come aggiornare google chrome



come aggiornare google chrome

Se recandoti a casa di un amico hai notato che sul suo computer è installata una versione di Google Chrome diversa da quella presente sulla tua postazione multimediale, con una nuova interfaccia utente e con funzioni extra, molto probabilmente si tratta di una versione differente e più aggiornata di quella che usi tu.

Partendo dal presupposto che generalmente gli aggiornamenti di Google Chrome vengono effettuati in maniera automatica e in background ma che in alcuni casi può verificarsi qualche intoppo anche tu, attenendoti alle mie indicazioni, puoi aggiornare Google Chrome ed utilizzare la versione più aggiornata del browser di Big G.

Anche se apparentemente potrebbe sembrare il contrario aggiornare Google Chrome è in realtà un’operazione molto semplice da eseguire.
Se vuoi scoprire come fare prenditi quindi qualche minuto di tempo libero ed effettua i passaggi che ti indicherò nelle seguenti righe.



La prima cosa che devi fare per poter aggiornare Google Chrome è quella di avviare il browser Web sul tuo computer e di cliccare sul pulsante menu (quello con le tre linee orizzontali) che si trova nella parte in alto a destra della finestra. Seleziona ora la voce Informazioni su Google Chrome dal menu a tendina che compare ed attendi l’apertura della relativa scheda.

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A questo punto se ci sono nuove versioni del browser disponibili saranno scaricati immediatamente ed automaticamente tutti i file necessari per effettuare l’aggiornamento.
Sullo schermo verrà inoltre mostrato il pulsante Riavvia che dovrai premere per riavviare il browser e per applicare l’aggiornamento.
Oltre al pulsante Riavvia dovrebbe essere presente anche il pulsante Non adesso.
Pigia questo pulsante nel caso in cui vuoi rimandare l’aggiornamento al successivo riavvio del’applicazione.

Sappi inoltre che in alcuni casi l’icona menu presente nella finestra di Google Chrome può cambiare colore in presenza di aggiornamenti.
Quindi, se l’icona menu è di colore verde significa che c’è un aggiornamento in attesa di installazione da almeno due giorni, se è di colore arancione l’aggioranmento è disponibile da quattro giorni mentre se è di colore rosso l’aggiornamento è pronto per essere applicato da più di sette giorni.

Tieni presente che nel caso in cui il tuo computer non sia basato su Windows ma su OS X per verificare la disponibilità di aggiornamenti per Google Chrome dovrai effettuare la stessa procedura che ti ho indicato qualche riga fa. 



L’unica differenza della versione di Google Chrome per Mac rispetto a quella per Windows è rappresentata dalla presenza del pulsante Imposta aggiornamenti automatici per tutti gli utenti nella sezione Informazioni su Google Chrome.
Pigiando su questo pulsante ed immettendo la password relativa all’account utente Amministratore puoi impostare l’aggiornamento automatico del browser per tutti gli utenti di OS X.

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Nel caso in cui pur attenendoti alle mie indicazioni l’aggiornamento di Google Chrome non dovesse essere andato in porto ti suggerisco di mettere in atto un semplice e pratico stratagemma che dovrebbe risolvere la problematica:
disinstallare e reinstallare il browser.

Su Windows puoi effettuare la disisntallazione di Google Chrome accedendo al Pannello di controllo, facendo clic sulla voce Disinstalla un programma annessa alla sezione Programmi, selezionando Google Chrome dall’elenco dei software installati sul computer e facendo poi clic sul pulsante Disinstalla.

Su Mac puoi invece disinstallare Google Chrome cliccando sulla voce Vai annessa al finder e selezionando Applicazioni dal menu visualizzato.
Nella finestra che andrà ad aprirsi individua l’icona di Google Chrome e trascinala sul cestino.
Se hai aggiunto Google Chrome al dock puoi rimuovere la sua icona semplicemente trascinandola fuori.



Ricordati inoltre di rimuovere le informazioni del profilo utente di Google Chrome dal Mac.
Per fare ciò clicca sulla voce Vai presente nel finder, seleziona la voce Vai alla cartella, digita ~/Library/Google, fai clic su Vai e poi trascina la cartella GoogleSoftwareUpdate presente nella finestra visualizzata direttamente sul cestino.

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Successivamente, a prescindere dal tipo di sistema operativo in uso, clicca qui per collegarti alla pagina di download ufficiale di Google Chrome, effettua il download del browser sul tuo computer ed avviane l’installazione.
Se tutto è andato per il verso giusto dovresti ritrovarti con la versione più aggiornata di Google Chrome installata sul computer.
Per verificare che sia effettivamente così ti basta ripetere la procedura che ti ho indicato all’inizio di questa guida.

Se invece che su computer desideri aggiornare Google Chrome sul tuo dispositivo mobile la procedura da effettuare risulta totalmente diversa da quella già indicata.
Per semplificare le cose ti suggerisco di attivare gli aggiornamenti automatici sul tuo dispositivo

Per attivare gli aggiornamenti automatici su iPhone e iPad ti basta premere sull’icona Impostazioni presente sulla home screen, fare tap sulla voce iTunes Store e App Store portare su ON la levetta relativa all’opzione Aggiornamenti presente nella sezione Download automatici.



Per attivare gli aggiornamenti automatici su smartphone e tablet Android devi invece accedere alla sezione Impostazioni e poi premere sull’icona menu che si trova in alto a sinistra.
Successivamente seleziona la voce Impostazioni dalla barra che compare lateralmente e nella schermata che si apre premere sulla voce Aggiornamento automatico app.
Concludi la procedura scegliendo l’opzione Aggiornamento automatico app solo tramite Wi-Fi tra le scelte disponibili.

come aggiornare windows media player



come aggiornare windows media player

Utilizzi il tuo PC con su installato Windows già da qualche tempo a questa parte e sei solito riprodurre musica e video con Windows Media Player, il player multimediale disponibile di serie sui sistemi operativi di casa Microsoft.
Recandoti a casa di un amico hai però notato che la versione di Media Player in uso sul suo computer presenta funzionalità aggiuntive rispetto alla tua ed adesso ti piacerebbe capire come fare per poterle sfruttare anche tu, dal tuo PC.
Vista la situazione sappi che molto probabilmente la soluzione alla cosa consiste nell’andare ad aggiornare Windows Media Player.

Come dici?
Ci avevi già pensato ma non hai la più pallida idea di come fare?
Beh, ma non devi preoccuparti… puoi contare sul mio aiuto! Nelle righe successive andrò infatti ad indicarti tutti i passaggi che risulta necessario effettuare per riuscire ad aggiornare Windows Media Player.
Prima che tu possa allarmarti e pensare al peggio ci tengo però a specificarti sin da subito che contrariamente alle apparenze aggiornare Windows Media Player non è affatto complicato e che tutti, anche i meno esperti in nuove tecnologie, possono riuscirci senza andare incontro a problemi, davvero.

Se sei dunque effettivamente intenzionato a scoprire che cosa bisogna fare per poter aggiornare Windows Media Player ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di metterti ben comodo e di concentrarti attentamente sulla lettura delle mie indicazioni.
Sei pronto?
Si?
Benissimo, allora cominciamo.



Se desideri capire come fare per poter aggiornare Windows Media Player sul tuo PC sappi che a prescindere dalla versione di Windows da te utilizzata la procedura che bisogna effettuare è sempre la stessa.
Sappi inoltre che a seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze hai la possibilità di aggiornare Windows Media Player agendo in due differenti modi:
manualmente oppure automaticamente.
Individua dunque il procedimento che ritieni possa risultarti più congeniale ed attieniti alle relative indicazioni riportate di seguito.
Qualora poi dovesse insorgere qualche problema e le indicazioni in questione non dovessero dare i risultati sperati potrai far fronte alla cosa mettendo in pratica una procedura, per così dire, di fortuna.

Nota: Per l’aggiornamento del programma è necessaria una connessione ad Internet.
Prima di dare il via alla procedura mediante cui aggiornare Windows Media Player assicurarti dunque che il computer su cui andrai ad agire risulti connesso ad una rete wireless o cablata e che quest’ultima risulti effettivamente attiva e funzionante.
In caso contrario il procedimento non potrà andare a buon fine.



Aggiornare Windows Media Player manualmente

Se ti interessa capire come fare per aggiornare Windows Media Player manualmente la prima operazione che devi effettuare è quella di avviare il programma sul tuo computer.
Per fare ciò premi sul menu Start, digita windows media player nel campo di ricerca che ti viene mostrato e poi fai clic sul primo risultato presente in elenco.

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Attendi quindi qualche istante affinché la finestra del player risulti visibile sul desktop dopodiché accertati del fatto che la visualizzazione del catalogo multimediale sia abilitata ed in caso contrario provvedi ad abilitarla premendo su Vai a Catalogo multimediale.



Adesso clicca sul punto interrogativo che risulta collocato nella parte in alto della finestra di Windows Media Player dopodiché fai clic sulla voce Controlla aggiornamenti… che risulta annessa al menu che ti viene mostrato.
Se non riesci a visualizzare il punto interrogativo nella parte alta della finestra del player multimediale è perché la barra dei menu risulta disattivata.
Per abilitarla premi sul bottone Organizza collocato in alto a sinistra, porta il cursore del mouse sula voce Layout annessa al menu che è andato ad aprirsi e poi seleziona Mostra barra dei menu.

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A questo punto se risultano disponibili degli aggiornamenti per Windows Media Player vedrai apparire una nuova finestra sul desktop indicante la disponibilità di un update e la possibilità di effettuarne subito il download e l’installazione sul tuo computer.
Acconsenti quindi a dare il via alla procedura per aggiornare Windows Media Player ed attieniti alle semplici indicazioni che ti vengono mostrate a schermo per portarla a termine.
A procedura di aggiornamento ultimata potrebbe essere necessario riavviare il computer in modo tale da poter applicare correttamente tutte le modifiche che sono state apportate allo stesso.

Se invece non risultano disponibili nuovi aggiornamenti per Windows Media Player in uso sul tuo computer vedrai apparire una nuova finestra a schermo indicante il fatto che la versione del player multimediale installata sul è quella più aggiornata e che non ci sono update per la stessa.
Pigia quindi su OK per chiudere la finestra e riprendere l’utilizzo del programma.

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Per ulteriori dettagli riguardo la disponibilità di update e riguardo la versione più recente di Windows Media Player per il tuo sistema operativo ti invito a consultare l’apposita sezione del sito Internet ufficiale di Microsoft a cui puoi accedere cliccando qui.

Aggiornare Windows Media Player automaticamente

Se preferisci evitare gli aggiornamenti manuali e se è dunque tua intenzione capire come fare per aggiornare Windows Media Player automaticamente la prima cosa che devi fare è quella di avviare il player sul tuo PC.
Per fare ciò premi sul menu Start, digita windows media player nel campo di ricerca che ti viene mostrato e poi fai clic sul primo risultato presente in elenco.



Attendi quindi qualche istante affinché la finestra del player risulti visibile sul desktop dopodiché accertati del fatto che la visualizzazione del catalogo multimediale sia abilitata ed in caso contrario provvedo ad abilitarla premendo su Vai a Catalogo multimediale.

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A questo punto clicca sula voce Organizza collocata nella parte in alto a sinistra della finestra visualizzata dopodiché seleziona Opzioni… dal menu che ti viene mostrato.
Clicca quindi sulla scheda Lettore multimediale.



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Adesso seleziona l’opzione di intervallo desiderata per aggiornare Windows Media Player  dalla sezione Aggiornamenti automatici.
A seconda di quelle che sono le tue preferenze puoi scegliere tra una volta al giorno, una volta alla settimana e una volta al mese.
Per finire e dunque per applicare le modifiche apportate premi prima sul pulsante Applica e poi su OK.



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Tieni presente che per impostazione predefinita Windows Media Player controlla la disponibilità degli aggiornamenti una volta alla settimana.
Tale impostazione può essere modificata e/o anticipata in base a quelle che sono le tue esigenze ma non disabilitata del tutto.

Procedura di fortuna

Le indicazioni per aggiornare Windows Media Player che ti ho fornito non si sono rivelate efficaci?
È insorto qualche problema durante la fase di update del player oppure ti è impossibile riuscire nel tuo intento perché non riesci più a trovare quest’ultimo tra i programmi installati sul PC?
Se la risposta a queste e ad altre domande simili è affermativa puoi provare a rimediare mettendo in pratica una procedura di fortuna che prevede la reinstallazione del programma.
Per scoprire come fare ti invito a consultare la mia guida su come scaricare Windows Media Player in cui ho provveduto a spiegarti tutto nel dettaglio.



 

come aggiornare google play services



come aggiornare google play services

Nelle scorse settimane hai comperato uno smartphone o un tablet basato su Android, sino ad ora tutto è filato per il verso giusto ma da qualche giorno a questa parte hai cominciato a riscontrare dei problemi nel funzionamento delle applicazioni principali di Google e di alcuni servizi correlati del tuo dispositivo?
Se la risposta è affermativa molto probabilmente è perché è il caso di aggiornare Google Play Services.
Come dici?
Non hai la minima idea di cosa sia e di come fare per poter effettuare questa operazione?
Beh ma non devi preoccuparti… puoi contare sul mio aiuto! Nelle righe successive andrò infatti ad indicarti, passaggio dopo passaggio, tutto quel che risulta necessario fare per eseguire questa operazione.

Prima di spiegarti come procedere per poter aggiornare Google Play Services è bene però che tu comprenda di che cosa stiamo parlando.
Il Google Play Services è un servizio molto importante per Android.
Da tale servizio dipendendo gran parte delle applicazioni principali di Google oltre che tutta una serie di servizi attivi sul tuo dispositivo.
Google Play Service viene aggiornato in maniera silente ed automatica da Google ma talvolta può capitare di riscontrare qualche problema ed in tal caso può essere utile intervenire, per così dire, manualmente, agendo mediante Google Play Store oppure facendo riferimento ad altre fonti, con le dovute cautele.

Chiarito ciò se sei quindi interessato a scoprire come procedere per poter aggiornare Google Play Services sul tuo dispositivo ti suggerisco quindi di prenderti qualche minuto di tempo libero, di metterti ben comodo e di concentrarti con attenzione sulla lettura delle righe successive.
Sono certo che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che sarai anche pronto ad affermare a gran voce che aggiornare Google Play Services era in realtà un vero e proprio gioco da ragazzi.



Se desideri aggiornare Google Play Services facendo riferimento al Google Play Store le operazioni che devi effettuare sono poche e decisamente semplici.
Tanto per cominciare accertati che le impostazioni di Google Play Services siano quelle predefinite.
Per fare ciò accedi alla schermata del tuo dispositivo Android in cui risultano raggruppate tutte le app, premi su Impostazioni, accedi alla sezione relativa alla gestione delle applicazioni, scorri l’elenco delle app che ti viene mostrato, individua Google Play Services e piaci sopra.

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A questo punto, se il pulsante Disinstalla aggiornamenti non può essere premuto non devi fare nient’altro, le impostazioni di Google Play Services sono quelle predefinite e non è necessario effettuare alcun aggiornamento.
In caso contrario fai tap sul pulsante Disinstalla aggiornamenti dopodiché premi qui direttamente dal tuo smartphone o tablet in modo tale da collegarti subito alla sezione di Google Play Store mediante cui poter aggiornare Google Play Services, premi sul bottone Installa e poi fai tap su Accetta.
Attendi quindi che la procedura di download e di installazione venga prima avviata e poi portata a termine.

Se invece ti interessa capire come procedere per poter aggiornare Google Play Services sul tuo dispositivo caricando l’update da fonti alternative al Play Store la prima cosa che devi fare è quella di andare ad agire sul tuo smartphone o tablet effettuando il root.
Se non ne hai mai sentito parlare sappi che il root è una speciale procedura che consente di sbloccare gli smartphone e i tablet Android. Tieni però presente che la procedura che consente di effettuare il root può variare da dispositivo a dispositivo.
Questo sta a significare che non posso spiegarti in maniera dettagliata quali operazioni compiere perché non sono a conoscenza del device in tuo possesso ma di sicuro dando uno sguardo al mio tutorial su come effettuare il root su Android e cercando su Google guide specifiche per il tuo smartphone o tablet potrai schiarirti le idee su come procedere.

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Dopo aver ottenuto i permessi di root sul tuo dispositivo per installare Google Play Services su Android ti toccherà utilizzare l’applicazione gratuita ES Gestore File, un file manager che permette di gestire i file e le cartelle entrando anche nelle directory del sistema.
Per scaricare l’app ES Gestore File clicca qui direttamente dal tuo dispositivo e poi premi sul pulsante annesso sotto la voce Scarica l’ultimo apk file che trovi scorrendo la pagina.

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Dopo aver avviato e completato il download dell’app ti ritroverai sul tuo dispositivo un pacchetto in formato APK.
Pigia quindi sul pacchetto in modo tale da avviare e confermare l’installazione dell’applicazione.

Nel caso in cui dovessi avere problemi con l’installazione di ES Gestore File accertati che il tuo dispositivo sia abilitato all’installazione di applicazioni provenienti da fonti sconosciute.
Per fare ciò ti basta accedere alla home screen del tuo smartphone o tablet, accedere al menu Impostazioni, accedere alla sezione Sicurezza e verificare che sia attiva l’opzione per installare applicazioni da origini sconosciute.
In caso contrario attivala.

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Adesso viene la parte più delicata, quella che consiste nella messa in atto della procedura vera e propria mediante cui aggiornare Google Play Services.
Per fare ciò clicca qui per accedere alla pagina Web per il download del relativo file APK.
Una volta visualizzata la relativa pagina Web premi prima sull’icona della freccia e poi sul pulsante di download.

Tieni presente che se possiedi uno smartphone o un tablet Android di recente generazione molto probabilmente l’ultimo APK disponibile per aggiornare Google Play Services andrà più che bene.
Ad ogni modo, per sincerarti della cosa prima di procedere al download premi sulla voce Numero variante (al posto di Numero trovi indicata la cifra numerica delle varianti disponibili) presente sotto ciascun APK nella sezione All versions dopodiché individua la sezione Download e verifica che le ultime tre cifre della versione o di una delle versioni indicate corrispondano alle ultime tre cifre della versione di Google Play Services in uso sul tuo dispositivo.
In caso contrario provvedi a trovare e scaricare un altro APK di Google Play Services che abbia tale requisito.



Per verificare quale versione di Google Play Services è in uso sul tuo dispositivo accedi alla schermata del tuo smartphone o tablet Android in cui risultano raggruppate tutte le app, premi su Impostazioni, accedi alla sezione relativa alla gestione delle applicazioni, scorri l’elenco delle app che ti viene mostrato, individua la voce Google Play Services e piaci sopra.
Nella schermata che a questo punto ti viene mostrata controlla le ultime tre cifre riportate tra parentesi accanto alla voce Versione sotto la scritta Google Play Services.
Quelli sono “i numeri” di cui tenere conto per capire quale file APK scaricare.

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A scaricamento completato avvia ES File Explorer, recati nella cartella Download del tuo dispositivo e poi seleziona il pacchetto APK di Google Play Services.
Successivamente fai tap sul pulsante Installa e completa l’installazione della app premendo prima su Avanti o Installa e poi su Installa e Fine.
Fatto ciò non aprire ancora l’app che hai appena installato.



Procedi quindi andando a scaricare ed installare l’applicazione Link2SD, una risorsa utile per convertire le applicazioni standard in applicazioni di sistema andando dunque ad evitare il classico errore di arresto anomalo dopo l’installazione forzata delle Google apps. Per scaricare Link2SD clicca qui direttamente dal tuo dispositivo e poi premi sul pulsante annesso sotto la voce Scarica l’ultimo apk file che trovi scorrendo la pagina.

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Dopo aver avviato e completato il download dell’app ti ritroverai sul tuo dispositivo un pacchetto in formato APK.
Pigia quindi sul pacchetto in modo tale da avviare e confermare l’installazione dell’applicazione.

Ad installazione di Link2SD completata di verrà mostrata la schermata dell’applicazione. Seleziona quindi l’icona di Google Play Services, premi sul pulsante con i tre puntini collocato in alto a destra, scegli la voce Converti ad app di sistema dal riquadro che compare e premi su OK per applicare i cambiamenti e per portare definitivamente a termine la procedura mediante cui aggiornare Google Play Services.

come aggiornare minecraft



come aggiornare minecraft

Navigando su Internet hai scoperto che qualche settimana fa è uscita una nuova versione di Minecraft ma sul tuo PC non è stata ancora installata?
Vorresti forzare la reinstallazione dell'ultima versione di Minecraft ma non sai come riuscirci?
Nel launcher di Minecraft non riesci a trovare l'opzione per avviare l'aggiornamento del gioco?
Non ti preoccupare, se vuoi posso darti io una mano a scoprire come si fa.

Tutto quello che devi fare è dedicarmi cinque minuti del tuo tempo – non uno di più, promesso – e seguire le indicazioni che sto per darti.
In men che non si dica scoprirai come aggiornare Minecraft sul tuo computer e come verificare se quella installata attualmente sul tuo PC è la versione più recente del gioco oppure no.

Come dici?
Utilizzi Minecraft anche sul tuo smartphone o sul tuo tablet e vorresti una mano ad aggiornarlo su quel dispositivo?
No problem, basta chiedere.
Nella seconda parte del tutorial mi occuperò anche di Minecraft Pocket Edition per smartphone e tablet… ora però concentriamoci sulla versione PC del gioco e scopriamo insieme come risolvere tutti i problemi relativi al suo aggiornamento.
Sarà molto più facile di quello che immagini, te lo posso assicurare!



Aggiornare Minecraft su computer

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Come sicuramente già saprai, Minecraft dispone di una funzione di aggiornamento automatico che a ogni avvio del gioco provvede a verificare la disponibilità di update e, nel caso, li scarica.
Se sul tuo PC viene eseguita una versione vecchia del videogame significa che qualcosa impedisce a questa funzione di svolgere il suo lavoro.
Cosa?
Proviamo a scoprirlo insieme.



Se non riesci ad aggiornare Minecraft è perché, molto probabilmente, nel launcher del gioco non ci sono impostati i parametri giusti.
Per capire meglio quello a cui mi riferisco, avvia Minecraft tramite la sua icona presente sul desktop, digita il tuo nome utente (se richiesto) e clicca su Play.

Dopodiché attendi che venga visualizzato il launcher del gioco, espandi il menu a tendina Version che si trova in basso a sinistra e imposta in quest'ultimo l'opzione Use latest version:
qualsiasi altra opzione "fossilizzerà" Minecraft su un'unica versione e non ti consentirà di utilizzare gli ultimi aggiornamenti del videogame.
Attenzione però, non è ancora finita.

Per assicurarti che venga scaricata automaticamente la versione più recente di Minecraft, clicca sul pulsante Edit profile che si trova accanto al menu a tendina Versione.
Nella finestra che si apre, imposta quindi l'opzione Use latest version nel menu a tendina Use versione, clicca sul pulsante Save profile e avvia Minecraft cliccando su Play.



Una volta avviato il videogame, per verificare che sia in uso la sua versione più recente, controlla il numero della versione che trovi in basso a sinistra (es.
Minecraft 1.8.9).
Dopodiché collegati a questa pagina Web (il Wiki non ufficiale di Minecraft) e verifica che il numero corrisponda alla versione più recente di Minecraft rilasciata dagli sviluppatori.

Hai già scaricato la versione più recente di Minecraft ma vuoi riscaricarla dopo aver tentato, senza successo, di applicare una mod?
Non ci sono problemi.
Chiudi Minecraft, recati nella cartella in cui sono ospitate le versioni del gioco scaricate sul PC (C:\Users\[tuo nome]\AppData\Roaming\.minecraft\versions su Windows e ~/Library/Application Support/minecraft/ su Mac OS X) e cancella la cartella relativa alla versione di Minecraft che vuoi riscaricare (es.
1.8.9 per la versione 1.8.9 del gioco).



Per raggiungere la cartella C:\Users\[tuo nome]\AppData\Roaming\.minecraft\versions su Windows basta aprire una finestra dell'Esplora Risorse, digitare il percorso nella barra degli indirizzi e premere il tasto Invio sulla tastiera del PC.
Per raggiungere la cartella ~/Library/Application Support/minecraft/ su Mac bisogna fare click destro sull'icona del Finder, selezionare la voce Vai alla cartella… dal menu che compare, digitare il percorso della cartella nella finestra che si apre e premere il tasto Invio sulla tastiera del computer.

A questo punto, avvia nuovamente Minecraft, scegli la versione del gioco che vuoi riscaricare dal menu a tendina Version e il launcher dovrebbe avviarne automaticamente il download.
Mi raccomando però, prima di eliminare una versione di Minecraft dal tuo PC effettua un backup di sicurezza della cartella che la contiene e degli altri dati del gioco.

Aggiornare Minecraft su smartphone e tablet

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Vorresti una mano ad aggiornare Minecraft Pocket Edition sul tuo smartphone o sul tuo tablet?
No problem, si tratta davvero di un gioco da ragazzi.

