programmi per acquisire immagini da scanner



programmi per acquisire immagini da scanner

I migliori programmi per acquisire immagini da scanner.

Raccolta Foto

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Non ha bisogno di presentazioni.
Raccolta Foto è l’applicazione ufficiale di Microsoft per la gestione e l’organizzazione delle foto digitali salvate sul PC.
Utilizzandolo, è possibile non solo visualizzare e catalogare tutti i principali formati di file grafici ma anche acquisire immagini da scanner ed importare foto da fotocamere digitali, smartphone e tablet.
Il software fa parte di Windows Essentials, un pacchetto di applicazioni gratuite di cui fanno parte anche Movie Maker, Windows Mail ed altri software per multimedia e comunicazione.
Scarica da qui.



ScanRn

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La soluzione ideale per chi è alle prime armi con il mondo del PC e cerca un programma per acquisire immagini da scanner basilare e semplice da utilizzare.
ScanRn è un’applicazione gratuita per Windows che racchiude in un’interfaccia minimalista ed ottimamente organizzata tutto l’occorrente per avviare la scansione delle foto (da salvare in formato JPG) e il loro salvataggio in una cartella del PC scelta dall’utente.
Tra le (poche) funzioni avanzate del software troviamo il supporto per la scansione da remoto, la possibilità di mantenere la cronologia delle ultime scansioni effettuate e qualche piccola feature per la modifica delle immagini (es.
la rotazione).
Scarica da qui.



Adobe Photoshop

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Impossibile non conoscerlo.
Adobe Photoshop è il software di fotoritocco più avanzato e diffuso al mondo e, come tale, include anche delle funzioni che consentono di acquisire immagini da scanner esportandole direttamente nell’area di lavoro dell’applicazione.
Questo consente, ad esempio, di scansionare poster o altre immagini di dimensioni molto ampie ed unirle via PC sfruttando le funzioni di editing avanzate incluse nel programma.
Photoshop è come facilmente intuibile a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 7 giorni.
Scarica da qui.

IrfanView

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IrfanView è un programma gratuito per la visualizzazione delle immagini destinato ai sistemi Windows che fa della semplicità di utilizzo e della leggerezza le sue principali doti.
A dispetto della sua essenzialità estetica, incluse numerose funzioni avanzate per l’editing delle foto e l’interazione con vari dispositivi di acquisizione, primi fra tutti gli scanner.
Permette, dunque, di acquisire immagini da scanner ed elaborarle al volo per eliminare da queste ultime tutte le possibili imperfezioni derivanti dalla digitalizzazione (artefatti, colori troppo accesi, effetti di rigatura, ecc.).
Scarica da qui.

Scan-n-Stitch Deluxe

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Scan-n-Stitch Deluxe è un software professionale che consente di acquisire immagini di grandi dimensioni attraverso lo scanner suddividendole in più scansioni e poi unendole in maniera intelligente sul computer.
Questo consente di digitalizzare poster, pagine intere di album fotografici ed altri contenuti cartacei che normalmente non è possibile passare nello scanner a causa delle loro dimensioni.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 15 giorni.
Scarica da qui.

iCarbon

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iCarbon è una piccola applicazione gratuita destinata ai sistemi Windows che sfrutta le caratteristiche delle moderne stampanti multifunzione per trasformare queste ultime in delle fotocopiatrici digitali.
Tradotto in parole povere, il software non fa altro che automatizzare il processo di scansione di un documento o una foto tramite lo scanner integrato nella stampante e stampa una copia dell’immagine appena scansionata.
Questo permette di avere una sorta di fotocopiatrice anche quando la propria stampante non supporta nativamente questa funzione.
Scarica da qui



programmi per animazioni d



programmi per animazioni d

Ti stai appassionando al mondo dell’animazione in 3D e ti piacerebbe ricevere qualche utile dritta riguardo i software da utilizzare per realizzare i tuoi primi progetti?
Direi allora che sei capitato sulla guida giusta, al momento giusto.
In questo mio tutorial di oggi, infatti, trovi indicati tutti quelli che, a parer mio, rappresentano i migliori programmi per animazioni 3D disponibili su piazza.

Di software appartenenti alla categoria ce ne sono diversi, sia gratis che a pagamento, sia per Windows che per macOS e Linux.
Nella maggior parte dei casi non si tratta di risorse il cui impiego risulta propriamente intuitivo ma, sta’ tranquillo:
con un minimo di pratica e con la giusta dose d’impegno, sono certo che in quattro e quattr’otto sarai pronto a servirtene in maniera agevole.

Allora?
Sì può sapere che cosa ci fai ancora lì impalato?
Posizionati bello comodo dinanzi il tuo fido computer, prenditi qualche minuto di tempo libero solo per te e comincia subito a concentrarti sulla lettura di quanto riportato qui di seguito.
Spero vivamente che, alla fine, tu possa ritenerti ben contento e soddisfatto dei programmi scoperti oltre che, ovviamente, di quanto appreso.



Indice

  • Blender (Windows/macOS/Linux)
  • Autodesk Maya (Windows/macOS)
  • Sculptris (Windows/macOS)
  • Corel MotionStudio 3D (Windows)
  • Altri programmi per animazioni 3D

Blender (Windows/macOS/Linux)

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Blender è uno dei migliori programmi per animazioni 3D disponibili gratuitamente.
Ha pochissimo da invidiare alle soluzioni professionali a pagamento, in quanto permette di eseguire l’intero processo di modellazione, animazione e rendering delle immagini 3D con una serie di strumenti molto avanzati.



Non è facilissimo da usare a primo acchito, ma sul Web si trovano vari manuali, tutorial e video-guide che permettono di acquisire una certa padronanza del software senza affrontare corsi di tipo professionale.
È disponibile per Windows, macOS e Linux.

Per scaricare il programma sul tuo computer, visita il suo sito Internet e fai clic sul pulsante Download Blender posto nella parte in alto al centro della pagina visualizzata.



A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, apri il file .msi ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, fai clic sul bottone Next.
Spunta poi la casella accanto alla voce I accept the terms in the License Agreement, clicca ancora sul pulsante Next per due volte consecutive, quindi su quello Install e concludi il setup premendo sui bottoni e Finish.
In seguito, avvia il programma facendo doppio clic sul collegamento apposito che è stato aggiunto sul desktop oppure richiamalo dal menu Start.

Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina la cartella di Belnder nella cartella Applicazioni del computer.
In seguito, richiama Blender tramite il Launchpad, mediante Spotlight, tramite Siri o dalla cartella Applicazioni.
Premi poi sul bottone Apri nella finestra che compare su schermo per avviare il software andando però ad aggirare le limitazioni imposte ad Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Ora che, a prescindere dal sistema operativo utilizzato, visualizzi la finestra del programma sullo schermo, puoi iniziare a creare le tue animazioni 3D.
Al centro della finestra è presente l’area di lavoro sulla quale vengono collocati i vari oggetti da modificare, mentre sulla destra si trova il pannello tramite il quale gestire le scene e le caratteristiche dei vari oggetti.



A sinistra, invece, c’è il pannello contenente alcuni degli strumenti principali per fare disegni 3D, il quale è a sua volta suddiviso in varie schede:
Tool (che racchiude i principali strumenti per ruotare, ridimensionare e spostare gli oggetti presenti nel proprio progetto) Create (da cui è possibile selezionare le varie forme basilari da aggiungere nel piano di lavoro) e così via.

Per salvare le tue animazioni 3D, ti basterà poi cliccare sul menu File e selezionare la voce Save o Save As da quest’ultimo.
Dallo stesso menu puoi anche importare i progetti esistenti, esportare le animazioni e accedere alle preferenze dei Blender.



Per ulteriori informazioni riguardo il funzionamento del programma, ti invito a fare riferimento al mio tutorial dedicato in maniera specifica proprio a come usare Blender.

Autodesk Maya (Windows/macOS)

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Autodesk Maya è uno tra i programmi per animazioni 3D più famosi e utilizzati al mondo a livello professionale.
Le sue enormi potenzialità, abbinate a un sistema di plugin che permette di estenderne le funzioni liberamente e a un’interfaccia utente molto ben organizzata, l’hanno fatto diventare in poco tempo uno dei prodotti più apprezzati nell’ambito della cinematografia 3D e dello sviluppo di videogame di ultima generazione.



Il software è a pagamento ed è anche assai costoso (presenta un prezzo annuale pari a 2.049,60 euro), ma per studenti e insegnanti il download è gratuito, mentre per tutti gli altri è disponibile in una versione di prova a costo zero che permette di testarne le funzioni per un periodo di 30 giorni.

Per effettuare il download di Maya sul tuo computer, visita il sito Internet del programma, fai clic sul pulsante Scarica la versione di prova gratuita, premi sul bottone Avanti presente nella schermata che si apre e indica, mediante il menu a tendina su schermo, se sei uno studente oppure un insegnate o un utente aziendale, premi poi sul pulsante in basso e segui la procedura guidata che ti viene proposta per la creazione dell’account Autodesk.
In seguito, fai clic sul bottone Inizia il download per, appunto, far finalmente partire la procedura di download.

A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, avvia il file .exe ottenuto e fai clic sul pulsante nella finestra che si apre sul desktop.
In seguito, premi sul bottone Install, seleziona la voce I accept e, per concludere, fai clic sui bottoni Next, Install e Finish.



Se stai usando macOS, apri invece il pacchetto .dmg ottenuto e fai doppio clic sull’icona di Maya per far partire la procedura d’installazione del programma.
Nella finestra che si apre, fai clic sul pulsante Continue, seleziona la voce I accept e clicca ancora sul bottone Continue per tre volte consecutive.
Digita, dunque, la password del tuo account utente su macOS per due volte di fila, premi sul bottone OK e, per concludere, fai clic sul pulsante Done.
In seguito, avvia il programma tramite il Launchpad oppure mediante Spotlight, Siri o dalla cartella Applicazioni del Mac.

Ora, a prescindere dal sistema operativo impiegato, una volta visualizzata la finestra del programma sullo schermo, fai clic sulla voce start trial, effettua l’accesso al tuo account Autodesk e clicca sul bottone OK.



Inizia poi a servirti di Maya sfruttando i vari strumenti disponibili nella parte in alto e a sinistra della finestra.
Al centro, invece, trovi l’editor dove visualizzare le tue creazioni, mentre a destra puoi visionare i vari livelli e gli elementi che lo compongono.

Per salvare i tuoi progetti, richiama il menu File (in alto a sinistra) e seleziona la voce Save as da quest’ultimo.
Ti segnalo che dal medesimo menu puoi anche importare ed esportare i tuoi progetti, selezionando le voci apposite.

Sculptris (Windows/macOS)

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Sculptris è un programma gratuito destinato agli artisti del mondo digitale che permette di modellare e animare persone, animali e oggetti in 3D attraverso una serie di strumenti molto avanzati che hanno poco da invidiare a quelli di soluzioni più famose.

Come tutti i prodotti di questo genere, non è facilmente utilizzabile al primo avvio ma, grazie ai numerosi tutorial presenti in Rete e alle tecnologie di ottimizzazione automatica dei disegni che integra, dopo aver fatto un po’ di pratica, può essere usato un po’ da tutti.
È disponibile sia per Windows che per macOS.

Per effettuare il download del programma, recati sul suo sito Internet e fai clic sul pulsante Free Download che si trova in alto.
Nella pagina che si apre, seleziona la casella accanto alla voce I agree e clicca sul logo del sistema operativo per il quale intendi scaricare il software, dopodiché compila il modulo che ti viene proposto con i dati richiesti (nome, cognome ecc.)e fai clic prima sul bottone Submit che si trova in basso e poi su quello Download Sculpturis for Windows/Mac.



A scaricamento completato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e fai clic sul pulsante nella finestra che compare sullo schermo.
Premi poi sul bottone Next, seleziona la voce I accept the agreement, clicca ancora sul pulsante Next per tre volte consecutive e, per concludere, fai clic sul bottone Finish.

Se stai usando macOS, invece, apri il pacchetto .dmg ottenuto e fai doppio clic sull’icona del software per far partire la sua procedura d’installazione.
Digita, dunque, la password del tuo account utente su macOS nell’apposito campo su schermo e premi sul bottone OK.
Nella finestra che si apre, fai poi clic sul pulsante Next, seleziona la voce I accept the agreement e clicca ancora sul bottone Next per tre volte consecutive.
Infine, premi sul pulsante Finish.



Quando ti ritroverai al cospetto della finestra principale del programma, potrai cominciare a servirtene per creare i tuoi modelli 3D.
Al centro trovi l’area di lavoro mediante cui poter realizzare e visualizzare le tue creazioni tridimensionali andando a modellare la sfera 3D visualizzata, mentre in alto a sinistra e in cima ci sono gli strumenti utili per compiere le varie operazioni.

I tasti fondamentali da usare sono quello destro del mouse, per ruotare la vista, quello sinistro, per scolpire con lo strumento selezionato, e il tasto Alt della tastiera, per invertire l’effetto dello strumento.

Per salvare le tue creazioni, fai invece clic sul pulsante Save che si trova a sinistra, mentre per importarle ed esportarle, clicca, rispettivamente, sui pulsanti Import ed Export che si trovano sempre sulla sinistra.



Corel MotionStudio 3D (Windows)

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Come suggerisce in parte il suo nome, Corel MotionStudio 3D è un programma professionale che permette di trasformare qualsiasi video, scaricato da Internet o girato con videocamere e smartphone, in un video di stampo hollywoodiano grazie a una serie di animazioni ed effetti 3D applicabili facilmente.

Supporta l’inserimento di effetti particellari, titoli animati, scritte dinamiche e altri elementi in tre dimensioni nei video in maniera facile e veloce.
Potrebbe usarlo anche chi non ha mai aperto un programma di grafica o modellazione 3D in vita sua.
È solo per sistemi operativi Windows ed è a pagamento (costa 89,99 euro), ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 15 giorni.



Per scaricare il programma sul tuo computer, visita il sito Internet di Corel MotionStudio 3D, fai clic sul bottone Scarica la versione di prova che si trova in alto e, successivamente, premi sul collegamento Scarica ora.

A download ultimato, apri il file .exe ottenuto e fai clic sul bottone nella finestra che compare sullo schermo.
Seleziona poi la casella posta accanto alla voce Sì, accetto i termini del contratto di licenza e clicca sui pulsanti Continua, Installa ora e Fine, per concludere il setup.



Se, durante la procedura d’installazione, vedi comparire un avviso relativo alla necessità di scaricare e installare il .Net Framework 3.5 e DirectPlay, acconsenti pure alla cosa, in quanto si tratta di un componente gratuito indispensabile per il corretto funzionamento del programma.

Successivamente, avvia il software facendo doppio clic sul relativo collegamento presente sul desktop oppure tramite quello che è stato aggiunto al menu Start, fai clic sul bottone Continua nella finestra che si apre sullo schermo, compila il modulo che ti viene proposto per avere accesso alla versione di prova del programma e clicca ancora sul bottone Continua.

In seguito, puoi cominciare a usare Corel MotionStudio 3D in maniera semplicissima.
Nella parte sinistra della finestra trovi l’area di lavoro mediante cui puoi visualizzare le animazioni tridimensionali create, mentre a destra ci sono il pannello degli attributi, gli oggetti 3D, gli effetti ecc.
In basso, invece, è presente la timeline.
Ulteriori comandi utili li trovi immediatamente sotto la barra dei menu e all’estrema sinistra della finestra.



Quando lo vorrai, potrai salvare le tue creazioni facendo clic sul menu File (in alto a sinistra) e selezionando la voce Salva con nome da quest’ultimo.
Per importare ed esportare grafiche e modelli, invece, scegli le ulteriori voci apposite annesse sempre al medesimo menu.

