programma per disinstallare programmi completamente



programma per disinstallare programmi completamente

Girovagando per il tuo sistema, ti sei appena accorto che sull’hard disk sono ancora presenti delle cartelle relative a programmi disinstallati molto tempo fa.
Com’è possibile?
Semplice, perché quando disinstalli un programma dal computer, questo lascia sempre delle fastidiose (e a volte dannose) tracce residue sul disco fisso e nel registro di sistema.

Per fortuna esistono dei software capaci di perfezionare le procedure di disinstallazione standard dei vari applicativi e di impedire la creazione di quelle tracce residue a cui accennavo poco fa.
Possono servire soprattutto quando si ha a che fare con antivirus, software per la virtualizzazione e altri programmi molto “pesanti” che si estendono in varie aree del sistema.

Altra cosa importante da sapere è che soluzioni di questo genere sono utili non solo su Windows, dove il problema dei “file residui” è noto, ma anche su macOS dove molte applicazioni richiedono una procedura di rimozione molto più complessa del semplice trascinamento del cestino.
Se vuoi saperne di più e vuoi imparare come disinstallare un programma definitivamente su Windows e macOS, continua a leggere.



Disinstallare un programma definitivamente su Windows

Prima di entrare nel dettaglio della guida e di vedere come disinstallare un programma definitivamente da Windows, facciamo un breve “ripassino” sulla procedura di rimozione standard dei programmi dal sistema operativo Microsoft.

Se utilizzi una versione di Windows pari o successiva a Vista, puoi disinstallare un programma dal tuo PC recandoti in Pannello di controllo, selezionando la voce Disinstalla un programma da quest’ultimo e cliccando prima sul nome del software da cancellare e poi sul pulsante Disinstalla/Cambia che si trova in alto.
A questo punto dovrebbe partire la procedura guidata per la disinstallazione del software selezionato, che di solito consiste nel cliccare sempre sul pulsante Avanti (o Next).



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Se utilizzi Windows 10 puoi seguire anche un’altra procedura:
puoi disinstallare un programma dal tuo computer cliccando sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), selezionando l’icona dell’ingranaggio dal menu che si apre e recandoti prima in Sistema e poi in App e funzionalità.
A questo punto, seleziona il nome dell’applicazione da rimuovere, premi per due volte consecutive sul pulsante Disinstalla e porta a termine la procedura guidata per la cancellazione del software cliccando sempre su Avanti o Next.

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Tool di rimozione ufficiali

Se la procedura standard per disinstallare i programmi dal PC non funziona, bisogna innanzitutto cercare dei tool di rimozione ufficiali.

Molti software “pesanti”, come ad esempio le suite per la sicurezza che contengono antivirus, firewall ecc.
possono contare su degli strumenti di disinstallazione ufficiali che si possono scaricare dai siti delle aziende produttrici dei software e permettono, per l’appunto, di disinstallare i programmi in questione quando la procedura di rimozione standard non va a buon fine.



Per trovare il tool di rimozione più adatto a te, collegati a Google e cerca [nome del programma da disinstallare] removal tool oppure [nome del programma da disinstallare] uninstaller.
Se tra i risultati della ricerca ce ne sono alcuni che rimandano al sito ufficiale del software (o al suo forum di supporto) e che contengono un tool di rimozione, provvedi a scaricare l’applicativo ed avvialo.

Di solito, per utilizzare i tool di rimozione ufficiali basta cliccare sempre su Next e Avanti, ma la procedura cambia da software a software.
Se vuoi farti un’idea più precisa su come funzionano gli strumenti di rimozione di alcune note soluzioni per la sicurezza informatica, da’ un’occhiata ai miei tutorial su come disinstallare McAfee, come disinstallare Avast, come disinstallare AVG, come disinstallare Avira, come disinstallare Kaspersky e come disinstallare Norton.

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ATTENZIONE: non scaricare presunti tool di rimozione provenienti da siti di terze parti o programmi che promettono un’ottimizzazione estrema del sistema.
Si tratta quasi sempre di software poco affidabili, se non addirittura di malware.

Revo Uninstaller

Se il programma che non riesci a disinstallare non dispone di un tool di rimozione ufficiale, puoi affidarti a Revo Uninstaller.



Qualora non ne avessi mai sentito parlare, Revo Uninstaller è un’applicazione gratuita per Windows che effettua una scansione del sistema e permette di cancellare tutte le tracce dei programmi che si vanno a disinstallare:
file residui sull’hard disk, chiavi del registro del sistema e altro ancora.
Il software è completamente gratuito ed è disponibile anche in versione portable, la quale non richiede noiose procedure d’installazione per poter essere utilizzata.

Per scaricare la versione portable di Revo Uninstaller sul tuo PC, collegati al sito Internet del programma e clicca sul pulsante Download che si trova in fondo alla pagina, accanto alla voce Revo Uninstaller Freeware Portable.
A download completato, apri quindi il pacchetto zip che contiene il programma, estraine il contenuto in una cartella qualsiasi e avvia l’eseguibile RevoUPort.exe.

Nella finestra che si apre, clicca prima su e poi su OK per accettare le condizioni d’uso di Revo Uninstaller.
Pigia quindi sul pulsante Options che si trova in alto a sinistra e seleziona l’italiano dal menu a tendina per la scelta della lingua per tradurre l’interfaccia del software in italiano.



Ora sei pronto per passare all’azione.
Seleziona quindi il programma da disinstallare dalla finestra principale di Revo Uninstaller, clicca sul pulsante Disinstalla e, se possibile, porta a termine la procedura di disinstallazione standard del programma selezionato.

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A questo punto, metti il segno di spunta accanto alla voce Moderata, premi sul pulsante Scansione e attendi che vengano rilevati tutti i file residui e le chiavi di registro relative al programma selezionato.
La procedura dovrebbe durare appena pochi secondi.
Al suo termine, seleziona gli elementi da cancellare e fai click prima su Elimina e poi su Avanti e Finito per cancellare definitivamente il software dal tuo PC.

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ATTENZIONE! La cancellazione delle chiavi di registro “sbagliate” può portare al cattivo funzionamento del sistema e/o di alcuni dei programmi installati sul PC.
Per evitare danni irreparabili, prima di usare Revo Uninstaller crea un punto di ripristino di Windows.
Se non sai come si fa, consulta i miei tutorial su come ripristinare Windows 10, come ripristinare Windows 8, come effettuare il ripristino di Windows 7 e come ripristinare Windows XP.



Ripristino di sistema

Non sei ancora riuscito a disinstallare il programma di tuo interesse?
Allora prova a riportare il PC ad una data precedente come ti ho spiegato nella mia guida dedicata all’argomento.
In questo modo avrai la possibilità di riportare lo stato del sistema a una data precedente all’installazione del programma e potrai cancellare ogni traccia di quest’ultimo dal PC.

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Disinstallare un programma definitivamente su Mac

La procedura standard per disinstallare un programma da macOS è di una semplicità disarmante:
basta entrare nella cartella Applicazioni del computer, trascinare l’icona dell’applicazione da cancellare nel Cestino e svuotare il cestino facendo click destro su quest’ultimo.
Oppure, per i software scaricati dal Mac App Store, si può aprire il Launchpad e cliccare sulla crocetta che compare accanto alle loro icone dopo un click prolungato.

Alcuni software, però, come ad esempio gli antivirus, le soluzioni dedicate alla virtualizzazione (es.
Parallels) e i programmi della suite Adobe (Photoshop, Lightroom ecc.), necessitano di una procedura leggermente diversa.
I software come quelli che ho appena menzionato vanno disinstallati dal computer in modo simile a quanto si fa normalmente su Windows, cioè seguendo una procedura guidata per la rimozione che può essere richiamata direttamente dai menu dei programmi (in alto a sinistra) oppure può essere fornita sotto forma di applicazione a sé stante nel pacchetto dmg del programma stesso.

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Purtroppo la procedura varia da applicazione ad applicazione e non posso essere molto preciso nelle mie indicazioni, ma se stai cercando di disinstallare un antivirus, un software di virtualizzazione o un altro programma che agisce in maniera profonda sul comportamento di macOS, cerca una voce relativa alla disinstallazione nel suo menu oppure nel suo pacchetto dmg.
Qualche esempio pratico di entrambe le procedure lo puoi trovare nel mio tutorial su come disinstallare un programma da Mac

AppCleaner

Se vuoi disinstallare un programma dal Mac scongiurando il rischio che questo lasci dei file “orfani” sul disco del computer, prova AppCleaner.
Si tratta di una sorta di Revo Uninstaller per macOS che analizza il disco del computer e riesce a trovare tutti i file correlati a un determinato software, permettendo dunque di eliminarli con un semplice click.



Per scaricare AppCleaner sul tuo Mac, collegati al sito ufficiale del programma e clicca sul prima pulsante ▽ collocato sotto la voce Downloads.
Dopodiché apri il pacchetto zip che contiene AppCleaner e installa l’applicazione sul tuo computer copiando la sua icona nella cartella Applicazioni di macOS.

A questo punto, avvia AppCleaner, trascina in esso l’icona del software che desideri rimuovere completamente dal Mac e clicca sul pulsante Rimuovi per completare la procedura.

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In alcuni casi, per portare a termine la rimozione di alcuni file, ti potrebbe essere chiesto di digitare la password del tuo account utente su macOS (quella che usi per accedere al sistema).

Dopo aver usato AppCleaner, ricordati di svuotare il Cestino di macOS per cancellare definitivamente tutti i file rimossi dal programma.



programmi per android



programmi per android

I programmi indispensabili da installare su ogni nuovo smartphone equipaggiato con il sistema operativo Android.

Battery 2x

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Come è facile intuire dal suo nome, questa applicazione gratuita per Android ottimizza l’uso della batteria del telefono allungandone l’autonomia.



Funziona in maniera completamente automaticamente agendo sui moduli che consumano più batteria (es.
Wi-Fi e GPS) e consente di visualizzare lo stato di carica della batteria nella barra di stato di Android.
Scarica da qui.

Blacklist

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Una vera e propria lista nera mediante la quale bloccare automaticamente le telefonate e gli SMS ricevuti dai numeri indesiderati.
Una soluzione gratuita ma molto efficace per tenere alla larga gli scocciatori.

L’applicazione è completamente in italiano e permette anche ai meno esperti di creare la propria lista nera con i numeri da bloccare.
Scarica da qui.

Dropbox

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L’applicazione per Android dedicata al popolarissimo servizio di cloud storage che permette di salvare online e sincronizzare su tutti i propri dispositivi (PC, smartphone, tablet, ecc.) documenti, foto, video e cartelle avendo oltre 2GB di spazio completamente gratuito.

Nella nuova versione, presenta un uploader semplificato che rende ancora più immediato il caricamento dei file sul servizio.
Permette inoltre di visualizzare le anteprime in tempo reale di foto e documenti.
Scarica da qui.



Lightbox

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Una delle più riuscite risposte androidiane ad Instagram, la popolare applicazione per i dispositivi Apple che consente di scattare fotografie, applicare ad esse effetti artistici e condividerle automaticamente su tutti i principali social network.

Fra gli effetti disponibili nella versione gratuita, il popolarissimo Lomo, il Sepia e l’Instafix.
Le foto scattate con Lightbox vengono caricate su un photo blog personale e possono essere pubbliche o private.
Non manca l’integrazione con i social network che permette di postare i propri scatti su Twitter e Facebook.
Scarica da qui.



Teamviewer

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Indispensabile applicazione gratuita disponibile anche per PC che permette di controllare i computer a distanza direttamente dal proprio smartphone.



Tutto quello che occorre per usarla è una connessione attiva sia sul PC che sul telefonino e i codici di accesso alla macchina.
Per il resto, è tutto molto intuitivo e completamente in italiano.
Scarica da qui.

Unified Remote

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Trasforma qualsiasi smartphone Android in un telecomando tutto-fare per il computer attraverso il quale simulare mouse, tastiera e comandare tutte le più popolari applicazioni (es.
Windows Media Player, Internet Explorer, ecc.).



Ha un’interfaccia molto facile da usare (anche se non tradotta in Italiano) suddivisa in varie sezioni.
Per usarlo, occorre installare preventivamente un client gratuito sul PC e configurarlo sul telefono seguendo la pratica procedura guidata che viene proposta al primo avvio.
Scarica da qui.

Virgilio

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L’applicazione per avere tutto il meglio di Virgilio sempre in tasca.
Permette di accedere in un battibaleno a tutte le principali news della giornata, al meteo e alla propria casella di posta elettronica su Virgilio Mail.

Non manca nemmeno lo svago, con le notizie di sport e le previsioni astrali dell’oroscopo segno per segno.
Il tutto raccolto in un’interfaccia utente molto ben confezionata e bella da vedere, oltre che semplice da usare.
Scarica da qui.

WhatsApp

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Uno dei programmi per Android (ma non solo) più popolari.
Permette infatti di inviare e ricevere un numero infinito di SMS completamente gratis attraverso la rete Wi-Fi.

Basta installare la “app” sul proprio telefonino e questa provvederà a riconoscere in automatico gli amici della rubrica che la usano per iniziare a scambiare subito messaggi gratuiti via Internet.
Semplicemente un must-have.
Scarica da qui.



programmi per arredare



programmi per arredare

I migliori programmi per disegnare ed arredare case al computer.

Ashampoo Home Designer

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Ashampoo Home Designer è uno dei migliori programmi per arredare destinati a coloro che cercano una soluzione di livello professionale ma non vogliono investire in applicazioni troppo elaborate e costose.
Si tratta di un programma estremamente facile da usare in cui creare delle case ed arredarle è semplice come arredare una casa delle bambole.
Dispone di una vasta gamma di contenuti ed oggetti per arredare le case realizzate al PC, tutti utilizzabili con un semplice click.



Il programma è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne le funzioni per un periodo di 10 giorni.
Se si effettua una registrazione gratuita sul sito di Ashampoo inserendo il proprio indirizzo e-mail, il periodo di prova si allunga di ulteriori 30 giorni.
Scarica da qui.

Google Sketchup

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Come ormai noto ai più, Google Sketchup è un software per la progettazione e la realizzazione di modelli 3D reso disponibile da Google.
Grazie ad una serie di tutorial integrati, permette anche ai meno esperti di realizzare case, edifici e perfino intere città con qualche colpo di click.

La versione a pagamento, Google Sketchup Pro, include una serie di utilissimi strumenti per gli arredatori d’interni che possono progettare cucine, bagni ed altre stanze avendo a disposizione tutto ciò che occorre per realizzare case virtuali complete in ogni singolo dettaglio.
Scarica da qui.

HouseCAD

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HouseCAD è un programma made in Italy per progettare case ed arredare abitazioni in maniera facile e veloce.
Il software si presenta con un’interfaccia molto curata che permette di realizzare piantine e progetti molto dettagliati.
Le case progettate possono poi essere visualizzate in 3D o esportate in tutti i più comuni programmi CAD.

Il programma è a pagamento ma è disponibile una versione di prova gratuita che permette di testarne le potenzialità per un periodo massimo di 7 giorni.
Per funzionare correttamente, necessita che sul PC ci siano installati il .Net Framework 3.5 di Microsoft e le librerie DirectX 9.0.
Scarica da qui.



MyVirtualHome

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Si tratta di uno dei più apprezzati programmi per arredare disponibili gratuitamente.
Tramite la sua interfaccia molto curata, permette di disegnare la casa dei propri sogni e arredarla con tutti gli elementi che si desidera.
Include texture ed elementi grafici molto curati e permette di condividere i progetti realizzati con amici e parenti facilmente.

Per utilizzarlo, è necessario effettuare una rapida registrazione gratuita che prevede l’inserimento di un indirizzo di posta elettronica valido.
Esegue un test hardware sul PC prima dell’installazione per testare le caratteristiche del computer in uso.
Scarica da qui.



Room Arranger 3D

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Come suggerisce il suo nome, Room Arranger 3D è un programma per disegnare case al computer e, soprattutto, arredarle con divani, sedie, elettrodomestici, mobili e molti altri elementi.
I risultati ottenuti, si possono visualizzare in 3D con una grafica non molto dettagliata ma molto fluida e colorata.



Il programma è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne le funzionalità per un periodo di 30 giorni.
Per funzionare correttamente, necessita che nel sistema sia presente il software Cortona 3D.
Scarica da qui.

Sweet Home 3D

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Gli ingredienti che fanno di Sweet Home 3D uno dei migliori programmi per arredare gratis sono la semplicità di utilizzo, la vasta gamma di elementi d’arredo disponibili (suddivisi per ambienti) e la possibilità di visualizzare contemporaneamente i propri progetti in 2D e 3D attraverso i due appositi riquadri che si trovano nella parte destra della finestra principale del programma.



Il software è completamente in italiano e può essere utilizzato facilmente da chiunque.
Da sottolineare la disponibilità di ulteriori oggetti per l’arredamento sul sito ufficiale del programma.
Scarica da qui.

programmi per biglietti da visita



programmi per biglietti da visita

Dopo tanti sacrifici, hai finalmente completato il tuo percorso di studi e ora vorresti intraprendere un’attività come libero professionista.
Per farti pubblicità, hai pensato di realizzare dei biglietti da visita da distribuire a potenziali clienti e colleghi che operano nel tuo stesso settore ma, non avendo molta dimestichezza con il graphic design e non volendo rivolgerti a un grafico professionista, non sai proprio da dove cominciare.

Non preoccuparti, ho io la soluzione che fa al caso tuo:
utilizzare dei programmi per biglietti da visita. Contrariamente a quanto tu possa pensare, creare biglietti da visita mediante l’utilizzo di questi software è tutt’altro che complicato:
merito, soprattutto, della possibilità di partire da template già pronti all’uso personalizzabili in una manciata di clic.
E qualora te lo stessi chiedendo, esistono anche delle app per smartphone e tablet che permettono di fare la stessa cosa, seppur in maniera un po’ più scomoda!

In ogni caso, se sei intenzionato a scoprire come realizzare biglietti da visita tramite il tipo di soluzioni che ti ho appena citato, non devi fare altro che metterti bello comodo, prenderti tutto il tempo che ti serve per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, soprattutto, attuare le “dritte”che ti darò, in modo da adoperare al meglio i programmi elencati di seguito.
Allora, sei pronto per iniziare?
Sì?
Benissimo! Buona lettura e buon divertimento!



Indice

  • Word (Windows/macOS)
  • Pages (macOS)
  • CardWorks Business Card (Windows/macOS)
  • SpringPublisher (Windows)
  • Business Card Robot (Online)
  • App per biglietti da visita gratis

Microsoft Word (Windows/macOS)

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Cominciamo questa disamina dedicata ai migliori programmi per biglietti da visita parlando di Word, famosissimo software di videoscrittura incluso nel pacchetto Office di Microsoft che mette a disposizione dell’utente vari modelli di biglietti da visita pronti all’uso.
Se non l’hai ancora installato sul tuo computer, sappi che puoi scaricarlo gratuitamente e testarne le funzionalità per un periodo di 30 giorni. Maggiori info qui.



Ad installazione effettuata, la prima cosa che devi fare per realizzare biglietti da visita con Word è avviare il programma e selezionare, dalla sua finestra principale, uno dei modelli disponibili:
fai quindi clic sulla voce Business, seleziona il template che più preferisci (es.
Biglietti da visita senza tempo) e poi premi sul bottone Crea per avviare il caricamento del modello selezionato.

Forse non ci crederai ma, a questo punto, il più è già fatto:
non ti rimane, infatti, che sostituire i tuoi dati (nome, cognome, posizione, aziendanumero di telefono, etc.) al testo d’esempio presente nel template, premere sul bottone File situato in alto a sinistra e selezionare la voce Salva con nome dal menu che si apre, per salvare il risultato finale.
Semplice, vero?



Ti ricordo che, oltre a essere disponibile come applicazione desktop, Microsoft Word è disponibile anche come servizio online (utilizzabile gratuitamente effettuando l’accesso al proprio account Microsoft insieme al servizio cloud OneDrive, se si ha intenzione di modificare file già esistenti) e come applicazione per smartphone/tablet Android, iOS e Windows 10 Mobile (anch’essa gratis, purché lo schermo dei dispositivi su cui viene installata non siano più grandi di 10.1″, perché altrimenti bisogna sottoscrivere l’abbonamento a Office 365, che parte da 7 euro/mese).
Se vuoi approfondire il funzionamento di Word Online e di Word per dispositivi mobili, consulta pure le guide che ti ho appena linkato.

Pages (macOS)

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Hai a disposizione un Mac e ti stai chiedendo se ci sono programmi con i quali creare biglietti da visita in modo facile e veloce?
La risposta è affermativa.
E ti dirò di più:
se vuoi, puoi anche evitare di ricorrere a soluzioni di terze parti, in quanto su tutti i computer della “mela morsicata” è presente un software che permette di fare ciò in modo piuttosto semplice.
Naturalmente mi sto riferendo a Pages, il programma di videoscrittura che fa parte della suite iWork di Apple, che si integra alla perfezione con iCloud e che mette a disposizione dei template utili per realizzare biglietti da visita personalizzati.



Per servirtene, avvia Pages premendo sull’icona della penna arancione con il foglio situata sulla barra Dock o nel Launchpad, premi sul bottone Nuovo documento presente nella finestra che si apre, scorri la lista dei vari modelli disponibili e individua la sezione Biglietti da visita.
Scegli, dunque, il modello di biglietto da visita che più preferisci e personalizza le informazioni presenti in esso sostituendo il testo d’esempio con le tue informazioni personali (nome, cognome, indirizzo di casa o dell’ufficio, numero di telefonoemail, posizione, etc.). Per concludere, salva le modifiche fatte recandoti nel menu File > Salva… oppure esportando il file nel formato PDF, recandoti nel menu File > Esporta come > PDF.
Più semplice di così?!

Ti rammento che anche Pages (come Word) è disponibile non solo come applicazione desktop, ma anche sotto forma di servizio online e come app per dispositivi iOS.
Naturalmente, anche queste altre versioni di Pages sono completamente gratuite.

CardWorks Business Card (Windows/macOS)

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Se le soluzioni che ti ho citato finora non ti hanno soddisfatto al 100%, puoi sempre ricorrere a qualche software ad hoc per la creazione di biglietti da visita.
Uno dei migliori, a mio modesto parere, è CardWorks Free Business Card.
Non ne hai mai sentito parlare?
Rimediamo subito.
CardWorks è un programma gratuito (purché non venga usato per scopi commerciali), che mette a disposizione dell’utente tantissimi modelli di biglietti da visita completamente personalizzabili.
La sua interfaccia non è tradotta in italiano, ma sono sicuro che non avrai difficoltà ad adoperarlo, in quanto è ben organizzata.

Prima di spiegarti come usare CardWorks, è mio dovere guidarti nella sua installazione.
Per procedere, collegati a questa pagina, premi sul pulsante Download Now/Download Mac (in base al sistema operativo che usi) e attendi che venga scaricato il pacchetto d’installazione del programma.

A scaricamento completato, apri il file che hai ottenuto e segui la procedura guidata che ti viene mostrata a schermo per portare a termine il setup. Su Windows, quindi, apri il file .exe che hai ottenuto dal sito di CardWorks, premi sul bottone , metti il segno di spunta sulla casella I accept the license terms, fai clic sul pulsante Avanti e attendi che la procedura d’installazione venga portata a termine.



Se usi un Mac, invece, apri il file .dmg che hai scaricato, clicca sul pulsante Agree per accettare le condizioni d’uso di CardWorks e trascina l’icona del software nella cartella Applicazioni di macOS.
Dopodiché fai clic destro sull’icona del programma e seleziona per due volte consecutive la voce Apri dai menu che compaiono a schermo, così da “scavalcare” le restrizioni di Apple nei confronti delle applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione necessaria al primo avvio del programma).

Dopo aver installato e avviato Cardworks Business Card, non devi fare altro che modificare l’aspetto e il contenuto del biglietto da visita standard che ti viene proposto nella finestra principale del software.
Per procedere, devi aprire il menu a tendina situato sotto la voce Set Business Information e indicare l’informazione che hai intenzione di modificare: Individual name (nome individuale), Phone (numero di telefono), etc.
Tramite i menu e i pulsanti posti sulla toolbar situata sulla sinistra, puoi modificare inoltre il layout del testo, come il colore, il font da utilizzare e così via.



Quando sarai soddisfatto del lavoro fatto, premi sul bottone Print per stampare i biglietti da visita realizzati oppure sul bottone Save As/Export per salvare il progetto o esportare il file nel formato PDF.

SpringPublisher (Windows)

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Un’altra soluzione che ti invito a prendere in considerazione è SpringPublisher.
Questo programma per biglietti da visita è disponibile soltanto per Windows, è gratuito, offre numerosi modelli pronti all’uso e presenta un’interfaccia grafica che è ben organizzata:
cosa che ne facilita l’utilizzo (e non poco).



Prima di guidarti nella sua installazione e illustrarti il suo funzionamento, ci tengo a dirti che la versione gratuita di SpringPublisher non è utilizzabile per scopi commerciali e consente di produrre file con una qualità media (fino a max.
180 DPI).
Se si vogliono abbattere i limiti della versione free, è necessario acquistare la versione Pro di SpringPublisher, che costa 29,95 dollari (anche se spesso è scontata a 23,95 dollari).

Per scaricare la versione gratuita di SpringPublisher, collegati a questa pagina, clicca sul collegamento Click Here To Download posto sotto la dicitura Download link e attendi che venga eseguito lo scaricamento del pacchetto d’installazione del software.



Una volta portato a termine il download, apri il file .msi che hai scaricato e segui la procedura guidata che compare a schermo:
premi sul bottone Next, apponi il segno di spunta sulla voce I Agree, premi di nuovo sul bottone Next (per due volte consecutive), clicca sul pulsante , apponi il segno di spunta sulla casella SpringPublisher Free e dai Invio sulla tastiera.
Ricordati, poi, di chiudere la finestra d’installazione del programma premendo su Close.

Ora è giunto il momento di avviare SpringPublisher, facendo doppio clic sul collegamento che è stato creato sul desktop, e selezionare una delle opzioni proposte nella sua finestra principa:
Create a blank project, per realizzare un biglietto da visita partendo da zero; Template Library, per partire da un modello già esistente oppure Open a project file per aprire un modello già salvato (eventualmente) sul proprio computer.

Dopo aver scelto la modalità che più preferisci tra quelle che ti ho citato poc’anzi, realizza il tuo biglietto da visita scegliendo le dimensioni, l’aspetto, etc.
o modifica il modello selezionato (in base alla scelta che hai effettuato poc’anzi) e poi fornisci tutte le informazioni che riguardano te e la tua attività professionale servendoti dei menu e delle opzioni presenti sulla barra laterale di sinistra.
Quando avrai completato il lavoro fatto, premi sui pulsanti Save As PDF o Print che si trovano in alto per salvare/esportare il biglietto da visita oppure per stamparne delle copie.



Business Card Robot (Online)

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Ti piacerebbe usare qualche programma online per realizzare biglietti da visita, senza installare dei software ad hoc sul tuo PC?
Se hai risposto affermativamente, ti consiglio di valutare la possibilità di adoperare Business Card Robot, un’applicazione Web gratuita che funziona su tutti i principali browser e che permette di creare biglietti da visita in modo facile, veloce e, soprattutto, gratuito.



Per servirtene, collegati alla pagina principale di Business Card Robot, compila il modulo presente sulla destra indicando il tuo nome, la tua posizione, l’azienda per cui lavori, il tuo numero di telefono, l’email e tutte le altre informazioni personali e professionali che ti riguardano.
Dopo averle inserite, ricordati di formattare il testo premendo sui bottoni situati accanto a ciascun campo di testo: (B) per usare il grassetto; (I) per usare il corsivo e i pulsanti con le (A) di diverse grandezze per regolare le dimensioni del font da utilizzare.

Ah… quasi dimenticavo! Business Card Robot permette anche di caricare il logo della propria azienda o del proprio brand:
per farlo, premi sul pulsante Upload Logo situato in fondo a destra e, nella finestra che si apre, seleziona l’immagine da caricare.

Per concludere, poi, premi sul bottone verde Preview Cards per vedere l’anteprima del biglietto da visita realizzato e, se sei soddisfatto del lavoro fatto, premi sul bottone Download Cards per scaricare il file PDF contenente il biglietto stesso.



App per biglietti da visita gratis

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Come ti avevo promesso nell’introduzione del post, ecco alcune applicazioni per realizzare biglietti da visita direttamente dallo smartphone o dal tablet. Per ovvie ragioni, non ho incluso in questo elenco le app di Word e Pages, visto che te ne ho già parlato nei rispettivi capitoli, ma tieni conto anche di loro se decidi di realizzare biglietti da visita dai tuoi dispositivi mobili.

  • Canva (Android/iOS) — si tratta di un’app che permette di creare biglietti da visita (e tantissimi altri lavori di tipo grafico), partendo da zero oppure aiutandosi con i tanti modelli pronti all’uso.
    Pur essendo gratuita, alcuni elementi grafici sono da acquistare a parte, sotto forma di acquisti in-app, a partire da 1,09 euro per elemento.
    Ti ricordo, inoltre, che Canva è disponibile come servizio online.
  • Business Card Maker & Creator (Android) — quest’app include molteplici modelli personalizzabili, grazie ai quali è possibile creare biglietti da visita accattivanti in pochi tap.
    Anche questa soluzione è gratuita, ma offre alcuni elementi grafici extra disponibili soltanto come acquisti in-app a partire da 0,99 euro per elemento.
  • KaiCards (iOS) — questo applicativo offre tanti modelli completamente personalizzabili che permettono di realizzare biglietti da visita in modo facile e veloce.
    Anche in questo caso ci troviamo al cospetto di una soluzione semi-gratuita:
    l’app può essere scaricata e utilizzata gratis, ma alcune funzioni, come quella relativa all’esportazione dei biglietti da visita nel formato PDF, sono disponibili come acquisti in-app a partire da 2,99 euro per elemento.

programmi per cambiare la voce



programmi per cambiare la voce

Stai cercando un sistema per migliorare la voce di una registrazione audio fatta all’università ma al momento non hai la più pallida idea di come fare?
Vorresti organizzare uno scherzo ai tuoi amici camuffando la tua voce ma non sai quali software utilizzare?
Beh, direi che sei proprio capitato nel posto (anzi, sul post!) giusto al momento giusto.
Con questo mio articolo di oggi desidero infatti indicarti quelli che a mio modesto avviso rappresentano i migliori programmi per cambiare la voce attualmente in circolazione.
Contento?

Di software di questo tipo ne esistono diversi, tutti facilissimi da usare ed in alcuni casi sono anche totalmente gratuiti.
Per usarli basta avere un computer a portata di mano, Windows e Mac (oltre che Linux) che sia, ed un micronfo (va benissimo anche quello “di serie” del computer).
Al resto penserà a tutto il software (o quasi).
E per smartphone e tablet?
Domanda lecita! Beh, sono disponibili diverse risorse apposite anche per device mobile, non temere.

Adesso però non perdiamo altro tempo.
Prenditi cinque minuti tutti per te, mettiti ben comodo ed inizia a concentrarti sulla lettura di questo articolo.
Non ho alcun dubbio sul fatto che alla fine potrai dirti ben felice e soddisfatto di quanto appreso.
Buona lettura e soprattutto buon divertimento!



Audacity (Windows e Mac)

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Iniziamo questa guida dedicata a quelli che sono i migliori programmi per cambiare la voce parlando di Audacity.
Si tratta di un potentissimo programma gratuito, open source, tradotto completamente in italiano e disponibile per tutti i principali sistemi operativi (è compatibile con Windows, macOS/OS X e Linux) riconosciuto da molti come il miglior editor audio free attualmente su piazza.



Non permette di camuffare la propria voce in maniera diretta, questo va detto, ma consente comunque di creare registrazioni di qualità professionale per poi modificarle con una vastissima gamma di filtri ed effetti speciali liberamente applicabili.
Per maggiori dettagli al riguardo, consulta pure il mio tutorial su come usare Audacity.

Per quel che concerne invece il download e l’installazione del software, collegati subito al sito Internet del programma e pigia sulla voce Download Audacity xx.
Nella pagina che a questo punto ti viene mostrata, seleziona il nome del sistema operativo installato sul tuo PC e procedi con il download del programma facendo clic sul collegamento Audacity xx installer se utilizzi un PC Windows o sul link Audacity xx .dmg file se stai usando un Mac.

A download ultimato, se stai usando Windows apri il file audacity-win-xx.exe e pigia sul bottone .
Verifica che nel menu per la scelta della lingua sia impostato l’italiano (ed in caso contrario apporta le dovute modifiche) e porta a termine il setup del software cliccando prima su OK e poi su Avanti per quattro volte di seguito.
Successivamente fai clic su Installa, su Avanti e poi su Fine.



Se invece stai usando un Mac, apri il pacchetto in formato .dmg che hai scaricato dal sito del programma e trascina l’icona di Audacity nella cartella Applications di macOS/OS X tramite la finestra che si è aperta sulla scrivania.

