cosa da precisare è il fatto che i dati da usare per il sorteggio vanno inseriti nel foglio Excel all’interno delle varie celle, vale a dire quella “cosa” che costituisce il foglio di calcolo e che si ottiene dalla suddivisione in colonne e righe dello stesso.
Tutte le colonne e le righe, inoltre, sono contrassegnate, rispettivamente, da lettere e numeri, che consentono di identificarle.

Come sorteggiare nomi con Excel

Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, veniamo al nocciolo vero e proprio della questione e andiamo a scoprire come effettuare sorteggi con Excel.
Qui di seguito trovi indicato come riuscirci agendo da computer, smartphone e tablet:
è molto più semplice di quel che tu possa pensare, non temere.




Computer

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Se utilizzi Excel da computer, per poter effettuare il tuo sorteggio, provvedi in primo luogo ad avviare il programma selezionando il relativo collegamento che trovi nel menu Start (su Windows) oppure facendo clic sulla sua icona annessa al Launchpad (su macOS).
Nella schermata che ti viene mostrata, scegli di creare un nuovo foglio di calcolo vuoto, selezionando l’opzione Cartella di lavoro vuota nella sezione Home del programma.

Compila, quindi, il foglio di Excel che ora ti viene mostrato con i nomi o i numeri che vuoi usare per il sorteggio nella colonna A (es.
dalla cella A1 alla cella A100) e in quella B (es.
dalla cella B1 alla cella B100).
Successivamente, recati nella colonna D e digita la formula =casuale() nella prima cella di quest’ultima (es. D1).

Una volta immessa la formula nella prima cella della colonna, clicca sul quadratino verde collocato nella parte in basso a destra di quest’ultima e, continuando a tenere cliccato, trasportalo fino alla cella finale (es.
la 100), in modo che in ognuna delle celle della colonna D compaiano dei valori numerici.

A questo punto, passa alla colonna E e nella prima cella di quest’ultima inserisci la formula =INDICE(A$1:A$100;RANGO($D1;$D$1:$D$100)), dove i valori A$1A$100 indicano le celle di inizio e fine con i nomi o i numeri della prima colonna e i valori $D$1$D$100 indicano le celle della colonna con i valori numerici generati in precedenza.




Clicca poi sulla cella E1, copiane il contenuto usando la combinazione di tasti Ctrl+C (su Windows) oppure quella cmd+c (su macOS) e incolla il tutto nella cella F1 usando la combinazione di tasti Ctrl+V (su Windows) oppure quella cmd+v (su macOS).
Ad operazione completata, seleziona le celle E1F1 con il puntatore del mouse, fai clic sul quadratino verde collocato nella parte bassa a destra della selezione effettuata e, continuando a tenere premuto, trasportalo fino alla cella finale (es.
quella numero 100).

Adesso dovresti trovarti con le colonne EF riempite dai nomi o dai numeri presenti nelle colonne A e B, ma in ordine sparso.
Puoi cambiare continuamente quest’ordine e quindi sorteggiare con Excel tutti i valori presenti nelle colonne A e B premendo il tasto F9 sulla tastiera del PC.
Lo so, all’apparenza sembra complicato, ma in realtà è facilissimo.
Basta seguire lo schema che ti ho appena illustrato, modificando le formule in base alla posizione e al numero di valori da sorteggiare e il gioco è fatto!

Se necessario, puoi anche inserire nuove righe all’interno del foglio di calcolo, in modo da formattarlo al meglio per il sorteggio.
Le formule si adatteranno automaticamente a quest’ultimo senza bisogno di modifiche manuali.

Dopo aver creato e usato il foglio di calcolo per il sorteggio, ti suggerisco di salvarlo, in modo da poterlo usare in futuro come modello di base con il quale effettuare altri sorteggi e/o classifiche random.
Scommetto che ti tornerà utile:
per riuscirci, fai clic sul menu File che si trova in alto a sinistra, seleziona la voce Questo PC (per salvare il file localmente) oppure quella OneDrive (per salvare il file sul servizio di cloud storage di Microsoft), indica la posizione esatta e il nome che vuoi assegnare al documento e premi sul bottone Salva.

Se ritieni di aver bisogno di maggiori spiegazioni sul funzionamento di Excel in generale, puoi fare riferimento al mio tutorial dedicato in maniera specifica a come usare Excel.




Online

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Vediamo ora come sorteggiare con Excel usando la versione online della famosa applicazione del pacchetto Office.
In primo luogo, recati sulla home page del servizio e, se necessario, effettua il login al tuo account Microsoft compilando con i dati richiesti gli appositi campi visibili sullo schermo.
Ad accesso avvenuto, avvia la creazione di un nuovo foglio di calcolo selezionando l’opzione Nuova cartella di lavoro vuota.

Ora che visualizzi il foglio di calcolo vuoto sullo schermo, compilalo attenendoti alle indicazioni che ti ho fornito nel passo precedente, quando ti ho spiegato come sorteggiare con Excel andando ad agire da computer:
non cambia assolutamente nulla e l’interfaccia dell’applicazione online è praticamente la stessa di quella della variante desktop per Windows e macOS.

Una volta completato il sorteggio, ti suggerisco di salvare il file Excel ottenuto, in modo tale da poterlo eventualmente usare anche in futuro:
per riuscirci, fai clic sulla voce File che si trova in alto a sinistra, seleziona la voce Salva con nome dal menu che compare e scegli se salvare una copia del documenti in OneDrive, selezionando l’opzione Salva con nome, oppure se scaricare il file localmente, facendo clic sulla dicitura Scarica una copia.

Per ulteriori dettagli riguardo l’impiego di Excel in generale, ti consiglio la lettura della mia guida dedicata a come usare Excel.




Smartphone e tablet

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Vediamo ora come sorteggiare con Excel agendo da smartphone e tablet, utilizzando l’applicazione del famoso strumento per fogli di calcolo disponibile per Android e iOS.
In primo luogo, dunque, prendi il tuo dispositivo, sbloccalo, accedi alla schermata Home e avvia l’app di Excel facendo tap sulla relativa icona (quella con il logo del programma).

Ora che visualizzi la schermata principale di Excel, avvia la creazione di un nuovo foglio di calcolo:
se stai usando Android, fai tap sull’icona con il foglio che si trova in alto a destra.
Se stai usando iOS, invece, recati nella sezione Nuovo e poi, a prescindere dalla piattaforma impiegata, seleziona l’opzione Cartella di lavoro vuota.

A questo punto, compila il foglio di Excel visualizzato sullo schermo inserendo nelle colonne A e B i nomi o i numeri che vuoi usare per il sorteggio.
Per richiamare la tastiera virtuale per digitare i tuoi dati, fai doppio tap sulla cella di tuo interesse, mentre per passare rapidamente a quella successiva schiaccia il tasto Invio che trovi annesso alla stessa.

Dopodiché recati nella colonna D e immetti la formula =casuale() nella prima cella di quest’ultima. In seguito, seleziona la cella in cui hai appena immesso la formula, facci nuovamente tap sopra, scegli l’opzione Riempi dal menu che compare e trascina il pallino verde collocato nella parte in basso a destra di quest’ultima sino alla cella finale, così che in ognuna delle celle della colonna D compaiano dei valori numerici.




Passa poi alla colonna E e, nella prima cella di quest’ultima, inserisci la formula =INDICE(A$1:A$100;RANGO($D1;$D$1:$D$100)), dove i valori A$1A$100 indicano le celle di inizio e fine con i nomi o i numeri della prima colonna e i valori $D$1$D$100 indicano le celle della colonna con i valori numerici generati in precedenza.

Seleziona, quindi, la cella E1, copiane il contenuto facendoci nuovamente tap sopra, premi sulla dicitura Copia presente nel menu che compare e incolla il dato in questione nella cella F1, selezionando quest’ultima, facendoci nuovamente tap sopra e scegliendo la voce Incolla dal menu visualizzato.

Adesso, seleziona le celle E1F1, facendo tap su una delle due, trascinando il rettangolo di selezione anche sull’altra e premendo e continuando a tenere premuto sul pallino verde comparso nell’angolo in basso a destra.

Scegli poi l’opzione Riempi dal menu che si apre e, sempre usando il pallino verde, trascina la selezione sino alla cella finale delle colonne impegnate. Fatta anche questa, le colonne EF andranno a riempirsi, in ordine sparso, con i nomi o con i numeri presenti nelle colonne A e B.

Chiaramente, se lo ritieni opportuno, puoi inserire nuove righe all’interno del foglio di calcolo.
In tal caso, non temere, le formule si adatteranno automaticamente senza che tu debba effettuare ulteriori modifiche manuali.
Ovviamente, puoi usare anche delle colonne diverse da quelle che ti ho indicato io.




Una volta creato il tuo foglio di calcolo per il sorteggio, ti consiglio di salvarlo, così potrai eventualmente utilizzarlo anche successivamente.
Per cui, premi sul pulsante con i tre puntini che si trova in alto a destra, fai tap sul bottone Salva nella nuova schermata visualizzata, digita il nome che vuoi assegnare al file nel campo Nome, scegli la posizione in cui vuoi archiviare il documento tra OneDrive o uno dei percorsi locali disponibili e premi sulla dicitura Salva posta in alto (sempre a destra).

Per maggiori informazioni riguardo il funzionamento di Excel su smartphone e tablet, ti invito a fare riferimento alle mie guide incentrate su come usare Excel su Android, come utilizzare Excel su iPhone e come utilizzare Excel su iPad.

come sommare una colonna in excel




come sommare una colonna in excel

Anche grazie ai consigli che hai letto sul mio blog, stai imparando pian piano come usare Excel.
Sai già come compiere la maggior parte delle operazioni di base, come le somme, le sottrazioni ecc.
ma adesso ti trovi ad affrontare un lavoro un po’ più avanzato che ti ha messo leggermente in difficoltà: hai bisogno di sommare automaticamente tutte le cifre contenute in determinate colonne del foglio di calcolo e non sei riuscito a capire come si fa.
E se ti dicessi che è un gioco da ragazzi?

Coraggio, apri subito il tuo foglio di calcolo e scopri come sommare una colonna in Excel grazie alle indicazioni che stai per leggere. In men che non si dica scopriremo, insieme, come sommare tutti i valori presenti in una colonna, come sommare i valori presenti in due o più colonne e come creare una media dei valori che si trovano in una serie di celle.
Ti assicuro che si tratta in ogni caso di operazioni semplicissime, non devi far altro che rimboccarti le maniche e metterti subito all’opera.

Io per il tutorial ho utilizzato Office 2016 (che è disponibile sia per Windows che per macOS), ma le indicazioni presenti in esso valgono per tutte le versioni più recenti della suite Microsoft.
Buona lettura e buon divertimento!

Sommare i valori di una colonna in Excel

Se vuoi imparare come sommare una colonna in Excel, tutto quello che devi fare è selezionare la cella in cui desideri visualizzare il risultato dell’operazione e cliccare sul pulsante Somma automatica (l’icona con la sigma maiuscola Σ) collocato in alto a destra nella barra degli strumenti del programma.

A questo punto, evidenzia con il mouse tutte le celle che compongono la colonna da sommare (basta cliccare sulla prima, tenere premuto il tasto sinistro del mouse e scendere giù con il cursore) e premi il tasto Invio sulla tastiera del tuo PC.
Quasi come per magia, nella cella che hai selezionato all’inizio comparirà la somma di tutte le cifre presenti nella colonna.




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Preferisci operare “manualmente” con le formule facendo a meno della somma automatica di Excel?
Nessun problema.
Clicca sulla cella in cui inserire il risultato dell’operazione e digita =SOMMA(A1:A5) dove al posto di A1 ed A5 vanno indicate le celle di inizio e fine della colonna da sommare.

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Sommare i valori di più colonne in Excel

Non devi limitarti a sommare una colonna in Excel ma hai bisogno di sommare il totale di due o più colonne presenti all’interno del foglio di calcolo?
Basta usare la stessa tecnica vista prima, anche se con una piccola variazione.

Nel caso in cui tu voglia usare la funzione di somma automatica, devi selezionare la cella in cui visualizzare il risultato dell’operazione, cliccare sul pulsante Somma automatica e selezionare le colonne da addizionare.
Per selezionare colonne distanti tra loro, ad esempio A e C, devi tenere premuto il tasto Ctrl della tastiera (cmd su Mac) mentre clicchi sul titolo di queste ultime.




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Se invece preferisci le formule, devi cliccare sulla cella in cui visualizzare il risultato dell’operazione e digitare =SOMMA(A:B) dove al posto di A e B vanno indicate le lettere delle colonne da sommare. Facile, vero?

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Sommare le colonne in Excel usando una struttura

Se nel tuo foglio di calcolo sono presenti delle cifre corrispondenti a determinati valori (es.
il prezzo a cui hai venduto dei giochi usati), puoi raggruppare questi ultimi in modo da ottenere dei subtotali.
Per subtotali si intendono dei totali parziali corrispondenti solo a determinati valori (es.
solo i giochi per PS4 o per PC).

Per inserire dei subtotali all’interno del tuo foglio di calcolo, seleziona tutte le colonne che vuoi usare nel calcolo (nel mio esempio quelle con i titoli dei giochi, le loro piattaforme di destinazione e i prezzi a cui sono stati venduti), seleziona la scheda Dati di Excel e clicca sul pulsante Struttura > Subtotale che si trova in alto a destra.




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Nella finestra che si apre, utilizza il menu a tendina Ad ogni cambiamento in per specificare i valori in base ai quali Excel deve creare i subtotali (nel mio esempio le piattaforme di destinazione dei giochi), metti il segno di spunta accanto alla voce relativa alla colonna che contiene le cifre da sommare (es. Prezzo) e clicca sul pulsante OK.

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Nel foglio di calcolo compariranno automaticamente dei subtotali relativi ai valori che hai selezionato (nel mio esempio i giochi per PS4 e quelli per PC) e il totale complessivo relativo a tutti i valori presenti nelle colonne selezionate (quindi il prezzo dei giochi per PS4 più il prezzo dei giochi per PC, per rimanere nel mio esempio).

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Creare una media dei valori presenti nelle colonne di Excel

Non vuoi sommare tutti i valori presenti in una colonna di Excel, bensì determinare una media di questi ultimi?
Si può fare anche questo.
Per ottenere questo risultato, seleziona la cella in cui desideri inserire il valore della media e digita la formula =MEDIA(x:x), dove al posto delle due “x” devi indicare la lettera relativa alla colonna (o alle colonne) delle quali vuoi determinare la media.

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Facciamo un esempio pratico.
Se hai un elenco di materie nella colonna A e una serie di voti nella colonna B, puoi determinare una media dei voti di tutte le materie cliccando sulla cella in cui inserire il valore della media e digitando la formula =MEDIA(B:B).

Come hai avuto modo di vedere, si tratta di un’operazione abbastanza semplice, anche se in realtà le sue applicazioni sono molto più ampie di quelle che abbiamo avuto modo di analizzare in questo tutorial (che non era focalizzato in maniera specifica sull’argomento).
Per approfondimenti relativi alla funzione “media” di Excel, fai pure riferimento al sito Internet di Microsoft.

come sommare su excel




come sommare su excel

Il tuo rapporto con Office, e in particolar modo con Excel, non è mai stato idilliaco.
I fogli di calcolo sono una delle cose che ti stanno meno simpatiche del mondo informatico ma adesso ti trovi obbligato a crearne uno per il lavoro, ti è stato chiesto addirittura di creare un documento contenente delle celle in cui far comparire la somma automatica di alcune cifre contenute in altre celle.
Sei nel panico, vero?