Altri programmi per animazioni 3D

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I programmi per animazioni 3D di cui ti ho già parlato non ti hanno convinto in maniera particolare e cerchi altre risorse utili allo scopo?
Allora prova gli ulteriori software della categoria che trovi elencati di seguito.



  • Renderman (Windows/macOS/Linux) – si tratta di un software distribuito gratuitamente da Pixar, la casa di produzione cinematografica famosa per la realizzazione di numerosi lungometraggi d’animazione in grafica computerizzata, grazie al quale è possibile creare personaggi 3D, oggetti e scenari fotorealistici utilizzando le stesse tecniche adottate per la realizzazione di tutti i più recenti cartoon.
  • Muvizu (Windows) – software per soli sistemi operativi Windows di semplicissimo impiego che permette di creare animazioni 3D con il pieno controllo della telecamera, della luce, degli effetti visivi, dei fondali, della musica, dei dialoghi e tanto altro.
    Sì può scaricare gratuitamente, ma è disponibile anche in alcune varianti a pagamento che consentono di aggirare le limitazioni della versione base, tra cui il numero massimo di oggetti ed effetti speciali che è possibile inserire.
  • Vue (Windows) – software molto avanzato pensato per tutti gli animatori, gli architetti e i progettisti di interni che hanno bisogno di una soluzione affidabile e potente per progettare e animare ambienti in 3D avendo a disposizione alcune delle tecnologie più potenti del settore.
    Va da sé che non si tratta di una soluzione dedicata a tutti e che per utilizzarla occorre prima studiarne bene il funzionamento.
    È solo per Windows, è a pagamento (il prezzo base è pari a 19,95 $/mese) ed è disponibile in varie versioni, ma può essere scaricato anche sotto forma di trial che permette di testarne tutte le funzioni.
  • Cinema 4D Studio (Windows) – programma molto noto nel settore della post-produzione cinematografica che permette di modellare e animare oggetti in 3D usando tecnologie molto avanzate in ambito di texture, illuminazione e produzione di effetti speciali.
    Come facilmente intuibile, è destinato principalmente agli esperti del settore ma, nonostante ciò, tutti possono provarlo gratuitamente.
    È solo per Windows ed è a pagamento, ma è disponibile in una versione demo gratuita che permette di testarne alcune funzionalità sul campo.
    Scarica da qui.

programmi per assemblare foto



programmi per assemblare foto

Programmi per assemblare foto e creare panorami.

Microsoft Image Composite Editor

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Microsoft Image Composite Editor è un programma per assemblare foto molto avanzato che permette di affiancare e sovrapporre più immagini ambientate in un medesimo scenario con il fine di ottenere dei panorami ad alta risoluzione allineati in maniera del tutto automatica.
Le immagini panoramiche generate dal software possono essere salvate in locale sotto forma di immagini JPG o TIFF oppure esportate online come dei panorami 3D navigabili sul sito Photosynth.
Image Composite Editor è compatibile con tutte le principali versioni di Windows e ne è disponibile anche una versione ottimizzata per i sistemi a 64 bit.
Scarica da qui.



Autostitch

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Autostitch è un programma per assemblare foto apparentemente basilare ma in realtà estremamente potente che permette di creare immagini panoramiche in maniera molto facile e veloce.
Il software usa una tecnologia molto avanzata per riconoscere automaticamente le immagini che combaciano tra loro ed unirle in maniera intelligente.
Questo significa che per usarlo basta selezionare tutte le foto che si desidera usare nel proprio panorama e poi aspettare che il programma faccia il resto.
Sono supportati tutti i principali formati di file grafici.
È disponibile anche sotto forma di app per iPhone.
Scarica da qui.



Photoshop

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Photoshop lo conoscono tutti, si tratta del più completo e famoso programma per il fotoritocco disponibile per Mac e Windows.
Quelli che non tutti sanno è che tra le sue tantissime funzioni ce n’è anche una per assemblare foto in immagini panoramiche.
Basta richiamare la funzione Automatizza > Photomerge dal menu del programma e selezionare la modalità di unione delle foto che si desidera applicare:
automatica, cilindrica, sferica, ecc..
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.
Scarica da qui.

GIMP

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GIMP è un validissimo programma di fotoritocco gratuito ed open source riconosciuto da molti come la migliore alternativa free a Photoshop.
Include tutte le funzioni base per ritoccare le foto (tagliare/incollare foto, pennelli, ridimensionamento, gestione livelli, ecc.) più una serie avanzata di filtri che permettono di applicare numerosi effetti speciali alle immagini digitali.
Consente anche di assemblare foto per creare panorami, sia manualmente sia utilizzando dei filtri automatici come Pandora (da scaricare a parte).
È disponibile per Windows, Mac OS X e Linux.
Scarica da qui.

Hugin

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Hugin è un programma per assemblare foto che permette di creare immagini panoramiche in maniera automatica.
Probabilmente non è intuitivo o semplice da usare come altri software dello stesso genere ma è dotato di una gamma di funzioni molto vasta (permette di assemblare le foto usando varie modalità di lavoro) e sul suo sito ufficiale sono disponibili numerosi tutorial che consentono di imparare le sue funzioni base senza “soffrire” troppo.
È disponibile per Windows, Mac OS X e varie distribuzioni Linux.
Scarica da qui.

Foto-Mosaik-Edda

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Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, Foto-Mosaik-Edda è un programma molto semplice da usare che permette di assemblare foto per creare mosaici dall’aspetto professionale.
Il software è disponibile in due versioni, una gratuita ed una a pagamento che consente di creare mosaici usando modalità di lavoro differenti e più personalizzabili.
Supporta tutti i principali formati di file grafici (JPG, PNG, BMP, GIF e TIF), i processori multi-core ed è disponibile anche un edizione portable che non ha bisogno di installazioni per poter funzionare.
È compatibile con Windows, Mac OS X e Linux.
Scarica da qui.



programmi per bittorrent



programmi per bittorrent

La rete BitTorrent è una delle reti P2P più usate al mondo.
Permette di condividere, e quindi di scaricare, qualsiasi tipo di file:
video, musica, applicazioni e molto altro ancora, tutto gratis.
Per utilizzarla è possibile affidarsi a vari client, tutti più o meno validi a seconda di quelle che sono le proprie preferenze e necessità.
Se l’argomento ti interessa, leggi questa mia guida dedicata ai programmi per BiTorrent per cominciare subito a scoprire quali sono i migliori software della categoria attualmente presenti sulla piazza.

Di programmi per BiTorrent ce ne sono a bizzeffe:
alcuni sono molto famosi, altri un po’ meno; alcuni sono fruibili senza problemi su tutti i sistemi operativi (Windows, macOS e Linux) mentre altri sono soltanto per alcune piattaforme; alcuni sono gratuiti altri sono invece disponibili anche in versioni “potenziate” a pagamento.
Insomma, come puoi constatare tu stesso la scelta non manca affatto.

Allora?
Sei pronto?
a scoprire insieme a me quali sono i migliori programmi per BitTorrent attualmente in circolazione?
Si?
Fantastico! Direi quindi di non perdere ulteriore tempo prezioso, di mettere al bando le ciance e di passare subito all’azione.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti più che soddisfatto delle “conoscenze” fatte e che qualora necessario sarai anche pronto e ben felice di fornire qualche utile dritta ai tuoi amici interessati all’argomento.
Che ne dici, scommettiamo?



Indice

  • uTorrent (Windows, macOS e Linux)
  • BitTorrent (Windows, macOS e Linux)
  • Vuze (Windows, macOS e Linux)
  • Deluge (Windows, macOS e Linux)
  • qBitTorrent (Windows, macOS e Linux)
  • FrostWire (Windows, macOS e Linux)
  • Tixati (Windows e Linux)
  • Transmission (macOS e Linux)
  • Cosa fare dopo aver scaricato un programma per BitTorrent?
    • Configurare il modem/router
    • Trovare i file Torrent

uTorrent (Windows, macOS e Linux)

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Il primo tra i programmi per BitTorrnt che voglio suggerirti di utilizzare èuTorrent.
Si tratta di uno dei migliori software della categoria disponibili sul Web.
È leggero, veloce e facile da configurare ed include una serie di funzioni avanzate che lo hanno reso uno dei client P2P più popolari del mondo.



Supporta il download dei file Torrent anche tramite link magnet e il controllo da remoto.
È disponibile non solo per computer desktop (Windows, macOS e Linux) ma anche per dispositivi mobili (Android).
Ne esiste anche una versione Pro a pagamento che include il supporto antivirus, la conversione dei video per i dispositivi mobili e altre funzioni.

Per collegarti subito al sito Internet ufficiale di uTorrent ed effettuarne il download (ed eventualmente anche l’acquisto) sul tuo computer fai clic qui.

BitTorrent (Windows, macOS e Linux)

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Impossibile parlare di programmi per BitTorrent senza menzionare, appunto, BitTorrent, il client ufficiale per scaricare file dalla rete Torrent.
Ha funzioni ed interfaccia praticamente identiche ad uTorrent e rappresenta una delle principali scelte in tale ambito.

È disponibile in due versioni:
una gratis con le funzioni base ed una a pagamento con supporto antivirus, accesso remoto, media player incorporato, ottimizzatore di velocità per i download e molto altro ancora.
È disponibile per Windows e macOS e per smartphone e tablet Android.



Per collegarti subito al sito Internet ufficiale di BitTorrent ed effettuarne il download (ed eventualmente anche l’acquisto) sul tuo computer fai clic qui.

Vuze (Windows, macOS e Linux)

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Vuze è un programma all-in-one per il download dei file Torrent, la riproduzione e la gestione dei contenuti multimediali.
Include un motore di ricerca per i file Torrent e permette di riprodurre tutti i principali formati di video scaricati all’interno del programma.
Supporta la sincronizzazione dei contenuti con i dispositivi portatili e consente di controllare i download da remoto.
Include anche un sistema di sottoscrizione per i feed RSS.



È molto facile da usare anche se un po’ pesante rispetto ad altri client Torrent “puri”.
Ne è disponibile anche una versione a pagamento che include il controllo antivirus, la riproduzione dei file in fase di download e la masterizzazione DVD.
È compatibile con Windows, macOS e Linux.

Per collegarti subito al sito Internet ufficiale di Vuze ed effettuarne il download (ed eventualmente anche l’acquisto) sul tuo computer fai clic qui.

Deluge (Windows, macOS e Linux)

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Deluge è la soluzione perfetta per chi cerca un client Torrent essenziale e leggero in grado di svolgere il suo lavoro senza incidere troppo sulle prestazioni del computer.
Supporta il controllo da remoto via browser, i Torrent privati e può essere configurato fin nei minimi dettagli.

Il suo parco di funzioni base può essere arricchito mediante l’uso di numerosi plugin che aggiungono nuove feature e nuove caratteristiche all’applicazione.
È disponibile per Windows, macOS e Linux.

Per collegarti subito al sito Internet ufficiale di Deluge ed effettuarne il download sul tuo computer fai clic qui.



qBitTorrent (Windows, macOS e Linux)

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qBitTorrent è un client Torrent gratuito caratterizzato da un’interfaccia utente simile a quella di uTorrent e dalla presenza di un motore di ricerca interno che permette di trovare file su tutti i principali siti Torrent della Rete.
Il programma è abbastanza facile da utilizzare e permette un controllo assoluto su tracker, peer e torrent andando incontro anche alle esigenze degli utenti più esperti.

Supporta il controllo da remoto via browser, i magnet link e il filtraggio degli IP.
Le sue feature possono essere estese tramite plugin aggiuntivi.
È disponibile per Windows, macOS e Linux.



Per collegarti subito al sito Internet ufficiale di qBitTorrent ed effettuarne il download sul tuo computer fai clic qui.

FrostWire (Windows, macOS e Linux)

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Un altro buon programma gratuito per scaricare file dalla rete BitTorrent è FrostWire.
Si tratta di un software che permette agli utenti di scambiare file agevolmente fra di loro e di cercare i file da scaricare con un comodo motore di ricerca integrato nel programma.



Chi ritiene che gli altri software già proposti siano troppo, per così dire, “spogli”, è la soluzione ideale.
Bisogna solo stare attenti a saltare i software promozionali durante il processo d’installazione.
È disponibile per Windows, macOS e Linux.

Per collegarti subito al sito Internet ufficiale di FrostWire ed effettuarne il download sul tuo computer fai clic qui.

Tixati (Windows e Linux)

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I programmi per BitTorrent che ti ho proposto nelle precedenti righe non hanno saputo attirare in maniera particolare la tua attenzione perché sei alla ricerca di una soluzione “no-install”?
Allora perché non dai subito uno sguardo a Tixati?
Si tratta di un software appartenente alla categoria in oggetto che si può copiare su qualsiasi hard disk o chiavetta USB e utilizzare senza affrontare noiosi processi d’installazione.

Presenta un’interfaccia utente molto simile a quella di tutti gli altri software già menzionati, è abbastanza semplice da utilizzare ed è disponibile solo per sistemi operativi Windows e Linux.



Per collegarti subito al sito Internet ufficiale di Tixati ed effettuarne il download sul tuo computer fai clic qui.

Transmission (macOS e Linux)

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Un altro buon software appartenente alla categoria in questione a cui voglio suggerirti di prestare attenzione è Transmission.
Si distingue dagli altri per la sua estrema semplicità di utilizzo (non richiede praticamente alcuna configurazione) e la sua leggerezza in termini di prestazioni.



Supporta i link magnet, la cifratura del traffico, il controllo da remoto via browser e perfino il controllo da terminale.
È disponibile per macOS e per Linux.

Per collegarti subito al sito Internet ufficiale di Transmission ed effettuarne il download sul tuo computer fai clic qui.

Cosa fare dopo aver scaricato un programma per BitTorrent?

Configurare il modem/router

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Dopo aver scaricato ed installato uno dei programmi per BitTorrent summenzionati, devi configurare il modem/router che utilizzi per collegarti a Internet in modo che liberi le porte utilizzate da quest’ultimo per accogliere le connessioni in entrata.

Avvia dunque il tuo programma di navigazione preferito e accedi al pannello di controllo del modem/router collegandoti all’indirizzo 192.168.1.1 oppure all’indirizzo 192.168.0.1.
Nel caso in cui nessuna di queste due “coordinate” si rivelasse esatta, leggi la mia guida su come trovare indirizzo IP router per individuare quella corretta.
Successivamente digita la combinazione di nome utente e password necessaria ad accedere al pannello di amministrazione del modem/router (se non l’hai cambiata dovrebbe essere admin/admin oppure admin/password, in ogni caso controlla sul manuale del dispositivo) e procedi come segue.



Cerca la voce relativa alla mappatura porte o all‘inoltro porte (di solito si trova nella schermata con le impostazioni avanzate), crea una nuova regola (o un nuovo virtual server) e compila il modulo che ti viene proposto.
Devi specificare l’indirizzo IP del tuo computer all’interno della rete locale (es.
192.168.1.3) e immettere il numero della porta utilizzata dal tuo client Torrent nei campi porta interna e porta esterna.
Come tipologia di porta inserisci TCP.

Purtroppo non posso essere più preciso nelle mie indicazioni in quanto ogni marca di modem/router ha un pannello di amministrazione strutturato in maniera differente ma nei miei tutorial su come aprire le porte del router per uTorrent e come aprire le porte del router trovi degli esempi pratici relativi a tutte le più famose marche di modem/router.