MorphVOX Junior (Windows e Mac)

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MorphVOX Junior è un altro tra i programmi per cambiare la voce che ti suggerisco di prendere seriamente in considerazione.
È utilizzabile sia su Windows che su Mac e consente di camuffare la voce in numerosi modi oltre che di usare il suono modificato in molteplici applicazioni per la messaggistica e il VoIP.

È disponibile in versione gratuita con funzionalità limitate e in versione completa a pagamento.
Nella versione free è possibile solo trasformare la voce di un uomo in quella di una donna e viceversa, mentre in quella pay ci sono tanti altri camuffamenti disponibili.
Se necessiti di maggiori info in merito al funzionamento del programma, ti suggerisco di consultare la mia guida su come camuffare la voce.

Per scaricare la versione gratuita del programma, collegati al sito Internet di MorphVOX Junior e clicca sul bottone Try prenate in alto.
Se stai usando un Mac, premi prima sul bottone Mac OS X collocato sulla sinistra, poi sul collegamento MorphVOX Jr (Free) presente a destra sotto la dicitura Applications e successivamente sul pulsante Try che si trova sempre in alto.



A download ultimato, se stai usando Windows avvia il file MorphVOXJunior_Install.exe e clicca su Si dopodiché premi prima su Install e successivamente su Next.
Apponi il segno di spunta accanto alla dicitura I Agree e clicca ancora su Next per quattro volte consecutive.
Per concludere, fai clic sul bottone Close per due volte di fila.

Se invece stai usando un Mac, apri il pacchetto in formato .dmg che hai appena ottenuto, fai doppio clic sull’icona del programma nella nuova finestra visualizzata e porta a termine il semplice setup attenendoti alle indicazioni che ti vengono mostrate a schermo.



AV Voice Changer (Windows)

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AV Voice Changer è uno dei programmi per cambiare la voce più popolari presenti attualmente sul mercato.
Include una vasta gamma di filtri predefiniti che permettono di trasformare la propria voce in quella di un bambino, un mostro, un anziano, una donna (se si è uomini) o un uomo (se si è donna).
È molto facile da usare e funziona con tutti i principali programmi di messaggistica istantanea e VoIP.

Da notare che il software è solo per Windows ed è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova di 14 giorni con funzioni limitate.



Per scaricare la versione di prova di AV Voice Changer sul tuo computer, collegati al sito del software e clicca sul bottone Try It Now.
Successivamente apri il file ics_diamond.exe ottenuto, clicca su Si, poi su Next per sei volte consecutive e per concludere fai clic sul pulsante Finish.

Your Monster Voice (Windows)

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Your Monster Voice è un’applicazione piccola ma molto potente che permette di trasformare la propria voce in quella di un mostro, un alieno o un robot.
Include vari filtri predefiniti per camuffare la propria voce e dispone di tante funzioni avanzate per la registrazione che consentono di creare file MP3 e WAV con la propria voce in versione aliena/mostro.

Il software è solo per Windows ed è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.

Per scaricare la versione di prova di YouMonster Voice sul tuo computer, collegati al sito Web del programma e clicca su Download the free trial version.
Successivamente avvia l’eseguibile monsteer!.exe ottenuto, clicca su Si ed infine sul bottone Successivo.



Funny Voice (Windows)

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Per chi vuole divertirsi solo un po’ con gli amici, Funny Voice è sicuramente la miglior soluzione.
Come suggerisce il suo stesso nome, si tratta infatti di una piccola applicazione gratuita per Windows che permette di ascoltare la propria voce camuffata nelle casse del PC mentre si parla nel microfono del computer o della webcam.



Non include dei filtri preimpostati ma permette di distorcere facilmente la propria voce velocizzandola o rallentandola attraverso due frecce per la regolazione della velocità.
Non necessita di installazioni per poter funzionare e permette di registrare la propria voce camuffata con un clic.

Per scaricare il programma sul tuo computer, collegato al sito Internet di Funny Voice e clicca sul collegamento Download now for free che trovi in corrispondenza del programma.
In seguito, avvia il file funnyvoice.exe ottenuto, fai clic su Si, poi su Install e per concludere premi su Close.

Skype Voice Changer (Windows)

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Il suo nome non lascia adito a fraintendimenti.
Skype Voice Changer è un programma gratuito (ma ne esiste anche una variante Pro) per Windows che permette di camuffare la voce su Skype in vari modi per nascondere la propria identità e fare scherzi telefonici via Internet.
Dispone di un pannello di controllo molto flessibile che offre la possibilità di personalizzare gli effetti di distorsione della voce in maniera molto dettagliata andando ad operare su vari parametri:
pitch, chorus, rate, ecc..

Forse non è molto semplice da usare per gli utenti meno esperti ma in ambito gratuito è sicuramente molto difficile trovare di meglio.
Per maggiori informazioni sul funzionamento di questo programma, ti consiglio di leggere il mio post su come camuffare la voce su Skype.



Per scaricare il programma, collegati alla pagina per il download di Skype Voice Changer e clicca sul bottone viola download collocato sulla destra.
Dopodiché avvia il file SkypeVoiceChanger.application appena ottenuto e premi su Installa nella finestra che ti viene mostrata sul desktop.

App (Android e iOS)

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Come anticipato in apertura, software per computer a parte, ci sono anche diverse app per smartphone e tablet che consentono di modificare la voce e che possono dunque rivelarsi particolarmente utili per fare scherzetti telefonici agli amici e per creare registrazioni audio divertenti.
Se la cosa ti interessa, da’ subito uno sguardo all’elenco di app per Android e iOS che trovi qui di seguito.
Di sicuro c’è qualcosa che fa al caso tuo.



  • Cambiare la voce con effetti – Si tratta di una delle migliori app della categoria.
    Consente di registrare e riascoltare la voce modificata mediante numerosi filtri ed effetti sonori.
    È gratis (con acquisti in-app) ed è per Android.
  • Semplice camuffatore di voce – È un’altra simpatica applicazione appartenente al genere in questione.
    Permette di trasformare una voce femminile in un suono lento e profondo, la voce di un amico in quella di un robot e cosi via.
    È gratuita (con acquisti in-app) e si può usare su Android.
  • Helium Voice Changer – Come facilmente intuibile dal nome stesso, consente di simulare il cambio di voce che avviene in maniera “naturale” quando si respira elio.
    È gratis (offre acquisti in-app) e funziona su Android.
  • Voice Changer+ – Si tratta di un’app che include oltre 80 differenzi combinazioni  di voci diverse per cambiare la propria.
    È anche possibile effettuare registrazioni audio utilizzando degli effetti speciali.
    È gratis (sempre con acquisti in-app) ed è per iOS.
  • Voice Chaner Plus – Permette di scegliere tra decine di voci divertenti ed effetti sonori per cambiare e camuffare la voce oltre che per giocare e per cantare.
    È gratuita (ci sono acquisti in-app) ed è compatibile con iOS.
  • Celebrity Voice Changer – Dal nome lo si intuisce subito:
    permette di modificare la voce facendola sembrare quella di un personaggio famoso a scelta.
    L’effetto “wow” è assicurato.
    E gratuita (con acquisti in-app) ed è per device iOS.

programmi per comprimere video



programmi per comprimere video

Ti piacerebbe trasferire un film dal computer al tablet in modo tale da poterlo vedere anche in viaggio ma il file è troppo grande e non sai propio come fare?
Vorresti passare un filmato ad un tuo amico mediante Dropbox o un altro servizio di cloud storage ma l’upload è troppo lungo e vorresti sapere se esiste un sistema per velocizzare le cose?
Beh, non temere.
Per far fronte ai tuoi problemi è sufficiente ricorrere all’uso di uno dei tanti ed appositi programmi per comprimere video.

Sfruttando infatti alcuni specifici software per Windows, macOS ed anche per Linux è possibile ridurre il peso dei propri filmati senza modificarne il formato d’origine o effettuando la conversione in un’altra tipologia di file.
In tutti i casi non devi preoccuparti, si tratta di operazioni facilmente eseguibili anche da chi – un po’ come te – non si reputa esattamente un esperto in nuove tecnologie.

Scegli quindi tra i programmi per comprimere video che sto per indicarti quello che reputi possa fare maggiormente al caso tuo ed effettuane subito il download sul computer.
La scelta di quale programma utilizzare tra quelli che sto per proporti spetta però a te, in base a quelle che sono le tue reali esigenze e necessità.
Detto ciò, mettiamo al bando le ciance e procediamo.



HandBrake (Windows/macOS/Linux)

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HandBrake è un’ottima applicazione gratuita ed open source che consente di comprimere e convertire video in vari formati di file ottimizzati per computer, iPhone, iPad ed iPod.



È estremamente facile da usare.
Basta selezionare il video di origine e il formato di destinazione prima di avviare la conversione.
Il software supporta anche il ripping dei DVD in file .mkv o .mp4 di dimensioni ridotte ma qualità molto alta.

Include anche una serie di parametri personalizzabili che consentono agli utenti più esperti di calibrare in maniera minuziosa le proprietà dei video generati.

HandBrake è disponibile per Windows, macOS e Linux.
Per effettuare il download del software sul tuo computer fai clic qui.



Avidemux (Windows/macOS/Linux)

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Avidemux è un’applicazione gratuita ed open source per il video editing che permette di modificare tutti i principali formati di file video e di salvarli in modalità diretta (ossia senza ricompressione) o con elaborazione completa.



Include una serie molto vasta di filtri per ridimensionare video, eliminare imperfezioni visive, applicare effetti speciali e molto altro ancora.

Il software presenta un’interfaccia utente abbastanza spartana ma grazie ad esso, chiunque può tagliare, montare e convertire file video da un formato all’altro.

Avidemux è disponibile per Windows, macOS e Linux.
Per effettuare il download del software sul tuo computer fai clic qui.



MakeMKV (Windows/macOS)

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Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, MakeMKV è un programma gratuito che permette di comprimere DVD e Blu-Ray in video compressi in formato MKV.
L’applicazione è estremamente semplice da usare e consente di convertire anche quei film in DVD e Blu-Ray protetti dalle più moderne protezioni anticopia.



È disponibile gratuitamente, anche se terminato il periodo di beta testing iniziale dovrebbe rimanere free solo nella parte riguardante i DVD.

La conversione e la compressione dei film in Blu-Ray dovrebbe diventare esclusiva della versione a pagamento del software.

MakeMKV è disponibile sia per Windows che per macOS.
Per effettuare il download del software sul tuo computer fai clic qui.



Adapter (Windows/macOS)

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In un elenco di programmi per comprimere video non può certo mandare Adapter.
Non ne hai mai sentito parlare?
Molto strano, ad ogni modo rimediamo subito.
Si tratta di un convertitore video gratuito basato su FFMPEG, noto software open source per l’elaborazione dei file multimediali.



Supporta tutti i principali formati di file video, sia in entrata che in uscita, e include diverse funzionalità interessanti, come ad esempio l’inserimento di watermark, sottotitoli e tracce audio aggiuntive nei filmati convertiti.

La sua unica pecca è che non consente di scegliere le tracce audio da conservare nei video con audio multi-traccia (converte solo la traccia principale).

Adapter è disponibile sia per Windows che per macOS.
Per effettuare il download del software sul tuo computer fai clic qui.



Free Video Dub (Windows)

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Free Video Dub è un programma gratuito che permette di fare soltanto una cosa, tagliare i video, e di farla nella migliore maniera possibile.



Il software presenta un’interfaccia spartana molto facile da usare e supporta tutti i principali formati di file video:
avi, mpg, mp4, mkv, flv, 3gp, webm e wmv.

Rappresenta senza ombra di dubbio la soluzione ideale quando si devono tagliare “scene morte” o pubblicità da video salvati sul computer.

Free Video Dub è disponibile solo ed esclusivamente per Windows.
Per effettuare il download di Free Video Dub sul tuo computer fai clic qui.



Freemake Video Converter (Windows)

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Freemake Video Converter è un famosissimo programma di conversione video, grazie al quale è possibile comprimere video e convertire tra loro file in formato AVI, MP4, WMV, MKV e 3GP. È inoltre in grado di rippare DVD in formati di video compressi, estrapolare l’audio dei video in MP3 e generare filmati di dimensioni ridotte per dispositivi quali iPad, iPhone, PSP e smartphone.
Supporta anche la conversione dei video di YouTube e permette di personalizzare in maniera molto semplice i formati video di output.



Freemake Video Converter è disponibile solo ed esclusivamente per sistemi operativi Windows.
È gratis, ma include numerosi contenuti promozionali (da evitare in sede d’installazione) e inserisce dei fotogrammi promozionali con il suo logo all’inizio e alla fine dei filmati di output e un logo al centro di questi ultimi:
per rimuovere queste limitazioni occorre sottoscrivere un abbonamento da 9,95 euro/anno o pagare una licenza da 19,95 euro una tantum.
Per effettuare il download del software sul tuo computer fai clic qui.

Free Media Converter (Windows)

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Come lascia intuire abbastanza facilmente il suo nome, Free Media Converter è un’applicazione gratuita che permette di convertire e comprimere video in vari formati di file:
MP4, AVI, MKV, ASF, VOB, MPG, WMV, MP2, FLV, SWF, MOV e molti altri ancora.



Supporta la conversione dei DVD in formati di file compressi (elimina alcune fra le più diffuse protezioni anticopia) ed è in grado di estrapolare le tracce audio dai video.

Consente anche di comprimere video per esportarli su dispositivi portatili, quali iPod, iPhone, iPad, PSP e svariati modelli di smartphone.



Free Media Converter è disponibile soltanto per sistemi operativi Windows.
Per effettuare il download del software sul tuo computer fai clic qui.

Koyote Free Video Converter (Windows)

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Koyote Free Video Converter è un buon programma per comprimere e convertire video disponibile gratuitamente che permette di convertire tra loro tutti i principali formati di file multimediali:
AVI, MP4, 3GP e via di seguito.



Include funzioni per visualizzare un’anteprima dei filmati da convertire e modificarli “al volo” tagliandoli e ridimensionandoli.

Consente anche di estrapolare l’audio dai video e salvarlo sotto forma di file MP3, WMA ed AAC.



Koyote Free Video Converter è disponibile solo ed esclusivamente per sistemi operativi Windows.
Per effettuare il download del software sul tuo computer fai clic qui.

Total Video Convert Lite (macOS)

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Total Video Convert Lite è un altro tra i programmi per comprimere video che ti suggerisco di prendere in considerazione se utilizzi un computer a marchio Apple.
Trattasi di uno dei migliori convertitori video per Mac ad essere distribuiti gratuitamente sullo store di Cupertino.



Total Video Converter Lite supporta tutti i principali formati di file video, anche quelli HD, e include una vastissima gamma di profili di conversione.

Il software è gratis e può essere usato per generare video ottimizzati per smartphone, tablet o Web, DVD video, Video CD e perfino GIF animate.
Il programma supporta inoltre la conversione dei video in file audio ed è tremendamente facile da usare anche per chi è alle prime armi.



Total Video Converter è fruibile solo ed esclusivamente su macOS.
Per effettuare il download del software sul tuo computer fai clic qui.

Convert Video Online (Online)

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Hai bisogno di andare ad agire su un video su un computer che non consente l’installazione di nuovi programmi?
In tal caso potrebbe tornarti utile Convert Video Online, un convertitore di video online gratuito che funziona direttamente dal browser.



Il servizio non necessita di Flash Player, non richiede registrazioni e supporta tutti i principali formati di file multimediali.

Convert Video Online consente di selezionare il formato di output ed offre anche alcune impostazioni avanti grazie alle quali è possibile andare ad agire sui codec audio e sul peso ultimo del file.



Convert Video Online è compatibile con tutti i principali programmi di navigazione.
Per collegarti al sito Internet del servizio fai clic qui.

programmi per creare video



programmi per creare video

Hai intenzione di addentrarti nel mondo dell’editing video e sei alla ricerca di un buon programma che ti permetta di muovere i tuoi primi passi in tale campo in maniera semplice ma al tempo stesso soddisfacente?
Se la risposta è affermativa sono ben felice di comunicarti che sei capitato nel posto giusto, o meglio sulla guida giusta.
Nelle righe successive andrò infatti ad indicarti quelli che a mio modesto avviso rappresentano i migliori programmi per creare video attualmente presenti sulla piazza.

Qui sotto trovi infatti una raccolta di programmi per creare video adatti a tutte le esigenze e per tutte le piattaforme.
Puoi dunque trovare software per video maker di stampo professionale, per utenti alle prime armi o, molto più semplicemente, per chi ha bisogno di rendere un po’ più vivace ed interessante il filmino girato in vacanza.
Come ti dicevo, ce ne sono per Windows, per macOS e anche per Linux, devi solo scegliere quello che ritieni possa fare maggiormente al caso tuo.

Analizza dunque le caratteristiche di ciascuno dei programmi per creare video che sto per proporti, sono certo che riuscirai a trovare ciò che fa maggiormente al caso tuo.
Tieni però presente che non tutti i software sono gratis.
Quelli a pagamento possono però essere sfruttati senza spendere neppure un centesimo per un periodo di prova iniziale.
Allora, sei pronto?
Si?
Molto bene! Mettiamo al bando le ciance e cominciamo!



Lightworks (Windows/macOS/Linux)

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Il primo programma per creare video su cui ti suggerisco di concentrarti è Lightworks.
Non ne hai mai sentito parlare?
Beh, adesso provvedo subito a schiarirti le idee.
Si tratta della soluzione ideale per chi cerca programmi per editing video di livello professionale a costo zero.
Non è molto leggero, non è molto facile da usare ma assicura un uso completo delle potenzialità del PC.



Tra le sue funzioni principali ci sono tutte quelle basilari per il video editing più altre riservate agli addetti ai lavori.

Lightworks è compatibile con Windows, macOS e Linux ed è gratis nella sua versione “base”.
Il programma è eventualmente disponibile anche in un’edizione a pagamento che fornisce funzioni aggiuntive come l’esportazione nel formato 1080p di YouTube e la creazione di contenuti stereoscopici. Per eseguire il download di Lightworks sul tuo computer clicca qui.

Avidemux (Windows/macOS/Linux)

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Avidemux è uno dei programmi per creare video gratuiti migliori che ci sia, anche perché include una vasta gamma di effetti avanzati che si possono applicare ai video (regolazione colore/luminosità/contrasto, regolazione velocità, ridimensionamento, ecc.) e supporta tutti i principali formati di file video/audio.

Anche se non ha un’interfaccia particolarmente curata, risulta molto semplice da usare anche per i principianti e permette di operare sui video sia in modalità diretta che in modalità full processing.



Avidemux è disponibile per i sistemi operativi Windows, macOS e Linux ed è una risorsa gratuita.
Per eseguire il download di Avidemux sul tuo computer clicca qui.

Wondershare Filmora (Windows/macOS)

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Per chi ha esigenze leggermente più alte rispetto alla media e desidera creare/modificare i propri video (anche HD) senza perdersi in interfacce grafiche troppo cervellotiche Wondershare Filmora è senz’altro un ottima risorsa da prendere in considerazione.
Supporta la divisione dei video, l’aggiunta di scritte e musiche di sottofondo.



Pur essendo destinato ad una fascia d’utenza, per così dire, più esigente il programma funziona in maniera estremamente semplice.
Sono infatti sufficienti quattro soli passaggi per potersene cominciare a servire: importazione dei video (o delle immagini), modifica, applicazione di effetti speciali e creazione del video finale.

Wondershare Filmora è un software a pagamento disponibile sia per Windows che per macOS.
Il software può eventualmente essere scaricato in versione di prova fruibile senza alcun tipo di limitazione per 30 giorni.
Per eseguire il download di Wondershare Filmora sul tuo computer clicca qui.



Adobe Premiere Pro (Windows/macOS)

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Adobe Premier Pro è senza ombra di dubbio una delle soluzioni professionali per creare e modificare video più complete offerte dal mercato.
Questo software reso disponibile da Adobe cerca di combinare funzioni avanzate e semplicità d’uso nel migliore dei modi.
Il programma è apprezzato da un ampio numero di utenti ed è perfettamente in grado di elaborare tutti i formati video a livello nativo.

Permette di regolare ogni singolo aspetto di video e audio, supporta tutti i principali formati di file multimediali ed offre una vasta gamma di effetti per personalizzare i propri video.



Adobe Premier Pro è per Windows, macOS ed è disponibile a pagamento in formule e piani differenti che vanno incontro a varie esigenze.
Il programma può tuttavia essere scaricato in una versione di prova gratuita della durata di 30 giorni (previa registrazione al servizio Adobe Creative Cloud).
Per eseguire il download di Adobe Premier Pro sul tuo computer clicca qui

DVD Slideshow GUI (Windows)

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DVD Slideshow GUI è un programma ideale per i principianti che permette di creare video con scritte ed effetti di transizione partendo da foto (JPEG, BMP, GIF, ecc.) o altri video.
I risultati finali possono essere masterizzati su DVD o caricati online su YouTube.

Grazie a questo software è possibile realizzare bellissimi slideshow animati partendo da qualsiasi tipo di immagine e rende il risultato finale riproducibile su qualsiasi lettore DVD da salotto. Per usarlo, basta selezionare le foto e/o i video da usare per creare il proprio video, impostare gli effetti di transizione, aggiungere se si vuole scritte e musiche di sottofondo, e attendere l’elaborazione del risultato finale.

DVD Slideshow GUI è disponibile solo ed esclusivamente per sistemi operativi Windows ed è un programma gratuito.
Per scaricare DVD Slideshow GUI sul tuo computer fai clic qui.



Windows Live Movie Maker (Windows)

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In un elenco di programmi per creare video non può certo mancare Windows Live Movie Maker, almeno non per quanto riguarda Windows.
Grazie a questa famosissima applicazione targata Microsoft inclusa nella suite gratuita Windows Essentials, chiunque può divertirsi a creare video con foto, musica ed effetti speciali di vario genere.
Ma proprio chiunque!



Include una vastissima gamma di effetti speciali da applicare i video e la sua nuova interfaccia a schede (in stile Office) permette anche ai principianti di dividere/unire video, aggiungere titoli e musiche di sottofondo a questi ultimi in modo da ottenere risultati di altissimo livello.

Windows Live Movie Maker è solo per Windows ed è una soluzione gratuita.
Tuttavia non è più supportato ufficialmente da Microsoft, ciò significa che è possibile scaricarlo solo da siti di terze parti. Per eseguire il download di Windows Live Movie Maker, attualmente puoi cliccare qui e poi sulla voce Italian presente nella pagina che si apre per scaricare la versione italiana del software o, in alternativa, puoi cliccare qui per scaricare la sua versione in lingua inglese.

Foto (macOS)

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Con le più recenti versioni di macOS, Apple ha deciso di includere sui Mac un’applicazione per la gestione di foto e video chiamate Foto.
A discapito del nome, oltre a permettere di visualizzare, catalogare e ritoccare i propri scatti, il programma consente anche di creare video con foto, musica e scritte in maniera estremamente semplice.

Per cominciare a creare video con Foto è sufficiente avviare l’applicazione, cliccare sulla voce File collocata nella parte in alto a sinistra della barra dei menu e seleziona la voce Crea presentazione….
In seguito, bisogna digitare un nome per il video da realizzare, cliccare sul pulsante OK e selezionare tutte le foto da includere in quest’ultimo.



Foto è un’app gratuita ed è preinstallata su tutti i computer a marchio Apple a partire dalla versione 10.10.3 (Yosemite) di macOS.
Puoi accedere a Foto dalla cartella Applicazioni del computer.

iMovie (macOS)

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Se invece cerchi una soluzione più completa per creare video su Mac, ti suggerisco di rivolgerti a iMovie. Si tratta di un prodotto reso disponibile direttamente da Apple ed è senz’altro la soluzione ideale per creare ed apportare modifiche ai filmati a livello “casalingo” andando però ad includere anche funzioni avanzate che permettono agli utenti un po’ più esperti di ottenere risultati finali di ottima qualità.



L’applicazione è infatti in grado di coniugare un’interfaccia utente estremamente intuitiva con un vasto insieme di funzioni ed effetti speciali di livello avanzato oltre che di stili predefiniti per realizzare trailer e montaggi a tema.

iMovie è un’applicazione che viene fornita gratuitamente su macOS.
È disponibile “di serie” sulla maggior parte dei Mac più recenti ma può comunque essere scaricata gratis qualora non presente.
 Puoi trovare iMovie direttamente sul tuo Mac recandoti nella cartella Applicazioni oppure puoi eseguirne il download sul tuo computer cliccando qui.



Tieni presente che oltre ad essere disponibile per macOS, iMovie può essere scaricato sotto forma di app per iPhone e iPad.
L’applicazione è gratuita ed il download può essere eseguito direttamente da App Store.

programmi per disegnare mac



programmi per disegnare mac

Non appena hai del tempo libero, ti piace prendere un foglio di carta, una matita e dare sfogo alla tua creatività.
Ormai la tua scrivania è sommersa di disegni di ogni genere, al punto che non sai più dove metterli.
Per questo motivo e per mettere alla prova le tue capacità di disegno anche su “fogli” virtuali, vorresti conoscere un programma che consenta di disegnare al computer, sul tuo Mac, e che ti permetta di apprendere le tecniche di disegno digitale. È così?
Allora non vedo dove sia il problema:
se vuoi, ci sono qui io per aiutarti e spiegarti come fare.

Se mi dedichi qualche minuto del tuo tempo, posso proporti una serie di programmi per disegnare Mac adatti a tutte le esigenze e per ogni tipologia di utente.
Infatti, devi sapere che esistono software professionali da installare sul proprio computer che permettono di disegnare a mano libera utilizzando strumenti e tecniche avanzate, personalizzando il tratto dei pennelli e curando ogni minimo dettaglio del disegno; altri che permettono di imparare a disegnare al computer con semplicità, mettendo a disposizione gli elementi base per muovere i primi passi nel modo del disegno digitale.

Se non vedi l’ora di approfondire l’argomento, prenditi cinque minuti di tempo libero e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi.
Individua il software più adatto alle tue esigenze, leggi con attenzione le “dritte” che sto per darti e ti assicuro che, in men che si dica, riuscirai a realizzare a computer tutti i disegni che desideri. A me non resta altro che augurarti buona lettura e, soprattutto, buon divertimento!



Indice

  • Krita
  • Inkist Lite
  • InkScape
  • Illustrator
  • Altri programmi per disegnare su Mac

Krita

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Tra i programmi per disegnare da prendere in considerazione su Mac c’è sicuramente Krita.
È un software gratuito e open source che consente di scegliere tra decine di pennelli e di impostarne ogni singolo dettaglio.
Inoltre, consente di utilizzare dei modelli per la creazione di fumetti e manga.



Se ritieni Krita il programma più adatto alle tue esigenze, collegati al sito ufficiale del software, fai clic sulla voce Download presente nel menu in alto e premi sul pulsante Mac OSX Installer.
Completato il download, apri il file krita-[versione].dmg, trascina Krita nella cartella Applicazioni di macOS e apri quest’ultima, dopodiché fai clic destro sull’icona del programma e seleziona la voce Apri dal menu contestuale per avviarlo la prima volta evitando le restrizioni di macOS per le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (successivamente non ci sarà bisogno di compiere quest’operazione).

Adesso sei pronto per disegnare con Krita.
Avvia quindi il programma, fai clic sull’icona del foglio, scegli l’opzione Documento personalizzato, inserisci le dimensioni dell’area di disegno e premi sul pulsante Create.
In alternativa, seleziona una delle opzioni disponibili (Modelli di animazione, Modelli di fumetti, Modelli di trama, Modelli di stile ecc.) a seconda delle tue esigenze e clicca sul pulsante Usa questo modello.



Creata l’area di disegno o scelto il modello di tuo interesse, fai clic sul pulsante Strumento pennello a mano libera (l’icona del pennello) presente nella barra laterale a sinistra e inizia a disegnare.
Seleziona, quindi, il tipo di tratto che preferisci cliccando su una delle opzioni disponibili in basso a destra (Eraser Small, Basic, Basic opacity, Pencil quick shade ecc.) e clicca sulla voce All per filtrare i tratti disponibili per categoria (Digital, Paint, Pixel art, FX, Erasers ecc.).

Se, invece, vuoi personalizzare l’opacità e la dimensione del tratto, clicca sulle opzioni Opacità e Dimensione presenti nel menu in alto, mentre cliccando sulla figura del pennello in uso presente in alto (accanto all’icona dei quattro quadrati) puoi ulteriormente personalizzarne il tratto intervenendo su opzioni come spaziatura, densità, rapporto, nitidezza e molto altro.

Oltre al pennello, devi sapere che sono disponibili ulteriori funzionalità nella barra degli strumenti:
Strumento lineaStrumento rettangolo e Strumento ellisse per disegnare una linea retta, un rettangolo e un tondo; Strumento multipennello per disegnare con quattro pennelli contemporaneamente; Strumento selettore colori per catturare un colore da utilizzare e Strumento riempimento per colorare un’area limitata.



Completato il tuo disegno, puoi esportarlo cliccando sulla voce File in alto a sinistra e selezionando la voce Esporta dal menu che compare.
Inserisci, quindi, il nome del file nel campo File name, impostane il formato (JPG, GIF, PNG, TIFF, BMP, WebP ecc.) selezionandolo dal menu a tendina accanto all’opzione Files of type e premi sul pulsante Save.

Inkist Lite

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Inkist Lite è una delle migliori applicazioni gratuite per disegnare su Mac.
Propone un’interfaccia semplice e intuitiva (seppur in lingua inglese), dotata di tutti gli strumenti essenziali per la realizzazione di un disegno.
È disponibile anche una versione a pagamento (10,99 euro) che supporta il collegamento con la tavoletta grafica.



Per scaricare Inkist Lite sul tuo computer, avvia il Mac App Store (la “A” bianca su sfondo blu presente nella barra Dock), scrivi Inkist Lite nel campo Ricerca presente in alto a destra e premi sul tasto Invio della tastiera per avviare la ricerca.
Individua, quindi, Inkist Lite (l’icona di una goccia verde) nei risultati di ricerca e premi sui pulsanti Ottieni e Installa l’app per scaricarlo e installarlo sul tuo Mac.

Adesso, apri la cartella Applicazioni di macOS (o premi sul pulsante F4 per richiamare il Launchpad) e fai clic sull’icona di Inkist Lite per avviare il programma e iniziare a disegnare.
Clicca, quindi, sull’icona della matita presente nella barra laterale a sinistra, seleziona il tipo di tratto tra quelli disponibili e impostane la grandezza spostando il cursore presente sotto la voce Size.



Inoltre, facendo doppio clic sul tratto scelto, puoi impostare ulteriori dettagli come la morbidezza (Softness) e l’opacità (Opacity).
Dopo aver scelto e personalizzato il tratto di disegno che preferisci, puoi scegliere i colori da usare tramite la tavolozza dei colori presente in alto a sinistra, con la possibilità di impostarne anche la luminosità e la temperatura agendo sui rispettivi cursori.

Oltre allo strumento per disegnare, per cancellare (l’icona della gomma), per creare linee rette (la bacchetta) e definire le ombreggiature (il sole e la nuvola), propone strumenti per ruotare il disegno, per scalarne le dimensioni e per effettuare tagli, tutti disponibili sotto la voce Tools.
Concluso il tuo disegno, puoi esportarlo in formato JPG, PNG, TIFF e PSD cliccando sulla voce File e selezionando una delle voci tra Export PNG, Export JPG, Export TIFF e Export PSD.

InkScape

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InkScape è uno dei migliori programmi per disegnare su Mac ed è particolarmente adatto per la grafica vettoriale.
Un’interfaccia semplice e completamente in italiano lo rendono di facile utilizzo anche agli utenti che hanno meno esperienza con il disegno al computer.

Per scaricare InkScape sul tuo computer, collegati al suo sito Web ufficiale e clicca sull’icona della mela morsicata, dopodiché seleziona la voce dmg per avviare il download del programma.
Devi sapere che per far funzionare InkScape su macOS, è necessario scaricare anche il componente XQuartz.
Collegati, quindi, al sito ufficiale di XQuartz, clicca sulla voce XQuarzt-[versione].dmg e attendi il completamento del download.

Adesso, apri il pacchetto dmg appena scaricato, fai doppio clic sul file XQuartz.pkg e premi sul pulsante Continua per tre volte consecutive, dopodiché clicca sui pulsanti Accetta e Installa, inserisci la password del tuo account utente su macOS e premi sul pulsante Installa software.
Attendi che l’installazione sia completata e clicca sul pulsante Chiudi per chiudere la finestra.



Dopo aver installato XQuartz, apri il pacchetto dmg contenente InkScape, trascina l’icona del programma all’interno della cartella Applicazioni di macOS e riavvia il tuo Mac.
Avvia, quindi, XQuartz (lo puoi cercare con Spotlight), clicca sulla voce XQuartz presente nel menu in alto e seleziona l’opzione Preferenze dal menu che compare, dopodiché fai clic sulla voce Ingresso e assicurati che siano presenti i segni di spunta accanto alle opzioni Abilita equivalenti da tastiera con X11 e I tasti opzione inviano Alt_L e Alt_R.