Lo sospettavo, ma non devi abbatterti.
So che ritrovarsi in queste situazioni non è affatto carino ma con un po’ di impegno e la giusta dose di buona volontà vedrai che riuscirai a imparare come sommare su Excel in pochissimo tempo.
Facciamo così:
adesso ti spiego nella maniera più semplice possibile come si fa e poi mi fai sapere se ci sei riuscito o meno.
D’accordo?

Solo una piccola precisazione prime di iniziare:
io per il tutorial utilizzerò Office 2016 che, nel momento in cui scrivo, è la versione più recente della celebre suite targata Microsoft.
In ogni caso, le indicazioni che troverai nell’articolo dovrebbero risultare valide per tutte le edizioni di Excel, anche quelle più datate, sia per Windows che per macOS.
Inoltre, nella seconda parte della guida mi occuperò anche i Excel Online, la versione Web del famosissimo software Microsoft utilizzabile via browser, e delle app di Excel per smartphone e tablet.
Chiarito anche ciò, non mi resta altro che augurarti buona lettura e, soprattutto, buon lavoro!

Indice

  • Sommare su Excel per PC e Mac
    • Sommare su Excel Online
  • Sommare su Excel per smartphone e tablet

Sommare su Excel per PC e Mac

Iniziamo dalle cose più semplici.
Vuoi imparare come sommare su Excel due cifre che si trovano nella stessa cella, ovvero come ottenere il risultato di un’addizione nella stessa cella in cui si digitano le cifre da sommare?
Bene, apri il tuo foglio di calcolo in Excel per Windows o macOS e fai clic sulla cella nella quale vuoi svolgere l’addizione.

A questo punto, digita il simbolo = (uguale) seguito dalla tua addizione (es. 10+5  per sommare 10 e 5) e premi il tasto Invio della tastiera del tuo PC.
Quasi come per magia, al posto dell’addizione (es. =10+5) nella cella comparirà il risultato della somma (es. 15).
Facile no?




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Altrettanto semplice è sommare le cifre presenti in varie celle del foglio di calcolo e far comparire il risultato del calcolo in una cella a scelta.
Se vuoi sommare le cifre presenti in più celle, non devi far altro che cliccare sulla cella in cui vuoi visualizzare il risultato dell’addizione e digitare il simbolo = (uguale) seguito dai numeri e dalle lettere delle celle da sommare intervallati dal simbolo +(più).

Ad esempio, se vuoi sommare le cifre presenti nelle celle A1B3 e D6, devi cliccare sulla cella in cui vuoi visualizzare il risultato dell’addizione e digitare =A1+B3+D6.
Premendo il tasto Invio della tastiera sul PC, al posto della formula, nella cella sarà visualizzato il risultato della somma delle cifre presenti nelle celle indicate.
Il risultato si aggiornerà automaticamente se sarà cambiato qualche numero nelle celle sommate.

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Vuoi sommare le cifre di più celle che si trovano nella stessa colonna (es. A1A2A3, ecc.) oppure nella stessa riga (es. A1B1C1, ecc.)?
Nessun problema:
basta usare due formule semplicissime, che adesso vado a illustrarti.




Se vuoi sommare tutte le cifre presenti in una colonna, ad esempio la colonna A, non devi far altro che cliccare sulla cella in cui far comparire il risultato del calcolo, digitare =SOMMA(A:A) e dare Invio.
Naturalmente, al posto di A devi inserire la lettera corrispondente alla colonna che vuoi usare per il calcolo (es.
=SOMMA(B:B) per sommare i valori inseriti nella colonna B, =SOMMA(C:C) per sommare i valori inseriti nella colonna C e così via).

Per sommare i valori contenuti fino a un certo punto della colonna e non quelli dell’intera colonna (es.
solo i valori che vanno da A1 ad A4), devi usare la formula =SOMMA(A1:A4).
Al posto di A1 e A4 vanno naturalmente inserite le “coordinate” delle celle di inizio e fine della somma da effettuare.

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Per sommare i valori contenuti in una riga, basta usare una formula molto simile a quella appena descritta:
=SOMMA(1:1), dove al posto di 1 va inserito il numero della riga da sommare.

Per ottenere solo la somma di una parte di riga, tralasciando il resto, devi usare la formula =SOMMA(A1:D1), dove Al posto di A1 e D1 vanno naturalmente inserite le “coordinate” delle celle di inizio e fine della somma da effettuare.




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Qualora ti servisse, sappi che puoi anche sommare una percentuale in Excel, in modo da aumentare un numero di una certa percentuale.
La formula che devi utilizzare è la seguente:
=numero di partenza*(1+percentuale da sommare).

Ad esempio, se vuoi aumentare la cifra 100 del 50%, devi selezionare la cella in cui far comparire il risultato del calcolo, digitare la formula =100*(1+50%) e dare Invio.
Per ulteriori dettagli in merito, puoi consultare il mio tutorial su come calcolare la percentuale in Excel.

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Quelle che ti ho appena illustrato sono le formule “manuali” da utilizzare per sommare cifre, celle, colonne, righe e percentuali in Excel.
In realtà, però, il celebre software di casa Microsoft offre anche una comoda funzione di somma automatica che permette di sommare qualsiasi valore presente nel foglio di calcolo semplicemente cliccando su un pulsante della barra degli strumenti e poi selezionando gli elementi da sommare.




Facciamo un esempio pratico.
Per sommare i valori presenti in celle “sparse” nel foglio di calcolo, fai clic sulla cella in cui vuoi visualizzare il risultato dell’addizione, seleziona il pulsante Somma automatica dalla scheda formule di Excel (l’icona con la sigma maiuscola Σ) e seleziona le celle che vuoi addizionare usando la combinazione Ctrl+clic su Windows o cmd+clic su macOS.
Per concludere, premi il tasto Invio sulla tastiera del tuo computer e il risultato del calcolo comparirà nella cella evidenziata all’inizio.

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Se vuoi sommare celle adiacenti, clicca sul pulsante Somma automatica di Excel, poi tieni premuto il tasto sinistro del mouse, seleziona le celle che vuoi sommare e dai Invio.
Se, invece, vuoi sommare un’intera colonna o un’intera riga, premi sul pulsante Somma automatica di Excel, clicca sull’etichetta della colonna (es.
A, B, C) o della riga (es.
1, 2, 3) che vuoi sommare e dai Invio.
Più facile di così?!

Sommare su Excel Online

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Vorresti tanto esercitarti nell’uso di Excel ma, purtroppo, il computer che stai utilizzando attualmente non dispone di una copia del celebre software Microsoft?
Non disperare:
aprendo il tuo programma di navigazione preferito, ad esempio Chrome, e collegandoti al sito Excel Online puoi accedere a una versione Web di Excel che funziona direttamente dal browser senza richiedere l’installazione di software o plugin esterni. È completamente gratuita e, sebbene non presenti tutte le funzioni della versione classica di Excel, permette di eseguire le somme in maniera molto agevole, sia tramite formule che tramite somma automatica.
L’unico requisito necessario al suo funzionamento è un account Microsoft, quindi se non ne hai ancora uno rimedia subito mettendo in pratica le indicazioni che trovi nel mio tutorial su come creare un account Microsoft.




Quando sei pronto per iniziare, collegati alla pagina iniziale di Excel Online usando il link che ti ho fornito prima, effettua l’accesso con il tuo account Microsoft e clicca sul pulsante per creare una foglio di lavoro vuoto.
Se non vuoi creare un nuovo foglio di calcolo ma modificarne uno già esistente, devi prima caricarlo su OneDrive, il servizio di cloud storage di casa Microsoft (del quale ti ho parlato in un mio tutorial dedicato).

Per caricare un documento su OneDrive, collegati alla pagina principale del servizio, premi sul pulsante Vai al mio OneDrive (se necessario) ed effettua l’accesso al tuo account Microsoft.
A login effettuato, trascina il file di Excel che desideri modificare nella finestra del browser e attendi che il suo caricamento venga portato a termine.
Puoi seguire l’avanzamento dell’upload tramite l’icona della freccia che compare in alto a destra, mentre puoi capire il file in Excel Online semplicemente cliccando sulla sua icona che compare in OneDrive.

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Adesso è il momento di passare all’azione e, come facilmente intuibile, i passaggi da compiere sono quasi gli stessi che ti ho illustrato nel capitolo dedicato alla versione classica di Excel.
Puoi infatti scegliere se utilizzare delle formule “manuali” o se sfruttare la funzione di somma automatica del celebre software Microsoft.

Nel primo caso, devi cliccare sulla cella di tuo interesse e digitare una delle formule che ti ho indicato prima (es.
=A1+B3+D6 per sommare le cifre presenti nelle celle A1B3 e D6; =SOMMA(A:A) per sommare tutti i valori della colonna A o =numero di partenza*(1+percentuale da sommare) per sommare una percentuale).




Per usare la somma automatica, invece, devi recarti nella scheda Home di Excel Online, selezionare la cella in cui inserire il risultato del calcolo, cliccare sull’icona della sigma (Σ) collocata in alto a destra, selezionare le celle da comprendere nel calcolo e dare Invio.
Il risultato della somma comparirà automaticamente nella cella selezionata.

Sommare su Excel per smartphone e tablet

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Excel è disponibile anche sotto forma di applicazione per Android, iOS e Windows 10 Mobile:
ciò significa che, all’occorrenza, puoi creare delle nuove cartelle di lavoro o modificarne di già esistenti agendo dal tuo smartphone o il tuo tablet. Altra cosa interessante da sottolineare è che la versione mobile di Excel è gratis su tutti i device dotati di uno schermo con dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ (se si utilizza un device più grande, occorre sottoscrivere un abbonamento al servizio Office 365, che ha prezzi a partire da 7 euro/mese).

Per utilizzare la funzione somma nell’app di Excel, non devi far altro che installare quest’ultima sul tuo device (su Android e Windows 10 Mobile potrebbe essere già preinstallata), avviarla ed effettuare l’accesso al tuo account Microsoft.
Dopodiché devi scegliere se creare una cartella di lavoro vuota o se aprire un file Excel già esistente, facendo tap sulla scheda Apri (in basso a destra) e selezionando il documento da modificare.
È possibile scegliere file presenti sulla memoria del dispositivo o su servizi di cloud storage, come Dropbox, OneDrive Google Drive ecc.

Una volta aperto il foglio di calcolo su cui agire, premi sulla cella in cui vuoi inserire il risultato della somma e digita, nel campo di testo fx che si trova in alto, la formula da utilizzare.
Puoi usare le stesse formule che ti ho indicato in precedenza per le versioni Windows e macOS di Excel:
=A1+B3+D6 per sommare le cifre presenti nelle celle A1B3 e D6; =SOMMA(B:B) per sommare tutti i valori della colonna B, =SOMMA(1:1) per sommare tutti i valori della riga 1; =numero di partenza*(1+percentuale da sommare) per sommare una percentuale e così via.




Per sfruttare la somma automatica, invece, devi seguire un processo leggermente diverso a seconda se usi uno smartphone o un tablet.
Se usi uno smartphone, seleziona la cella in cui desideri visualizzare il risultato della somma e fai tap sull’icona della matita collocata in alto a destra.
Seleziona, quindi, la voce Home dal menu a tendina che compare in basso a sinistra, scorri il riquadro che viene visualizzato in basso e vai su Somma automatica > Somma.
Fatto ciò, seleziona le celle che vuoi includere nel calcolo (utilizzando gli appositi indicatori che compaiono sullo schermo) e premi sul segno di spunta collocato in alto a destra per completare l’operazione.

Se utilizzi un tablet, invece, seleziona la cella in cui desideri visualizzare il risultato della somma, recati nella scheda Home di Excel e premi sull’icona della sigma (Σ) collocata in alto a destra.
A questo punto, scegli la voce Somma dal menu che si apre, seleziona le celle che vuoi includere nel calcolo (usando gli appositi indicatori che compaiono sullo schermo) e premi sul segno di spunta collocato in alto a destra per completare l’operazione.

Se stai lavorando su un file Excel esistente, le modifiche verranno salvate automaticamente in esso.
Se, invece, hai creato una nuova cartella di lavoro, dovrai salvarla premendo sulla freccia indietro e rispondendo in maniera affermativa alla richiesta di salvataggio da parte di Excel.

come sommare le ore in excel




come sommare le ore in excel

Desideri calcolare il numero di ore e minuti che hai impiegato complessivamente per portare a termine un lavoro nell’arco di un mese o una settimana?
Beh, usa il buon vecchio Excel.
Come dici?
Ci hai provato ma la somma riparte da zero ogni volta che si superano le ventiquattro ore?
Ovvio, se non imposti il programma in modo giusto.

Utilizzando la funzione di calcolo delle ore presente in Excel, puoi sommare varie quantità di tempo (ore, minuti e secondi) scrivendole in diverse celle del foglio di calcolo (es.
ognuna dedicata a un giorno del mese o della settimana) e ottenere il risultato complessivo in maniera automatica, basta impostare le opzioni giuste.
Se vuoi sapere a cosa mi riferisco e vuoi scoprire come sommare le ore in Excel, non aspettare oltre e leggi le indicazioni che sto per darti.

Io per il tutorial utilizzerò la versione 2016 di Office, che è disponibile sia per Windows che per macOS, ma la procedura da seguire è valida per tutte le versioni di Excel e tutti i sistemi operativi. Allora, si può sapere che ci fai ancora lì impalato?
Rimboccati subiti le maniche e scopri come risolvere i tuoi problemi “cronologici” con Microsoft Excel:
trovi spiegato tutto qui sotto!

Come sommare ore (e orari) in Excel

Innanzitutto, avvia Excel tramite la sua icona presente nel menu Start di Windows o nel Launchpad di macOS e inizia a creare un foglio di calcolo le cui celle contengano tutti gli orari che intendi sommare.
Gli orari devono avere questo formato:
hh:mm:ss (es.
13:00:00 per indicare tredici ore, zero minuti e zero secondi, oppure le 13:00:00 se vuoi sommare degli orari).

Facendo un esempio pratico, puoi creare una tabella in cui nelle celle che vanno da A1 ed A7 ci sono elencati i giorni della settimana (es.
Lunedì, Martedì, ecc.) e in quelle che vanno da B1 a B7 il numero di ore, minuti e secondi che hai speso per compiere il lavoro di cui vuoi realizzare un resoconto.




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Una volta elencati tutti gli orari che intendi sommare, devi creare la cella in cui deve comparire il totale della somma delle ore.
Per farlo, clicca sulla cella che vuoi dedicare al totale (es.
D1) e digita in essa il codice =SOMMA seguito dall’intervallo di celle da sommare diviso da due punti e racchiuso in parentesi.
Ad esempio, volendo sommare il numero delle ore specificato nelle celle che vanno da B1 a B7 bisogna digitare il codice =SOMMA(B1:B7) e premere il tasto Invio della tastiera.

A questo punto, dovrebbe già comparire un totale delle ore scritte nel foglio di calcolo ma potrebbe trattarsi di un totale “monco”, ossia che inizia daccapo al superamento delle 24 ore.
Per eliminare questo problema, clicca con il mouse sulla cella con il totale, espandi il menu a tendina Personalizzato che si trova nella scheda Home di Excel e seleziona la voce Ora da quest’ultimo.

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Per impostazione predefinita, Excel mostra la somma delle ore usando la formattazione hh:mm:ss.
Se vuoi cambiare questo  parametro e vuoi visualizzare la somma delle ore espressa esclusivamente in minuti o in secondi, procedi come segue.