Per scoprire qual è la porta utilizzata dal programma per BitTorrnt che stai usando per accogliere le connessioni in entrata, accedi alle impostazioni dello stesso e controlla i parametri relativi alla rete.
Ad esempio, in uTorrent bisogna andare nel menu Opzioni > Impostazioni e selezionare la voce Connessione dalla barra laterale di sinistra, mentre in qBitTorrent bisogna recarsi nel menu Strumenti > Opzioni > Connessione.



Trovare i file Torrent

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Oltre a configurare il modem/router come si deve, per poterti servire dei programmi per BitTorrent che ti ho indicato devi, ovviamente, trovare dei file da scaricare.
Per cercare film, software, musica e altri contenuti sulla rete BitTorrent devi affidarti a uno dei tanti siti che li indicizzano.

Uno fra i migliori è Zooqle, che può contare su un database molto vasto aggiornato di continuo.
Per servirtene, collegati alla sua pagina principale, cerca il file che vuoi scaricare, clicca sul risultato che ha il numero di seed più elevato (il grafico più verde, di fronte al suo nome) e avvia il download del file nel tuo programma per BitTorrent.
Hai due modi per farlo:
scaricare un piccolo file con estensione .torrent e aprirlo con il tuo client oppure cliccare sulla voce relativa al magnet link.



Il file .torrent è un documento di pochi KB che contiene tutte le coordinate per prelevare i file dalla rete BitTorrent mediante un server d’appoggio denominato tracker.
Il magnet link, invece, è un collegamento che permette di avviare lo scaricamento dei dati dalla rete BitTorrent in maniera istantanea, senza scaricare file che fungono da intermediari sul PC.

Nel caso in cui Zooqle non dovesse soddisfarti completamente, puoi leggere la mia guida dedicata ai siti Torrent in cui ho provveduto ad indicarti diversi portali e motori di ricerca che permettono di trovare file sulla rete BitTorrent in modo pratico ed immediato.



programmi per cd fotografici



programmi per cd fotografici

I migliori programmi per creare CD fotografici.

Picasa

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Quando si parla di Picasa si parla non solo di uno dei migliori software per la visualizzazione e la gestione delle foto digitali ma anche di uno dei più semplici programmi per CD fotografici.
Fra le tantissime funzioni di questa applicazione c’è infatti la possibilità di archiviare i propri scatti in CD e DVD da usare come idea regalo o come semplice deposito dei ricordi più preziosi.
Il programma è completamente gratuito, in italiano e disponibile per tutti i principali sistemi operativi:
Windows, Mac OS X e Linux.
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PictureGo!

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PictureGo! è un programma gratuito per la creazione di slideshow fotografici che permette di trasformare le proprie foto digitali in splendide presentazioni complete di transizioni, didascalie e musiche di sottofondo.
Gli slideshow possono essere salvati sul PC, riprodotti in tempo reale sul computer oppure masterizzati su CD e DVD.
Supporta tutti i principali formati di file grafici ed include una serie di funzioni avanzate, come lo zoom intelligente, la possibilità di tagliare le foto e la gestione delle playlist musicali da usare come sottofondo delle presentazioni.
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PhotoStage Slideshow Producer

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PhotoStage Slideshow Producer è una delle migliori soluzioni commerciali per la realizzazione di slideshow fotografici.
Questa versione gratuita consente di realizzare presentazioni animate partendo dalle proprie foto digitali in maniera molto semplice e di salvare il risultato finale in locale sul PC, sotto forma di file video, oppure su un dischetto (DVD video o CD dati riproducibile su qualsiasi PC).
Non include tutte le funzioni avanzate della versione a pagamento ma per chi non ha esigenze particolari va più che bene, assicurando risultati di tutto rispetto.
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MAGIX Foto su DVD Deluxe

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Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, MAGIX Foto su DVD Deluxe è un programma per CD fotografici che consente di prendere le proprie foto digitali e trasformarle in spettacolari slideshow animati ricchi di effetti di transizione, didascalie, musica di sottofondo, ecc..
Le presentazioni ottenute possono essere salvate in tantissimi modi, sia in locale per la riproduzione su PC che su dischetti o ancora su dispositivi portatili.
È molto facile da usare anche per chi è alle prime armi con il computer.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 7 giorni.
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Microsoft Photo Story

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Anche se non più attualissimo, Microsoft Photo Story continua ad essere uno dei programmi per CD fotografici più interessanti e semplici da usare disponibili in Rete.
Utilizzandolo, è possibile realizzare splendidi slideshow fotografici con musica di sottofondo, animazioni e scritte personalizzate.
Le presentazioni possono poi essere salvate sul computer, sotto forma di file video, oppure masterizzate su CD e DVD per la riproduzione sui lettori multimediali da salotto.
Purtroppo il software è stato disegnato per Windows XP e non è stato più aggiornato per le versioni successive del sistema operativo.
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FinalBurner FREE

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FinalBurner FREE è un programma di masterizzazione gratuito che offre agli utenti la possibilità di realizzare vari tipi di dischetti, dai classici CD/DVD dati ai CD audio passando per i DVD video, personalizzando i dischi con delle introduzioni interattive personalizzabili.
Sfruttando tale caratteristica, è possibile creare CD fotografici realizzando una vera e propria gallery interattiva all’interno del dischetto.
Ne esiste anche una versione a pagamento che offre maggiori funzionalità.
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programmi per copiare dvd



programmi per copiare dvd

Custodisci gelosamente la tua collezione di film su DVD ed il tuo terrore più grande è quello di perdere i tuoi preziosi dischetti o, ancor peggio, che da un giorno all’altro possano smettere di funzionare a dovere.
Proprio per questo, hai ben pensato di fare qualche ricerca in rete per capire come riuscire a creare delle copie di sicurezza dei tuoi adorati DVD.
Girovagando per i “meandri” del Web sei dunque finito qui, su questo mio tutorial, ed adesso ti piacerebbe capire se posso consigliarti quale software adatto allo scopo.

Come dici?
Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti quindi sapere se posso aiutarti oppure no sul da farsi?
Ma certo che si, ci mancherebbe altro.
Se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo libero oltre che della tua attenzione posso infatti illustrarti, in maniera semplice ma al contempo dettagliata, tutti quelli che a parer mio rappresentano i migliori programmi per copiare DVD e, ovviamente, anche come fare per poterli utilizzare.

Ti anticipo subito che, contrariamente alle apparenze, si tratta di un’operazione piuttosto semplice da effettuare e per la messa a segno della quale non è assolutamente necessario essere dei grandi esperti di informatica e nuove tecnologie.
Inoltre, sappi che qualsiasi sia il sistema operativo che stai utilizzano troverai pane per i tuoi denti, come si suol dire.
Di risorse di questo tipo ne esistono infatti sia per Windows che per Mac (oltre che per Linux), sia gratis che a pagamento.
Per maggiori info continua pure a leggere, trovi spiegato tutto proprio qui di seguito.



Indice

  • HandBrake (Windows/Mac/LInux)
  • DVDFab DVD Copy (Windows/Mac)
  • ImgBurn (Windows)
  • Clone DVD (Windows)
  • Ashampo Burning Studio FREE (Windows)
  • AnyDVD (Windows)

HandBrake (Windows/Mac)

HandBrake è un programma open source che permette di copiare DVD e trasformarli in file video ottimizzati per la visione sul PC o sui dispositivi portatili di casa Apple, come iPhone, iPad ed iPod.
È molto facile da usare e supporta tutti i principali formati di file video (oltre ai DVD video, naturalmente).

I formati di output disponibili sono MP4 e MKV con le seguenti codifiche:
H.265 (x265 e QuickSync), H.264(x264 e QuickSync), H.265 MPEG-4 e MPEG-2, VP8, VP9 e Theora.
Il software è gratuito e funziona sia su Windows che su Mac (oltre che su Linux)



Per usarlo, collegati al sito Internet del programma e fai clic sul pulsante Download HandBrake x.x.x posto al centro della pagina, in modo tale da avviare lo scaricamento del software.

A download ultimato, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto, clicca su Si, su Next, su I Agree, su Install e porta a termine il setup premendo su Finish.
Avvia poi il HandBrake facendo doppio clic sulla sul collegamento che è stato aggiunto sul desktop.



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Se invece stai usando un Mac, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona di HandBrake nella cartella Applicazioni di macOS.
Facci poi clic destro sopra e scegli Apri per due volte di fila, in modo tale da andare ad aggirare le limitazioni di Apple verso gli sviluppatori non autorizzati.

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Adesso, inserisci nel computer il DVD che desideri copiare e trascina l’icona del dischetto che trovi in Esplora risorse/Esplora file (su Window) e nel Finder (sul Mac) nella finestra di HandBrake apparsa sullo schermo.
Espandi poi il menu Presets/Toggle Presets che sta in alto a destra della barra degli strumenti del programma e seleziona il profilo che ti interessa tra quelli disponibili.

Tramite il menu Title: che sta in alto scegli poi i capitoli del dischetto che vuoi trasformare in file video.
Puoi anche definire con precisione quanti secondi o frame convertire di quel determinato capitolo, usando le opzioni apposite che trovi in corrispondenza della dicitura Range:.



Ulteriori personalizzazioni a quello che sarà il file video finale possono essere apportate tramite le impostazioni presenti nelle schede Summary, Dimensions, Filters, Video, Audio, Subtitles e Chapters al centro della finestra.

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Indica infine la posizione sul tuo computer in cui salvare il file finale facendo clic sul bottone Browse che sta in basso dopodiché premi su Start, in alto a sinistra, per dare il via alla procedura di copia del DVD sul computer.
Et voilà!



DVDFab DVD Copy (Windows/Mac)

DVDFab DVD Copy è uno dei migliori programmi per copiare DVD e rippare DVD/Blu-Ray sull’hard disk del computer o su altri dischetti.
Include una vastissima gamma di funzioni avanzate che permettono di selezionare solo gli elementi da copiare dai DVD video (tracce audio, sottotitoli, ecc.).

Rimuove anche le protezioni anticopia più recenti da DVD e Blu-Ray.
Il programma è sia per Windows che per Mac ed è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita (quella che ho usato io per redigere questo passo) che può essere impiegata senza limitazione alcuna per una serie di giorni.

Per servirtene, provvedi innanzitutto a visitare il sito Internet del programma, a fare clic sul nome del sistema operativo in uso sul tuo computer che trovi in basso e poi sul bottone Try It Free, in modo tale da scaricare DVDFac Copy DVD sul computer.



A download completato, se stai usando Windows apri il file .exe ottenuto e clicca su Si.
Premi poi sul bottone Installa nella finestra che appare sul desktop e successivamente su Avvia, così da avviare il programma.

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Se stai usando un Mac, apri il file .pkg ottenuto e segui la procedura guidata di installazione che ti viene proposta.
Avvia poi DVDFab DVD Copy premendo sulla sua icona che trovi nel Launchpad.

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Ora che visualizzi la finestra del programma sullo schermo, indica la tua volontà di voler impiegare la versione di prova ed inserisci il DVD che vuoi copiare nel computer.
Adesso, recati nella sezione Copia del software facendo clic sulla voce in alto, seleziona Clona/masterizza dal menu Modo copia che appare, schiaccia il bottone Avvia in basso a destra ed aspetta che il procedimento venga avviato e completato.



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Una volta completata la copia del contenuto del disco, il DVD verrà espulso dal computer e ti verrà chiesto di inserirne uno nuovo vuoto per masterizzarlo con i dati appena ricavati.



Se poi invece che masterizzare su un nuovo disco il DVD inserito nel computer vuoi semplicemente copiare il contenuto di quest’ultimo sul computer, seleziona la scheda Rippa del programma, premi sul menu MP4 che sta in alto ed indica il formato in cui vuoi salvare il file finale.
Successivamente specifica la posizione per il salvataggio del file di output premendo sulla cartella accanto alla voce Salva in: che sta in basso e premi sul bottone Avvia.

ImgBurn (Windows)

Tra i migliori programmi non commerciali per copiare DVD c’è ImgBurn.
Si tratta di uno dei più interessanti software appartenenti al panorama freeware per quel che concerne la masterizzazione di CD e DVD.
Fa della masterizzazione e della creazione di file immagine di qualsiasi tipo di dischetto i suoi principali punti di forza.

Ha un’interfaccia molto semplice da usare e supporta tutti i principali formati di file immagine:
BIN, CCD, CDI, CUE, DI, DVD, GI, IMG, ISO, MDS, NRG e PDI.



Per servirtene, visita il sito Internet di ImgBurn e premi sul collegamento Mirror 7 – Provided by ImgBurn (se non funziona, seleziona un altro link), in modo tale da avviare lo scaricamento del programma sul computer.

Apri poi il file .exe ottenuto e clicca su .
Pigia poi su Next, accetta le condizioni di utilizzo del programma spuntando la voce I accept the terms of the License agreement e clicca prima su Next per altre cinque volte di fila e poi su e su Finish.
Tieni presente che durante la procedura di setup potrebbe esserti proposta l’installazione di alcuni programmi aggiuntivi non utili ai fini della copia dei DVD.
Se vuoi evitarne l’installazione, declina eventuali inviti alla cosa al momento opportuno.

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Ora devi scaricare la traduzione in italiano per l’interfaccia del programma.
Per fare ciò, visita nuovamente la pagina per i download di ImgBurn e premi sul collegamento Click here in corrispondenza della voce Italian, nella sezione ImgBurn Translation Language Files.

A download ultimato, estrai l’archivio compresso ottenuto in una qualsiasi posizione di Windows e trasferisci il file italian.lng nella cartella C:\Program Files\ImgBurn\Languages.
Apri poi ImgBurn facendo doppio clic sul collegamento presente sul desktop ed il programma verrà tradotto in automatico.



A questo punto puoi finalmente passare all’azione vera e propria ed andare dunque a scoprire come copiare i tuoi DVD con ImgBurn.
Inserisci nel computer il dischetto relativamente al quale desideri andare ad agire e seleziona l’opzione Crea l’immagine di un disco dalla finestra di ImgBurn.

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Pigia quindi sull’icona con la cartella che sta sotto la dicitura Destinazione ed indica la posizione sul tuo PC in cui vuoi salvare l’immagine ISO del DVD.
Clicca poi sull’icona grande con il DVD e il foglio che sta in basso a sinistra, così da avviare la creazione dell’immagine del dischetto.



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A processo ultimato, sostituisci il DVD nel computer con un disco vuoto, fa clic sulla voce Masterizza un’immagine nella finestra principale del programma, clicca sull’icona con la cartella accanto alla voce Seleziona un file in alto a sinistra, seleziona l’immagine ISO appena generata e premi sull’icona grade con il DVD e il foglio che sta in basso a sinistra.
La masterizzazione della copia del DVD vero avviata all’istante.

Clone DVD (Windows)

In una selezione di programmi per copiare DVD non poteva certo mancare Clone DVD, un software che ha nel suo nome la principale funzione per cui è noto:
copiare DVD di qualsiasi genere su DVD vuoti.



Permette di personalizzare la copia dei DVD video selezionando gli elementi da “replicare” ed integra una serie di funzioni avanzate che consentono di clonare qualsiasi tipo di dischetto senza problemi o perdite qualitative.
Il software è a pagamento ma è disponibile in versione di prova gratuita (quella che ho usato io per redigere questo passo).

Per usarlo, collegati innanzitutto alla pagina per il download del programma e premi sul bottone Download che sta a sinistra, in modo tale da scaricare la versione di prova del software sul computer.



A download avvenuto, apri il file .exe ricavato e clicca su Si.
Premi quindi su Accetto, su Avanti e su Installa.
Porta poi a termine il setup premendo su Chiudi.
Dopodiché avvia il programma facendo doppio clic sul relativo collegamento che è stato aggiunto sul desktop.