Infine, clicca sulla scheda Appunti e, se non sono presenti, apponi i segni di spunta accanto alle voci Abilita sincronizzazione e Aggiorna CLIPBOARD quando gli appunti cambiano.



Adesso sei pronto per disegnare con InkScape.
Apri, quindi, la cartella Applicazioni di macOS, fai clic destro sull’icona di InkScape e seleziona l’opzione Apri dal menu contestuale per avviare il programma evitando le restrizioni applicate da Apple nei confronti dei programmi provenienti dagli sviluppatori non certificati (successivamente non ci sarà bisogno di compiere quest’operazione).
Se il programma non si avvia subito non preoccuparti:
solo il primo avvio può richiedere qualche minuto.

Per iniziare a disegnare, clicca su uno degli strumenti disponibili nella barra laterale a sinistra, come Crea linee calligrafiche o pennellate (l’icona della penna stilografica) o Disegna linee a mano libera (l’icona della matita).
Imposta, quindi, il tratto del pennello tramite le opzioni disponibili in alto (Larghezza, Incidenza, Angolo, Diradamento ecc.), mentre tramite la tavolozza dei colori in basso puoi scegliere il colore da utilizzare.

Per salvare il tuo disegno, clicca sulla voce File presente in alto a sinistra e seleziona l’opzione Salva come dal menu che compare, dopodiché clicca sul menu a tendina presente in basso a sinistra, imposta l’estensione del file (SVG, PNG, PDF ecc.), specifica dove salvare il disegno e premi sul pulsante Save.



Illustrator

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Se preferisci una soluzione più professionale per la grafica vettoriale, Illustrator è il programma che fa per te.
È sviluppato da Adobe e permette di creare disegni utilizzando una vasta gamma di pennelli e strumenti integrati per curare ogni dettaglio.
È disponibile in una versione di prova gratuita di 7 giorni, dopodiché è necessario sottoscrivere un abbonamento a Creative Cloud a partire da 24,39 euro/mese.

Per scaricare la versione di prova di Illustrator, collegati al sito di Adobe e clicca sulla voce Versione di prova gratuita presente nel menu in alto per avviare il download.
Completato lo scaricamento, apri il pacchetto dmg contenente Illustrator, fai doppio clic sul file Illustrator Installer e inserisci la password del tuo account utente su macOS per avviare l’installazione.



Nella nuova finestra aperta, clicca sul pulsante Accedi e inserisci le credenziali di accesso al tuo account Adobe.
Se non ne hai ancora uno, seleziona l’opzione Registrati, inserisci i tuoi dati nei campi NomeCognomeIndirizzo emailPassword e Data di nascita e premi sul pulsante Iscrizione.
Adesso, fai clic sul pulsante Inizia a installare, attendi che l’installazione raggiunga il 100% e il gioco è fatto.

Adesso, avvia Illustrator e fai clic sul pulsante Crea nuovo per creare una nuova area di disegno, dopodiché seleziona l’opzione Grafica e illustrazione e seleziona uno dei modelli predefiniti (Cartolina, Poster, A4, Lettera ecc.).
In alternativa, inseriscine le dimensioni nei campi Larghezza e Altezza presenti nella barra laterale a destra e premi sul pulsante Crea.



Per iniziare a disegnare, clicca sul pulsante Strumento pennello (l’icona del pennello) presente nella barra degli strumenti a sinistra e impostane i dettagli del tratto tramite le opzioni Traccia, Opacità, Fx (per gli effetti) visibili a destra.
Clicca, invece, sui due quadrati colorati (in basso a sinistra) per aprire la tavolozza dei colori e scegliere il colore del pennello.

In caso di errori, clicca sul pulsante Strumento gomma (l’icona della gomma) per cancellare, mentre selezionando lo Strumento selezione puoi intervenire sui singoli elementi del disegno e spostarli in una nuova posizione.
Completato il tuo disegno, clicca sulla voce File presente in alto a sinistra e seleziona le voci Esporta ed Esporta come per salvare il disegno in uno dei formati disponibili (PNG, TIFF, PSD, JPG, SVG, BMP ecc.).

Altri programmi per disegnare su Mac

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Le soluzioni che ti ho proposto nei paragrafi precedenti non hanno completamente soddisfatto le tue esigenze?
Nessun problema:
ecco una lista di altri programmi per disegnare su Mac che puoi prendere in considerazione.

  • Autodesk SketchBook:
    è uno strumento professionale per disegnare al computer ed è molto apprezzato anche come applicazione per disegnare su iPhone/iPad.
    Sviluppato da Autodesk, la stessa casa produttrice di AutoCAD, SketchBook offre una vastissima gamma di funzioni e strumenti per il disegno, come lo stabilizzatore personalizzabile per rendere uniformi i tratti disegnati a mano.
    È disponibile gratuitamente.
  • GIMP:
    il celebre programma di fotoritocco, ritenuto da molti come la migliore alternativa gratuita a Photoshop, consente anche di disegnare a mano libera scegliendo tra numerosi pennelli e decine di tratti.
    Per approfondire il suo funzionamento, puoi leggere la mia guida su come usare GIMP.
  • Corel Painter:
    è un programma professionale per il disegno e la pittura digitale.
    Oltre a un vastissimo set di strumenti di disegno, propone funzionalità avanzate, come la pittura speculare che consente di dipingere figure simmetriche, la funzione caleidoscopio e la possibilità di trasformare disegni in opere di pittura a olio.
    È disponibile in una versione di prova gratuita di 30 giorni, dopodiché ha un costo di 429 dollari.
  • Paintbrush:
    è la soluzione ideale per chi non ha particolari esigenze se non quella di creare disegni basilari a mano libera.
    Propone un’interfaccia di semplice utilizzo e per molti aspetti ricorda il programma Paint disponibile per Windows.
    È gratuito.

programmi per ebook



programmi per ebook

Nei giorni scorsi hai letto la mia guida su come scaricare eBook gratis ed hai riempito il tuo computer di libri digitali da sfogliare nel tempo libero.
Non avendo però un eBook Reader a disposizione per poterli leggere in mobilità, ti sei dunque precipitato sul Web, alla ricerca di qualche programma utile allo scopo che ti consentisse di fare il tutto da PC, e sei finito qui, su questa mia guida dedicata proprio all’argomento.

Come dici?
Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti dunque sapere se posso effettivamente consigliarti oppure no dei programmi per eBook grazie ai quali poter dunque leggere i tuoi libri digitali da computer e, perché no, anche organizzarli, editarli e… crearli?
Ma certo che si, non temere! Posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero per te ed inizia subito a concentrarti sulla lettura di tutto quanto riportato qui di seguito.
Insieme, te lo assicuro, ne vedremo delle belle.

Di risorse adibite allo scopo ce ne sono davvero tante, sia per Windows che per Mac (oltre che per Linux), sia gratis che a pagamento.
Devi solo riuscire ad individuare quella che ritieni possa fare maggiormente al caso tuo, scaricala sul computer, seguire le relative istruzioni d’uso ed è fata.
Coraggio dunque, non perdiamo altro tempo in chiacchiere e mettiamoci immediatamente all’opera.
Ti auguro, come mio solito, buona lettura e ti faccio un grande, anzi un grandissimo in bocca al lupo per ogni cosa.



Indice

  • Calibre (Windows/Mac/Linux)
  • FBReader (Windows)
  • Adobe Acrobat Reader DC (Windows/Mac)
  • Sigil (Windows/Mac)
  • ImTOO iPad PDF Transfer (Windows)
  • Altre risorse utili

Calibre (Windows/Mac/Linux)

Il primo tra i programmi per eBook di cui desiderio parlarti è Calibre.
Senza se e senza ma, si tratta del miglior software appartenente alla categoria disponibile a costo zero.
È una soluzione open source fruibile su Windows, Mac e Linux che offre all’utente tutto quello di cui si potrebbe aver bisogno per visualizzare, organizzare ed ottimizzare i libri in formato digitale.

Supporta tutti i principali formati di eBook (PDF, ePub, ecc.) permettendo di convertirli facilmente fra loro, sincronizza la libreria del PC con quella degli eBook Reader con un clic, scarica in automatico da Internet copertine e informazioni sui libri digitali e molto altro ancora.
Completamente in Italiano e senza limitazioni.
Non provarlo subito sarebbe un vero delitto!



Per usarlo, provvedi in primo luogo a collegarti alla pagina di download del programma dopodiché clicca sul logo del sistema operativo che stai utilizzando e premi sul collegamento Download calibre annesso alla schermata successiva, in modo tale da avviare lo scaricamento del software.

A download ultimato, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto e clicca su Esegui, apponi il segno di spunta accanto alla voce I accept the terms in the license agreement dopodiché fai clic sul pulsante Install, poi su Si e premi sul pulsante Finish, per completare il setup.



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Se invece stai usando un Mac, apri il pacchetto .dmg ottenuto, trascina l’icona di Calibre che era presente al suo interno nella cartella Applications, poi facci clic destro sopra e scegli Apri per due volte consecutive, in modo tale da avviare il programma andando però ad aggirare le limitazioni di Apple nei confronti degli sviluppatori non autorizzati.

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Ora, a prescindere dal sistema operativo usato, segui la procedura di configurazione iniziale indicando la cartella nella quale salvare i dati di Calibre e fai clic sul pulsante Avanti.
Indica quindi il lettore che di solito utilizzi per leggere i libri digitali e premi ancora su Avanti e poi su Fine.

Una volta visualizzata la finestra principale del programma sullo schermo potrai finalmente cominciare a gestire la tua raccolta di eBook. Pigia, quindi, sul pulsante Aggiungi libri in alto a sinistra per selezionare i libri in formato digitale disponibili che sono sul tuo computer.
Calibre si occuperà poi di scaricare da Internet tutte le informazioni correlate.



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Se invece vuoi aggiungere un libro cartaceo, fai clic sull’icona della freccia rivolta verso il basso presente accanto al pulsante Aggiungi libri e seleziona la voce Add empty book o Aggiungi da ISBN dal menu che compare per inserire un libro manualmente o tramite il suo codice ISBN.

Qualora la cosa ti interesse, ti segnalo poi che Calibre consente anche di acquistare un libro accedendo ai principali store del settore.
Per fare ciò, clicca sul bottone Ottieni libri che sta in alto, seleziona gli store di tuo interesse tramite la barra laterale a sinistra, indica le informazioni del libro che stai cercando nei campi Titolo e Autore e fai clic sul pulsante Cerca.



Se invece vuoi leggere un eBook che hai aggiunto alla raccolta di Calibre, selezionalo dall’elenco al centro e poi premi sul bottone Leggi che sta in alto.
Per convertire un eBook in un formato diverso da quello d’origine, ti basta invece cliccare sul bottone Converti libri, collocato sempre in cima, mentre per quel che concerne la modifica dei metadati, devi cliccare, come intuibile, sul pulsante Modifica metadati che si trova sempre sulla barra degli strumenti.

FBReader (Windows/Mac/Linux)

FBReader è uno dei più completi programmi per eBook gratuiti ed open source.
È disponibile anche in lingua italiana ed offre in un unico pacchetto una soluzione essenziale ma efficace per leggere i libri in tutti i principali formati digitali, per scaricare ebook disponibili gratuitamente e per organizzare la propria libreria digitale.

Il programma è multi-piattaforma (Windows, Mac e Linux) ed è disponibile anche per dispositivi mobili, come gli smartphone Android.



Per usarlo, collegati in primo luogo al sito Internet del programma, clicca sulla voce FBReader che sta in alto e poi sul nome del sistema operativo in uso sul tuo computer dal menu che appare.
Nella nuova pagina visualizzata, clicca sul collegamento per effettuare il download del software che si trova in basso.

Adesso, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto e clicca su Si, poi su Next, su Install e su Close.
Avvia dunque il programma facendo doppio clic sul collegamento che è stato aggiunto al desktop.



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Se invece quello che stai usando è un Mac, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona dell’applicazione nella cartella Applications tramite la finestra del Finder apparsa sul desktop.
Fai poi clic destro sulla sua icona e scegli Apri per due volte consecutive, in modo tale da avviare il programma andando però ad aggirare le limitazioni di Apple verso gli sviluppatori non autorizzati.

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Ora che visualizzi la finestra di FBReader sullo schermo,  clicca sul pulsante “+” collocato in alto a sinistra e seleziona il libro digitale che vuoi leggere sul computer.
Per cambiare colore, dimensione e tipologia dei font, clicca sull’icona dell’ingranaggio e regola le preferenze disponibili in base a quelle che sono le tue necessità.

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Per sfogliare le pagine del libro puoi invece utilizzare lo scroll del mouse, le frecce direzionali sulla tastiera oppure i pulsanti con le frecce che trovi nella parte in alto della finestra di FBReader.
Gli altri bottoni adiacenti ti consentono di ottenere info riguardo il libro, di trovare una parte di testo specifica oppure di ruotarlo.

Per accedere invece alla tua biblioteca personale, clicca sull’icona con la pila id libri che sta in alto a sinistra, mentre per cercare libri in rete, premi sul bottone con i libri ed il mappamondo che trovi sempre sulla barra degli strumenti.

Adobe Acrobat Reader DC (Windows/Mac)

Ormai sono davvero in pochissimi a non conoscerlo.
Adobe Acrobat Reader DC è il programma gratuito più famoso e usato al mondo per leggere i documenti in PDF sul computer.
Considerando il fatto che molti eBook disponibili su Internet sono pubblicati proprio nel formato in questione, questo software può fare davvero al caso dei lettori che amano sfogliare e leggere libri digitali davanti allo schermo del PC.



È in italiano e molto facile da usare, più veloce rispetto alle versioni passate meno performanti e si può utilizzare sia su Windows che su Mac.

Per scaricarlo sul tuo computer, collegati al sito Internet di Adobe Acrobat Reader DC e premi sul pulsante Installa adesso/Scarica che sta a destra.
Se risulta selezionata la casella relativa al download di eventuali software aggiuntivi (es.
Google Chrome), deselezionala preventivamente per evitare di scaricare software indesiderati.

A download completato, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto e clicca su Esegui e su Si.
Attendi dunque che vengano scaricati da Internet tutti i file d’installazione del programma dopodiché verrà eseguita automaticamente l’installazione.
A processo ultimato, premi su Termina per concludere il setup.



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Se invece stai usando un Mac, apri il pacchetto .dmg ottenuto, avvia il file in formato .pkg contenuto in esso ed attendi qualche minuto affinché vengano scaricati da Internet tutti i file necessari all’installazione dell’applicazione.
A procedura ultimata, fai clic sul bottone Termina.
Recati poi nella cartella Applicazioni, fai clic destro sull’icona del programma e seleziona Apri per due volte consecutive, in modo tale da aprire Adobe Acrobat Reader DC andando però ad aggirare le limitazioni di Apple verso gli sviluppatori non “benedetti”.



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Scegli poi se impostare il programma come lettore PDF predefinito oppure no dopodiché ti ritroverai al cospetto della sua schermata principale.
Per aprire un file, utilizza le voci sulla sinistra oppure il menu File che sta in alto dopodiché serviti delle schede e dei relativi strumenti in base a ciò che desideri fare.

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Per la precisione, nella scheda Home trovi l’elenco dei file visualizzati di recente con una lista di percorsi predefiniti da cui caricare i documenti, nella scheda Strumenti trovi la lista completa delle funzioni incluse nel programma, mentre nella scheda con il titolo del documento trovi il file visualizzato attualmente con tutti gli strumenti necessari alla sua consultazione.

Sigil (Windows/Mac)

Sigil è un programma disponibile anche in italiano attraverso il quale si possono creare eBook in formato ePub utilizzando un’interfaccia user-friendly che ricorda molto da vicino quella dei più popolari editor per pagine Web.

Include molte funzioni avanzate, il correttore ortografico e supporta vari linguaggi/sintassi.
È disponibile sia per Windows che per Mac ed è gratis.



Per usarlo, collegati alla pagina di download del programma e clicca sul collegamento Sigil-x.x.x-Windows-Setup.exe (se stai usando Windows) oppure sul collegamento Sigil-x.x.x-Mac-Package.dmg (se stai usando un Mac), in modo tale da scaricare il programma sul tuo computer.

A download ultimato, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto e clicca su Esegui e su Si.
Clicca dunque su Next, seleziona la voce I accept the agreement e clicca ancora su Next per quattro volte di fila, poi su Install e per concludere premi su Finish.
Avvia poi il programma facendo doppio clic sul collegamento che è stato aggiunto sul desktop.



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Se invece stai usando un Mac, api il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona di Sigil nella cartella Applicazioni di macOS dopodiché facci clic destro sopra e scegli Apri per due volte di fila, in modo tale da aprire il programma aggirando però le limitazioni di Apple nei confronti degli sviluppatori non autorizzati.

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Una volta visualizzata la finestra principale del programma sul desktop, potrai cominciare a creare i tuoi eBook digitando i testi nella parte centrale ed organizzandone i contenuti mediante il navigatore dei libri posto sulla sinistra.
A destra, invece, è presente la tavola dei contenti.

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Tutte le varie modifiche al testo ed alla struttura del libro digitale possono essere apportate tramite i numerosi pulsanti presenti sulla barra degli strumenti in alto.
Puoi quindi scegliere come e se centrare il testo, se inserire elenchi puntati e numerati, se utilizzare il grassetto e via discorrendo.

Mediante la barra dei menu che si trova in cima puoi invece salvare ed esportare il tuo eBook, aggiungere la copertina e compiere diverse altre operazioni.

ImTOO iPad PDF Transfer (Windows)

Come suggerisce abbastanza chiaramente il suo nome, ImTOO iPad PDF Transfer è un programma per trasferire gli eBook in formato PDF dal PC all’iPad oppure all’iPhone senza passare per iTunes (anche se lo richiede).
Permette anche di convertire i PDF in ePub e funziona perfettamente anche senza Acrobat Reader.



Il programma è solo per sistemi operativi Windows ed è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita (quella che ho usato io per redigere questo passo) che permette di testarne tutte le funzionalità per un periodo di 30 giorni.

Per usarlo, collegati alla pagina di download del software e clicca sulla voce Scarica, in modo tale da avviare lo scaricamento del programma sul PC.

Apri poi il file .exe ottenuto, clicca su Si, poi su OK per confermare l’uso della lingua italiana, su Avanti, su Accetto, su Avanti per altre due volte, su Installa e su Fine, per concludere il setup.



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Ora che visualizzi la finestra del programma sul desktop, collega il tuo iDevice al computer e clicca sul primo bottone in basso a sinistra per aggiungere file suo tuo iPad o sul tuo iPhone, su quello al centro per esportare file dal dispositivo al PC e quello a destra per esportare file dall’iPad o dall’iPhone alla libreria di iTunes.



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Seleziona dunque gli elementi relativamente ai quali intendi andare ad agire ed attieniti alla relativa procedura guidata che ti viene proposta su schermo.
Et voilà!

Altre risorse utili

Unitamente ai programmi per eBook di cui sopra, ci sono anche altri software che possono risultare particolarmente utili per quel che concerne la visualizzazione, la gestione e la creazione dei libri in formati digitali, come ad esempio quelli che ti ho suggerito nel mio post su come catalogare i libri di casa e nel mio articolo dedicato a come leggere ePub su PC.



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Se poi cerchi qualcosa di specifico per i file in formato PDF, ti invito a dare uno sguardo al mio articolo sui programmi per sfogliare PDF ed al mio post su come sfogliare PDF.

Se invece vuoi fare la conoscenza di qualche app per device mobile utile per sfogliare gli eBook, ti consiglio di dare un’occhiata al mio articolo sulle app per leggere ed alla mia guida sulle app per leggere libri.



programmi per eliminare virus



programmi per eliminare virus

I migliori programmi per eliminare virus.

Microsoft Security Essentials

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Microsoft Security Essentials è uno dei migliori programmi per eliminare virus gratuiti disponibili per Windows.
È leggero, veloce e, proprio perché è stato sviluppato da Microsoft, si integra in maniera perfetta con tutte le principali versioni di Windows assicurando una protezione completa contro virus e malware di vario genere.
Permette di impostare delle scansioni programmate per controllare lo stato del sistema in maniera automatica in giorni prestabiliti ed è dotato di un’efficacissima protezione in tempo reale.
È completamente in italiano e il suo database antivirus viene aggiornato ogni giorno.
Scarica da qui.



Avast

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Avast è uno dei più popolari antivirus gratuiti in lingua italiana disponibili per Windows.
Dispone di un’interfaccia utente molto curata e di un motore di scansione molto rapido.
Permette di proteggere in maniera efficace ed efficiente tutte le aree del sistema, dalla navigazione Internet ai file in locale passando per il P2P e la messaggistica istantanea, con un sistema modulare estremamente personalizzabile.
Il suo database con le firme antivirus viene aggiornato molto spesso.
Per utilizzarlo, è necessario richiedere un codice di registrazione gratuito online che si può rinnovare di anno in anno a costo zero.
Scarica da qui.



Avira AntiVirus

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Anche se nelle ultime versioni non è riuscito a convincere come faceva in passato (merito anche della concorrenza agguerrita), Avira AntiVirus rimane uno dei programmi per eliminare virus più affidabili disponibili su Windows.
La sua versione gratuita offre un ottimo livello di protezione in tempo reale ma non include la scansione della posta elettronica e presenta qualche problemino con gli aggiornamenti delle definizioni antivirus, che talvolta non vengono scaricate a causa dell’intasamento dei server.
La sua interfaccia è molto chiara e completamente in italiano.
Semplice da usare anche per gli utenti meno esperti.
Scarica da qui.

AVG

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Fino a qualche anno fa era uno dei leader nel panorama dei programmi per eliminare virus gratuiti, oggi ha perso parte del suo appeal ma rimane uno dei più affidabili prodotti per la protezione antivirus del PC.
Si parla naturalmente di AVG che è disponibile in varie versioni, gratuita e a pagamento.
Quella gratuita è molto leggera, abbastanza efficace e garantisce una scansione del sistema in tempi rapidi, ma non include tutte le funzioni avanzate di quelle a pagamento.
È completamente in italiano e le sue definizioni vengono aggiornate spesso.
Scarica da qui.

Clamav

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Clamav è un antivirus gratuito ed open source disponibile per tutte le principali piattaforme, non solo Windows ma anche Mac OS X e Linux.
Non è efficace come altri antivirus presenti in questa rassegna ma è la soluzione ideale per gli utenti di OS X e Linux che hanno bisogno di condividere file con utenti Windows e vogliono controllare la sicurezza di questi ultimi.
Non dispone di un vero e proprio modulo per la protezione in tempo reale ed è disponibile in varie versioni:
quelle più famose sono ClamWin per Windows e ClamXav per Mac OS X.
Scarica da qui.

Malwarebytes Anti-malware

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Malwarebytes Anti-Malware non è un vero e proprio antivirus ma un software anti-malware in grado di controllare lo stato di salute del computer ed eliminare vari tipi di malware, come worm, trojan, rootkit, rogue, dialer, spyware e altro.
È disponibile in due versioni, una gratuita ed una a pagamento.
Quella gratuita non dispone della protezione in tempo reale e non include alcune funzioni di scansione avanzate.
È molto efficace, riesce ad individuare alcune minacce che spesso sfuggono agli antvirus tradizionali, e le sue definizioni anti-malware vengono aggiornate molto spesso.
Scarica da qui.



programmi per fare calendari



programmi per fare calendari

Devi fare un regalo ad un tuo amico e stai pensando a qualcosa di originale ed al tempo stesso elegante per stupirlo e rallegrarlo?
Beh, lascia allora che ti consigli un bel calendario.
Ma no, cos’hai capito?
Non parlavo mica di uno di quelli già, diciamo, pronti all’uso che vendono in edicola e in cartoleria bensì di un calendario personalizzato, con tanto di foto tue e sue al seguito.
Come dici?
La trovata ti sembra decisamente buona ma non hai la benché minima idea di come fare?
Beh, non vedo il problema… posso spiegarti tutto io, o per meglio intenderci posso indicarti quelli che a parer mio rappresentato i migliori programmi per fare calendari e grazie ai quali puoi riuscire nel tuo intento.

Se sei dunque realmente interessato alla questione, leggi questo mio articolo interamente dedicato all’argomento e vedrai che alla fine avrai finalmente le idee chiare al riguardo.
Qui di seguito trovi una sfilza di software utili allo scopo mediante cui puoi realizzare bellissimi calendari “su misura” con imagini a piacere, festività preferite, colori vari ecc.
Non devi necessariamente essere un mago del PC per servirtene.
Trattasi infatti di soluzioni facilmente fruibili da tutti, anche da parte di chi, un po’ come te, non si reputa propriamente un grande esperto in fatto di nuove tecnologie.

Dunque dimmi, ti ho convinto?
Si?
Alla grande! Allora posizionati bello comodo dinanzi il tuo fido computer ed inizia subito a concentrarti sull’argomento.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben felice e soddisfatto di quanto appreso.
Ah, quasi dimenticavo:
qualora volessi evitare di installare nuove risorse sul tuo computer, a fine guida trovi indicati anche un paio di comodi programmi online, dei servizi Web insomma, tramite i quali puoi realizzare fantastici calendari drittamente dalla finestra del browser, senza dover scaricare assolutamente nulla sulla tua postazione multimediale.
Fantastico, non ti pare?



Indice

  • Calme (Windows)
  • EZ Photo Calendar Creator (Windows)
  • Photo Calendar Maker (Windows)
  • Microsoft Office Publisher (Windows/Mac)
  • Foto (Mac)
  • Calendarlabs (Online)
  • Pically (Online)

Calme (Windows)

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La prima tra le risorse adibite allo scopo che voglio consigliarti di impiegare è Calme.
Si tratta di un software molto curato esteticamente, in lingua inglese ma che permette di fare calendari in italiano utilizzando vari temi preimpostati.
I temi si possono personalizzare, oltre che con l’inserimento delle proprie foto, anche con scritte e bordi modificati.



Va tuttavia tenuto conto del fatto che per utilizzare il software è necessario che sul PC ci sia installato Java (per maggiori info al riguardo, puoi leggere il mio tutorial dedicato, appunto, a come installare Java).
È gratis ed è solo per sistemi operativi Windows.

Per cominciare a servirtene, collegati in primo luogo al sito Internet del programma ed effettuane il download sul computer facendo clic sul pulsante Download che sta in basso.
A scaricamento ultimato, avvia il file .exe ottenuto, premi su Si/Esegui e poi su OK dopodiché clicca su Next, seleziona la casella acanto alla voce I accept the agreement per accettare i termini di utilizzo del servizio e premi ancora su Next per quattro volte di seguito.
Per concludere il setup, premi prima su Install e successivamente su Finish.



Quando poi vedrai comparire la finestra del programma sul desktop, clicca sulla tipologia di calendario che desideri creare tramite il menu posto in alto, seleziona il modello di calendario che più ti pace tra quelli disponibili e procedi andando a modificarne le caratteristiche ed il design in base alle tue esigenze servendoti dei pulsanti e delle funzioni disponibili a sinistra ed in alto.

A modifiche ultimate, procedi con la stampa del calendario facendo clic sul pulsante Print Preview che si trova nella barra laterale di sinistra.

EZ Photo Calendar Creator (Windows)

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Un altro tra i programmi per fare calendari che ti suggerisco vivamente di mettere alla prova è EZ Photo Calendar Crator.
Come facilmente deducibile dal nome stesso, si tratta di una risorsa tramite cui si possono realizzare calendari fotografici in vari formati.
È per sistemi operativi Windows, è molto curato graficamente ed è estremamente semplice da usare ma, di uso bisogna tenerne conto, è completamente in inglese (compresi i calendari creati). I calendari ottenuti si possono stampare direttamente o salvare in formato PDF.

Inoltre, non si tratta di una risorsa gratuita gratuita bensì un programma commerciale che può tuttavia essere scaricato in versione trial (in questo caso viene però impressa una scritta sui calendari generati). Da notare poi che per funzionare necessita che sul PC ci sia installato il software Adobe Air.

Per usarlo, collegati innanzitutto al sito Internet dl programma e scegli se comprare il programma ed effettuarne il download previo clic sul bottone Order download oppure se scaricare la versione di prova gratuita premendo sulla scritta free trial.
A download ultimato, apri il file ottenuto, clicca su Si/Esegui e poi su Next.
Seleziona dunque la casella relativa ai termini di utilizzo del servizio e premi ancora su Next per tre volte di fila, premi su Install e per concludere clicca su Finish.



Una volta visualizzata la finestra del programma sul desktop, clicca sul pulsante New Project che sta in alto a sinistra, digita il nome del calendario ed indica il mese e l’anno di partenza dopodiché premi su Create.
Seleziona poi il modello di calendario che preferisci tra quelli disponibili e clicca su Go.

Serviti dunque della nuova finestra apparsa su schermo per apportare tutte le personalizzazioni del caso al calendario.
Sulla sinistra puoi definire il template, in alto puoi selezionare il mese di riferimento, mentre tramite i pulsanti ed i comandi a destra puoi aggiunger foto, festività ecc. Quando poi avrai terminato, potrai stampare la tua creazione facendo clic sul pulsante Preview / Print che sta in basso a destra.

Photo Calendar Maker (Windows)

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Photo Calendar Maker è un ottimo programma commerciale per fare calendari che si può però utilizzare in versione di prova gratuita per 30 giorni.
Rappresenta un buon compromesso fra contenuti e pesantezza del download.
La sua interfaccia, davvero molto curata, è in lingua inglese ma i calendari che si creano sono completamente in italiano.

Permette di realizzare bellissimi calendari mono-pagina con tutti e 12 i mesi usando dei template gratuiti molto colorati.
È piuttosto semplice da impiegare ed è solo per sistemi operativi Windows.



Per usarlo, visita il sito Web di Photo Calendar Maker e scegli se acquistare il programma facendo clic sul bottone Order oppure se effettuare prima il download della versione di prova premendo sul pulsante Download.
Successivamente, a prescindere dalla scelta fatta, avvia il file .exe ottenuto e premi su Si/Esegui e su Next, seleziona la casella accanto alla voce I accept the agreement per accettare i termini di utilizzo del servizio, clicca nuovamente su Next per tre volte consecutive, poi su Install e per concludere su Finish.

Quando poi vedrai apparire la finestra del programma sul desktop, seleziona Italian come lingua per il calendario e premi su OK per confermare la scelta fatta.
Indica dunque se realizzare il tuo calendario partendo da zero oppure se usare uno dei template disponibili selezionando la voce apposita annessa al menu File in alto.

Successivamente serviti dei pulsanti nella toolbar in alto e dei comandi sulla destra per modificare come meglio credi il tuo calendario dopodiché effettuane la stampa facendo clic sul bottone con la stampante che trovi sulla sinistra.



Microsoft Office Publisher (Windows/Mac)

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Ha davvero bisogno di presentazioni?
Publisher è infatti il celebre programma di desktop publishing integrato nella suite a pagamento Microsoft Office.
Permette di realizzare non solo calendari fotografici ma anche biglietti, cartoline, fatture e molto altro ancora usando modelli che si possono scaricare gratuitamente da Internet.

Il programma, come noto, non è gratuito ma può essere ottenuto effettuando l’acquisto dell’intero pacchetto Office, disponibile sia per Windows che per Mac.
È comunque fruibile in una versione di prova gratuita (sempre insieme al resto della suite) senza obbligo d’acquisto (se ricordi, ti ho parlato della cosa in maniera piuttosto dettagliata nel mio articolo su come scaricare Office gratis).



Per sfruttare il programma per il tuo scopo, effettua il download della suite Office dalla pagina Internet apposita, procedi con l’installazione seguendo le indicazioni su schermo, avvia Publisher e scegli l’opzione Nuovo dal menu File in alto a sinistra.
Pigia poi su Predefiniti e successivamente su Calendari dopodiché clicca sul modello di calendario che preferisci tra i vari disponibili.

Nel riquadro dedicato alle attività, fai clic sulle opzioni e le personalizzazioni di tuo interesse dopodiché premi su Crea.
Per quel che concerne invece la stampa, puoi selezionare il comando apposito dal menu File che sta sempre in alto a sinistra.

Foto (Mac)

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Utilizzi un Mac e cerchi una valida alternativa al già menzionato Publisher di casa Microsoft in fatto di programmi per fare calendari?
Allora, se vuoi un suggerimento, affidati a Foto, l’app per la gestione delle fotografie inclusa “di serie” su tutti i computer a marchio Apple a partire da OS X Yosemite.
Quello che non tutti sanno è che, oltre a permettere di organizzare al meglio gli scatti effettuati l’app consente di realizzare bellissimi calendari fotografici e di commissionane la stampa drittamente ad Apple.

Mi chiedi come fare, di preciso, per usare l’applicazione per il tuo scopo?
Te lo indico subito.
Innanzitutto, avvia Foto facendo clic sulla sua icona (il fiore multicolor su sfondo bianco) presente sulla barra Dock o nel Launchpad dopodiché porta il cursore accanto alla voce I miei progetti che sta sulla barra laterale di sinistra, clicca sul relativo bottone [+] e scegli Calendario dal menu che si apre.