  • Clicca sulla cella con la somma delle ore;
  • Espandi il menu a tendina Personalizzato (oppure Ora) che si trova nella scheda Home di Excel e seleziona la voce Altri formati numeri… da quest’ultimo;
  • Nella finestra che si apre, seleziona la voce Personalizzato dalla barra laterale di sinistra;
  • Se vuoi visualizzare la somma delle ore espressa unicamente in minuti e secondi, digita il codice [m]:ss nel campo Tipo e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti;
  • Se vuoi visualizzare la somma delle ore espressa unicamente in minuti e secondi, digita il codice [ss] nel campo Tipo e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti.

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Ecco fatto! Adesso sai come sommare le ore in Excel.
Come visto, l’importante è utilizzare il tipo di cella giusto (quello Ora nel formato [h]:mm:ss) e impostare correttamente la somma di tutte le celle in cui sono scritti i lassi di tempo da sommare.
Facile, no?

Come sommare le ore in Excel calcolando la differenza fra più orari

Hai creato un foglio di Excel in cui appunti gli orari in cui inizi e finisci di lavorare ai tuoi progetti ogni giorno?
Allora vediamo come calcolare la differenza fra tutti gli orari e ottenere una somma di tutte le ore di lavoro effettuato.

Affinché Excel possa eseguire il suo calcolo, devi formattare le celle del foglio di lavoro in maniera adeguata.
Provvedi dunque a selezionare le celle in cui ci sono gli orari di inizio e fine del lavoro, espandi il menu a tendina Personalizzato che si trova nella scheda Home e seleziona la voce Altri formati numeri… da quest’ultimo.

Nella finestra che si apre, seleziona la voce Personalizzato dalla barra laterale di sinistra e indica nel campo di testo Tipo la formattazione che hai deciso di adottare per gli orari di inizio e fine del lavoro.
Nel mio esempio io ho usato gg/mm/aa hh:mm, che equivale a una data e un orario come 08/08/16 12:00.




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Una volta selezionata la formattazione corretta, o meglio, la formattazione che rispecchia il formato in cui hai scritto date e orari nel tuo foglio di calcolo, clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti.

Successivamente, portati nella cella in cui desideri visualizzare il numero totale di ore che hai lavorato e digita il seguente codice =INT(((SOMMA(C2:C7))-(SOMMA(B2:B7)))*24) dove al posto di C2:C7B2:B7 devi inserire le coordinate relative alle celle in cui hai elencato gli orari di inizio e fine del lavoro.

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Le procedure illustrate nel tutorial valgono non solo per Excel in versione desktop (sia su Windows che su macOS), ma anche per la versione mobile dell’applicazione disponibile su smartphone e tablet.
Le formule da utilizzare sono sempre le stesse.




Spero di essere stato abbastanza chiaro con i miei esempi.
In ogni caso, qualora avessi ancora dei dubbi su come sommare gli orari in Excel o come calcolare la differenza fra due o più orari, puoi consultare il sito Internet di Microsoft dove ci sono numerosi esempi su entrambi gli argomenti.

come si usa excel per fare calcoli




come si usa excel per fare calcoli

Hai sentito parlare spessissimo di Microsoft Excel, in quanto amici e colleghi lo utilizzano per effettuare operazioni più o meno complesse legate al lavoro.
Incuriosito dalla cosa, hai scaricato anche tu questo celebre software per i fogli di calcolo e ora stai cercando di capire come si usa Excel per fare calcoli, per poterlo sfruttare al meglio.
Beh, se le cose stanno esattamente in questo modo, lascia che ti dia una mano.

Nella guida di oggi, infatti, ti illustrerò come utilizzare Excel per effettuare calcoli di ogni genere e per elaborare in maniera efficiente i dati presenti nel tuo foglio elettronico.
Innanzitutto, ti spiegherò come fare calcoli aritmetici, come la somma, la sottrazione, la moltiplicazione o la divisione.
Successivamente, ti spiegherò come utilizzare le formule di Excel per effettuare calcoli semplici o complessi sui tuoi dati.

Scommetto che la mia introduzione ti ha incuriosito e ora sei impaziente di sapere tutti i consigli che ho preparato per te, vero?
Allora mettiamo al bando le ciance e passiamo subito all’azione! Le indicazioni che troverai qui sotto possono essere applicate sia sulla classica versione di Excel per Windows e macOS che sulla sua versione Web e sulla sua app per smartphone e tablet.
Buona lettura e buon lavoro!

Indice

  • Fare calcoli aritmetici semplici
  • Utilizzare le formule per fare calcoli
    • Conoscere gli operatori
    • Fare calcoli semplici con le formule
    • Fare calcoli complessi con le formule

Fare calcoli aritmetici semplici

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Come già anticipato nell’introduzione del post, Microsoft Excel è un noto software che permette di gestire dati ed effettuare calcoli di qualsiasi tipo utilizzando questi ultimi, attraverso formule e strumenti di vario genere.




I calcoli possono essere eseguiti allo stesso modo tramite la classica versione di Excel per computer che tramite la sua versione Web o la sua app per Android e iOS.

Se devi fare dei calcoli aritmetici sui dati presenti in un foglio elettronico, sappi che i passaggi che devi compiere sono semplici e richiedono davvero pochi istanti.
In generale, quello che devi fare è utilizzare l’operatore = come primo termine all’interno di una cella, per far capire a Excel che deve eseguire un calcolo.

Successivamente, devi trascrivere la formula di calcolo.
Per quanto riguarda le formule aritmetiche, devi semplicemente selezionare la cella che riguarda il primo termine dell’operazione.
Dopodiché, devi indicare il segno dell’operatore aritmetico:
il simbolo + per la somma algebrica, il simbolo per la sottrazione, il simbolo * per la moltiplicazione o il simbolo / per la divisione.

Fatto ciò, devi indicare il secondo termine dell’operazione, selezionando l’apposita cella contenente il dato.
Premendo Invio sulla tastiera, Excel effettuerà il calcolo automaticamente, mostrando il risultato dell’operazione.

Per capire al meglio quanto detto fino adesso, ti farò un esempio pratico.
Immagina di avere una serie di dati nella colonna A e nella colonna B.
Per effettuare un’operazione aritmetica, spostati sulla colonna C e seleziona la cella a fianco ai primi due dati delle colonne A e B (nel mio esempio la cella C2, perché in C1 è indicata l’etichetta della colonna).




A questo punto, applicando quanto detto nei paragrafi precedenti, nel caso in cui volessi effettuare una somma algebrica dei valori in A e in B, dovrai scrivere la formula =A2+B2 all’interno della cella C2.
Dopo aver premuto Invio, ti verrà mostrato il risultato.

Per riprodurre la formula in tutta la colonna C, non dovrai nuovamente riscriverla per ogni cella, ma semplicemente trascinare i valori della cella C2 in quelle sottostanti, utilizzando l’apposita icona che trovi nell’angolo in basso a destra della cella.
Semplice, vero?

Su Excel, per quanto riguarda la somma algebrica, è presente lo strumento Somma automatica, il cui tasto è presente nella scheda Home e in quella Formule.
Una volta inserita l’apposita funzione nella cella, devi indicare l’intervallo di celle per effettuare il calcolo e premere il tasto Invio.

Utilizzare le formule per fare calcoli

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Oltre alle operazioni aritmetiche, su Excel possono essere eseguiti anche calcoli di altro tipo, che possono riguardare la trigonometria, la statistica oppure operazioni di ricerca o logica, giusto per farti qualche esempio.




Per utilizzare una formula per fare calcoli su Excel hai due alternative:
digitarla manualmente (se conosci i suoi operatori e la sua struttura) oppure affidarti allo strumento automatico di Excel, al quale puoi accedere tramite l’apposito tasto che trovi nella barra dei menu.

Se utilizzi Microsoft Excel su Windows o su macOS, puoi trovare il tasto Inserisci funzione nella scheda Formule collocata in alto.
Nel riquadro che ti viene mostrato, individua quindi la formula che vuoi utilizzare e premi sul tasto OK, per inserire i dati secondo le istruzioni indicate nella schermata.

Una procedura simile può essere effettuata anche su Excel Online, individuando il tasto Funzione nella scheda Inserisci.
Per quanto riguarda Android e iOS, invece, le formule possono essere aggiunte tramite la voce Formule presente nel menu a tendina in basso su smartphone o nella scheda in alto su tablet.

Nei prossimi capitoli, ti spiegherò come effettuare calcoli semplici o complessi in un foglio elettronico di Microsoft Excel.

Conoscere gli operatori

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Prima di iniziare a parlarti di come fare un calcolo tramite le formule in Excel, è importante parlarti dei diversi operatori che possono esserti utili nel tuo intento.

Per prima cosa, tutte le funzioni iniziano con uno specifico termine che rappresenta la formula stessa.
Ad esempio, se vuoi utilizzare una funzione che ti restituisca un valore in base a una determinata condizione (es.
il valore “y” se la condizione è vera o il valore “x” se la condizione è falsa), devi utilizzare quella denominata SE.
Il suo operatore di riconoscimento, da utilizzare subito dopo il simbolo =, è proprio SE(), con all’interno delle parentesi gli argomenti che permettono l’elaborazione del calcolo, cioè le coordinate delle celle da prendere in esame per il calcolo.

All’interno dell’argomento di una funzione, devono essere utilizzati degli operatori, che hanno diverse utilità in base alla formula che si utilizza o al tipo di calcolo che si vuole effettuare.
Ad esempio, esistono gli operatori di confronto che hanno lo scopo di confrontare due valori, come quelli indicati qui di seguito.

  • Il segno = indica che due valori devono essere uguali (A1=B1);
  • Il segno > indica che il primo valore dev’essere maggiore del secondo (A1>B1);
  • Il segno < indica che il primo valore dev’essere minore del secondo (A1<B1);
  • Il segno >= indica che il primo valore dev’essere maggiore o uguale al secondo (A1>=B1);
  • Il segno <= indica che il primo valore dev’essere minore o uguale al secondo (A1<=B1);
  • Il segno <> indica che i due valori devono essere diversi tra loro (A1<>B1).

Oltre agli operatori sopraindicati, ne esistono di altri che riguardano la concatenazione di valori tra due celle oppure la combinazione di intervalli, come quelli che ti segnalo qui di seguito.

  • Il simbolo & concatena due valori, solitamente testuali, per produrne uno nuovo:
    ad esempio la formula =”” & ” ” & “” genererà la stringa di testo ;
  • Il simbolo : (i due punti) è un operatore che serve a definire un intervallo di celle:
    se vuoi evidenziare le celle che vanno da A1 a A10, devi scrivere A1:A10.
  • Il simbolo ; (il punto e virgola) è un operatore che separa più termini o condizioni in una formula:
    se vuoi evidenziare le celle che vanno da A1 a A10 e da B1 a B10, devi scrivere A1:A10;B1:B10.
  • I simboli ( e ) (le parentesi tonde) sono degli operatori che hanno lo scopo di raggruppare gli argomenti di una formula.
    Le funzioni richiedono che l’argomento sia inserito all’interno delle parentesi.

Adesso che ti è più chiaro cosa sono le formule e quali sono gli operatori che ti saranno utili nella loro composizione, è il momento di passare ai prossimi capitoli, nei quali ti spiegherò come fare dei calcoli semplici oppure complessi con le formule di Excel.




Fare calcoli semplici con le formule

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Se vuoi effettuare un calcolo semplice con le formule di Excel, nei prossimi paragrafi ti spiegherò come scrivere una funzione senza commettere errori.

Partiamo subito dal presupposto che, per ottenere un determinato risultato, devi sapere quello che vuoi.
Ti faccio giusto un esempio per comprendere ciò che intendo:
se vuoi conoscere un valore medio, minimo o massimo tra una serie di dati, sicuramente utilizzerai rispettivamente le funzioni MED(), MIN() o MAX().
Se, invece, vuoi che ti venga mostrato un determinato valore nel caso in cui si verifica una condizione da te specificata, impiegherai la funzione SE().

Trovare, quindi, la funzione adatta alle tue esigenze è semplice, se sai teoricamente che tipo di calcolo devi effettuare per ottenere il risultato da te desiderato.
In caso contrario, per quanto tu possa metterci impegno, per alcune tipologie di calcolo, potrebbe essere difficile applicare una formula senza un aiuto.

In genere, se non sai come muoverti, effettua una ricerca su Google, descrivendo in breve il tuo quesito, per trovare esempi che possano aiutarti a risolvere il tuo problema.
Ad esempio, se scrivi su Google come cercare un valore su Excel formula, troverai alcuni suggerimenti che ti consigliano di usare le funzioni CERCA(), INDICE() o CONFRONTA().




Detto ciò, per utilizzare correttamente una funzione di Excel, dopo averla individuata nell’apposito menu, segui le istruzioni a schermo per indicare l’intervallo di valori, gli argomenti e qualsiasi altro dato richiesto.
Ad esempio, se vuoi utilizzare la funzione SE(), la procedura da seguire è semplice.

Come primo termine, bisogna indicare la condizione, poi la risposta della funzione nel caso che la condizione sia vera e, infine, la risposta in caso di esito negativo.
La formula ha una struttura di questo tipo =SE([argomento];[condizione vera];[condizione falsa]).
Applicando un esempio pratico, vedrai com’è semplice utilizzare questa formula.

Metti il caso che tu abbia una serie di valori non nulli nella colonna A e, nella colonna B, voglia ottenere un risultato che indica visivamente se i valori in A sono positivi o negativi:
per fare ciò, considerando quanto ti ho già indicato nel capitolo sugli operatori, devi scrivere la formula =SE(A1>0;”POSITIVO”;”NEGATIVO).

Così facendo, se il valore in A1 sarà maggiore di zero, in B1 leggerai la dicitura POSITIVO.
In caso contrario, per valori negativi, leggerai la dicitura NEGATIVO.
Semplice, vero?

Fare calcoli complessi con le formule

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Adesso che hai ben chiaro come si scrive una formula semplice in una cella di Excel, mettiamo il caso che tu debba effettuare un calcolo complesso che, con una sola funzione, non potresti mai effettuare.
A questo punto, devi necessariamente concatenarne diverse, in modo da raggiungere il tuo obiettivo.

Quest’operazione è la parte più complessa di Excel, che non è facile sempre mettere in pratica.
Ti mostrerò nel dettaglio come creare un calcolo complesso utilizzando la combinazione di più formule su Excel.

Metti il caso che tu debba svolgere un evento per consentire a delle persone di partecipare a dei corsi.
Questa partecipazione è vincolata alla loro fascia d’età e, pertanto, il prezzo varia in base al corso e all’età.
Questo esempio si può riassumere nel seguente modo.

  • Gli utenti nati tra il 1985 e il 1995 possono partecipare al Corso 1, al costo di 50 euro.
  • Gli utenti nati tra il 1985 e il 1995 possono partecipare al Corso 2, al costo di 30 euro.
  • Gli utenti nati tra il 1996 e il 2000 possono partecipare al Corso 2, al costo di 25 euro.
  • Gli utenti nati tra il 1996 e il 2000 possono partecipare al Corso 3, al costo di 15 euro.

Il tuo obiettivo è, quindi, quello di sapere la cifra che ogni utente dovrà pagare quando si presenterà al corso, considerando le prenotazioni che sono state effettuate, in modo completamente automatico, così da non rischiare di commettere errori.

Per fare ciò, devi creare una tabella in Excel con la colonna A che contiene tutti i nominativi dei partecipanti, nella colonna B le date di nascita e nella colonna C il tipo di corso a cui essi vogliono partecipare.
Per i dati nella colonna C, puoi facilitarti il compito creando un elenco preimpostato, così come ti ho spiegato in questa mia guida.




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Fatta questa premessa, è il momento di creare la formula, nella colonna D, che ti permetterà di vedere la cifra che ogni partecipante dovrà versare per il corso.