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Conferma dunque la tua volontà di usare la versione di prova del programma dopodiché inserisci nel computer il DVD che vuoi copiare e scegli l’opzione Clona DVD nella finestra principale di Clone DVD (per copiare il dischetto nella sua interezza) oppure seleziona Copia parti DVD (per copiare soltanto alcune parti).



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Adesso, premi sul bottone con le due frecce che sta nella parte in alto a destra della finestra e seleziona il DVD.
Mediante la sezione Parti video: indica le parti del DVD che desideri copiare e scegli se conservare o meno i menu, lasciando o rimuovendo la spunta dalla voce apposita in alto ad destra.
Successivamente premi su Avanti.



Regola infine le impostazioni relative all’audio e ai sottotitoli e clicca ancora su Avanti.
Dopodiché controlla la configurazione finale del DVD nella sezione apposita della finestra che sta a sinistra ed indica la destinazione del file premendo sul bottone relativo all’operazione che desideri intraprendere.
Puoi scegliere tre File DVD, Immagine ISO/UDF oppure Masterizzatore DVD.

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Per concludere, premi su Via!.
Se ha scelto di masterizzare il tutto su un nuovo disco, durante la procedura ti verrà chiesto di sostituire l’attuale DVD con un dischetto vuoto.
Tienilo a portata di mano!



Ashampoo Burning Studio FREE (Windows)

Ashampoo Burning Studio FREE è una delle migliori soluzioni per la masterizzazione disponibili per il sistema operativo Windows.
Include tutto quello di cui c’è bisogno per masterizzare CD, DVD e Blu-Ray di qualsiasi genere.

Tra le sue funzioni c’è anche quella che permette di copiare DVD su DVD vuoti.
È molto semplice da usare ed ha anche una gradevole interfaccia utente.
L’unica cosa di cui bisogna tener conto è che per usarlo occorre registrare un account apposito.

Per scaricarlo sul tuo computer, collegati al sito del programma e premi sul pulsante Download che sta a destra.
Clicca poi sul bottone Download Now nella nuova pagina visualizzata.



A scaricamento completato, apri il fil .exe ottenuto, clicca su Esegui e su Si.
Clicca quindi sul bottone Accetto e procedo e su Ottieni una chiave di attivazione gratuita.
Digita poi il tuo indirizzo email nella finestra del browser che si è aperta e premi sul pulsante Richiedi chiave per versione completa.

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Accedi ora alla tua casella di posta elettronica, apri il messaggio che ti è stato inviato da Ashampoo e conferma il tuo indirizzo email premendo sul pulsante Fai clic qui.
Compila poi il modulo presente nella nuova pagina visualizzata andando a digitare le informazioni che ti vengono richieste (se vuoi evitare di fare ciò, premi su NOT NOW) e copia il codice di licenza che ti viene fornito.

Incolla dunque il codice nella finestra di Ashampoo Burning Studio FREE e schiaccia il bottone su Attiva ora!.
Successivamente clicca su Avanti per due volte consecutive e su Fine.

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Adesso, inserisci nel computer il dischetto che vuoi copiare e clicca sulla voce Copia disco che sta nella parte sinistra della finestra principale del software.
Dopodiché premi su Avanti.

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Una volta completata la procedura di copia, clicca sul bottone Avanti, espelli il disco attualmente presente nel computer ed inserisci un DVD vuoto.
Premi poi sul pulsante Scrivi ed attendi che la procedura di scrittura del nuovo disco venga ultimata.

AnyDVD (Windows)

La stragrande maggioranza dei programmi gratuiti per la masterizzazione, come quelli di cui ti ho parlato in questa mia guida, copiano egregiamente i dischetti ma non sono in grado di oltrepassare le protezioni anti-copia dei film in DVD.
Per far fronte alla cosa, è possibile usare AnyDVD.

Si tratta diun piccolo driver che, una volta installato, sblocca automaticamente i DVD protetti permettendo di effettuarne delle copie con qualsiasi programma.
È a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita della durata di 21 giorni (quella che ho usato io per redigere questo passo).



Per usarlo, collegati al suo sito Internet, clicca sul pulsante Download nella pagina che si apre e poi su quello che trovi in corrispondenza del nome del programma.

Apri poi il file .exe ottenuto ed installa AnyDVD premendo su  e su Accetto, su Avanti, su Installa e su .
Premi infine su Chiudi e su .
Dopodiché acconsenti al riavvio del computer.

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Al nuovo accesso a Windows, indica la tua volontà di usare la versione di prova del programma, clicca su Si e su OK dopodiché inserisci nel computer il DVD relativamente al quale desideri intervenire ed attendi che venga rilevato dal programma. Successivamente potrai convertire il dischetto usando qualsiasi software per la masterizzazione.
Fantastico, vero?

programmi per curvare scritte



programmi per curvare scritte

Dopo aver letto la mia guida su come creare una pagina Facebook, hai deciso di aprirne una per associarla al tuo sito Web.
Adesso, vorresti personalizzarla inserendo un’immagine di copertina che riporti l’URL del blog, il suo nome e il suo motto.
A questi ultimi, però, vorresti dare un effetto curvato e non sai come fare.
Ho indovinato?
Allora sappi che non c’è nessun problema:
se vuoi, ci sono qui io per spiegarti come fare.

Se mi dedichi qualche minuto del tuo tempo libero, posso dirti come riuscire nel tuo intento utilizzando i programmi per curvare scritte da installare sul tuo computer.
Infatti, devi sapere che ne esistono di vari tipi e per tutte le esigenze:
alcuni consentono di creare scritte curvate da applicare su foto e immagini, con la possibilità di impostare ogni dettaglio della curvatura; altri consentono di realizzare scritte curve e ondeggianti per personalizzare i propri documenti di testo.
Come dici?
È proprio il tipo di soluzioni che stavi cercando?
Allora non perdere altro tempo e approfondisci subito l’argomento!

Coraggio:
mettiti bello comodo, prenditi cinque minuti di tempo e leggi con attenzione i prossimi paragrafi.
Scegli la soluzione che ritieni più adatta alle tue esigenze tra quelle proposte, prova a mettere in pratica le indicazioni che sto per darti e ti assicuro che riuscirai a curvare tutte le scritte che desideri.
A me non rimane altro altro che augurarti buona lettura e, soprattutto, buon divertimento!



Indice

  • GIMP (Windows/macOS/Linux)
  • Adobe Photoshop (Windows/macOS)
  • Microsoft Word (Windows/macOS)
  • PicFont (Online)
  • App per curvare scritte

GIMP (Windows/macOS/Linux)

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Tra i primi programmi per curvare scritte da prendere in considerazione c’è GIMP, un software di grafica open source disponibile per Windows, macOS e Linux.



Per scaricare GIMP sul tuo computer, collegati al suo sito ufficiale, premi sul pulsante Download [versione] e, nella nuova pagina aperta, fai clic sulla voce Microsoft Windows per scaricare GIMP su PC Windows o sull’opzione OS X per scaricarlo su Mac.

Completato lo scaricamento, procedi con l’installazione:
se hai un PC Windows, fai doppio clic sul file gimp-[versione]-setup.exe, premi sul pulsante Esegui e fai clic sul pulsante OK per confermare l’uso della lingua italiana, dopodiché premi sul pulsante Installa, attendi pochi istanti e clicca sul pulsante Fine per completare l’installazione.



Se, invece, hai un Mac, apri il pacchetto dmg scaricato, trascina GIMP nella cartella Applicazioni di macOS e apri quest’ultima, dopodiché fai clic destro sull’icona del programma e seleziona la voce Apri dal menu che compare per avviarlo evitando le restrizioni di macOS per le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione necessaria solo al primo avvio).

Adesso puoi creare e curvare una scritta con GIMP.
Dopo aver avviato il programma, fai clic sulla voce File presente nel menu in alto e seleziona l’opzione Nuova dal menu che compare, dopodiché specifica le dimensioni del progetto da creare nei campi Larghezza e Altezza e premi sul pulsante OK.
Se, invece, vuoi aggiungere una scritta curva a un’immagine già esistente, seleziona le voci File e Apri, seleziona l’immagine di tuo interesse e clicca sul pulsante Apri per aprirla con GIMP.

Pigia, quindi, sul pulsante Strumento testo (la lettera “A“) presente nella barra degli strumenti di GIMP, clicca nel punto esatto dell’immagine o dell’area di lavoro nel quale vuoi inserire la scritta e digita il testo.
In automatico, nella barra laterale a destra sarà visibile un nuovo livello chiamato come il testo appena inserito.



Adesso, clicca sul pulsante Strumento tracciati (l’icona di una penna stilografica) presente nella barra degli strumenti a sinistra e crea un tracciato curvo al quale, successivamente, sarà applicata la tua scritta.
Per creare un tracciato curvo, dopo aver selezionato lo Strumento tracciati, fai un primo clic nel punto esatto nel quale iniziare la curvatura e un secondo clic nel punto nel quale finirla, dopodiché clicca nel centro della linea che si è creata e trascinala verso l’altro o verso il basso a seconda dell’orientamento che desideri dare alla curvatura.

Creato il tracciato curvo, fai clic destro sul livello creato poc’anzi (visibile in basso a destra e chiamato come la scritta) e seleziona l’opzione Testo lungo il tracciato dal menu che compare per creare la versione curvata della scritta inserita in precedenza.
A questo punto, fai clic destro sul livello della scritta e seleziona la voce Elimina livello, dopodiché clicca sull’opzione Seleziona nel menu in alto e seleziona la voce Dal tracciato dal menu che compare.



Clicca, quindi, sulle opzioni Livello e Nuovo livello e, nella nuova finestra aperta, premi sul pulsante OK per creare un nuovo livello.
Fai clic sullo Strumento pennello (l’icona di un pennello) nella barra degli strumenti a sinistra, scegli il colore e passa con il puntatore del mouse sopra la scritta per colorarla.
Infine, fai clic sulla voce Seleziona nel menu in alto, clicca sull’opzione Niente dal menu che compare e il gioco è fatto. Per approfondire l’argomento, puoi leggere la mia guida su come curvare una scritta con GIMP.

Adobe Photoshop (Windows/macOS)

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Tra i programmi da prendere in considerazione per curvare una scritta c’è anche Adobe Photoshop.
Il celebre software di fotoritocco targato Adobe dispone, infatti, di numerose funzionalità e consente sia di aggiungere una scritta curva a una foto esistente che di creare scritte partendo da un progetto vuoto.
Photoshop è incluso nella suite Creative Cloud, disponibile come servizio in abbonamento a partire da 12,19 euro/mese.
Tuttavia, è possibile testarne le funzionalità per 30 giorni scaricando la versione di prova gratuita.



Per scaricare la versione trial di Photoshop sul tuo computer, collegati al sito Internet di Adobe e fai clic sul pulsante Versione di prova gratuita. Completato il download, per installare Photoshop sul tuo PC Windows, fai doppio clic sul file Photoshop_Set-Up.exe e premi sul pulsante Esegui.
Se, invece, utilizzi un Mac, apri il pacchetto dmg scaricato, fai doppio clic sul file Photoshop Installer e inserisci la password del tuo account utente su macOS per avviare l’installazione.

Adesso, sia su Windows che su macOS, fai clic sul pulsante Accedi per accedere al tuo account Adobe.
Se non ne hai ancora uno, premi sul pulsante Registrati, compila il modulo di registrazione con i tuoi dati e clicca sul pulsante Iscrizione.

Dopo aver effettuato l’accesso al tuo account, indica il livello di competenza in Photoshop, specifica il tuo ruolo (Studente, Professionista del settore video, Fotografo professionista ecc.), indica per chi stai scaricando il il software e premi sui pulsanti Continua e Inizia a installare.
Attendi, quindi, che l’installazione raggiunga il 100% e il gioco è fatto. Per la procedura dettagliata, puoi leggere le mie guida su come scaricare Photoshop gratis e su come installare Photoshop.



Per curvare una scritta con Photoshop, fai clic sulla voce File presente nel menu in alto e seleziona l’opzione Nuovo dal menu che compare per creare un nuovo progetto vuoto, altrimenti clicca sulla voce Apri e seleziona l’immagine di tuo interesse se vuoi inserire una scritta curvata su una foto esistente.

Adesso, premi sul pulsante Strumento testo (l’icona di una “T“) presente nella barra laterale a sinistra, clicca nel punto dell’immagine o dell’area di lavoro nel quale vuoi inserire la scritta e digita il testo.
Se lo desideri, personalizza il colore, il carattere e la grandezza della scritta tramite gli strumenti presenti nel box Proprietà collocato a destra, dopodiché fai clic sul pulsante Strumento sposta (l’icona delle quattro frecce) per posizionare la scritta nel punto che preferisci.



Per applicare l’effetto curvatura, assicurati che nel box Livelli in basso a destra sia selezionato il livello relativo alla scritta e fai clic sul pulsante Crea del testo alterato (l’icona di una “T” e una linea) presente in alto.
Nella nuova finestra aperta, fai clic sulla voce Nessuno presente accanto all’opzione Stile e seleziona l’effetto che desideri tra Arco, Arco prospettiva inferiore, Arco prospettiva superiore, Arcata, Bandiera ecc.
Infine, personalizza la curvatura spostando i cursori presenti sotto le voci Piega, Distorsione orizzontale e Distorsione verticale e fai clic sul pulsante OK per applicare le modifiche.

Per esportare l’immagine modificata o la scritta creata, fai clic sulla voce File presente in alto, seleziona le voci Esporta ed Esporta come e, nella nuova finestra aperta, premi sul pulsante Esporta tutto.
Per saperne di più e approfondire l’argomento, ti lascio alla mia guida su come curvare una scritta con Photoshop e come usare Photoshop.

Microsoft Word (Windows/macOS)

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Microsoft Word è la soluzione ideale per chi ha l’esigenza di creare documenti di testo e inserire delle scritte curvate in essi. Il celebre software per la creazione e la modifica di file testuali, è disponibile nella suite Microsoft Office ed è acquistabile online sottoscrivendo un abbonamento a Office 365 Home al costo di 7 euro/mese o 10 euro/mese, a seconda del piano scelto.
Tuttavia, è possibile scaricare una versione di prova per testarne le funzionalità per 30 giorni.

Per scaricare la versione trial di Word, collegati al sito Web di Office e fai clic sui pulsanti Prova gratis e Prova gratis per 1 mese, dopodiché inserisci le credenziali di accesso al tuo account Microsoft e premi sul pulsante Accedi.
Se non ne hai ancora uno, puoi leggere la mia guida su come creare un account Microsoft.

Nella nuova pagina aperta, clicca sul pulsante Avanti, scegli un metodo di pagamento valido e inseriscine i dati, dopodiché inserisci i tuoi dati di fatturazione e attiva la prova gratuita premendo sui pulsanti AvantiRisparmia e Sottoscrivi.
Clicca, quindi, sul pulsante Installa per avviare il download di Office e attendine lo scaricamento.



Per installare Office sul tuo PC Windows, fai doppio clic sul file appena scaricato per avviare l’installazione automatica e attendine il complemento; se utilizzi un Mac, invece, fai doppio clic sul file Microsoft_Office_[versione]_Installer.pkg, premi sui pulsante Continua (per due volte consecutive), Accetta e Installa e inserisci la password del tuo account utente su macOS.

Adesso sei pronto per curvare una scritta in Word.
Avvia, quindi, il programma, seleziona la voce Documento vuoto e fai clic sul pulsante Crea. Adesso, seleziona la voce Inserisci presente nel menu in alto e clicca sulla voce Testo collocata in alto a destra, dopodiché premi sul pulsante WordArt dal menu che compare e scegli lo stile di scrittura che preferisci per aggiungerlo al documento.