Se utilizzi un dispositivo Android, apri il Google Play Store (l'icona del sacchetto bianco con il simbolo "play" al centro che si trova nella schermata con la lista di tutte le app installate sul terminale), premi sull'icona ad hamburger collocata in alto a sinistra e seleziona la voce Le mie app e i miei giochi dalla barra che compare di lato.



Successivamente, individua l'icona di Minecraft Pocket Edition, selezionala e fai "tap" prima sul pulsante Aggiorna e poi sul pulsante Accetto (nella schermata che si apre) per avviare il download dell'ultima versione del gioco.

Per attivare la ricerca e l'installazione automatica degli aggiornamenti per tutte le app installate sul tuo smartphone/tablet (che comunque dovrebbe essere attiva di default), apri il Google Play Store, premi sull'icona ad hamburger in alto a sinistra e seleziona la voce Impostazioni dalla barra laterale di sinistra.
Dopodiché vai su Aggiornamento automatico app e metti il segno di spunta sulla voce Aggiornamento automatico app solo tramite Wi-Fi.
Per maggiori informazioni su questa funzione, consulta il mio tutorial su come aggiornare app Android.

Possiedi un iPhone?
In questo caso, per aggiornare Minecraft, devi aprire l'App Store (l'icona della "A" su fondo blu) che si trova nella home screen del dispositivo.
Dopodiché devi selezionare la scheda Aggiornamenti collocata in basso a destra e devi premere sul pulsante Aggiorna collocato accanto all'icona di Minecraft Pocket Edition.



Per attivare l'aggiornamento automatico delle app (che comunque dovrebbe essere attivo di default), recati invece nel menu Impostazioni > iTunes Store e App Store di iOS e sposta su ON la levetta relativa agli Aggiornamenti.

come aggiornare windows xp



come aggiornare windows xp

Aprile 2014 ha rappresentato una scadenza molto importante per il mondo Windows.
Da quel mese, infatti, Windows XP, dopo 13 anni di onorata carriera, non è più supportato ufficialmente da Microsoft e non riceve più aggiornamenti di sicurezza.
Questo significa che va urgentemente sostituito con una versione più recente del sistema operativo.
Quale?
In che modo?
Proviamo a scoprirlo insieme.

Qui sotto trovi tutto quello che c’è da sapere sulla procedura per aggiornare Windows XP a Windows 7 o Windows 8.x.
Te l’anticipo:
la procedura non è complessa da portare a termine, ma prima devi compiere alcune operazioni molto importanti per assicurarti che il tuo computer supporti le versioni più recenti del sistema operativo e che i tuoi dati siano al sicuro.

Potrebbe volerci un po’ di tempo per fare tutto, quindi procedi con calma.
Prenditi qualche ora libera e segui le indicazioni che sto per darti.
Con un pizzico di buona volontà riuscirai a passare dal vecchio XP a Windows 7 o Windows 8 senza richiedere l’intervento del tecnico o del tuo solito amico esperto di PC, te l’assicuro.
Ora però basta chiacchiere e mettiamoci subito al lavoro!



Il primo passo che devi compiere è assicurarti che il tuo computer sia compatibile con Windows 7 o Windows 8.
I requisiti hardware minimi per far “girare” queste due versioni del sistema operativo Microsoft sono i seguenti:
processore da 1 GHz o superiore con supporto per PAE, NX e SSE2; 1 o 2 GB di RAM (a seconda se si decide di installare una versione a 32 o 64 bit del sistema)[1]; 20 GB di spazio libero sul disco e una scheda grafica compatibile con DirectX 9.
Ad ogni modo esistono dei “programmini” che permettono di controllare lo stato del PC e sapere velocemente se è possibile aggiornare Windows XP o meno.

Se hai intenzione di passare da Windows XP a Windows 7, collegati a questa pagina del sito Microsoft e clicca prima sul pulsante Scarica e poi su No, grazie.
Continua
per scaricare sul tuo PC il software Windows 7 Upgrade Advisor.
Ad operazione completata, lancia l’eseguibile Windows7UpgradeAdvisorSetup.exe, metti il segno di spunta accanto alla voce Accetto i termini della licenza e clicca prima su Installa e poi su Chiudi per avviare l’utility.
Se ti viene chiesto di installare il .Net Framework 2.0, accetta premendo sul pulsante .



Nella finestra che si apre, clicca su Avvia verifica e attendi che il sistema venga controllato.
Entro qualche secondo comparirà una schermata con il riepilogo dell’operazione:
ti verrà detto se il tuo computer può eseguire Windows 7 e quali software o componenti hardware risultano incompatibili con il sistema operativo.

Se hai intenzione di passare da Windows XP a Windows 8, scarica l’Upgrade Advisor da qui ed attendi che il download giunga al termine.
Successivamente, lancia l’eseguibile Windows8-UpgradeAssistant.exe e attendi che venga eseguita la scansione del sistema.

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A questo punto, se il tuo computer supporta Windows 7/8, acquista la tua copia del sistema operativo (tramite Amazon, per esempio) e comincia i preparativi per l’aggiornamento.
La prima operazione che devi compiere è un backup di tutti i dati e tutte le applicazioni presenti sul computer.



Purtroppo non potrai effettuare un aggiornamento diretto del sistema, dovrai eseguire una cosiddetta installazione pulita (magari con annessa formattazione dell’hard disk), pertanto ti consiglio di copiare tutti i tuoi file su un hard disk esterno per poi ricopiarli sul computer al termine dell’upgrade.

Per copiare i dati puoi aiutarti con l’utility Trasferimento guidato file e impostazioni presente nel menu Start > Tutti i programmi > Accessori > Utilità di sistema di Windows XP o – ancora meglio – con uno dei programmi per il backup che ti ho consigliato nel mio post sull’argomento.



Se hai acquistato Windows 7/8 tramite canali digitali e hai ottenuto un’immagine ISO del sistema operativo, scopri come trasferirla su un CD/DVD o su una chiavetta USB leggendo le mie guide su come masterizzare file ISO e come masterizzare ISO su USB.

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A questo punto dovrebbe essere tutto pronto.
Inserisci quindi nel computer il dischetto d’installazione o la chiavetta USB di Windows 7/Windows 8, riavvia il PC e attendi che venga avviato il setup del sistema operativo.
Se dovesse partire normalmente XP anziché avviarsi la procedura d’installazione di Windows 7/8, leggi la mia guida su come entrare nel BIOS e cambia l’ordine dei dispositivi di boot impostando l’unità CD/DVD o l’unità USB prima dell’hard disk del computer.

Quando si avvia il setup di Windows, imposta la lingua italiana dall’apposito menu a tendina e clicca sul pulsante Avanti, dopodiché premi su Installa e attendi qualche istante affinché vengano caricati tutti i file del sistema operativo.
Metti quindi il segno di spunta accanto alla voce Accetto le condizioni di licenza e clicca prima su Avanti e poi su Personalizzata (utenti esperti) (l’opzione di aggiornamento diretto, come accennato in precedenza, non è disponibile).



A questo punto, seleziona l’unità sulla quale è installato Windows XP (es.
Disco 0 Partizione 1) e clicca prima su Avanti e poi su OK per avviare il processo d’installazione di Windows 7 senza cancellare i file presenti sull’hard disk (i quali verranno archiviati nella cartella C:\Windows.old.
In alternativa, se vuoi formattare l’unità e cancellare tutti i dati presenti al suo interno, fai click prima sulla voce Opzioni unità (in basso a destra) e poi sui pulsanti Formatta e OK.

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Attendi dunque che il processo d’installazione giunga al termine (dovrebbero volerci dai 20 ai 30 minuti), esegui la procedura di configurazione iniziale di Windows in cui impostare fuso orario, account utente ecc.
e goditi il tuo nuovo sistema operativo!



Se incontri delle difficoltà nella procedura d’installazione di Windows, leggi le mie guide su come installare Windows 7 e come installare Windows 8 in cui c’è spiegato tutto passo dopo passo.

In realtà sono consigliabili almeno 4GB di RAM per l’utilizzo delle versioni di Windows a 64 bit.

come aggiornare i driver della scheda video del pc



come aggiornare i driver della scheda video del pc

Non riesci a giocare ad un gioco che hai appena installato sul PC perché ti dice che i driver della tua scheda video non sono aggiornati?
La risoluzione del tuo schermo è troppo piccola rispetto a quella che dovrebbe essere e non riesci ad ingrandirla in nessun modo?
Anche in questo caso hai bisogno di aggiornare assolutamente i driver della scheda video.
Come dici?
Ci eri già arrivato da solo ma non hai la più pallida idea di come fare?
Beh, ma non devi preoccuparti… posso fornirti io tutte le spiegazioni di cui hai bisogno per riuscire ad aggiornare driver scheda video in men che non si dica.

Prima di fornirti tutte le spiegazioni del caso ci tengo però a farti presente sin da subito che aggiornare driver scheda video è un’operazione fondamentale per avere sempre il massimo delle prestazioni ed essere certi che il proprio computer riproduca giochi, video e altri contenuti multimediali senza errori. Al contrario di quello che in molti pensano è un’operazione estremamente semplice da portare a termine, basta solo fare un po’ d’attenzione ai siti trappola che spacciano virus e malware come driver.

Coraggio, segui quindi le indicazioni che sto per darti e sistema i driver della tua scheda grafica una volta per tutte! Sono certo che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che qualora necessario sarai anche pronto e ben disponibile a spiegare ai tuoi amici bisognosi di una dritta analoga in che modo procedere.
Che ne dici, scommettiamo?



Aggiornare driver scheda video su PC

Se possiedi un PC Windows e desideri scoprire come fare per poter aggiornare driver scheda video sappi innanzitutto che hai a tua disposizione ben tre differenti soluzioni:
la prima consiste nel fare riferimento a Windows Update, la seconda consiste nello sfruttare l’apposito tool Gestione dispositivi per la gestione delle periferiche interne al sistema e la terza prevede invece l’utilizzo degli appositi software messi a disposizione dall’azienda produttrice della scheda video utilizzata.
Individua dunque il sistema che pensi possa essere più congeniale alle tue esigenze dopodiché attinenti alla relativa procedura guidata che andrò a fornirti.

Il metodo più semplice per aggiornare driver scheda video su Windows consiste senza ombra di dubbio nel ricorrere a Windows Update, lo strumento disponibile “di serie” su tutti i PC con su installato il sistema operativo di casa Microsoft che permette di mantenere il proprio computer sempre sicuro ed aggiornato.



Per aggiornare driver scheda video con Windows Update non devi fare praticamente nulla se non assicurarti che quest’ultimo risulti attivo sul tuo PC e che sia correttamente configurato.
Per fare ciò, puoi attenerti alle indicazioni estremamente dettagliate che ho provveduto a fornirti nella mia guida dedicata agli aggiornamenti Windows.

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Se invece preferisci aggiornare driver scheda video mediante Gestione dispositivi, il tool disponibile sui sitemi operativi Windows grazie al quale è possibile gestire le periferiche collegate al computer, allora ti tocca accedere risorse del computer e demandare a Windows il compito di trovare una versione aggiornata per i driver.
Non è un metodo infallibile, tutt’altro, ma vista la sua disarmante semplicità ti consiglio di provarci.



Per provare ad aggiornare driver scheda video tramite il tool Gestione dispositivi devi fare clic sul pulsante Start annesso alla barra delle applicazioni, digitare gestione dispositivi nel campo di ricerca che ti viene mostrato e premere sul primo risultato presente in elenco.

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Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi sul desktop ti verrà mostrata la lista completa di tutti i componenti hardware del PC. Espandi quindi la voce Schede video dopodiché fai clic con il pulsante destro del mouse sul nome della scheda video che è comparso (es. AMD Radeon HD xxx) e seleziona la voce Aggiornamento software driver… dal menu che compare.

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Nella finestra che si apre, clicca sulla voce Cerca automaticamente un driver aggiornato e lascia a Windows il compito di cercare su Internet una versione più aggiornata del driver per la tua scheda video.
Nel caso in cui il driver venisse trovato, il sistema provvederà ad installarlo automaticamente per te senza che tu debba muovere un dato, altrimenti ti verrà detto che il driver installato è già quello più aggiornato.



Se Windows non rileva alcun aggiornamento per i driver, passa al “piano C” e controlla “manualmente” l’ultima versione del software rilasciata dalla casa produttrice della scheda.

Per compiere quest’operazione, devi scoprire il modello esatto della scheda video presente nel tuo PC.
A tal proposito ti consiglio di scaricare CPU-Z, un software gratuito e portatile (che non richiede installazioni per poter funzionare) in grado di riconoscere tutti i componenti hardware del computer e svelare numerosi dettagli su di essi.



Per scaricare CPU-Z sul tuo computer, clicca qui in modo tale da poterti collegare subito alla pagina di download del programma dopodiché avviane il download premendo sui pulsanti Zip englishDownload now!. A scaricamento ultimato, apri l’archivio che contiene CPU-Z (es. cpu-z_1.71.1-en.zip), estraine il contenuto in una cartella qualsiasi, avvia l’eseguibile cpuz_x64.exe oppure cpuz_x32.exe se utilizzi un sistema a 32 bit e fai clic sul pulsante Si.

Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi sul desktop, seleziona la scheda Graphics e troverai il nome completo della tua scheda video nel campo di testo Name.

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Ora che hai il nome del componente da aggiornare, collegati a Google avviando il browser Web che solitamente utilizzi per navigare in rete, digitando www.google.it nella barra degli indirizzi e premendo Invio sulla tastiera.
Dopodiché effettua una banale ricerca digitando [nome della scheda video] driver.

Fra i risultati troverai numerosi siti che consentono di scaricare la versione più recente dei driver per la tua scheda video.
Mi raccomando:
visita solo quelli attendibili, vale a dire solo quelli che fanno capo all’azienda produttrice della tua scheda grafica (es.
AMDNvidia) o del tuo computer (es. DellHPLenovoAcerAsus).



Una volta scaricato il software più recente per la tua scheda video, puoi installarlo sul tuo PC semplicemente avviandolo e seguendo la procedura guidata che ti viene proposta a schermo.
Solitamente basta cliccare sempre su Avanti o su Next e riavviare il computer al termine del setup e poi su Fine o su Finish.

Nello sfortunato caso in cui con Google non riuscissi a trovare i driver giusti, collegati direttamente al sito Web dell’azienda produttrice della scheda grafica, recati nella sezione relativa al download dei driver o a quella per l’assistenza e il supporto utenti e seleziona da lì il nome del componente.

In alternativa, scarica il software di rilevazione automatica dei driver che ormai molte aziende mettono a disposizione di noi utenti e avvialo per trovare facilmente i driver corretti da scaricare.



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Puoi aggiornare i driver della scheda video del PC anche tramite il pannello di controllo della tua scheda video, se hai già installato un driver funzionante.
Clicca quindi con il pulsante destro del mouse in un punto senza icone del desktop e seleziona la voce relativa al pannello di controllo di ATI, Nvidia, ecc.
Nel mio caso, ho una scheda AMD Radeon e quindi ho cliccato su Catalyst Control Center.



Clicca quindi sulla voce Aggiornamento software e avvia la ricerca di una versione più aggiornata dei driver della tua scheda video cliccando sull’apposito pulsante (es.
Controlla aggiornamenti ora).
Se è disponibile una versione più aggiornata dei driver, accetta di installarla e segui la procedura guidata che ti viene proposta per completare l’operazione.

Aggiornare driver scheda video su Mac

Possiedi un Mac e vorresti capire come fare per aggiornare driver scheda video?
Beh, è semplicissimo.
Per poter aggiornare driver scheda video su Mac OS X ti basta affidarti al Mac App Store.
Ti spiego subito in che modo procedere!

Il primo passo che devi compiere per poter aggiornare driver scheda video su Mac è quello di premere sul pulsante a forma di mela collocato sulla barra dei menu nella parte in alto a sinistra della barra dei menu di OS X.
Fatto ciò, clicca sulla voce App Store… annessa al menu visualizzato.



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Attendi ora che la finestra di Mac App Store risulti visibile sulla scrivania del Mac dopodiché premi sulla scheda Aggiornamenti collocata in alto a destra.



Aspetta qualche istante affinché OS X ricerchi gli eventuali aggiornamenti per i driver della scheda video del tuo computer.
Se tra gli aggiornamenti disponibili non trovi nessuna voce facente riferimento alle periferiche in uso sul tuo Mac allora non c’è assolutamente nulla da fare, per il tuo computer non risultano disponibili update dei driver della scheda video.
Se invece tra gli aggiornamenti disponibili appaiono una o più voci facenti riferimento alle scheda video in uso su Mac e ai relativi driver premi sul pulsante Aggiorna collocato di lato ed attendi che l’aggiornamento venga prima scaricato e poi installato sul computer.
In seguito potrebbe esserti richiesto di riavviare il computer.

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In alternativa, puoi verificare la disponibilità di eventuali aggiornamenti per i driver della scheda video facendo clic sul pulsante a forma di mela annesso nella parte in alto a sinistra della barra dei menu, scegliendo la voce Informazioni su questo Mac dal menu che ti viene mostrato e premendo poi sul pulsante Aggiornamento Software… presente nella finestra che è andata ad aprirsi.



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Ti scoccia aggiornare driver scheda video manualmente e sul tuo Mac risulta installata una delle più recenti versioni di OS X?
Se la risposta è affermativa sappi che puoi anche fare in modo che l’operazione venga eseguita in maniera automatica dal computer ogni qual volta risulta disponibile un nuovo update.
Per fare ciò, ti basta attivare gli aggiornamenti automatici.



Per attivare gli aggiornamenti automatici premi sull’icona di Preferenze di Sistema presente sul dock o nella cartella Applicazioni ed una volta visualizzata la finestra di preferenze di sistema premi su App Store.

A questo punto, apponi un segno di spunta accanto alla voce Verifica aggiornamenti automaticamente ed accertati del fatto che siano spuntate anche le caselle collocate accanto alle voci Scarica gli aggiornamenti disponibili in background e Installa i file dei dati di sistema e gli aggiornamenti di sicurezza.
Per confermare l’applicazione delle modifiche chiudi la finestra di App Store e quella di Preferenze di Sistema.

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Dopo aver effettuato questi passaggi, ogni volta sarà possibile aggiornare driver scheda video ti verrà mostrato un apposito badge accanto alla voce App Store…, nel menu visibile previo clic sul pulsante Mela presente nella barra dei menu.
Visualizzerai inoltre una notifica nella parte in alto a destra della scrivania del tuo Mac indicante la disponibilità di nuovi aggiornamenti mediante cui potrai aggiornare driver scheda video immediatamente oppure potrai posticipare l’esecuzione dell’operazione.

come aggiornare xp



come aggiornare xp

Per quanto possa funzionare bene, Windows XP è un prodotto ormai obsoleto, è esposto a tantissimi rischi di sicurezza e quindi va cambiato.
In che modo?
Facendo un bel "formattone" del computer e installando una versione più recente del sistema operativo Microsoft, come ad esempio Windows 7 o Windows 10.

Mi chiedi quale versione conviene di più scegliere?
Io ti consiglierei di andare "dritto" su Windows 10 che è la versione più recente del sistema operativo Microsoft, ma in caso di problemi puoi prendere in considerazione anche il buon vecchio Windows 7 (il cui supporto terminerà ufficialmente il 14 gennaio 2020).
Non ti consiglio invece Windows 8/8.1 che è una sorta di ibrido fra Windows 7 e Windows 10 che in molti ritengono troppo confusionario.

La procedura che devi seguire per aggiornare XP è lunga, ma tutto sommato semplice da portare a termine.
Innanzitutto devi assicurarti che il tuo PC sia in grado di far "girare" le versioni più recenti del sistema operativo Microsoft, dopodiché devi fare un backup completo dei tuoi dati e devi procurarti un dischetto della versione di Windows da installare sul computer.
Per maggiori dettagli, continua a leggere, trovi spiegato tutto qui sotto.



Verifica dei requisiti minimi

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Prima di compiere qualsiasi altra operazione, assicurati che il tuo PC sia in grado di eseguire le versioni più recenti di Windows.



Cominciamo dai requisiti hardware.
Per eseguire Windows 7, Windows 8.1 e Windows 10 hai bisogno di un computer con le seguenti caratteristiche tecniche.

  • Processore da 1GHz o superiore.
  • 1GB o 2GB di RAM (a seconda se si vuole installare una versione di Windows a 32 o 64 bit).
  • 16-20 GB di spazio libero sull'hard disk.
  • Scheda video dotata di supporto a DirectX 9 con driver WDDM 1.0.
  • Display con una risoluzione minima di 800×600 pixel.

Per quanto riguarda i requisiti software, puoi scoprire quali applicazioni e quali driver sono compatibili con le nuove versioni di Windows usando Windows Upgrade Advisor.

Windows Upgrade Advisor è una piccola applicazione gratuita che verifica lo stato del sistema e permette di scoprire quali software e quali driver – fra quelli attualmente in uso – sono compatibili con Windows 7 e Windows 8.x.



Per Windows 10 non esiste ancora un Upgrade Advisor "ufficiale", ma va detto che la maggior parte dei software e dei device compatibili con Windows 8.x sono compatibili anche con Windows 10.

Per scaricare l'Upgrade Advisor per Windows 7, collegati al sito Internet di Microsoft e clicca prima sul pulsante Scarica e poi su quello No, grazie.
Continua
.
A download completato, avvia il programma Windows7UpgradeAdvisorSetup.exe che hai appena scaricato sul tuo computer, metti il segno di spunta accanto alla voce Accetto i termini della licenza e fai click prima su Installa e poi su Chiudi e Avvia verifica per avviare la verifica del sistema.



Per scaricare l'Upgrade Advisor per Windows 8, invece, collegati a questa pagina Web e clicca sul pulsante Scarica assistente gratuito Windows 8.
Qualora il download non dovesse avviarsi, clicca su quest'altro link.
Dopodiché avvia il programma Windows8-UpgradeAssistant.exe che hai appena scaricato sul tuo computer, attendi che venga eseguita la scansione del sistema e clicca sulla voce Visualizza i dettagli sulla compatibilità per visualizzare la lista dei software compatibili (o non compatibili) con Windows 8.

Backup dei dati

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Una volta ottenuta la conferma del fatto che puoi aggiornare XP, mettiti all'opera e procedi con un bel backup di tutti i dati presenti sul PC.
Per compiere quest'operazione puoi utilizzare l’utility Trasferimento guidato file e impostazioni che trovi nel menu Start > Tutti i programmi > Accessori > Utilità di sistema di Windows XP o, meglio ancora, uno dei programmi per il backup che trovi elencati nel mio tutorial sull'argomento.



Se non hai tantissimi file da salvare, puoi anche connettere un hard disk esterno al computer e copiare "manualmente" i file su quest'ultimo:
rapido e indolore!

Download di Windows

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Ora devi procurarti la versione di Windows da installare al posto di XP.
Hai diverse opzioni per riuscirci:
puoi collegarti ad Amazon e acquistare una copia del sistema operativo da lì (la quale potrebbe arrivarti casa sotto forma di dischetto o sotto forma di codice per il download), puoi acquistare Windows dal sito Internet di Microsoft oppure puoi scaricare un'immagine ISO del sistema operativo da Internet.

Per scaricare l'immagine ISO di Windows 10, collegati al sito Internet di Microsoft, seleziona la voce Windows 10 dal menu a tendina Select edition e clicca sul pulsante Confirm.
Dopodiché seleziona la voce Italian dal menu per la scelta della lingua, clicca nuovamente su Confirm e scegli se salvare una versione a 32 bit o 64 bit del sistema operativo premendo sull'apposito bottone.

Al termine del download dovrai masterizzare il file ISO di Windows 10 su un DVD utilizzano un qualsiasi programma adatto allo scopo.
Se il tuo PC non dispone di un lettore CD/DVD, puoi masterizzare ISO su USB utilizzando una delle applicazioni che ti ho consigliato nel mio tutorial sull'argomento (bada bene che il Media Creation Tool di Microsoft è compatibile solo con Windows 7 e successivi).
Per lo scaricamento dell'immagine ISO non è richiesto alcun pagamento ma, ovviamente, in seguito all'installazione di Windows 10 dovrai attivare il sistema operativo con un product key valido.



Per scaricare le immagini ISO di Windows 8 e Windows 7 (quest'ultimo richiede l'immissione di un product key valido) segui le indicazioni che trovi nei miei tutorial su come scaricare Windows 8 e come scaricare Windows 7.
Il download di Windows 8.x tramite Media Creation Tool richiede un PC equipaggiato con Windows 7 o successivi.

Aggiornamento di XP

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Finalmente ci siamo! Hai messo in salvo tutti i tuoi dati, hai creato un DVD o una chiavetta USB con i file d'installazione di Windows e quindi ora non ti rimane che aggiornare XP.