Nella schermata successiva, definisci il numero dei mesi e scegli a partire da quando desideri far iniziare il calendario mediante gli apposti menu dopodiché clicca sul bottone Continua.

Seleziona poi il tema che desideri usare per il tuo calendario tra i vari disponibili e clicca sul bottone Crea calendario in alto a destra dopodiché premi sul bottone Aggiunti foto che sta in basso e seleziona le foto aggiunte ala libera di Foto che vuoi usare per il tuo progetto.
Per concludere, trascina le immagini selezionate in corrispondenza degli spazi dedicati su ciascuna pagina del calendario e finalizza l’acquisto premendo sul pulsante Acquista calendario in alto a destra.

Calendarlabs (Online)

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Come anticipato in apertura, oltre ai “tradizionali” programmi per fare calendari, come quelli di cui ti ho già parlato, sono disponibili delle risorse utili allo scopo fruibili direttamente online, senza dover installare nulla sul PC.
A tal proposito, ti suggerisco vivamente di provare Calendarlabs.
È un servizio Web gratuito e funzionante con qualsiasi browser che permette di realizzare semplici ma bellissimi calendari personalizzati con foto e festività locali.

Per usarlo, provvedi innanzitutto a collegarti alla pagina Web del servizio dedicata alla creazione dei calendari con foto e clicca sul pulsante Scegli file/Apri file che sta in alto per selezionare, appunto, la foto sul tuo computer che vuoi usare per personalizzare il calendario.
Se l’immagine che desideri usare si trova online, clicca prima sulla scheda Web URL ed effettuane poi l’upload dal Web.

Adesso, serviti delle opzioni sulla sinistra per impostare anno, mese, giorno di partenza della settimana e nazionalità.
Scegli inoltre se includere i numeri della settimana e se escludere le festività.



Infine, premi sul bottone Create Photo Calendar e, nella nuova schermata che ti verrà mostrata, fai clic destro sull’anteprima della pagina di calendario e scegli l’opzione per scaricarla sul tuo computer.
Tutto qui!

Pically (Online)

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In alternativa alla risorsa di cui sopra, voglio consigliarti idi usare Pically.
È un altro servizio online gratuito anch’esso fruibile da qualsiasi browser.
Consente di realizzare calendari sia annuali che di tipo mensile nel giro di pochi clic. La sua interfaccia è solo in inglese, tedesco e olandese ma in fase di creazione del calendario è possibile selezionare la lingua italiana.



Per servirtene, provvedi innanzitutto a collegarti alla sua pagina Web dopodiché clicca sul pulsante Create Your Picture Calendar For Free in basso e premi su Create Photo Calendar. Trascina dunque nella finestra del browser la foto che vuoi aggiungere al calendario, in corrispondenza dell’area Drop your image here.

Serviti poi della sezione Settings sulla sinistra per modificare il template del calendario, la lingua, le festività e tutti i vari altri parametri ed a modifiche ultimate effettua subito il download della tua creazione facendo clic sul bottone Download in basso a sinistra. Se il download del file del calendario non parte in maniera automatica, fai clic sul collegamento click here to download your PDF Calendar per forzare tu la procedura.



programmi per firmare le foto



programmi per firmare le foto

I migliori programmi per firmare le foto.

GIMP

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GIMP è un eccellente programma di fotoritocco gratuito rilasciato sotto licenza open source che offre agli utenti di Windows, Mac OS X e Linux gran parte delle funzioni presenti in soluzioni commerciali analoghe (es.
Photoshop) attraverso un’interfaccia molto ben disegnata e facile da usare.
Può tornare molto utile quando si ha bisogno di firmare una foto e si desidera farlo usando la propria firma digitalizzata tramite scanner o una scritta realizzata a computer.
Scarica da qui.



Photoshop

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Ha davvero bisogno di presentazioni?
Photoshop è il più famoso e completo programma di fotoritocco disponibile sul mercato.
Grazie ad esso è possibile realizzare praticamente di tutto con le foto digitali:
correggerle, applicare ad esse effetti speciali e proteggerne il diritto d’autore tramite l’impressione di una firma virtuale.
La firma può essere visibile, scritta digitalmente o ricavata dalla propria firma scansionata, oppure inserita sotto forma di filigrana mediante l’ausilio del plugin Digimarc a pagamento.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 7 giorni.
È disponibile per Windows e Mac OS X.
Scarica da qui.



FastStone Photo Resizer

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Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, FastStone Photo Resizer è un programma gratuito per uso personale che permette di modificare le foto in modalità batch (ossia processare più file in sequenza) applicando loro vari effetti.
Consente di ridimensionare le immagini, applicare loro ombreggiature, cornici e watermark grafici che possono essere usati per firmare le foto con fini di tutela del copyright.
Il software è estremamente facile da usare e supporta tutti i principali formati di file grafici.
Scarica da qui.

TSR Watermark Image

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TSR Watermark Image è un’applicazione per Windows che permette di applicare watermark alle foto, un modo molto pratico ed efficiente per apporre una firma alle immagini usando una scritta personalizzata oppure un logo e proteggere così il copyright dei propri scatti.
Supporta tutti i principali formati di file grafici ma può essere usato gratuitamente solo per uso personale.
Per utilizzarlo per fini commerciali occorre acquistare una versione apposita del software che include anche il supporto a watermark multipli e al supporto via email.
Scarica da qui.

Paint .Net

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Paint .Net è un programma di fotoritocco gratuito molto compatto e leggero dedicato a tutti coloro che cercano un software per modificare le immagini digitali semplice e intuitivo ma non vogliono avventurarsi nell’uso di soluzioni professionali come Photoshop.
Dispone di molti pennelli, effetti speciali e supporta il ritocco delle foto su più livelli.
Può dunque servire per firmare le foto usando loghi, scritte digitali o firme digitalizzate via scanner.
È compatibile con tutte le principali versioni di Windows ed è completamente in italiano.
Scarica da qui.

CoolTweak

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CoolTweak è un’applicazione gratuita per ritoccare le foto in vari modi senza avere conoscenze avanzate in ambito di grafica.
Una volta installata, si va ad inserire nel menu contestuale dell’Esplora Risorse di Windows dando accesso ad una serie di funzioni quali l’applicazione di watermark e la condivisione delle foto selezionate sui social network.
Può essere usata per firmare le foto in maniera comoda e rapida usando watermark per la protezione del copyright.
Scarica da qui.



programmi per giochi pc



programmi per giochi pc

I migliori programmi dedicati ai giochi per PC.

Steam

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Steam è il più popolare store di videogiochi online che permette di acquistare giochi di ultima generazione per computer a prezzi più convenienti rispetto alle versioni scatolate tramite digital delivery.
Questo significa che i giochi non vengono spediti per posta ma scaricati direttamente sul computer dell’utente in tempo reale (come se fossero dei programmi).
Il servizio è stato sviluppato da Valve ed è disponibile sia per PC Windows che per Mac.
Presto ne arriverà una versione anche per il sistema operativo libero Linux.
Scarica da qui.



Daemon Tools Lite

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Molti giochi richiedono l’inserimento di un CD/DVD all’interno del computer per poter funzionare.
Daemon Tools Lite elimina questa noia rendendo possibile il caricamento di file immagini ISO (non solo di giochi) su dei drive virtuali che simulano la presenza dei dischetti all’interno del PC.
Il programma è completamente in italiano e supporta tutti i principali formati di file immagine.
Ne è disponibile anche una versione a pagamento con funzionalità aggiuntive ma per la semplice esecuzione dei giochi bastano le feature di quella gratuita.
Scarica da qui.



ImgBurn

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Quando si scaricano i giochi da Internet, spesso questi sono distribuiti sotto forma di file immagine di CD e DVD (es.
ISO, NRG, BIN, ecc.).
ImgBurn è uno dei migliori programmi per la masterizzazione gratuiti che permette di masterizzare in maniera facile e veloce tutti i principali formati di file immagine di CD e DVD.
Include anche altre funzioni avanzate, come la creazione di file immagine da CD/DVD esistenti e la masterizzazione di dischi di dati.
È in lingua italiana, ma per attivare la traduzione bisogna scaricare il file della lingua separatamente ed impostare l’italiano nelle opzioni.
Scarica da qui.

Construct 2

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Construct 2 è un programma gratuito per Windows che permette di creare giochi in formato HTML5 in maniera estremamente semplice (tramite drag-and-drop) anche a chi non ha conoscenze avanzate in campo di sviluppo di videogame.
I giochi realizzati con Construct 2 sono giocabili via browser senza installare alcun programma o plug-in esterno sul PC.
Sul sito ufficiale del software sono presenti numerosi tutorial ed esempi dei giochi che si possono creare, in questo modo è possibile rendersi immediatamente conto delle alte potenzialità di una soluzione del genere.
Scarica da qui.

Game Booster

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Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, Game Booster è un programma gratuito che permette di ottimizzare al massimo le prestazioni di Windows per l’esecuzione dei giochi.
Questo significa che in pochi semplici click è possibile liberare RAM ed altre risorse del PC prima di lanciare un gioco, in modo da evitare lag, scatti e malfunzionamenti vari.
Naturalmente non fa miracoli, ma nei casi in cui il sistema è poco reattivo per colpa della memoria occupata da dati superflui, funziona molto bene.
Scarica da qui.

GameSave Manager

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Gamesave Manager è un programma molto utile che permette di salvare e gestire i salvataggi dei giochi per PC in maniera facile e veloce.
Una volta installato, permette di creare dei backup dei salvataggi di tutti i giochi presenti sul computer, avendo poi la possibilità di ripristinarli in qualsiasi momento e su qualsiasi PC.
Anche se è in lingua inglese, la sua interfaccia è estremamente comprensibile e facile da usare anche per gli utenti meno esperti.
È compatibile con tutte le principali versioni di Windows, comprese quelle a 64 bit.
Scarica da qui.



programmi per html



programmi per html

Stai muovendo i tuoi primi passi nel mondo della progettazione Web, stai prendendo in seria considerazione l’idea di creare e modificare un sito Internet in HTML e dunque ti piacerebbe ricevere qualche dritta riguardo quali software usare per creare e modificare le pagine che andranno a comporlo?
Detto, fatto.
Se mi dedichi qualche minuto del tuo prezioso tempo libero posso infatti indicarti quelli che a mio modesto avviso rappresentano i migliori strumenti appartenenti alla categoria in oggetto.

Qui di seguito trovi infatti una sfilza di programmi per HTML che fanno proprio al caso tuo.
Ce ne sono sia di gratuiti che a pagamento, sia per Windows che per Mac (oltre che per Linux).
Devi solo cercare di individuare quelli che ritieni possano esserti più utili, scaricarli sul tuo fido computer e cominciare a servirtene.

Allora?
Posso sapere che cosa ci fai ancora li impalato?
Posizionati bello comodo ed inizia immediatamente a concentrarti sulla lettura di tutto quanto riportato qui di seguito.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben contento e soddisfatto e che, addirittura, qualora necessario sari pronto a fornire utili consigli al riguardo a tutti i tuoi amici interessanti all’argomento.
Che ne dici, scommettiamo?



Indice

  • BlueGriffon (Windows/Mac/Linux)
  • KompoZer (Windows/Mac/Linux)
  • SeaMonkey (Windows/Mac/Linux)
  • Adobe Dreamweaver (Windows/Mac)
  • Intype (Windows)
  • RJ-TextEd (Windows)

BlueGriffon (Windows/Mac/Linux)

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Il primo tra i programmi per HTML che voglio invitarti a provare è BlueGriffon.
Si tratta di un potente editor Web basato sul motore del celebre browser Firefox grazie al quale si possono creare siti e pagine Web in maniera facile e veloce.
Include un validissimo editor WYSIWYG ma permette anche agli utenti più esperti di lavorare in modalità solo codice visualizzando i sorgenti HTML delle pagine in corso di sviluppo.



È multi-piattaforma (quindi compatibile con Windows, Mac e Linux), gratuito (anche se alcune funzionalità sono disponibili solo passando alla versione a pagamento del programma), open source e le sue già vaste funzionalità si possono espandere ulteriormente grazie ad alcune estensioni reperibili sul sito ufficiale.
Fra le lingue in cui è stato tradotto, per fortuna c’è anche l’Italiano.

Per usarlo, collegati al sito Internet del programma, clicca sulla voce download che sta in alto e premi sul collegamento sottostante il logo del sistema operativo in uso sul tuo computer (verifica inoltre, nel caso di Windows, di scaricare la versione corretta per il tuo OS), in modo tale da avviare subito il download di BlueGriffon.



A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e clicca su Si.
Pigia quindi su OK, su Next per quattro volte di fila, su Install e su Finish.

Se quello che stai usando è un Mac, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona del programma sulla cartella Applications, tramite la finestra del Finder apparsa sul desktop.
Recati poi nella cartella Applicazioni di macOS, fai clic destro sull’icona di BlueGriffon e seleziona Apri per due volte di seguito, in modo tale da aprire il programma andando però ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso gli sviluppatori non autorizzati.

Ora che, a prescindere dal sistema operativo, visualizzi la finestra di BlueGriffon sullo schermo, clicca sul menu File e scegli Nuovo per cominciare a creare una pagina in formato HTML.
Se invece devi intervenire su un progetto esistente, scegli la voce Apri dal menu File e seleziona il file da li.



In seguito, potrai servirti del foglio apparsa al centro dell’editor per digitare ed editare le righe di codice in HTML, degli strumenti sulla sinistra per apportare tutte le varie ed eventuali operazioni di formattazione e di quelli che stanno in altro per gestire il corpo della pagina e per inserire eventuali elementi multimediali.

Nella parte in basso, invece, ci trovi i pulsanti per selezionare la modalità di visualizzazione, mentre in alto ci sono tutti i menu tramite cui puoi apportare ulteriori modifiche alla pagina oltre che salvare quelle già effettuate.

KompoZer (Windows/Mac/Linux)

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KompoZer è un programma per creare pagine Web gratuito ed open source ritenuto fra i migliori del genere.
Grazie al suo comodissimo editor WYSIWYG ed alla modalità HTML, in cui si possono vedere i sorgenti delle pagine realizzate in formato HTML, è adatto sia ai neofiti che agli utenti più esperti.

Supporta la gestione FTP dei siti, gli stili CSS ed ha un’interfaccia utente completamente personalizzabile (soprattutto per quanto riguarda le barre degli strumenti).
Un ottimo punto di inizio per chi vuole creare un sito Web per la prima volta e un ottimo strumento di lavoro per chi è già esperto del settore.
Si può usare su Windows, Mac e Linux.



Per servirtene, collegati alla pagina per il download del programma e clicca sul bottone Download che sta in cima, in modo tale da avviarne lo scaricamento.

A download ultimato, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto e premi su Si.
Clicca quindi su Next, seleziona la voce relativa all’accettazione dei termini di utilizzo del programma e premi ancora su Next per quattro volte, poi su Install e per concludere premi su Finish.

Se quello che stai impiegando è un Mac, apri il pacchetto .dmg appena ottenuto e trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni di macOS.
Facci poi clic destro sopra e seleziona Apri per due volte di fila, in modo tale da aprire KompoZer andando però ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso gli sviluppatori non autorizzati.



Adesso che, a prescindere dal sistema operativo, visualizzi la finestra di KompoZer sullo schermo, clicca sul bottone New che sta in alto e seleziona Page in New Tab.
Se invece vuoi intervenire su un documento esistente, seleziona il menu File e scegli Open File per selezionarlo.

Potrai poi creare e modificare il codice HTML della tua pagina tramite l’editor sulla destra, mentre usando i pulsanti e le voci in altro potrai apportare modifiche varie al testo ed inserire elementi multimediali.



Le schede in basso ti consentono invece di scegliere la modalità di visualizzazione.
Ulteriori strumenti utili li trovi nella barra dei menu.

SeaMonkey (Windows/Mac/Linux)

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Meno popolare dei suoi “cugini” Firefox e Thunderbird, SeaMonkey è un validissimo prodotto dei laboratori Mozilla che integra in un’unica soluzione un browser basato sul motore Gecko, un client per la posta elettronica, un client per la rete IRC, un reader per i feed RSS e un editor visuale/HTML grazie al quale è possibile creare e modificare pagine Web con facilità (Composer).



Il suo sviluppo è pienamente attivo ed è disponibile in varie lingue, fra cui l’Italiano.
Nonostante la presenza di così tante funzioni, è abbastanza leggero e rapido.
È gratis e si può usare sia su Windows che su Mac (oltre che su Linux).

Per scaricarlo sul tuo computer, collegati al sito Internet del programma e clicca sul collegamento sottostante la voce Download Now che sta in alto a destra.

A download completato, se stai usando Windows apri il file .exe appena ottenuto e clicca su Esegui e su Si.
Pigia poi sul bottone Avanti, seleziona la casella accanto alla voce Accetto i termini del contratto di licenza e clicca ancora su Avanti per due volte, poi su Installa e, per concludere, premi su Fine.



Se quello che stai usando è un Mac, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona di SeaMonkey sulla cartella Applications, tramite la finestra del Finder apparsa su schermo.
Successivamente recati nella cartella Applicazioni di macOS, fai clic destro sull’icona del programma e scegli Apri per due volte di fila, in modo tale da aprirlo andando però ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso gli sviluppatori non “benedetti”.

Adesso, a prescindere dal sistema operativo in uso, clicc sul menu File e seleziona Composizione pagina per accedere all’editor HTML.
Se vuoi andare ad agire su un progetto già esistente, dopo aver fatto clic sul menu File seleziona Apri file….



Una volta visualizzato l’editor, potrai inserire e visionare nella parte centrale dello stesso le parti di codice e potrai avvalerti degli strumenti presenti sulla barra immediatamente sovrastante per applicare tutte le formattazioni testuali del caso.
La barra degli strumenti collocata ancora più sopra ti consente invece di stampare la pagina, inserire elementi multimediali, accedere allo strumento per correggere il testo ecc.

Tramite il menu in basso puoi invece selezionare la modalità di visualizzazione del testo, mentre in alto c’è la barra dei menu tramite la quale puoi accedere ad ulteriori funzioni e comandi dell’editor utili per il tuo scopo oltre che per salvare le modifiche apportate.

Adobe Dreamweaver (Windows/Mac)

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Non ci dovrebbe essere bisogno di presentazioni per un programma del genere.
Adobe Dreamweaver è uno dei software per la realizzazione di siti Internet più famosi ed usati al mondo grazie al quale è possibile creare pagine Web partendo da zero, avendo a disposizione sia un editor visuale che il formato HTML dei siti.
Di conseguenza, merita a pieno titolo di essere inserito i una guida sui migliori programmi per HTML.

Si tratta di una soluzione a pagamento ma ne è disponibile una versione di prova gratuita (quella che ho usato io per redigere questo passo) che permette di testarne tutte le funzionalità per un periodo di 30 giorni.

Per scaricare Adobe Dreamweaver sul tuo computer, collegati al sito Internet del programma e fai clic sulla voce Versione di prova gratuita che sta in cima.



A scaricamento ultimato, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto e premi su Si.
Adesso, se possiedi già un ID Adobe clicca sul bottone Accedi ed effettua l’accesso al tuo account fornendo le credenziali.
In caso contrario, registra un account al momento premendo sul bottone Registrati e digitando i dati richiesti.

Indica poi il tuo livello di competenza di Dreamweaver, la tua occupazione attuale e specifica per chi stai installando la versione di prova del programma dopodiché premi su Continua e su Inizia a installare. Una volta fatto ciò, partirà la procedura vera e propria di installazione del software.



Se invece quello che stai usando è un Mac, apri il pacchetto .dmg appena ottenuto e fai doppio clic sull’icona del file di installazione del programma.
Segui dunque le indicazioni su schermo per avanzare con la procedura di setup, similmente a quanto visto insieme poc’anzi per Windows.

Una volta visualizzata la finestra di Dreamweaver sullo schermo, segui la breve guida introduttiva che ti viene proposta per impostare la modalità di utilizzo del programma ed inizia a digitare le parti di codice nella seconda metà della finestra.
Nella parte in alto vedrai invece le modifiche in formato grafico.
Volendo, puoi anche usare il software al contrario.

Ulteriori cambiamenti al codice possono essere apportati tramite la barra degli strumenti a sinistra e la barra dei menu in alto.
A destra trovi invece la struttura della pagina e l’esplora file.



Intype (Windows)

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Intype è un altro editor di testo molto avanzato che supporta tutti i principali linguaggi di sviluppo per il Web:
HTML, PHP, Perl, CSS, Ruby, ecc.
Ha un’interfaccia utente semplice ma molto curata, caratterizzata dalla presenza di una barra laterale con la lista delle funzioni disponibili per tutti i linguaggi supportati.

Include anche una serie di funzioni utili che velocizzano molto il lavoro con i codici.
Fra queste, si segnalano l’evidenziazione delle sintassi, la funzione select & edit, l’inserimento di snippet personalizzate e molto altro ancora.
Ottimo per neofiti del settore (ma non solo).
Si può scaricare gratis ed è solo per Windows.



Per scaricarlo sul tuo computer, collegati alla pagina per il download del programma presente sul sito Internet di Softpedia e clicca sul pulsante Download in alto a sinistra.
Clicca poi sul collegamento Softpedia Secure Download (US).

A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto e premi su Si, su Next per quattro volte di seguito, su Install e su Finish.



Pigia poi sulla voce I Agree per accettare i termini di utilizzo del programma e ti ritroverai al cospetto della schermata principale di Intype.
Serviti dunque dell’editor che sta al centro per cominciare a digitare le parti di codice.
Se invece vuoi aprire un file esistente, fai clic sul menu File, sulla voce Open e selezionalo dalla finestra che appare.

Tramite le voci che si trovano in basso potrai poi definire il tipo di linguaggio da usare, conteggiare le righe ed i caratteri, impostare la codifica, il ritorno a capo ed intervenire sulle tab, mentre mediante la barra dei menu che sta in alto potrai apportare ulteriori modifiche alla tua pagina Web in fase di creazione ed al codice che la compone oltre che salvare i cambiamenti.

RJ-TextEd (Windows)

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Semplice ma estremamente potente, RJ TextEd è un altro tra i programmi per HTML che merita di essere provato.
Si tratta di un editor di testo dotato di supporto Unicode in grado di lavorare con vari tipi di linguaggi Web:
PHP, ASP, JavaScript, HTML,CSS, ecc..
Tra le sue funzioni principali ci sono il completamento automatico, l’evidenziazione del codice, la possibilità di selezionare e modificare più elementi contemporaneamente, la validazione HTML e molto altro ancora.

Il software è in lingua inglese, funziona solo su Windows e può essere usato gratuitamente solo per fini non commerciali.
Ottimo per gli utenti più esperti.

Per metterlo subito alla prova, collegati al sito Internet del programma e clicca sulla voce Download che sta in alto.
Pigia poi sul collegamento Download che trovi sotto la dicitura Install Version, in corrispondenza della versione corretta di Windows che stai usando.



A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto, clicca su OK, seleziona la voce Accetto i termini del contratto di licenza e premi su Avanti per due volte, su Installa e su Fine.

Imposta l’Italiano come lingua per usare il programma, clicca su OK e ti ritroverai al cospetto della finestra principale di RJ TextEd.
Pigia quindi sul menu File e poi su Nuovo per iniziare a creare una pagina Web in formato HTML tramite l’editor apposito che appare sulla destra.
Se invece vuoi aprire un progetto esistente, seleziona la voce Apri… dal menu File.



Serviti dunque degli strumenti sulla toolbar a sinistra ed in cima per modificare e formattare il testo, per inserire elementi multimediali ecc.
Ancora più a sinistra c’è l’esplora file che ti consente di aggiungere elementi nell’editor prelevandoli drittamente da posizioni specifiche del tuo computer.

In cima, invece, c’è la barra dei menu per apportare ulteriori modifiche al codice, per accedere ad ulteriori strumenti utili allo scopo e per salvare il tutto.

programmi per irc



programmi per irc

I migliori programmi per le reti IRC.

mIRC

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Impossibile realizzare una rassegna di programmi per IRC senza inserire in essa mIRC, il più popolare software per Internet Relay Chat che permette di chattare in canali IRC di tutto il mondo, organizzare e gestire varie connessioni e scaricare file tramite la rete IRC.
È caratterizzato da un’interfaccia utente estremamente scarna che a primo acchito non risulta particolarmente semplice da utilizzare ma questa lacuna si può colmare in tempi brevissimi grazie alle tante guide al programma disponibili online.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.
Scarica da qui.



XChat

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XChat è un client IRC open source per Linux e Windows che permette di connettersi, chattare e scaricare file da più canali e server IRC contemporaneamente.
Ha un’interfaccia utente piuttosto basilare, come quella di mIRC, e supporta varie funzioni avanzate, come il salvataggio delle sessioni di chat.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.
Scarica da qui.



HydraIRC

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HydraIRC è un’alternativa gratuita ed open source a mIRC che permette di chattare su canali e server IRC di tutto il mondo.
Supporta le chat e il trasferimento dei file DCC, la connessione a più server contemporaneamente, la navigazione a schede, i plugin DLL , il monitoraggio dei canali e molto altro ancora.
Dispone di un’interfaccia utente molto chiara e semplice da usare intercambiabile grazie a delle skin.
Non è stato ancora tradotto in italiano ma è estremamente semplice da utilizzare, per certi versi anche più di mIRC.
Scarica da qui.

SeaMonkey

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SeaMonkey è un programma gratuito ed open source che comprende in un unico pacchetto un browser Web, un client di posta elettronica, un editor per pagine Web ed un client per la rete IRC.
È basato sul motore di navigazione Gecko di Mozilla Firefox ed è completamente in italiano.
È disponibile per tutti i principali sistemi operativi:
Windows, Mac OS X e Linux e viene aggiornato in maniera costante.
Scarica da qui.

Smuxi

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Smuxi è un client IRC universale per Windows, Mac OS X e Linux basato su GNOME / GTK+ che permette di chattare su tutti i server e canali IRC (in maniera pubblica e privata) e di scaricare file dalla rete IRC.
È caratterizzato da un’interfaccia molto essenziale e dispone di varie funzionalità avanzate, come il controllo ortografico, la visualizzazione a schermo intero e la gestione avanzata dei comandi, che ne rendono l’uso particolarmente confortevole agli utenti più esperti.
È tradotto completamente in italiano e viene aggiornato molto spesso.
Scarica da qui.

KVIrc

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KVIrc è un client IRC aperto, libero e portabile (che non necessita di installazioni per poter funzionare) basato su Qt GUI toolkit.
KVIrc.
Il suo sviluppo viene seguito da una community di developer molto attiva, tutti appassionati di IRC.
Include un’interfaccia molto semplice da utilizzare (tradotta completamente in italiano) ed è caratterizzato da una struttura modulare che permette di caricare gli elementi non usati più frequentemente solo quando necessario.
È disponibile per tutti i principali sistemi operativi per computer:
Windows, Mac OS X, Linux ed altri.
Scarica da qui.



programmi per localizzare cellulari



programmi per localizzare cellulari

Dopo aver risparmiato a lungo, hai finalmente acquistato un nuovo smartphone.
Purtroppo però sei una persona un po’ sbadata e, in passato, ti è capitato spesso di dimenticare il cellulare in locali pubblici.
Ora però, visto che hai acquistato un nuovo gioiellino tecnologico, stai cercando di impegnarti e prestare molta più attenzione a ciò che possiedi.
Vorresti però capire se, nel caso in cui si dovesse verificare nuovamente un momento di distrazione, vi sono delle soluzioni per rimediare.
In particolar modo, ti piacerebbe sapere se esistono dei programmi per localizzare il cellulare.

Se è questo ciò di cui hai bisogno puoi stare tranquillo:
sei capitato sulla guida giusta.
Certamente posso spiegarti quali programmi utilizzare per localizzare il cellulare, nel caso in cui tu abbia paura di perdere il tuo amato dispositivo, ma ciò non toglie che tu debba stare più attento.
Essere possesso di uno smartphone Android, di un iPhone oppure di un device mobile Windows, non fa alcuna differenza; qualunque sia il sistema operativo del tuo smartphone, ti spiegherò quali programmi utilizzare per localizzare il cellulare.

Tutto quello che dovrai fare è prenderti qualche minuto di tempo:
ti spiegherò nel dettaglio quali sono gli strumenti disponibili per localizzare il cellulare.
Non preoccuparti, si tratta il più delle volte di applicazioni e strumenti gratuiti che sono messi a disposizione dalle tre case produttrici dei sistemi operativi più diffusi per smartphone, ovvero Apple, Google e Microsoft.
In alternativa, per localizzare il cellulare, vi sono disponibili anche applicazioni di terze parti, alcune di queste più complete ma a pagamento.
Io ti elencherò i programmi disponibili per localizzare il cellulare, starà a te scegliere quale utilizzare.
Detto questo, sei pronto per iniziare?
Sì?
Benissimo, ti auguro una buona lettura.



Programmi per localizzare il cellulare (Android)

Find My Device

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Find My Device è l’applicazione sviluppata da Google per localizzare il proprio cellulare in caso di furto o smarrimento.
Si tratta di un’applicazione molto semplice e lineare che ha come punto di forza la sua interfaccia utente molto intuitiva, completamente in lingua italiana.



L’app Find my Device permette facilmente di localizzare il proprio cellulare Android da remoto, ma, a livello di caratteristiche aggiuntive, l’applicazione Google è piuttosto limitata.
Rispetto ad altre app dalle funzionalità simili disponibili sul Play Store di Google, l’app risulta infatti pensata per chi cerca un’applicazione basilare per la localizzazione del proprio dispositivo da remoto, tramite una comoda interfaccia Web.

Le presenti funzionalità aggiuntive degne di nota di Find my Device riguardano la possibilità di farlo squillare, bloccare l’accesso al dispositivo impostando una password e resettarlo, il tutto completamente a distanza.

L’applicazione per localizzare il cellulare Find My device è scaricabile gratuitamente dal Google Play Store.



Lost Android

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Una tra le migliori applicazioni per Android che permettono di localizzare il cellulare è chiamata Lost Android.
Si tratta di un’applicazione gratuita pensata per localizzare il cellulare da remoto, per esempio in caso di furto o smarrimento.



L’utilizzo dell’applicazione è abbastanza semplice, anche se la sua interfaccia utente è soltanto in lingua inglese.
Tra le caratteristiche disponibili dell’applicazione vi è la possibilità di comandare lo smartphone da remoto tramite Web o tramite alcuni comandi via SMS che rendono disponibili una vasta gamma di funzioni.

Altre funzionalità degne di nota di Lost Android includono la possibilità di localizzare il terminale da remoto, attivare o disattivare il Wi-Fi e il GPS e far suonare un allarme.
Tramite l’applicazione Lost Android è anche possibile cancellare il contenuto della memoria del telefono e molto altro ancora.
Inoltre, una caratteristica davvero interessante di Lost Android è data dal fatto che, nel menu delle applicazioni installate su Android, l’applicazione si presenterà sotto il falso nome di Personal Notes e avrà l’icona di un Blocco Note per non dare nell’occhio.

L’applicazione Lost Android è gratuita ma alcune funzionalità aggiuntive sono a pagamento (al costo di 3,35€) e richiederanno i permessi di root del dispositivo.



Cerberus

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Cerberus è a mio avviso l’applicazione più completa su Android che ti permette di localizzare il cellulare.
Ho scelto di parlarti di questo strumento in quanto ritengo che si tratti di un’ottima applicazione dalle numerose funzionalità aggiuntive che ti permetteranno di localizzare e gestire il cellulare, specialmente in caso di furto.



Cerberus è però un’applicazione a pagamento che, scaricabile gratuitamente, offre un utilizzo gratuito dell’applicazione limitatamente ai suoi 7 giorni di prova gratuiti. Ad ogni modo, il costo della sua versione a pagamento (5€ all’anno) è a mio avviso decisamente sostenibile, considerando le ottime funzionalità dell’app di cui sto proprio per parlarti.
L’app permette infatti di abilitare il GPS da remoto, localizzare lo smartphone, bloccarlo e resettarlo, il tutto da remoto, tramite comandi via SMS o una più comoda interfaccia Web.

Ciò che rende l’app di Cerberus così interessante è la possibilità di controllare il proprio smartphone da remoto, potendo scattare foto e registrare video, nel tentativo di localizzare il ladro, oltre che ottenere informazioni sul dispositivo stesso:
l’elenco delle app installate, delle chiamate e dei messaggi, ma anche informazioni più pratiche per la localizzazione dello stesso, come per esempio informazioni sulla rete Wi-Fi a cui il dispositivo è connesso.

Se desideri provare Cerberus come strumento per localizzare il cellulare, puoi scaricare l’app tramite Google Play Store e usufruire della prova gratuita.