Questo genere di calcolo prevede l’utilizzo combinato delle funzioni SE(), E(), VALORE(), DESTRA() e TESTO(), concatenate tra loro.
Perché si utilizzano tutte queste funzioni?
Te lo spiego in breve:
la funzione SE() è quella che serve per impostare tutte le condizioni per la verifica dei parametri indicati nei paragrafi precedenti e, dato che ci sono due condizioni da verificare (anno di nascita e tipo di corso), bisogna utilizzare anche la funzione E().

Inoltre, la data di nascita è nel formato gg/mm/aaaa e, quindi, risulterà difficile impostare una condizione se non viene estratto l’anno di nascita dall’intera data.
Per tale ragione, è necessario usare le funzioni VALORE(), DESTRA() e TESTO().
La funzione TESTO() è quella che permette di convertire la data in una stringa di testo; la funzione DESTRA() permette di estrarre i primi quattro caratteri di una stringa a partire da destra, mentre VALORE() converte tutto nuovamente in stringa di testo.
Quest’ultima in realtà non è necessaria, ma la indico giusto per evitare che possano esserci errori o anomalie nella stringa generata.

Fatta questa premessa, la formula per estrarre l’anno di nascita dalla data sarà quella riportata qui di seguito.




=VALORE(DESTRA(TESTO(B2;”gg/mm/aaaa”);4))

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Per quanto riguarda la formula di verifica delle condizioni, bisogna impostare una concatenazione tra SE() ed E(), con un esempio di questo genere =SE(E(argomento1;argomento2);50;[loop di verifica]).

Ti spiego nel dettaglio cosa significa.
La funzione E() richiede diversi argomenti separati dal simbolo punto e virgola.
In questo caso, nella dicitura argomento1 metterai la formula per l’estrazione dell’anno di nascita che abbia valori minori o uguali a 1995, mentre in argomento2 indicherai la verifica del corso con l’espressione C2=”Corso 1″.

La condizione vera di questa formula è che debba essere indicato l’importo 50, mentre se è falsa, bisogna creare un loop di verifica, concatenando un’altra formula uguale alla precedente, ma che presenta l’altra condizione di verità.
Questo loop verrà creato quattro volte, in quanto le casistiche analizzate sono proprio quattro.




La formula finale che si verrà a creare sarà la seguente.

=SE(E(VALORE(DESTRA(TESTO(B2;”gg/mm/aaaa”);4))<=1995;C2=”Corso 1″);50;SE(E(VALORE(DESTRA(TESTO(B2;”gg/mm/aaaa”);4))<=1995;C2=”Corso 2″);30;SE(E(VALORE(DESTRA(TESTO(B2;”gg/mm/aaaa”);4))>=1996;C2=”Corso 2″);25;SE(E(VALORE(DESTRA(TESTO(B2;”gg/mm/aaaa”);4))>=1996;C2=”Corso 3″);15;0))))

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L’esempio sopra riportato è uno di tipo semplice, ma che rappresenta comunque un calcolo complesso sui dati a disposizione.
Questa formula potrebbe essere estesa nel caso di più condizioni, come la richiesta di un ticket pasto oppure la richiesta di un attestato di partecipazione in formato cartaceo che maggiorerà il prezzo, più fasce d’età oppure più corsi di partecipazione.

In generale, Microsoft Excel offre l’opportunità di creare formule complesse, che permettono di ottenere risultati sui dati di una tabella in pochi passaggi.
Ad esempio, si possono creare tabelle per il calcolo automatico del codice fiscale o tabelle che generano automaticamente dati differenti in base a più set di dati impostati.




come scrivere in verticale su excel




come scrivere in verticale su excel

Hai appena preparato un foglio Excel con dati, tabelle e grafici che devi mostrare durante una presentazione in ufficio o a scuola.
Dato che alcune colonne sono molto larghe, hai pensato che potrebbe essere una buona idea quella di applicare un effetto verticale al testo, in modo che la loro larghezza sia pressoché simile alle altre, ma non sai come riuscirci.
Le cose stanno in questo modo, non è vero?
Allora non preoccuparti:
oggi ci sono qui io a suggerirti le soluzioni alle quali puoi ricorrere.

Nella guida di oggi, infatti, ti illustrerò come scrivere in verticale su Excel tramite l’utilizzo del noto software di casa Microsoft.
Inoltre, nel caso in cui volessi agire tramite browser (quindi tramite un servizio online) o un’app per dispositivi mobili, ti indicherò alcune soluzioni alle quali puoi affidarti, non necessariamente targate Microsoft (in quanto le versioni Web e mobile di Excel sono piuttosto limitate rispetto a quella desktop inclusa nel pacchetto Office).

Come dici?
Sei impaziente di iniziare?
Allora rimboccati le maniche e dedicami qualche minuto del tuo tempo, in modo da leggere con attenzione le indicazioni che troverai nei prossimi capitoli e metterle in pratica.
Sono sicuro che, alla fine della lettura, sarai riuscito a formattare in verticale il testo delle celle nel tuo foglio Excel in maniera estremamente semplice.
A me non resta altro da fare, se non augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!

 Indice

  • Come scrivere in verticale su Excel
  • Come scrivere in verticale su Excel Online
  • Come scrivere in verticale su Excel su smartphone e tablet

Come scrivere in verticale su Excel

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Se vuoi scoprire come scrivere in verticale su Excel, avvia il programma tramite la sua icona di avvio rapido presente sul desktop o nel menu Start di Windows oppure nel Launchpad di macOS, dopodiché apri il foglio elettronico sul quale vuoi agire usando il tasto Apri altri file di tipo Cartelle (o, in alternativa, facendo semplicemente doppio clic su di esso).




Fatto ciò, posizionati su una qualsiasi cella del file, facendo clic su di essa.
Nel caso in cui la cella non dovesse contenere del testo, digitalo tramite l’uso della tastiera e premi il tasto Invio sulla tastiera, per confermarne l’inserimento.

A questo punto, per cambiare l’orientamento del testo da orizzontale a verticale, devi semplicemente raggiungere la scheda Home, che trovi in alto nella barra degli strumenti di Excel, e individuare la sezione Allineamento:
tra i pulsanti disponibili, fai clic su quello in cui sono indicate le lettere AB e una freccia orientate verso l’angolo in alto a destra.

Dopo aver premuto questo tasto, ti verrà mostrato un riquadro con alcune opzioni predefinite per l’allineamento del testo:
scegli la voce Testo verticale, per orientare il testo in verticale all’interno della cella con una disposizione delle lettere una sotto l’altra.

Puoi anche scegliere le opzioni Ruota testo verso l’alto e Ruota testo verso il basso, per ruotare di novanta gradi il testo rispettivamente con orientamento verso l’alto e verso il basso:
clicca sull’opzione che ritieni più adatta alle tue esigenze.

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In alternativa ai modelli predefiniti per l’orientamento del testo, puoi utilizzare un pannello avanzato per modificare l’inclinazione e la disposizione delle scritte in una cella:
per fare ciò, seleziona una cella con dei valori al suo interno e fai clic con il tasto destro del mouse su di essa.

Nel menu contestuale che ti viene mostrato, scegli la voce Formato cella.
A questo punto, seleziona la scheda Allineamento nella finestra che si è aperta, individua la sezione Orientamento e fai clic sul riquadro che presenta la scritta “Testo” in verticale, per scegliere questa tipologia di disposizione del testo.
Se vuoi, invece, ruotare il testo, utilizza la casella Gradi, per impostare un valore d’inclinazione.

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Quando avrai configurato l’orientamento del testo in base alle tue preferenze, fai clic sul tasto OK che trovi in basso, per confermare le modifiche appena apportate.
A questo punto, premi sulle voci File > Salva che trovi nel menu in alto, per salvare il documento Excel.

Come scrivere in verticale su Excel Online

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Sulla versione Online di Microsoft Excel non è possibile impostare l’orientamento del testo in verticale.
A tal proposito, una possibile soluzione per risolvere questo problema è quella di utilizzare un documento Excel, già preimpostato dal client desktop, con almeno una casella con testo verticale.

In questo caso, puoi decidere di creare un documento Excel su PC o aprirne uno esistente, impostando alcune celle con testo orientato in verticale, così come ti ho spiegato in questo capitolo. A questo punto, carica il file su OneDrive, così come ti ho spiegato in questa mia guida e accedi, con il tuo account Microsoft, a Excel Online tramite browser Web.

Fatto ciò, non ti resta che individuare il file caricato in precedenza e fare clic su di esso, in modo da aprirlo in Excel Online. Noterai che le celle formattate con testo verticale saranno disponibili anche nella versione Web dell’applicazione:
se vuoi riprodurre questo orientamento del testo anche su altre celle, seleziona quella con il testo in verticale e premi il tasto Copia che trovi nella scheda Home.

Successivamente, spostati su un’altra cella e premi il tasto Incolla , anch’esso presente nella scheda Home.
Dopodiché, nel riquadro che ti viene mostrato, premi sulla dicitura Incolla formattazione, per aggiungere gli attributi dell’orientamento del testo sulla cella selezionata.

Il file viene salvato automaticamente su OneDrive online.
Se devi esportarlo offline per conservarlo sul disco, fai clic sulla scheda File (in alto a sinistra) e seleziona le voci Salva con nome > Scarica una copia per ottenerlo in formato XLSX.




Se vuoi utilizzare soluzioni alternative a quelle offerte da Microsoft, senza dunque la necessità di intervenire anche sulla versione desktop di Excel per cambiare l’orientamento di un testo, puoi rivolgere la tua attenzione verso strumenti come Fogli Google, che è accessibile e utilizzabile gratuitamente da tutti i principali browser Web.

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Per usare Fogli Google, devi raggiungere il link che ti ho appena fornito e premere sul tasto Vai a Fogli Google.
Ti verrà richiesto di effettuare l’accesso con il tuo account Google:
se non ne possiedi uno, puoi crearlo seguendo le indicazioni riportate in questa mia guida.

Fatto ciò, verrai indirizzato su una schermata tramite la quale potrai creare un nuovo documento (Vuoto) oppure selezionarne uno esistente.
Nel caso volessi modificare un file già creato sul tuo PC, puoi effettuarne l’upload su Google Drive, seguendo le procedure che ti ho indicato nella mia guida su come funziona Google Drive.

Dopo aver aperto il file su cui lavorare, seleziona la cella contenente il testo che vuoi disporre in verticale e premi il tasto con la lettera A inclinata verso l’alto che trovi nella barra degli strumenti in alto.




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Nel riquadro che ti viene mostrato, fai quindi clic sull’icona Impila in verticale, per orientare il testo in verticale.

In alternativa, puoi utilizzare le altre icone per ruotare il testo di quarantacinque o novanta gradi.
Puoi utilizzare il menu a tendina a fianco per scegliere altri valori d’inclinazione, tra quelli che ti vengono proposti

Il documento viene salvato automaticamente su Google Drive.
Per esportarlo offline, in formato XLSX, recati nel menu File > Scarica come > Microsoft Excel che si trova in alto a sinistra.

Come scrivere in verticale su Excel su smartphone e tablet

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L’app Microsoft Excel per smartphone e tablet Android o iOS non permette di applicare modifiche all’orientamento del testo.
Ciò però è possibile soltanto se precedentemente si è effettuato l’upload di un foglio Excel con celle formattate con il testo in verticale dal software desktop.
Ti ho spiegato come eseguire quest’operazione nel capitolo precedente del tutorial.

Dopo aver effettuato l’upload del file Excel su OneDrive, avvia l’app Microsoft Excel per dispositivi mobili, esegui l’accesso con il tuo account Microsoft e fai tap sulle voci Apri > OneDrive Personale, ricercando poi il file precedentemente caricato.

Nella schermata principale del foglio elettronico appena aperto, seleziona, con un tap su di essa, la cella contenente il testo in verticale e poi effettua un altro tocco per mostrare la barra rapida degli strumenti. Adesso, quello che devi fare è premere il tasto Copia (l’icona con due fogli) e spostarti in una nuova cella, facendo tap su di essa.

Esegui ancora un altro tap su quest’ultima, per visualizzare nuovamente la barra rapida degli strumenti, fai tap sull’icona ▼, situata a fianco del tasto Incolla (l’icona della cartelletta), e scegli la voce Formattazione, per aggiungere gli attributi di orientamento del testo verticale alla cella.
Digitando del testo in quest’ultima, il testo verrà visualizzando in verticale.

A questo punto, per salvare una copia del documento sul tuo smartphone o tablet, premi sull’icona , situata in alto a destra, e scegli le voci Salva con nome > Questo dispositivo, nella schermata che ti viene mostrata, selezionando la cartella dove conservare il file.




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In alternativa alla procedura sopra indicata, puoi utilizzare l’app Fogli Google per Android e iOS per applicare l’orientamento del testo in verticale a fogli di calcolo creati sul momento, senza dover passare prima per la versione desktop di Excel.

Per agire su un documento già esistente, dovrai prima caricare il documento su Google Drive, per poterlo modificare all’interno dell’app:
ti ho spiegato come fare nel capitolo precedente di questo tutorial.

Dopo aver eseguito l’upload del file Excel su Google Drive, avvia l’app Fogli Google e, nel caso in cui non avessi eseguito il login con il tuo account Google sullo smartphone o sul tablet in uso, segui la procedura a schermo.

Adesso, nella schermata principale dell’app, scorri i file e individua quello caricato in precedenza. Fatto ciò, spostati su una cella con del testo e premi l’icona con una A, che trovi nella barra in alto.
Nella schermata che ti viene mostrata in basso, scorri le diverse voci fino a individuare quella denominata Rotazione del testo.




Bene:
ora non ti resta che fare tap sulla voce in oggetto e selezionare, dal riquadro che ti viene mostrato, una delle opzioni di orientamento proposte, come ad esempio Impila in verticale, Ruota di 90° verso sinistra, Ruota di 90° verso destra; oppure scegli un valore di inclinazione alla voce Angolo personalizzato.
Più facile di così?

Adesso, per scaricare una copia del file sullo smartphone o sul tablet, torna alla schermata principale dell’app e fai tap sull’icona , che trovi a fianco la miniatura del foglio elettronico.
A questo punto, nel riquadro che ti viene mostrato, seleziona la voce Scarica per prelevare una copia del file in formato XLSX.

come ripetere prima riga excel




come ripetere prima riga excel

Hai bisogno di stampare un documento di Excel multi-pagina e vorresti che l’intestazione del foglio di calcolo, quella che contiene le intestazioni e le descrizioni degli elementi elencati nel resto del documento, venga riportata in tutte le pagine?
Nulla di più facile, credimi.

Microsoft Excel include una comoda funzione per la personalizzazione della stampa che permette di impostare i fogli di lavoro in modo che la prima riga di questi ultimi venga ripetuta in tutte le pagine stampate.
Se vuoi saperne di più e vuoi imparare come ripetere prima riga Excel, continua a leggere:
trovi spiegato tutto qui sotto.

Io per il tutorial utilizzerò Office 2019 per Windows e macOS che, nel momento in cui scrivo, è la versione più recente della suite, tuttavia le indicazioni presenti nell’articolo sono valide per tutte le edizioni più diffuse di Excel, dalla 2007 in poi (quindi tutte quelle dotate di interfaccia a schede “Ribbon”).
Fatta anche questa doverosa premessa, direi che è arrivato il momento di mettere da parte le chiacchiere e passare all’azione.
Buona lettura e buon lavoro!

Indice

  • Ripetere la prima riga in Excel
  • Bloccare la prima riga in Excel
    • Excel Online
    • Excel per smartphone e tablet

Ripetere la prima riga in Excel

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Se vuoi imparare come ripetere prima riga Excel in tutti i fogli del documento quando questo viene stampato su carta, tutto quello che devi fare è selezionare la scheda Layout di pagina dalla barra degli strumenti del programma e cliccare sul pulsante Stampa titoli.