Per compiere quest'operazione, collega al PC il dischetto o la chiavetta USB con i file d'installazione di Windows, riavvia il sistema ed effettua il boot dall'unità che ospita Windows 7, Windows 8 o Windows 10.
Se l'unità non viene rilevata e viene avviato normalmente Windows XP, accedi al BIOS del computer e modifica l'ordine di boot impostando l'unità CD/DVD o l'unità USB come opzione primaria.
Trovi spiegato più in dettaglio come fare nel mio tutorial su come entrare nel BIOS.

Una volta entrato nel setup di Windows, scegli l'italiano dal menu per la selezione della lingua e clicca prima sul pulsante Avanti e poi su quello Installa.
Dopodiché accetta le condizioni d'uso del sistema operativo, mettendo il segno di spunta accanto all'apposita voce, vai avanti e scegli di effettuare un'installazione personalizzata (utenti esperti) di Windows.



Ora devi scegliere l’unità su cui installare il sistema operativo.
Clicca quindi sull'icona relativa al disco su cui è installato XP (es.
Disco 0 Partizione 1), dopodiché scegli la voce Opzioni unità che si trova in basso a destra, clicca sul pulsante Formatta e avvia la formattazione dell'unità.
Ad operazione completata, clicca sui pulsanti Avanti e OK e attendi che l'installazione di Windows 7, Windows 8 o Windows 10 venga portata a termine.

Se vuoi, puoi anche installare la nuova versione di Windows senza cancellare i file presenti sull’hard disk (ma perdendo comunque programmi e impostazioni).
Per farlo, salta il passaggio relativo alla formattazione dell'unità e clicca direttamente sui pulsanti Avanti e OK.
Tutti i file relativi all'installazione di XP verranno archiviati in una cartella denominata Windows.old in C:.
Personalmente sconsiglio questa pratica, ma in caso di necessità può essere presa tranquillamente in considerazione.
Successivamente, potrai cancellare la cartella Windows.old seguendo le indicazioni presenti nel mio tutorial dedicato all'argomento.



Qualora avessi bisogno di maggiori indicazioni su come installare Windows 10, come installare Windows 8 e come installare Windows 7, consulta le mie guide dedicate a tali argomenti.

come aggiornare i server di emule



come aggiornare i server di emule

Cos’è quell’espressione terrorizzata che vedo dipinta sulla tua faccia?
Lasciami indovinare, hai appena finito di vedere una collezione dei migliori film horror del mondo… no, aspetta, sei troppo terrorizzato.
Ho capito, hai appena aperto eMule ed hai ritrovato la lista dei server quasi vuota, con qualche nome di quelli che ispirano un livello di affidabilità pari a zero.

Stai tranquillo, puoi far tornare tutto come prima.
Anzi, meglio, applicando le impostazioni giuste ed aggiornando i server di eMule attraverso dei collegamenti sicuri al 100%, esenti da qualsiasi server pericoloso per la privacy.
Ecco come fare.

Come primo passo, apri eMule e fai click sul pulsante Server situato nella parte alta della finestra principale del programma per accedere alla lista dei server attualmente utilizzati.



Clicca quindi con il tasto destro del mouse in un punto vuoto della lista e seleziona la voce Elimina tutti i server del menu per eliminare eventuali server rimasti in elenco, specie quelli poco sicuri.

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Adesso fai click sul pulsante Opzioni situato nella parte alta della finestra principale di eMule per accedere alle impostazioni del programma.
Nella finestra che compare, seleziona la voce Server attraverso l’elenco situato sulla sinistra e togli il segno di spunta dalle voci Aggiorna la lista server quando ti connetti ad un server ed Aggiorna la lista server quando contatti un client.

Immetti 5 come valore nel campo di testo situato accanto alla voce Elimina i server inattivi dopo per evitare che qualche scompaia definitivamente dalla lista perché momentaneamente irraggiungibile e fai click sul pulsante OK per salvare i cambiamenti effettuati.

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A questo punto, recati nel campo di testo situato sotto la voce Aggiorna server.met da URL, sulla parte destra della finestra principale di eMule, incolla al suo interno l’indirizzo http://servermet.altervista.org/emule.it_feb_server.met e clicca sul pulsante Aggiorna per aggiornare i server.

Adesso hai una lista dei server aggiornata, sicura e pronta da usare.
Se vuoi, puoi ripetere il passaggio precedente utilizzando indirizzi di altre liste affidabili, come http://upd.emule-security.net/server.met e http://www.gruk.org/server.met.
Buon scaricamento!



come aggiornare a windows



come aggiornare a windows

Dopo averci riflettuto su per giorni e giorni finalmente ti sei deciso:
anche tu, al pari di molti altri utenti, hai scelto di aggiornare a Windows 10 il tuo computer.
Ottima idea, non posso dirti altro.
Tuttavia se in questo momento stai leggendo questa guida molto probabilmente è perché c’è qualcosa che non ti è ben chiaro e vorresti saperne di più sui passaggi da effettuare per portare a termine la tua “missione”.
Beh, se le cose stanno effettivamente così non preoccuparti, ci sono qui io a darti una mano.

Per aggiornare il tuo PC a Windows 10 hai due differenti strade a tua disposizione: la prima consiste nello sfruttare Windows Update (il sistema di aggiornamenti automatici incluso in Windows), la seconda invece prevede la creazione di una chiavetta USB o un DVD con i file d’installazione del sistema operativo (utilizzabile su qualsiasi computer senza dover scaricare nuovamente il sistema operativo).

Qual è la soluzione più adatta a te?
Cerchiamo di scoprirlo insieme. Prenditi un po’ di tempo libero e metti in pratica le indicazioni che trovi di seguito. Al termine della procedura ti ritroverai con un computer aggiornato a Windows 10 e con tutti i tuoi dati al loro posto, a meno che tu non decida volontariamente di formattare l’hard disk, questo è ovvio.
Buona lettura e buon divertimento!



Quanto costa l’aggiornamento a Windows 10?

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Se sul tuo computer è installata una copia genuina di Windows 7 SP1 o Windows 8.1 puoi aggiornare a Windows 10 gratis, ma solo entro il 29 luglio 2016, cioè a un anno esatto dal debutto di Windows 10 sul mercato.



Normalmente, il prezzo di  Windows 10 Home è di 135 euro mentre quello di Windows 10 Pro è di 279 euro.
L’acquisto del sistema operativo può essere effettuato direttamente dallo store ufficiale di Microsoft, dagli store online come Amazon e dai negozi di elettronica fisici.

Cosa serve per aggiornare a Windows 10?

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Prima di installare Windows 10, assicurati che il tuo PC rispetti tutti i requisiti tecnici del caso e che tu abbia tutto l’occorrente per effettuare l’upgrade.
Ecco in dettaglio quello di cui hai bisogno.



  • Un PC equipaggiato con almeno 2GB di RAM, 20GB di spazio libero sul disco, un processore da almeno 1GHz dotato di supporto a PAE, NX ed SSE2 e una scheda grafica dotata del supporto a Microsoft DirectX 9 e driver WDDM.
  • Una connessione Internet veloce, indispensabile per scaricare i file d’installazione di Windows 10.
  • Una copia genuina di Windows 7 SP1 o Windows 8.1.
    Le altre edizioni di Windows e tutte le copie del sistema operativo non attivate in maniera legittima non possono usufruire dell’aggiornamento diretto a Windows 10 (si può sempre però formattare il disco e installare il sistema operativo da zero).
  • Una chiavetta USB da almeno 8GB o un DVD vuoto, se si vuole creare un supporto per l’installazione di Windows 10 su più computer.

Come aggiornare a Windows 10 tramite Windows Update

Se possiedi un computer con su installato Windows 7 SP1 o Windows 8.1, prova a dare un’occhiata all’area di notifica del sistema. Se noti la presenza di una bandierina di colore bianco (il logo di Windows) ho una buona, anzi un’ottima notizia da darti: premendo sulla bandierina bianca in questione puoi richiedere la tua copia del nuovo sistema operativo e installarla non appena questa diventa disponibile tramite Windows Update.

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Per aggiornare a Windows 10 richiedendo la tua copia del sistema operativo, clicca sulla bandierina che è comparsa accanto all’orologio di sistema e premi prima sul pulsante Prenota il tuo aggiornamento gratuito e poi su Chiudi.

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Quando la tua copia di Windows 10 sarà disponibile la troverai fra gli aggiornamenti di Windows Update e potrai installarla come un qualsiasi altro aggiornamento del sistema operativo.
Per avere maggiori informazioni a riguardo puoi collegarti all’apposita pagina Web presente sul sito Internet di Microsoft a cui puoi accedere cliccando qui.



Cosa fare se l’icona della bandierina non compare

Se non vedi comparire l’icona nella barra di sistema per poter aggiornare a Windows 10 avvia Windows Update e scarica tutti gli aggiornamenti disponibili per il tuo PC.
Tra gli aggiornamenti disponibili, quelli in grado di far comparire la bandierina dovrebbero essere quelli denominati KB3035583 per Windows 7 SP1 e Windows 8.1, KB2952664 per Windows 7 SP1 e KB2976978 per Windows 8.1.
Inoltre assicurati che sul tuo PC ci sia installata la versione 11 di Internet Explorer (altrimenti la bandierina potrebbe comparire ma non consentirti di prenotare l’aggiornamento a Windows 10).

Se nonostante la presenza di questi aggiornamenti continui a non visualizzare la bandierina per poter aggiornare a Windows 10, prova a mettere in pratica i consigli trovi qui sotto (uno alla volta, non tutti insieme).



  • Scarica “manualmente” e installa/reinstalla gli aggiornamenti che attivano la bandierina per l’aggiornamento a Windows 10.
    Per rendere effettive le modifiche potrebbe essere necessario riavviare il PC.
    • KB3035583 per Windows 7 SP1 – 64 bit, 32 bit.
    • KB3035583 per Windows 8.1 – 64 bit, 32 bit.
    • KB2952664 per Windows 7 SP1 – 64 bit, 32 bit.
    • KB2976978 per Windows 8.1 – 64 bit, 32 bit.

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  • Assicurati che la tua copia di Windows sia genuina.
    Per farlo, recati nel menu Start, fai click destro sull’icona Computer e seleziona la voce Proprietà dal menu che compare.
    Nella finestra che si apre controlla che la copia del sistema operativo risulti attivata.

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  • Accedi alla cartella C:\Windows\System32\GWX e avvia gli eseguibili GWX.exeGWXUX.exe come amministratore (si tratta dei launcher per avviare la prenotazione di Windows 10 che vengono installati sul PC con l’aggiornamento KB3035583) .
    Se non sai come fare per avviare i launcher come amministratore, clicca con il tasto destro del mouse sulle loro icone e seleziona la voce Esegui come amministratore dal menu che ti viene mostrato.

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  • Scarica l’utility di aggiornamento a Windows 10 collegandoti al sito Internet di Microsoft e cliccando sul pulsante Aggiorna ora.
    Qualora il pulsante non dovesse risultare disponibile, usa questo link diretto.
    A download completato, avvia l’eseguibile Windows10Upgrade9252.exe e clicca prima su  e poi su Accetta. Dopodiché attendi che il software esamini lo stato del computer e attendi il suo responso:
    se non ci sono problemi e puoi aggiornare a Windows 10, clicca sul pulsante Avanti per avviare il download e poi l’installazione del sistema operativo sul PC.
    Se invece vengono rilevati dei problemi che impediscono l’upgrade a Windows 10, cerca di risolverli.

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Come aggiornare a Windows 10 tramite Media Creation Tool

Se hai acquistato una licenza per Windows 10 oppure stai cercando una soluzione per installare il sistema operativo su più PC, puoi rivolgerti al Media Creation Tool.
Si tratta di un piccolo programma gratuito di casa Microsoft mediante il quale è possibile scaricare qualsiasi versione di Windows 10, installarla sul PC, copiarla su una chiavetta o salvarla sotto forma di immagine ISO per poi masterizzarla su DVD.



Per scaricare il Media Creation Tool, collegati al sito Internet di Microsoft usando un PC Windows e clicca sul pulsante Scarica ora lo strumento che si trova in basso a sinistra. Se visiti il sito Web di Microsoft utilizzando un sistema operativo diverso da Windows, al posto del software Media Creation Tool ti verrà proposta direttamente l’immagine ISO di Windows 10 in versione a 32 o 64 bit.

A download ultimato, avvia l’eseguibile MediaCreationTool.exe e scegli se aggiornare a Windows 10 il computer in uso oppure se  creare un supporto di installazione apposito.
Nel primo caso verranno scaricati da Internet tutti i file necessari all’installazione del sistema operativo e partirà automaticamente la procedura di aggiornamento a Windows 10 (effettuabile solo su Windows 7 SP1 e Windows 8.1).
Se invece scegli di creare un supporto d’installazione per un altro PC potrai creare una chiavetta USB con i file di installazione di Windows 10 o potrai scaricare l’immagine ISO del sistema operativo da masterizzare su DVD.

Aggiornare il PC in uso a Windows 10

Se vuoi effettuare l’upgrade del computer che stai utilizzando, una volta aperta la finestra di Media Creation Tool clicca sul pulsante Accetta, scegli di aggiornare il PC ora e clicca sul pulsante Avanti collocato in basso a destra. Attendi dunque che venga effettuato il download di tutti i componenti necessari all’installazione del sistema operativo e segui l’apposita procedura guidata che ti viene mostrata a schermo.



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Al termine del download devi accettare le condizioni d’uso di Windows 10 premendo sull’apposito pulsante, dopodiché devi attendere che venga controllata la presenza di aggiornamenti per il sistema operativo e devi cliccare su Avanti Installa per procedere con l’installazione di Windows 10 sul PC. Quando possibile, l’upgrade viene effettuato mantenendo tutti i file, le app e le impostazioni presenti sul computer. Se vuoi, però, puoi cliccare sulla voce Cambia elementi da mantenere e scegliere se installare Windows mantenendo solo i file personali (per cancellare programmi e impostazioni senza cancellare i dati) o se non conservare niente e installare Windows 10 cancellando tutto.



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Creare un supporto d’installazione di Windows 10

Se invece preferisci aggiornare a Windows 10 un altro tuo computer oppure preferisci farlo sul PC in uso creando però una chiavetta USB o un DVD per installare il sistema operativo, seleziona l’opzione per creare un supporto di installazione per un nuovo PC, premi sul pulsante Avanti, scegli quale versione di Windows 10 scaricare, la lingua dell’OS e l’architettura dello stesso utilizzando gli appositi menu a tendina.
Per impostazione predefinita viene scelta la versione di Windows 10 più adatta al computer in uso, ma togliendo il segno di spunta dalla voce Usa le opzioni consigliate per questo PC puoi scegliere qualsiasi edizioni del sistema operativo.

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A questo punto, clicca su Avanti e scegli se creare una unità flash USB (cioè una chiavetta USB) per l’installazione di Windows 10 oppure un file ISO da riversare poi su un DVD. Dopodiché clicca nuovamente sul pulsante Avanti e indica il dispositivo o la cartella di destinazione in cui salvare i file d’installazione di Windows 10, in modo da avviarne il download.

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Una volta completata la procedura di download, Media Creation Tool provvederà automaticamente a copiare i file di Windows 10 sulla chiavetta da te indicata o nel file ISO che hai deciso di salvare sul tuo PC.

Tieni conto che nel caso in cui tu abbia scelto di aggiornare a Windows 10 tramite chiavetta USB quest’ultima dovrà avere una capienza pari almeno a 8 GB.
Nel caso in cui tu abbia scelto di aggiornare a Windows 10 tramite file ISO ti suggerisco invece di leggere la mia guida su come masterizzare file ISO per scoprire come fare per creare un DVD di installazione del sistema operativo.

Successivamente, riavvia il computer senza espellere la chiavetta USB o il DVD creato e segui la procedura d’installazione di Windows 10.
Se il computer da aggiornare a Windows 10 è diverso da quello attualmente in uso, espelli la chiavetta o il DVD con i file d’installazione del sistema operativo e collega il supporto al PC su cui intendi installare Windows 10.



Procedendo in questo modo dovrebbe avviarsi in automatico la procedura per installare Windows 10 da USB o da DVD. Nel caso in cui la procedura non si avviasse in maniera automatica e partisse normalmente la copia di Windows già installata sul PC, entra nel BIOS/UEFI e cambia l’ordine di avvio impostando come primo dispositivo la porta USB o il supporto per DVD attenendoti alle indicazioni presenti nella mia guida su come impostare il BIOS.

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Come installare Windows 10

A questo punto, a prescindere dal fatto che tu abbia scelto di agire direttamente tramite Media Creation Tool, tramite chiavetta USB oppure tramite DVD attendi che la procedura mediante cui aggiornare a Windows 10 venga avviata dopodiché scegli la lingua e il layout della tastiera e poi premi sui pulsanti AvantiInstalla.

Adesso immetti il product key della tua copia di Windows 10 oppure fai clic su Ignora per immettere il codice solo al termine del setup, accetta le condizioni d’uso del software e scegli se eseguire un aggiornamento della copia di Windows già presente sul computer o se effettuare un’installazione personalizzata.
In quest’ultimo caso puoi formattare completamente il disco del computer e quindi ottenere una cosiddetta installazione pulita. Il computer, dopo una prima breve fase di installazione di Windows 10, verrà riavviato e partirà la procedura di configurazione iniziale del sistema operativo.

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Durante la procedura di configurazione iniziale puoi regolare varie impostazioni di Windows 10 in maniera molto dettagliata, ma se vuoi velocizzare tutta la procedura pigia sul pulsante Usa impostazioni rapide.
In questo modo verranno utilizzate le impostazioni predefinite e non dovrai perdere tempo con la configurazione del sistema operativo, dovrai solo associare il tuo account Microsoft a Windows (in modo da sincronizzare dati e impostazioni con il cloud).

Una volta portata a termina la procedura per aggiornare a Windows 10, se non hai provveduto già a farlo, non dimenticare di associare il product key in tuo possesso alla copia dell’OS.
Per fare ciò premi sul campo di ricerca collocato in basso a sinistra del desktop, digita impostazioni e clicca sul primo risultato visualizzato.



Nella nuova finestra che ti viene mostrata fai clic su Aggiornamento e sicurezza, premi sulla voce Attivazione annessa al menu laterale di sinistra e seleziona l’opzione presente sulla destra per fornire il tuo product key e per attivare la tua copia di Windows 10.
A procedura completata visualizzerai la voce Windows è attivato in corrispondenza del campo Attivazione.

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ATTENZIONE: effettuando l’installazione di Windows 10 da chiavetta USB o DVD non potrai usufruire dell’aggiornamento gratuito da Windows 7 SP1 o Windows 8.x.
Se intendi usufruire dell’upgrade gratuito devi ricorrere all’installazione diretta del sistema operativo da Media Creation Tool o a Windows Update.



Informazioni utili

  • Dopo aver aggiornato a Windows 10, hai 30 giorni di tempo per tornare sui tuoi passi e ripristinare Windows 7 SP1 o Windows 8.x.
    Recandoti nel menu Impostazioni PC, cliccando sull’icona Aggiornamento e sicurezza e selezionando la voce Ripristino dalla barra laterale di sinistra puoi infatti tornare a Windows 7tornare a Windows 8 cliccando su un comodo pulsante.
    Tutti i dati verranno preservati.
    Maggiori info qui.
  • Se effettui l’upgrade gratuito a Windows 10 da Windows 7 SP1 o Windows 8.1 non devi inserire alcun product key, il sistema verrà attivato tramite un’impronta hardware che Microsoft registrerà sui suoi server.
    Questo significa che dopo aver effettuato l’aggiornamento a Windows 10 potrai reinstallare il sistema operativo sul PC (anche mediante installazione pulita) e questo si attiverà in maniera automatica.

come aggiornare il bios



come aggiornare il bios

Il BIOS (acronimo di Basic Input-Output System) è una serie di istruzioni software scritte su una memoria non volatile collegata alla scheda madre del PC.
È quello che fornisce tutte le informazioni di base al sistema operativo e ai programmi per interagire con i componenti hardware del computer, questo significa che è indispensabile per il corretto funzionamento del PC e va configurato sempre con estrema cautela.

Tuttavia, il BIOS può essere aggiornato (flashato, in gergo tecnico) con una versione più recente del suo software che di solito viene rilasciata dalla casa produttrice della scheda madre per correggere qualche problema o per aumentare le performance del computer.

Con la guida di oggi ti voglio far scoprire come aggiornare il BIOS e tutte le precauzioni da prendere prima di compiere un’operazione così delicata.
Purtroppo non potrò essere preciso come al solito, in quanto ogni BIOS prevede una procedura di aggiornamento differente, ma almeno ti farai meglio un’idea sulle operazioni che potresti dover compiere.



Chiariamo subito un concetto: prima di aggiornare il BIOS devi chiederti se hai davvero bisogno di fare una cosa del genere.
Mi spiego:
se il tuo computer funziona bene, non dà errori e le sue performance sono buone, non hai bisogno di correre rischi inutili.

Un minimo problema nell’aggiornamento del BIOS può compromettere in maniera seria il funzionamento del PC, quindi se non hai motivi seri per aggiornare il BIOS o se l’aggiornamento non è richiesto esplicitamente dalla casa produttrice del tuo computer per qualche errore grave presente in esso, non farlo.



Detto questo, devi scoprire qual è la casa produttrice della scheda madre (detta anche motherboard mainboard) presente nel tuo computer.
Le case produttrici di schede madri più popolari sono Dell/Alienware, HP/Compaq, IBM, Lenovo, Sun, Gateway, Acer, in ogni caso se hai un PC pre-assemblato o un notebook, dovrebbe bastarti collegarti al sito Internet della casa produttrice del computer e cercare lì l’aggiornamento per il BIOS.

Un altro modo molto pratico per scoprire qual è la scheda madre del PC e la versione del BIOS installata attualmente è scaricare il programma gratuito CPU-Z (basta cliccare sul pulsante Setup – English che si trova sulla sinistra e poi su Download now!) e installarlo cliccando sempre su Next.
A setup completato, puoi reperire le informazioni di cui hai bisogno avviando il programma e selezionando la scheda Mainboard.

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Scaricato il software adatto al tuo computer, devi sapere che esistono vari modi per aggiornare il BIOS.
Alcuni, quelli più semplici, prevedono l’esecuzione di un programmino direttamente da Windows e l’esecuzione di una procedura guidata che in dopo un riavvio del sistema dovrebbe provvedere ad aggiornare il BIOS del PC in maniera del tutto automatico.
In questo caso, è probabile che ti venga richiesto di fare un backup del BIOS già presente sul PC, clicca su (Yes) per accettare.

Un altro metodo abbastanza comune, ma un po’ più complicato, per aggiornare il BIOS di un computer prevede l’utilizzo di una chiavetta USB.
In questo caso, devi copiare i file dell’aggiornamento scaricato dal sito del produttore del computer sul drive (dovrebbero esserci almeno un file bin, uno exe e un readme) e riavviare il computer.



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Al riavvio, potresti dover richiamare manualmente il file per l’aggiornamento del BIOS (es.
A06_123.bin) digitando il suo nome e premendo il tasto Invio sulla tastiera del PC.
Quando ti viene chiesto se vuoi aggiornare il BIOS, rispondi in maniera affermativa (Yes, Update, ecc.) e attendi che il processo si concluda.
Non dovrebbe volerci molto, ma tu incrocia le dita!

Sui computer più recenti, quelli equipaggiati con Windows 8 o successivi in cui il BIOS è stato sostituito dall’UEFI, prima di eseguire la chiavetta con i file di aggiornamento del BIOS devi quasi sicuramente entrare nel setup del PC e disabilitare la funzione Secure boot che impedisce l’avvio di sistemi diversi da Windows.
Se non sai come accedere al menu di configurazione dell’UEFI, prova a seguire le indicazioni presenti nel mio tutorial su come entrare nel BIOS.



come aggiornare ps



come aggiornare ps

Hai appena acquistato una PS4 e vorresti una mano a configurare gli aggiornamenti della console?
Hai provato ad aggiornare la tua PS4 tramite Internet ma la procedura non va a buon fine a causa di un errore?
Non temere, sei capitato nel posto giusto al momento giusto.

Con il tutorial di oggi, scopriremo insieme come aggiornare PS4 tramite Internet oppure offline, utilizzando una comune chiavetta USB.
Entrambe le procedure richiedono pochissimi minuti per essere portate a termine e non comportano rischi particolari.
I giochi e i salvataggi presenti sull'hard disk della console rimangono tutti al loro posto.

Come facilmente intuibile, la procedura di aggiornamento online è quella più semplice e immediata:
ti consiglio di cominciare da quella.
Se poi incontri dei problemi e/o preferisci operare offline, prenditi qualche minuto di tempo in più e segui le mie indicazioni su come sfruttare gli aggiornamenti offline per la PlayStation 4.
Trovi spiegato tutto qui sotto.
Buona lettura e buon aggiornamento!