Una volta che hai scelto l’app da utilizzare per localizzare il cellulare tra quelle indicate, se hai bisogno di maggiori dettagli su come procedere per utilizzarle, ti consiglio la lettura della mia guida  intitolata come trovare il mio telefono Android.
Troverai tutte le spiegazioni dettagliate su come utilizzare questi strumenti per localizzare il tuo smartphone.

Programmi per localizzare il cellulare (iOS)

Lookout

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Un ottimo strumento per localizzare il proprio cellulare con sistema operativo iOS è l’applicazione Lookout che integra funzionalità da antivirus, antifurto e localizzatore di dispostivi in una sola e unica applicazione.

L’applicazione è gratuita ed è disponibile su iOS e tra le sue caratteristiche tecniche di maggior risalto vi è uno strumento di scansione delle app installate che garantisce una protezione virus, malware, adware e spyware.
In quanto antifurto, invece, è molto interessante notare come l’app sia in grado di localizzare la posizione del tuo dispositivo iOS e di attivare un allarme sonoro.
Lookout, inoltre, è in grado di salvare automaticamente la posizione dello smartphone quando la batteria è scarica e integra funzionalità di backup, salvando una copia dei tuoi contatti in cloud, tramite account Google.

L’applicazione Lookout è gratuita ma offre funzionalità premium a pagamento come la possibilità di effettuare il backup delle foto, il blocco e il reset del dispositivo da remoto.
Tutte le funzionalità premium dell’app (costo mensile di 2,49€ o annuale di 24,99€) sono disponibili in prova gratuita per 14 giorni.



Trova il mio iPhone

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L’applicazione Trova il mio iPhone è disponibile in maniera predefinita sui dispositivi iOS e integra alcune funzionalità di base per la localizzazione del proprio smartphone Apple, in caso di furto o smarrimento.



Lo strumento per la localizzazione del proprio dispositivo funziona tramite iCloud o tramite l’installazione dell’applicazione su un altro smartphone o tablet Apple.
Le funzionalità di Trova il mio iPhone sono basilari:
vi è la possibilità di emettere un suono e far squillare così l’iPhone per attirare l’attenzione o recuperare più facilmente il dispositivo.
In caso di furto può essere utile attivare la modalità smarrito che permette di bloccare lo schermo del dispositivo per impedirne l’accesso a estranei.
Inoltre, tramite lo strumento inizializza l’iPhone è possibile riportare il proprio iPhone allo stato di fabbrica; funzionalità da utilizzare nei casi estremi, dal momento che rende il dispositivo non più rintracciabile da remoto.

Se hai bisogno di localizzare il tuo cellulare iOS e hai bisogno di maggiori informazioni su come procedere per utilizzare lo strumento Trova il mio iPhone, leggi la mia guida intitolata “Come localizzare iPhone”:
troverai spiegato nel dettaglio il funzionamento dell’applicazione.

Programmi per localizzare il cellulare (Windows)

Trova il mio telefono

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In maniera simile alle app predefinite degli smartphone Android e iOS, anche i dispositivi con sistema operativo Windows dispongono di uno strumento preferenziale per la localizzazione dello smartphone.

Tale strumento è chiamato Trova il mio telefono ed è già integrato negli smartphone Windows Phone, dal momento in cui messo a disposizione da Microsoft stessa:
non è quindi necessario scaricare un’applicazione per usufruire.
La localizzazione da remoto del proprio dispositivo andrà solo attivata nelle impostazioni dello smartphone.
A tal proposito, se vuoi sapere come fare, leggi la mia guida su come localizzare Windows Mobile.



Tieni presente che Trova il mio telefono è uno strumento basilare per la localizzazione dello smartphone.
Lo smartphone sarà controllabile da remoto tramite la pagina Web Gestione Dispositivi ma verrà richiesto che il dispositivo risulti acceso, connesso ad Internet e che vi siano i servizi di localizzazione attivi.

Le funzionalità disponibili per la localizzazione del dispositivo, tramite Web sono basilari:
vi è la possibilità di farlo squillare, di bloccarlo con un codice e impostare un messaggio personalizzato visibile a schermo, oppure è possibile cancellare con un clic tutti i dati presenti nella memoria del dispositivo.
Anche in questo caso, il ripristino dei dati di fabbrica è un’operazione da utilizzare come ultima risorsa, dal momento in cui il reset del dispositivo ne impedirà la successiva localizzazione.

programmi per mettere la password alle cartelle



programmi per mettere la password alle cartelle

Ormai sei esausto, non ce la fai più:
i tuoi colleghi approfittano dei tuoi momenti di assenza per “frugare” tra i file presenti sul tuo PC e, di conseguenza, non puoi lasciare la tua postazione di lavoro nemmeno per andare a prendere un caffè.
Raccontando a un tuo amico la situazione, sei venuto a sapere dell’esistenza di programmi per mettere la password alle cartelle:
esattamente quello che servirebbe a te in questo momento!

Il tuo amico, però, non ha saputo consigliarti alcun programma in particolare e così hai deciso di rivolgerti a me:
ottima scelta, non c’è che dire! In questa guida, infatti, ti guiderò nell’installazione e nell’uso di alcuni programmi che permettono di criptare le cartelle in modo facile, veloce e, soprattutto, gratuito, sia su Windows che su macOS.
Vedrai, utilizzarli sarà semplicissimo!

Allora, sei pronto per iniziare?
Sì?
Benissimo! Mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo necessario per concentrarti sulla lettura dei prossimi paragrafi e, cosa ancora più importante, attua le “dritte” che ti darò.
A me non resta altro da fare che augurarti buona lettura e, soprattutto, buon divertimento!



Indice

  • Easy File Locker (Windows)
  • HiddenDIR (Windows)
  • 7-Zip (Windows)
  • VeraCrypt (Windows/macOS)

Easy File Locker (Windows)

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Uno dei primi programmi per mettere la password alle cartelle che ti consiglio di provare è Easy File Locker, un software gratuito che offre la possibilità di criptare le cartelle in modo piuttosto semplice, grazie alla sua interfaccia user friendly.



Per installare Easy File Locker sul tuo PC, clicca qui, in modo da recarti sulla pagina di download del programma e premi sul link [Download (32-bit version)] o [Download (64-bit version)], a seconda della versione di Windows installata sul tuo computer.
A scaricamento completato, apri il file .exe che hai ottenuto e completa il setup premendo sui pulsanti , Next, I Agree, Next, Install e Finish.

Ora, nella finestra principale di Easy File Locker, clicca sul bottone Add Folder, nel riquadro Files & Foldeers Settings fai clic sull’icona (…) e scegli la cartella che desideri criptare.
Togli, poi, il segno di spunta dalla voce Accesible per rendere la cartella inaccessibile e rimuovi anche il segno di spunta dalla voce Visibile, in modo da rendere la cartella invisibile.
Per concludere, premi sul pulsante OK.



Adesso, seleziona il percorso della cartella che vuoi proteggere con password, fai clic sul simbolo della chiave collocato nella parte superiore della finestra, digita nei campi Please input your new password e Please confirma your new password la password con cui desideri proteggere la cartella selezionata, premi sul bottone OK per due volte di seguito e infine chiudi il programma.

Missione compiuta! Da questo momento in poi, nessuno potrà accedere alla cartella protetta, a parte te, naturalmente! Per accedervi, avvia di nuovo Easy File Folder e digita la password con cui hai scelto di proteggere la cartella in questione per visualizzarne il contenuto.
Nel caso tu voglia sbloccarla definitivamente, seleziona la cartella di tuo interesse, apponi il segno di spunta su tutte le voci e premi sul bottone OK.
Più semplice di così?!

HiddenDIR (Windows)

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Un’altra soluzione che può tornarti utile per proteggere le cartelle con una password è HiddenDIR:
si tratta di un altro programma gratuito che è disponibile per praticamente tutte le versioni di Windows.
Un altro dei suoi pregi riguarda il fatto che è portable, il che significa che puoi utilizzarlo senza affrontare lunghi e noiosi processi d’installazione:
scopriamo insieme come funziona.

Innanzitutto, provvedi a scaricare HiddenDIR sul tuo PC:
collegati, dunque, alla sua pagina di download e premi sul bottone Download che si trova in fondo alla pagina.
Estrai poi il contenuto che trovi nell’archivio zip che hai ottenuto e avvia l’eseguibile HiddenDIR.exe che si trova nella cartella HiddenDIR v.x.x.



Dopo aver avviato il software, premi sul bottone Hide, seleziona la cartella che vuoi proteggere, premi sull’icona della chiave gialla collocata in alto (il pulsante Password), inserisci la password con cui impedire di accedere al programma (e quindi alle cartelle nascoste tramite esso) nei campi Password e Confirm password e, infine, premi sul bottone Set password.
Ora puoi chiudere il software.

Nel caso tu voglia rendere di nuovo visibile una cartella che hai nascosto e “chiuso a chiave” con HiddenDIR, avvia nuovamente il software, inserisci la password precedentemente impostata e premi su OK al fine di accedervi.
Per concludere, apponi il segno di spunta sulla voce Select to Unhide e poi premi sul bottone Unhide che si trova in alto.
Facile, vero?

7-Zip (Windows)

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7-Zip è un altro programma gratuito che potrebbe tornarti utile per mettere le password alle tue cartelle:
si tratta di uno dei software più utilizzati per la gestione degli archivi compressi (te ne ho già parlato in un altro tutorial, ricordi?), ma non tutti sanno che permette di criptare le cartelle in modo piuttosto semplice.
Scopriamo insieme come utilizzarlo per tale scopo.

Tanto per cominciare, scarica 7-Zip sul tuo PC:
collegati, quindi, a questa pagina Web e clicca sul link Download situato vicino alla voce .exe 64-bit x64 o alla voce .exe 32-bit x86, a seconda della versione di Windows presente sul tuo PC.
Una volta che il download sarà portato a termine, apri il file .exe che hai ottenuto e completa il setup premendo sui pulsanti , Install e Close.



Ora, individua la cartella che vuoi criptare, fai clic destro su di essa e seleziona le voci 7-Zip > Aggiungi all’archivio… dal menu che compare.
Nella finestra Aggiungi all’archivio, seleziona 7z o zip dal menu Formato dell’archivio (per la cronaca, le altre opzioni disponibili non permettono di criptare le cartelle), inserisci la password con cui vuoi proteggere l’archivio nei campi di testo Inserisci password e Reinserisci password, seleziona poi la voce AES-256 dal menu a tendina Metodo crittografico, apponi il segno di spunta sulla voce Crittografa i nomi dei files e, per concludere, premi sul bottone OK.

Per accedere ai file presenti all’interno dell’archivio cifrato, fai doppio clic su di esso e inserisci la password per estrarlo.
Una volta che ti sarai accertato che i file presenti nell’archivio siano tutti al loro posto, provvedi a eliminare la cartella originale contenente i file in questione (per farlo devi semplicemente premere il tasto Shift della tastiera, fare clic destro sulla cartella da cancellare, selezionare la voce Elimina e poi premere su ).

VeraCrypt (Windows/macOS/Linux)

Adesso voglio parlarti di VeraCrypt:
nel caso tu non lo conoscessi, si tratta di un programma gratuito e open source grazie al quale è possibile creare dei volumi cifrati da “montare” e “smontare” quando si ha la necessità di farlo, proprio come se fossero delle pendrive o dei dischi “virtuali”. È disponibile sia per Windows, che per macOS e Linux.



Windows

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Per procedere al download di VeraCrypt su Windows, collegati innanzitutto al sito ufficiale del programma e clicca sul link VeraCrypt Setup x.xx.exe situato in corrispondenza del logo di Windows. A scaricamento ultimato, apri il file .exe che hai ottenuto, premi sul bottone , metti la spunta sulla voce I accept the license terms e premi prima sul pulsante Next per due volte di seguito e poi sui pulsanti Install, OK, Finish No.



Una volta portato a termine il setup di VeraCrypt, seleziona la lingua dell’interfaccia:
fai clic sulla voce Language… dal menu Settings, seleziona Italiano e poi premi sul pulsante OK.
Adesso, avvia la creazione guidata del volume cifrato tramite il quale proteggere con una password le cartelle che inserirai al suo interno: premi sul bottone Crea un volume…, apponi il segno di spunta sulla voce Crea un file contenitore criptato, clicca sul pulsante Avanti, seleziona la voce Volume VeraCrypt standard e premi di nuovo su Avanti.

Clicca, quindi, sul pulsante Seleziona file…, scegli la cartella in cui hai intenzione di salvare il volume, digita il suo nome nell’apposito campo testuale, premi sui bottoni SalvaAvanti, lascia le impostazioni predefinite inerenti l’algoritmo di codifica e confusione (quindi AES SHA-512) e fai clic sul bottone Avanti.

Scegli, poi, la dimensione massima da assegnare al volume cifrato digitando il quantitativo di memoria nell’apposito campo testuale (es. 32), seleziona l’unità di misura che più preferisci (es.
GB) e clicca su Avanti. Dopodiché inserisci la password con cui proteggere il volume nei campi Password Conferma e premi di nuovo su Avanti.



Adesso, seleziona il file system che più preferisci: NFTS, se hai intenzione di archiviare file molto voluminosi; FAT se pensi di riuscire a sottostare al limite di 4GB per file o exFAT per utilizzare il volume sia su Windows che su macOS senza dover tener conto del limite dei 4GB per file.
Clicca poi sul bottone Formatta e, per concludere la creazione del volume cifrato, premi sui pulsanti OK ed Esci.

Per accedere al volume cifrato appena creato, seleziona una delle lettere di unità presenti nella finestra principale del programma (es.
B:), premi sul bottone Seleziona file… che si trova in basso a destra, scegli l’archivio cifrato che vuoi “montare” e premi sul pulsante Monta.
Ora non devi fare altro che inserire la password del volume nel campo di testo Password, premere sul bottone OK e il gioco è fatto.



Se tutto è andato per il verso giusto, l’icona dell’unità che hai creato con VeraCrypt sarà presente nella sezione Questo PCComputer o Risorse del computer (a seconda della versione di Windows installata sul tuo PC) dell’Esplora File:
facendo doppio clic sulla lettera di unità del volume cifrato, potrai gestire i file presenti al suo interno proprio come faresti con una “classica” unità di memoria esterna.
Niente male, vero?

Ah… quasi dimenticavo! Quando finisci di lavorare sui dati che hai salvato nel tuo volume cifrato, ricordati di rimuoverlo recandoti nella finestra principale di VeraCrypt, selezionando la lettera di unità del volume in questione e premendo poi sul bottone Smonta.
Intesi?

macOS

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Il funzionamento di VeraCrypt su macOS è praticamente identico a Windows (a parte la lingua dell’interfaccia, che su macOS è in inglese).
Rispetto a Windows, però, il download di VeraCrypt è leggermente diverso, in quanto bisogna installare il componente FUSE prima di passare al download vero e proprio del programma.

Per scaricare FUSE sul tuo Mac, clicca qui per recarti sulla sua pagina di download e fai clic sull’icona FUSE for macOS x.x.x situata in alto. A download ultimato, apri il file ottenuto, fai doppio clic sull’icona FUSE for macOS, premi sul bottone Continua per tre volte di seguito e poi su Accetta, ContinuaInstalla.
Inserisci poi la password di amministrazione del Mac non appena ti viene detto di farlo, premi sul bottone Installa software e, per finire, ciclica su OKOpen Security & Privacy System PreferencesConsentiChiudi e Sposta.



Ora, provvedi a installare VeraCrypt:
collegati alla sua pagina di download, clicca sul collegamento VeraCrypt_x.xx.dmg e, apri il file d’installazione non appena viene ultimato il suo scaricamento.
Dopodiché fai doppio clic sull’icona VeraCrypt_Installer.pkg, premi per due volte consecutive sul pulsante Continua e poi su Accetta Installa.
Per concludere, digita la password del Mac e fai clic sui pulsanti Installa software, Chiudi e Sposta per completare il setup.

Missione compiuta! Puoi finalmente utilizzare VeraCrypt sul Mac per creare volumi cifrati e proteggere le tue cartelle seguendo le medesime indicazioni che ti ho fornito nei paragrafi precedenti (dedicati alla versione per Windows del programma), tenendo conto del fatto che l’interfaccia di VeraCrypt su macOS non è disponibile in italiano.

App per mettere la password alle cartelle

Hai bisogno di mettere la password alle cartelle anche sul tuo smartphone o sul tuo tablet?
Nulla di impossibile, anche se a seconda del sistema operativo installato sul tuo device potresti avere più o meno libertà di scelta.
Se vuoi saperne di più, non esitare a consultare i miei tutorial su come proteggere una cartella su Android e come creare cartelle su iPhone, nei quali ti ho illustrato come creare cartelle protette su Android e iOS.



programmi per montare iso



programmi per montare iso

Facendo un po’ di pulizia nelle cartelle del tuo computer hai trovato un’immagine ISO.
Il file è rimasto a lungo dimenticato nei meandri del tuo PC, ma ora che l’hai ritrovato, sei tremendamente curioso di scoprire che cosa ci sia al suo interno.

Hai provato ad aprirlo, ma nessun programma attualmente in tuo possesso sembra essere in grado di riuscire nell’impresa:
come risolvere?
Beh è molto semplice.
Per i file in questione devi scaricare un programma che sia in grado di montare le immagini ISO.
In poche parole, tutto ciò di cui hai bisogno è un software che sia in grado di simulare la presenza del disco di origine sul tuo PC.
L’utilizzo di programmi di questo tipo è davvero utile, dal momento in cui emulando la presenza del disco, non avrai bisogno di masterizzare effettivamente l’immagine.

Bene, adesso che hai compreso le potenzialità di questi software scommetto che avrei bisogno di qualche consiglio a riguardo, non è così?
D’accordo, ti accontento subito.
Mettiti seduto comodo davanti al tuo PC o Mac; in questo mio tutorial troverai una spiegazione passo per passo su come montare un’immagine ISO utilizzando alcuni programmi gratuiti.
Come al solito, prima di iniziare, desidero augurarti una buona lettura!



Funzionalità integrata di Windows 8 e successivi

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Con l’arrivo di Windows 8 (e delle versioni successive), Microsoft ha introdotto una funzionalità nativa che permette di montare le immagini ISO, senza necessità di software di terze parti.
Non lo sapevi?
Non preoccuparti, ti spiego nel dettaglio come montare un’immagine ISO con questo strumento integrato che è dedicato esclusivamente ai computer con il sistema operativo realizzato dal Colosso di Redmond.



Per prima cosa, fai clic con il tasto destro del tuo mouse sull’icona dell’immagine ISO che vuoi montare.
Vedrai che, nel menu contestuale, comparirà una voce con la dicitura Monta.
Facendo clic con il tasto sinistro del mouse su di essa, automaticamente Windows monterà l’immagine ISO.
Si aprirà poi una finestra di esplorazione, e ti verrà mostrato il contenuto della ISO montata.
Tutto qui; come hai visto, è più semplice del previsto.

Se non possiedi Windows 8 oppure la versione più recente di Windows 10, non è un problema.
Anche se dovrai fare sicuramente a meno di questa funzionalità integrata, potrai montare un’immagine ISO in maniera altrettanto semplice, scaricando un programma di terze parti.
Continua a leggere questa mia guida, nelle righe che seguiranno ti proporrò alcuni programmi gratuiti per montare ISO.

WinCDEmu

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Se vuoi fare affidamento su un programma completamente in italiano e immediato da utilizzare per montare ISO, ti consiglio di rivolgerti a WinCDEmu.
Si tratta di un programma open-source per il montaggio di CD/DVD/BD completamente gratuito; vedrai che seguendo le mie istruzioni imparerai ad utilizzarlo in un batter d’occhio.

La prima cosa che devi fare per poter incominciare a utilizzarlo per lo scopo che ti sei proposto è ovviamente quella di scaricare il programma.
Apri quindi il browser che solitamente usi per navigare su Internet (ad esempio Chrome) e raggiungi il sito del progetto WinCDEmu tramite questo link che rimanda al sito ufficiale.



Non appena si aprirà la pagina iniziale del sito, vedrai sulla destra dello schermo un pulsante verde con scritto Download.
Fai quindi clic su di esso; verrai reindirizzato nella sezione Download del sito che ti permettere di scaricare l’ultima versione disponibile.

Fai ora clic sul pulsante verde Download per scaricare il file di installazione, chiamato WinCDEmu-X.X.exe.
Il file che ti stai accingendo a scaricare è di piccole dimensioni, di conseguenza non dovresti impiegarci tanto tempo per scaricarlo.
Dopo aver terminato il download, fai clic su di esso.
Nel caso in cui dovesse apparire la finestra di controllo UAC (Controllo Account Utente), fai clic su SI.

Infine, nella schermata d’installazione, per installare questo software dovrai semplicemente premere il tasto Install, poi premere su Installa e poi su Ok.



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Per montare la tua immagine ISO, non dovrai far altro che fare clic con il tasto destro del mouse sulla ISO e poi fare clic con il tasto sinistro del mouse su Seleziona un’unità e monta l’immagine dal menu contestuale.



Ti apparirà una piccola finestra, nella quale dovrai selezionare la lettera da assegnare all’unità virtuale (solitamente quella già indicata va più che bene) e premere il tasto OK.
Raggiungendo adesso la cartella Computer/Questo PC, puoi osservare che è apparsa una nuova unità disco con la lettera che avevi scelto e indicato in precedenza.

Fai quindi clic con il tasto destro sull’icona dell’unita disco e scegliere Apri, per aprire la tua ISO e quindi poterne vedere il contenuto, oppure Espelli per smontare la ISO dall’unita disco virtuale.

WinCDEmu è un ottimo software che ti permette di utilizzare anche una versione portatile; quest’ultima non richiede l’installazione di alcun software, ed è altrettanto consigliata.
Tieni presente che, utilizzando quest’ultima versione portatile, sarà però richiesta l’installazione del driver virtuale necessario per il funzionamento del programma.



Per scaricare la versione portatile di WinCDEmu raggiungi questo link e fai clic sul pulsante verde Download per scaricare il file PortableWinCDEmu-X.X.exe.

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Dopo aver scaricato il file EXE, fai clic su di esso e quindi premi SI, SI.
Successivamente, per montare l’immagine ISO, nella finestra che ti apparirà, fai clic su Mount image per esplorare le cartelle del tuo computer e seleziona la ISO che vuoi montare.

Una volta selezionata, fai clic su di essa e poi sul tasto Apri.
Automaticamente ti apparirà una finestra con il contenuto della ISO.
Fai invece clic su Unmount ALL, per smontare l’immagine ISO.

Daemon Tools Lite

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Daemon Tools Lite è un software molto popolare gratuito che permette di montare le immagini ISO con una velocità incredibile.
Non ci credi?
Continua a leggere questa guida e vedrai che montare ISO con questo programma sarà di una semplicità disarmante.

Per prima cosa, recati sul suo sito ufficiale per scaricare il programma.
Una volta che si sarà aperta la pagina Web, dal menu in alto fai clic sul pulsante Lite.
Nella nuova schermata, fai quindi clic su Scarica.
Attendi qualche secondo, affinché il download automatico si avvii e scarica il file di installazione, chiamato DTLiteInstaller.exe.



Adesso che hai scaricato il file d’installazione, fai doppio clic con il tasto sinistro su di esso e fai clic sul pulsante SI, nel caso ti appaia la schermata UAC (Controllo Account Utente).

La procedura di installazione prevede che dovrai selezionare il pulsante Licenza Gratuita.
Si avvierà quindi un download dei componenti aggiuntivi necessari per completare l’installazione.
Adesso fai clic su Installa e poi su Avanti.
Verifica che ci sia un segno di spunta sulla voce Licenza Gratuita, quindi fai clic ancora su Avanti, di nuovo Avanti, Installa, Installa e infine su Termina.
Se si dovesse aprire il browser, semplicemente chiudilo premendo sul pulsante X in alto a destra.

Completata l’installazione, apri il programma tramite la sua icona sul desktop.
Ti apparirà un tutorial che puoi chiudere con facilità, premendo sul pulsante Salta tutorial.
Alla schermata successiva, premi di nuovo su Salta.
Adesso sei pronto per montare le tue immagini ISO.
Per farlo, hai due possibilità, che ti illustro qui di seguito.



Come prima opzione, puoi montare una ISO facendo clic sull’icona in basso a sinistra del programma con su scritto Monta Velocemente.
Ti si aprirà una finestra di esplorazione, tramite la quale dovrai cercare e selezionare la tua immagine ISO.
Selezionala e poi fai clic sul pulsante Apri.

In alternativa, dato che con il programma vengono associati anche tutti i file con estensione .ISO, apri la cartella dove è allocata la tua immagine ISO e fai doppio clic con il tasto sinistro su di essa, per montarla automaticamente.



Per smontare l’immagine hai anche qui due alternative:
raggiungendo la cartella Computer/Questo PC e facendo clic con il tasto destro sull’unità virtuale che monta la ISO, fai clic su Smonta dal menu contestuale; oppure apri Daemon Tools Lite e fai clic con il tasto destro sull’icona azzurra a forma di disco in basso a sinistra e fai clic su Smonta.

Funzionalità integrata di macOS

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Se possiedi un Mac, non ti serve un programma di terze parti per montare un’immagine ISO.
Il sistema operativo dei computer Apple possiede già un software utility per questo scopo, il cui nome è DiskImageMounter.
Ciò che devi fare è semplicemente fare doppio clic sull’icona della ISO che vuoi montare.
Automaticamente il tuo Mac monterà l’immagine ISO e ti visualizzerà una finestra, mostrandotene il contenuto.



A volte può capitare che, scaricando applicazioni o altri software per l’apertura di archivi digitali, come The Unarchiver, si possa perdere l’associazione dei file ISO con DiskImageMounter.
Di per sé non sarebbe un problema, perché con queste applicazioni puoi comunque vedere il contenuto della tua immagine ISO.
Se però vuoi proprio montare un’immagine ISO, dovrai ripristinare l’associazione con DiskImageMounter.
Non sai come fare?
Ti spiego immediatamente come procedere.

Fai clic con il tasto destro sull’immagine ISO e dal menu contestuale fai clic sulla voce Ottieni Informazioni.
In questa finestra che ti verrà visualizzata, fai clic ed espandi la voce Apri con.
Seleziona adesso dal menu a tendina DiskImageMounter.
Fai clic sul pulsante Modifica tutto per far apparire una finestra che ti chiederà il consenso di applicare questa modifica su tutti i file con questa estensione.
Fai clic quindi su Continua così da ripristinare l’associazione con l’utilità integrata di macOS.



Altri programmi per montare ISO

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Di programmi per montare ISO ce ne sono davvero tanti.
Ti ho elenco nei paragrafi precedenti i programmi più semplici e diffusi.
Ti suggerisco qui di seguito altri programmi per montare ISO che possono comunque fare al caso tuo.

  • Virtual CloneDrive (Windows):
    è un programma gratuito per il montaggio rapido di immagini ISO semplice e intuitivo.
    Virtual CloneDrive sostituirà la funzionalità integrata di Windows (Monta) del menu contestuale con una propria (Apri).
    La peculiarità di questo programma è quella di poter impostare fin da subito la quantità di unità virtuali adibite all’apertura delle tue immagini ISO, così da poterne aprire più di una contemporaneamente.
  • PowerISO (Windows/Mac):
    è un programma a pagamento che possiede tante funzionalità, tra cui la possibilità di masterizzare le immagini ISO.
    È possibile scaricare una versione di valutazione per poter testare il programma.
    Dato che il programma contiene, durante l’installazione, la possibilità di aggiungere altri software di terze parti, consiglio di disabilitare tutte quelle caselle che richiedono installazioni di programmi diversi da PowerISO, se non necessari.
  • DVDFab Virtual Drive (Windows):
    è un programma completamente gratuito che si occupa del solo montaggio di immagini ISO.
    Al pari di altri software di cui ti ho parlato, DVDFab Virtual Drive risulta veloce e intuitivo sia nell’installazione che nel montaggio dei tuoi file ISO.

programmi per office



programmi per office

I migliori programmi per Office.

UBitMenu

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A partire dall’edizione 2007 del suo pacchetto di applicazioni per la produttività, Microsoft ha introdotto una nuova interfaccia a schede in Office.
Si chiama Ribbon e permette di accedere a tutte le principali funzioni di Word, Excel, PowerPoint, ecc.
attraverso dei pulsanti molto grandi posti nella parte superiore delle finestre.
Si tratta di una semplificazione che a molti utenti è sembrata eccessiva o semplicemente poco funzionale.
Da qui nasce UBitMenu, un componente aggiuntivo per Office 2007 e 2010 che ripristina il menu classico di Office 2003 e precedenti nelle versioni più recenti della suite.
È completamente gratuito e disponibile anche in italiano.
Scarica da qui.



Microsoft Mathematics

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Come suggerisce molto facilmente il suo nome, Microsoft Mathematics per Word e OneNote è un componente aggiuntivo per tutte le più recenti versioni di Microsoft Office che include in Word e OneNote strumenti che semplificano il tracciamento di grafici in 2D e 3D, il calcolo di risultati numerici, la risoluzione di equazioni e disuguaglianze, la semplificazione di espressioni algebriche ed altre operazioni matematiche.
È gratuito e compatibile con tutte le versioni di Windows.
Scarica da qui.



MailStore Home

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MailStore Home è un ottimo programma gratuito che permette di eseguire delle copie di sicurezza di tutti i dati presenti in programmi di posta elettronica, come Thunderbird, Windows Mail e Microsoft Outlook.
Grazie ad esso, è possibile conservare delle copie di sicurezza di messaggi, cartelle e note e, all’occorrenza, ripristinarli o trasferirli da un programma all’altro.
È molto facile da usare ed è disponibile anche in versione portable, ossia che si può copiare su qualsiasi chiavetta USB ed usare senza necessitare di installazioni.
Funziona su tutte le principali versioni di Windows.
Scarica da qui.

PowerPoint Timeline Control

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PowerPoint Timeline Control è una piccola applicazione gratuita che permette di controllare il tempo di visualizzazione delle slide nelle presentazioni di PowerPoint in maniera avanzata avendo molte opzioni avanzate a disposizione.
Consente di aprire e mantenere attivi i collegamenti alle ultime cinque presentazioni riprodotte sul PC, impostare i tempi di visualizzazione di ciascuna diapositiva, sincronizzare le slide, impostare delle sveglie con messaggi personalizzati, mostrare i titoli delle diapositive e molto altro ancora.
Scarica da qui.

EnableDisable for Office

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Con l’andar del tempo, si finisce quasi sempre con l’installare tantissimi programmi per Office che possono rallentare in maniera drastica i tempi di avvio delle applicazioni e, nei casi più gravi, portare a crash ed errori delle stesse.
EnableDisable for Office è un programma gratuito molto utile che permette di avere una panoramica di tutti i componenti aggiuntivi per Office installati sul computer e di attivarli/disattivarli con un semplice click sul loro nome.
Permette di operare in maniera globale o applicazione per applicazione, andando a scegliere gli addon di Word, Excel, powerPoint, ecc..
Scarica da qui.

Pacchetto di compatibilità per Office

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Il Microsoft Office Compatibility Pack per formati di file Word, Excel e PowerPoint è un pacchetto realizzato da Microsoft per assicurare la compatibilità delle versioni più datate di Office (come Office 2003) con i nuovi formati di file XML di Office 2007 e 2010.
Installandolo, diventa possibile visualizzare i file in formato DOCX, XLSX, ecc.
all’interno di Office 2003 gratuitamente e senza dover installare applicazioni di terze parti.
Scarica da qui.



programmi per ottimizzare windows



programmi per ottimizzare windows

Il tuo computer ti sembra incredibilmente lento rispetto a quando l’hai acquistato?
Beh, se si tratta di un PC Windows e non l’hai curato a dovere, è una cosa piuttosto normale.
L’accumularsi di software superflui impostati per l’esecuzione automatica, una cattiva gestione del disco e – chissà – una potenziale infezione da virus o malware potrebbero aver, infatti, compromesso le prestazioni del tuo computer in maniera seria.

Scommetto che, vista la situazione, vorresti sapere quali sono i programmi per ottimizzare Windows ai quali puoi rivolgerti per rimediare al problema, giusto?
Allora sono lieto di dirti che sono qui proprio per soddisfare questa tua curiosità e consigliarti quelli che, a mio modesto avviso, sono i migliori strumenti che puoi adoperare per rimettere in sesto il tuo PC.

Te lo anticipo già:
non ti consiglierò molti tool esterni, in quanto la maggior parte di essi sono inutili, se non addirittura dannosi.
Ti suggerirò, invece, come sfruttare al meglio le utility e le funzioni incluse in Windows, in modo da da spingere al massimo le prestazioni del sistema senza appesantirlo con altro software superfluo.
Coraggio allora:
ritagliati cinque minuti di tempo libero, leggi con attenzione le indicazioni che trovi di séguito e cerca di metterle in pratica.
A me non resta altro da fare, se non augurarti una buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!