Scegli, quindi, la scritta Inserire testo e digita le parole che compongono la tua scritta. Per applicare l’effetto curvatura, fai clic sulla voce Stili WordArt presente in alto, premi sul pulsante Effetti testo e scegli l’opzione Trasforma dal menu che compare, dopodiché individua la sezione Curve e fai clic sull’effetto che più ti piace.
Per approfondire il funzionamento del programma, puoi leggere la mia guida su come usare Microsoft Word. Ti segnalo, inoltre, che lo strumento WordArt è disponibile anche in altre applicazioni della suite Office, ad esempio PowerPoint.
Se vuoi saperne di più, leggi il mio tutorial al riguardo.

Devi sapere che attivando la prova gratuita di Office 365 Home hai attivato anche il rinnovo automatico.
Se non vuoi incappare in costi indesiderati, collegati al sito Web di Office e accedi al tuo account, dopodiché premi sulla tua foto in alto a destra, seleziona le voci Il mio account e Gestisci e fai clic sull’opzione Office 365 Home.
Nella nuova pagina aperta, fai clic sulla voce Gestisci, seleziona l’opzione Modifica relativa alla voce Fatturazione ricorrente e clicca sulle opzioni Disattiva la fatturazione ricorrente e Conferma annullamento per disattivare il rinnovo automatico di Office 365 Home.

PicFont (Online)

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Per curvare una scritta senza installare alcun programma sul tuo PC, puoi utilizzare PicFont:
si tratta di un servizio online gratuito che non richiede la registrazione e consente di creare scritte sia su immagini da caricare dal proprio computer che su aree di lavoro vuote.

Se ritieni PicFont la soluzione più adatta alle tue esigenze, collegati al suo sito Web ufficiale e fai clic sul pulsante Upload a picture per caricare un’immagine dal tuo computer e aggiungere, successivamente, una scritta.
In alternativa, puoi creare un’immagine vuota premendo sul pulsante Create a picture, impostandone prima le dimensioni tramite i cursori presenti sotto le opzioni WidthHeight.

Adesso, personalizza il testo da curvare nel box a sinistra dove compare la scritta your text here, impostane la grandezza spostando il cursore accanto alla voce Size e scegli il colore e il font della tua scritta.
Per curvare il testo, apponi il segno di spunta accanto alla voce Yes relativo all’opzione Text curve, dopodiché fai clic sulla voce Normal e scegli la curvatura da applicare selezionando una delle opzioni tra Normal, Medium, Strong, Reverse normal, Reverse medium e Reverse strong.



Completata la modifica dell’immagine, puoi salvarla sul tuo computer:
soffermati, quindi, con il puntatore del mouse sulla voce Save presente nel menu in alto e seleziona una delle opzioni tra JPG, PNG e PDF per scegliere il formato dell’immagine e avviare il download.

App per curvare scritte

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Tra le soluzioni per curvare scritte che puoi prendere in considerazione ci sono anche le applicazioni da scaricare e installare sul tuo smartphone e tablet e che permettono di aggiungere del testo alle tue foto.
Ecco alcune delle app per curvare scritte che potrebbero fare al caso tuo.



  • Phonto (Android/iOS):
    è un’applicazione che consente di scrivere sulle foto scegliendo tra centinaia di font.
    Tra le sue funzioni, permette di curvare e ruotare le scritte, impostarne il colore e molto altro.
    È gratuita con la possibilità di acquisti in-app per aumentarne le funzionalità e rimuovere i banner pubblicitari.
  • Curve Text – Swipe to Type (Android):
    come si intuisce dal suo nome, quest’applicazione permette di inserire del testo sulle foto e di ottenere l’effetto di curvatura con dei semplice tocchi sullo schermo del dispositivo.
    È gratuita.
  • Vont (iOS):
    è l’applicazione gemella di Phonto, realizzata dagli stessi sviluppatori e che consente di aggiungere del testo ai video.
    Le sue funzionalità sono identiche a quelle indicate in precedenza per la versione dell’app dedicata alle foto, compresa la curvature delle scritte.
    A differenza di Phonto, però, è disponibile solo per iPhone e iPad.
  • Over (iOS):
    altra applicazione gratuita per creare scritte curve da applicare alle foto presenti sul proprio iPhone/iPad o scattate sul momento tramite la fotocamera del dispositivo.
    Inoltre, consnete di scegliere numerosi font ed effetti, con la possibilità di inserire anche adesivi. Per aumentarne le funzionalità sono disponibili acquisti in app.

programmi per dns



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Hai mai sentito parlare dei server DNS?
No?
La cosa è alquanto strana, li usi praticamente tutti i giorni! I DNS, infatti, sono gli strumenti che ti consentono di raggiungere i siti Internet che visiti digitando degli indirizzi testuali semplici (es.
google.com) al posto di lunghe sequenze numeriche (es.
74.125.224.72), che poi sarebbero le reali coordinate dei siti.
Di conseguenza, saper gestire i server DNS e impostarne di veloci può rendere più rapida l’apertura delle pagine Web.

Già… ma come fare per scovare dei server DNS rapidi per la propria connessione e impostarli sui propri dispositivi?
Bella domanda! La risposta, sebbene in apparenza possa sembrare complessa, è in realtà estremamente banale:
usando dei programmi per DNS, ad esempio quelli che provvederò a indicarti in questo tutorial, che sono tutti gratuiti e facili da utilizzare.

La cosa ti interessa?
Sì?
Molto bene.
Suggerisco allora di non perdere altro tempo e passare immediatamente all’azione.
Posizionati bello comodo dinanzi il tuo fido PC e inizia subito a concentrarti sulla lettura di tutto quanto riportato di seguito.
Spero vivamente che, alla fine, tu possa ritenerti ben contento e soddisfatto di quanto appreso.



Indice

  • I migliori programmi per DNS
    • Namebench (Windows/macOS/Linux)
    • DNS Jumper (Windows)
    • Change DNS Helper (Windows)
    • Public DNS Server Tool (Windows)
    • Configurazione manuale dei DNS
  • App per DNS

I migliori programmi per DNS

Cominciamo subito dalla parte clou del tutorial e scopriamo, insieme, quali sono i programmi per DNS di cui puoi avvalerti sul tuo computer:
trovi quelli che ritengo essere i migliori della categoria proprio qui di seguito, per Windows, macOS e Linux.
Provali subito e non te ne pentirai!

Namebench (Windows/macOS/Linux)

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Il primo tra i programmi per DNS di cui voglio parlarti è Namebench:
si tratta di un software gratuito compatibile con Windows e macOS che permette di trovare i server DNS più veloci per la connessione in uso.
Caratterizzato da un’interfaccia utente estremamente essenziale, è in grado di testare tutti i più popolari server DNS, come quelli di Google e OpenDNS, confrontandoli tra di loro e con i server DNS dell’operatore telefonico che fornisce la connessione Internet.

Per usarlo sul tuo computer, collegati al sito Internet del programma e clicca sul collegamento namebench-x.x.x-Windows.exe (se stai usando Windows) oppure su quello namebench-x.x.x-Mac_OS_X.dmg (se stai usando macOS) che si trovano nella parte in alto della pagina visualizzata.

A scaricamento completato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e clicca sul bottone Extract nella finestra che compare sul desktop. Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg ricavato, trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni del computer, fai clic destro su di essa e seleziona la voce Apri per due volte di fila, in modo tale da avviare Namebench andando però ad aggirare le limitazioni che Apple impone nei confronti delle applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).



Ora che, a prescindere dal sistema operativo impiegato, visualizzi la finestra del software sullo schermo, fai clic sul pulsante Start/Start Benchmark situato in basso a destra, in modo tale da avviare la ricerca dei migliori server DNS.
Al termine dell’operazione, si aprirà una pagina Web con in alto a destra la configurazione DNS consigliata per il computer.
Il test andrà avanti molto a lungo, quindi cerca di portare pazienza.

Tieni presente che, per impostazione predefinita, il programma include nella ricerca i DNS globali (es.
quelli di Google) e quelli migliori per la tua zona.
Se vuoi disattivare una delle due opzioni, prima di avviare la ricerca dei DNS, rimuovi la spunta dalle relative voci presenti nella parte in alto della finestra.



Dalla sezione Options, invece, puoi apportare ulteriori personalizzazioni al modus operandi del programma, mentre i menu in basso ti permettono di selezionare “a mano” la località di riferimento, il numero di query ecc.

DNS Jumper (Windows)

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DNS Jumper è uno dei migliori programmi per DNS disponibili su Windows, attraverso il quale è possibile scoprire gli indirizzi dei DNS che risultano più veloci per la connessione impiegata.
È facilissimo da usare, a costo zero, non necessita d’installazioni e consente di cambiare i DNS individuati senza dover passare per le impostazioni del sistema.
Inoltre, la sua interfaccia utente è completamente tradotta in italiano.



Per scaricare il software sul tuo computer, visita il sito Internet di DNS Jumper e fai clic sul pulsante Download che trovi a fondo pagina.
A download completato, estrai in una qualsiasi posizione del PC l’archivio ZIP ottenuto, fai doppio clic sul file .exe presente al suo interno e premi sul pulsante in risposta all’avviso che compare sul desktop.

Ora che visualizzi la finestra principale di DNS Jumper, seleziona la scheda di rete del tuo PC dal menu a tendina Seleziona scheda di rete (in alto), clicca sul pulsante DNS più veloci (a sinistra), poi su quello Avvia test DNS nell’ulteriore finestra che si apre e aspetta che venga effettuato un test di velocità dei vari server.

Al termine dell’operazione, potrai decidere se velocizzare la tua navigazione sul Web adottando i nuovi DNS (quelli segnalati in basso), facendo clic sul bottone Applica server DNS, se rimanere con quelli predefiniti oppure se modificarli manualmente (prendendo nota di quanto segnalato dal programma) semplicemente chiudendo la finestra visualizzata.



Se la cosa ti interessa, ti segnalo che puoi anche scegliere i DNS da applicare manualmente, tramite il menu a tendina Scegli un server DNS posto al centro (per applicarli, clicca poi sul pulsante Applica DNS), e che puoi accedere alle impostazioni del programma per personalizzare la lista dei server e il funzionamento, facendo clic sul bottone Opzioni (in basso a sinistra).

Change DNS Helper (Windows)

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Change DNS Helper è un programma molto semplice da usare che permette di cambiare rapidamente i server DNS della connessione a Internet evitando errori e inutili perdite di tempo nelle impostazioni avanzate di rete.
È gratis, funziona solo sui sistemi operativi Windows ed è disponibile anche in versione portable, che non necessita d’installazioni per poter funzionare.



Per scaricarlo sul tuo computer, collegati al sito Internet del programma e premi sul bottone Potable Version annesso alla pagina Web visualizzata.
A scaricamento ultimato, estrai in una qualsiasi posizione del computer l’archivio ZIP ottenuto e avvia il file .exe presente al suo interno corrispondente alla versione di Windows che stai usando: ChangeDNSHelper32.exe per Windows a 32 bit oppure ChangeDNSHelper64.exe per Windows a 64 bit, dopodiché clicca sul pulsante nella finestra che si apre.

Una volta visualizzata la finestra del software sul desktop, seleziona la scheda di rete dal menu Select Network Adapter, scegli il protocollo Internet di riferimento (IPv4 oppure IPv6) dal menu a centro e seleziona i DNS che vuoi usare dal menu a tendina Select Public DNS Server.
Dopodiché premi sul bottone Chang DNS posto in basso.



Se, prima di modificare i DNS, vuoi eseguire un backup di quelli correnti, puoi riuscirci selezionando l’opzione apposita dal menu che compare facendo clic sul bottone con la freccetta in basso.
Dallo stesso menu puoi altresì scegliere di resettare i DNS e di ripristinarli.

Qualora la cosa ti interessasse, ti segnalo che, selezionando la scheda Network Tools del programma, puoi accedere e usare tutta una serie di utili strumenti per gestire e testare il funzionamento della connessione a Internet sul tuo PC.

Public DNS Server Tool (Windows)

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In maniera simile a quanto visto con altri programmi presenti in questa rassegna, Public DNS Server Tool è un piccolo strumento gratuito per Windows, attraverso il quale è possibile cambiare i server DNS usati sul PC senza addentrarsi nelle impostazioni della connessione Internet.

Per effettuarne il download sul tuo PC, collegati al sito Internet del programma, scorri la pagina visualizzata e clicca sul collegamento Download Public DNS Server Tool.
A scaricamento completato, estrai l’archivio ZIP ottenuto in una qualsiasi posizione del computer e avvia il file .exe contenuto al suo interno, dopodiché clicca sul pulsante Si nella finestra che compare sullo schermo.

Ora che visualizzi la schermata principale del programma, seleziona la scheda di rete del tuo computer dal primo menu a tendina, scegli il server DNS da utilizzare dall’elenco al centro e applica le impostazioni premendo sul pulsante Change in basso a destra.
Tutto qui!



Configurazione manuale dei DNS

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I programmi per DNS di cui ti ho parlato in precedenza non ti hanno soddisfatto?
Allora sappi che puoi anche impostare i server DNS manualmente.
Tutto quello che devi fare è seguire le indicazioni che trovi di seguito.
Cominciamo dai sistemi operativi per computer.

  • Windows – apri il Pannello di controllo cercandolo nel menu Start, clicca, nella finestra che si apre, sulla voce Rete e Internet e/o sulla dicitura Centro connessioni di rete e condivisione (a seconda del tipo di visualizzazione impostata), seleziona il nome della connessione in uso e fai clic sul pulsante Proprietà.
    Nell’ulteriore finestra che si apre, fai doppio clic sulla voce Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4), spunta l’opzione Utilizza i seguenti indirizzi server DNS e imposta i valori dei server DNS.
    Applica quindi le modifiche cliccando sul pulsante OK.
  • macOS – accedi a Preferenze di Sistema cliccando sull’icona (quella con l’ingranaggio) annessa alla barra Dock, clicca sulla voce Rete nella finestra che si apre e, in seguito, sul pulsante Avanzate.
    Seleziona, dunque, la scheda DNS, premi sul bottone [+] posto in basso a sinistra e digita i DNS che vuoi usare nei campi appositi, dopodiché premi sul pulsante OK.

I DNS possono essere impostati anche su smartphone e tablet (solo per quanto riguarda le connessioni Wi-Fi, a meno di non ricorrere ad app apposite, come quelle che trovi indicate nel passo finale di questa guida).
Qui di seguito trovi spiegato come procedere su Android e iOS.



  • Android – premi sull’icona delle Impostazioni (quella con l’ingranaggio) nel drawer (la schermata in cui ci sono le icone di tutte le app), seleziona la voce Wi-Fi e tieni premuto per qualche secondo sul nome della connessione attualmente in uso.
    Scegli poi la voce Modifica config.
    di rete
    dal menu che compare, spunta l’opzione Mostra opzioni avanzate, seleziona la dicitura Statico dal menu Impostazioni IP e imposta i server DNS che vuoi usare nei campi DNS 1 e DNS 2.
    Dopodiché premi sul pulsante Salva.
  • iOS – fai tap sull’icona delle Impostazioni (quella con l’ingranaggio) presente in home screen, seleziona la voce Wi-Fi, premi sulla “i” accanto al nome della connessione in uso e compia il campo DNS con i server che vuoi usare.

Per completezza d’informazione, ti segnalo che i DNS si possono modificare anche agendo dal pannello di controllo del modem.
Per riuscirci, accedi a quest’ultimo seguendo le istruzioni sul da farsi che ti ho fornito nella mia guida su come accedere al modem, recati nella sezione relativa allo stato della connessione, individua le voci  DNS 1 o DNS primario e DNS 2 o DNS secondario, compila i campi adiacenti con i server DNS che vuoi usare e clicca sul pulsante Applica/OK.