Aggiornare PS4 tramite Internet

Se vuoi aggiornare la PS4 tramite Internet, accedi alle impostazioni della console e, se necessario, configura una connessione Internet su quest'ultima.
La connessione può essere wireless o cablata.

Non sai come configurare una connessione Internet sulla tua PS4?
Nessun problema.
Accedi al menu principale della console, premi la freccia su sul controller e seleziona l'icona delle impostazioni (la valigetta) usando il tasto x.
Nella schermata che si apre, vai su Rete, scegli di impostare una connessione Internet e configura una connessione Wi-Fi o una connessione con cavo di rete (LAN) selezionando una delle due opzioni disponibili.



Se scegli di configurare una rete Wi-Fi, seleziona l'opzione Tipica dalla schermata che si apre, indica la rete wireless alla quale vuoi connettere la console e digita la password necessaria ad accedere a quest'ultima.

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A connessione stabilita, puoi avviare la ricerca di aggiornamenti per la tua PS4 recandoti nel menu impostazioni della console e selezionando la voce Aggiornamento software di sistema da quest'ultimo.



Se è disponibile una nuova versione del firmware, la PS4 te lo segnalerà e ti inviterà a scaricarlo e installarlo.
Per avviare l'installazione di un aggiornamento scaricato sulla console, premi prima pulsante Avanti e poi su quello Aggiorna.
Per visualizzare la lista dei cambiamenti inclusi nell'update, invece, premi sul pulsante Visualizza dettagli.

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Dopo aver confermato l'installazione dell'aggiornamento, la PS4 si riavvierà un paio di volte e provvederà ad installare automaticamente il firmware più recente.

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Nota: la ricerca manuale degli aggiornamenti non è sempre necessaria.
La PS4, infatti, è configurata per scaricare automaticamente i firmware più recenti non appena questi vengono resi disponibili.
Quando ti viene notificata la disponibilità di un aggiornamento, attendi dunque che questo venga scaricato sulla console (puoi seguire l'avanzamento del download recandoti nel menu delle notifiche in alto a sinistra) e installalo seguendo la procedura di cui sopra.



Aggiornare PS4 tramite chiavetta USB

Se la procedura di aggiornamento via Internet non va a buon fine, puoi aggiornare PS4 scaricando il firmware della console su una chiavetta USB e installandolo tramite modalità provvisoria.
Se non sai di cosa sto parlando, prenditi cinque minuti di tempo libero e prova a seguire le indicazioni che sto per proporti.

Innanzitutto, collegati a questa pagina Web e scarica il firmware più recente per la PS4 cliccando sul pulsante Scarica aggiornamento.
Il firmware è in formato PUP e pesa oltre 300MB, quindi per scaricarlo c'è bisogno di una connessione mediamente veloce.



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Al termine del download, prendi una chiavetta USB con almeno 400MB liberi, inseriscila nel tuo PC e crea una cartella PS4 nel suo percorso principale.
Ad operazione completata, apri la cartella PS4, crea una cartella denominata UPDATE al suo interno e copia il file PUP del firmware di PS4 in quest'ultima.
Alla fine della procedura devi ottenere una chiavetta USB strutturata in questo modo:
X:
> PS4 > UPDATE > PS4UPDATE.PUP
(dove al posto della X:
ci deve essere la lettera dell'unità della chiavetta USB).

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Adesso devi avviare la PS4 in modalità provvisoria e devi installare l'aggiornamento del firmware tramite chiavetta USB.

Per avviare la PS4 in modalità provvisoria, devi spegnere completamente la console e devi riaccenderla tenendo premuto il tasto Power fino a quando non senti due "bip" (dovrebbero volerci all'incirca 8 secondi).
Se non sai come spegnere la PS4 in maniera completa, recati nel menu principale della console, seleziona l'icona Spegnimento che si trova in alto a destra, vai su Opzioni di risparmio energetico e spegni la PS4 selezionando l'apposita voce dalla schermata che si apre.



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Una volta spenta la PS4, collega la chiavetta USB con l'aggiornamento del firmware a una delle porte disponibili sulla console e attiva la modalità provvisoria seguendo le indicazioni che ti ho dato prima (cioè tenendo premuto il tasto di accensione per circa 8 secondi, fino a quando non senti due "bip").

A questo punto, collega il controller usando un cavo USB, premi il tasto PS su quest'ultimo e seleziona la voce 3.
Aggiorna software di sistema
.
Dopodiché vai su Aggiorna da dispositivo di archiviazione USB, rispondi OK a tutti gli avvisi che compaiono sullo schermo e attendi che l'installazione del firmware venga portata a termine.
Non dovrebbe volerci molto.



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Nel malaugurato caso in cui la PS4 non dovesse riconoscere la chiavetta USB, prova a formattare l'unità in FAT32 (ti ho spiegato come fare nel mio tutorial su come formattare una chiavetta USB) e ripeti la procedura che ti ho appena illustrato.
Altrimenti prova ad utilizzare un'altra chiavetta.



Nota: se stai provando a sostituire l'hard disk della tua PS4, per installare il firmware sulla console devi seguire una procedura diversa.
Devi scaricare la versione completa del firmware di PS4 collegandoti a questa pagina Web e cliccando prima sulla voce Nuova installazione del software di sistema che si trova in basso e poi sul link [SCARICA ORA].
Dopodiché devi copiare il file PUP con il firmware della PS3 su una chiavetta USB da almeno 2GB (creando una struttura di cartelle come quella illustrata in precedenza), devi avviare la console in modalità provvisoria e devi selezionare l'opzione Ripristina PS4 (reinstalla software di sistema).

come aggiornare adobe flash



come aggiornare adobe flash

Non riesci a visualizzare un video su Internet perché "la versione di Flash Player installata sul tuo PC non è aggiornata"?
Improvvisamente non riesci più a visualizzare i contenuti in Flash nel tuo browser e non sai come porre rimedio alla situazione?
Non ti preoccupare, sei capitato nel posto giusto al momento giusto.

Con la guida di oggi, scopriremo insieme come aggiornare Adobe Flash all'ultima versione disponibile in modo evitare problemi di visualizzazione dei contenuti online e – cosa forse ancora più importante – non correre inutili rischi per quel che concerne la sicurezza informatica.
Usare una versione vecchia di Flash Player, infatti, espone il computer a vulnerabilità che sono state corrette nelle versioni successive del plugin e quindi aumenta la possibilità che il proprio PC venga preso di mira dai malintenzionati.

La procedura da seguire è abbastanza semplice, ma varia a seconda del sistema operativo e del browser utilizzato per navigare in Internet.
Ci sono anche dei browser che includono Flash Player "di serie", e quindi necessitano di interventi diversi rispetto agli altri… adesso però non perdiamoci troppo in chiacchiere e passiamo subito all'azione.
Vediamo come mantenere Flash Player sempre funzionante e sicuro (entro i limiti del possibile).



Chrome (Windows/Mac/Linux)

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Cominciamo questo tutorial vedendo come aggiornare Adobe Flash o come attivare quest'ultimo in Google Chrome.
Le indicazioni valgono per tutti i sistemi operativi:
Windows, Mac OS X e Linux.



Come forse già saprai, Google Chrome include Flash Player "di serie" e quindi non c'è bisogno di installare o aggiornare il plugin in maniera separata dal browser:
aggiornando Chrome all'ultima versione disponibile aggiorni anche Flash Player.

Per verificare la disponibilità di aggiornamenti per Google Chrome (operazione che comunque dovrebbe avvenire in maniera automatica a intervalli di tempo regolari), clicca sull'icona ad hamburger che si trova in alto a destra e seleziona la voce Informazioni su Google Chrome dal menu che compare.
Nella finestra che si apre, se ce ci sono nuove versioni del browser disponibili, riceverai una notifica a riguardo e potrai avviare l'installazione dell'update cliccando sul pulsante .

In caso di problemi, ovvero se compare un messaggio d'errore che ti impedisce di controllare la disponibilità di aggiornamenti per Chrome, reinstalla il browser oppure prova a mettere in pratica i rimedi che trovi descritti nella mia guida su come aggiornare Chrome.



Chrome è aggiornato ma Flash Player non funziona lo stesso?
In questo caso è possibile che il plugin sia stato disattivato nelle impostazioni del browser.
Per risolvere il problema, digita chrome://plugins nella barra degli indirizzi di Chrome e premi il tasto Invio sulla tastiera del tuo PC.

Nella scheda che si apre, individua la voce relativa ad Adobe Flash Player e clicca sul collegamento Abilita situato sotto quest'ultima.
Adesso prova a riprodurre un contenuto in Flash all'interno del browser e tutto dovrebbe filare per il verso giusto.



Se nella pagina dei plugin trovi elencate più versioni di Flash, mantieni attiva solo quella che nel campo Percorso contiene la voce pepflashplayer.
Per visualizzare il campo Percorso devi cliccare sulla voce Dettagli collocata in alto a destra.

Internet Explorer (Windows)

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Adesso passiamo ad Internet Explorer.
Se utilizzi Windows 7 o precedenti, il primo passo che devi compiere per aggiornare Flash Player è cliccare sulla bandierina che si trova nell'angolo in basso a sinistra dello schermo (il pulsante Start) e selezionare la voce Pannello di controllo dal menu che si apre.
Se non vedi alcuna voce relativa al pannello di controllo, digita il termine "pannello" nella barra di ricerca del menu Start e clicca sull'icona Pannello di controllo presente fra i risultati della ricerca.



Nella finestra che si apre, espandi il menu a tendina Visualizza per che si trova in alto a destra e seleziona la voce Icone grandi da quest'ultimo.
Dopodiché clicca sull'icona di Flash Player, seleziona la scheda Aggiornamenti dal pannello di gestione di Flash Player e clicca sul pulsante Verifica ora per scoprire se ci sono nuove versioni del plugin disponibili per il download.

Si aprirà una pagina Web contenente la lista di tutte le versioni più recenti di Flash Player (tu devi controllare quella relativa a Internet Explorer – ActiveX) e un riquadro con la versione del plugin presente attualmente sul PC (You have version xx installed, in alto a destra).
Se hai bisogno di aggiornare il plugin, collegati alla pagina di download di Flash Player, rimuovi il segno di spunta da tutte le opzioni che si trovano sotto la voce Offerte facoltative (per rifiutare l'installazione di software promozionali aggiuntivi) e clicca sul pulsante Installa adesso per avviarne il download.



A download completato, apri il file .exe che hai appena scaricato sul tuo PC e installa Flash Player assicurandoti di lasciare il segno di spunta accanto alla voce Consenti ad Adobe di installare gli aggiornamenti.
In questo modo il plugin verrà aggiornato in maniera automatica non appena ne sarà disponibile una nuova versione.
Successivamente, potrai modificare le impostazioni relative all'aggiornamento di Flash Player recandoti nel pannello di controllo di Windows, selezionando l'icona relativa a Flash Player (come visto in precedenza) e cliccando sul pulsante Cambia impostazioni di aggiornamento presente nella scheda Aggiornamenti della finestra che si apre.

Se Flash Player risulta aggiornato ma non funziona, avvia Internet Explorer, clicca sul menu Strumenti che si trova in alto a destra e seleziona la voce Gestione componenti aggiuntivi da quest'ultimo.
Nella finestra che si apre, seleziona la voce Shockwave Flash Object e clicca sul pulsante Abilita che si trova in basso a destra per attivare Flash Player.

Ora dovresti essere in grado di riprodurre i contenuti in Flash all'interno di Internet Explorer senza alcun problema.
In caso contrario, disinstalla Flash Player dal computer usando l'utility di rimozione fornita da Adobe e reinstalla il plugin.



Se utilizzi Windows 8 o Windows 10, devi sapere che Flash Player è incluso "di serie" in Internet Explorer e quindi non c'è bisogno di installare o aggiornare il plugin separatamente.
Tutti gli aggiornamenti per il plugin vengono installati tramite Windows Update insieme agli aggiornamenti per il browser.

Nel caso in cui il browser risultasse aggiornato ma Flash Player non funzionasse, prova ad abilitare il plugin dal menu Gestione componenti aggiuntivi come ti ho spiegato qualche rigo più su.



Microsoft Edge (Windows)

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Microsoft Edge è il browser incluso di default in Windows 10 e, proprio come le versioni più recenti di Internet Explorer, include una versione di Flash Player al suo interno.
Questo significa che per aggiornare il plugin devi semplicemente installare gli aggiornamenti per Edge che ti vengono proposti tramite Windows Update.

Se il browser risulta aggiornato ma Flash Player non funziona, verifica che nelle impostazioni del programma non sia stata disattivata l'esecuzione del plugin.
Per compiere quest'operazione, avvia Edge, clicca sull'icona (…) collocata in alto a destra e seleziona la voce impostazioni dal menu che compare.



Dopodiché clicca sul pulsante Visualizza impostazioni avanzate (in fondo alla barra che compare di lato), sposta su ON la levetta relativa all'opzione Usa Adobe Flash Player e il gioco è fatto.

Firefox (Windows/Mac/Linux)

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Se utilizzi Firefox e vuoi verificare la versione di Flash Player installata nel tuo browser, collegati a questa pagina Web e confronta il numero indicato nel riquadro Version information (in alto a destra) con quello che si trova accanto alla voce Firefox, Mozilla – NPAPI nella tabella situata in basso.
Se utilizzi un Mac, il numero che devi controllare è quello che si trova accanto alla voce Firefox, Safari – NPAPI, se invece utilizzi Linux devi controllare il numero collocato accanto alla voce Mozilla, Firefox – NPAPI (Extended Support Release).

Se il numero indicato nel riquadro Version information non corrisponde a quello che trovi nella tabella, accedi al pannello di gestione di Flash Player e verifica che la funzione di aggiornamento automatico del plugin sia attiva.

  • Se utilizzi un PC Windows, apri il Pannello di controllo, espandi il menu a tendina Visualizza per che si trova in alto a destra e seleziona la voce Icone grandi da quest'ultimo.
    Dopodiché clicca sull'icona di Flash Player, seleziona la scheda Aggiornamenti dal pannello di gestione di Flash Player e clicca sul pulsante Cambia impostazioni di aggiornamento.
    Per finire, metti il segno di spunta accanto alla voce Consenti ad Adobe di installare gli aggiornamenti e tutti gli aggiornamenti futuri di Flash Player dovrebbero essere installati in maniera automatica sul computer.
    Cliccando sul pulsante Verifica ora puoi avviare la ricerca immediata degli update disponibili.
  • Se utilizzi un Mac, recati in Preferenze di sistema e clicca sull'icona di Flash Player.
    Nella finestra che si apre, seleziona la scheda Aggiornamenti e clicca sul pulsante Verifica ora che si trova accanto alla voce Il plug-in NPAPI versione xx è installato per avviare la ricerca (e quindi l'installazione) dell'ultima versione di Flash Player disponibile per il download.
    Per far sì che tutti gli aggiornamenti di Flash Player vengano installati automaticamente sul Mac, metti il segno di spunta accanto alla voce Consenti ad Adobe di installare gli aggiornamenti.

Se Flash Player risulta aggiornato ma non riesci a riprodurre alcun video o gioco in Firefox, apri il browser, clicca sull'icona ad hamburger collocata in alto a destra e seleziona la voce Componenti aggiuntivi dal menu che compare.
Nella scheda che si apre, seleziona l'icona dei Plugin dalla barra laterale di sinistra e seleziona la voce Attiva sempre dal menu a tendina collocato accanto alla voce Shockwave Flash.
Se non vuoi mantenere Flash sempre attivo ma scegliere di volta in volta se usarlo o mantenerlo disattivato, seleziona la voce Chiedi prima di attivare anziché Attiva sempre.



Safari (Mac)

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Per concludere, vediamo come aggiornare Adobe Flash in Safari, che è il browser predefinito di Mac OS X.



Tutto quello che devi fare è recarti in Preferenze di sistema (l'icona grigia con l'ingranaggio che si trova nella barra Dock, in basso a sinistra) e cliccare sull'icona di Flash Player.
Nella finestra che si apre, seleziona quindi la scheda Aggiornamenti e clicca sul pulsante Verifica ora che si trova accanto alla voce Il plug-in NPAPI versione xx è installato per avviare la ricerca di aggiornamenti per Flash Player.

Assicurati altresì che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Consenti ad Adobe di installare gli aggiornamenti, in questo modo tutti i futuri aggiornamenti per il plugin verranno installati automaticamente sul computer.

Se Flash Player risulta aggiornato ma non riesci a riprodurre video o giochi all'interno di Safari, apri il browser e accedi alle sue Preferenze selezionando l'apposita voce dal menu Safari che si trova in alto a sinistra.
Nella finestra che si apre, seleziona la scheda Sicurezza, clicca sul pulsante Impostazioni plugin e metti il segno di spunta accanto alla voce Adobe Flash Player per attivare il plugin.
Assicurati inoltre che nel menu a tendina collocato in basso a destra non ci sia selezionata la voce Blocca (altrimenti l'esecuzione di Flash Player verrà bloccata automaticamente su tutti i siti Web).



In caso di ulteriori problemi, prova a disinstallare Flash Player dal tuo Mac usando l'apposita utility di rimozione preparata da Adobe e reinstalla il plugin scaricandolo da qui.

come aggiornare safari



come aggiornare safari

Di recente sei stato a casa di un amico e hai notato che sul suo Mac è installata una versione di Safari diversa rispetto a quella che c’è sul tuo computer?
Se la risposta è affermativa non devi preoccuparti, non hai le traveggole.
Molto probabilmente le cose stanno così perché devi aggiornare Safari.

Infatti, anche Safari, al pari di tutti gli altri browser Web, viene sottoposto regolarmente ad aggiornamenti da parte di Apple che possono modificarne le funzioni disponibili e l’interfaccia.
Aggiornare Safari è molto semplice e porta via soltanto pochi minuti di tempo libero quindi non temere, si tratta di un’operazione che puoi effettuare senza particolari problemi anche nel caso in cui tu non sia un grande esperto in informatica.

Se vuoi dunque scoprire che cosa bisogna fare per poter aggiornare Safari ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero e di dedicarti alla lettura di questa guida.
Sono certo che alla fine concorderai con me sul fatto che aggiornare Safari era un vero gioco da ragazzi e che sarai anche ben disponibile a spiegare a tutti i tuoi amici come fare per riuscire nell’impresa.



Prima di illustrarti praticamente che cosa bisogna fare per poter aggiornare Safari voglio però specificati una cosa molto importante.
Oltre che essere disponibile su Mac Safari è il browser Web predefinito di iOS, quello che risulta preinstallato su iPhone, iPad e iPod Touch.
Le operazioni che bisogna effettuare per poter aggiornare Safari variano dunque in base al tipo di dispositivo su cui risulta installato.

Aggiornare Safari su Mac

Se sei in possesso di un Mac e desideri aggiornare Safari la prima cosa che devi fare è quella di premere sul pulsante Mela collocato sulla barra dei menu nella parte in alto a sinistra del tuo Mac.
Fatto ciò clicca sulla voce App Store… annessa al menu visualizzato.



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Attendi ora che la finestra di Mac App Store installato sul tuo Mac risulti visibile dopodiché premi sulla scheda Aggiornamenti collocata in alto a destra.

Aspetta qualche istante affinché OS X ricerchi gli eventuali aggiornamenti di app e servizi disponibili per il tuo computer.
Se tra gli aggiornamenti disponibili non trovi nessuna voce facente riferimento a Safari non c’è assolutamente nulla da fare, per il tuo computer non risulta disponibile un update del browser.
Se invece tra gli aggiornamenti disponibili appaiono una o più voci facenti riferimento a Safari premi sul pulsante Aggiorna collocato di lato ed attendi che l’aggiornamento venga prima scaricato e poi installato.
Tieni conto che anche la procedura mediante cui aggiornare Safari vada a buon fine potrebbe essere necessario riavviare il Mac.



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In alternativa puoi verificare la disponibilità di eventuali aggiornamenti per Safari anche premendo sul pulsante Mela annesso nella parte in alto a sinistra della barra dei menu, scegliendo la voce Informazioni su questo Mac dal menu visualizzato e premendo poi sul pulsante Aggiornamento Software… presente nella finestra che è andata ad aprirsi.



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Se non preferisci aggiornare Safari manualmente e sul tuo Mac risulta installata una delle più recenti versioni di OS X puoi anche fare in modo che l’operazione venga effettuata in maniera automatica dal computer ogni qual volta risulta disponibile un nuovo aggiornamento per il browser.
Per fare ciò ti basta attivare gli aggiornamenti automatici.

Per attivare gli aggiornamenti automatici premi sull’icona di Preferenze di Sistema presente sul dock o nella cartella Applicazioni.
Una volta visualizzata la finestra di preferenze di sistema premi su App Store.



Apponi ora un segno di spunta accanto alla voce Verifica aggiornamenti automaticamente ed accertati del fatto che siano spuntate anche le caselle collocate accanto alle voci Scarica gli aggiornamenti disponibili in background, Installa aggiornamenti app e Installa i file dei dati di sistema e gli aggiornamenti di sicurezza.
Per confermare l’applicazione delle modifiche chiudi la finestra di App Store e quella di Preferenze di Sistema.

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Una volta fatto ciò ogni qual volta sarà possibile aggiornare Safari ti verrà mostrato un badge accanto alla voce App Store… nel menu visibile previo clic sulla Mela presente nella barra dei menu.
Visualizzerai inoltre una notificanella parte in alto a destra della Scrivania del tuo Mac indicante la disponibilità di nuovi aggiornamenti e tramite la quale poter aggiornare Safari immediatamente oppure posticipare l’esecuzione dell’operazione.

Tieni poi presente il fatto che per aggiornare Safari puoi anche cliccare qui per collegarti alla pagina di download del supporto Apple e scaricare update standalone che possono risultare utili se desideri installare lo stesso aggiornamento nuovamente oppure su un altro computer.
Mi raccomando, leggi la descrizione dell’aggiornamento in modo tale da poter verificare se il tuo Mac può usare quel determinato update o se devi prima effettuare altri aggiornamenti.

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Aggiornare Safari su iPhone, iPad e iPod Touch

Sei se un felice possessore di un iPhone, di un iPad oppure di un iPod Touch ed è tua intenzione aggiornare Safari sappi che si tratta di un’operazione che può essere effettuata solo ed esclusivamente in concomitanza del rilascio di nuovi aggiornamenti per iOS.

Infatti, speso con il rilascio di una nuova versione di iOS viene reso disponibile anche un aggiornamento per l’app Safari preinstallata su iPhone, iPad e iPod Touch.



Per poter verificare la disponibilità di nuovi aggiornamenti di iOS per il tuo dispositivo e quindi per poter eventualmente aggiornare Safari su iPhone, iPad e iPod Touch devi accedere alla sezione Impostazioni del dispositivo in tuo possesso premendo sull’apposita icona presente in home screen, fare tap sulla voce Generali annessa alla nuova schermata visualizzata e poi premere su Aggiornamento Software.

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Nel caso in cui dovesse essere possibile aggiornare Safari e quindi qualora dovessero essere disponibili nuovi aggiornamenti per il tuo dispositivo potrai scaricarli ed installarli semplicemente premendo sull’apposita voce visibile a schermo.
In caso contrario ti verrà notificato che sul tuo dispositivo risulta già installata la versione più aggiornata di iOS.
Se vuoi saperne di più riguardo l’eventuale procedura da seguire per aggiornare il tuo iPhone, iPad o iPod Touch ti suggerisco di leggere la mia guida su come aggiornare iOS.



come aggiornare android



come aggiornare android

Hai saputo che è uscita una nuova versione di Android, vorresti tanto installarla sul tuo smartphone ma non sai come riuscirci?
Non ti preoccupare, se vuoi ci sono qui io a darti una mano.
Dai, prenditi cinque minuti di tempo libero e scopri come aggiornare Android facilmente con le indicazioni che sto per darti.
Se sei fortunato riuscirai a fare tutto in un paio di “tap”… ma solo se sei fortunato!

Il mercato dei dispositivi Android – devi sapere – è molto frammentato e questo porta ad una fastidiosa asincronia dei tempi in cui vengono rilasciati gli aggiornamenti da parte dei vari produttori.
A cosa mi riferisco?
Te lo spiego subito.
Spesso capita che i produttori hardware (ad es.
Samsung, Huawei, HTC ecc.) non rilasciano gli aggiornamenti per Android in maniera tempestiva.
Da quando Google, che sviluppa il sistema operativo, rilascia una nuova versione di Android, al momento in cui i produttori la rendono disponibile per i propri utenti passano diverse settimane, se non addirittura mesi.

Pensa, ci sono addirittura dei casi in cui il rilascio degli aggiornamenti viene interrotto di punto in bianco dal produttore (questo capita soprattutto con i devi di fascia economica) lasciando all’utente l’onere di procurarsi una versione più aggiornata di Android “manualmente” (seguendo una procedura non propriamente alla portata di tutti).
Vuoi saperne di più?
Bene, allora continua a leggere, trovi spiegato tutto qui sotto.