Indice

  • Strumenti predefiniti di Windows
    • Gestione avvio automatico
    • Disinstallazione software superflui
    • Deframmentazione e ottimizzazione disco
    • Risoluzione dei problemi
  • Software per ottimizzare Windows
    • Antivirus
    • Antimalware
    • CCleaner
  • Consigli utili per ottimizzare Windows

Strumenti predefiniti di Windows

Come già detto poc’anzi, i primi programmi per ottimizzare Windows che ti consiglio di provare sono quelli inclusi “di serie” nel sistema operativo, grazie ai quali è possibile ridurre il carico di CPU e RAM all’accensione del PC, ottimizzare le prestazioni del disco e molto altro ancora.
Per saperne di più, continua a leggere:
trovi spiegato tutto qui sotto!

Gestione avvio automatico

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Ridurre il numero di programmi impostati per l’avvio automatico è la prima mossa da fare per velocizzare il PC.
Come facilmente intuibile, infatti, più software vengono eseguiti in background all’avvio di Windows e più aumenta il carico di lavoro per CPU e RAM, con conseguente calo delle prestazioni generali del sistema operativo.

Detto questo, per gestire i programmi impostati per l’avvio automatico su Windows 10 o Windows 8.x, fai clic destro sulla barra delle applicazioni (la barra posta in fondo allo schermo) e seleziona la voce Gestione attività dal menu che si apre.

Nella finestra che ti viene proposta, clicca quindi sulla voce Più dettagli, in modo da rivelare tutte le sezioni dell’utility Gestione attività, e seleziona la scheda Avvio, che permette di gestire i software impostati per l’avvio automatico.
A questo punto, individua i software superflui ed eliminali dall’esecuzione automatica, facendo clic sui loro nomi e poi sul pulsante Disabilita, in basso a destra.



Se, invece, utilizzi Windows 7, devi seguire una procedura diversa:
clicca sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), digita msconfig nel campo di ricerca presente nel menu che compare a schermo e dai Invio.
Nella finestra che si apre, clicca quindi sulla scheda Avvio, rimuovi la spunta dalle applicazioni che desideri disattivare e il gioco è fatto.

Nel disattivare i software impostati per l’esecuzione automatica, fai attenzione a non disabilitare antivirus, firewall, altri software per la sicurezza e/o componenti di sistema.
Se sei incerto sull’identità di un processo, effettua una ricerca su Google per colmare i tuoi dubbi.

Disinstallazione software superflui

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Liberare spazio sul disco non influisce direttamente sulla velocità del sistema operativo (a meno che lo spazio non venga ridotto al punto da impedire a Windows l’utilizzo del file di paging, cioè di quel file che viene generato quando non c’è abbastanza RAM a disposizione e il sistema operativo deve scrivere parte delle informazioni che sarebbero destinate alla RAM sul disco).
Tuttavia, disinstallare le applicazioni superflue, cioè quelle che non si usano, è sempre una buona idea.

Per procedere in tal senso su Windows 10, recati nel menu delle impostazioni, facendo clic prima sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo) e poi sull’icona dell’ingranaggio presente nel menu che compare a schermo.
Nella finestra successiva, vai quindi su App, in modo da visualizzare la lista dei programmi installati sul PC, clicca sul nome del programma da cancellare, premi sul pulsante Disinstalla per due volte consecutive e poi segui le indicazioni a schermo, per completare la procedura (in genere, si tratta di cliccare sempre su Avanti/Next).



Se utilizzi una versione meno recente di Windows, devi procedere tramite il Pannello di controllo, che puoi richiamare effettuando una semplice ricerca nel menu Start (quello che si apre cliccando sull’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo).
Nel Pannello di controllo, devi poi selezionare la voce Disinstalla un programma, in modo da visualizzare la lista dei software installati sul PC, devi cliccare sul nome del programma da cancellare e quindi sul pulsante Disinstalla, che si trova in alto.

Se qualche programma dà errori o non vuole saperne di cancellarsi tramite la procedura standard prevista da Windows, segui le indicazioni presenti nel mio tutorial su come disinstallare un programma definitivamente.

Deframmentazione e ottimizzazione disco

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I sistemi Windows utilizzano il file system NTFS che, sebbene offra performance maggiori rispetto al vecchio FAT32, è soggetto alla frammentazione:
ciò significa che, con l’andar del tempo, i dati presenti sull’unità finiscono con il frammentarsi (quindi con l’occupare spazio non contiguo sul disco), rallentando le operazioni di apertura di file e programmi da parte del sistema operativo stesso.

Per risolvere questo problema (che affligge in particolar modo i vecchi dischi meccanici e non le moderne unità SSD, che sono molto più veloci rispetto a questi ultimi), Windows provvede ad eseguire una deframmentazione automatica del disco, che per gli SSD si trasforma in una generica opera di ottimizzazione, tesa a prolungare la vita delle unità in questione (che, come noto, hanno dei cicli di scrittura limitati).

Se vuoi essere sicuro di sfruttare al massimo il disco presente nel tuo computer, devi quindi accedere alle impostazioni di Windows e controllare se la deframmentazione/ottimizzazione automatica del disco è attiva.
A tal scopo, clicca sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra del desktop), digita il termine “deframmenta” nel campo di ricerca che compare sullo schermo e seleziona il primo risultato mostrato.



Nella finestra che ora ti viene proposta, clicca sul nome del disco su cui è installato Windows (presumibilmente C:), premi sul pulsante Modifica impostazioni (in basso a destra), spunta la casella Esegui in base a una pianificazione, scegli ogni quanto eseguire l’ottimizzazione del disco, tramite l’apposito menu a tendina (ti consiglio ogni settimana); spunta anche la casella Aumenta la priorità dell’attività in caso di tre esecuzioni pianificate consecutive non completate e clicca sul pulsante OK, per salvare le impostazioni.

Per finire, se vuoi avviare un’ottimizzazione del disco sul momento, seleziona l’unità di tuo interesse (presumibilmente C:) e clicca sul pulsante Ottimizza, collocato in basso a destra.
Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi qualche informazione in più su come deframmentare il disco, leggi il tutorial che ho dedicato interamente a quest’argomento.

Risoluzione dei problemi

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Forse non tutti ne sono a conoscenza, ma Windows include degli strumenti che permettono di esaminare vari aspetti del sistema e risolvere automaticamente i problemi più comuni legati a questi ultimi.
Basta selezionare l’area su cui andare ad agire (es.
Programmi o Hardware e suoni) e seguire le indicazioni a schermo.

Per accedere agli strumenti di Risoluzione dei problemi su Windows, clicca sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), cerca il Pannello di controllo nel menu che si apre e seleziona il primo risultato della ricerca.
Nella finestra successiva, digita il termine “risoluzione” nel campo di ricerca collocato in alto a destra, scegli l’icona Risoluzione dei problemi dai risultati della ricerca e seleziona una delle aree su cui agire, per avviare la relativa procedura guidata per la risoluzione degli errori.



Le aree su cui è possibile andare ad agire sono le seguenti:
Programmi (con la possibilità di eseguire programmi creati per le versioni precedenti di Windows), Hardware e suoni (con la possibilità di utilizzare una stampante, risolvere i problemi relativi alla registrazione audio e risolvere i problemi relativi alla riproduzione audio), Rete e Internet (con la possibilità di stabilire una connessione a Internet e accedere a file e cartelle condivisi su altri computer) e Sistema e sicurezza (con la possibilità di risolvere i problemi relativi a Windows Update, eseguire attività di manutenzione e migliorare la gestione del risparmio energia).

Software per ottimizzare Windows

Se è vero che gli strumenti integrati in Windows possono fare tanto per migliorare le prestazioni del sistema, anche i programmi di terze parti hanno la loro importanza:
quali?
In che modo vanno utilizzati?
Continua a leggere e lo scoprirai!

Antivirus

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Gli antivirus ricoprono un ruolo importantissimo nell’ottimizzazione del computer:
da un lato, proteggono il sistema da virus e altri tipi di malware che potrebbero rallentarne le prestazioni (oltre che rappresentare un pericolo per la privacy e per i dati).
Dall’altro, l’utilizzo di un antivirus molto esigente in termini di risorse hardware può portare a un importante rallentamento delle attività quotidiane.



Per avere un PC veloce, dunque, devi assicurarti di usare un antivirus efficace, aggiornato e che non sia troppo “pesante”.
Le versioni più recenti di Windows includono Windows Defender, un antivirus molto leggero che negli ultimi test comparativi si è rivelato anche molto efficace, quindi il mio consiglio sarebbe quello di utilizzare quest’ultimo, ma non mancano le alternative valide.

Se vuoi verificare che Windows Defender funzioni correttamente sul tuo PC e utilizzi Windows 10, clicca sul pulsante Start (l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), cerca il termine “sicurezza” nel menu che si apre e seleziona Sicurezza di Windows dai risultati della ricerca.



Nella finestra che si apre, clicca su Protezione da virus e minacce, quindi su Gestisci impostazioni e, se necessario, attiva le levette relative alle opzioni Protezione in tempo reale e Protezione fornita dal cloud.
Successivamente, torna nel menu Sicurezza di Windows e avvia una scansione completa del PC, cliccando sulla voce Opzioni di analisi, mettendo la spunta sull’opzione Analisi completa e cliccando sul pulsante Avvia analisi.

Se utilizzi una versione di Windows che non include Windows Defender o, comunque, preferisci rivolgerti a soluzioni di terze parti, ti consiglio Bitdefender free, che è molto efficace e leggero su CPU e RAM:
te ne ho parlato in maniera dettagliata in un mio tutorial dedicato.

Antimalware

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Gli antivirus, per quanto efficaci, possono lasciar passare alcuni software malevoli, spesso “minori”, che però possono influire anch’essi in maniera negativa sulle prestazioni del sistema.
È il caso, ad esempio, dei browser hijacker, cioè quei malware che modificano le impostazioni del programma di navigazione in Internet dirottando l’utente su siti pieni di pubblicità.

Per debellare queste e altre minacce, bisogna utilizzare un antimalware, come ad esempio Malwarebytes, che è tra le migliori soluzioni della categoria.
Malwarebytes è disponibile in due versioni:
una gratuita, di base, che permette di scansionare il sistema solo su richiesta (modalità più che sufficiente per quelle che sono le esigenze di un utente standard), e una a pagamento (39,99 euro/anno), che include anche un modulo di protezione in tempo reale.

Per scaricare la versione gratuita di Malwarebytes, collegati al sito Internet del programma e clicca prima sul pulsante Download gratuito e poi su quello con su scritto Scarica subito.
A scaricamento completato, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che si apre, premi in sequenza sui pulsanti , OK, Computer uso personale, Continua, Accetta e installa e Fine, in modo da concludere il setup.



A questo punto, avvia il programma, scegli se accettare o rifiutare la prova gratuita delle funzioni Pro del software e clicca sul pulsante Scansione, per avviare una scansione antimalware del PC.

Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi maggiori informazioni sul funzionamento di Malwarebytes, consulta la guida che ho dedicato al programma.

CCleaner

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CCleaner è uno dei pochi programmi per ottimizzare Windows che mi sento di consigliare.
È gratuito (nella sua versione base, che non include la funzione di aggiornamento automatico e altri piccoli extra, che sono ad appannaggio delle versioni a pagamento, le quali vengono offerte con prezzi a partire da 19,95 euro) e offre una vasta gamma di funzioni:
cancellazione dei file inutili dal disco, pulizia del registro di sistema, gestione dei programmi impostati per l’esecuzione automatica, cancellazione dei file doppi, bonifica dello spazio libero sul disco e molto altro ancora.

Per scaricarlo sul tuo PC, collegati al suo sito Internet ufficiale e clicca sul pulsante Scarica, posto in corrispondenza della colonna Free della tabella presente in pagina.



A download completato, avvia il file .exe ottenuto e, nella finestra che si apre, clicca sul pulsante .
Seleziona, dunque, l’italiano dal menu a tendina per la scelta della lingua (in alto a destra) e premi su Installa e Avvia CCleaner, per completare l’installazione del programma e avviare quest’ultimo.

A questo punto, il primo passo che ti consiglio di compiere è quello di disattivare la funzione di monitoraggio in tempo reale di CCleaner, che esamina (in maniera secondo me superflua) lo stato del sistema per capire quando entrare in azione.
Clicca, quindi, sul pulsante Opzioni posto nella barra laterale di sinistra, vai su Pulizia intelligente e togli la spunta dalle caselle Avvisami se ci sono file superflui da eliminare e Attiva Pulizia Intelligente (rispondendo all’avviso che compare).

Adesso, per avviare la pulizia del disco, clicca sul pulsante Pulizia avanzata presente nella barra laterale di sinistra, quindi su quello Analizza e, se il risultato della scansione ti convince, premi sul bottone Avvia pulizia, per confermare la cancellazione dei file trovati dal programma.
Nella barra laterale di sinistra puoi anche selezionare gli elementi da cercare e, dunque, cancellare:
se non sai dove mettere le mani, però, ti consiglio di lasciare attive le impostazioni predefinite.



Se vuoi eseguire la pulizia del registro di sistema (altra operazione che ti consiglio di compiere solo se sai bene dove mettere le mani), clicca sul pulsante Registro presente nella barra laterale di sinistra e clicca prima sul pulsante Trova problemi e poi su quello Ripara problemi selezionati, accettando di creare un backup del registro (da ripristinare in caso di necessità).

Le altre funzioni, come quelle per gestire i programmi impostati per l’avvio automatico e trovare i file duplicati, sono disponibili nella sezione Strumenti del programma, accessibile sempre mediante la barra laterale di sinistra.



Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi maggiori informazioni sul funzionamento di CCleaner, consulta il tutorial che ho dedicato al programma.

Consigli utili per ottimizzare Windows

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In conclusione, ecco una lista di consigli vari che, se seguiti, ti permetteranno sicuramente di migliorare la velocità del tuo PC.



  • Cambiare il disco meccanico con un SSD – se il tuo computer è equipaggiato con un classico hard disk meccanico, nulla lo velocizzerà come l’installazione di un SSD.
    Valuta, dunque, l’ipotesi di acquistare un’unità di questo tipo e sostituiscila (o associala) al disco meccanico, installandoci Windows sopra.
    Nella mia guida all’acquisto dedicata agli SSD puoi trovare consigli relativi al drive da acquistare, mentre la mia guida su come clonare un hard disk su SSD potrebbe esserti utile per riversare i dati dal disco meccanico all’unità a stato solido.
  • Aumentare la RAM – altra modifica hardware che potrebbe giovare, e non poco, alle performance del tuo PC è un aumento della memoria RAM.
    Per sapere in dettaglio come aumentare la RAM del computer, leggi il tutorial che ho dedicato all’argomento.
  • Non usare software di ottimizzazione all-in-one – anche se può sembrare un controsenso, lo ribadisco:
    evita i software per l’ottimizzazione del sistema! La maggior parte di essi, soprattutto se usati da utenti poco esperti, possono infatti finire col compromettere il corretto funzionamento di Windows (magari in séguito alla cancellazione di file o chiavi di registro che non andavano toccati) e possono rallentare il sistema a causa delle loro operazioni di monitoraggio.
    Inoltre, molti software che su Internet vengono spacciati come “miracolosi” per le performance del PC, in realtà nascondono malware.
  • Non mettere le mani sul registro di sistema – pulire il registro di Windows è un’operazione potenzialmente utile, ma non così impattante sulle reali performance di Windows.
    È molto più facile comprometterlo e creare danni, piuttosto che migliorare sensibilmente le prestazioni del PC.
    Alla luce di ciò, evita questa pratica, a meno che tu non sappia davvero bene dove stai mettendo le mani.
  • Usare applicazioni “leggère” – un buon modo per velocizzare il funzionamento generale del PC è utilizzare programmi “leggeri” al posto di quelli che sono noti per la loro “fame” di CPU e RAM.
    Nel mio tutorial su come velocizzare il computer lento ti ho fatto qualche esempio pratico di alternativa “leggera” ai software più usati in vari ambiti (navigazione Web, elaborazione di documenti ecc.).
  • Aggiornare il sistema operativo – è importante per avere un sistema sicuro e performante.
    Se non sai come fare, leggi questo mio tutorial.

programmi per posta elettronica



programmi per posta elettronica

Nonostante tu abbia un account su Gmail, Outlook o altri servizi di Web Mail, preferiresti utilizzare un client di posta tradizionale?
Non sei soddisfatto dell’applicazione predefinita per la gestione della posta presente sul tuo smartphone?
Nessun problema.
Se vuoi, posso aiutarti a trovare un buon client di posta elettronica per il tuo computer, il tuo smartphone o il tuo tablet.
Ce ne sono un po’ per tutti i gusti, sia gratis che a pagamento.

Che tu abbia bisogno di un Personal Information Manager completo di calendario, rubrica ecc.
o di un client email “leggero” per gestire i tuoi account di posta elettronica, troverai sicuramente qualcosa che fa al caso tuo:
qui sotto ci sono dei programmi per posta elettronica adatti a un po’ tutti i gusti e tutte le esigenze.
Cerca di individuare quello che fa maggiormente al caso tuo e scaricalo utilizzando i link che sto per fornirti.

Mi raccomando,oltre al prezzo, cerca di prendere in considerazione un po’ tutte le caratteristiche dei client di posta elettronica che sto per proporti.
Solo così potrai individuare quello più adatto alle tue esigenze.
Guarda soprattutto alla disponibilità multi-piattaforma (ossia alla disponibilità del software su più dispositivi e sistemi operativi), alla tipologia degli account supportati e alle funzionalità avanzate per la gestione della posta.
Sono convinto che non ti ci vorrà molto per trovare il client email dei tuoi sogni!



Microsoft Outlook (Windows/Mac/Android/iOS/Windows Phone)

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Se vai alla ricerca di un Personal Information Manager, ossia di un programma che oltre alla posta elettronica consenta di gestire anche gli impegni di lavoro e i contatti, non posso che suggerirti Outlook.
Il celebre software di casa Microsoft è sicuramente uno dei migliori nel suo settore.
Non è particolarmente “agile”, ma per chi ha bisogno di gestire email, impegni e contatti di lavoro in un unico posto è davvero l’ideale.



Outlook è parte integrante di Office Home & Business, la famosissima suite per la produttività di Microsoft, e si può acquistare in due modi:
sottoscrivendo un abbonamento al servizio Office 365 (a partire da 7,99 euro/mese) oppure acquistando una licenza “tradizionale” per la suite (con pagamento, molto più corposo, una tantum).
In entrambi i casi, il software è disponibile sia per Windows che per macOS.

Per quanto riguarda il mondo mobile, Outlook è incluso “di serie” in tutti i terminali Windows Phone ed è disponibile sotto forma di download gratuito per Android e iOS.
Su tutte e tre le piattaforme, la app si può utilizzare a costo zero senza sottoscrivere l’abbonamento ad Office 365.
Supporta tutti i principali servizi di posta elettronica e su iPhone/iPad riesce a far arrivare anche le notifiche push di Gmail (che in Mail, ad esempio, non sono disponibili).
Per approfondimenti leggi il mio tutorial su come scaricare Outlook.

Mozilla Thunderbird (Windows/Mac/Linux)

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Mozilla Thunderbird è uno dei migliori programmi per posta elettronica disponibili in ambito gratuito.
I suoi principali punti di forza sono la compatibilità multi-piattaforma (è disponibile per Windows, macOS e Linux), l’altissimo grado di personalizzazione e il supporto a tutti i principali servizi di posta elettronica.
Il suo maggior difetto – se così vogliamo considerarlo – è la mancanza di una variante mobile per smartphone e tablet.

Thunderbird è un software open source e – lo abbiamo appena detto – supporta l’ampliamento delle sue funzionalità tramite estensioni, proprio come avviene in tutti i browser Web più “quotati” del momento (fra cui il “cugino” Mozilla Firefox).
Con le estensioni, per fare qualche esempio pratico, è possibile aggiungere un calendario completo al programma, importare le email da altri software di posta elettronica, utilizzare servizi email che normalmente sarebbero utilizzabili solo tramite interfaccia Web e molto altro ancora.
Nella mia guida a Thunderbird puoi trovare maggiori informazioni che ti aiuteranno a scaricare, installare e configurare il software:
leggilo e non te ne pentirai.



Opera Mail (Windows/Mac/Linux)

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Come lascia intendere il suo nome, Opera Mail è un client di posta elettronica nato da una “costola” del browser Opera, che fino a qualche anno integrava un programma per la gestione delle email al suo interno.
È completamente gratuito e funziona su tutti i sistemi operativi più diffusi:
Windows, macOS e Linux.

Tra i principali pregi di Opera Mail troviamo la sua estrema “leggerezza” e una comoda interfaccia a scheda, attraverso la quale è possibile gestire le proprie caselle email (sono supportati tutti i principali servizi di posta elettronica) e scrivere messaggi senza affollare il desktop con decine di finestre.



Da sottolineare anche la presenza di un lettore di feed RSS integrato, grazie al quale è possibile ricevere le news dai propri siti Internet preferiti, mentre purtroppo mancano il calendario per la gestione degli appuntamenti e una versione mobile dell’applicazione per smartphone e tablet.

Postbox (Windows/Mac)

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Postbox è un programma commerciale per la gestione della posta elettronica.
È basato sul motore di Mozilla Thunderbird, quindi offre tutte le funzionalità di quest’ultimo.
Alle quali però aggiunge una serie di interessanti extra, come l’integrazione con i social network e il supporto ai servizi di cloud storage (es.
Dropbox e OneDrive) per la condivisione rapida dei file.

A differenza di Thunderbird, Postbox è compatibile solo con Windows e macOS (non con Linux) ed è a pagamento:
costa 28 euro, ma ne è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne le funzionalità per 30 giorni.

MailBird (Windows)

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MailBird è fra i programmi per posta elettronica più completi disponibili in ambiente Windows.
È molto veloce, supporta tutti i principali servizi email e – cosa che lo differenzia da molti prodotti simili – offre la possibilità di installare delle “app” che consentono di usare Facebook, WhatsApp, Google Calendar, Slack e altri servizi online molto utili direttamente all’interno del programma.

Si può utilizzare gratuitamente senza limiti di tempo, ma alcune funzioni “scadono” dopo 30 giorni.
Fra queste ci sono la possibilità di configurare più di un account di posta elettronica all’interno del software, la visualizzazione delle anteprime degli allegati e la possibilità di posticipare le email.
Per sbloccare tutte le funzionalità occorre acquistare la versione completa di MailBird pagandola 1 dollaro/mese (da versare annualmente in unica soluzione) o 22,50 dollari una tantum.



Airmail (Mac/iOS)

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Airmail è uno dei client email più completi per i dispositivi Apple.
È compatibile con Mac, iPhone e iPad e su tutti e tre i device riesce ad offrire una vastissima gamma di funzioni.
Supporta Gmail, iCloud, Outlook.com, Exchange, Yahoo! Mail e tutti gli account POP3 e IMAP, inoltre si integra con i servizi di cloud storage (es.
Dropbox), con le applicazioni GTD (es.
OmniFocus e Things) e con i calendari/promemoria di macOS e iOS.

Altro punto a favore di Airmail è la possibilità di personalizzare l’interfaccia utente dell’applicazione fin nei minimi dettagli, senza dimenticare il quasi ovvio supporto all’utilizzo di più account contemporaneamente e la sincronizzazione di preferenze e impostazioni tramite iCloud.



Tutto questo, ovviamente ha un prezzo:
Airmail costa 9,99 euro nella sua versione macOS e 4,99 euro in quella per iPhone e iPad.

programmi per quiz patente



programmi per quiz patente

Programmi ed “app” indispensabili per chi ha la patente o sta per prenderla.

WEBpatente

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WEBpatente è senza ombra di dubbio il migliori programma per quiz patente disponibile su PC.
Offre una serie di esempi sempre aggiornati per aiutare tutti coloro che stanno per affrontare l’esame per conquistare l’agognata patente di guida.



È completamente in Italiano, facilissimo da usare ed è disponibile per tutti i principali sistemi operativi:
Windows, Mac OS X e Linux.
Grazie alla sua leggerezza, può essere usato senza problemi anche su PC datati e/o non molto potenti.
Scarica da qui.

Patente Auto e Moto per Android

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Come lascia intendere chiaramente il suo nome, si tratta di un’applicazione per Android gratuita che aiuta i futuri patentati offendo loro delle puntuali simulazioni di esami relativi a patente auto e moto (A1-A-B).

Include l’insieme completo dei quiz ministeriali e, grazie alla sua semplicissima interfaccia utente completamente in Italiano, consente di avere un alleato di studio fedele sempre nella propria tasca.
Scarica da qui.

Quiz Patente B per Android

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Tutti coloro che stanno per prendere la patente B di guida ed hanno un telefonino equipaggiato con il sistema operativo Android, non possono assolutamente farsi sfuggire questa app gratuita.

Quiz Patente B per Android include tutto il materiale necessario a studiare e ad esercitarsi per i quiz ministeriali relativi alla patente B.
È aggiornato agli ultimi esami e comprende oltre 6.000 quiz suddivisi per argomenti specifici.
Scarica da qui.



Quiz Patente B per iPhone ed iPad

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Semplicemente uno dei migliori programmi per quiz patente disponibili su piattaforma Apple, iPhone e iPad (con grafica HD).
Offre tutti i quiz più aggiornati per l’esame della patente B con la possibilità di esercitarsi su vari argomenti, visualizzare grafici e statistiche sulla propria preparazione.

L’applicazione è disponibile in due versioni:
una gratuita (denominata Lite) che offre un numero di quiz limitato ed una completa con più funzionalità e un maggior numero di qui che costa 2,39 euro.
Sempre aggiornata.
Scarica da qui.



Quiz Patentino per iPhone ed iPad

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Dagli stessi autori di Quiz Patente B per iPhone ed iPad, ecco un’altra ottima applicazione per iPhone ed iPad (con grafica HD) che permette di esercitarsi e studiare tutto il necessario per affrontare i quiz ministeriali per il conseguimento della Idoneità alla guida dei ciclomotori.



L’applicazione è disponibile in due versioni:
una gratuita (denominata Lite) che offre un numero di quiz limitato ed una completa con più funzionalità e un maggior numero di qui che costa 2,39 euro.
Sempre aggiornata.
Scarica da qui.

iPatente per Android

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Si tratta dell‘applicazione ufficiale del Ministero dei Trasporti per Android.
Non offre test e consigli per passare i test ministeriali ma offre una serie di servizi indispensabili per chi ha già ottenuto la patente.



Permette di avere il conto dei punti sulla patente, visualizzare lo stato delle proprie pratiche, cercare gli uffici di motorizzazione e le officine più vicine alla propria posizione geografica e molto altro ancora.
Semplicemente indispensabile.
Scarica da qui.

programmi per ritagliare foto



programmi per ritagliare foto

Nei giorni scorsi hai trovato alcune foto di cui non avevi memoria in una cartella del tuo computer.
Essendo davvero belle, hai subito pensato di postarle sui social in modo tale da mostrarle a tutti ma il tuo amico, presente in molti scatti, non sembra essere d’accordo.
Come risolvere?
Beh, semplice:
potresti ritagliare le immagini in modo tale da escludere chi di dovere e condividerle comunque.

Come dici?
La cosa ti interesserebbe pure ma non hai la benché minima idea di come riuscirci?
Beh, semplice, anzi di più:
usando dei programmi per ritagliare foto, per essere precisi quelli che ho provveduto a segnalarti qui sotto, in questa mia guida dedicata proprio all’argomento in questione.
Ce ne sono per tutti i gusti, sia gratis che a pagamento, per Windows e per Mac.
Software “tradizionali” a parte, ci sono anche soluzioni fruibili direttamente dal browser e strumenti funzionanti su smartphone e tablet.
Insomma, qualsiasi sia il dispositivo in tuo possesso e qualsiasi siano le tue preferenze alla fine, vedrai, riuscirai a trovare qualcosa in grado di soddisfarti.

Allora?
Posso sapere che cosa ci fai ancora li impalato?
Posizionati ben comodo ed inizia immediatamente a concentrarti sulla lettura di tutto quanto riportato di seguito.
Sono sicuro che potrai poi dirti contento e soddisfatto di quanto appreso e, ovviamente, del risultato finale ottenuto con le tue immagini.
Sei pronto?
Si?
Grandioso.
Al bando le ciance e procediamo.



Indice

  • XnView MP (Windows/Mac/Linux)
  • PicturCutter (Windows)
  • IrfanView (Windows)
  • FastStone Image Viewer (Windows)
  • PicResize (Online)
  • Autodesk Pixlr (Android/iOS/Windows Mobile)

XnView MP (Windows/Mac/Linux)

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Il primo tra i programmi di cui desidero parlarti è XnView MP.
Si tratta di uno dei più popolari visualizzatori di immagini gratuiti disponibili per Windows e Mac (oltre che per Linux).
È noto per supportare oltre 400 formati di file grafici differenti (compresi di dati EXIF ed altre proprietà avanzate) e per includere una serie di funzionalità avanzate che permettono di modificare le immagini.
Tra queste non manca la possibilità di ritagliare foto.



Per usarlo, collegati al sito Internet del programma dopodiché scorri la pagina verso il basso e clicca sul pulsante Zip Win 32bit o Zip Win 64bit se stai usando Windows a 32 o 64 bit oppure su quello Mac DMG 64bit se stai usando un Mac.

A download completato, se stai usando Windows, apri l’archivio ZIP ottenuto ed estraine il contenuto in una cartella qualsiasi dopodiché api il file xnviewmp.exe in esso presente.
Se invece stai usando un Mac, esegui il file .dmg ottenuto e trascina l’icona di XNView MP sulla cartella Applications tramite la finestra del Finder apparsa sulla Scrivania.
Recati poi nella cartella Applicazioni di macOS, fai clic destro sull’icona del programma e scegli Apri per due volte di fila.



Adesso, a prescindere dal sistema operativo impiegato, una volta visualizzata la finestra del software, per servirtene per il tuo scopo premi su OK e poi seleziona, dal menu presente sulla sinistra, la posizione sul tuo computer in cui è collocata la foto su cui vuoi intervenire.
Seleziona poi l’immagine dalla parte destra della finestra del programma facendo doppio clic sulla relativa anteprima e premi sul bottone Ritaglia, nella barra degli strumenti in alto.

Seleziona dunque uno dei preset disponibili per il ritaglio dal menu a tendina in alto a sinistra, trascina nel punto corretto il rettangolo di selezione appreso sull’immagine in modo tale che questo vada a ricoprire la parte che vuoi estrapolare dalla foto e premi sul bottone Ritaglia, in alto a destra.
Così facendo l’immagine originale verrà rimpiazzata.

Se invece vuoi fare in modo che il ritaglio venga salvato come un’immagine a parte, clicca sul bottone Salva selezione come… ed indica, dall’ulteriore finestra che andrà ad aprirsi, la posizione di destinazione, il nome del file ed il formato dopodiché premi sul bottone Salva.



Non vuoi utilizzare dei preset ma vuoi essere tu a definire l’area da ritagliare?
Si può fare anche questo, non temere.
Per riuscirci, seleziona Libero dal menu a tendina in alto a sinistra e regola come ritieni sia più opportuno le dimensioni del rettangolo di selezione apparso sulla foto.
Puoi anche impostare le dimensioni esatte del rettangolo di selezione tramite i campi appositi in alto al centro.

Se poi vuoi che il rettangolo per la selezione mantenga delle proporzioni fisse, scegli, sempre dal menu a tendina appena menzionato, l’opzione Proporzioni fisse e procedi così come ti ho indicato poc’anzi.

PictureCutter (Windows)

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Possiedi un computer con su installato Windows e cerchi una risorsa alternativa a quella che ti ho segnalato nelle righe precedenti?
Allora da’ subito uno sguardo a PictureCutter.
Si tratta di uno dei pochi programmi realizzati esclusivamente per ritagliare foto.
E una piccola utility gratuita e no-install attraverso la quale è infatti possibile ritagliare le parti più importanti delle foto in maniera facile e veloce.
Se cerchi qualcosa di semplice ma al contempo efficace è proprio lo strumento che fa al caso tuo.

Mi chiedi come fare per servirtene?
Te lo indico subito.
Innanzitutto, collegati alla pagina di download del programma e clicca sul collegamento 2007-08-14 Picturecutter v0.3.0.244.zip per scaricare il software sul tuo PC.
A download ultimato, estrai in una qualsiasi posizione sul tuo computer l’archivio ZIP ottenuto ed avvia il file .exe presente al suo interno.



Seleziona dunque la cartella in cui si trovano le immagini che desideri ritagliare tramite la finestra apparsa sul desktop dopodiché clicca su OK.
Attendi qualche istante affinché il programma individui tutte le foto nella cartella e clicca sempre su OK.

Adesso, seleziona dalla barra laterale della finestra di PictureCutter la foto di riferimento facendoci doppio clic sopra dopodiché trascina e regola le dimensioni del rettangolo di selezione facendo in modo che questo comprenda solo l’area che vuoi estrapolare dal ritaglio.