Per maggiori approfondimenti riguardo quanto indicato in questo passo e in merito alla natura dei server DNS in generale, fa’ riferimento alla mia guida su come configurare DNS.

App per DNS

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E per quel che concerne il versante mobile?
Esistono delle app grazie alle quali è possibile determinare, impostare e gestire i server DNS più veloci per la connessione in uso?
La risposta è affermativa.
Se la cosa ti interessa, qui di seguito trovi indicate quelle che ritengo essere le più interessanti soluzioni della categoria, sia per Android che per iOS.

  • 1.1.1.1:
    Faster Internet
    (Android/iOS) – è l’app gratuita di ColoudFlare che consente di sfruttare i server DNS dell’azienda promettendo un alto livello di privacy.
    Da notare che installa sul dispositivo un profilo VPN, il quale, grazie alla crittografia, permette di schermare le richieste DNS inviate dallo smartphone o dal tablet e consente di sfruttare i server DNS di CloudFlare anche sotto rete 4G/3G.
  • DNS Changer (Android) – app gratuita per Android che consente di modificare i server della connessione a Internet, sia della rete Wi-Fi che della connessione alla rete cellulare, permettendo altresì di scegliere rapidamente tra una lista di DNS selezionati e già pronti all’uso.
  • DNS Ovrride (iOS) – app per iPhone e iPad grazie alla quale si possono scegliere, impostare e testare server DNS differenti per la connessione Wi-Fi in maniera pratica e veloce.
    È gratis, ma offre acquisti in-app (a partire da 2,29 euro) per sbloccare funzioni extra.

programmi per editing foto



programmi per editing foto

Durante la tua ultima gita fuori porta hai fatto un mucchio di foto.
Ben cosciente del fatto che alcune di esse non fossero venute esattamente come ti aspettavi, al tuo rientro a casa hai dunque provveduto a posizionarti dinanzi il tuo fido computer alla ricerca di qualche software che potesse permetterti di migliorare l’aspetto dei tuoi scatti e correggere le imperfezioni individuate.
Che dire, sei capitato nel posto giusto al momento giusto.
Con la guida di quest’oggi provvederò infatti ad indicarti quelli che a mio modesto parare rappresentano i migliori programmi per editing foto attualmente presenti sulla piazza.

Di software di questo tipo ne esistono a bizzeffe, per Windows, per macOS ed anche per Linux, sia gratis (o in versione trial) che a pagamento.
Alcuni sono destinati ai professionisti del settore ed includono le più svariate funzioni comprese, ovviamente, quelle più avanzate.
Altri ancora sono invece adatti un po’ a tutti gli scopi e possono essere sfruttati senza problemi anche dai meno esperti in materia.
Insomma, come puoi notare tu stesso la scelta non manca affatto quando si parla di programmi per editing foto.

Quindi, se sei realmente interessato a fare la conoscenza di uno o più software che possono farti comodo per modificare così come meglio credi i tuoi scatti, ti suggerisco di metterti ben comodo, di posizionarti dinanzi il tuo computer e di concentrarti sulla lettura delle seguenti righe.
Sono certo che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che in caso di necessità saprai anche consigliare tutti i tuoi amici bisognosi di ricorrere all’uso di uno o più programmi appartenenti al medesimo genere.
Che ne dici.
Scommettiamo?



GIMP (Windows/macOS/Linux)

Per capire cos’è GIMP e quali funzioni integra basta dire che è ritenuto da molti il miglior programma per editing foto a costo zero.
Naturalmente non offre tutte le funzioni avanzate che riescono invece ad offrire alcuni tra i più rinomati software a pagamento ma per chi non ha esigenze avanzatissime può rappresentare una validissima soluzione alternativa a quelle commerciali.

Il programma è disponibile per tutte le principali piattaforme (Windows, macOS e Linux) ed include tutti gli strumenti base per il photo editing (ridimensionamento immagini, taglio, unione, correzione errori, ecc.) più una serie di filtri avanzati utilizzabili facilmente anche da chi si avvicina solo ora a questo mondo (effetto sepia, effetti di luce, sfocature, ecc.).



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Per effettuare il download di GIMP sul tuo computer ti basta fare clic qui.

Photoshop (Windows/macOS)

Quando si parla di programmi per editing foto, è impossibile non pensare subito a Photoshop.
Si tratta senza ombra di dubbio del miglior programma di fotoritocco presente sul mercato.
Photoshop consente infatti di modificare le foto digitali in qualsiasi modo:
dalle semplici correzioni per gli errori più comuni, quali occhi rossi, scarsa luminosità, ecc., alla creazione di vere e proprie opere d’arte digitali.



Il programma include una vastissima gamma di effetti per le immagini che possono essere usati facilmente anche da chi non è esperto di grafica e desidera avvicinarsi a questo mondo. Costa 12,19 euro/mese tramite l’abbonamento alla piattaforma Creative Cloud di Adobe ma è disponibile anche in una versione trial gratuita della durata di 7 giorni, compatibile con Windows e macOS e che non prevede alcun obbligo di acquisto al momento della scadenza.

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Per effettuare il download di Photoshop sul tuo computer ti basta fare clic qui.

AfterShot Pro (Windows/macOS)

Un altro tra i programmi per editing foto che voglio suggeriti di prendere in considerazione è AfterShot Pro.
Non ne hai mai sentito parlare?
Ti “illumino” subito.
Si tratta di un software per Windows e macOS per l’editing fotografico di livello avanzato. Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.

AfterShot Pro consente a fotografi professionisti ed appassionati di foto di organizzare i propri scatti, ritoccare le immagini in vario modo ed elaborare in maniera minuziosa le immagini RAW ottenute con le fotocamere digitali. Permette di organizzare le foto in cataloghi in cartelle e supporta anche i metadati EXIF.



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Per effettuare il download di AfertShot Pro sul tuo computer ti basta fare clic qui.



Paint .Net (Windows)

Paint .Net è un programma per editing foto gratuito, in italiano e compatibile con tutte le principali versioni di Windows che risulta destinato a tutti coloro che non hanno il fotoritocco come proprio lavoro o hobby principale ma di tanto in tanto hanno bisogno di fare piccole modifiche alle immagini digitali.

Si tratta infatti di una versione evoluta del Paint di Windows (anche se non è legato in alcun modo al software Microsoft) che rispetto a quest’ultimo offre una serie abbastanza varia di filtri (ad esempio quello per eliminare gli occhi rossi, quello per applicare l’effetto sepia, ecc.), la possibilità di regolare luminosità, colori e contrasto delle foto e la possibilità di ritoccare le foto agendo su più livelli.

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Per effettuare il download di Paint .Net sul tuo computer ti basta fare clic qui.

PhotoScape (Windows)

Photoscape è un programma gratuito per Windows che permette di lavorare con le foto digitali a 360 gradi attraverso una serie di strumenti in grado di soddisfare varie esigenze.
Il software permette infatti di visualizzare e catalogare le foto digitali in tutti i principali formati di file, rinominare le immagini, creare collage e ritoccare le foto usando vari filtri.



Il principale pregio di questo programma (che offre funzioni decisamente inferiori a Photoshop e GIMP in ambito di fotoritocco) consiste nel fatto che può essere usato facilmente anche da chi non ha mai impiegato un software di grafica in vita sua:
basta cliccare sul pulsante relativo all’effetto da applicare alla foto selezionata e l’applicazione si occupa del resto.

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Per effettuare il download di PhotoScape sul tuo computer ti basta fare clic qui.



InfranView (Windows)

Adesso voglio parlarti di IrafnView, un software gratuito per Windows che permette di modificare le immagini in maniera rapidissima.
Non è da considerarsi come un’alternativa ai più blasonati programmi per editing foto (si tratta infatti di un visualizzatore di immagini dotato di funzioni di correzione immagini, non di un editor fotografico completo), ma ha dalla sua un mucchio di caratteristiche interessanti.

Il software è inoltre leggerissimo (apre le foto istantaneamente anche sui PC più datati) e poi permette di convertire, ridimensionare e rinominare le immagini in serie.
Insomma, in alcuni casi può risultare una vera e propria manna dal cielo.



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Per effettuare il download di InfranView sul tuo computer ti basta fare clic qui.

Pixelmator (macOS)

Adesso voglio invece parlarti di Pixelmator, uno dei migliori programmi per editing foto disponibili per Mac più rinomati del momento.
Costa 29,99 euro ma il suo prezzo – non propriamente contenuto – è giustificato da un perfetto bilanciamento tra funzionalità e semplicità di utilizzo.



Certo, non è allo stesso livello di Photoshop ma se la gioca abbastanza alla pari con GIMP offrendo, rispetto a quest’ultimo, un’interfaccia decisamente più “amichevole” e accattivante sotto il punto di vista estetico tanto da risultare di semplice impiego anche per gli utenti alle prime armi.
Pixelmator offre inoltre numerosissimi strumenti per la modifica delle immagini adatti alle più disparate esigenze.

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Per effettuare il download di Pixelmator sul tuo Mac ti basta fare clic qui.

Seashore (macOS)

Anche Seashore è una risorsa che può rientrare a pieno titolo in una guida a quelli che sono i migliori programmi per editing foto.
Si tratta infatti di un software per certi versi simile a GIMP che va ad adattarsi alle esigenze della maggior parte degli utenti Mac che desiderano avere a propria disposizione classici strumenti di fotoritocco per modificare le proprie foto.

Il software è abbastanza semplice da utilizzare, supporta i layer, offre una piccola quantità di effetti e una cassetta degli attrezzi con strumenti avanzati.



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Per effettuare il download di Seashore sul tuo computer ti basta fare clic qui.



Altre soluzioni

Anziché scaricare ed installare programmi per editing foto sul tuo computer stai cercando qualche tool da utilizzare direttamente dal browser Web per un ritocco veloce ai tuoi scatti?
In tal caso, sono ben felice di farti sapere che esistono numerosi ed interessanti servizi online allo scopo in questione.

Se invece non hai a portata di mano il computer e vorresti fare la conoscenza di qualche app per iOS ed Android mediante cui modificare e ritoccare una o più immagini sono lieto di comunicarti che anche in questo caso esistono diverse ed interessantissime soluzioni.

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Per quanto concerne il photo editing via browser, puoi cliccare qui per consultare la mia guida sull’argomento. Riguardo invece le app per device mobile, ti basta fare clic qui per consultare subito il mio tutorial in cui ho affrontato la questione.

programmi per entrare su facebook



programmi per entrare su facebook

I migliori programmi per entrare su Facebook.

Google Chrome

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Pur essendo arrivato per ultimo, Google Chrome è riuscito ad imporsi nel mercato internazionale dei browser in pochissimi mesi prima raggiungendo e poi superando nomi storici del settore come Mozilla Firefox.
Dalla sua ha un avvio pressoché istantaneo, un’impressionante velocità di caricamento delle pagine Web e tante estensioni che permettono di rendere più completa e confortevole l’esperienza di navigazione su siti e social network.
Eccolo dunque figurare con pieno diritto in questa selezione di programmi per entrare su Facebook.
È disponibile per Windows, Mac OS X e Linux.
Scarica da qui.



Mozilla Firefox

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Anche se ultimamente in molti gli hanno preferito Chrome, Mozilla Firefox rimane uno dei migliori browser attualmente su piazza per navigare in Internet e sfogliare le pagine di social network come Facebook.
È veloce, stabile ma il suo vero punto di forza è la flessibilità:
grazie alle tantissime estensioni disponibili anche siti come Facebook possono essere quasi rivoluzionati e arricchiti di funzioni che normalmente non avrebbero.
Il programma è open source ed è disponibile per Windows, Mac OS X e Linux.
Scarica da qui.



Internet Explorer

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Ecco uno di quei classici programmi che non hanno bisogno di presentazioni.
Internet Explorer è il browser predefinito dei sistemi Windows, purtroppo non è flessibile e personalizzabile come i suoi “rivali” ma per chi cerca una soluzione per navigare sul Web essenziale e veloce (nelle ultime versioni) va più che bene.
Le versioni 9 e 10 rientrano a pieno merito fra i programmi per entrare su Facebook in quanto permettono di creare dei collegamenti ai siti visitati (compreso Facebook) nella taskbar di Windows.
Scarica da qui.

Facebook Messenger

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Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, Facebook Messenger è un’applicazione gratuita che permette di accedere alla chat di Facebook senza aprire il browser.
Disponibile per PC Windows e smartphone come iPhone ed Android, permette di scambiare messaggi in tempo reale con i propri amici (anche più persone contemporaneamente) e ricevere notifiche istantanee sui messaggi ricevuti dagli altri utenti del social network.
Scarica da qui.

Facebook Mobile

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Navigare su Facebook usando il browser dello smartphone non è comodissimo.
Qui entra in gioco Facebook Mobile, l’applicazione ufficiale del social network per smartphone e tablet:
non solo iPhone ed iPad ma anche dispositivi Android ed altre piattaforme minori.
Con Facebook Mobile è possibile fare tutto quello che si fa navigando su Facebook da PC:
postare aggiornamenti di stato, foto, video, visualizzare i messaggi degli amici, chattare, gestire pagine personali, commentare i post degli altri e molto altro ancora.
Scarica da qui (per dispositivi iOS).

Timeline Remover

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Il profilo in stile diario adottato da Facebook non va giù a numerosi utenti che vorrebbero poter ripristinare la vecchia bacheca.
Timeline Remover è un’estensione gratuita per tutti i principali browser Web (Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome ed Apple Safari) che permette di disabilitare il diario di Facebook ripristinando lo stile della vecchia bacheca in locale.
Questo significa che funziona solo sul proprio computer ma gli altri utenti del sito, finché non lo installano, continuano a visualizzare la timeline.
Scarica da qui.



programmi per fare fotomontaggi



programmi per fare fotomontaggi

I migliori programmi per creare fotomontaggi divertenti e/o spettacolari.

Adobe Photoshop

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Definire Photoshop un programma per fare fotomontaggi è davvero riduttivo, ma il software di fotoritocco più famoso ed utilizzato al mondo è tale anche perché permette praticamente a tutti di cimentarsi nella realizzazione di fotomontaggi in maniera relativamente semplice.
Con un po’ di pratica e i tantissimi tutorial disponibili su Internet, non bisogna essere esperti di fotoritocco o aver studiato computer grafica per ottenere risultati soddisfacenti.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzionalità per un periodo di 30 giorni.
Scarica da qui.



FunPhotor

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Si tratta probabilmente di uno dei programmi per fare fotomontaggi più semplici da usare che esistano.
Ha un’interfaccia utente molto facile da usare attraverso la quale l’utente viene guidato passo-passo nella personalizzazione delle proprie foto.
Dapprima si sceglie lo scenario su cui “appiccicare” il proprio volto, poi si sceglie se usare la propria faccia o quella di un vip (ce ne sono molte incluse nel programma), si perfeziona il fotomontaggio spostando e ridimensionando il volto e si salva il risultato ottenuto.
Il programma è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita della durata di 7 giorni che imprime un watermark sui fotomontaggi realizzati.
Scarica da qui.



GIMP

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Gratuito, multipiattaforma ed open source, GIMP è una delle migliori alternative free a Photoshop.
Si tratta, infatti, di un programma per la grafica e il fotoritocco attraverso il quale si possono modificare foto in tutti i principali formati di file grafici.
Oltre a tantissimi filtri ed effetti speciali, include pennelli e strumenti mediante i quali è possibile anche realizzare fotomontaggi di livello professionale.
Ovviamente occorre un po’ di pratica per ottenere risultati soddisfacenti ma sul Web ci sono tantissime guide che permettono di prendere velocemente confidenza con tutti i principali comandi del programma.
Scarica da qui.