Aggiornare Android via OTA

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Se vuoi aggiornare Android facilmente, non puoi che affidarti al sistema OTA.
Il sistema OTA (acronimo di “over the air”) è quello che permette di aggiornare uno smartphone o un tablet tramite Internet senza collegarlo al PC:
ci si reca nelle impostazioni del sistema (in questo caso Android), si accetta l’installazione degli aggiornamenti disponibili e il gioco è fatto.
Nel giro di pochi minuti il dispositivo provvede a scaricare gli update, verificarli e installarli senza che l’utente debba muovere un dito.
Al termine dell’operazione si ottiene un sistema aggiornato e il resto rimane tutto al suo posto: app, dati e impostazioni non vengono cancellati.



L’unico problema – come già accento in apertura del post – è che gli aggiornamenti via OTA vengono gestiti dai produttori hardware e questo porta a una grossa frammentazione nella loro distribuzione. Gli aggiornamenti non arrivano in contemporanea su tutti i dispositivi (eccetto quelli della famiglia Nexus, che sono prodotti direttamente da Google) e purtroppo non capita di rado che il produttore decida di interrompere il supporto per i telefoni più datati impedendo loro di ricevere le ultime versioni di Android.

Per verificare se il produttore del tuo smartphone (o del tuo tablet) ha reso disponibile un aggiornamento, recati nelle Impostazioni di Android premendo sull’icona dell’ingranaggio presente nella lista delle app installate sul dispositivo e seleziona prima la voce Info sul telefono e poi quella Aggiornamenti di sistema dalla schermata che si apre.

A questo punto, se il tuo device è già equipaggiato con la versione più recente di Android (o se il produttore ha interrotto la distribuzione degli aggiornamenti), visualizzerai una schermata con la dicitura il software del dispositivo è aggiornato.
Altrimenti ti verrà segnalata la disponibilità di un update, che potrai scaricare premendo sul pulsante Scarica/Scarica in Wi-Fi.



Una volta avviato il download di un aggiornamento, puoi seguire il suo avanzamento dal centro delle notifiche di Android (quello che si apre facendo uno swipe dalla cima dello schermo verso il basso) e puoi installarlo selezionando la voce Aggiornamento di sistema scaricato dal menu delle notifiche e premendo sul pulsante Riavvia e installa che si trova nella schermata che si apre.

Lo smartphone si riavvierà e in pochi minuti verrà applicato l’aggiornamento ad Android.
Al primo avvio dopo l’update, il sistema ci metterà qualche secondo in più per aprire la home screen, è normale.



In caso di problemi o errori, verifica che il tuo dispositivo non sia stato sottoposto alla procedura di root. In molti casi il root interferisce con il sistema di aggiornamenti di Android e non permette di installare gli update in maniera corretta.
Per rimuoverlo, apri l’applicazione SuperSU, seleziona la scheda Impostazioni e premi sul pulsante Unroot completo. Dopodiché ripeti la procedura di aggiornamento di Android e tutto dovrebbe andare per il verso giusto.
Se non riesci a trovare SuperSU o la procedura di unroot non va a buon fine, vai su Google e cerca un tutorial per rimuovere il root dal tuo modello esatto di smartphone o tablet.

Nota: la procedura di aggiornamento via OTA non comporta la cancellazione di alcun dato, tuttavia è consigliabile effettuare un backup di sicurezza prima di procedere.
Se non sai come effettuare un backup Android, segui le indicazioni presenti nella mia guida sull’argomento.

Aggiornare Android via PC

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Alcuni produttori hardware, come ad esempio Samsung, permettono di aggiornare Android anche tramite PC. Tutto quello che bisogna fare è installare il software ufficiale per la gestione del proprio dispositivo sul computer (es. Smart Switch per i dispositivi Samsung), collegare lo smartphone o il tablet al PC tramite cavo USB e accettare il download della nuova versione di Android.

Così come l’aggiornamento via OTA, anche l’aggiornamento via PC, se effettuato con i software ufficiali, non comporta la cancellazione dei dati presenti sullo smartphone/tablet.
In ogni caso, prima di procedere è sempre meglio fare un backup di foto, app, messaggi ecc.
usando gli stessi programmi adoperati per l’aggiornamento del sistema o delle applicazioni esterne.



Per maggiori informazioni su come collegare Android al PC e come collegare un cellulare Samsung al PC, leggi i miei tutorial dedicati all’argomento.

Aggiornare Android con una ROM personalizzata

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Adesso veniamo al procedimento per aggiornare Android più “tosto”, quello che permette di bypassare le restrizioni dei produttori hardware e di aggiornare il proprio terminale anche quando non vengono più distribuiti update in via ufficiale.



Come probabilmente avrai già intuito, mi riferisco alla procedura di root che permette di sbloccare Android e personalizzare il sistema in maniera profonda. E con “personalizzare in maniera profonda” non intendo solo installare applicazioni che possono ottimizzare il funzionamento dello smartphone o regolare i parametri di sistema che normalmente risultano inaccessibili:
parlo di installare delle versioni personalizzate di Android che si possono scaricare gratuitamente (e legalmente) da Internet per aggiornare il proprio terminale anche quando il produttore termina di supportarlo ufficialmente.

La procedura, come già accennato, non è fra le più semplici.
Devi innanzitutto sbloccare il bootloader del tuo dispositivo, cioè il software che impartisce al telefono o al tablet le istruzioni per l’esecuzione del sistema operativo all’avvio.
Poi devi installare una recovery personalizzata, ossia un software che lavora al livello del sistema per compiere tutte quelle operazioni che non si potrebbero effettuare dopo l’avvio di Android (backup avanzati, installazione di componenti di sistema ecc.), e infine devi installare una ROM personalizzata per avere una versione nuova di Android sul tuo device.



Ti sei già perso?
Non ti preoccupare.
Nella mia guida su come effettuare il root su Android trovi tutte le istruzioni di cui hai bisogno più i link ad alcuni siti che offrono tutorial passo-passo per lo sblocco e l’installazione di ROM personalizzate:
leggila e ti si schiariranno sicuramente le idee.

ATTENZIONE: questa procedura comporta la cancellazione di tutti i dati presenti sulla memoria dello smartphone o del tablet, prima di metterla in pratica provvedi ad effettuare un backup di Android.
Inoltre bisogna fare attenzione ad utilizzare ROM studiate in maniera specifica per il proprio modello di smartphone o tablet.
Se non si utilizza una ROM adeguata e/o non si segue attentamente la procedura per installare quest’ultima, si rischia di rompere il dispositivo.
Io non mi assumo alcuna responsabilità in merito!

Aggiornare le app su Android

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Sei riuscito ad aggiornare il tuo telefono all’ultima versione di Android e ora ti piacerebbe scoprire come verificare la disponibilità di aggiornamenti per le app installate sul dispositivo?
Nulla di più facile.

Per impostazione predefinita, Android scarica e installa automaticamente gli aggiornamenti delle applicazioni non appena questi vengono resi disponibili (e lo smartphone è connesso a una rete Wi-Fi, per non consumare dati sulla rete 3G/LTE) ma in alcuni casi occorre confermare manualmente il download delle nuove versioni delle app.



In che modo?
Semplicemente recandosi nel Play Store, premendo sul pulsante Menu collocato in alto a sinistra (l’icona con le tre linee orizzontali), selezionando la dicitura Le mie app e i miei giochi dalla barra laterale di sinistra e premendo il pulsante Aggiorna tutto nella schermata che si apre.

Per verificare che Android sia impostato in modo da scaricare in maniera automatica gli aggiornamenti delle app, premi sul pulsante Menu del Play Store, seleziona la voce Impostazioni dalla barra laterale di sinistra e vai in Aggiornamento automatico app. Assicurati dunque che ci sia la spunta sull’opzione Aggiornamento automatico app solo tramite Wi-Fi (altrimenti mettilo) e il gioco è fatto.

Anche lo stesso Play Store può necessitare di aggiornamenti. Per verificare che sul tuo smartphone o sul tuo tablet ci sia installata la versione più recente di quest’ultimo, pigia sul pulsante Menu, seleziona la voce Impostazioni dalla barra laterale di sinistra e sfiora la dicitura Versione build che si trova in fondo alla schermata che si apre.



Se ti viene segnalata la presenza di nuove versioni del Play Store, accettane l’installazione e aspetta che la procedura di aggiornamento venga portata termine, non ci dovrebbe volere molto. Maggiori info a riguardo sono disponibili nella mia guida su come aggiornare Play Store.

come aggiornare internet explorer



come aggiornare internet explorer

Aggiornare il programma di navigazione che viene utilizzato ogni giorno per andare su Internet è fondamentale al fine di mantenere il nostro computer sicuro ed evitare che i malintenzionati possano sfruttare le falle di sicurezza presenti nelle versioni più datate di questi software. Non importa quello che fai con il tuo PC.
Se lo usi per lavoro o solo per diletto, se hai salvato dati importanti al suo interno o ci tieni solo qualche video scaricato da Internet.
I virus e i criminali informatici possono colpire anche te ed è tuo dovere proteggerti.

Ecco il motivo per il quale oggi ti voglio spiegare come aggiornare Internet Explorer, il browser incluso “di serie” in Windows che, come tristemente noto, è uno dei bersagli preferiti dai malintenzionati.
Lo so, non sei bravo con il computer, ma questo non importa.
Ci riuscirai lo stesso, te l’assicuro.

Se sei quindi interessato a scoprire quali sono i passaggi da compiere per riuscire ad aggiornare Internet Explorer, ti suggerisco di prenderti qualche minuto di tempo libero, di posizionarti dinanzi il tuo fido PC e di concentrarti sulla lettura delle indicazioni che trovi qui sotto.
Sono certo che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che qualora necessario sarai anche pronto e ben disponibile a fornire tutte le spiegazioni del caso ai tuoi amici desiderosi di ricevere una dritta analoga.
Che ne dici, scommettiamo?



Windows XP

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Se utilizzi un computer equipaggiato con Windows XP, purtroppo non puoi aggiornare Internet Explorer all’ultima versione disponibile ma devi accontentarti di installare al massimo la versione numero 8 che è l’ultima supportata da questa edizione del sistema operativo (che come sicuramente già saprai non è più supportata ufficialmente e andrebbe cambiata).



Se non hai ancora Internet Explorer 8, puoi installarlo sul tuo PC tramite il servizio di aggiornamenti automatici di Microsoft.
Come?
Te lo spiego subito.

Tanto per cominciare clicca sul pulsante Start, recati in Tutti i programmi e seleziona l’icona di Windows Update dal menu che compare per accedere al sito Microsoft Update.
Nella pagina Web che si apre, clicca sul pulsante Rapida e attendi che vengano cercati tutti gli aggiornamenti importanti disponibili per il tuo computer (il processo potrebbe andare avanti per qualche minuto).

Quando compare la lista degli update disponibili, accertati che siano selezionati tutti (compresi quelli di Internet Explorer) e avviane l’installazione cliccando prima su Verifica e installa aggiornamenti e poi su Installa aggiornamenti.
Il computer provvederà prima a scaricare e poi a installare tutti gli aggiornamenti.
Al termine del processo potrebbe essere necessario riavviare il sistema.



Per verificare che la tua versione di Internet Explorer sia la più recente disponibile per Windows XP (quindi la numero 8), collegati al sito Internet di Internet Explorer.

Se incontri delle difficoltà nell’installazione degli aggiornamenti, apri il Pannello di controllo dal menu Start, clicca sulla voce Passa alla visualizzazione classica collocata nella barra laterale di sinistra e fai doppio clic sull’icona degli Aggiornamenti automatici.
Nella finestra che si apre, metti la spunta sulla voce Automatico e clicca su OK per attivare l’installazione automatica degli aggiornamenti sul tuo PC.



Windows Vista e Windows 7

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Se utilizzi un PC animato da Windows Vista o Windows 7, puoi attivare l’aggiornamento automatico di Internet Explorer in maniera semplicissima.
Avvia il browser, clicca sull’icona dell’ingranaggio che si trova in alto a destra e seleziona la voce Informazioni su Internet Explorer dal menu che compare.
Nella finestra che si apre, assicurati che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Installa automaticamente nuove versioni (ed in caso contrario aggiungilo subito) e il gioco è fatto.

In alternativa e se non visualizzi l’icona dell’ingranaggio nella parte alta della finestra di Internet Explorer, puoi rivolgerti al sistema di aggiornamenti automatici del sistema operativo, ovvero il già citato Windows Update.
Vediamo insieme come.



Tanto per cominciare devi cliccare sul pulsante Start, cercare il termine update nella barra in basso a sinistra e selezionare l’icona di Windows Update dai risultati della ricerca.
Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Controlla aggiornamenti e attendi qualche minuto affinché vengano trovati gli aggiornamenti importanti disponibili per il tuo PC.

Clicca quindi sulla voce xx aggiornamenti importanti disponibili, accertati che ci siano selezionati tutti gli aggiornamenti (oppure seleziona solo quelli che ti interessano) e premi sul bottone Installa per avviare prima il download e poi l’installazione degli aggiornamenti disponibili sia per il sistema operativo che per IE.



Per attivare l’installazione automatica degli aggiornamenti importanti per Windows e Internet Explorer (scelta che ti consiglio caldamente), seleziona la voce Cambia impostazioni dalla barra laterale di Windows Update, espandi il menu a tendina Aggiornamenti importanti, scegli l’opzione Installa gli aggiornamenti automaticamente e clicca sul pulsante OK per salvare le impostazioni.
Inoltre accertati che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Scarica aggiornamenti per prodotti Microsoft e verifica la disponibilità di software Microsoft facoltativo durante l’aggiornamento di Windows.

Per verificare che la tua versione di Internet Explorer sia la più recente disponibile per Windows Vista o Windows 7, collegati al sito ufficiale di Internet Explorer.

Windows 8/8.x

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Su Windows 8/8.x puoi seguire la stessa procedura appena vista insieme per aggiornare Internet Explorer su Windows Vista e Windows 7 agendo dal pannello di controllo tradizionale oppure puoi scaricare gli aggiornamenti dalla Start Screen.
Come?
È semplicissimo.

Recati nella schermata Start, clicca sulla lente di ingrandimento collocata in alto a destra e digita, nella casella che ti viene mostrata, il termine update.
Successivamente seleziona la voce Impostazioni di Windows Update dai risultati della ricerca.
Nella schermata che si apre, clicca sul bottone Verifica adesso e attendi qualche minuto affinché vengano trovati gli ultimi aggiornamenti disponibili per il tuo sistema.



Ad operazione completata, premi il pulsante Installa per avviare l’installazione di tutti gli aggiornamenti importanti oppure clicca sulla voce Visualizza dettagli e seleziona manualmente gli aggiornamenti da installare.

Per impostare l’aggiornamento automatico di Windows 8/8.x, vai in Start, seleziona Impostazioni PC, fai clic su Aggiorna e ripristina e poi clicca su Windows Update.
Successivamente clicca sulla voce Scegli come installare gli aggiornamenti e imposta il menu Aggiornamenti importanti sull’opzione Installa gli aggiornamenti automaticamente.

Per verificare che la versione di Internet Explorer installata sul tuo PC Windows 8/8.x sia quella più recente, collegati al sito ufficiale di Internet Explorer.
Se ricevi dei messaggi di errore da parte di Windows Update e non riesci a verificare la disponibilità di aggiornamenti per Internet Explorer e Windows, prova a seguire le indicazioni presenti nella mia guida sugli aggiornamenti Windows e dovresti riuscire a risolvere il problema.



Windows 10

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Con il rilascio di Windows 10, il più recente sistema operativo di casa Microsoft, l’azienda di Redmond ha deciso di rendere disponibile un nuovo browser Web proprietario:
Microsoft Edge.
Ciononostante IE è ancora disponibile (seppur un pò nascosto).
Di conseguenza, aggiornare Internet Explorer è un’operazione possibile anche in tal caso.
In che modo?
Te lo spiego subito.



Per poter aggiornare Internet Explorer su Windows 10, il primo passo che devi compiere è cliccare sul campo di ricerca annesso alla barra delle applicazioni, digitare internet explorer e fare clic sul primo risultato presente nel menu Start che è andato ad aprirsi.
Successivamente clicca sull’icona dell’ingranaggio che si trova in alto a destra e seleziona la voce Informazioni su Internet Explorer dal menu che compare.
Nella finestra che si apre, assicurati dunque che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Installa automaticamente nuove versioni (ed in caso contrario provvedi ad apparso).

In alternativa, anche nel caso di Windows 10 puoi aggiornare Internet Explorer mediante Windows Update.
Per fare ciò, digita windows update nel campo di ricerca annesso alla taskbar e fai clic sul primo risultato della ricerca che visualizzi nel menu Start.

Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi, premi sulla voce Opzioni avanzate dopodiché fai clic sul menu presente sotto la voce Scegli come installare gli aggiornamenti ed assicurati che sia selezionata l’opzione Automatico (consigliata) (in caso contrario provvedi a selezionarla).
Apponi inoltre un segno di spunta in corrispondenza della casella relativa alla voce Scarica aggiornamenti per altri prodotti Microsoft durante l’aggiornamento Windows.



Per verificare che la versione di Internet Explorer installata sul tuo PC con Windows 10 sia quella più recente, collegati al sito ufficiale di Internet Explorer.
Se ricevi dei messaggi di errore da parte di Windows Update e non riesci a verificare la disponibilità di aggiornamenti per Internet Explorer e Windows 10, prova a seguire le indicazioni presenti nella mia guida sugli aggiornamenti Windows che ti ho segnalato nelle righe precedenti.

come aggiornare scheda video



come aggiornare scheda video

Se hai appena acquistato un nuovo gioco per il tuo PC ma non riesci a giocarci perché Windows ti segnala che i driver della scheda video in uso non sono aggiornati non preoccuparti, fortunatamente non è nulla di grave.
In situazioni di questo tipo non devi fare altro che aggiornare scheda video.

Anche se si tratta di un’operazione che spesso passa in secondo piano aggiornare scheda video è in realtà un’operazione molto importante da effettuare per poter utilizzare al meglio il computer, giochi compresi.

Attieniti quindi alle seguenti indicazioni per scoprire come aggiornare scheda video e per poter finalmente riprendere a sfruttare al meglio la tua postazione multimediale.



La prima cosa che devi fare per poter aggiornare scheda video è quella di accedere alle risorse del computer e sfruttare l’apposita utility di Windows per trovare una versione più aggiornata dei driver della scheda video in uso.

Se possiedi un computer con su installato Windows 7 o versioni precedenti per effettuare l’operazione che ti ho appena indicato devi accedere al menu Start, cliccare con il tasto destro del mouse sulla voce Computer e selezionare poi la voce Proprietà dal menu che compare.



Se sul tuo computer è invece installato Windows 8 o Windows 8.1 devi cliccare sulla cartella di colore giallo presente nella barra delle applicazioni, cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona Questo PC collocata nella barra laterale di sinistra e infine devi selezionare la voce Proprietà dal menu che ti verrà mostrato.

Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi a prescindere dalla versione di Windows in uso procedi cliccando sulla voce Gestione dispositivi posta nella barra laterale di sinistra.
Attendi che venga mostrata la lista completa dei componenti hardware del computer e poi fai clic sulla voce Schede video per espandere il relativo menu.

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Adesso clicca con il tasto destro del mouse sul nome della scheda video che ti viene mostrato e poi seleziona la voce Aggiornamento software driver dal menu.

Nella finestra che si apre fai clic sulla voce Cerca automaticamente un driver aggiornato ed attendi qualche minuto affinché Windows possa cercare in rete una versione più aggiornata dei driver della scheda video del tuo computer.



Qualora Windows riuscisse a trovare una versione più aggiornata dei driver della scheda video provvederà automaticamente ad effettuarne l’installazione senza che tu debba fare altro.
In caso contrario apparirà un avviso indicante che il driver installato è già quello più aggiornato.

Tieni presente il fatto che in alcuni casi Windows non rileva alcun aggiornamento.
In situazioni di questo tipo è opportuno procedere andando a controllare manualmente l’ultimo aggiornamento per la scheda video che è stato rilasciato dalla casa produttrice della stessa.

Per controllare manualmente gli aggiornamenti disponibili per la scheda video in uso sul computer ti suggerisco di utilizzare Driver Booster.
Si tratta di un software gratuito e molto semplice da utilizzare che rileva automaticamente lo stato attuale dei driver installati e per i quali esiste una versione nuova offrendo inoltre l’opportunità di effettuare l’aggiornamento.



Per aggiornare scheda video utilizzando il programma che ti ho appena indicato devi quindi cliccare qui per collegarti alla pagina di download di Driver Booster, cliccare sul pulsante verde Scarica gratis, premere sul pulsante verde Download gratis nella nuova pagina Web visualizzata ed attendere che il download del software venga avviato e completato.

Procedi ora facendo doppio clic sul file appena scaricato in modo tale da avviare l’installazione del programma.
Attendi la visualizzazione della finestra per la procedura di installazione guidata e fai clic su Avanti, poi su Acceta, poi ancora su Avanti, nuovamente su Avanti e per concludere su Fine.



Attendi che la finestra di Driver Booster venga visualizzata dopodiché aspetta che la scansione delle performance dei driver del computer automaticamente avviata venga portata a termine.

Adesso dai uno sguardo alle voci presenti in corrispondenza della scheda Non aggiornati.
Se tra le voci in elenco ne è presente una che fa riferimento alla tua scheda video (ad esempio AMD Radeon HD xxx) fai clic sul pulsante Aggiorna collocato di lato ed attendi che il download e l’installazione del driver più aggiornato per la tua scheda video venga effettuato sul computer.

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Nel caso in cui nell’elenco visualizzatile in corrispondenza della scheda Non aggiornati non dovesse essere presente una voce relativa alla scheda video in uso sul tuo computer molto probabilmente non è disponibile alcun aggiornamento.

In alternativa alle soluzioni che ti ho proposto puoi aggiornare scheda video anche accedendo direttamente al sito Web ufficiale del produttore.



Per fare ciò prendi nota del nome della scheda video in uso sul tuo computer dalla sezione Gestione dispositivi accedendovi così come ti ho indicato in precedenza, apri il tuo browser preferito, apri Google, digita il nome del produttore (ad esempio Intel) nella barra di ricerca e poi premi sul pulsante Invio presente sulla tastiera.

Adesso fai clic sul link relativo al sito web del produttore della scheda video del tuo PC, attendi che la pagina Web venga caricata e poi identifica il link alla sezione Driver o Download.
Individua ora un campo di ricerca e digita le informazioni riguardanti la tua scheda video dopodiché effettua il download del file di installazione sul tuo computer.

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Successivamente avvia il file di installazione scaricato ed attieniti alla procedura guidata mostrata a schermo.

Infine riavvia il computer per fare in modo che le modifiche apportate alla tua postazione multimediale vengano effettivamente applicate.



come aggiornare android



come aggiornare android

Hai uno smartphone Android ed hai appena scoperto che un tuo amico che possiede lo stesso modello di telefono ha aggiornato il sistema operativo di quest’ultimo.
Tu non hai ricevuto ancora alcuna notifica sulla disponibilità dell’aggiornamento ma vorresti tanto passare anche tu all’ultima versione di Android disponibile per il tuo smartphone:
come fare senza combinare guai?

Tranquillo, cercherò di spiegartelo io nella maniera più semplice possibile.
Tutto quello che ti occorre è una connessione Wi-Fi attiva, un computer Windows e il software ufficiale del produttore del tuo smartphone installato su quest’ultimo.
Allora, sei pronto a scoprire come aggiornare Android utilizzando le procedure ufficiali (che quindi non intaccano la garanzia del telefono e non sono pericolose)?
Ecco tutto in dettaglio.

La prima procedura relativa a come aggiornare Android che voglio proporti prevede solo l’utilizzo dello smartphone.
Ammesso che tu abbia una connessione ad Internet Wi-Fi attiva e che il tuo telefono sia collegato a quest’ultima, accedi alle impostazioni di Android sfiorando prima il quadrato blu che si trova in fondo a destra sullo schermo e poi l’icona Impostazioni (l’ingranaggio) che si trova nella lista delle applicazioni installate sullo smartphone.



A questo punto, scorri fino in fondo la schermata che si apre e sfiora con il dito l’opzione Info sul dispositivo.
Recati nella sezione Aggiornamento software e sfiora l’opzione Aggiorna per avviare la ricerca di aggiornamenti software per il tuo telefono.
Se ci sono aggiornamenti per Android disponibili, lo smartphone sarà aggiornato automaticamente, in caso contrario comparirà un messaggio che ti dirà che non ci sono aggiornamenti per il tuo dispositivo.