Per concludere e dunque per procedere con il ritaglio della foto, fai doppio clic sulla selezione effettuata e premi sul bottone Si in risposta alla domanda che vedi apparire.
Ecco fatto! La foto ritagliata andrà a sostituire l’originale e potrai dunque trovarla nella stessa posizione di quest’ultima.



IrfanView (Windows)

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Altra risorsa meritevole d’attenzione è IrfanView.
Trattasi di uno dei migliori programmi gratuiti per la visualizzazione delle immagini su Windows.
Supporta tutti i principali formati di file grafici (nonché video, audio e file di testo) e permette di compiere alcune operazioni base di fotoritocco.
Tra queste c’è anche la possibilità di ritagliare.
Ha un’interfaccia essenziale ed è molto leggero.
Inoltre, grazie a dei plug-in esterni è possibile estendere le sue funzionalità.
Insomma, provalo subito e vedrai che non te ne pentirai.

Per servirtene, collegati innanzitutto al suo sito Internet, clicca sul bottone Download posto sula sinistra in corrispondenza della versione corretta di Windows che stai utilizzando e premi sul bottone Download Now nella nuova pagina visualizzata per eseguire il download del software. A scaricamento completato, apri il file .exe ottenuto, clicca su Si e poi su Avanti per quattro volte di fila dopodiché clicca su Done per portare a termine il setup.



Adesso, recati nuovamente sul sito Internet di IrfanView, seleziona la voce Languages posta in alto e clicca sul link Installer che trovi in corrispondenza della dicitura Italian.
Avvia poi il file relativo alla localizzazione in italiano ottenuto, clicca su Install e su OK.

A questo punto, nella finestra di IrfanView che era apparsa sul desktop (se il programma non si è avviato in maniera automatica richiamalo tu dal menu Start), clicca sulla voce Options che sta in alto, seleziona Change Language…, clicca su ITALIAN.DLL dal riquadro sulla destra e poi sul bottone OK. Così facendo, andrai a tradurre l’interfaccia del programma in lingua italiana.



Fatto ciò, direi che sei finalmente pronto per passare all’azione vera e propria.
Seleziona dunque l’immagine che desideri ritagliare facendo clic sull’icona della cartella gialla nella parte in alto a sinistra della finestra di IrfanView ed indica la posizione di riferimento.

Seleziona l’area da ritagliare della foto facendo clic sinistra in un qualsiasi punto della stessa e, continuando a tenere premuto, trascinando il rettangolo che appare.
A selezione completata, rilascia la “presa”.
Se vuoi, puoi regolare successivamente le dimensioni del rettangolo di selezione trascinando i bordi e/o gli angoli.

Effettua infine il ritaglio della foto cliccando sulla voce Modifica presente sulla barra dei menu e scegliendo la dicitura Ritaglia la selezione per, appunto, ritagliare l’area della foto interna al rettangolo di selezione.
Se invece vuoi ritagliare la parte esterna all’area, clicca sul bottone con le forbici che trovi nella barra degli strumenti del programma.



Per salvare il risultato finale, clicca sul bottone con il floppy disk che trovi sempre sulla barra degli strumenti, indicando successivamente nome e formato finale oltre che la posizione di destinazione.

FastStone Image Viewer (Windows)

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Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, FastStone Image Viewer è un programma gratuito per sistemi operativi Windows per aprire e visualizzare immagini in vari formati (BMP, JPEG, JPEG 2000, GIF, PNG, PCX, PSD, EPS, TIFF, WMF, ICO, TGA e i formati RAW delle fotocamere digitali).
Integra alcune funzioni di editing, come il ritaglio, appunto, e consente altresì di modificare le immagini agendo anche sui dati EXIF delle stesse.
E molto apprezzato ed è facilissimo da usare.



Per servirtene, collegati al sito Internet del programma e premi sul bottone download che trovi in corrispondenza del nome del programma e poi su quello presente sotto la voce exe nella nuova pagina visualizzata, in modo tale da scaricare il software sul tuo computer. Successivamente apri il file .exe ottenuto e clicca su Si.
Pigia dunque su Avanti, su Accetto, su Installa e concludi il setup premendo su Fine.

Adesso, avvia il programma richiamandolo dal menu Start, attendi qualche istante affinché il database del software venga aggiornato dopodiché seleziona, dalla barra laterale sulla sinistra, la posizione di riferimento in cui è presente la foto che vuoi ritagliare e fai clic sinistro su quest’ultima dalla parte destra della finestra di FastStone Image Viewer.



Adesso, premi sul menu Modifica che sta in alto a sinistra e seleziona la voce Strumento Ritaglia.
Mediante l’ulteriore finestra che vedi apparire sul desktop, disegna il rettangolo di selezione facendo clic sinistro in un punto quassi della foto e, continuando a tenere premuto, trascinando il puntatore dopodiché rilascia.
Puoi regolare ulteriormente il rettangolo tracciato cliccando e trascinando i bordi e/o gli angoli dello stesso.

Se vuoi, puoi anche specificare le dimensioni esatte digitandole nei campi appositi in basso a sinistra. Se invece vuoi selezionare l’ara da ritagliare sfruttando i preset disponibili, seleziona quello che preferisci dal menu a tendina che trovi accanto alla voce Dimensioni carta: in basso.

Completa poi la procedura premendo sul bottone Ritaglia, in basso a destra.
Così facendo, verrà sostituita l’immagine originale.
Se invece vuoi creare un nuovo file lasciando inalterata la foto d’origine, premi sul pulsante Ritaglia senza perdite ed indica nome, posizione e formato della nuova immagine ritagliata che sta per essere creata.



Ti segnalo poi che puoi anche copiare il ritaglio negli appunti di Windows, in modo tale da incollarlo ove ritieni sia più opportuno.
Per fare ciò, fai clic sul pulsante Ritaglia negli Appunti che trovi sempre nella medesima finestra di cui sopra.

PicResize (Online)

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Trovi i programmi per ritagliare foto descritti in questa guida molto interessanti ma preferiresti ricorrere all’uso di uno strumento online senza dover scaricare nulla sul computer (se non il risultato finale)?
Ti accontento subito! Usa PicResize. Trattasi infatti di un servizio Web gratuito e funzionante da qualsiasi browser e sistema operativo che consente di ritagliare le foto digitali e di effettuare diverse altre operazioni di image editing, compresa la possibilità di applicare una vasta gamma di effetti speciali.
Supporta vari formati di output, come JPG, PNG, GIF e BMP e consente altresì di impostare qualità e dimensioni delle immagini da ottenere.



Per usarlo, collegati alla home page del servizio, clicca sul bottone Browse e seleziona la foto salvata sul tuo computer su cui vuoi agire.
Se la foto da ritagliare si trova online, porta il puntatore sul menu From Computer che sta in alto e scegli From URL dopodiché indica ili link di riferimento nel campo apposito.

Adesso, premi sul bottone Continue che sta in basso e nell’editor che vedi apparire traccia il rettangolo per la selezione dell’area dai ritagliare facendo clic sinistro e continuando a tenere premuto durante la selezione.
Se necessario, regolane le dimensioni trascinando lati /o bordi.



Premi poi sul bottone Cross Selection che sta a sinistra.
A ritaglio effettuato, indica il formato in cui intendi salvare il file dal menu a tendina Image Format: che sta in basso.
Premi poi sul bottone I’m Done, Resize My Picture!, posto sempre in basso.

Tramite la nuova pagina che andrà ad aprirsi potrai scaricare la foto ritagliata sul tuo computer premendo sul bottone Save to disk.
Se invece vuoi condividerla in rete, premi su Save to Web.

Autodesk Pixlr (Android/iOS/Windows Mobile)

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Possiedi uno smartphone o un tablet e vorresti sapere se posso consigliarti qualche programma (o meglio app) per ritagliare foto anche in tal caso?
Ma certo che si.
Di risorse di questo tipo ce ne sono tante.
Tra le varie, io ti suggerisco di prendere in considerazione l’uso di Autodesk Pixlr, un’eccellente applicazione per l’image editing piena zeppa di strumenti ad hoc, completamente gratuita e fruibile su Android, iOS e Windows Mobile.

Per servirtene per il tuo scopo, scarica (tramite i link che ti ho fornito poc’anzi), installa ed avvia l’applicazione sul tuo dispositivo.
Premi poi sulla voce Foto per caricare una foto dalla libreria multimediale del tuo dispositivo, oppure premi su Fotocamera per scattare una foto sul momento.

Successivamente potrai servirti dell’editor visualizzato per ritagliare la tua foto come meglio credi.
Premi dunque sul pulsante con la valigia sulla barra a fondo schermo, tappa sulla voce ritaglio, seleziona uno dei formati predefiniti per il ritaglio oppure premi sul pulsante Libero per effettuare manualmente la selezione.
Conferma dunque l’applicazione delle modifiche premendo sul bottone con la spunta in basso a destra.



Una volta che avrai completato tutte le modifiche, potrai salvare il risultato finale premendo sul pulsante fatto che trovi collocato in alto a destra.
In base a quelle che sono le tue esigenze e preferenze, potrai poi scegliere di salvare la foto ritagliata nella memoria del tuo dispositivo o condividerla online sui principali social network, semplicemente premendo sui rispettivi bottoni su schermo.

programmi per scaricare film gratis



programmi per scaricare film gratis

Nel corso degli anni, la tua grande passione per il mondo del cinema ti ha portato a creare una vera e propria videoteca casalinga con centinaia di film sia in formato fisico che in formato digitale.
Nella tua collezione, però, manca una delle tue pellicole preferite che non sei ancora riuscito a trovare in vendita e che difficilmente viene trasmesso in TV per un’eventuale registrazione.
L’ultima possibilità per trovare il film in questione è affidarsi ai software per scaricare film gratis che consentono di trovare in Rete anche i titoli meno diffusi.

Le cose stanno effettivamente così e adesso vorresti il mio aiuto?
Nessun problema:
con la guida di oggi, infatti, ti elencherò una serie programmi ai quali potrai affidarti per riuscire nel tuo intento.
Qualche esempio?
Puoi prendere in considerazione i software che consentono il download dei file dalla rete BitTorrent o dalla rete IRC o affidarti a vecchi programmi peer to peer, come eMule, che permettono di trovare anche film meno diffusi.
Qualunque sia la tua scelta, ti assicuro che riuscirai con semplicità a trovare il programma più adatto a te e iniziare a scaricare i film di tuo interesse.

Attenzione: scaricare abusivamente da Internet dei film protetti da copyright è un reato.
Non è assolutamente mia intenzione promuovere la pirateria, pertanto ci tengo a precisare che questo tutorial è pubblicato a puro scopo informativo e che non mi assumo alcuna responsabilità circa l’uso che potrebbe essere fatto delle informazioni contenute in esso.



Indice

  • qBittorrent (Windows/macOS/Linux)
  • JDownloader (Windows/Mac/Linux)
  • eMule (Windows/macOS)
  • Infinity (Windows/macOS)
  • Netflix (Windows)
  • Altri software per scaricare film gratis

qBittorrent (Windows/Mac/Linux)

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qBittorrent è uno dei migliori software per scaricare film gratis.
È un programma gratuito per Windows, macOS e Linux che consente di scaricare ogni genere di file dalla rete BitTorrent.
Un’interfaccia pulita che non presenta banner pubblicitari, lo hanno reso tra i software per scaricare da Internet più apprezzati degli ultimi tempi.



Per scaricare qBittorrent sul tuo computer, collegati al sito Web del programma, seleziona ql’opzione 32-bit & 64-bit installers presente accanto alla voce Download link e, nella nuova pagina aperta, fai clic sull’opzione Download qBittorrent Windows o Download qBittorrent mac OS X a seconda del sistema operativo che utilizzi.

Completato lo scaricamento, se hai un PC Windows, fai doppio clic sul file qbittorent_[versione]_setup.exe, premi sul pulsante Esegui e clicca sul pulsante OK per confermare la scelta della lingua italiana, dopodiché premi sul pulsante Avanti per tre volte consecutive e clicca sul pulsante Installa.
Attendi che l’installazione sia terminata e premi sul pulsante Fine per chiudere la finestra e avviare il programma.



Se, invece, utilizzi un Mac, apri il pacchetto dmg appena scaricato, trascina qBittorrent all’interno della cartella Applicazioni di macOS e apri quest’ultima, dopodiché fai clic destro sull’icona del programma e seleziona la voce Apri per avviare il software la prima volta ed evitare le restrizioni di macOS per le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (le volte successive non ci sarà bisogno di questo passaggio).

Adesso sei pronto per scaricare il film di tuo interesse.
Per prima cosa, fai clic sulla voce Visualizza presente nel menu in alto e seleziona l’opzione Motore di ricerca dal menu che compare per abilitare il motore di ricerca interno di qBittorrent utile per ricercare i file da scaricare.
Su PC Windows, ti verrà chiesto di scaricare e installare Python, un componente gratuito senza il quale la funzione di ricerca di qBitTorrent non può essere usata:
premi sul pulsante per procedere con il download e l’installazione automatica.

Clicca, quindi, sulla voce Ricerca, premi sul pulsante Estensioni di ricerca e fai clic sulla voce Controlla gli aggiornamenti per aggiornare tutti i plugin di ricerca utili per cercare i film sui vari siti Torrent.
Completato l’aggiornamento, premi sui pulsanti OK e Chiudi, inserisci il titolo del film da scaricare nel campo di ricerca in alto e clicca sul pulsante Cerca.



Adesso, fai clic sulla voce Distributori per visualizzare prima i file con più fonti all’attivo (e quindi con una velocità di download più elevata) e fai doppio clic su quello di tuo interesse per aggiungerlo alla lista dei download.
Seleziona, quindi, la voce Trasferimenti per monitorare lo scaricamento del film aggiunto.

Devi sapere che oltre alla sua funzione interna di ricerca, con qBittorrent puoi aprire anche i file Torrent scaricati dal Web, facendo doppio clic su di essi.
Per approfondire l’argomento, puoi leggere la mia guida dedicata ai siti Torrent, mentre per sapere come usare al meglio qBittorent e come aumentare la velocità di download, ti lascio alle mie guide su come usare qBittorent e come velocizzare qBittorent.

JDownloader (Windows/macOS/Linux)

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JDownloader è un download manager che permette di scaricare film da servizi di file hosting, come MEGA, Openload, RapidGator ecc.
Il software è disponibile gratuitamente per Windows, macOS e Linux e propone numerose funzionalità, come la possibilità di “catturare” i file multimediali da tutte le pagine Web e di scaricarli sul proprio computer.

Per scaricare film con JDownloader, per prima cosa collegati sul suo sito Web ufficiale, fai clic sulla voce Download presente nel menu in alto e, nella nuova pagina aperta, seleziona il sistema operativo che utilizzi.
Clicca, quindi, sulla voce Download [versione] per avviare lo scaricamento di JDownloader.



Completato il download, se hai un PC Windows, fai doppio clic sul file JDownloaderSetup.exe, premi sul pulsante e, nella nuova finestra aperta, clicca sul pulsante Next per quattro volte consecutive.
Adesso, leggi con attenzione i passaggi successivi onde evitare di installare software promozionali:
togli, quindi, il segno di spunta accanto alla voce Install Opera Browser e premi sul pulsante Next, dopodiché clicca sul bottone Decline, attendi che l’installazione sia completata e premi sul pulsante Finish per avviare il programma e chiudere la finestra.

Se utilizzi un Mac, apri il pacchetto dmg appena scaricato, avvia l’eseguibile JDownloader Installer e premi sul pulsante Apri, dopodiché clicca sui pulsanti OK e Next (per quattro volte consecutive) e attendi il completamento dell’installazione.
Pigia, quindi, sui pulsanti Skip e Finish per chiudere la finestra e avviare il programma.

Adesso, collegati al sito Internet sul quale è disponibile il film che vuoi scaricare e copia l’URL che visualizzi nella barra degli indirizzi del browser in uso:
in automatico JDownloader cattura il collegamento e lo aggiunge nella scheda Cattura collegamenti.
Seleziona, quindi, quest’ultima voce e clicca sul pulsante ▶︎ in alto a sinistra per avviare il download.



Devi sapere che premendo sulla voce Impostazioni e selezionando l’opzione Gestione account presente nella barra laterale a sinistra, puoi aggiungere tutti i tuoi account su servizi di hosting o servizi di debrid (quelli che consentono di avere un account premium valido per più servizi di hosting).
Pigia, quindi, sul pulsante Aggiungi, seleziona un hosting tra quelli disponibili o inseriscine il nome nel campo di ricerca in alto, digita i tuoi dati di accesso nei campi Nome e Password e premi sul pulsante Salva.
Per saperne di più e approfondire il funzionamento del programma, puoi leggere la mia guida su come usare JDownloader.

eMule (Windows/macOS)

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Nonostante negli ultimi anni abbia perso di popolarità, tra i programmi da prendere in considerazione per scaricare film gratis va sicuramente menzionato anche eMule.
Il software è disponibile per Windows e macOS (in una versione apposita chiamata aMule) e nel suo “catalogo” si riesce a trovare anche film rari, difficilmente rintracciabili sugli altri circuiti peer to peer.



Se ritieni eMule il programma più adatto alle tue esigenze, collegati sul suo sito Web ufficiale, seleziona la voce Download presente nella barra laterale a sinistra e clicca sull’opzione Scarica presente sotto la voce Installer per avviare il download della versione per Windows.
Completato lo scaricamento, fai doppio clic sul file eMule[versione].Installer.exe, premi sui pulsanti , OK, Avanti e Accetto e clicca sul pulsante Avanti per due volte consecutive.
Infine, premi sul pulsante Installa, attendi che l’installazione sia completata e clicca sui pulsanti Avanti e Fine per chiudere la finestra.

Se utilizzi un Mac e vuoi scaricare aMule, collegati al forum ufficiale del software, seleziona la versione macOS di tuo interesse e clicca sul link verso Dropbox.
Nella nuova pagina aperta, premi sul pulsante Scarica presente in alto a destra e seleziona la voce Download diretto dal menu che compare per avviare il download.
Completato lo scaricamento, fai doppio clic sul file aMule-[versione].zip, trascina aMule nella cartella Applicazioni di macOS e apri quest’ultima, dopodiché fai clic destro sull’icona del programma e seleziona la voce Apri dal menu che compare per avviarlo la prima volta evitando le restrizioni di macOS per le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (successivamente non ci sarà bisogno di compiere quest’operazione).
Per la procedura dettagliata, ti lascio alla mia guida su come scaricare eMule.



Al primo avvio di eMule, clicca sul pulsante Avanti, inserisci il tuo nick eMule nel campo apposito e premi nuovamente sul pulsante Avanti, imposta le porte TCP e UDP (utili al programma per comunicare con l’esterno) e prosegui nella configurazione.
A tal riguardo, potrebbero esserti utili le mie guide su come configurare eMule, come aprire le porte di eMule e come impostare emule su Mac.

Dopo esserti collegato a un server o alla rete Kad, per trovare e scaricare il film di tuo interesse fai clic sulla voce Cerca in alto, inserisci il suo titolo nel campo Nome e premi sul pulsante Inizia.
Clicca, quindi, sulla scheda Disponibilità per ordinare i risultati della ricerca in base al numero di fonti disponibili e fai doppio clic sul file di tuo interesse per aggiungerlo alla coda dei download.

Selezionando la voce Trasferimenti presente in alto (su aMule l’icona delle due frecce gialle), puoi accedere alla schermata dei download per monitorare i file in scaricamento e la loro velocità di download.



Infinity (Windows/macOS)

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Infinity è il servizio online di Mediaset che consente di guardare film, serie TV e documentari in streaming.
In molti, però, non sanno che è anche possibile scaricare film sul proprio computer utilizzando il client del servizio, disponibile gratuitamente per Windows e macOS.
Infinity ha un costo di 7,99 euro/mese ma i nuovi iscritti possono usufruire di una prova gratuita di 30 giorni.

Per poter scaricare film con Infinity è prima necessario creare il proprio account e attivare la prova gratuita.
Per farlo, collegati al sito Web del servizio, clicca sulla voce Prova gratis presente in alto a destra, inserisci i tuoi dati nei campi Email e Password e premi sul pulsante Conferma, dopodiché indica il tuo nome e cognome e seleziona il metodo di pagamento che preferisci (carta di credito e PayPal).
Infine, apponi il segno di spunta richiesto per accettare i termini del servizio e premi sul pulsante Conferma per attivare la trial gratuita.
Per approfondire l’argomento, puoi leggere la mia guida su come vedere Infinity gratis.



Adesso, individua il film da scaricare e clicca sulla voce Scheda per accedere alla sua scheda descrittiva, dopodiché premi sul pulsante Download per aggiungere il film alla lista dei download.
Nella nuova finestra aperta, seleziona la voce clicca qui per avviare il download di InfinityTV, il software da installare sul tuo computer per gestire i download dei contenuti di Infinity.

Completato il download, se hai un PC Windows, fai doppio clic sul file InfinityTV-plugin.exe, premi sul pulsante e clicca sul bottone Installa.
Se sul tuo computer non è ancora installato Microsoft Silverlight, ti verrà chiesto di installarlo:
nella nuova finestra aperta, togli i segni di spunta accanto alle opzioni per attivare i servizi promozionali offerti, premi sul pulsante Installa e attendi il completamento dell’installazione, dopodiché clicca sul pulsante Chiudi per riprendere l’installazione di InfinityTV.



Se, invece, utilizzi un Mac, fai doppio clic sul file InfinityTVPlugin.pkg, premi sul pulsante Continua per due volte consecutive e clicca sul pulsante Installa, dopodiché inserisci la password del tuo account utente su macOS e premi sul pulsante Installa software.

Sia su Windows che su macOS, una volta conclusa l’installazione, si avvierà in automatico il client di Infinity.
Inserisci, quindi, le tue credenziali di accesso nei campi Indirizzo email e Password e fai clic sul pulsante Login e, in automatico, verrà avviato il download del film che avevi precedentemente selezionato.
Completato lo scaricamento in locale del film, potrai vederlo comodamente da computer anche senza una connessione Internet attiva.
I contenuti scaricati restano disponibili per 7 giorni e, una volta avviata la prima riproduzione, vanno consumati entro 48 ore.
Per approfondire il funzionamento del servizio, ti lascio alla mia guida su come funziona Infinity.

Devi sapere che attivando la prova gratuita di Infinity hai attivato anche il rinnovo automatico dell’abbonamento:
per disattivarlo fai clic sul tuo nome presente in alto a destra sul sito di Infinity e seleziona la voce Gestisci account dal menu che compare, dopodiché premi sul pulsante Modifica e clicca sulle voci Sospendi il rinnovo automatico e No, grazie per disattivare il rinnovo automatico.
Per approfondire l’argomento, puoi leggere la mia guida su come disattivare Infinity.



Netflix (Windows)

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Netflix, il celebre servizio di streaming, permette di scaricare sul proprio computer film, serie TV, cartoni animati e documentari da guardare senza connessione Internet.
Tale funzione, però, è disponibile solo tramite l’applicazione per Windows 10.
Così come per Infinity, anche per accedere a Netflix occorre sottoscrivere un abbonamento mensile con i nuovi iscritti che, nei periodi di promo, possono usufruire di una prova gratuita dalla durata variabile (es.
14 o 30 giorni).

Per creare il tuo account su Netflix, collegati al sito Web del servizio e fai clic sul pulsante Abbonati gratis per un mese, dopodiché premi sul pulsante Vedi i piani e scegli quello di tuo interesse tra Base (7,99 euro/mese), Standard (11,99 euro/mese) e Premium (15,99 euro/mese).
Fatta la tua scelta, clicca sul pulsante Continua per due volte consecutive, inserisci i tuoi dati nei campi Email e Password e premi sul pulsante Continua, dopodiché scegli il metodo di pagamento che preferisci tra Carta di credito, PayPal e Codice regalo Netflix e inseriscine i dati per completare la registrazione e l’attivazione del tuo account.
Per saperne di più, puoi leggere la mia guida su come vedere Netflix gratis.



Adesso, avvia lo store di Windows digitando Store nella barra di ricerca di Cortana in basso a sinistra, scrivi Netflix nel campo di ricerca in alto e premi sul tasto Invio per avviare la ricerca dell’app.
Clicca, quindi, sull’icona di Netflix, premi sul pulsante Ottieni per scaricarla sul tuo computer e, a download completo, clicca sul pulsante Avvia.

Per scaricare un film da Netflix, accedi al tuo account, fai clic sull’icona della lente d’ingrandimento presente in alto a destra e inserisci il titolo del film di tuo interesse, dopodiché fai clic sulla sua locandina per accedere alla scheda descritta e premi sul pulsante Scarica per avviare il download.



Se non visualizzi tale pulsante, significa che il film scelto non è disponibile per il download in locale e per la visione in modalità offline.
Per visualizzare i film scaricati, invece, fai clic sul pulsante e seleziona la voce I miei download dal menu che compare.
Alcuni contenuti scadono e vanno consumati entro 48 ore dalla prima riproduzione.
Per approfondire l’argomento, puoi leggere la mia guida su come scaricare da Netflix.

Prima che si concluda la prova gratuita, se non vuoi incappare in costi indesiderati, devi ricordarti di disattivare il rinnovo automatico del piano in abbonamento scelto in fase di registrazione.
Accedi, quindi, al tuo account, fai clic sull’icona associata al tuo profilo in alto a destra e seleziona la voce Account dal menu che compare.
Nella nuova pagina aperta, premi sui pulsanti Disdici abbonamento e Conferma disdetta e il gioco è fatto.
Per la procedura dettagliata, ti lascio alla mia guida su come cancellarsi da Netflix.

Altri software per scaricare film gratis

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Se i programmi che ti ho proposto nei paragrafi precedenti non hanno soddisfatto completamente le tue esigenze e vuoi conoscere altri software per scaricare film gratis, dai un’occhiata alla lista che segue.

  • XdccDownloader (Windows/Mac/Linux):
    è un software gratuito che non richiede configurazioni e che consente di cercare e scaricare con semplicità film in italiano dalla rete IRC (Internet Relay Chat), utilizzata negli anni novanta per la messaggistica istantanea su Internet e in vita ancora oggi per il download di file multimediali.
  • mIRC (Windows):
    proprio come XdccDownloader, anche mIRC nasce come un client di chat e che permette di scaricare file multimediali dalla rete IRC.
    Per approfondire il suo funzionamento e saperne di più, puoi leggere la mia guida su come usare mIRC e il mio tutorial dedicato ai server e canali IRC italiani per scaricare film da mIRC.
  • uTorrent (Windows/macOS):
    è un programma gratuito che permette di scaricare i file in condivisione (peer to peer) attraverso il protocollo BitTorrent.
    Negli ultimi anni, a causa dei numerosi banner pubblicitari presenti al tuo interno, ha subito un calo di popolarità.
    Per approfondire il suo funzionamento, puoi leggere le mie guide su come si usa uTorrent e come scaricare film da uTorrent.
  • Transmission (Windows/macOS/Linux):
    è un altro client BitTorrent, compatibile con tutti i principali sistemi operativi ma particolarmente consigliato per macOS.
    Propone un’interfaccia di semplice utilizzo e non richiede particolari configurazioni.

programmi per sentire musica al contrario



programmi per sentire musica al contrario

I migliori programmi per sentire musica al contrario.

Audacity

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Audacity è noto per essere il miglior editor audio gratuito disponibile per tutte le principali piattaforme:
Windows, Mac OS X e Linux.
Si tratta di un software open source caratterizzato da un’interfaccia utente semplice e lineare, con grafici molto chiari e facili da usare anche per gli utenti meno esperti, che include tantissime funzioni per la modifica dei file audio.
Permette di copiare, tagliare, incollare e mixare brani in MP3 e WAV e di applicare a questi ultimi tantissimi effetti diversi, fra cui anche quelli per sentire musica al contrario.
Scarica da qui.



Wavosaur

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Anche se meno famoso ed user-friendly di Audacity, Wavosaur è un eccellente programma gratuito per la modifica dei file audio che, al contrario di quanto suggerisce il nome, non permette di modificare solamente i file wav ma anche i brani musicali in formato mp3, aif, aiff, ogg vorbis e raw.
È dotato di un’interfaccia utente molto essenziale ma non per questo è complicato da usare.
Fra i tanti effetti che include, c’è anche quello per sentire musica al contrario.
Scarica da qui.



Free Audio Editor

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Come lascia intendere abbastanza facilmente il suo nome, Free Audio Editor è un editor gratuito di file audio disegnato per Windows che è in grado di offrire tantissime opzioni per la modifica dei brani musicali in formato digitale tramite un’interfaccia utente a schede (in stile Office) molto semplice da usare.
Consente di svolgere tutte le funzioni basilari dell’audio editing, come la divisione, l’unione e il missaggio delle tracce musicali, e di usare tantissimi effetti audio molto avanzati.
Fra questi c’è anche quello per sentire musica al contrario capovolgendo tutti i principali formati di file audio.
Scarica da qui.

GoldWave

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GoldWave è uno dei più popolari editor audio commerciali presenti sul mercato.
È frutto di oltre quindici anni di esperienza nel settore dell’audio editing ed include tutti gli strumenti necessari a modificare file audio in maniera professionale.
Non per questo, però, è complicato da usare.
Supporta tutti i principali formati di file audio (m4a, wav, wma, mp3, ogg, aiff, au, vox, FLAC, ecc.) e permette di applicare loro una vasta gamma di effetti audio diversi, fra cui il capovolgimento dei brani musicali che permette di ascoltare le canzoni al rovescio.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.
Scarica da qui.

WavePad

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WavePad è un ottimo software di editing audio disponibile per Windows e Mac OS X che permette di modificare i file nei formati mp3, wav, vox, gsm, wma, au, aif, flac, real audio, ogg, aac, m4a, mid ed amr.
È caratterizzato da un’interfaccia utente estremamente intuitiva con toolbar a schede (come Office) ed include tutte le funzioni necessarie per l’editing audio da parte di appassionati e professionisti del settore.
Tra le tantissime funzione che include, c’è anche quella per sentire musica al contrario.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.
Scarica da qui.

Adobe Audition

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Adobe Audition è uno di quei programmi che non hanno bisogno di presentazioni.
Disponibile per Windows e Mac OS X, si tratta di uno dei più famosi programmi per l’editing audio professionale attraverso il quale è possibile modificare in ogni modo possibile e immaginabile tutti i principali formati di musica digitale.
Include funzioni per tagliare, unire, mixare musica ed applicare una vastissima gamma di effetti speciali, fra cui non può mancare l’effetto che capovolge le canzoni permettendo di ascoltarle e salvarle al rovescio.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.
Scarica da qui.



programmi per spiare cellulari



programmi per spiare cellulari

Sei una persona molto distratta e, dopo che ti hanno rubato il cellulare, vorresti tentare in tutti i modi di rintracciarlo, seguendo gli spostamenti del ladro?
Vorresti realizzare uno scherzo al tuo migliore amico, spiando il suo dispositivo come se fossi il protagonista della tua serie TV preferita?
In questo caso, se le tue intenzioni sono del tutto bonarie, sarai felice di sapere che posso parlarti di alcuni programmi per spiare cellulari.

In realtà non si tratta di software da installare su computer, quanto piuttosto di applicazioni, sia gratuite che a pagamento, del tutto legali, che possono essere scaricate e configurate sui dispositivi da monitorare.
Ci tengo però a ricordarti che spiare un cellulare è un’operazione di dubbia moralità:
per questo motivo, le applicazioni di cui ti parlerò in questa guida sono pensate per fini leciti, come ad esempio quelli del controllo parentale. Io non mi assumo alcuna responsabilità in caso di un loro uso improprio, sappilo!

Tutto chiaro?
Sì?
Bene, in questo caso possiamo iniziare a parlare di quelli che sono gli strumenti che ti consiglio di utilizzare per lo scopo che ti sei proposto.
Mettiti seduto comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero e leggi con attenzione le indicazioni di questo mio tutorial.
Buona lettura!



Indice

  • Trova il mio dispositivo (Android)
  • Cerberus (Android)
  • Android Lost (Android)
  • Trova il mio iPhone (iOS)
  • Qustodio (Android/iOS)
  • Prey (Android/iOS)
  • Altri programmi per spiare cellulari

Trova il mio dispositivo (Android)

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Tra gli strumenti più noti per spiare cellulari vi è Trova il mio dispositivo, funzionalità nativa e applicazione gratuita per Android che permette di rintracciare la posizione di un cellulare a distanza.
Questo tool è accessibile anche da interfaccia Web tramite una piattaforma dedicata che serve per visualizzare la posizione in tempo reale dello smartphone su una mappa.



Trova il mio dispositivo è un’applicazione che solitamente viene utilizzata per rintracciare il proprio cellulare in caso di furto o di smarrimento, in quanto, per il suo utilizzo, bisogna configurare e attivare questo strumento sul dispositivo Android da rintracciare in remoto.
Inoltre, è bene precisare che nelle versioni più recenti di Android mostra delle notifiche quando il device viene rintracciato da remoto, quindi non è molto utile ai fini “spionistici”, in quanto svela in maniera chiara le attività di localizzazione che si stanno compiendo.