Nella finestra che si apre, fai clic sul pulsante collocato accanto alla voce Righe da ripetere in alto e seleziona la prima riga del foglio di calcolo, cliccando sul numero corrispondente (quindi l’1) nel menu di sinistra di Excel.
Fatto ciò, clicca sul pulsante selezionato in precedenza, premi OK per salvare le impostazioni e il gioco è fatto.

Se non vuoi ripetere solo la prima riga del foglio di calcolo ma anche la colonna che si trova sul margine sinistro di quest’ultimo, clicca sul pulsante collocato accanto alla voce Colonne da ripetere a sinistra e seleziona la colonna A.

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A questo punto, hai impostato il foglio di calcolo in modo da ripetere prima riga Excel in tutte le pagine di stampa.
Per accertarti che tutto sia filato per il verso giusto e che il documento abbia davvero l’aspetto desiderato, visualizza l’anteprima di stampa del foglio di calcolo cliccando sul pulsante File che si trova in alto a sinistra e selezionando la voce Stampa dal menu che compare.

A questo punto, scorri le anteprime dei fogli visualizzate nella parte destra dello schermo e accertati che la prima riga del foglio di calcolo venga ripetuta in tutte le pagine.
Se è così, e quindi sei soddisfatto del risultato ottenuto, fai clic sul pulsante Stampa e procedi con la stampa del tuo documento Excel.
Più facile di così?




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In caso di ripensamenti, puoi disattivare la ripetizione della prima riga del foglio di calcolo in fase di stampa selezionando la scheda Layout di pagina di Excel, cliccando sul pulsante Stampa titoli e cancellando tutti i valori presenti nel campo Righe da ripetere in alto della finestra che si apre.
Per concludere, clicca sul pulsante OK e tutti i cambiamenti saranno salvati istantaneamente.

Nota: come probabilmente già saprai, Excel è disponibile anche sotto forma di servizio online e di applicazione per smartphone e tablet (gratis per tutti i dispositivi con dimensioni pari o inferiori ai 10.1”), tuttavia nessuna di queste sue incarnazioni alternative supporta la funzione per ripetere la prima riga in fase di stampa.
Puoi creare o modificare un foglio di calcolo in Excel Online oppure Excel per Android/iOS/Windows 10 Mobile, ma per ripetere la prima riga in fase di stampa devi necessariamente usare la classica versione del software per Windows o macOS.

Bloccare la prima riga in Excel

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Vuoi ripetere la prima riga in Excel nel senso che intendi bloccare quest’ultima e visualizzarla sempre come prima riga del foglio di lavoro anche dopo aver effettuato uno scrolling dello stesso?
Nulla di più semplice:
apri il file su cui intendi agire, seleziona la scheda Visualizza di Excel e clicca sul pulsante Blocca riga superiore disponibile in quest’ultima.




In alternativa, se preferisci, puoi selezionare la riga successiva a quella da bloccare (es.
la riga numero 2 se intendi bloccare la numero 1), andare nella scheda Visualizza di Excel e premere il pulsante Blocca riquadri che si trova in alto.
In caso di ripensamenti, indipendentemente dalla strada che hai scelto di seguire, potrai tornare sui tuoi passi e sbloccare la prima riga del tuo foglio di calcolo selezionando la scheda Visualizza di Excel e premendo sul pulsante Sblocca riquadri.

Excel Online

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Excel Online è una versione Web-based di Microsoft Excel che funziona in tutti i principali browser per la navigazione Internet.
È gratis e, per accedervi, basta essere in possesso di un semplice account Microsoft.
Non include tutte le funzioni di Excel per Windows o macOS (difatti non permette di ripetere la prima riga dei fogli di calcolo in fase di stampa), mentre permette di bloccare la prima riga dei documenti senza alcun problema.

Per sfruttare la funzione relativa al blocco della prima riga, collegati a Excel Online, effettua l’accesso al tuo account Microsoft (se necessario) e scegli se creare una nuova cartella di lavoro o aprire un file già esistente.
Per aprire un file già esistente, devi trasferire prima quest’ultimo nel tuo OneDrive (il servizio di cloud storage di casa Microsoft di cui ti ho parlato dettagliatamente in un mio tutorial dedicato).
Collegati, dunque, al tuo OneDrive, trascina il documento da modificare in Excel Online nella finestra del browser e, a upload completato, seleziona quest’ultimo per modificarlo direttamente nel tuo browser.

A questo punto, non ti resta che selezionare la scheda Visualizza di Excel Online, cliccare sul pulsante Blocca riquadri e selezionare la voce Blocca riga superiore dal menu che si apre.
Più facile di così?
Le modifiche applicate al documento verranno salvate automaticamente su OneDrive.
Per scaricare il file in locale, invece, clicca sul pulsante File (in alto a sinistra) e seleziona le voci Salva con nome e Scarica una copia dal menu che compare.




Excel per smartphone e tablet

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Anche l’applicazione di Excel per Android, iOS e Windows 10 Mobile (gratis per tutti i dispositivi di dimensioni pari o inferiori ai 10.1”) consente di bloccare la prima riga di un foglio di calcolo.
Per riuscirci, crea un nuovo documento o aprine uno già esistente (puoi aprire file contenuti nella memoria del dispositivo o su uno dei servizi di cloud storage supportati, dopodiché richiama la barra degli strumenti dell’app, premendo sul pulsante (…) o sulla freccia collocata in basso a destra (solo su smartphone, su tablet c’è la stessa interfaccia a schede di Excel per computer) e scegli la scheda Visualizza.

Fatto ciò, premi sulle voci Blocca riquadri e Blocca riga superiore e il gioco è fatto.
Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o ti servono maggiori informazioni su come bloccare una riga Excel, consulta la guida che ho dedicato all’argomento.

come recuperare un file excel non salvato




come recuperare un file excel non salvato

Hai impiegato ore per realizzare la cartella di lavoro Excel che ti era stata chiesta dal tuo capo e, un istante prima che tu potessi effettuarne il salvataggio finale, il computer ha deciso di spegnersi in modo anomalo, lasciandoti impalato (e terrorizzato!) davanti allo schermo! Dopo qualche secondo di spiazzamento, hai deciso di prendere la situazione in mano e di fiondarti su Google alla ricerca di una soluzione che possa contenere i danni provocati dall’imprevisto.

Ebbene, sappi che l’hai trovata! Di seguito, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come recuperare un file Excel non salvato, sia sui computer dotati di Windows che sui Mac.
In particolare, sarà mia cura indicarti come ottenere questo risultato utilizzando il programma Microsoft Office, il software LibreOffice Calc e, infine, indirizzandoti verso altri software espressamente dedicati al recupero dati.

Dunque, senza esitare oltre, mettiti bello comodo e leggi con molta attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento:
vedrai, il risultato saprà soddisfarti.
Detto ciò, non mi resta altro da fare se non augurarti buona lettura e farti un enorme in bocca al lupo per tutto!

Indice

  • Come recuperare un file Excel non salvato su Windows
    • Microsoft Excel
    • LibreOffice Calc
    • Software di recupero dati
  • Come recuperare un file Excel non salvato su Mac
    • Microsoft Excel
    • LibreOffice Calc
    • Software di recupero dati 
  • Come recuperare un file Excel non salvato su smartphone e tablet

Come recuperare un file Excel non salvato su Windows

Se hai la necessità di recuperare un file Excel non salvato e hai un PC Windows, questo è il capitolo del tutorial che fa maggiormente al caso tuo.
Di seguito, infatti, ti spiegherò tutti i passaggi da compiere per recuperare una cartella di lavoro di Excel, un foglio di lavoro di LibreOffice Writer e, infine, per tentare un recupero attraverso alcuni specifici software di terze parti agendo dal sistema operativo di casa Microsoft.

Microsoft Excel

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Se utilizzi la versione di Microsoft Excel inclusa nell’abbonamento a Office 365 e hai effettuato la sincronizzazione dei dati con il tuo account Microsoft, non temere di perdere i tuoi file:
il programma, infatti, è in grado di creare dei salvataggi automatici su OneDrive. Per questo motivo, laddove Excel dovesse chiudersi in modo anomalo, dovrai semplicemente riaprire il documento di tuo interesse come di consueto e accedere all’ultimo salvataggio provvisorio disponibile (visualizzerai un riquadro apposito all’atto dell’apertura del programma).

Nel caso in cui, invece, non utilizzassi Office 365 o non avessi attivato la sincronizzazione dei dati in cloud, la questione è leggermente diversa:
sarà lo stesso Excel a proporti, al primo avvio successivo all’arresto imprevisto, di ripristinare i file che non sei riuscito a salvare manualmente, recuperandoli da un archivio creato automaticamente in locale.

In pratica, ciò che devi fare è aprire il programma e dare un’occhiata al suo riquadro sinistro:
individua la voce Mostra file recuperati, identificata da un’icona a forma di cartella, e clicca sulla stessa per accedere alla fase di recupero.
In alternativa, puoi aprire direttamente il foglio di lavoro che non eri riuscito a salvare per ritrovarti direttamente nella schermata di recupero file.

A questo punto, non ti resta che spostare il mouse sulla versione della cartella di lavoro che vuoi recuperare (aiutandoti, se necessario, con la data di ultimo salvataggio), cliccare sulla freccetta verso il basso situata in sua corrispondenza e scegliere se Visualizzare il documento nella finestra corrente, Salvare con nome una copia del file oppure Chiudere il documento ripristinato, eliminando così il salvataggio automatico.

Per limitare le probabilità di perdita dei dati in fase di ripristino, puoi diminuire l’intervallo di tempo tra i salvataggi automatici di Excel, che, per impostazione predefinita, corrisponde a 10 minuti:
per farlo, recati nella scheda File e clicca prima sulla voce Opzioni e poi su quella Salvataggio situata nella parte sinistra della schermata che ti viene proposta.




Infine, apponi il segno di spunta accanto alla voce Salva le informazioni di salvataggio automatico ogni, specifica l’intervallo di tempo (in minuti) nel campo di testo immediatamente adiacente e spunta anche la casella Mantieni l’ultima versione ripristinata automaticamente se si chiude senza salvare.
Infine, premi il pulsante OK per confermare le modifiche.

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Qualora quest’opzione non fosse presente, è molto probabile che Excel non sia riuscito a generare una bozza provvisoria della cartella di lavoro:
in tal caso, puoi tentare di recuperare i file di salvataggio automatico servendoti della procedura manuale.
Per agire in tal senso, individua innanzitutto la cartella di salvataggio degli archivi provvisori di Excel cliccando sul menu File collocato in alto a sinistra, recandoti nella scheda Opzioni e poi nella scheda Salvataggio, annessa alla finestra che compare successivamente.

In seguito, copia il percorso della cartella specificata nella casella Percorso file salvataggio automatico (ad es. C:\Users\nomeUtente\AppData\Roaming\Microsoft\Excel\) e chiudi Excel.
Superato questo step, apri una finestra di Esplora File (l’icona della cartella gialla situata nella barra delle applicazioni di Windows), clicca sulla barra degli indirizzi situata in alto, cancella il suo contenuto, incolla il percorso copiato in precedenza e premi il tasto Invio della tastiera.

Il gioco è praticamente fatto:
con un pizzico di fortuna, dovresti vedere dei file di salvataggio automatico, con un nome simile a NomeDocumento_[Salvataggio automatico] ed estensione .xlk/.tmp, oppure dei file di backup, chiamati Backup Di [NomeDocumento] con estensione .asd.
Una volta identificato il file di tuo interesse, fai clic destro sulla relativa icona, scegli la voce Apri con dal menu contestuale e seleziona la voce relativa a Microsoft Excel.




Qualora non dovessi riuscire a trovare file con estensione .xlk, .asd o .tmp, puoi effettuare una ricerca approfondita servendoti del menu Start di Windows o di un programma come FileSeek:
ti ho spiegato tutto nella guida relativa alla ricerca dei file nel computer.

LibreOffice Calc

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Se gestisci i file Excel utilizzando LibreOffice, allora ho buone notizie per te:
per impostazione predefinita, Calc, il programma preposto alla gestione dei fogli di calcolo incluso nella nota suite d’ufficio open source, effettua dei salvataggi automatici dei documenti elaborati ogni 10 minuti.
Per questo motivo, è molto probabile che tu riesca a recuperare un foglio di lavoro Excel non salvato utilizzando uno di questi salvataggi automatici.

All’atto pratico, tutto ciò che devi fare è aprire nuovamente Calc come faresti di consueto e attendere la comparsa della finestra che ti avverte della presenza di documenti non salvati, lasciati aperti prima dell’interruzione anomala del software:
per recuperarli, devi semplicemente cliccare sui pulsanti AvvioFine.

Qualora non dovesse esserci traccia della summenzionata finestra, Calc potrebbe non essere riuscito a generare un salvataggio automatico del foglio di lavoro aperto.
In tal caso, puoi dare un’occhiata alla cartella delle copie di sicurezza del programma, alla ricerca di documento che abbia lo stesso nome di quello originale ed estensione .bak.




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Per individuare questa cartella, accedi al menu Strumenti > Opzioni… di Calc (in alto), espandi la sezione LibreOffice annessa al riquadro sinistro della finestra che va ad aprirsi, clicca sul pulsante [+], poi sulla sezione Percorsi e annota la cartella specificata in corrispondenza della voce Copie di sicurezza (ad es. C:\Users\nomeUtente\AppData\Roaming\LibreOffice\4\User\Backup).

Per fare in modo che LibreOffice salvi automaticamente i file più spesso, accedi al menu Strumenti > Opzioni… di Calc, recati nella sezione Carica/Salva (a sinistra) e indica, infine, l’intervallo di tempo da usare nel campo di testo corrispondente alla voce Salva informazioni di ripristino automatico ogni (che dev’essere spuntata).
Per concludere, premi il pulsante OK.

Per concludere, apri una finestra di Esplora File, recati nel percorso recuperato in precedenza (avendo cura di attivare la visualizzazione dei file nascosti) e individua un file che abbia lo stesso nome di quello su cui stavi lavorando con estensione .bak:
quando l’hai trovato, fai clic destro sulla sua icona e scegli le voci Apri con > LibreOffice Calc dal menu che ti viene proposto.
Ricorda, in ogni caso, di eliminare il segno di spunta dalla casella Utilizza sempre il programma per aprire questo tipo di file.

Software di recupero dati

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Le procedure che ti ho mostrato su Excel e LibreOffice Calc per Windows non ti sono state utili?
Non sei stato in grado di recuperare il file Excel su cui stavi lavorando e stai pensando di gettare la spugna e ricominciare tutto daccapo?
Aspetta un attimo.
Come soluzione estrema, puoi tentare di ottenere nuovamente il file servendoti di un apposito software di recupero dati, come quelli che ti elenco qui in basso.

  • Recuva– è una delle applicazioni di recupero dati per Windows più potenti ed efficienti.
    Essa permette di recuperare, con una semplicissima procedura guidata, dati provenienti da hard disk, SSD, chiavette USB e così via.
    Te ne ho parlato nel dettaglio all’interno della mia guida tematica sull’argomento.
  • PhotoRec – si tratta di un altro ottimo software di recupero dati, gratuito e open source, che permette di ottenere nuovamente l’accesso a file eliminati, danneggiati o sovrascritti dal sistema operativo.
    Ti ho illustrato il suo funzionamento nella mia guida dedicata al recupero dei dati dall’hard disk.
  • MiniTool Power Data Recovery– altro ottimo software che, nel giro di un paio di clic, permette di ripristinare qualsiasi tipo di file eliminato o perso da dischi interni ed esterni.
    Nella sua versione gratuita, permette di recuperare fino a 1 GB di dati.
    Per ulteriori informazioni in merito, puoi consultare l’apposita sezione della mia guida al recupero dati da hard disk esterno (valida anche per i dischi interni).