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Il secondo metodo su come aggiornare Android riguarda l’utilizzo di un programma per il computer, più precisamente il software che il produttore del tuo smartphone ha reso sicuramente disponibile sul suo sito ufficiale e che permette di gestire tutti gli aspetti del telefono con facilità (aggiornamento software ma anche backup dei dati, gestione della rubrica, ecc.).
Ad esempio, se utilizzi uno smartphone Android prodotto da Samsung, devi collegarti al sito Internet del produttore e scaricare il programma Kies cliccando sul pulsante Scarica Kies (Windows).

A download completato apri, facendo doppio click su di esso, il file appena scaricato (Kies_2.0.1.11053_99_3.exe) e installa il programma sul tuo PC seguendo la procedura guidata (basta cliccare sempre su Avanti).
A questo punto, avvia Kies tramite la sua icona sul desktop, collega il tuo smartphone al PC utilizzando il cavo USB in dotazione col telefono e, nella finestra che si apre, clicca sul nome del telefono (nel menu in alto a sinistra) per verificare la disponibilità di aggiornamenti per il tuo telefono.
Se il programma non parte o dà errori, installa il .Net Framework 3.5 di Microsoft sul tuo PC.

come aggiornare ios



come aggiornare ios

Vorresti installare iOS 10 sul tuo iPhone o il tuo iPad ma non sai bene come riuscirci?
Un tuo amico ti ha detto che è uscita una versione più recente di iOS 10 ma tu non riesci a scaricarla?
Non ti preoccupare, sei capitato nel posto giusto al momento giusto.

Con il tutorial di oggi, scopriremo infatti come aggiornare iOS 10 scaricando le ultime versioni del sistema operativo Apple sui nostri device.
Vedremo, inoltre, come l'aggiornamento di iOS può influire sul jailbreak e come provare in anteprima le novità di iOS partecipando al programma di beta testing pubblico promosso da Apple.

Insomma, qualunque siano le tue esigenze:
che tu voglia semplicemente una mano a installare la versione più recente di iOS, voglia aggiornare un dispositivo sottoposto al jailbreak o voglia provare tutte le novità di iOS in anteprima assoluta, qui sotto trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Coraggio, prenditi cinque minuti di tempo libero e mettiti all'opera! Ti auguro una buona lettura e un buon divertimento… anzi, un buon aggiornamento!



Requisiti per aggiornare iOS 10

Prima di metterti all'opera, assicurati di avere tutto l'occorrente per installare iOS 10 o aggiornare alla versione più recente di quest'ultimo.

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  • Un dispositivo compatibile – se stai per installare iOS 10 per la prima volta, verifica che il tuo iPhone, iPad o iPhone sia compatibile con quest'ultimo.
    Di seguito trovi la lista completa dei device compatibili con iOS 10.
    • iPhone 5 o successivi
    • iPhone 5C
    • iPhone 6 Plus o successivi
    • iPhone SE
    • iPad 4 e successivi
    • iPad Air e successivi
    • iPad Mini 2 e successivi
    • iPad Pro da 12.9" e 9.7"
    • iPod touch (6ª generazione)
  • Una buona connessione Internet – l'aggiornamento di iOS pesa svariate centinaia di MB, pertanto per scaricarlo è necessario avere una connessione veloce.
    È consigliata una connessione ADSL/fibra per non consumare traffico dati sotto rete 3G/4G.
  • Almeno 2GB di spazio libero sulla memoria del dispositivo – per installare iOS 10, se parti da una versione precedente del sistema operativo Apple, hai bisogno di almeno 2GB di spazio libero sulla memoria del tuo dispositivo.
    Per installare gli aggiornamenti successivi, invece, serve molto meno spazio.
    Se hai bisogno di una mano per liberare spazio su iPhone o liberare spazio su iPad, segui le indicazioni presenti nei miei tutorial dedicati a tali argomenti.

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  • Una versione aggiornata di iTunes – se decidi di aggiornare iOS utilizzando iTunes, quindi collegando il tuo iPhone o il tuo iPad al computer (a breve analizzeremo le differenze tra l'aggiornamento di iOS tramite PC e quello tramite update diretto dell'iPhone o dell'iPad), devi utilizzare la versione più recente del software multimediale Apple.
    Se non si come aggiornare iTunes, segui le indicazioni presenti nel mio tutorial su come aggiornare iTunes.

iOS 10 e il jailbreak

Come probabilmente già saprai, il jailbreak è una procedura mediante la quale si ottengono i permessi di root su iOS e quindi diventa possibile compiere svariate operazioni che normalmente non sono consentite dal sistema operativo Apple.
Fra queste c'è l'utilizzo di Cydia:
una sorta di store alternativo nel quale è possibile trovare centinaia di app speciali, denominate tweak, che mediante le quali personalizzare iOS e modificare il suo comportamento in modi che normalmente non sarebbero consentiti.

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Il jailbreak non è illegale ma viene osteggiato da Apple, che fa di tutto per impedirne l'utilizzo.
Ne consegue che la procedura non è attuabile su tutte le versioni di iOS, ma solo su quelle in cui sono state individuate delle falle che consentono lo sblocco del sistema operativo (falle che poi Apple provvede a correggere per rendere inattuabile il jailbreak).

Al momento in cui scrivo, è disponibile un jailbreak solo per le versioni di iOS comprese fra la 10 e la 10.1.1, che però è alquanto instabile e non è ancora compatibile con molti device.
Il mio consiglio, se ti serve il jailbreak, è di aspettare ancora un po' e di restare con iOS 9.x.
Per maggiori informazioni, leggi il mio tutorial su come fare jailbreak iPhone.



Se è tua intenzione effettuare l'aggiornamento da iOS 9.x a iOS 10 e hai il jailbreak, assicurati che la versione più recente di iOS sia compatibile con il jailbreak (puoi fare un check veloce sul sito IPSW.me) e procedi in questo modo.

  • Effettua un backup di tutti i tweak che hai installato sul tuo device e salvalo sul computer (puoi utilizzare strumenti come Setback/Setback9);
  • Ripristina il tuo device mettendolo in modalità DFU.
    Trovi spiegato tutto nel mio tutorial su come levare il jailbreak;

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  • Al termine del ripristino (durante il quale verrà installata la versione più recente di iOS sul dispositivo), effettua nuovamente il jailbreak.
    Per approfondimenti, leggi il mio tutorial su come fare jailbreak iPhone.

Operazioni preliminari:
backup

L'aggiornamento di iOS è una procedura generalmente "tranquilla", non comporta grossi rischi per il funzionamento dei dispositivi, ma come tutte le procedure di aggiornamento software necessita della doverosa prudenza.



Prima di passare all'azione e di aggiornare iOS, collega quindi il tuo iPhone/iPad al computer e provvedi ad effettuare un backup completo del dispositivo tramite iTunes.

Se non sai come effettuare un backup del tuo iPhone o del tuo iPad con iTunes, collega il dispositivo al computer utilizzando il cavo Lightning in dotazione, attendi che si apra automaticamente iTunes e seleziona l'icona del dispositivo che compare in alto a sinistra.



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A questo punto, metti il segno di spunta accanto alla voce Codifica backup, imposta una password per il backup di iPhone/iPad (in modo da includere anche le informazioni relative a Salute ed HomeKit in quest'ultimo) e avvia la copia dei dati sul computer premendo sul pulsante Effettua backup adesso.

Ad operazione completata, procedi ad effettuare un backup di foto e video presenti sul dispositivo seguendo le indicazioni presenti nel mio tutorial su come scaricare foto da iPhone e come trasferire foto da iPad a PC.
Provvedi inoltre ad effettuare un backup online del tuo device recandoti nel menu Impostazioni > iCloud > Backup di iOS e premendo sulla voce per l'avvio del backup su iCloud.



Se qualche passaggio no ti è chiaro, consulta i miei tutorial su come effettuare backup iPhone e come eseguire backup iPad.

Come installare iOS 10

Finalmente ci siamo! Ora puoi metterti all'opera e aggiornare iOS 10 sul tuo dispositivo.
Come già accennato in precedenza, hai due strade a tua disposizione:
la prima, installare iOS direttamente da iPhone o iPad sfruttando il sistema di aggiornamenti OTA (over the air) del sistema operativo Apple; la seconda, collegare l'iPhone o l'iPad al computer e installare gli aggiornamenti disponibili tramite iTunes.



Che differenza c'è tra le due procedure?
Per semplificare al massimo il discorso, possiamo dire che aggiornando tramite OTA hai bisogno di più spazio sulla memoria del dispositivo ma vengono scaricati meno dati da Internet (in quanto viene scaricata solo la porzione di software necessaria ad aggiornare la versione di iOS che hai già installato sul device); aggiornando tramite PC, invece, hai bisogno di meno spazio sulla memoria del dispositivo (in quanto i file di installazione di iOS vengono archiviati parzialmente sul computer anziché finire tutti su iPhone o iPad) ma viene scaricata una versione integrale di iOS che appesantisce di parecchio il download.
Io ti consiglio di sfruttare gli aggiornamenti via OTA, ma è più che altro una questione di preferenze personali.
Tu procedi pure come ritieni più opportuno.

Aggiornare iOS 10 via OTA

Per aggiornare iOS 10 direttamente dal tuo iPhone o dal tuo iPad, accedi alle impostazioni del device premendo sull'icona dell'ingranaggio che si trova in home screen, seleziona le voci Generali > Aggiornamento software dalla schermata che si apre e premi sul pulsante Scarica e installa.

Digita quindi il codice di sblocco del tuo device, premi sul pulsante Accetta e poi su Accetto per accettare le condizioni d'uso di iOS e attendi che il download del sistema operativo venga portato a termine.
Al termine del download, fai "tap" su Installa ora o Dopo a seconda se vuoi avviare subito l'installazione di iOS 10 o se vuoi posticiparla.



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Al termine dell'aggiornamento, potrebbe esserti chiesto di digitare nuovamente i dati d'accesso del tuo ID Apple e di confermare l'attivazione dei servizi di localizzazione.



Aggiornare iOS 10 tramite PC

Se preferisci aggiornare iOS 10 tramite PC, collega l'iPhone o l'iPad al computer usando il cavo Lightning in dotazione, attendi l'avvio automatico di iTunes e rispondi in maniera affermativa alla richiesta di aggiornamento che compare sullo schermo (Cliccando su Scarica e aggiorna).

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Qualora non comparisse alcuna richiesta di aggiornamento da parte di iTunes, seleziona l'icona dell'iPhone o dell'iPad collocata in alto a sinistra, scegli la voce Riepilogo dalla barra laterale di iTunes e clicca sul pulsante Aggiorna.
Dopodiché fai click sui pulsanti Aggiorna, Successivo e Accetto e attendi pazientemente che venga portato a termine prima il download di iOS 10 e poi l'installazione di quest'ultimo sul dispositivo.



Aggiornamento a iOS 10 con ripristino di iPhone

Se vuoi aggiornare alla versione più recente di iOS 10 cancellando tutti i dati presenti sul tuo smartphone o tablet, clicca sul pulsante Ripristina iPhone anziché su quello "Aggiorna".

Al termine del ripristino potrai decidere se impostare il tuo device come un nuovo iPhone/iPad o se ripristinare un backup precedente.
Maggiori info a riguardo sono disponibili nei miei tutorial su come ripristinare iPhone e come ripristinare iPad.



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Aggiornare ad iOS 10 beta

Ti piacerebbe provare in anteprima assoluta le novità che Apple introduce in iOS?
In questo caso puoi iscriverti al programma di beta testing di iOS, mediante il quale potrai installare le versioni beta di iOS, quindi le versioni di anteprima del sistema operativo Apple, avendo quindi accesso a delle funzionalità che non sono ancora disponibili nella versione stabile di iOS.

Come facilmente intuibile, le versioni beta di iOS sono potenzialmente instabili, quindi il loro utilizzo è altamente sconsigliato sui dispositivi destinati alla produzione e/o comunque su dispositivi usati per le attività di tutti i giorni.



Chiarito ciò, se sei interessato a provare le versioni beta di iOS, procedi come descritto qui sotto.

  • Effettua un backup del dispositivo sul quale intendi installare la beta di iOS 10;
  • Recati nella cartella C:\Utenti\(nome utente)\AppData\Roaming\Apple Computer\MobileSync\Backup\ se utilizzi un PC Windows oppure nella cartella /Users/(nome utente)/Library/Application Support/MobileSync/Backup se utilizzi un Mac e crea una copia di sicurezza del backup del tuo iPhone/iPad.
    Potrebbe servirti in caso di ripensamenti per ripristinare la versione stabile di iOS sul device.
  • Collegati al sito del programma Beta di Apple e clicca sul pulsante Sign up;

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  • Effettua l'accesso con il tuo ID Apple;
  • Nella pagina che si apre, seleziona la voce relativa ad iOS e clicca sulla voce enroll your iOS device;
  • Collegati al sito beta.apple.com/profile dal dispositivo sul quale intendi installare la versione beta di iOS 10 ed effettua l'accesso con il tuo ID Apple;
  • Pigia sul pulsante Download profile;
  • Accetta l'installazione del profilo iOS Beta Software Profile premendo sul pulsante Installa collocato in alto a destra;
  • Aggiorna iOS 10 seguendo la procedura standard e sul tuo device verrà installata la versione beta più recente del sistema operativo Apple.

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In caso di ripensamenti, qualora volessi tornare alla versione stabile di iOS, devi cancellare il profilo iOS Beta Software Profile recandoti nel menu Impostazioni > Generali > Profilo.

Ad operazione completata, devi collegare il tuo iPhone/iPad al computer e ripristinarlo in modalità DFU come spiegato nei miei tutorial su come ripristinare iPhone e come ripristinare iPad.



come aggiornare skype



come aggiornare skype

Per cercare di restare il più possibile in contatto con i tuoi parenti all’estero hai provveduto ad effettuare il download e l’installazione di Skype sul tuo computer e sui tuoi device mobile ed hai letto la mia guida su come funziona Skype per comprendere meglio il funzionamento del famoso client VoIP.
Successivamente un amico ti ha però detto che la versione di Skype da lui utilizzata presenta funzionalità aggiuntive rispetto alla tua e che sarebbe quindi il caso che tu provveda a scaricare il più recente aggiornamento disponibile per il famoso programma.
Come dici?
Sei perfettamente d’accordo con me ma non hai la minima idea di come fare per aggiornare Skype?
Beh, in tal caso non hai proprio nulla di cui preoccuparti… puoi contare su di me!

Prima che tu possa allarmarti e pensare al peggio voglio però precisarti sin da subito una cosa:
che tu sia pratico in fatto di informatica e telecomunicazioni o che tu sia alle prime armi con il mondo dell’IT poco importa, aggiornare Skype è davvero molto semplice e io posso dimostrartelo.
Nelle seguenti righe andrò infatti ad indicarti tutto ciò che risulta necessario fare per riuscire “nell’impresa”e sono sicuro che alla fine sarai perfettamente d’accordo con me sul fatto che era un vero e proprio gioco da ragazzi.

Se sei quindi effettivamente interessato a scoprire che cosa risulta necessario fare per poter aggiornare Skype ti invito a prenderti qualche minuto di tempo libero, a metterti ben comodo ed a concentrarti sulla lettura di questa guida.
Sei pronto?
Si?
Molto bene, allora cominciamo.



Aggiornare Skype su computer

Windows

Se possiedi un PC con su installata una qualsiasi versione di Windows puoi aggiornare Skype andando a sfruttare l’apposita funzione annessa al programma che permette di verificare la disponibilità di nuovi update e di effettuarne poi l’installazione.
Per cominciare avvia la famosa applicazione premendo sulla sua icona annessa al desktop o al menu Start dopodiché fai clic sulla voce Aiuto presente nella parte in alto a destra della finestra del programma e poi premi sulla voce Controlla aggiornamenti.

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Attendi quindi qualche istante affinché il programma effettui il controllo della disponibilità di nuovi aggiornamenti dopodiché premi sul pulsante per scaricare l’update e per aggiornare Skype una volta effettuata l’uscita dal client.

Se invece non risultano disponibili aggiornamenti per Skype ti verrà mostrato un apposito avviso a schermo indicate l’assenza di nuovi update.

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Per il futuro, se preferisci evitare di dover controllare da te la disponibilità di nuovi aggiornamenti per Skype puoi anche abilitare l’apposita funzionalità del programma che permette di automatizzare l’esecuzione di tale procedura.

Per aggiornare Skype in maniera automatica premi sulla voce Strumenti annessa nella parte in alto a sinistra della barra dei menu, clicca su Opzioni…, premi sulla scheda Avanzate e clicca poi sulla voce Aggiornamenti automatici annessa alla nuova finestra visualizzata.
Successivamente fai clic sul pulsante Abilita aggiornamenti automatici, clicca su Si e per finire premi sul pulsante Salva per confermare ed apportare le modifiche.



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Nello sfortunato in cui dovessi incontrare qualche problema nell’aggiornare Skype così come ti ho appena indicato puoi mettere in pratica una procedura alternativa che prevede il collegamento al sito Internet ufficiale del programma e l’esecuzione “manuale” del download e dell’installazione della versione più aggiornata del programma.

Se preferisci procedere in questo modo assicurati innanzitutto di aver chiuso l’applicazione Skype su Windows dopodiché clicca qui per collegarti al sito internet ufficiale del programma e premi sul pulsante verde Scarica Skype che visualizzi al centro dello schermo.
Successivamente fai clic sul pulsante Scarica Skype per Windows ed attendi che la procedura di download del software venga avviata e portata a termine.



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In seguito fai doppio clic sul file SkypeSetup.exe appena ottenuto dopodiché attieniti alla semplice procedura guidata che ti viene mostrata a schermo per avviare e portare a termine la procedura di installazione della nuova versione di Skype sul tuo computer.



Infine, se le soluzioni per aggiornare Skype su Windows che ti ho proposto non ti hanno entusiasmato, ti invito a consultare la mia guida su come aggiornare programmi in cui trovi indicati alcuni utili strumenti grazie ai quali eseguire l’update dei software presenti sul computer in maniera estramemnte semplice ed immediata.

OS X

Possiedi un Mac e desideri capire come fare per poter aggiornare Skype su OS X?
Bene, allora puoi utilizzare l’apposita funzione annessa al programma che permette di verificare la disponibilità di nuovi update e di effettuarne poi l’installazione.
Per cominciare avvia la famosa applicazione premendo sulla sua icona annessa al Launchpad o alla cartella Applicazioni dopodiché fai clic sulla voce Skype presente nella parte in alto a sinistra della barra dei menu e poi premi sulla voce Verifica aggiornamenti….

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Attendi quindi qualche istante affinché il programma effettui il controllo della disponibilità di nuovi aggiornamenti dopodiché premi sul pulsante Installa quando Esci per scaricare l’update e per aggiornare Skype una volta effettuata l’uscita dal client.
Attendi poi che il download della versione più aggiornata del programma venga avviato e portato a termine sul tuo Mac dopodiché porta il cursore sulla voce Skype annessa nella parte in alto a sinistra della barra dei menu e premi sulla voce Esci da Skype per uscire dal programma e per fare in modo che l’aggiornamento venga installato.

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Al successivo riavvio di Skype il programma risulterà aggiornato all’ultima versione scaricata.
A conferma della cosa vedrai apparire la scritta Abbiamo aggiornato Skype e reso disponibile la versione più recente, inclusi i miglioramenti delle prestazioni e le correzioni dei problemi. nella parte destra della finestra del client.

Se invece non risultano disponibili aggiornamenti per Skype ti verrà mostrato un apposito avviso a schermo indicate l’assenza di nuovi update.

Per il futuro, se preferisci evitare di dover controllare da te la disponibilità di nuovi aggiornamenti per Skype puoi anche abilitare l’apposita funzionalità del programma che permette di automatizzare l’esecuzione di tale procedura.



Per aggiornare Skype in maniera automatica premi sulla voce Skype annessa nella parte in alto a sinistra della barra dei menu, clicca su Preferenze…, premi sulla scheda Generale della nuova finestra visualizzata e poi apponi il segno di spunta accanto alla voce Mantieni Skype sempre aggiornato collocata in basso.
Successivamente chiudi la finestra per confermare l’applicazione delle modifiche apportate.

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Nello sfortunato in cui dovessi incontrare qualche problema nell’aggiornare Skype così come ti ho appena indicato puoi mettere in pratica la procedura “di fortuna”, quella che prevede il collegamento al sito Internet ufficiale del programma e l’esecuzione “manuale” del download e dell’installazione della versione più aggiornata del programma.

Se preferisci procedere in questo modo assicurati innanzitutto di aver chiuso l’applicazione Skype su OS X dopodiché clicca qui per collegarti al sito internet ufficiale del programma e premi sul pulsante verde Scarica Skype che visualizzi al centro dello schermo.
Successivamente fai clic sul pulsante Scarica Skype per Mac ed attendi che la procedura di download del software venga avviata e portata a termine.

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In seguito clicca sul file del tipo Skype_x.xx.xxx.dgm che risulta disponibile nella cartella Download del tuo Mac, trascina l’icona di Skype annessa alla finestra che è andata ad aprirsi sulla scrivania nella cartella Applications, premi sul bottone Sostituisci dopodiché avvia Skype così come fai di solito.

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Qualora poi le soluzioni per aggiornare Skype su OS X che ti ho proposto non ti avessero entusiasmato ti invito a consultare la guida che ti ho segnalato nelle precedenti righe, quando ti ho spiegato come aggiornare Skype su Windows, in cui trovi indicati alcuni utili strumenti per far fronte alla tua necessità.

Aggiornare Skype su smartphone e tablet

Android

Utilizzi Skype sul tuo smartphone o tablet Android e ti piacerebbe capire come fare per aggiornare l’app?
Si?
Bene, allora tanto per cominciare afferra il tuo dispositivo e avvia il Play Store premendo sulla sua icona annessa alla home screen del telefono o nella lista delle app installate sul dispositivo.

Una volta avviato il Play Store premi sul pulsante Menu collocato in alto a sinistra, seleziona la dicitura Le mie app dalla barra che compare lateralmente e poi cerca l’icona di Skype nella sezione Aggiornamenti.



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Dopo aver fatto ciò se accanto al nome della app appare la dicitura Aggiornamento significa che c’è un update disponibile. Pigia quindi sull’icona di Skype, poi sui pulsanti Aggiorna e Accetto e l’aggiornamento verrà portato automaticamente a termine.
Se invece accanto al nome dell’applicazione c’è la scritta Installato significa che non è necessario aggiornare Skype e che stai già usando l’ultima versione del software.



Se lo preferisci puoi anche fare in modo che la procedura mediante cui aggiornare Skype venga effettuata in maniera automatica senza che tu debba far nulla.
Se la cosa ti interessa ti basta abilitare l’esecuzione automatica degli aggiornamenti nelle impostazioni di Android.

Per fare ciò pigia sull’icona di Play Store, fai tap poi sul pulsante Menu e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare.
Successivamente seleziona la voce Aggiornamento automatico app e poi metti il segno di spunta accanto all’opzione Aggiornamento automatico app solo tramite Wi-Fi.

iOS

Se possiedi un iPhone o un iPad e ti interessa aggiornare Skype per iOS gli step che devi effettuare sono decisamente pochi e semplici. Tanto per cominciare accedi alla home screen del tuo iPhone ed avvia App Store premendo sull’icona azzurra con la lettera A.



Nella schermata che a questo punto ti viene mostrata premi sulla voce Aggiornamenti collocata in basso a destra dopodiché individua l’icona di Skype e premi il pulsante Aggiorna in modo tale da avviare la procedura mediante cui poter aggiornare Skype su iOS.

Nel caso in cui non vedessi il pulsante per l’aggiornamento accanto al nome di Skype nella sezione Aggiornamenti di App Store sul tuo dispositivo molto probabilmente è perché sul tuo iPhone o iPad risulta già installata la versione più recente della app.
Se invece nella sezione Aggiornamenti l’icona di Skype risulta assente probabilmente l’applicazione è già stata aggiornata e non ci sono update recenti da applicare.



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Se lo preferisci puoi anche fare in modo che la procedura mediante cui aggiornare Skype venga effettuata in maniera automatica senza che tu debba far nulla.
Se la cosa ti interessa ti basta abilitare l’esecuzione automatica degli aggiornamenti nelle impostazioni di iOS.

Per fare ciò accedi alla home screen del tuo dispositivo ed accedi alla sezione Impostazioni premendo sull’icona di colore grigio raffigurante una ruota di ingranaggio.



Nella schermata che a questo punto ti viene mostrata premi sulla voce iTunes Store e App Store e nel menu che si apre imposta su ON la levetta facente riferimento all’opzione Aggiornamenti.

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Fatto ciò ogni qual volta che l’iPhone risulterà connesso ad una rete Wi-Fi attiva e funzionante l’aggiornamento di Skype, qualora disponibile, verrà effettuato senza richiedere alcun tipo di intervento da parte tua.