Inoltre, per il suo funzionamento, è richiesto che vi sia il GPS attivo e, per accedere al suo strumento di localizzazione da app, tramite un altro device Android o dal suo pannello Web, è richiesto l’accesso con lo stesso account Google collegato al dispositivo che si vuole monitorare.



Trova il mio dispositivo è completamente gratuito e presenta anche altre funzionalità oltre alla localizzazione da remoto, come per esempio uno strumento che permette di riprodurre un suono sul device da rintracciare.
Se correttamente configurato, inoltre, permette anche di bloccare e di resettare un cellulare da remoto.

Per approfondire il suo funzionamento, ti consiglio di leggere la mia guida in cui ti ho spiegato nel dettaglio come utilizzarlo.

Cerberus (Android)

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Uno tra gli strumenti più completi per il monitoraggio di un cellulare Android è Cerberus.
Si tratta di un’app di genere antifurto con diverse funzionalità avanzate che permettono, ad esempio, di rintracciare uno smartphone a distanza.

Quest’applicazione è scaricabile gratuitamente su Android e dà il meglio di sé sui dispositivi con i permessi di root, anche se non li richiede obbligatoriamente. Cerberus non è, però, un’app gratuita:
è possibile usufruirne senza pagare, ma soltanto attraverso la sua versione di prova di 7 giorni; dopodiché, per continuare a utilizzarla, è necessario pagare 5€/anno.



Una volta scaricata sul dispositivo da monitorare, è inoltre necessaria la creazione di un account e va eseguita una configurazione iniziale relativa alla concessione di tutti i permessi necessari per il suo funzionamento.

La localizzazione del cellulare nel quale quest’app è configurata avviene in seguito al login nel pannello Web dedicato accessibile da browser, attraverso il quale è possibile usufruire anche di tutte le funzionalità avanzate di questo strumento.

Tra queste, infatti, vi è la possibilità di comandare da remoto il cellulare, inviando stringhe di comando via SMS, attivare il GPS o impedirne la disattivazione, registrare l’audio circostante, tenere traccia degli spostamenti del dispositivo, impedire lo spegnimento del telefono e anche eseguire da remoto il backup e il reset dei dati contenuti al suo interno. Ti ho parlato in maniera più specifica di Cerberus in questa mia guida.



Android Lost (Android)

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Una soluzione alternativa a quelle precedentemente elencate è Android Lost, applicazione  per Android che svolge funzionalità simili a Cerberus ma che è completamente gratuita.



Tra le sue funzionalità di maggior risalto, infatti, ve ne sono alcune semplici e utili per localizzare un device da remoto, ma anche alcune avanzate, come quelle che servono per registrare l’audio, attivare il GPS a distanza e comandare il dispositivo tramite SMS, facendolo squillare o facendo apparire messaggi personalizzati sullo schermo.

In maniera simile agli strumenti di cui ti ho parlato nei paragrafi precedenti, anche per utilizzare AndroidLost è necessario scaricare l’app sul dispositivo che si intende monitorare, configurare un account gratuito per configurare alcuni parametri (basta avere un account Google) e concedere i permessi relativi a tutte le sue funzionalità.
La localizzazione da remoto e l’utilizzo di tutte le caratteristiche elencate, invece, necessita il login da browser nella sua piattaforma.

Ti ho parlato più nel dettaglio di come configurare e utilizzare AndroidLost in questo mio tutorial.



Trova il mio iPhone (iOS)

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Per rintracciare la posizione di un iPhone puoi utilizzare lo strumento nativo e gratuito di genere antifurto Trova il mio iPhone, il quale è pensato principalmente per essere utilizzato per trovare un iPhone o iPad smarrito o rubato.



In questo caso, però, può essere una soluzione per monitorare un cellulare, in quanto è completamente gratuito e necessita soltanto di una configurazione di base.
Bisogna infatti attivare questa funzionalità di monitoraggio remoto tramite le impostazioni del dispositivo e accendere anche il GPS.

Lo strumento di localizzazione fornito da Trova il mio iPhone può essere impiegato scaricando la sua applicazione su un altro dispositivo iOS oppure è possibile collegarsi alla sua piattaforma Web, per vedere su una cartina geografica la posizione in tempo reale dell’iPhone monitorato.
In entrambi i casi però, è richiesto l’accesso con lo stesso account iCloud configurato sul dispositivo.

Le altre funzionalità utili Trova il mio iPhone sono per esempio la modalità smarrito, che permette di visualizzare un messaggio sullo schermo ed è quindi una caratteristica relativa alla sua principale funzionalità antifurto, ma è anche possibile far squillare il cellulare da remoto oppure eseguire un reset alle impostazioni di fabbrica.



Come puoi capire, si tratta di una soluzione basilare ma efficace; se sei interessato al suo utilizzo, ti consiglio di leggere il mio tutorial dedicato a questo strumento.
Se sei invece alla ricerca di soluzioni più complete, continua a leggere questa guida.

Qustodio (Android/iOS)

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Stai cercando uno strumento quanto più completo possibile per monitorare un cellulare con fini di controllo parentale?
In questo caso puoi prendere in considerazione l’utilizzo Qustodio, una tra le più complete applicazioni per Android e iOS dedicate a questo scopo.

Trattandosi di un’applicazione utilizzata per il monitoraggio di un cellulare in maniera avanzata, Qustodio non è gratuita, ma è possibile usufruirne senza pagare attraverso l’utilizzo dell’app nella sua versione di prova gratuita di 3 giorni.
Al termine di questo periodo, però, è necessario sottoscrivere un abbonamento Premium con prezzi a partire da 42,95 € all’anno.

Per essere utilizzata, Qustodio va configurata sul dispositivo che si intende monitorare da remoto e le sue caratteristiche sono davvero molteplici:
permette di tenere traccia delle chiamate e degli SMS ma anche di tutti i siti Internet visitati.
Serve per monitorare le attività e consente persino di bloccare l’accesso ad alcuni siti Internet.
È anche utile per impostare un limite di utilizzo di app e giochi.



È quindi un’applicazione completa di tutte le funzionalità necessarie al controllo genitoriale che può essere utilizzata per tracciare un massimo di 15 dispositivi (ovviamente tramite l’acquisto del piano più costoso, pari a 106,95€/anno).

Il monitoraggio avviene tramite la stessa applicazione scaricabile su un altro dispositivo o tramite interfaccia Web, accessibile dietro registrazione di un account. Se intendi utilizzare questo strumento e vuoi conoscere più nel dettaglio il suo funzionamento, puoi leggere il mio tutorial dove te ne ho parlato in maniera più approfondita.



Prey (Android/iOS)

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Un’applicazione multipiattaforma che ti consiglio di prendere in considerazione, se vuoi monitorare tutti i tuoi dispositivi da un unico sito Web, è Prey.
Si tratta di uno strumento pensato principalmente con funzionalità antifurto che è disponibile al download gratuito su Android e iOS.

In particolar modo, ho scelto di parlartene in quanto, creando un account gratuito, è possibile monitorare la posizione di un massimo di tre dispositivi contemporaneamente.
Vi sono però anche piani a pagamento a partire dai 5 $/mese, i quali permettono di aumentare il numero dei dispositivi monitorati con un solo account.



In linea generale, il funzionamento di Prey è simile agli strumenti predefiniti di Android e iOS, Trova il mio dispositivo e Trova il mio iPhone, ma sono presenti anche funzionalità aggiuntive, come per esempio una che camuffa l’icona dell’applicazione (su iOS) o per nasconderla (su Android).

Inoltre, l’app Prey su un dispositivo Android precedentemente configurato (è necessario eseguire anche su iOS la configurazione, in modo da autorizzare il funzionamento dell’app), permette di bloccare il cellulare da remoto e anche di recuperarne i file, prima di eseguire un ripristino alle impostazioni di fabbrica.



Tutte queste caratteristiche citate sono accessibili tramite apposito pannello Web, che richiede la creazione di un account gratuito per il suo utilizzo.

Ritieni che questo strumento possa fare al caso tuo e vorresti avere maggiori informazioni sul suo funzionamento?
Se la risposta è affermativa, ti consiglio di leggere la mia guida in cui te ne parlo più nel dettaglio.

Altri programmi per spiare cellulari

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Vorresti altri consigli utili su quelli che sono i migliori strumenti per spiare cellulari?
In questo caso, ti consiglio di dare uno sguardo alle applicazioni di cui ti parlo nelle righe che seguono, in modo da individuare il tool più adatto alle tue esigenze.

  • Lookout (Android/iOS) – è un’altra applicazione multipiattaforma utile per localizzare un dispositivo e tenere traccia della sua posizione in tempo reale su una mappa.
    È gratuita ma offre alcune caratteristiche aggiuntive a pagamento, come per esempio la possibilità di inviare comandi da remoto per riprodurre un suono, per bloccare il dispositivo o per eseguire un reset alle impostazioni di fabbrica.
    I prezzi dell’abbonamento Premium partono dai 2,99$/mese e i dispositivi monitorati si gestiscono tramite apposita interfaccia Web.
    Maggiori informazioni in questa mia guida.
  • Mobile Fence (Android) – è un’altra applicazione di genere parental control che è disponibile soltanto su Android.
    È a pagamento con prezzi a partire dai 36$/anno e 30 giorni di prova gratuita.
    Le sue funzionalità sono del tutto simili all’app Qustodio di cui ti ho parlato nel paragrafo precedente:
    è possibile installare l’app complementare dedicata al monitoraggio di tutte le attività svolte dal dispositivo tracciato (app installate, siti visitati, numero di ore trascorse con il cellulare, ecc.) su un altro Android oppure è possibile accedere all’apposito pannello Web.
    Te ne ho parlato in questo mio tutorial.
  • Wheres My Droid (Android) – si tratta di un tool utile per localizzare un cellulare da remoto che è pensato per i cellulari dotati del sistema operativo Google.
    Nella sua versione gratuita le sue caratteristiche sono simili agli altri strumenti di cui ti ho parlato finora, ma ve ne sono altre aggiuntive nella sua versione a pagamento (a partire da 3,99$), come quelle che servono per ottenere il log delle chiamate e dei messaggi.
    Maggiori dettagli in questa mia guida.
  • iKeyMonitor (Android/iOS):
    è un programma avanzato per il monitoraggio di Android e iOS che può facoltativamente richiedere i permessi di root o il jailbreak per essere impiegato al meglio delle sue possibilità.
    Tiene traccia della cronologia di chiamate, messaggi, e persino di tutto ciò che viene digitato sul cellulare.
    È a pagamento (a partire da 49,99$/anno) con prova gratuita di 3 giorni.

In aggiunta, ti consiglio di leggere anche alcuni altri tutorial che ho scritto sulle più famose applicazioni di genere antifurto e su quelle utili per il monitoraggio da remoto, come per esempio come rendere inutilizzabile un cellulare rubato, come localizzare un iPhone di nascosto, come spiare un cellulare a distanza, come localizzare un cellulare acceso, come trovare un cellulare perso gratis, come localizzare un cellulare senza essere scoperti, come spiare telefono partner oppure anche come localizzare telefono Android e come rintracciare un telefono spento.



programmi per tagliare le canzoni



programmi per tagliare le canzoni

I migliori programmi per suddividere o tagliare parti indesiderate dalle canzoni.

Audacity

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Un potentissimo programma di editing audio gratuito ed open source compatibile con tutti i principali sistemi operativi.
Permette di modificare i brani musicali in formato digitale tagliandoli, applicando loro effetti speciali e mixandoli l’un l’altro attraverso dei comodissimi grafici ad onda.



Per tagliare le canzoni con Audacity basta selezionare con il mouse il punto del brano da tagliare e cliccare sull’icona delle forbici nella barra degli strumenti del programma.
Scarica da qui.

Mp3 Splitter GUI

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Un programma gratuito, semplice quanto efficace, che permette di tagliare i file MP3 ad intervalli di tempo predefiniti agendo su più brani contemporaneamente.

È ideale per suddividere gli audio libri in più parti ma è ottimo anche per le canzoni.
Supporta la ricodifica dei brani e la modifica dei tag di questi ultimi.
Scarica da qui.

mp3DirectCut

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Un programma gratuito molto leggero ma ricco di funzioni che offre ai suoi utenti la possibilità di tagliare le canzoni in formato MP3 e risalvarle “al volo” senza la necessità di comprimerle nuovamente.

Supporta i tag ID3 v1.1 e permette anche di modificare i file audio cambiandone volume, normalizzandoli, rilevando e rimuovendo i punti vuoti.
Scarica da qui.



Shuangs Audio Editor

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Shuangs Audio Editor è un software gratuito per effettuare editing audio di base.
Permette di tagliare le canzoni ma anche di normalizzare i file audio ed applicare effetti speciali come il fade in e il fade out.

Supporta e consente di modificare tutti i principali formati di file audio:
WAV, MP3 e WMA.
La sua interfaccia essenziale lo farà risultare molto semplice da usare per gli utenti meno esperti.
Scarica da qui.



Wave Editor

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Un altro ottimo programma gratuito per l’editing audio di base che permette di tagliare, copiare, incollare e salvare singole parti di brani musicali facilmente.
Fra le sue funzioni principali ci sono anche la normalizzazione del volume, il fade in/fade out, l’amplificazione con limite di picco e l’inserimento di silenzi.



Funziona su tutte le versioni di Windows e supporta tutti i principali formati di file audio:
MP3, WMA, WAV (PCM, ADPCM, GSM61, DSP, A-LAW, U-LAW, ecc.).
Scarica da qui.

Wavosaur

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Un software no-install molto avanzato per la modifica di file audio che permette di lavorare su più tracce contemporaneamente.
Supporta alcuni fra i principali formati di file audio e permette di tagliare, copiare e incollare parti di brani musicali facilmente.



La sua interfaccia utente non risulta semplicissima da usare a primo acchito, ma basta fare un po’ di pratica e diventa tutto più facile.
Scarica da qui.

programmi per trovare password wifi



programmi per trovare password wifi

Programmi per trovare e recuperare le password Wi-Fi.

Kali Linux

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Si tratta di una distribuzione gratuita del sistema operativo Linux che include tutti gli strumenti necessari a trovare password wifi.



È destinata solo agli utenti esperti ma in Rete si trovano diverse guide su come usarla.
Per avviarla è necessario masterizzarla ed effettuare il boot dal suo CD/DVD, non necessita d’installazioni.
Scarica da qui.

RouterPassView

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Un piccolo programma gratuito e no-install che permette di recuperare le password di accesso ai router Wi-Fi (quindi non alle connessioni) partendo dai file di configurazione di questi ultimi.

Tra le sue funzioni c’è anche quella che permette di catturare la password del router direttamente dal pannello interno di quest’ultimo, quando è aperto nel browser proprio nella pagina dedicata alla configurazione della password.
Scarica da qui.

SniffPass

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Programma gratuito che permette di “sniffare”, ossia di intercettare tutte le password che viaggiano su una rete Wi-Fi, comprese quelle di browser, posta elettronica, servizi di chat e client FTP.

Per funzionare, necessita che sul PC ci sia installato anche il software gratuito WinPcap.
Ideale quando si devono recuperare password dimenticate ma memorizzate nell’accesso automatico a siti o programmi.
Scarica da qui.



Wireless WEP Key Password Spy

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Programma commerciale disponibile in versione di prova gratuita che permette di recuperare le password WEP delle connessioni Wi-Fi memorizzate su Windows dopo una prima connessione andata a buon fine.

È molto veloce e leggero ma non è in grado di recuperare le ormai diffusissime chiavi di tipo WPA.
Anche in questo caso, si tratta di una soluzione ideale per recuperare password memorizzate nel sistema ma dimenticate.
Scarica da qui.



WirelessKeyView

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Ottimo programma gratuito e no-install (non richiede installazioni per poter funzionare) in grado di recuperare le password delle connessioni Wi-Fi salvate sul PC.



Funziona su tutte le versioni di Windows (comprese quelle a 64 bit) e supporta tutti i principali tipi di chiavi Wi-Fi, comprese WEP e WPA/WPA2.
Per rilevare le password, basta avviarlo e fa tutto da solo.
Scarica da qui.

York

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Si tratta di un programma gratuito per “sniffare” pacchetti di dati, immagini e soprattutto password che viaggiano su una rete Wi-Fi che ha come principale pregio quello di essere abbastanza semplice da usare.



Per funzionare, necessita che sul PC ci sia installato anche il software gratuito WinPcap.
Per usarlo, basta impostare la connessione da “sniffare” e fare click su play.
Scarica da qui.

programmi per utorrent



programmi per utorrent

I migliori programmi per uTorrent.

uTorrent Remote

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uTorrent Remote è un pratico servizio Web che permette di comandare uTorrent a distanza tramite qualsiasi browser.
Si tratta di un servizio ufficiale di uTorrent, pertanto è molto sicuro, ed è facilissimo da usare.
Tutto quello che bisogna fare per gestire i torrent in download sul proprio PC da remoto è attivare il pannello Web di uTorrent nelle impostazioni del programma (c’è un’apposita icona in alto a destra) e scegliere una combinazione di nome utente/password da usare per accedere ad uTorrent Remote.
Non bisogna configurare null’altro, l’unico requisito necessario è che il computer da controllare in remoto sia connesso ad Internet e con uTorrent in esecuzione.
Prova da qui.



uTorrent Control

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uTorrent Control è una barra degli strumenti per il browser che consente di controllare e gestire i file scaricati da uTorrent senza interrompere la propria navigazione Web.
Si tratta di un software ufficiale di uTorrent, pertanto proviene da una fonte affidabile e si integra perfettamente con il client.
Funziona solo su Windows ma è compatibile con tutti i principali navigatori Web:
Internet Explorer, Mozilla Firefox e Google Chrome.
Scarica da qui.



Simple Port Forwarding

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Come lascia intuire abbastanza facilmente il suo nome (almeno a chi se ne intende un po’ di informatica), Simple Port Forwarding è un’applicazione gratuita per Windows che permette di aprire le porte del router molto facilmente rispetto ai pannelli di controllo standard di questi dispositivi.
Utilizzandolo, è dunque possibile risolvere i problemi di download lenti ed errori in uTorrent sbloccando le porte utilizzate dal software per scaricare i file dalla rete BitTorrent.
Supporta moltissimi modelli di router ed è anche in lingua italiana.
Scarica da qui.

Azureus Settings Calculator

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uTorrent include una procedura guidata che analizza lo stato della connessione in uso ed ottimizza le impostazioni del programma di conseguenza, in modo da garantire la massima velocità di download.
Gli utenti più esperti, però, possono preferire una configurazione manuale di questi parametri.
Qui entra in gioco Azureus settings calculator, un servizio online che calcola automatica i valori da inserire per l’upload e il download dei file torrent in uTorrent (ed altri client) partendo dalla velocità della connessione in uso.
La velocità della connessione va misurata con uno strumento esterno e riportata correttamente nel prospetto del servizio.
Prova da qui.

Exil IPFilter Updater

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Per rendere la lista dei peer più sicura ed ottimizzare al massimo la velocità di download, uTorrent può sfruttare una blacklist di IP e peer da evitare.
Questa lista viene gestita da un file denominato IPFilter che va aggiornato con tutti i filtri più recenti.
EXIL IPFilter Updater è un’applicazione gratuita per Windows 7/8 che consente di fare proprio ciò, aggiornando i filtri IP di uTorrent ed altri programmi P2P con le blacklist più efficace ed aggiornate della rete.
È facilissimo da usare anche per gli utenti meno esperti.
Richiede la presenza del .Net Framework 4.5 sul PC.
Scarica da qui.

AutoTorrent

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Un’altra applicazione il cui nome dice già molto.
AutoUTorrent è un programma per uTorrent che permette di gestire in maniera ottimale la banda utilizzata dal client per scaricare e condividere file sulla rete Torrent.
Utilizzandolo, è possibile regolare automaticamente la banda usata da uTorrent in download e in upload per evitare che nei momenti della giornata in cui c’è bisogno della massima velocità di connessione, l’applicazione consumi troppe risorse.
Per funzionare, richiede che venga attivato il pannello Web nelle impostazioni di uTorrent e che sul PC ci sia installato il .Net Framework 4.0 di Microsoft.
Scarica da qui.



programmi per videoclip



programmi per videoclip

Tu e la tua band avete deciso di seguire le orme dei “big”:
girare un videoclip e far conoscere a tutti quelle che sono le vostre doti, magari pubblicato il video su YouTube.
Peccato solo che, sebbene la bravura non vi manchi, gli strumenti per realizzare il filmato invece si.
Vista la situazione, ti sei dunque precipitato sul Web, alla ricerca di qualche consiglio su quali software utili allo scopo poter impiegare e sei finito qui, sul mio sito, speranzoso di ricevere delle dritte al riguardo.

Come dici?
Le cose stanno esattamente in questo modo e ti piacerebbe quindi capire se posso indicati quali programmi per videoclip utilizzare?
Ma certo che si, era esattamente quello che intendevo fare.
Se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo libero oltre che un minimo della tua attenzione posso indicarti tutti quelli che ritengo essere i migliori software della categoria attualmente disponibili sulla piazza.
Ce ne sono sia di gratuiti che a pagamento, sia per Windows che per Mac (oltre che per Linux).
Sono tutti facilmente fruibili dai meno esperti in fatto di montaggio video ma includono anche alle funzionalità più avanzate degne dei migliori videomaker.
Insomma, alla fine vedrai, sapranno soddisfare le tue necessità.

Se sei quindi effettivamente interessato alla questione, suggerirei di non perdere ulteriore tempo prezioso e di iniziare immediatamente a concentrarci sul a da farsi.
Individua dunque, dal seguente elenco, il programma che ritieni possa fare maggiormente al caso, scaricalo sul computer e segui le relative istruzioni d’uso.
Ti faccio un grande in bocca al lupo per tua carriera e, ovviamente, anche per il tuo videoclip.



Avidemux (Windows/Mac/Linux)

Il primo tra i programmi per videoclip che voglio consigliarti di utilizzare è Avidemux.
Non ne hai mai sentito parlare?
Non c’è problema, possiamo rimediare subito.
Si tratta di una risorsa a costo zero è multipiattaforma (quindi fruibile indifferentemente su Windows, Mac e Linux) che permette di montare video in tutti i principali formati (AVI, MPEG, WMV, ecc.) ma anche, all’occorrenza, di modificarli e di convertirli, il tutto tramite un’interfaccia molto semplice e comoda da usare.
Offre svariate funzioni ed opzioni sia easy che avanzate ed i comandi disponibili sono a vista d’occhio.

Per servirtene, provvedi innanzitutto a scaricare il programma sul tuo computer collegandoti al suo sito Internet ufficiale, facendo clic sulla voce downloads in alto a sinistra, individuando la versione più recente del software relativa al sistema operativo che stai usando e cliccando poi sul relativo collegamento FossHub.



Attendi quindi che il download del programma venga avviato e portato a termine dopodiché apri il file ottenuto, clicca su Si e poi sul pulsante Next, accetta i termini di servizio premendo su I Agree, premi poi su Next per tre volte di file, clicca sul bottone Install.
Attendi il termine dell’installazione e per concludere premi sul pulsante Finish.

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Se stai usando un Mac, per installare il programma sul computer devi semplicemente trascinarne l’icona nella finestra Applicazioni di macOS.
Successivamente fai clic destro sull’icona di Avidemux, seleziona la voce Apri dal menu che appare in modo tale da agire le limitazioni imposte da Apple nei confronti degli sviluppatori non autorizzati e clicca nuovamente su Apri per confermare la scelta fatta.



Una volta visualizzata la finestra del programma sul desktop, clicca sulla voce File in alto a sinistra, dal menu che compare seleziona la dicitura Apri ed individua, tra i documenti presenti sul tuo computer, il file video che vuoi importare per il montaggio del videoclip.

Ad importazione completata, utilizza in combinazione i pulsanti presenti nella timeline, quelli posti nella parte laterale del programma ed anche le voci di menu presenti in alto per montare e modificare il tuo videoclip.
Dati i tanti comandi disponibili, le potenzialità di Avidemux sono praticamente sterminate.



Giusto per farti un’idea delle sue funzionalità, una volta che avrai importato il video, potrai usufruire del menu a tendina Output Video e Output Audio per cambiare il formato del file in questione.
Se invece vuoi applicare delle modifiche a livello estetico, clicc sul menu Video che sta n alto, fai clic sulla voce Filters e seleziona quali effetti applicare dal pannello che ti viene mostrato. Se invece desideri aggiungere più di un video alla timeline, fai clic sulla voce di menu File, seleziona la voce Append dal menu che appare e scegli il file da importare.

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A modifiche completate, visualizza un’anteprima del lavoro svolto portando l’indicatore della timeline dal punto in cui desideri far partire la riproduzione e poi clicca sul pulsante Play.
Se ti soddisfa, potrai poi salvare il risultato finale cliccando sull’icona a forma di floppy disk collocata in alto.



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Per ulteriori degli riguardo il funzionamento di Avidemux puoi fare riferimento al mio tutorial su come usare Avidemux tramite cui ho provveduto a parlarti di questo programma in maniera molto approfondita.



Movie Maker (Windows)

Utilizzi un PC con su installato Windows, Avidemux non ti ha convinto e cerchi dunque uno strumento alternativo e di semplice impiego?
Allora non posso far altro se non suggeriti di provare il “sempreverde” Movie Maker di casa Microsoft.
È un software usato dai più per creare non solo videoclip ma anche presentazioni con foto e musica, è pieno zeppo di effetti interessanti e con esso anche i meno serrati in fatto di editing possono riuscire nel loro intento senza particolari problemi.

L’unica cosa di cui occorre tener conto è il fatto che allo stato attuale non è più un programma supportato dall’azienda di Redmond.
Di conseguenza, per scaricarlo sul computer occorre rivolgersi a siti terzi..
Fra questi, ti segnalo il blog Winaero che permette di scaricare Windows Essentials 2012 (la suite di programmi gratuita in cui è compreso anche Movie Maker) in lingua italiana tramite un link al servizio Cloud Mail e MajorGeeks che, invece, permette di scaricarla in inglese.
Per scaricare Windows Essentials (e quindi Movie Maker) tramite il link generato da Winaero, premi sul link blu presente al centro della pagina che si apre, metti una spunta in corrispondenza della voce presente nel riquadro che ti viene mostrato e clicca sul pulsante blu in basso.

A download ultimato, apri il file wlsetup-all-it-winaero.exe (o wlsetup-web.exe) e clicca prima su   e poi su Seleziona i programmi da installare.
Rimuovi poi il segno di spunta da tutte le voci eccetto Raccolta Foto e Movie Maker e porta a termine l’installazione di Movie Maker premendo prima sul pulsante Installa e poi su Chiudi.
Se durante il setup ti viene chiesto di scaricare il .Net Framework 3.5 di Microsoft (un software gratuito necessario al funzionamento di Movie Maker), accetta premendo su Installa e scarica questa funzionalità.



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Ad installazione completata, per creare il tuo videoclip avvia Windows Movie Maker cliccando sulla sua icona che è stata aggiunta al menu Start e importa in esso i video (ed eventualmente anche delle foto) premendo sul bottone Aggiungi video e foto posto in alto a sinistra.



A questo punto, puoi scegliere di crear una presentazione rapida utilizzando uno dei temi predefiniti del programma selezionando una delle sequenze disponibili nel menu Temi filmato automatico collocato in alto e cliccando su .
Scegli poi il file audio che vuoi eventualmente aggiungere e modifica transizioni, didascalie e altri elementi del video premendoci sopra.

Se invece vuoi fare tutto “manualmente”, fai clic sui pulsanti corrispondenti alle funzioni di interesse nella scheda Home del programma (si trovano in alto a sinistra).
Per quel che concerne invece i soli effetti di transizione, devi selezionare un frame o un’immagine dalla timeline e devi poi scegliere l’effetto desiderato dalla scheda Animazioni.

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Tutti gli elementi aggiunti alla timeline possono comunque essere spostati e/o modificati insieme alla miniatura del frame e/o delle foto cliccando su di essi e trascinandoli poi nel punto desiderato.

Per visualizzare un’anteprima del lavoro svolto, porta poi il cursore della timeline all’inizio del video e premi sul bottone Play sulla sinistra.
Se il risultato finale ti soddisfa, esporta il filmato recandoti nella scheda Home del programma, cliccando sul menu sottostante il bottone Salva filmato in alto sulla destra e selezionando uno dei formati di output disponibili.
Et voilà!



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Se pensi di aver bisogno di maggiori spiegazioni riguardo il funzionamento di Windows Movie Maker, puoi consultare il mio articolo su come montare un video tramite cui ho provveduto a parlarti delle sue funzionalità in maniera ancora più esauriente.

iMovie (Mac)

In un articolo dedicato a quelli che sono i migliori programmi per videoclip è praticamente impossibile non menzionare iMovie, almeno non per quel che concerne il versante Mac.
Trattasi infatti del software di casa Apple pensato per tutti coloro che intendono effettuare montaggi video in maniera semplice tenendo però risultati professionali. Presenta un’interfaccia utente estremamente intuitiva, integra un set di funzioni ed effetti speciali di livello avanzato ed include anche una vasta gamma di stili predefiniti per realizzare montaggi a tema.
Sui Mac più datati è già preinstallato, mentre su tutti gli altri va scaricato dal Mac App Store ma il download è gratuito.
Insomma, cosa volere di più?



Per servirete, avvia (o scarica ed installa prima il programma cliccando sul pulsante Installa/Ottieni nella finestra del Mac App Store) iMovie cliccando sulla sua icona annessa al Launchpad (puoi farlo anche tramite Spotlight, Siri o cercando nella cartella Applicazioni di macOS) dopodiché premi sul pulsante “+” in alto a sinistra e scegli l’opzione Filmato che, per l’appunto, ti consente di creare un filmato altamente personalizzato in fatto di contenuti, effetti, musica ecc.
L’altra opzione, Trailer, nel caso specifico dei videoclip non è molto indicata perché consente di creati filmati in stile cinematografico, sulla base di alcuni modelli già pronti all’uso.

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Successivamente ti ritroverai al cospetto di un editor tramite cui poter scegliere i video (e magari anche delle foto) da usare e montarli liberamente con musiche ed effetti di transizione sfruttando le intuitive funzioni disponibili.
Seleziona dunque la scheda I miei file multimediali posta nella parte in alto della finestra e poi scegli la posizione di riferimento sulla destra da cui prelevare i contenuti multimediali che intendi usare per il videoclip e trascinali in basso, sulla timeline.

Successivamente clicca sulla scheda Audio (collocata sempre in alto), scegli la sezione di riferimento da cui prelevare i contenuti audio dalla sinistra e trascina sempre sulla timeline in basso quelli che ti interessano. Puoi anche aggiungere dei titoli, degli sfondi e degli effetti di transizione cliccando sulle relative schede in alto, individuando sezione e contenuti di intesse ed inserendoli sempre sulla timeline posta in basso.

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Tutti gli elementi che aggiungi alla timeline possono essere riordinati come meglio credi semplicemente trascinandoli.
Possono anche esse “accorciati” spostando verso destra e/o verso sinistra le relative estremità.

Se vuoi, puoi anche aggiungere delle registrazioni vocali “al volo” cliccando sul simbolo del microfono che sta sulla destra.
I pulsanti posti in alto a destra ti consentono invece di regolare la stabilizzazione del video, di modificare i livlli dell’audio, di apportare correzioni automatiche ecc.



Per visualizzare un’anteprima del risultato finale, clicca sul pulsante Play posto sulla destra.
Se ti soddisfa, premi sul pulsante della condivisione (il quadrato con la freccia) in alto a destra e scegli come intendi esportare il videoclip.

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Se ritieni di aver bisogno di ulteriori dettagli riguardo il funzionamenti di iMovie puoi fare riferimento al mio tutorial su come usare iMovie, appunto, tramite cui ho provveduto a parlarti di questo famoso programma con dovizia di particolari.



Altre risorse utili

Non hai un computer a portata di mano e stai cercando qualche app tramite cui poter fare tutto il lavoro da smartphone o da tablet?
Allora non posso far altro se non invitarti a leggere il mio post su come girare un videoclip, in cui ti ho elencato ed esplicato delle applicazioni ad hoc, ed il mio articolo sulle app per creare video, più generico ma comunque sia interessante.

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Se invece i programmi per videoclip che ti ho proposto nelle righe precedenti non ti hanno convinto e stai cercando delle soluzioni alternative prova a dare un’occhiata al mio articolo dedicato ai programmi per montare video ed al mio post sui programmi per editing video in cui ho provveduto ad indicarti un mucchio di utili software adatti per il montaggio e l’editing video.
Non sono stati concepiti in via specifica per i videoclip, è vero, ma date le loro funzioni vanno comunque a rivelarsi adatti allo scopo.

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Per completezza d’informazione, ti segalo poi che esistono degli appositi servizi online che consentono di montare ed editare filmati senza dover scaricare assolutamente nulla sul computer, si fa tutto dal browser Web.
Se la cosa ti interessa, puoi leggere il mio tutorial su come fare video online.