Photo Bonny

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Photo Bonny è uno dei migliori programmi per fare fotomontaggi gratuiti che può essere usato anche dagli utenti meno esperti per modificare le proprie foto in maniera divertente ed originale.
Una volta selezionata l’immagine da modificare, si ha infatti la possibilità di trasformare quest’ultima inserendo in essa oggetti in stile cartone animato, cornici con vari scenari, ed altro ancora.
È possibile anche scrivere e disegnare qualsiasi cosa sulle proprie foto usando i pennelli disponibili nel software.
Unica pecca:
è solo in lingua inglese.
Scarica da qui.

PhotoFunia

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Oltre che un famosissimo servizio online gratuito, PhotoFunia è un’applicazione per smartphone che permette di fare fotomontaggi di ogni genere applicando il proprio volto agli scenari più disparati (comprese immagini animate).
La versione mobile è disponibile per tutte le principali piattaforme (iPhone, Android, Windows Phone, ecc.) ed include oltre 200 scenari suddivisi per generi, oggetti ed effetti da cui partire per creare i propri fotomontaggi.
I risultati ottenuti sono di ottimo livello e possono essere condivisi con pochissimi tap su tutti i principali social network.
Scarica da qui.

Snap!

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Si tratta di un programma molto curato graficamente e semplice da usare che permette di fare fotomontaggi in tempo reale scattando delle foto con la webcam del PC.
Come altri software simili, che però lavorano su foto già esistenti e non permettono di usare la webcam, consente di trasformare le proprie immagini con oggetti virtuali ed effetti speciali che rendono ogni scatto davvero unico, pronto per essere condiviso su Facebook ed altri social network.
Il software è disponibile in due versioni differenti:
una gratuita che permette di realizzare fino a 10 fotomontaggi al giorno e quella a pagamento priva di tale limitazione.
Scarica da qui.



programmi per formattare hard disk



programmi per formattare hard disk

Hai bisogno di formattare un hard disk ma non sai a quale programma affidarti?
Devi impostare un sistema dual-boot e non sai come creare o ridimensionare le partizioni del disco?
Sei capitato nel posto giusto al momento giusto. Qui sotto trovi una lista di programmi per formattare hard disk grazie ai quali potrai azzerare i tuoi drive, gestire le partizioni e, qualora ne avessi bisogno, cancellare in maniera sicura tutti i dati presenti su un disco in modo da renderli irrecuperabili.

Se non sai di cosa sto parlando, devi sapere che la procedura di formattazione standard non cancella realmente i dati presenti sull’hard disk: imposta il drive in modo da renderlo nuovamente “libero” ma in realtà, utilizzando dei software per il recupero dati, i vecchi file risultano recuperabili fino a quando le porzioni di disco su cui erano ospitati non vengono sovrascritte con nuovi dati.
Per ovviare a questo problema bisogna ricorrere al cosiddetto “wiping”, una procedura mediante la quale il disco viene prima “liberato” e poi riscritto una o più volte in modo da rendere irrecuperabili i vecchi file che erano presenti al suo interno.

Tutto chiaro?
Spero di sì.
Allora non perdiamoci ulteriormente in chiacchiere e vediamo quali software utilizzare per formattare gli hard disk.
Ce ne sono tantissimi fra cui scegliere, adatti a tutti i sistemi operativi, i file system e le necessità: analizzali tutti con attenzione, valuta le loro funzionalità in dettaglio e scarica quello che ti sembra più adatto alle tue esigenze.



Gestione Disco (Windows)

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Perché ricorrere a programmi per formattare hard disk quando Windows include un’utility di Gestione Disco perfettamente funzionante?
Proprio così! Per gli utenti che non hanno bisogno di opzioni particolarmente avanzate, l’utility di gestione dei dischi inclusa nel sistema operativo Microsoft offre tutto ciò che serve per formattare partizioni, gestire lo spazio non allocato, espandere/rimpicciolire partizioni e molto altro ancora.



Per scoprire come funziona l’utility di Gestione Disco su Windows, clicca sul pulsante Start (la bandierina di Windows collocata nell’angolo in basso a sinistra dello schermo), cerca Gestione Disco nel menu che si apre e seleziona il primo risultato della ricerca.

Nella finestra che si apre, fai click destro sul riquadro relativo al disco (o alla partizione) da formattare e seleziona la voce Formatta dal menu che compare.
Dopodiché seleziona il file system con cui formattare il drive (es. NTFSexFAT), assegna un nome all’unità e clicca sul pulsante OK per avviare la formattazione dell’hard disk.
Togliendo il segno di spunta dalla voce Esegui formattazione veloce non effettuerai il wiping del disco, ma consentirai a Windows di esaminarlo al termine della formattazione e quindi di rilevare la presenza di eventuali settori danneggiati.

Tramite l’utility di Gestione Disco inclusa in Windows, puoi anche formattare singole partizioni di un disco, unire partizioni differenti e ridimensionarle.
Per saperne di più, da’ un’occhiata ai miei tutorial su come partizionare hard disk e come riunire un hard disk partizionato.



Nota: se vuoi formattare un hard disk che presenta una sola partizione al suo interno, puoi anche recarti in Computer/Questo PC, fare click destro sull’icona del drive da formattare e selezionare la voce Formatta dal menu che si apre.

Utility Disco (Mac)

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Anche macOS, il sistema operativo dei Mac, include una pratica applicazione per la gestione delle partizioni e la formattazione degli hard disk.
Si tratta di Utility Disco che si trova nella cartella Altro del LaunchPad e include al suo interno tutto quello che può servire per modificare i drive interni ed esterni sui sistemi Apple.
Supporta perfino la cancellazione sicura dei drive mediante wiping.

Per formattare un hard disk con Utility Disco, seleziona la sua icona dalla barra laterale di sinistra e clicca sul pulsante Inizializza che si trova in alto.
Nella finestra che si apre, digita il nome che vuoi assegnare all’unità, scegli il file system che vuoi utilizzare (es.
OS X esteso, MS-DOS (FAT32)ExFAT dall’apposito menu a tendina e clicca sul pulsante Inizializza.
Se vuoi creare un drive in FAT32 o ExFAT perfettamente compatibile con i PC Windows, scegli l’opzione Master Boot Record (MBR) dal menu a tendina Schema.  Per abilitare il supporto al file system NTFS in Utility Disco occorre installare dei driver di terze parti, come quelli che ti ho segnalato nella guida su come leggere e scrivere in NTFS su Mac.

Come accennato in precedenza, l’Utility Disco di macOS consente anche di effettuare il wiping degli hard disk per rendere i vecchi dati irrecuperabili.
Per sfruttare questa funzionalità, seleziona l’icona della partizione da cancellare (non del disco) dalla barra laterale di sinistra e clicca sul pulsante Inizializza che si trova in alto.
Dopodiché clicca sul pulsante Opzioni di sicurezza, scegli il numero di scritture da effettuare sul disco (più scritture si scelgono e più la cancellazione è sicura, ma aumenta anche il tempo necessaria alla formattazione del disco) e completa il processo di inzializzazione del drive impostando nome e file systema da utilizzare.



Se ti servono maggiori informazioni su come gestire i dischi suddivisi in più partizioni, leggi i miei tutorial su come partizionare hard disk e come riunire un hard disk partizionato.

CCleaner (Windows)

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In molti lo conosco solo per le sue funzionalità relative alla cancellazione dei file inutili e la pulizia del registro di sistema, ma in realtà CCleaner, la nota utility gratuita per l’ottimizzazione del PC, include anche una funzione per formattare gli hard disk in maniera sicura (effettuando il wiping).

Per sfruttare la funzione di wiping inclusa in CCleaner, avvia l’applicazione e seleziona le voci Strumenti > Bonifica drive dalla barra laterale di sinistra.
Dopodiché metti il segno di spunta accanto all’icona del drive da formattare, seleziona la voce Intero drive dal menu a tendina Bonifica, il numero di scritture da effettuare sull’unità dal menu a tendina Sicurezza e clicca sul pulsante Bonifica per avviare la cancellazione sicura dei dati.

Se ti servono maggiori informazioni su CCleaner e la sua funzione di bonifica degli hard disk, consulta la mia guida su come formattare un hard disk esterno:
lì trovi spiegato tutto.



FAT32 Format (Windows)

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Per impostazione predefinita, Windows non permette di partizionare gli hard disk più grandi di 32GB in FAT32, file system datato ma proprio per questo ampiamente supportato da televisioni, lettori DVD, player multimediali e sistemi operativi di ogni genere.



FAT32 Format è un’applicazione gratuita che permette di bypassare questo limite formattando hard disk e penne USB di qualsiasi grandezza in FAT32 sotto Windows.
Il software è disponibile sia in versione funzionante solo da linea di comando e sia in versione con interfaccia grafica ancora più semplice da usare.
Funziona con tutte le versioni del sistema operativo Microsoft.

HDShredder (Windows)

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HDShredder è un’applicazione gratuita che permette di cancellare interi hard disk in maniera sicura e veloce, in modo da impedire il recupero dei dati dopo la formattazione.
Dispone di un’interfaccia utente molto semplice da usare e può essere adoperato in due modalità diverse:
come applicazione standard oppure come dischetto auto-avviante (per le formattazioni che riguardano il drive di sistema).



La versione gratuita del programma presenta diverse limitazioni rispetto a quelle a pagamento, come l’impossibilità di eliminare singole partizioni (cancella solo i drive interi), il mancato supporto ad alcuni standard di cancellazione internazionali e l’uso per fini commerciali.
Inoltre cancella i dati a un ritmo massimo di 6 GB/min.
In ogni caso supporta tutti i tipi di hard disk e tutte le versioni di Windows.
Per utilizzarlo basta seguire la sua procedura guidata, selezionando il drive da formattare.

HDD Low Level Format (Windows)

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HDD LLF Low Level Format Tool è un programma compatto ma molto potente che permette di effettuare formattazioni a basso livello di qualsiasi tipo di hard disk:
Maxtor, Hitachi, Seagate, Samsung, Toshiba, Fujitsu, IBM, Quantum, Western Digital, ecc..
Supporta le interfacce S-ATA (SATA), IDE (E-IDE), SCSI, SAS, USB, FIREWIRE e tutte le edizioni di Windows.

La versione gratuita del programma si distingue da quella a pagamento per non essere utilizzabile per fini commerciali e per la limitazione di velocità a 180GB/ora, pari a 50 MB/s.
Permette di formattare anche penne USB, hard disk esterni e memory card impedendo il recupero di dati successivo alla cancellazione del contenuto del drive.
Per utilizzarlo, basta selezionare l’unità da formattare e cliccare sul pulsante Continue che si trova in basso a destra.

GParted Live

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GParted è una distro live di Linux che si copia su CD, DVD o chiavette USB e si avvia al di fuori del sistema operativo, in modo da modificare liberamente tutte le partizioni del computer, comprese quelle di sistema.

Grazie a questa soluzione puoi ridimensionare, formattare e spostare partizioni con tutti i file system più utilizzati in maniera facile e veloce.
Prima di usarlo, ad ogni modo, è consigliato un po’ di “studio” per evitare di combinare guai.
Nella mia guida su come partizionare hard disk dovresti trovare maggiori dettagli a riguardo.



programmi per gps android



programmi per gps android

I migliori programmi per GPS Android.

Google Maps

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Una di quelle app che non hanno bisogno di presentazioni.
Google Maps è il celebre servizio di mappe targato Google che consente non solo di avere delle mappe sempre precise e puntuali a portata di “tap” ma anche di ricevere indicazioni stradali per raggiungere le proprie destinazioni preferite, ricercare locali e attività avendo a disposizione i feedback delle altre persone, visualizzare informazioni sul traffico aggiornate in tempo reale e molto altro ancora.
Tutto gratis e disponibile anche per i terminali più economici/datati.
Scarica da qui.



Sygic

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Sygic è uno dei programmi per GPS Android più apprezzati dagli utenti del sistema operativo marchiato Google.
Offre la possibilità di scaricare le mappe TomTom di tutto il mondo e di consultarle anche offline utilizzando solo il GPS (la connessione Internet non è necessaria).
Supporta indicazioni stradali vocali passo-passo, indicazioni dei limiti di velocità e gli avvisi Autovelox, permette di impostare fino a tre percorsi alternativi.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 7 giorni.
Le mappe si possono aggiornare gratuitamente.
Scarica da qui.



TomTom

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Un’altra app che non ha bisogno di presentazioni.
L’applicazione ufficiale di TomTom per Android fornisce mappe estremamente dettagliate con indicazioni stradali consultabili anche offline (basta avere il GPS attivo sullo smartphone).
Supporta il multitasking, in modo da visualizzare le indicazioni stradali anche durante le chiamate, e l’assistente vocale che pronuncia anche i nomi delle vie.
Include una funzione per il ricalcolo rapido del percorso, integra il passaggio automatico dalla modalità diurna a quella notturna e mostra anche le indicazioni relative agli Autovelox.
La app costa 34,99 euro mentre le mappe sono completamente gratuite.
Scarica da qui.

Waze

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Waze è una delle migliori applicazioni GPS per Android gratuite basata su un sistema di mappe collaborativo che viene perfezionato giorno dopo giorno dagli stessi utenti del servizio.
Ciò assicura indicazioni estremamente precise, allo stesso livello dei servizi di mappe professionali, anche se con qualche dettaglio in meno per i centri meno popolosi.
Fornisce indicazioni sul traffico, include una guida vocale completa, si integra con Facebook visualizzando l’elenco degli amici che stanno guidando nei paraggi e trova i distributori di benzina più economici.
Funziona sono online.
Scarica da qui.

NavFree

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NavFree è un’ottima applicazione GPS per Android gratuita basata sul sistema di mappe collaborativo OpenStreetMap che consente agli stessi utenti del servizio di aggiornare le mappe con indicazioni aggiornate in tempo reale.
Questo significa che la qualità delle mappe è generalmente ottima, come quelle di Waze, ma che per alcuni centri meno popolosi potrebbero esserci pochi dettagli rispetto alle soluzioni a pagamento.
Include funzioni per la rielaborazione automatica del percorso, la visualizzazione rapida delle indicazioni stradali, le ricerche online su Google, Bing e molto altro ancora.
Scarica da qui.

Route 66

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Route 66 è uno dei più famosi programmi per GPS Android con supporto al sistema di realtà aumentata.
Fornisce l’accesso immediato ad oltre 100 mappe gratuite consultabili anche offline, permette di condividere le proprie località preferite con gli amici, supporta il calcolo rapido dei percorsi e fornisce aggiornamenti gratuiti per tutte le mappe.
Include diverse funzioni a pagamento, come l’assistente vocale, la navigazione con realtà aumentata, gli avvisi di velocità regolabili, gli indicatori di corsia e molto altro ancora.
Scarica da qui.



programmi per identificare canzoni



programmi per identificare canzoni

Sono giorni che hai un motivetto che ti frulla in testa ma non riesci proprio a ricordarti il suo titolo?
Hai sentito una bella canzone alla radio, vorresti cercarla su Internet per poterla riascoltare su Spotify ma ti è sfuggito il nome dell’artista che la canta? Niente panico! Puoi facilmente far fronte alla cosa ricorrendo all’uso di appositi programmi per identificare canzoni.
Come dici?
Ne hai sentito parlare ma non hai la più pallida idea di quali strumenti utilizzare e di come fare per servirtene?
Beh, sta’ tranquillo… posso spiegarti tutto io.