Se lo ritieni opportuno puoi inoltre provvedere a portare su ON la levetta facente riferimento all’opzione Utilizza dati cellulare per fare in modo che la procedura per aggiornare Skype venga effettuata in automatico non solo quando il tuo iPhone risulta collegato ad una rete Wi-Fi attiva e funzionante ma anche quando è connesso mediate rete cellulare. Personalmente ti suggerisco di non attivare tale opzione per evitare di erodere il tuo piano dati troppo velocemente e per evitare di incorrere in eventuali tariffazioni extra che potrebbero essere applicate dal tuo gestore telefonico in caso di superamento soglie.

come aggiornare app android



come aggiornare app android

Le applicazioni installate sul tuo smartphone Android non vengono aggiornate più da tempo?
Stai provando a scaricare l'ultima versione di un'app dal Play Store ma al momento del download compare un messaggio d'errore che ti impedisce di portare l'operazione a termine?
Non disperare, sono convinto che, insieme, riusciremo a trovare una soluzione al problema.

Il primo passo che ti consiglio di compiere è recarti nelle impostazioni del Google Play Store e verificare che sia tutto "in regola", cioè che il tuo account sia configurato correttamente e che la funzione per lo scaricamento automatico degli aggiornamenti sia attiva (come dovrebbe essere di default).
Nella maggior parte dei casi bastano questi semplici accorgimenti per riportare la situazione alla normalità.

Qualora la situazione fosse più grave del previsto e le cose non dovessero sistemarsi, non temere, proveremo ad agire in maniera più "pesante" effettuando una serie di operazioni tese a "resettare" il Google Play Store e a risolvere tutti quei problemi che saltuariamente impediscono di aggiornare app Android in maniera corretta.
Purtroppo non ti posso garantire che saranno efficaci al 100% sul tuo smartphone/tablet (bisognerebbe analizzare la situazione specifica del dispositivo), ma ci sono buone probabilità che lo siano.
Quindi mettiti subito all'opera e… in bocca al lupo per tutto!



Attivare l'aggiornamento automatico delle app

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Come appena accennato, il primo passo che devi compiere è recarti nelle impostazioni del Google Play Store e verificare che la funzione di aggiornamento automatico delle app sia attiva.
Per fare ciò, apri il Play Store (l'icona del sacchetto bianco con il simbolo "play" al centro che si trova nella schermata iniziale di Android, oppure nel menu con la lista di tutte le app installate sul dispositivo), premi sull'icona ad hamburger collocata in alto a sinistra e verifica che nel menu laterale sia selezionato il tuo account Gmail.
In caso di problemi, effettua l'accesso con l'account Google corretto seguendo le indicazioni che trovi nel mio tutorial su come cambiare account Play Store.



A questo punto, seleziona la voce Impostazioni dalla barra laterale di sinistra, vai su Aggiornamento automatico app, apponi il segno di spunta accanto alla voce Aggiornamento automatico app solo tramite Wi-Fi (in modo da non consumare dati quando sei connesso in 3G/LTE) e il gioco è fatto.
Da questo momento in poi le app installate sul tuo smartphone (o sul tuo tablet) dovrebbero aggiornarsi automaticamente.

Aggiornare applicazioni Android "manualmente"

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Se l'aggiornamento automatico delle app funziona ma vuoi "forzare" l'update di un'applicazione che non è stata ancora portata all'ultima versione disponibile, apri il Google Play Store, premi sull'icona ad hamburger collocata in alto a sinistra e seleziona la voce Le mie app e i miei giochi dalla barra che compare lateralmente.



A questo punto, fai "tap" sull'icona dell'applicazione da aggiornare, premi sui pulsanti Aggiorna e Accetto e il gioco è fatto.
Se vuoi forzare l'update di tutte le app che sono in attesa di essere aggiornate automaticamente da Android (oppure che richiedono il permesso dell'utente), torna nel menu Le mie app e i miei giochi del Play Store e premi sul pulsante Aggiorna tutto che si trova in alto a destra.
Più facile di così?

Problemi comuni legati all'aggiornamento delle app

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Nonostante i suggerimenti che ti ho appena dato non sei riuscito ad aggiornare app Android?
Allora credo che ci siano dei problemi più seri a cui far fronte… probabilmente c'è qualche servizio di sistema che non funziona più correttamente e quindi va "resettato".

Di seguito trovi alcune possibili soluzioni ai problemi di download o aggiornamento delle app dal Google Play Store.
Prova a metterli in pratica uno alla volta e scopri qual è quello che fa al caso tuo.
Mi auguro vivamente che tu possa sistemare la situazione senza interventi troppo drastici sul tuo device!

  • Aggiornare Play Store – in alcuni casi i problemi del Play Store sono dovuti all'utilizzo di una versione datata dello stesso.
    Per verificare la disponibilità di nuove versione del Google Play Store, recati nelle sue impostazioni e premi sulla voce Versione build.
    Maggiori informazioni su questa procedura le puoi trovare nel mio tutorial su come aggiornare Play Store
  • Cancellare la cache di Google Play Store, Google Play Services e Download – molte volte, per risolvere i problemi di download dal Google Play Store basta cancellare la cache (ossia i dati temporanei) dei processi Google Play Store, Google Play Services e Download.
    Per compiere quest'operazione, recati nel menu Impostazioni > App di Android, attiva la scheda Tutte che si trova in alto a destra, seleziona i processi appena elencati e premi sul pulsante Cancella cache.
  • Reimpostare account Google – altra operazione che può aiutare a risolvere i problemi legati al Google Play Store è rimuovere il proprio account Google dal device e reinserirlo.
    Per rimuovere il tuo account Google dallo smartphone (o dal tablet), recati nel menu Impostazioni > Account > Google di Android, seleziona il tuo indirizzo Gmail, premi sul pulsante (…) collocato in alto a destra e seleziona la voce Rimuovi account dal menu che si apre.
    Successivamente, riavvia il dispositivo, torna nel menu Impostazioni > Account di Android e premi sul pulsante Aggiungi account per impostare nuovamente il tuo account Gmail.
  • Reinstallare il Google Play Store – nelle situazioni più disperate può essere necessario reinstallare completamente il Google Play Store.
    Per compiere quest'operazione, recati nel menu Impostazioni > App di Android, seleziona il Google Play Store dalla scheda Tutte e premi sul pulsante Disinstalla aggiornamenti.
    In questo modo lo Store verrà riportato alla versione originaria (quella che era presente sul dispositivo appena uscito dal negozio).
    Successivamente devi scaricare il file apk di una versione più recente del Play Store (la puoi trovare sul sito APK Mirror) e devi installarla sul device.
    In caso di difficoltà puoi dare uno sguardo anche alla mia guida su come installare Google Play (in cui però ho spiegato come installare il Play Store su un terminale sprovvisto dei servizi Google).
  • Resettare Android – a mali estremi, estremi rimedi.
    Quando nessuna delle soluzioni elencate in precedenza funziona, l'unica strada che rimane da percorrere è quella della formattazione dello smartphone (o del tablet).
    Se non sai come riuscirci, leggi la mia guida su come resettare Android e lo scoprirai.

come aggiornare ios



come aggiornare ios

Hai appena acquistato il tuo dispositivo Apple e non ti è ancora chiaro il meccanismo con cui viene aggiornato iOS?
Vorresti sapere se ci sono delle differenze scaricando gli aggiornamenti direttamente da iOS o dal computer?
Perfetto, sono qui per chiarire tutti i tuoi dubbi sull’argomento.

Partiamo da un paio di concetti che, per quanto scontati, magari non tutti conoscono:
gli aggiornamenti di iOS sono tutti gratis e non comportano la cancellazione di alcun dato.
I dati vengono cancellati solo se si effettua il ripristino di iPhone, iPad o iPod Touch, che è tutto un altro paio di maniche.

Quanto alle modalità di update disponibili, le loro differenze e i loro scenari di utilizzo ideali, trovi spiegato tutto qui sotto:
vedremo prima come aggiornare iOS da iPhone, iPad e iPod Touch e poi come eseguire l’aggiornamento da un PC o un Mac con su installato iTunes.



Aggiornare iOS da iPhone, iPad e iPod Touch

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Per verificare la presenza di aggiornamenti su un dispositivo iOS, premi sull’icona dell’ingranaggio che si trova in home screen per recarti nel menu delle Impostazioni , dopodiché seleziona la voce Generali dalla schermata che si apre e vai su Aggiornamento software.

A questo punto se è disponibile una nuova versione di iOS, premi sui pulsanti Scarica e Installa, Accetta e Accetto per scaricarlo e installarlo.
Al termine del download, il dispositivo si riavvierà e mostrerà una barra di avanzamento che ti indicherà lo stato dell’aggiornamento.



Per completare l’aggiornamento solitamente è necessario avere almeno 1GB di spazio libero sul device.
Inoltre, lo stato della batteria non deve essere inferiore al 50% di carica e devi essere connesso a una rete Wi-Fi (altrimenti il download di iOS ti prosciugherebbe tutto il piano dati!).

Ad aggiornamento completato (in genere ci vogliono pochissimi minuti), iOS potrebbe chiederti di digitare nuovamente la password del tuo ID Apple.



Se hai un iPhone/iPad dotato di Touch ID, prima di riutilizzare il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali in App Store o in applicazioni come 1Password dovrai (ri)digitare la password del tuo ID Apple almeno una volta.

Solitamente, gli aggiornamenti di iOS vengono scaricati in maniera automatica non appena il device è connesso a una rete wireless.
Se vuoi disattivare questa funzione, recati nelle Impostazioni del dispositivo, seleziona la voce iTunes Store e App Store dal menu che si apre e sposta la levetta dell’opzione Aggiornamenti su OFF (in modo che diventi bianca).

Aggiornare iOS dal computer

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Se hai poco spazio sulla memoria del tuo iDevice, aggiorna iOS tramite iTunes:
in questo modo i file di installazione dell’aggiornamento verranno scaricati sul computer e non sul dispositivo.

La procedura da seguire è semplicissima.
Appena connesso il tuo iPhone, iPad o iPod Touch al computer (tramite cavo USB), iTunes si aprirà e ti segnalerà la disponibilità di una nuova versione di iOS.

Dovrai quindi cliccare sui pulsanti Scarica e aggiorna, Aggiorna, Successivo e Accetto e iTunes comincerà a scaricare l’aggiornamento per iOS.
I tempi di download saranno molto più dilatati rispetto alla procedura di aggiornamento da iOS, questo perché iTunes scaricherà per intero la versione più recente del sistema operativo anziché prelevare solo la “porzione di aggiornamento” che serve realmente al dispositivo.



Se quando colleghi il tuo device al computer non vedi comparire alcun avviso relativo alla disponibilità di aggiornamenti per iOS, avvia iTunes, clicca sull’icona del dispositivo collocata in alto a sinistra e premi sul pulsante Aggiorna contenuto nella sezione Riepilogo del programma.

Se non hai collegato di recente il tuo iPhone, iPad o iPod al computer, prima di avviare la procedura di aggiornamento di iOS potrebbe essere necessario trasferire sul PC tutte le app e i file multimediali acquistati sul device.
Per compiere quest’operazione, seleziona la voce Trasferisci acquisti da [nome dispositivo] dal menu File > Dispositivi.



Aggiornare ad iOS Beta

Apple ha aperto il suo programma di beta testing al pubblico.
Questo significa che pur non essendo sviluppatori è possibile scaricare le versioni preliminari di iOS e provarle su iPhone, iPad e iPod Touch senza ricorrere a download non autorizzati.

Per aderire al programma di beta testing di Mac OS X e iOS, devi registrarti presso questo sito Internet.
Riceverai un’email da Apple quando sarai autorizzato a scaricare gli aggiornamenti.
Occhio però, i posti sono limitati e potrebbero volerci anche dei mesi prima di ricevere l’agognata conferma.

come aggiornare tomtom



come aggiornare tomtom

La sempre maggiore disponibilità e diffusione di applicazioni pensate per la navigazione GPS utilizzabili direttamente da smartphone e tablet ha fatto cadere un po’ in disuso il buon vecchio TomTom, su questo non ci sono dubbi.
Tuttavia se adesso sei qui e stai leggendo questa guida evidentemente è perché rovistando tra i cassetti della tua scrivania hai ritrovato il tuo fido navigatore ed adesso ti piacerebbe ripristinarne l’utilizzo.
Prima di fare ciò vorresti però aggiornare il dispositivo in modo tale da poterlo equipaggiare con tutte quelle che sono le più recenti informazioni in fatto di guida.
Come dici?
Le cose stanno esattamente in questo modo ma non hai la minima idea di come fare per aggiornare TomTom?
Beh, ma non devi preoccuparti… posso darti una mano io!

Lo so, magari in questo momento starai pensando che si tratta di un’operazione troppo complicata e che non ne vale la pena ma devi credermi, sebbene ricorrere all’uso dello smartphone ed aprire Google Maps o una qualsiasi altra app che generalmente utilizzi a mo’ di navigatore sia – ora come ora – decisamente molto più pratico, aggiornare TomTom in modo tale da poter sfruttare senza problemi il navigatore “vecchio stampo” mentre sei alla guida è cosa tutt’altro che difficile.
Tutto ciò di cui hai bisogno sono soltanto qualche minuto di tempo libero, un computer ed una connessione ad Internet attiva e funzionante ed il gioco è fatto, fidati.

Premesso ciò, se sei quindi effettivamente intenzionato a scoprire che cosa è necessario fare per poter aggiornare TomTom ti suggerisco di metterti seduto ben comodo dinanzi la tua postazione multimediale, di afferrare il navigatore e di leggere con attenzione le indicazioni che trovi in questa guida.
Sono certo che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che qualora necessario sarai anche pronto e ben disponibile a fornire tutte le spiegazioni del caso ai tuoi amici bisognosi di ricevere una dritta analoga. Sei pronto?
S?
Grandioso, allora cominciamo!



Per aggiornare TomTom la prima cosa che devi fare è quella di effettuare il download sul tuo computer di TomTom Home, il software ufficiale del navigatore mediante cui possono essere scaricate le più recenti mappe e grazie al quale possono essere effettuate svariate altre operazioni per sfruttare al meglio il navigatore.

Per scaricare TomTom Home, fai clic qui, attendi l’apertura del browser e nella pagina Web che viene visualizzata clicca sul pulsante collocato in alto relativo al sistema operativo in uso sul tuo computer scegliendo tra Windows e Mac OS X.
A questo punto, fai clic sul pulsante Scarica di colore verde annesso alla pagina Web aperta ed attendi che il download del software per aggiornare TomTom venga avviato e portato a termine (si tratta di un programma abbastanza “leggero”, non dovrebbe volerci molto tempo!).



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A download ultimato, se stai utilizzando Windows fai doppio clic sul file in formato .exe appena scaricato e clicca su OK per dare il via alla procedura guidata di installazione di TomTom Home.
Porta a termine l’installazione cliccando sul pulsante Avanti > , apponendo un segno di spunta accanto alla voce Accetto i termini del contratto di licenza e cliccando nuovamente su Avanti > per due volte consecutive. Per finire, premi sul bottone Installa, poi sul pulsante Si e poi su quello Fine.



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Se invece stai utilizzando un Mac, clicca sul file in formato .dmg che è stato scaricato sul computer, fai doppio clic sul file MacLatest.pkg annesso alla finestra che è andata ad aprirsi a schermo dopodiché clicca su Continua per due volte consecutive, accetta i termini del contratto di licenza premendo su Accetto, clicca su Installa, inserisci la password di amministratore di sistema e poi fai clic su Installa software.
Per finire, clicca sul bottone Chiudi.



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Completata la procedura di installazione, collega il tuo TomTom al computer utilizzando l’apposito cavo presente nella confezione di vendita del navigatore.
Una volta fatto ciò, attendi qualche istante affinché vengano installati i driver del TomTom sul computer.

Completata anche l’installazione dei driver di TomTom vedrai avviarsi in automatico il software grazie al quale è possibile aggiornare TomTom.
Se questo non succede accedi al menu Start (su Windows) o alla cartella Applicazioni (su OS X), individua l’icona del programma e cliccci sopra per avviarlo tu “manualmente”.



Prima di procedere andando ad aggiornare TomTom ti consiglio però di eseguire il backup del dispositivo in modo tale da garantirti la disponibilità di tutti i contenuti di interesse che sono presenti sul navigatore nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto.
Qualora non ne fossi già in possesso, ti invito inoltre a creare un account My TomTom che risulta praticamente indispensabile per poter aggiornare TomTom.

Eseguire il backup di TomTom è semplice.
Tutto quello che devi fare altro non è che cliccare prima sul pulsante Altro e poi sulla voce Backup e ripristino presente nella finestra del software per la gestione del TomTom, fare clic su Esegui backup del dispositivo e successivamente cliccare sulla voce Esegui backup adesso.
Una volta fatto ciò, vedrai avviarsi la procedura di backup del TomTom.
A processo terminato dovrai fare pigia sul pulsante Fatto.



Invece, per creare un account My TomTom clicca qui in modo tale da collegati all’apposita sezione presente sul sito Web ufficiale di TomTom, fornisci le informazioni richieste nei campi visibili a schermo e poi premi sul pulsante Crea account collocato in basso sulla destra.

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In seguito, accedi con il tuo account My TomTom dal software TomTom Home che hai installato sul tuo computer.
Per fare ciò premi sulla voce Accedi annessa alla finestra del programma e compila i campi che ti vengono mostrati a schermo digitando le credenziali del tuo account.



Una volta effettuati questi passaggi, puoi procedere in tutta tranquillità andando ad aggiornare TomTom.
Senza chiudere la finestra del software TomTom Home fai quindi clic sul pulsante Aggiorna dispositivo ed attendi che il software inizi a cercare gli aggiornamenti disponibili per il tuo modello di Tom Tom.
Aspetta dunque la visualizzazione della finestra contenente l’elenco degli aggiornamenti disponibili e clicca sul pulsante Prosegui.

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A questo punto direi che puoi metterti comodo ed attendere che la procedura di download automatico degli aggiornamenti e l’installazione degli stessi venga portata a termine (porta pazienza perché in alcuni casi potrebbe volerci un po’, tutto dipende dalla quantità di aggiornamenti da scaricare!).
Al termine dell’installazione clicca su Fatto.

Tieni presente il fatto che per alcuni modelli di TomTom non è possibile utilizzare TomTom Home.
In tal caso, il software da impiegare è MyDrive Connect.
Per verificare quali modelli di TomTom sono compatibili con l’uno o con l’altro software clicca qui in modo tale da visualizzare l’apposita pagina Web di supporto presente sul sito Internet ufficiale di TomTom.
Invece, per collegarti alla pagina di download di MyDrive Connect clicca qui.

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A prescindere dal software impiegato per poter aggiornare TomTom, dopo aver atteso che la procedura di download e installazione degli aggiornamenti per il TomTom sia stata portata a termine e dopo aver cliccato su Fatto puoi finalmente procedere andando a scollegare il navigatore dal computer.

Se stai utilizzando un computer su cui è installato Windows, per scollegare il tuo TomTom ti basta portare il cursore del mouse nell’area di notifica della barra delle applicazioni posta accanto all’orologio e al calendario.
Se questa icona non compare fai clic sul pulsante Mostra icone nascoste per visualizzare tutte le icone nell’area di notifica.
Successivamente clicca con il tasto destro del mouse sull’icona raffigurante una piccola presa USB con una spunta verde, clicca poi sulla voce relativa al TomTom ed attendi la visualizzazione dell’avviso che ti conferma che puoi rimuovere il dispositivo in modo sicuro che.



Se invece stati utilizzando un Mac, puoi scollegare il TomTom semplicemente cliccando con il tasto destro del mouse sull’icona del navigatore presente sulla Scrivania e scegliere la voce Espelli “TomTom” dal menu che viene visualizzato.

Mi raccomando, presta particolare attenzione a non scollegare il navigatore dal computer prima che la procedura mediante cui aggiornare TomTom gratis venga portata completamene a termine.
Nel caso in cui lo facessi, non solo andresti ad interrompere l’aggiornamento del dispositivo ma potresti anche compromettere irrimediabilmente il corretto funzionamento, occhio!

come aggiornare bios asus



come aggiornare bios asus

Sono giorni che il tuo computer ASUS ti sta dando qualche problema.
Un amico ti ha detto che potresti provare a risolvere andando ad aggiornare BIOS ASUS ma se dinanzi a tale affermazione ti sei domandato quale misteriosa macuba ti sia stato chiesto di mettere in atto molto probabilmente è il caso che tu legga le seguenti righe.

Tanto per cominciare è bene che tu capisca che cos’è il BIOS.
Questa parola così strana, acronimo di Basic Input-Output System, sta ad indicare una serie di istruzioni software scritte su una memoria non volatile collegata alla scheda madre del PC.
In soldoni, il BIOS è quello che fornisce tutte le informazioni di base al sistema operativo e ai programmi per interagire con i componenti hardware del computer.
Il BIOS è quindi indispensabile per il corretto funzionamento del PC. Il BIOS può essere aggiornato con una versione più recente del suo software che generalmente viene rilasciata dalla casa produttrice della scheda madre per poter correggere eventuali problemi riscontrati oppure per aumentare le performance del PC.

Chiarito ciò se vuoi saperne di più a riguardo ed in particolare se è tua intenzione scoprire come fare per aggiornare BIOS ASUS ti suggerisco di dedicare qualche minuto del tuo tempo alla lettura di questa guida.
Mi raccomando, per aggiornare BIOS ASUS segui attentamente le istruzioni che sto per darti se vuoi evitare di incorrere in spiacevoli situazioni.



Per poter aggiornare BIOS ASUS hai a tua disposizione due possibili soluzioni.
Una prima modalità di aggiornamento riguarda l’utilizzo del tool di serie ASUS Live Update.
Una seconda modalità di aggiornamento prevede invece l’utilizzo di WinFlash, un programma necessario per effettuare tale tipologia di operazioni su Windows.

Aggiornare BIOS ASUS con Asus Live Update

Se sul tuo computer è installato il tool ASUS Live Update ed è tua intenzione aggiornare il BIOS la prima cosa che devi fare è digitare asus live update nell’apposito campo di ricerca del menu Start oppure nella Start Screen e premere sul primo tra i risultati disponibili.



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Una volta fatto ciò attendi che la finestra del programma si apra dopodiché premi su Verifica disponibilità aggiornamenti.

A questo punto qualora non fosse possibile aggiornare BIOS ASUS nella finestra di ASUS Live Update apparirà la scritta Nessun aggiornamento.



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Qualora invece fosse possibile aggiornare BIOS ASUS ti verrà notificata la cosa e ti verrà chiesto se procedere o meno al download e all’installazione della nuova versione del BIOS.
Conferma quindi la tua volontà di eseguire l’operazione dopodiché attendi che la procedura di aggiornamento del BIOS venga avviata e porta a termine.



Tieni conto che per poter aggiornare BIOS ASUS ci vorranno diversi minuti e che il computer verrà riavviato per fare in modo che tutte le modifiche necessarie vengano applicate.

Aggiornare BIOS ASUS con WinFlash

Se sul tuo computer non è installato il tool ASUS Live Appurate è possibile aggiornare BIOS ASUS mediante WinFlash.

Prima di effettuare questa operazione è però opportuno accertarsi del fatto che la versione del BIOS in uso non sia già l’ultima disponibile per il tuo computer.
Per fare ciò digita prompt nel campo di ricerca del menu Start di Windows oppure nella casella di ricerca disponibile nella Start Screen e poi clicca sul primo risultato che ti viene mostrato.



Attendi che la finestra del Prompt dei comandi risulti visibile dopodiché digita SYSTEMINFO e premi il pulsante Invio sulla tastiera.
Attendi qualche istante affinché ti vengano mostrate tutte le informazioni di sistema dopodiché individua la voce Versione BIOS: e prendi nota di ciò che c’è scritto accanto.

Adesso clicca qui per collegarti al sito Web ufficiale dell’assistenza di ASUS dopodiché premi sulla casella di ricerca collocata nella parte centrale della pagina che è stata aperta nel browser Web, digita il nome del modello del tuo computer ASUS (ad esempio N46VM) e poi premi sul pulsante Invio presente sulla tastiera del PC.
Se non sai dove trovare il nome del modello del tuo PC prova a dare uno sguardo all’etichetta del produttore che generalmente è appiccicata sulla parte inferiore della scocca del notebook.



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Nella nuova pagina Web visualizzata clicca sula voce Driver & Utilità e poi seleziona il sistema operativo in uso sul tuo computer dal menu a tendina visualizzato accanto alla voce S.O:.

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Clicca ora sulla voce BIOS e verifica che l’ultima versione del BIOS disponibile per il tuo computer sia più aggiornata rispetto a quella che stai già utilizzando.
Per accertarti di ciò ti basta confrontare le informazioni che hai precedentemente appuntato con quella presente nella sezione Descrizione della versione del BIOS con la numerazione più alta tra quelle disponibili in elenco.
Se è disponibile una versione più aggiornata per il BIOS del tuo computer premi sulla voce Global per avviarne il download.