Come recuperare un file Excel non salvato su Mac

Per quanto concerne il recupero dei file Excel non salvati su Mac, il discorso è abbastanza simile a quanto già visto per Windows:
puoi tentare di ottenere nuovamente l’accesso ai file avvalendoti delle procedure previste da Microsoft Excel, da LibreOffice e, in casi estremi, con l’ausilio di alcuni software appositamente pensati per il recupero dati.

Microsoft Excel

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Una chiusura imprevista di Microsoft Excel ha provocato la perdita della cartella di lavoro che stavi per ultimare?
Nessun problema:
con ogni probabilità, al riavvio successivo avrai la possibilità di ripristinare agevolmente il file.
Ti spiego subito come fare.

Se la chiusura è avvenuta come conseguenza a un arresto imprevisto del programma (senza riavvio dell’intero sistema operativo), dovresti visualizzare in modo del tutto automatico una finestra di avviso relativa all’evento appena scatenatosi:
quando ciò accade, non devi far altro che apporre il segno di spunta accanto alla voce Recupera il lavoro e riavvia Microsoft Excel e cliccare sul pulsante OK, in modo da tentare il ripristino automatico del file.




Qualora la summenzionata finestra non dovesse comparire (se, per esempio, la chiusura del programma è stata provocata da un’interruzione di corrente o da un riavvio programmato di macOS), i passaggi da seguire sono leggermente diversi:
avvia Microsoft Excel come faresti di solito, attendi la comparsa di una piccola schermata che notifica la precedente chiusura imprevista del programma e clicca sul pulsante Apri, per ripristinare l’ultimo salvataggio del file.

Se lo desideri, onde evitare la perdita accidentale di dati in caso di chiusura imprevista di Excel, puoi impostare un intervallo di salvataggio più breve di quello predefinito (pari a 10 minuti), in modo che il programma provveda automaticamente alla creazione di una copia di backup del file, pronta da ripristinare all’occorrenza.

Per riuscirci, recati nel menu Excel > Preferenze… (in alto a sinistra), clicca sul pulsante Salva, apponi il segno di spunta, se non c’è già, accanto alla voce Salva automaticamente ogni e definisci l’intervallo di tempo che preferisci nell’apposito campo di testo (ad es.
2 minuti).

LibreOffice

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La procedura di recupero automatico di un documento Excel perduto in seguito a una chiusura imprevista di LibreOffice Calc, è praticamente identica a quella già vista per Windows:
ciò che devi fare, in pratica, è avviare nuovamente LibreOffice, selezionare il documento da recuperare nella schermata che ti viene proposta e cliccare sui pulsanti AvvioFine, in modo da ultimare il ripristino.




Se i passaggi precedenti non dovessero essere efficaci, ti consiglio, anche in questo caso, di cercare il backup automatico (del tipo NomeDocumentoOriginale.bak) all’interno della cartella dei salvataggi di LibreOffice:
per scoprire dove si trova, avvia LibreOffice Calc, recati nel menu LibreOffice > Preferenze… (in alto a sinistra) e, dopo aver cliccato sulla voce Percorsi, annota la cartella corrispondente alla voce Copie di sicurezza (ad es. /Users/NomeUtente/Application Support/LibreOffice/4/user/backup).

Fatto ciò, apri una finestra del Finder (il volto sorridente annesso alla barra Dock), accedi al menu Vai > Vai alla cartella… (in alto), incolla al suo interno il percorso copiato in precedenza e premi il tasto Invio della tastiera.
Per concludere, attiva la visualizzazione dei file nascosti premendo contemporaneamente i tasti cmd+shift+.
e cerca un file denominato NomeDocumento.bak, quindi aprilo con LibreOffice facendo clic destro sulla sua icona e scegliendo la voce Apri con dal menu proposto.

Nota:
al bisogno, puoi far sì che i salvataggi automatici di LibreOffice vengano eseguiti più spesso.
Per ottenere questo risultato, recati nel menu LibreOffice > Preferenze…, clicca sulla voce Carica/Salva e specifica l’intervallo di tempo che desideri nel campo di testo annesso alla voce Salva informazioni di ripristino automatico ogni (assicurandoti, inoltre, che la relativa casella sia spuntata).
Infine, clicca sul pulsante OK situato in fondo alla finestra.

Software di recupero dati

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Nonostante tu abbia seguito pedissequamente le indicazioni che ti ho fornito nelle sezioni precedenti di questo tutorial, non sei riuscito a recuperare con successo il file Excel su cui stavi lavorando?
In tal caso, puoi provare a ottenerne nuovamente l’accesso sfruttando un programma di recupero dati, utile nel caso in cui il backup del documento di tuo interesse fosse stato accidentalmente sovrascritto dal sistema operativo.




  • Time Machine – questa utility, inclusa “di serie” in macOS, permette (se opportunamente configurata) di ripristinare con molta facilità versioni precedenti di file e cartelle.
    Te ne ho parlato nel mio tutorial dedicato al suo funzionamento.
  • Disk Drill – ottimo e potente programma di recupero dati.
    Disponibile a pagamento (costa 79€), può essere provato gratuitamente per visualizzare le anteprime dei file recuperabili.
    Per maggiori informazioni, ti invito a consultare la sezione dedicata della mia guida al recupero dei file cancellati su Mac.

Come recuperare un file Excel non salvato su smartphone e tablet

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Sei solito lavorare tramite le app di Excel disponibili per Android e iOS e vorresti sapere come recuperare un file su cui stavi lavorando e che, per distrazione, non avevi salvato manualmente?

In tal caso, hai poco da temere:
tra un attimo capirai il perché.
Devi sapere che i documenti creati tramite tali app, per impostazione predefinita, vengono memorizzati sullo spazio OneDrive abbinato all’account Microsoft usato per effettuare l’accesso.
Il discorso è valido anche per i documenti aperti tramite le app:
ad apertura avvenuta, ne viene creata una copia in cloud.

Fortunatamente, l’app di Excel (così come tutte le app di Office per smartphone e tablet) effettuano il salvataggio automatico dei documenti in cloud, quando il dispositivo è collegato a Internet; in caso contrario, una copia del documento viene salvata in una precisa zona di memoria e sincronizzata in cloud non appena il device si collega alla Rete.

Per questo motivo, recuperare un file Excel non salvato su smartphone e tablet è semplicissimo:
dopo aver aperto l’app, tocca la scheda Recenti (in basso a sinistra) e sfiora il nome del file che desideri aprire.
Esso conterrà tutte le modifiche che hai apportato nel tempo, incluse quelle per cui non hai effettuato il salvataggio manuale.




Nota:
puoi accedere ai file di Excel salvati in cloud anche dal PC, collegandoti al sito Internet di OneDrive, effettuando la sincronizzazione con Microsoft Excel Desktop (dal menu File > Account) oppure utilizzando l’apposito programma OneDrive per Windows e Mac.

come proteggere celle excel




come proteggere celle excel

Vorresti proteggere il contenuto di un foglio Excel consentendo però la modifica di alcune celle?
Hai creato un foglio di calcolo protetto da password e vorresti consentire la libera modifica di alcune celle?
Nessun problema.
Forse non tutti lo sanno, ma Excel include una pratica funzione di blocco e sblocco delle celle che permette di impostare la protezione contro le modifiche solo in alcune parti del foglio di calcolo lasciando “libere” le altre.

Se vuoi saperne di più e vuoi scoprire come proteggere celle Excel, continua a leggere:
qui sotto trovi una guida passo-passo su come creare fogli di calcolo in cui tutte le celle sono liberamente modificabili eccetto quelle che si desidera proteggere con una password.
Ti assicuro che si tratta di un’operazione molto più semplice di quella che immagini.

Il tutorial è stato realizzato utilizzando Excel 2016, ma le indicazioni presenti in esso valgono anche per tutte le versioni di Office dotate di interfaccia a schede, quindi per tutte le edizioni della suite dalla 2007 in poi.
Inoltre sono valide per la versione 2016 di Excel per macOS, che presenta un’interfaccia praticamente identica alla controparte Windows.
Buona lettura e buon lavoro!

Proteggere celle, righe e colonne in Excel

Se vuoi impedire la modifica di alcune parti di un foglio di calcolo, devi aprire quest’ultimo in Excel e sbloccarlo tramite l’immissione della sua password di protezione (se necessario).
Dopodiché devi sbloccare tutte le celle presenti nel documento e riapplicare la protezione solo a quelle di tuo interesse.
Lo so, detta così sembra un’operazione un po’ complessa, invece ti assicuro che è semplicissima.

Apri dunque il foglio di calcolo che intendi proteggere, seleziona la scheda Revisione di Excel (in alto a destra), clicca sul pulsante Rimuovi protezione foglio e digita la password di sblocco del file per renderlo modificabile.
Come facilmente intuibile, questo passaggio è necessario solo se il documento da modificare è protetto con una password.




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Ad operazione completata, seleziona tutte le celle del foglio di calcolo cliccando sul pulsante ◢ che si trova in alto a sinistra (tra la A e l’1), recati nella scheda Home di Excel e sblocca tutte le celle del foglio di calcolo selezionando la voce Blocca cella dal menu Formato.

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Arrivato a questo punto non ti resta altro che selezionare le celle che vuoi bloccare e selezionare nuovamente l’opzione Blocca cella dal menu Formato di Excel (sempre nella scheda Home del programma).
Puoi selezionare intere colonne o righe del foglio di calcolo usando gli appositi indicatori laterali (es.
A, B, 1, 2) oppure celle singole sparse nel foglio di calcolo usando la combinazione Ctrl+click (cmd+click su Mac).

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Per concludere, devi proteggere il tuo foglio di calcolo con una password sfruttando l’apposita funzione di Excel.
Seleziona quindi la scheda Revisione del programma (in alto a destra) e clicca sul pulsante Proteggi foglio.
Nella finestra che si apre, accertati che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Proteggi foglio di lavoro e contenuti delle celle bloccate, digita la password che intendi utilizzare per proteggere il foglio di calcolo nell’apposito campo di testo, clicca sul pulsante OK e digita nuovamente la password per applicare i cambiamenti.

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Se vuoi, mettendo o rimuovendo il segno di spunta accanto alle voci elencate nel campo Operazioni consentite a tutti gli utenti del foglio di lavoro, puoi consentire alcune modifiche al foglio di lavoro anche senza l’immissione della password:
selezione delle celle (opzione attiva di default), modifica del formato di celle, righe e colonne, inserimento di righe e colonne, cancellazione di righe e colonne e così via.

Ti segnalo, inoltre, che puoi nascondere le formule contenute nel foglio di calcolo mantenendo però visibile il loro risultato (es.
se in una cella c’è la formula =SOMMA(B:B) per sommare tutti i valori della colonna B, puoi nascondere la formula mantenendo però visibile il risultato del calcolo).
Per nascondere una formula, seleziona la cella in cui è presente quest’ultima, recati nella scheda Home di Excel e seleziona la voce Formato celle dal menu Formato.
Nella finestra che si apre, seleziona la scheda Protezione, metti il segno di spunta accanto alla voce Nascosta e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti.

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Adesso salva le modifiche apportate al documento cliccando sull’icona del floppy disk collocata in alto a sinistra e il gioco è fatto.
Da questo momento in poi, aprendo il foglio di calcolo sarà possibile modificare tutte le celle eccetto quelle selezionate nell’ultimo step del tutorial, le quali risulteranno protette da una password.

Proteggere celle Excel su smartphone e tablet

Al momento in cui scrivo, le applicazioni mobile di Excel per smartphone e tablet non consentono di gestire i livelli di protezione per i fogli di calcolo.
Questo significa che puoi visualizzare i documenti protetti, puoi modificare le celle che non risultano bloccate ma non puoi modificare le impostazioni di protezione di questi ultimi.

Bloccare righe e colonne in Excel

Se non vuoi proteggere celle Excel ma desideri semplicemente bloccare la posizione di una riga o una colonna, in modo che questa rimanga sempre visibile navigando all’interno del foglio di calcolo, non devi far altro che selezionare la scheda Visualizza del programma e sfruttare la funzionalità Blocca riquadri presente in quest’ultima.

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Entrando più in dettaglio, se vuoi bloccare la prima riga o la prima colonna di un foglio di calcolo (quelle che di solito contengono le intestazioni delle colonne o delle righe), devi recarti nella scheda Visualizza di Excel e devi selezionare la voce Blocca riga superiore oppure Blocca prima colonna dal menu Blocca riquadri.




Se invece desideri bloccare una riga o una colonna diversa dalla prima, devi selezionare una cella immediatamente successiva a quest’ultima e scegliere l’opzione Blocca riquadri dal menu Blocca riquadri.
Per maggiori dettagli sull’intera procedura da’ un’occhiata al mio tutorial su come bloccare una riga Excel.

come ordinare in ordine alfabetico su excel




come ordinare in ordine alfabetico su excel

Hai realizzato una lista di nominativi in Excel e ora vorresti riordinarla alfabeticamente, disponendo tutti i nomi dalla alla Z (o viceversa)?
Hai deciso di catalogare tutti i tuoi film o i tuoi libri in un foglio di Excel e vorresti disporre tutti i titoli in ordine alfabetico?
Ho buone notizie per te.

Potresti non averci mai fatto caso, ma Excel integra una funzione che permette di mettere il contenuto delle celle selezionate in ordine alfabetico senza dover riscrivere alcun valore o spostare celle manualmente.
Se vuoi scoprire come si fa, prenditi qualche minuto di tempo libero e continua a leggere:
qui sotto trovi spiegato come ordinare in ordine alfabetico su Excel passo dopo passo.

Per il tutorial io ho utilizzato la versione 2016 di Excel, che è disponibile sia per Windows che per macOS, ma le indicazioni presenti nella guida valgono per tutte le edizioni di Office dotate dell’interfaccia a schede, quindi per tutte le edizioni di Office dalla 2007 in poi.
Ti auguro una buona lettura e un buon lavoro!

Ordinare testi in Excel per PC e Mac

Se vuoi imparare come ordinare in ordine alfabetico su Excel, avvia il programma tramite la sua icona presente sul desktop o nel menu Start > Tutti i programmi di Windows e scegli se realizzare o aprire un foglio di calcolo in cui riordinare i testi seguendo l’ordine alfabetico.

A questo punto, tieni premuto il tasto sinistro del mouse e seleziona tutte le celle da ordinare alfabeticamente.
In alternativa, se vuoi riordinare i valori presenti in un’intera colonna del foglio di calcolo, premi sul pulsante corrispondente a quest’ultima (es.
E) o su una qualsiasi delle celle che contiene.




Clicca quindi sul pulsante Ordina e filtra che si trova nella scheda Home di Excel (in alto a destra, è contraddistinto dall’icona AZ) e seleziona Ordina dalla A alla Z dal menu che compare per ordinare le celle alfabeticamente.

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Hai bisogno di ordinare i valori della colonna in maniera inversa, cioè dalla Z alla A?
Nessun problema. Puoi ottenere facilmente questo risultato cliccando sul pulsante Ordina e filtra di Excel e selezionando la voce Ordina dalla Z alla A dal menu che si apre.

Se tra i valori da riordinare in Excel ci sono anche dei numeri, prima di seguire la procedura che ti ho appena illustrato formatta tutti i valori come testo, altrimenti rischi che i numeri memorizzati come numeri vengano ordinati prima di quelli memorizzati come testo.
Per formattare tutti i valori di una colonna come testo, seleziona la colonna in questione, recati nella scheda Home di Excel e seleziona la voce Testo dal menu a tendina Generale che si trova in alto.