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Adesso scorri la pagina del sito Web dell’assistenza di ASUS con il cursore del mouse e individua la voce BIOS-Utilities.
Cliccaci sopra e poi premi sulla voce Global presente in corrispondenza della versione più recente del software WinFlash.

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Adesso apri il file ZIP WinFlash_Win_XX_XXXX che è stato scaricato sul tuo computer e fai doppio clic sul file setup contenuto al suo interno.
Se ti viene chiesto se desideri estrarre prima i file dall’archivio premi su Estrai tutto e poi fai nuovamente doppio clic sul file setup presente nella nuova finestra visualizzata.



Successivamente clicca su Si e poi su Esegui per dare inizio alla procedura di installazione di WinFlash dopodiché premi sul pulsante Next > per tre volte consecutive.
Attendi quindi che la procedura di installazione di WinFlash venga porta a termine dopodiché avvia l’utility digitando winflash nel campo di ricerca del menu Start oppure della Start Sceen e premendo poi sul primo risultato disponibile.

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Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi seleziona il file del BIOS che hai precedentemente scaricato e poi clicca su Apri.
Attendi qualche istante affinché il programma verifichi la compatibilità del BIOS con il tuo computer e poi premi sul pulsante Flash per poter aggiornare BIOS ASUS.

Attendi qualche istante affinché in corrispondenza delle Sezioni Erased ROM, Flashed ROM e Verified ROM presenti nella finestra di WinFlash venga mostrato che la procedura è stata completata al 100% ed accertati del fatto che in corrispondenza della sezione Message del tool compaia la scritta Updating is successful.
Click [Exit] to shut down the system.
e poi premi sul pulsante Exit.

Il tuo computer verrà quindi spento e riavviato in modo tale che la procedura mediante cui aggiornare BIOS ASUS venga effettuata in maniera corretta e completa.



come aggiornare ipad



come aggiornare ipad

Hai letto in giro che è stata rilasciata una nuova versione di iOS, il sistema operativo dei dispositivi mobili Apple, ma non sai come procurartela e come installarla sul tuo nuovo iPad?
Nessun problema.
Si tratta di una procedura semplicissima ed oggi vedremo insieme come eseguirla.

In realtà esistono due metodi diversi per aggiornare il software di iPad:
il primo, quello classico, prevede l’utilizzo del computer e del programma iTunes.
Il secondo è quello detto OTA (over the air) e può essere eseguito direttamente dal tablet.
Non perdiamo quindi altro tempo e scopriamo subito come aggiornare iPad nella maniera più adatta alle tue esigenze.

Se vuoi scoprire come aggiornare iPad direttamente dal tablet, senza usare il computer, tutto quello che devi fare è entrare nelle Impostazioni di iOS, selezionare la voce Generali dalla barra laterale del pannello di controllo e premere sulla voce Aggiornamento software.
Nel caso in cui fosse disponibile una nuova versione del sistema operativo per iPad, vedrai comparire un messaggio che ti avvertirà della cosa (nella parte destra dello schermo) e ti illustrerà tutte le novità dell’aggiornamento.



Per scaricare quest’ultimo, basta premere prima su Scarica e installa e poi su Accetto (per accettare le condizioni di utilizzo di iOS) e Continua.
Al termine del download, che potrebbe durare anche diverse decine di minuti (a seconda della grandezza dell’update e della velocità della tua connessione), dovrai confermare la volontà di installare l’aggiornamento premendo sul pulsante Continua.
Il dispositivo si spegnerà e provvederà dunque ad installare l’ultima versione di iOS sovrascrivendo quella attuale.

Quando esegui l’aggiornamento di iPad in modalità OTA, fai attenzione alla percentuale di batteria disponibile.
Se hai meno del 50% di batteria a tua disposizione, metti in carica il tablet e prosegui con l’upgrade mantenendo il dispositivo collegato alla presa di alimentazione.



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Se preferisci seguire le strade più tradizionali, e quindi vuoi sapere come aggiornare iPad dal computer, tutto quello che devi fare è collegare il tuo tablet al computer usando il cavo in dotazione ed avviare il programma iTunes (se non si avvia già da solo).
Seleziona quindi il nome del tuo iPad (es.
iPad di ) dalla barra laterale del programma e clicca sul pulsante Verifica aggiornamenti per verificare la presenza di nuovi aggiornamenti per iOS.

Se è disponibile una nuova versione del sistema operativo per iPad, clicca prima su Scarica e aggiorna e poi su Successivo ed Accetto per avviare il download del software.
Al termine dello scaricamento, iTunes provvederà a creare automaticamente un backup di tutto quello che c’è all’interno del tablet e ad installare l’ultima versione del software.
Finito!



Sia in modalità OTA che tramite computer, l’aggiornamento di iPad non prevede la perdita di alcun dato o impostazione.
Al termine del processo, si ottiene un iPad con la versione aggiornata di iOS ma con le stesse app, le stesse impostazioni e gli stessi dati di prima.
Ciò vale sia per gli aggiornamenti minori (es.
da iOS 5.0 ad iOS 5.1.1) che per gli aggiornamenti maggiori (es.
da iOS 5.1.1 ad iOS 6.0).
 

come aggiornare tomtom gratis



come aggiornare tomtom gratis

Sei un tipo che viaggia spesso, questo va detto, tuttavia non ti reputi un perfetto conoscitore delle strade, non sei incline all’apprendimento veloce delle stesse e necessiti dunque di avere sempre a portata di mano informazioni dettagliate circa gli eventuali percorsi da intraprendere.
Proprio per questo, dopo aver letto la mia guida su quale TomTom scegliere, finalmente ti sei deciso e anche tu hai provveduto ad acquistare il tuo primo navigatore satellitare, un TomTom.
Beh, hai fatto davvero bene, non posso dirti altro.

Tuttavia se in questo momento sei qui e stai leggendo questa guida molto probabilmente è perché stai riscontrando qualche problema nel riuscire a capire come fare per aggiornare il tuo navigatore e, cosa ancor più importante, come riuscire a fare ciò senza spendere neppure un centesimo.
Se le cose stanno effettivamente in questo modo e se hai dunque bisogno di un piccolo aiuto, non devi preoccuparti… posso spiegarti io, passo dopo passo, come aggiornare TomTom gratis.

Prima che tu possa allarmarti e pensare a chissà che cosa, voglio tranquillizzanti sin da subito sul fatto che le operazioni che dovrai compiere per riuscire ad aggiornare TomTom gratis sono davvero molto semplici, anche per i meno esperti in fatto di informatica e nuove tecnologie.
Detto ciò, direi di non perdere altro tempo prezioso e di andare subito a scoprire in che modo procedere.
Vedrai, alla fine potrai dirti più che soddisfatto oltre che ben felice di essere riuscito tutto da solo (o quasi) ad effettuare l’aggiornamento a costo zero del tuo fido navigatore.
Che ne dici, scommettiamo?



Nota: Fatta eccezione per alcuni contenuti promozionali disponibili sul tuo navigatore a partire dal momento della prima messa in funzione dello stesso e solo e soltanto per un periodo di prova limitato, gli aggiornamenti per il TomTom sono sempre e comunque gratuiti.
Quel che si paga sono invece i contenuti aggiuntivi (es.
le mappe extra).
Ti suggerisco dunque di prestare particolare attenzione a quel che andrai a scaricare e soprattutto alla presenza della dicitura gratis accanto ai contenuti aggiuntivi.

Operazioni preliminari

Scaricare e installare software e driver

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Per poter aggiornare TomTom gratis la prima cosa che devi fare è quella di effettuare il download sul tuo computer di TomTom Home, il software ufficiale del navigatore mediante cui possono essere scaricate le più recenti mappe e grazie al quale possono essere effettuate svariate altre operazioni per sfruttare al meglio il navigatore.

Per scaricare TomTom Home sul tuo computer, fai clic qui e nella pagina Web che ti viene mostrata premi sul pulsante collocato in alto relativo al sistema operativo in uso sul tuo computer scegliendo tra Windows e macOS.
Successivamente fai clic sul bottone verde Scarica annesso alla pagina Web aperta ed attendi che il download del software per aggiornare TomTom gratis venga avviato e portato a termine (non dovrebbe volerci molto tempo, il programma è abbastanza “leggero”).

A download completato, se stai usando Windows, fai doppio clic sul file in formato .exe appena scaricato e clicca su OK per dare il via alla procedura guidata di installazione di TomTom Home.
Porta a termine l’installazione cliccando sul pulsante Avanti > , apponendo un segno di spunta accanto alla voce Accetto i termini del contratto di licenza e cliccando nuovamente su Avanti > per due volte consecutive. Per finire, premi sul bottone Installa, poi sul pulsante Si e poi su quello Fine.



Se invece stai usando un Mac, clicca sul file in formato .dmg che è stato scaricato sul computer, fai doppio clic sul file MacLatest.pkg annesso alla finestra che è andata ad aprirsi a schermo dopodiché clicca su Continua per due volte consecutive, accetta i termini del contratto di licenza premendo su Accetto, clicca su Installa, inserisci la password di amministratore di sistema e poi fai clic su Installa software.
Per finire, clicca sul bottone Chiudi.

Una volta completata la procedura di installazione, collega il TomTom al computer utilizzando l’apposito cavo annesso nella confezione di vendita del dispositivo ed attendi qualche istante affinché vengano installati i driver del navigatore.



Completata anche la procedura di installazione dei driver, si avvierà in automatico il software grazie al quale è possibile aggiornare TomTom gratis.
Nel caso in cui questo non dovesse accadere, recati nel menu Start (su Windows) o nella cartella Applicazioni (su macOS), individua l’icona del programma e cliccaci sopra per avviarlo tu “manualmente”.

Tieni presente che per alcuni modelli di TomTom non è possibile utilizzare TomTom Home.
In tal caso, il programma da impiegare è MyDrive Connect.
Per verificare quali modelli di TomTom sono compatibili con l’uno o con l’altro software, fai clic qui in modo tale visualizzare l’apposita pagina Web di supporto presente sul sito Internet ufficiale di TomTom. Per collegarti invece alla pagina di download di MyDrive Connect fai clic qui.

Backup dei dati

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Prima di procedere andando ad aggiornare TomTom gratis ti suggerisco di eseguire il backup del dispositivo in modo tale da garantirti la disponibilità di tutti i contenuti di interesse che sono presenti sul navigatore nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto.

Eseguire il backup di TomTom è semplice.
Tutto quello che devi fare altro non è che cliccare prima sul pulsante Altro e poi sulla voce Backup e ripristino presente nella finestra del software per la gestione del TomTom, fare clic su Esegui backup del dispositivo e successivamente cliccare sulla voce Esegui backup adesso.
Una volta fatto ciò vedrai avviarsi la procedura di backup del TomTom.
A processo terminato dovrai fare pigia sul pulsante Fatto.



Qualora non ne fossi già in possesso, ti invito inoltre a creare un account My TomTom che risulta praticamente indispensabile per poter aggiornare TomTom gratis.
Per fare ciò, clicca qui in modo tale da collegati all’apposita sezione presente sul sito Web ufficiale di TomTom, fornisci le informazioni richieste nei campi visibili a schermo e poi premi sul pulsante Crea account collocato in basso sulla destra.

In seguito, accedi con il tuo account My TomTom sul software per la gestione del navigatore che hai installato sul computer facendo clic sulla voce Accedi annessa alla finestra del programma e compilando poi i campi che ti vengono mostrati a schermo con i daiti richiesti.

Aggiornare il navigatore

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A questo punto puoi finalmente passare all’azione vera e propria andando ad aggiornare TomTom gratis.
Senza chiudere la finestra del software per la gestione del TomTom, fai clic sul pulsante Aggiorna dispositivo ed attendi che il software inizi a cercare gli aggiornamenti disponibili per il tuo modello di Tom Tom.

Attendi la visualizzazione della finestra contenente l’elenco degli aggiornamenti disponibili e clicca sul pulsante Prosegui. Adesso aspetta che la procedura mediante cui aggiornare TomTom gratis venga portata a termine dopodiché clicca su Fatto.



Adesso puoi procedere andando a scollegare il navigatore dal computer. Se stai utilizzando un PC Windows, per scollegare il tuo TomTom ti basta portare il cursore sull’area di notifica della barra delle applicazioni posta accanto all’orologio e al calendario, fare clic destro sull’icona raffigurante una presa USB con una spunta verde, cliccare sulla voce relativa al TomTom ed attendere la visualizzazione dell’avviso che ti conferma che è possibile rimuovere il dispositivo in modo sicuro. Se questa icona non compare, fai clic sul pulsante Mostra icone nascoste per visualizzare tutte le icone nell’area di notifica.

Se invece stai usando un Mac, puoi scollegare il TomTom facendo clic destro sull’icona del navigatore presente sulla scrivania e scegliere la voce Espelli “TomTom” dal menu che viene visualizzato.
In alternativa, puoi trascinare l’icona del navigatore che vedi sulla scrivania sul cestinoannesso al dock oppure puoi premere il tasto Eject che trovi sulla tastiera.

In entrambi i casi, mi raccomando:
presta particolare attenzione a non scollegare il navigatore dal computer prima che la procedura mediante cui aggiornare TomTom gratis venga portata completamene a termine.
Qualora lo facessi, non solo andresti ad interrompere l’aggiornamento del dispositivo ma potresti anche compromettere in maniera irreversibile il funzionamento dello stesso, occhio.



Cosa fare in caso di problemi

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Hai seguito per filo e per segno tutte le mie indicazioni su come aggiornare TomTom gratis ma stai riscontrando delle difficoltà nel riuscire a portare a termine la procedura?
Allora ti suggerisco di ridere da capo – e preferibilmente anche con più calma – tutti i passaggi in modo tale da accertarti del fatto che non si sia trattato soltanto di un caso.



Qualora poi dovessi continuare a riscontrare dei problemi, clicca qui per dare uno sguardo alla pagina Web delle FAQ annessa al sito Internet di TomTom in modo tale da cercare di capire se le tue difficoltà hanno una soluzione già menzionata dall’azienda sul suo sito. Ti suggerisco inoltre di fare un salto sul forum ufficiale di TomTom a cui puoi accedere facendo clic qui.

In alternativa, puoi consultare il manuale utente del tuo navigatore che trovi annesso alla confezione di vendita dello stesso o che puoi reperire in formato digitale facendo clic qui.

Come ultima spiaggia, rivolgiti al servizio clienti di TomTom chiamando il numero 02 4528 1004 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 09:00 alle 17:30) ed esprimendo, all’operatore con cui ti ritroverai a parlare, le tue difficoltà.
Puoi metterti in contatto con il servizio clienti di TomTom anche inviando una mail tramite l’apposito modulo a cui puoi accedere, previo login al tuo account My TomTom, facendo clic qui.



come aggiornare browser



come aggiornare browser

Stai cercando di aggiornare Chrome all'ultima versione disponibile ma un errore ti impedisce di farlo?
Hai scaricato un nuovo browser sul tuo smartphone e vuoi verificare la disponibilità di aggiornamenti per quest'ultimo?
No problem.
Sono lieto di annunciarti che sei capitato nel posto giusto al momento giusto.

Con la guida di oggi, vedremo come aggiornare browser su PC, smartphone e tablet nella maniera più facile e veloce possibile.
Scopriremo come verificare la disponibilità di aggiornamenti per Internet Explorer, Chrome, Firefox, Safari e Microsoft Edge e cercheremo di risolvere insieme i problemi più comuni che impediscono la corretta installazione di questi software.

Il tutorial riguarda tutte le piattaforme software più diffuse:
Windows, OS X e Linux in ambito desktop e Android, iOS e Windows Phone in ambito mobile.
Non credo ci sia da aggiungere molto altro.
Non devi far altro che prenderti cinque minuti di tempo libero e seguire le indicazioni relative al browser di tuo interesse.
Trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno qui sotto:
vedrai che in men che non si dica riuscirai ad aggiornare il tuo programma di navigazione preferito e a goderti tutte le sue funzioni più recenti.



Chrome (Windows/Mac/Linux)

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Chrome è dotato di una funzione di aggiornamento automatico molto efficiente.
Il browser scarica in maniera "silenziosa" tutti gli aggiornamenti che vengono rilasciati da Google e li installa automaticamente, senza che l'utente debba muovere un dito.



Per verificare che quest'ultima sia attiva sul tuo PC, avvia Chrome, clicca sull'icona ad hamburger che si trova in alto a destra e seleziona la voce Guida > Informazioni su Google Chrome dal menu che si apre.
Se tutto funziona a dovere, nella pagina che si apre troverai la scritta Google Chrome è aggiornato oppure un indicatore con lo stato del download dell'ultima versione del software.

Se, al contrario, qualcosa non funziona e visualizzi degli strani messaggi d'errore sotto l'icona di Google Chrome, prova a correggere il problema seguendo le indicazioni che trovi di seguito.

  • Se utilizzi un PC Windows



    • Recati in Gestione attività (facendo click destro sulla barra delle applicazioni e selezionando l’apposita voce dal menu che compare) e termina i processi denominati GoogleUpdate.exe, GoogleUpdateOnDemand.exe e GoogleCrashHandler.exe.
      Dopodiché riavvia il browser e prova ad eseguire nuovamente l'aggiornamento.
    • Recati nelle impostazioni del firewall di Windows (o di qualsiasi altro firewall sia installato sul tuo PC) e controlla che questo non interferisca con le attività di Google Chrome.
      Per approfondimenti leggi pure la mia guida su come disattivare firewall.
    • Disinstalla Chrome e reinstallalo.
      Prima di procedere, però, assicurati che il browser sia connesso al tuo account Google e che quindi tutti i tuoi dati siano salvati online (in modo da ritrovarli al loro posto dopo la nuova installazione del browser).
  • Se utilizzi un Mac

    • Apri il Terminale e digita i seguenti comandi.
    • ~/Library/Google/GoogleSoftwareUpdate/GoogleSoftwareUpdate.bundle/Contents/Resources/GoogleSoftwareUpdateAgent.app/Contents/Resources/install.py –uninstall
    • /Library/Google/GoogleSoftwareUpdate/GoogleSoftwareUpdate.bundle/Contents/Resources/GoogleSoftwareUpdateAgent.app/Contents/Resources/install.py –uninstall
    • Scarica Google Software Update da questa pagina.
    • Apri il pacchetto dmg che hai appena scaricato da Internet, lancia il file GoogleSoftwareUpdate.pkg contenuto al suo interno e segui le istruzioni su schermo.
    • Se la procedura di cui sopra non dà esiti positivi, disinstalla Chrome e reinstallalo.

Internet Explorer e Microsoft Edge (Windows)

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Proseguiamo questo nostro tutorial su come aggiornare browser parlando di Internet Explorer e Microsoft Edge, i due browser predefiniti di Windows (Edge è disponibile solo per Windows 10).

Trattandosi di software inclusi "di serie" nel sistema operativo, per aggiornare Internet Explorer e Microsoft Edge bisogna utilizzare Windows Update, il servizio di aggiornamento di Windows.

Da prassi Windows Update controlla automaticamente la presenza di aggiornamenti e installa tutti quelli che ritiene importanti (ossia quelli fondamentali per la sicurezza e il corretto funzionamento del sistema operativo).
Per verificare che questo comportamento venga tenuto anche dal tuo PC, clicca sulla bandierina di Windows che si trova in basso a sinistra e digita Windows Update nella barra di ricerca del menu Start.



Seleziona quindi la voce relativa a Windows Update dai risultati della ricerca e clicca sulla voce Cambia impostazioni (oppure Opzioni avanzate, se utilizzi Windows 10).
Nella finestra che si apre, espandi il menu a tendina relativo alla modalità di download degli aggiornamenti, seleziona l'opzione Installa gli aggiornamenti automaticamente da quest'ultimo e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti.
Accertati inoltre che ci sia il segno di spunta accanto alle voci Scarica aggiornamenti consigliati allo stesso modo degli aggiornamenti importanti e Scarica aggiornamenti per prodotti Microsoft e verifica la disponibilità di software Microsoft facoltativo durante I'aggiornamento di Windows.

A questo punto, torna nella schermata principale di Windows Update, avvia la ricerca di nuovi aggiornamenti e installa tutti gli update disponibili (fra i quali potrebbero esserci anche aggiornamenti per Internet Explorer e Microsoft Edge).
In caso di problemi con Windows Update, leggi la mia guida dedicata agli aggiornamenti di Windows e scopri come ripristinare il corretto funzionamento del servizio.



Firefox (Windows/Mac/Linux)

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Firefox dispone di un sistema di aggiornamento molto simile a quello di Chrome, quindi tutti gli aggiornamenti del browser vengono scaricati e installati automaticamente.
Per verificare che questa funzione sia attiva anche sul tuo PC, apri Firefox, clicca sull'icona ad hamburger collocata in alto a destra e seleziona prima il punto interrogativo e poi la voce Informazioni su Firefox dal menu che si apre.

Se tutto funziona correttamente, nella finestra che si apre troverai la scritta Firefox è aggiornato o un indicatore relativo al download della nuova versione del browser.



In caso contrario, prova a scaricare Firefox da questa pagina Web e installalo sul tuo PC sovrascrivendo la versione del browser già presente su quest'ultimo.
Se la procedura non va a buon fine, disinstalla la versione corrente di Firefox e installa il browser da zero usando il file scaricato dal sito che ti ho appena segnalato (assicurati di aver attivato il backup di Firefox Sync nel menu Opzioni > Sync).

Safari (Mac)

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Safari è il browser predefinito dei Mac, e come tale si aggiorna tramite l'App Store di OS X.

Per verificare la disponibilità di aggiornamenti per il tuo Mac, apri il Mac App Store (l'icona della "A" su fondo azzurro che si trova nel LaunchPad), seleziona la scheda Aggiornamenti collocata in alto a destra e avvia il download di tutti gli aggiornamenti disponibili.
Alcuni aggiornamenti di sistema, a differenza di quelli delle singole app, richiedono il riavvio del computer.

Se nella scheda Aggiornamenti del Mac App Store non risultano aggiornamenti disponibili, la funzione per la ricerca automatica degli aggiornamenti potrebbe non funzionare correttamente.
Per ripararla, apri Preferenze di sistema (l'icona grigia con l'ingranaggio che si trova nella barra Dock), clicca su App Store e metti il segno di spunta accanto alle voci Verifica aggiornamenti automaticamente, Scarica gli aggiornamenti disponibili in background, Installa aggiornamenti app, Installa aggiornamenti OS X e Installa i file dei dati di sistema e gli aggiornamenti di sicurezza.



Se Safari non funziona più bene, va continuamente in crash o non riesci ad aggiornarlo tramite il Mac App Store, prova a seguire le indicazioni contenute nella mia guida su come ripristinare Safari.

Come aggiornare browser su smartphone e tablet

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In conclusione vediamo come aggiornare browser su smartphone e tablet.
Si tratta di un'operazione estremamente facile e veloce.

  • Se utilizzi un dispositivo Android – apri il Play Store (l'icona del sacchetto bianco con il simbolo "play" al centro), premi sull'icona ad hamburger collocata in alto a sinistra e seleziona la voce Le mie app e i miei giochi dalla barra che compare di lato.
    Seleziona quindi l'icona del browser che vuoi aggiornare, premi sul pulsante Aggiorna presente nella schermata che si apre e il gioco è fatto.
    Per verificare che il download automatico degli aggiornamenti sia attivo, apri il Play Store, premi sull'icona ad hamburger collocata in alto a sinistra e seleziona la voce Impostazioni dalla barra che compare di lato.
    Dopodiché seleziona la voce Aggiornamento automatico app e metti il segno di spunta accanto all'opzione Aggiornamento automatico app solo tramite Wi-Fi (in modo da scaricare gli aggiornamenti in automatico senza consumare il traffico dati).
    La procedura è valida per tutti i browser installati sul dispositivo.
  • Se utilizzi un iPhone/iPad – per aggiornare Safari, recati nel menu Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e verifica la disponibilità di aggiornamenti di sistema.
    Per aggiornare i browser di terze parti, apri l'App Store (l'icona della "A" su fondo azzurro), seleziona la scheda Aggiornamenti che si trova in basso a destra e premi sul pulsante Aggiorna collocato accanto all'icona del browser che vuoi aggiornare.
    Gli update di sistema e quelli delle app dovrebbero essere scaricati in maniera automatica.
    Per verificare che la funzione di aggiornamento automatico sia attiva, recati nel menu Impostazioni > iTunes e App Store e sposta su ON le levette relative alle opzioni App e Aggiornamenti.
  • Se utilizzi un Windows Phone – per aggiornare Internet Explorer o Microsoft Edge, recati nel menu impostazioni > aggiornamenti di Windows Phone e premi sul pulsante cerca aggiornamenti per trovare gli ultimi aggiornamenti di sistema.
    Per attivare la funzione di download automatico degli aggiornamenti, metti la spunta accanto alla voce Scarica aggiornamenti automaticamente se le impostazioni della rete dati lo permettono.