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Se vuoi riordinare tutti i valori presenti in una colonna eccetto il primo (che di solito è il titolo), seleziona normalmente la colonna premendo sulla sua lettera (es. A), clicca sul pulsante Ordina e filtra di Excel e seleziona la voce Ordinamento personalizzato dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, metti il segno di spunta accanto alla voce Dati con intestazioni, assicurati che nei menu a tendina ColonnaOrdine ci siano selezionati, rispettivamente, il titolo della colonna da riordinare e l’opzione Dalla A alla Z e clicca sul pulsante OK per rendere effettive le modifiche.

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Dalla finestra relativa all’ordinamento personalizzato puoi anche impostare una distinzione tra valori scritti in minuscolo e maiuscolo (attivando l’apposita funzione dal menu Opzioni) e cambiare il criterio con il quale ordinare i valori selezionati (es.
colore cella o colore carattere) utilizzando il menu a tendina Ordina in base a.

Ordinare righe in ordine alfabetico su Excel

Vuoi ordinare alfabeticamente i valori presenti in una riga anziché in una colonna? Non ti preoccupare, si può fare anche questo.




Il primo passo che devi compiere è selezionare la riga che contiene i valori da riordinare cliccando sull’apposito numero (es. 6), dopodiché devi cliccare sul pulsante Ordina e filtra di Excel e devi seleziona la voce Ordinamento personalizzato dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, premi sul pulsante Opzioni, metti il segno di spunta accanto alla voce Ordina da sinistra a destra e clicca su OK.
Successivamente, seleziona il numero della riga da riordinare dal menu a tendina Riga, assicurati che nel menu a tendina Ordine ci sia selezionata l’opzione Dalla A alla Z e clicca sul pulsante OK per applicare i cambiamenti.

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Ovviamente, se non vuoi ordinare i valori della riga dalla A alla Z ma dalla Z alla A, al posto dell’opzione Dalla A alla Z devi selezionare l’opzione Dalla Z alla A dal menu a tendina Ordine.

Ordinare testi in Excel per smartphone e tablet

Come sicuramente ben saprai, Excel è disponibile anche sotto forma di app per smartphone e tablet.
È compatibile con Android, iOS e Windows Phone e si può utilizzare gratuitamente su tutti i dispositivi che hanno delle dimensioni inferiori ai 10.1″.




A questo punto sorge spontaneo il dubbio:
è possibile ordinare testi utilizzando Excel per smartphone e tablet?
La risposta è sì.
Non ci sono tutte le opzioni avanzate che si possono trovare nella variante desktop dell’applicazione, ma la risposta rimane affermativa.

Per ordinare in ordine alfabetico i valori di una colonna in Excel per smartphone, apri il foglio di calcolo su cui intendi lavorare, seleziona la colonna che contiene i valori da riordinare (es. A) e premi sull’icona della matita collocata in alto a destra. Dopodiché scorri il menu che compare in basso, seleziona l’opzione Ordina e filtra da quest’ultimo e fai “tap” sulla voce Crescente Decrescente a seconda se intendi riordinare i valori dalla A alla Z o dalla Z alla A.

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Su tablet, l’interfaccia di Excel è praticamente identica a quella della controparte desktop dell’applicazione.
Questo significa che per disporre i valori di una colonna in ordine alfabetico non devi far altro che selezionare quest’ultima, premere sull’icona AZ che si trova in alto a destra e selezionare l’opzione Crescente (ordine A-Z) o Decrescente (ordine Z-A) dal menu che compare.

Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi qualche altra informazione su come ordinare i valori nei fogli di Excel, consulta la documentazione ufficiale dell’applicazione disponibile sul sito Internet di Microsoft.




come numerare le pagine in excel




come numerare le pagine in excel

Devi stampare un foglio di calcolo multi-pagina che hai realizzato con Excel e ti piacerebbe che sotto ad ogni foglio ci sia indicato il numero di pagina del documento?
No problem.
Fra le tantissime funzionalità di Excel ce n’è anche una per aggiungere i numeri delle pagine sui fogli di calcolo stampati, ed io ora ti dirò come usarla facilmente.

Segui le indicazioni che sto per darti e in men che non si dica imparerai come numerare le pagine in Excel.
La guida l’ho realizzata usando Microsoft Office 2013 ma non preoccuparti, i passaggi da effettuare sono gli stessi anche per Office 2010 e 2007.
Mettiamoci subito al lavoro!

Per scoprire come numerare le pagine in Excel, non devi far altro che aprire il foglio di calcolo da stampare, cliccare con il tasto destro del mouse sulla linguetta Pagina 1 che si trova in fondo alla finestra del programma e selezionare la voce Seleziona tutti i fogli dal menu che si apre.

A questo punto, seleziona la scheda Layout di pagina dalla barra degli strumenti di Excel e clicca sulla piccola icona con la freccia collocata accanto alla voce Imposta pagina.
Nella finestra che si apre, seleziona la scheda Intestazione/Piè di pagina e seleziona il tipo di numerazione che vuoi imprimere sulle pagine del foglio di calcolo.

Se vuoi visualizzare i numeri delle pagine in cima ai fogli devi selezionare il menu a tendina Intestazione, se vuoi visualizzarli in basso devi invece selezionare il menu Piè di pagina.
Imposta quindi il tipo di numerazione che desideri stampare fra quelli disponibili (es.
Pagina 1, Pagina 1 di ?, ecc.) e clicca sul pulsante OK per salvare le impostazioni.




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Per impostazione predefinita Excel imposta i numeri delle pagine al centro dei fogli ma se vuoi puoi cambiare questo comportamento e numerare le pagine in Excel posizionando le numerazioni al margine sinistro o destro del foglio.
Come si fa?
Nulla di più semplice.

Torna nella scheda Intestazione/Piè di pagina del menu per l’impostazione della pagina e clicca sul pulsante Personalizza intestazione o Personalizza piè di pagina, a seconda se hai scelto di visualizzare i numeri delle pagine nella parte alta o bassa del foglio.
Nella finestra che si apre, taglia il testo presente all’interno del campo Al centro, incollalo in quello A sinistra o A destra e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti.

Ora non ti rimane che cliccare sul pulsante File di Excel ed avviare la stampa del tuo foglio di calcolo con le pagine numerate selezionando l’apposita opzione dal menu del programma.
Più facile di così?

come normalizzare dati excel




come normalizzare dati excel

Excel è un programma molto complesso.
Come abbiamo già visto in passato, permette di compiere tutte le operazioni più basilari:
addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, elevazioni a potenza ecc.
ma, ovviamente, è in grado di fare molto di più.
Oggi, per esempio, vorrei soffermarmi su un’operazione un po’ più avanzata, che può tornare utile in numerose circostanze:
la normalizzazione.

Con una semplice formula, Excel permette infatti di normalizzare dei valori in base a una media aritmetica e a una deviazione standard scelte dall’utente.
Basta indicare al programma quali sono le celle con i suddetti valori e il calcolo viene effettuato in maniera totalmente automatica.
Se vuoi saperne di più e vuoi scoprire in dettaglio come normalizzare dati Excel, continua a leggere:
trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto!

Solo una piccola precisazione prima di cominciare:
io per realizzare il tutorial ho usato Excel 2019 che, nel momento in cui scrivo, è l’edizione più recente del celebre software Microsoft per Windows e macOS.
In ogni caso, le informazioni riportate nell’articolo dovrebbero risultare valide anche per le edizioni meno recenti dello stesso.
Inoltre, ti dirò come procedere anche da Excel Online (la versione Web based del software utilizzabile direttamente dal browser) e tramite l’app di Excel per smartphone e tablet.
Insomma:
devi solo rimboccarti le maniche e metterti all’opera!

Indice

  • Informazioni preliminari
  • Come normalizzare dati Excel su PC
    • Come normalizzare dati in Excel Online
  • Come normalizzare dati Excel su smartphone e tablet

Informazioni preliminari

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Prima di entrare nel vivo della guida, mi sembra doveroso illustrarti in dettaglio la sintassi della funzione NORMALIZZA di Excel.




Come già sottolineato in apertura del post, la funzione NORMALIZZA di Excel normalizza dei valori in base a una media aritmetica e a una deviazione standard scelte dall’utente.

Entrando più nel dettaglio, permette di ottenere un valore normalizzato da una distribuzione caratterizzata da media e dev_standard.
La sintassi da utilizzare è la seguente.

=NORMALIZZA(x; media; dev_standard)

Nella formula appena indicata, la x rappresenta il valore che si desidera normalizzare; media la media aritmetica della distribuzione e dev_standard la deviazione standard della distribuzione (che sarebbe la radice quadrata della varianza.
Per approfondimenti a tal riguardo ti rimando all’apposita pagina di Wikipedia).

Come normalizzare dati Excel su PC

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Se vuoi imparare come normalizzare dati Excel su PC o Mac, le prime cose che devi fare sono avviare il programma, aprire la cartella di lavoro sulla quale intendi agire, selezionare con il mouse la cella in cui visualizzare il risultato della normalizzazione e digitare in essa la seguente formula.

NORMALIZZA(X;M;D)

Al posto di X, M e D vanno inserite, rispettivamente, le coordinate del valore da normalizzare, della media aritmetica della distribuzione e della deviazione standard della distribuzione.

Per fare un esempio pratico, se hai bisogno di normalizzare il valore 42 che si trova nella cella A2 del foglio di lavoro usando una media aritmetica pari a 40 (collocata nella cella B2) e una deviazione standard pari a 1,5 (collocata nella cella C2), devi digitare la formula =NORMALIZZA(A2;B2;C2) e premere il tasto Invio sulla tastiera del tuo PC.

Dopo aver dato l’Invio, nella cella in cui hai immesso la formula verrà visualizzato il valore 1,333333333, che corrisponde alla normalizzazione del valore 42 in base ai parametri sopraelencati.




Come vedi, per normalizzare i dati in Excel basta usare la formula =NORMALIZZA e indicare al programma quali sono i valori da usare nel calcolo, specificando le loro coordinate nella cartella di lavoro.
E se cambierai i valori delle celle coinvolte nel processo, il valore della cella con il risultato cambierà automaticamente senza che tu debba intervenire.

Se non vuoi digitare manualmente le coordinate di ciascuna cella, puoi anche digitare =NORMALIZZA( nella cella in cui inserire il risultato dell’operazione e selezionare con il mouse i valori della normalizzazione (nell’esempio di cui sopra, le celle A2, B2 e C2) tenendo premuto il tasto Ctrl della tastiera (o cmd su Mac).
Al termine della selezione, premi il tasto Invio sulla tastiera del computer e il gioco è fatto.

Come normalizzare dati in Excel Online

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Se, per un motivo o l’altro, non puoi installare Excel sul tuo PC, puoi normalizzare i dati presenti in una cartella di lavoro usando Excel Online, la versione Web based del celebre software Microsoft accessibile gratuitamente da qualsiasi browser per la navigazione in Internet, previa autenticazione con un account Microsoft.

Come facilmente intuibile, Excel Online non comprende tutte le funzionalità del classico Excel per Windows o macOS, ma supporta pienamente la funzione NORMALIZZA, quindi puoi usarlo senza problemi per il tuo scopo.




Detto questo, il funzionamento di Excel Online è di una semplicità disarmante:
dopo esserti collegato alla pagina principale del servizio, effettua l’accesso al tuo account Microsoft (se necessario) e scegli se creare una nuova cartella di lavoro, scegliendo uno dei modelli visualizzati a schermo, o se caricare una cartella di lavoro dal PC, cliccando sull’apposita voce collocata in alto a destra.

A questo punto, devi agire proprio come sul classico Excel per Windows o macOS, quindi devi selezionare con il mouse la cella in cui desideri visualizzare il risultato della normalizzazione e devi digitare la seguente formula al suo interno.

NORMALIZZA(X;M;D)

Anche in questo caso, al posto di X, M e D devi inserire, rispettivamente, le coordinate del valore da normalizzare, della media aritmetica della distribuzione e della deviazione standard della distribuzione.
Dai quindi Invio sulla tastiera e visualizzerai il risultato della funzione nella cella che hai selezionato.

Le modifiche effettuate alla cartella di lavoro verranno salvate automaticamente online (sul tuo spazio OneDrive).
Se vuoi scaricare il documento offline, clicca sul pulsante File, collocata in alto a sinistra, quindi sulla voce Salva con nome che compare sulla sinistra e, infine, sul bottone Scarica una copia.




Come normalizzare dati Excel su smartphone e tablet

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Se hai l’esigenza di lavorare in mobilità, sappi che Excel è disponibile anche sotto forma di app per Android e iOS e si può usare gratis su tutti i dispositivi equipaggiati con un display da 10.1″ o meno (altrimenti necessita della sottoscrizione di un abbonamento a Office 365, con prezzi a partire da 7 euro/mese).

Così come Excel Online, anche Excel per smartphone e tablet non è completo come la classica versione desktop del programma.
Tuttavia, include il pieno supporto per la funzione NORMALIZZA, che può essere usata proprio come visto in precedenza nella variante del software per Windows e macOS.

Dopo aver installato l’app, dunque, non devi far altro che avviarla, accedere con il tuo account Microsoft e scegliere se creare una nuova cartella di lavoro, selezionando uno dei modelli disponibili nella scheda Nuovo, o se aprire un file già esistente, selezionando la scheda Apri.
Sono supportati tutti i principali servizi di cloud storage, come OneDrive, Google Drive, Dropbox e iCloud Drive (quest’ultimo solo su iOS).

Una volta aperto il file di tuo interesse, premi sulla cella in cui desideri visualizzare il risultato della normalizzazione e digita in essa la seguente formula.




NORMALIZZA(X;M;D)

Come al solito, al posto di X, M e D devi inserire, rispettivamente, le coordinate del valore da normalizzare, della media aritmetica della distribuzione e della deviazione standard della distribuzione.
Premi, dunque, sul pulsante e, al posto della formula, vedrai comparire il risultato della normalizzazione all’interno della cella selezionata.
Più facile di così?

come nascondere colonne in excel




come nascondere colonne in excel

Anche grazie ai miei consigli, hai finalmente scoperto come usare Excel e ti stai divertendo a scoprire ogni giorno nuove funzioni di questo potentissimo software per l’elaborazione di fogli di calcolo.
Beh, oggi voglio dare anche il mio contributo a questo tuo percorso di avvicinamento a Excel illustrandoti una caratteristica del programma che probabilmente non hai mani notato.

A cosa mi riferisco?
Alla possibilità di nascondere intere colonne dei fogli di calcolo facendo diventare invisibile il loro contenuto senza cancellarlo.
Come dici?
Impossibile?
Allora avevo ragione.
Non sai ancora come nascondere colonne in Excel e bisogna rimediare subito… adesso ti mostro come si fa!

Non ti preoccupare della versione di Office che utilizzi:
io per il tutorial ho adoperato l’edizione 2019 di Excel per Windows e macOS (che, nel momento in cui scrivo, è la più recente fra quelle disponibili), ma le indicazioni riportate nella guida sono valide anche per le versioni più datate di Office, fino alla 2007.
Inoltre, ti spiegherò anche come agire nel vecchio Excel 2003, in Excel Online (la versione Web gratuita del celebre software Microsoft) e nell’app di Excel per smartphone e tablet.
Insomma, non ti resta davvero nient’altro da fare se non ritagliarti cinque minuti di tempo libero e dedicarti alla lettura di questo tutorial! Buon divertimento!

Indice

  • Come nascondere colonne in Excel per PC e Mac
  • Come nascondere colonne in Excel Online
  • Come nascondere colonne in Excel per smartphone e tablet

Come nascondere colonne in Excel per PC e Mac

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Se vuoi imparare come nascondere colonne in Excel e utilizzi una versione recente di Office (a partire dalla 2007 fino alla 2019), non devi far altro che avviare il software tramite il suo collegamento presente nel menu Start di Windows o nel Launchpad di macOS e importare in esso il foglio di calcolo sul quale intendi lavorare (o, in alternativa, crea un nuovo documento facendo doppio clic sull’apposita voce).




A questo punto, sei pronto per passare all’azione:
clicca sulla lettera corrispondente alla colonna che vuoi rendere invisibile, in modo da selezionarla per intero, premi sul pulsante Formatocollocato in alto a destra nella barra degli strumenti di Excel (all’interno della scheda Home) e seleziona le voci Nascondi e scopri > Nascondi colonne dal menu che compare.

Adesso hai nascosto la colonna selezionata ma non hai cancellato il suo contenuto.
Per farla tornare visibile, non devi far altro che digitare la lettera della colonna nascosta seguita dal numero 1 (es.
E1 se hai nascosto la colonna E) nel menu a tendina che si trova in alto a sinistra (sotto la barra degli strumenti) e premere il tasto Invio della tastiera del tuo PC.
Torna dunque nel menu Formato > Nascondi e scopri e seleziona la voce Scopri colonne dal menu che compare.

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Su Office 2003 e precedenti, il procedimento è praticamente identico, cambia però la disposizione dei menu.
Questo significa che, per nascondere una colonna in Excel, devi cliccare sulla lettera relativa a quest’ultima, recarti nel menu Formato (in alto) e selezionare le voci Colonna > Nascondi dallo stesso.

Per far tornare la colonna nascosta visibile, devi digitare la lettera della colonna nascosta seguita dal numero 1 (es.
E1 se hai nascosto la colonna E) nel menu a tendina che si trova in alto a sinistra (sotto la barra degli strumenti) e premere il tasto Invio sulla tastiera del PC.
Torna dunque nel menu Formato > Colonna e seleziona la voce Scopri dal menu che compare per completare l’operazione.




Come nascondere colonne in Excel Online

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Stai utilizzando un computer sul quale non è possibile installare Excel?
Non disperare:
se hai l’urgente necessità di modificare un foglio di calcolo e nascondere delle colonne all’interno di quest’ultimo, puoi usare Excel Online, una versione “alleggerita” e totalmente gradita di Microsoft Excel che funziona direttamente dal browser.
L’unico requisito necessario per utilizzare il servizio è essere in possesso di un account Microsoft.
Pertanto, se non hai ancora provveduto a creare un account Microsoft, rimedia subito seguendo il mio tutorial dedicato all’argomento.

Una volta creato un account Microsoft, per utilizzare Excel Online, devi caricare il documento che desideri modificare su OneDrive, il servizio di cloud storage di casa Microsoft che offre 5GB di spazio gratuito.
Accedi, dunque, al tuo OneDrive e trascina nella finestra del browser il file XLSX/XLS che desideri modificare con Excel Online.

Attendi, dunque, che venga portato a termine l’upload del documento e seleziona quest’ultimo all’interno di OneDrive per aprirlo direttamente in Excel Online.
Se, invece, desideri creare un nuovo foglio di calcolo o modificare un file già caricato su OneDrive, accedi direttamente a Excel Online ed effettua il login con il tuo account Microsoft (se necessario).

Una volta aperto il foglio di calcolo su cui intendi lavorare, per nascondere una colonna in Excel Online, fai clic sulla lettera corrispondente (in modo da selezionarla per intero), dopodiché premi il pulsante Formato collocato in alto a destra (nella scheda Home della barra degli strumenti) e seleziona le voci Nascondi e scopri > Nascondi colonne dal menu che si apre.




Le modifiche apportate al documento verranno salvate automaticamente online, su OneDrive.
Per scaricare il file offline, invece, clicca sul pulsante File, che si trova in alto a sinistra, seleziona la voce Salva con nome dal menu che compare di lato e premi sul bottone Scarica una copia.

In caso di ripensamenti, per mostrare nuovamente la colonna nascosta, clicca sul pulsante Trova e seleziona collocato in alto a destra nella barra degli strumenti di Excel Online (nella scheda Home) e seleziona la voce Vai a dal menu che si apre.

Nel riquadro che compre sullo schermo, digita le coordinate della prima cella della colonna nascosta in precedenza (es.
G1, se la colonna nascosta è la G) e dai Invio, in modo da selezionare quest’ultima.
Dopodiché premi il pulsante Formato collocato in alto a destra e seleziona le voci Nascondi e scopri > Scopri colonne dal menu che si apre per completare l’operazione.

Come nascondere colonne in Excel per smartphone e tablet

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Come forse già saprai, Excel è disponibile anche sotto forma di applicazione per smartphone e tablet.
Per essere precisi, è disponibile per Android, iOS e Windows 10 Mobile e si può usare gratis, a patto di avere un dispositivo di dimensioni pari o inferiori ai 10.1” (altrimenti è richiesta la sottoscrizione di un abbonamento a Office 365, a partire da 7 euro/mese, la quale dà accesso anche a delle funzionalità extra).




Detto questo, per nascondere una colonna in un foglio di calcolo usando l’app ufficiale di Excel, devi scaricare quest’ultima dallo store del tuo dispositivo (es.
Play Store su Android, App Store su iOS o Microsoft Store su Windows 10 Mobile), avviarla e aprire il file sul quale agire.
Puoi aprire sia i file presenti sulla memoria interna del dispositivo che i file ospitati sui servizi di cloud storage supportati, ad esempio OneDrive, Dropbox o Google Drive (usando la scheda Apri).

Una volta selezionato il documento sul quale agire (o averne comandato la creazione di uno nuovo), fai tap sulla lettera corrispondente alla colonna da nascondere (in modo da selezionarla tutta), dopodiché effettua un secondo tap sulla stessa e seleziona la voce Nascondi dal menu che compare sullo schermo.
Se non vedi subito la voci “Nascondi” nel menu a schermo, scorri quest’ultimo usando l’apposita freccia che va verso destra.

Successivamente, se vuoi mostrare nuovamente la colonna nascosta in precedenza, fai tap sulla lettera relativa a una colonna adiacente a quest’ultima (in modo da selezionarla per intero), esegui un secondo tap sulla stessa e seleziona la voce Scopri dal menu che si apre.
Se non vedi subito la voci “Scopri” nel menu visualizzato a schermo, scorri quest’ultimo usando la freccia che va verso destra.

Tutte le modifiche effettuate al file verranno salvate automaticamente in quest’ultimo.
In caso di creazione di un nuovo documento, per salvarlo, premi sull’icona della freccia collocata in alto a sinistra.

come mostrare le formule su excel




come mostrare le formule su excel

Hai scaricato da Internet dei file di Excel che prevedono l’esecuzione di alcuni calcoli automatici e sei curioso di scoprire quali formule sono state utilizzate per ottenere i risultati visualizzati nei fogli di calcolo?
Non è affatto difficile come pensi.
Tutt’altro.

Per scoprire come mostrare le formule su Excel, non devi far altro che leggere le indicazioni che trovi di seguito e metterle in pratica.
In questo modo, potrai non solo visualizzare tutte le formule incluse nei fogli di calcolo da te scaricati, ma anche modificarle e averle sempre a portata di mano per utilizzi futuri.

Il tutorial è valido per tutte le versioni di Excel più diffuse, dalla 2007 in poi (tutte quelle dotate di interfaccia a schede “Ribbon”, tanto per intenderci), sia per Windows che per macOS.
Inoltre, ti suggerirò come vedere le formule nella versione Web del programma, accessibile gratuitamente da qualsiasi browser, e dalle app di Excel per Android, iOS e Windows 10 Mobile.
Insomma:
non devi far altro che individuare la procedura più adatta alla versione di Excel che utilizzi e metterla in atto.
A me non resta altro che augurarti una buona lettura e un buon lavoro!

Indice

  • Mostrare le formule su Excel per Windows
  • Mostrare le formule su Excel per Mac
  • Mostrare le formule su Excel Online
  • Mostrare le formule su Excel per smartphone e tablet

Mostrare le formule su Excel per Windows

Se vuoi sapere come mostrare le formule su Excel per scoprire i calcoli che portano alla visualizzazione di un determinato risultato, non devi far altro che cliccare sulla cella che contiene il valore di cui vuoi analizzare l’origine.

Nella barra fx (collocata immediatamente sotto la barra degli strumenti di Excel), potrai visualizzare la formula usata nel foglio di calcolo per arrivare al valore selezionato.
Inoltre, cliccando all’interno della barra potrai modificare la formula “al volo” senza “combattere” con gli spazi ristretti della cella in cui ne è riprodotto il risultato finale.




Se non visualizzi la barra fx, seleziona la scheda Visualizza dalla barra degli strumenti di Excel e apponi il segno di spunta accanto alla voce Barra della formula.

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Puoi anche mostrare le formule su Excel direttamente nelle celle dei fogli di calcolo, al posto dei loro risultati.
Per fare ciò, clicca sul pulsante File collocato in alto a sinistra e seleziona la voce Opzioni dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, seleziona la voce Impostazioni avanzate dalla barra laterale di sinistra e scorri il pannello delle opzioni fino ad arrivare alla sezione Opzioni di visualizzazione per il foglio di lavoro.
Metti quindi il segno di spunta accanto alla voce Visualizza formule nelle celle anziché i risultati calcolati e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti.

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Sei un amante delle scorciatoie da tastiera?
Allora sappi che puoi passare rapidamente dalla visualizzazione standard di Excel a quella con le formule al posto dei valori calcolati semplicemente premendo una serie di pulsanti contemporaneamente sulla tastiera del PC.

I pulsanti in questione sono Ctrl+Shift+8 e permettono di attivare/disattivare in un istante l’impostazione che precedentemente abbiamo visto come abilitare nel pannello delle impostazioni di Excel.
Non ti resta che scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze e usare quella.

Mostrare le formule su Excel per Mac

Se utilizzi un Mac, puoi seguire una procedura molto simile a quella che ti ho illustrato nel capitolo precedente, dedicato a Windows.

Se vuoi scoprire qual è la formula che si cela dietro un calcolo automatico eseguito nella cartella di lavoro che stai visualizzando, fai semplicemente clic sulla cella che contiene il risultato:
la formula comparirà in chiaro nella barra fx collocata in alto, appena sotto la barra degli strumenti di Excel.

Se non visualizzi la barra fx, seleziona la scheda Visualizza dalla barra degli strumenti di Excel e apponi il segno di spunta accanto alla voce Barra della formula.
In alternativa, clicca sulla voce Visualizza che si trova nella barra dei menu (in alto) e seleziona la voce Barra della formula dal menu che si apre.




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Non vuoi perdere troppo tempo e, anziché cliccare sulle celle, desideri attivare la visualizzazione delle formule in chiaro direttamente all’interno del foglio di calcolo, al posto dei risultati?
Nessun problema.

Recati nelle impostazioni di Excel selezionando la voce Preferenze dal menu Excel (in alto a sinistra) e, nella finestra che si apre, clicca sull’icona Visualizza.
Apponi, quindi, il segno di spunta accanto alla voce Formule, chiudi la finestra relativa alle preferenze di Excel e le formule verranno visualizzate in chiaro nella cartella di lavoro.

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In caso di ripensamenti, potrai tornare sui tuoi passi e abilitare nuovamente la visualizzazione dei risultati nelle celle di Excel andando nel menu Excel > Preferenze (in alto a sinistra), cliccando sull’icona Visualizza e togliendo il segno di spunta dalla voce Formule.
Le modifiche avranno effetto solo quando chiuderai la finestra con le impostazioni di Excel.




Mostrare le formule su Excel Online

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Come accennato in apertura del post, esiste anche una versione online di Excel, che è completamente gratuita e funziona direttamente dal Web, tramite uno qualsiasi dei browser più diffusi al momento.
Non richiede la presenza di Excel sul computer ed è compatibile con tutti i principali sistemi operativi:
l’unico requisito necessario al suo funzionamento è un account Microsoft che, in caso di necessità, ti puoi procurare facilmente seguendo il mio tutorial su come creare un account Microsoft.

Come facilmente intuibile, la versione online di Excel non include tutte le funzionalità della versione classica del programma (quella per Windows o macOS), difatti non permette la visualizzazione delle formule direttamente nel foglio di calcolo.
Tuttavia, se vuoi visualizzare le singole formule cliccando sulle celle che le contengono, va più che bene.

Detto questo, passiamo all’azione:
se vuoi visualizzare una formula all’interno di Excel Online, collegati alla pagina principale del servizio, effettua l’accesso al tuo account Microsoft (se necessario) e scegli se creare una cartella di lavoro vuota, se creare una cartella di lavoro usando uno dei modelli disponibili o se aprire un documento già esistente.

Per aprire un documento già esistente, devi prima caricare quest’ultimo su OneDrive, il servizio di cloud storage di casa Microsoft (di cui ti ho parlato nel mio tutorial dedicato).
Per caricare un file su OneDrive, non devi far altro che collegarti alla pagina principale del servizio, effettuare l’accesso con il tuo account Microsoft (se necessario) e trascinare il file da visualizzare in Excel Online nella finestra del browser.
Al termine dell’upload, seleziona il documento e questo potrà essere aperto automaticamente in Excel Online.




Una volta aperta la cartella di lavoro di tuo interesse, clicca sulla cella che contiene il risultato della formula e dai un’occhiata alla barra fx, che si trova in alto a sinistra, immediatamente sotto la barra degli strumenti di Excel Online:
al suo interno visualizzerai la formula in chiaro (proprio come accade in Excel per Windows e macOS).

Mostrare le formule su Excel per smartphone e tablet

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Come forse già saprai, Excel è disponibile anche sotto forma di app per Android, iPhone e iPad e Windows 10 Mobile.
Riprende gran parte delle funzioni di Excel Online, con alcune funzionalità extra:
tra queste, però, non c’è la possibilità di visualizzare le formule direttamente nelle celle (è possibile visualizzarle solo nella barra delle formule).

Uno dei principali pregi di Excel per smartphone e tablet è che si può scaricare e usare gratis su tutti i device con dimensioni pari o inferiori ai 10.1”:
per utilizzarlo su dispositivi più grandi è necessario sottoscrivere un piano del servizio Office 365, che ha prezzi a partire da 7 euro/mese.

Fatta questa doverosa premessa, passiamo all’azione:
dopo aver scaricato l’applicazione di Excel sul tuo smartphone o tablet (su alcuni device Android e sui dispositivi Windows 10 Mobile si trova preinstallata), avvia quest’ultima, effettua l’accesso con il tuo account Microsoft e scegli se creare un nuovo documento, selezionando una delle opzioni disponibili nella scheda Nuovo dell’app o se aprirne uno già esistente, recandoti invece nella scheda Apri.
Puoi aprire cartelle di lavoro che sono salvate sulla memoria interna del dispositivo in uso o su uno dei servizi di cloud storage supportati, ad esempio OneDrive, Google Drive, Dropbox o iCloud (solo sui dispositivi iOS).




A cartella di lavoro caricata, non devi far altro che selezionare la cella che contiene il risultato della formula che vuoi scoprire e controllare la barra fx che si trova in alto:
vedrai la formula comparire in chiaro all’interno del campo in questione.
Purtroppo, come già detto, non c’è un’opzione per visualizzare le formule direttamente nelle celle del foglio (né è possibile nascondere la barra delle formule).

Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi approfondire il funzionamento di Excel, ti invito a leggere il mio tutorial dedicato al programma, in cui ti ho illustrato alcune delle sue feature più importanti.