Con la guida di oggi andrò infatti ad indicarti quelli che a mio modesto avviso rappresentano i migliori programmi per identificare canzoni attualmente presenti sulla piazza oltre che, chiaramente, come fare per scaricarli ed installarli sul tuo computer, PC o Mac che sia, e come utilizzarli.
Ci sono anche delle app per smartphone e dei servizi online che consentono di ottenere il medesimo risultato.
In tutti i casi, si tratta di strumenti estremamente semplici da utilizzare anche per chi – un po’ come te – non si reputa esattamente un grande esperto in nuove tecnologie.

Prenditi quindi qualche minuto di tempo libero e concentrarti sulla lettura dell’elenco di programmi per identificare canzoni che trovi di seguito.
Scegli il software che ritieni possa fare maggiormente al caso tuo e comincia subito a sfruttarlo.
Chiaramente, la scelta di quale strumento utilizzare spetta solo e soltanto a te, in base a quelle che sono le tu esigenze e preferenze.
Detto ciò… rimbocchiamoci le maniche, mettiamo bando alle ciance e procediamo!



Identificare canzoni su computer

Shazam

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Shazam (se ben ricordi te ne ho parlato nella mia guida su come funziona Shazam) è senza ombra di dubbio lo strumento più famoso del suo genere.
Se non ne hai mai sentito parlare ti “illumino” subito. Si tratta di un programma gratuito ed estremamente semplice da usare che consente di identificare le canzoni “captando” quelle che vengono riprodotte nei paraggi.



Una volta riconosciuto un brano, Shazam ne mostra titolo ed artista e permette di ascoltarlo gratuitamente su servizi come Spotify e Apple Music.
Il programma permette anche di acquistare brani su iTunes e altri store digitali, di visualizzare i video su YouTube e molto altro ancora.

Shazam è un software gratuito ed è compatibile sia con Windows che con OS X.
Per effettuare il download del programma sul tuo computer clicca qui.

Tunatic

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In un elenco di programmi per identificare canzoni non può certo mancare Tunatic.
Si tratta di una delle migliori soluzioni di questo tipo per computer, attraverso la quale è possibile riconoscere il titolo e l’artista di un brano trasmesso in radio, in TV o su Internet semplicemente usando un microfono collegato al computer.

Utilizzare il software è facilissimo:
basta avvicinare il microfono alla fonte del suono e cliccare sul pulsante con la lente di ingrandimento.
Entro pochi istanti, Tunatic interroga un database online e mostra tutte le informazioni disponibili sul brano da identificare.



Tunatic è un software totalmente gratuito ed è compatibile sia con Windows che con OS X.
Per effettuare il download del programma sul tuo computer clicca qui.

Audiggle

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I programmi per identificare canzoni che ti ho già proposto non hanno saputo attirare la tua attenzione?
Beh, allora ti suggerisco di dare un’occhiata ad Audiggle. Si tratta di un ottimo programma per identificare canzoni tramite computer che consente di riconoscere in maniera facile e veloce qualsiasi brando trasmesso in radio, in TV o presente nella colonna sonora di un film semplicemente registrandola con il microfono del computer.



Per utilizzarlo è necessario creare un account gratuito sul sito del software, il quale dà diritto a cinque identificazioni al mese (dopodiché occorre sottoscrivere un abbonamento pay).
La configurazione iniziale è semplicissima:
basta scegliere il dispositivo di registrazione dal quale catturare l’audio (se ce n’è più di uno) e fare un test di riconoscimento con una canzone famosa.

Audiggle è un software gratuito (eventualmente è disponibile anche una versione a pagamento della app che elimina la pubblicità) ed è compatibile sia con Windows che con OS X.
Per effettuare il download del programma sul tuo computer clicca qui.



Identificare canzoni su smartphone

Shazam

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Oltre che per computer, Shazam è disponibile anche sotto forma di app per smartphone per tutte le principali piattaforme mobile.
Anzi, ti dirò di più:
in origine si trattava di un servizio disponibile solo ed esclusivamente per smartphone.
In seguito è stato poi reso disponibile anche su computer.

Anche in tal caso, spiegare come funziona Shazam è quasi superfluo, basta avviarla, premere sul logo della app e mettere il telefonino vicino alla fonte del suono.
Semplicissimo. Una volta riconosciuta la canzone, viene mostrato il titolo del brano ed il nome dell’artista.
La canzone può poi essere ascoltata in streaming, acquistata o condivisa con gli amici.
I brani trovati dalla app vengono raccolti tutti nella propria scheda personale.



Shazam è un’app gratuita (eventualmente ne è disponibile anche una versione a pagamento che elimina i banner pubblicitari) ed è compatibile con iOS, Android e Windows Phone.
Per scaricare l’app sul tuo smartphone premi qui se stai utilizzando un iPhone, premi qui se stai utilizzando un device Android oppure fai tap qui se stai utilizzando un dispositivo Windows Phone.

SoundHound

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SoundHound è un’altra app che permette di identificare canzoni di cui non si conosce il titolo. Il suo funzionamento è praticamente identico a quello di Shazam ma diversamente da quest’ultimo offre anche la possibilità di trovare il titolo di una canzone semplicemente caniticchiandola.

Per identificare una canzone con SoundHound è sufficiente avviare l’app, premere sul logo della stessa e posizionare lo smartphone vicino alla fonte del suono oppure canticchiare la canzone cercando di essere quanto più preciso possibile.
Entro pochi istanti dovrebbe comparire una schermata con il titolo del brano, l’artista che lo esegue e dei collegamenti rapidi per ascoltare la canzone su Spotify e Google Music, acquistarla sugli store digitali, visualizzarne il video e saperne di più sull’artista che lo esegue. Tutti i brani riconosciuti tramite SoundHound finiscono in un’apposita sezione della app e possono essere richiamati in qualsiasi momento con un semplice “tap” sul loro titolo.

SoundHound è gratis (eventualmente è disponibile anche una versione a pagamento della app che risulta comprensiva di alcune features extra) ed è disponibile per iOS e Android.
Per scaricare l’app sul tuo smartphone premi qui se stai utilizzando un iPhone.
Se invece stai utilizzando uno smartphone Android premi qui.



Identificare canzoni online

Midomi

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Non hai intenzione ricorrere all’uso di ulteriori software sul tuo computer?
Non ti va di impegnare ulteriormente lo spazio libero disponibile sul tuo smartphone o tablet?
In tal caso, anziché utilizzare programmi per identificare canzoni da scaricare ed installare nuovi programmi per identificare canzoni poi ricorrere all’uso di Midomi.



Si tratta infatti di un’applicazione Web (targato SoundHound) dedicata a tutti coloro che hanno un motivo musicale in mente ma non riescono a identificarlo.
Collegandosi alla sua pagina principale, è possibile canticchiare o fischiettare il motivo e il servizio, quasi come per magia, restituisce una pagina con una lista di brani che potrebbero corrispondere al motivo canticchiato/fischiettato consentendo di ascoltarne una porzione online.

Midomi è completamente gratuito e funziona con tutti i browser e sistemi operativi.
Puoi collegarti alla pagina Web del servizio facendo clic qui.

AudioTag

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AudioTag è un’altra interessante Web App che consente di identificare canzoni online. A differenza di quanto ti ho già proposto, AudioTag richiede l’upload di spezzoni di brani audio (es.
registrazioni di Web radio).
In alternativa è possibile specificare l’indirizzo di un file audio già presente in Rete.

Dopo una breve analisi, il servizio restituisce una pagina con i risultati della ricerca contenente il nome del brano, l’artista che lo canta/suona e altre informazioni utili.



AudioTag è gratis ed è funzionante su qualsiasi browser e sistema operativo.
Puoi collegarti alla pagina Web del servizio facendo clic qui.

programmi per java



programmi per java

I migliori programmi per Java.

Java

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Una selezione di programmi per Java non poteva che cominciare da Java stesso, un software di cui non si può fare ancora a meno per le sue tantissime applicazioni sul Web (e non solo).
Installando il plug-in Java sul proprio PC, diventa possibile sfruttare una serie vastissima di risorse, dai programmi che richiedono il JRE ai siti Web che includono giochi, chat e applicazioni in Java, che altrimenti sarebbe impossibile sfruttare.
Per eseguire l’installazione, basta seguire le istruzioni al video sul sito ufficiale (valido per tutti i principali sistemi operativi).
Scarica da qui.



jPortable

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Per chi ha una penna USB con tutti i propri programmi preferiti salvati in versione portable, può sorgere il problema di usare un’applicazione che richiede il software Java su PC su cui quest’ultimo non è installato.
Il nuovo jPortable risolve questo problema offrendo una versione portable di Java da installare su qualsiasi penna USB per essere usata con le applicazioni no-install che ne richiedono l’uso.
Per usarlo, basta scaricarlo e scompattarlo sul drive di destinazione seguendo la procedura guidata.
Funziona solo con le applicazioni di PortableApps.
Scarica da qui.



JavaRa

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Spesso si tende ad installare sul proprio PC più di una versione del software Java con il risultato di avere un sistema inutilmente ingolfato e dei conflitti tra piattaforme che impediscono il corretto funzionamento delle applicazioni Java.
JavaRa è un programma gratuito che rileva automaticamente le versioni più vecchie di Java presenti sul computer e le rimuove, lasciando nel sistema solo quelle più nuove che realmente servono.
È molto affidabile e facile da usare, ma purtroppo è disponibile solo per i sistemi Windows.
Scarica da qui.

Quick Java per Firefox

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Per motivi di sicurezza, molti esperti consigliano di disattivare il supporto Java dei browser Web fin quando non è strettamente necessario per l’esecuzione di Web app dalla affidabilità certa.
Quick Java è un’estensione per il browser Mozilla Firefox che aggiunge dei pulsanti alla barra degli strumenti del programma attraverso i quali si può attivare/disattivare al volo il supporto a Java, Javascript ed altri contenuti attivi nel navigatore di casa Mozilla.
In seguito alla sua installazione, occorre personalizzare la toolbar di Firefox e trascinare manualmente in essa i pulsanti che si desiderano (es.
quelli per Java e Javascript).
Scarica da qui.

Patch My PC

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Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, Patch My PC è un programma gratuito per Windows che provvede a patchare ed aggiornare il computer.
Detto in parole povere, controlla tramite Internet che i programmi installati sul PC siano aggiornati all’ultima versione disponibile e, all’occorrenza, provvede a scaricare ed installare tutti gli aggiornamenti per conto dell’utente.
Supporta molti programmi famosi fra cui anche il software Java, che in questo modo può rimanere sempre aggiornato anche sui computer degli utenti più pigri e disattenti.
Per funzionare, non richiede installazioni o configurazioni particolari:
si avvia e fa tutto da solo.
Scarica da qui.

Java SE Development Kit JDK

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Chiude questa rassegna di programmi per Java il Java SE Development Kit (JDK), il kit di sviluppo ufficiale per applicazioni in Java.
Include tutti gli strumenti necessari a sviluppare programmi ed applet Java, anche se non è molto intuitivo per chi è alle prime armi con il mondo della programmazione.
La documentazione con tutte le informazioni relative alle librerie va scaricata separatamente sul sito di Oracle Java.
Scarica da qui.



programmi per mac



programmi per mac

Programmi must-have che ogni utente Mac dovrebbe installare sul proprio computer.

Onyx

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Anche i Mac ogni tanto hanno bisogno di una bella pulita ed Onyx è il miglior programma gratuito in grado di adempiere a questo compito.
Si tratta, infatti, di una suite di strumenti all-in-one che permette di rimettere in sesto i computer di casa Apple cancellando i file inutili dall’hard disk, riparando i permessi del disco ed attuando tutte quelle operazioni di manutenzione che possono migliorare le performance del computer.
Consente inoltre di modificare alcuni parametri nascosti del sistema e di eseguire degli script automatici per la pulizia del sistema.
Scarica da qui.



Wunderlist

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Non si tratta di un programma disegnato in esclusiva per Mac, ma il suo stile, curatissimo, e la sua semplicità ricordano molto quelli del sistema operativo di casa Apple.
Wunderlist è un’applicazione gratuita che permette di gestire i propri impegni attraverso dei block notes personalizzabili con caselle da barrare quando si è svolto un determinato compito.
Non include tantissime funzioni ma fa benissimo ciò che promette.
Si sincronizza automaticamente su Internet (da dove può essere usato senza alcuna applicazione installata sul PC) e sugli altri PC, Mac, smartphone e tablet su cui viene installata.
Scarica da qui.



VLC

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QuickTime è un buon media player ma supporta pochissimi formati di file video ed audio.
Ecco quindi entrare in gioco VLC, il popolarissimo media player open source per Windows, Mac e Linux che permette di riprodurre qualsiasi tipo di file multimediale (compresi quelli più ostici, come i MKV in alta definizione con più tracce audio e sottotitoli) senza alcun problema.
Si avvia molto rapidamente e non necessita di codec esterni per poter funzionare, tutto quello che gli occorre è già integrato nel pacchetto di installazione.
È completamente in italiano e supporta le playlist.
Scarica da qui.

HandBrake

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Spesso si acquista un Mac dopo aver già acquistato un iPhone o un iPad.
Su ogni computer Apple che si rispetti non può dunque mancare un programma in grado di convertire video compatibili per questi due popolarissimi dispositivi portatili.
HandBrake è uno di questi e si distingue per la sua innata semplicità di utilizzo:
basta avviarlo, indicare il file di origine, selezionare il dispositivo di destinazione dal menu collocato nella barra laterale di destra ed il gioco è fatto.
Tutto gratis ed estremamente rapido.
Scarica da qui.

The Unarchiver

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OS X è in grado di estrarre il contenuto dei file zip in maniera autonoma, senza ricorrere a programmi di terze parti ma su Internet, si sa, capita spesso di avere a che fare con archivi più complessi in formati come il RAR e il 7Z.
Come suggerisce il suo nome, The Unarchiver è un programma per Mac gratuito che aggiunge al sistema operativo di casa Apple l’abilità di estrarre il contenuto di tutti i principali formati di archivi compressi, dai RAR ai 7Z passando per i tar-GZ e molti altri ancora.
Una volta installato, basta fare doppio click sul file da estrarre e il gioco è fatto.
Scarica da qui.

Pixelmator

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Photoshop è il programma per il fotoritocco più completo e potente del mondo, su questo non si discute, è disponibile anche per Mac, ma rimane un prodotto fortemente costoso.
Pixelmator è un’alternativa a Photoshop molto più economica che mette nelle mani dell’utente una soluzione per il ritocco delle foto estremamente flessibile, ricca di funzioni e al tempo stesso semplice da usare.
Costa 11,99 euro ma per le sue potenzialità li vale davvero tutti.
Scarica da qui.



programmi per migliorare video



programmi per migliorare video

“Grrrrrr che rabbia! Il video che ho registrato l’altro giorno è venuto davvero male e ora non mi resta altro da fare, se non cestinarlo!”.
Scommetto che è stato esattamente in questo modo che hai esordito quando, riguardando da computer il filmato che avevi registrato con la tua videocamera, ti sei reso conto che era tutt’altro che soddisfacente.
Tuttavia, giungere a una conclusione quale la cancellazione del contenuto mi pare un po’ affrettato.
Piuttosto, perché non provi a dargli una bella sistemata usando uno dei software ad hoc che trovi indicati in questo tutorial?
Magari non tutto è perduto!

Come dici?
La cosa sembra essere interessante e vorresti saperne di più?
Molto bene.
Allora facciamo così:
prenditi cinque minuti solo per te, posizionati bello comodo e comincia subito a concentrarti sulla lettura di questa guida interamente dedicata a quelli che sono i più utili programmi per migliorare i video.
Ti anticipo già che ce ne sono sia per Windows che per macOS e Linux, sia gratis che a pagamento.
Molti di essi sono abbastanza semplici da usare, altri, invece, un po’ più complessi, ma non per questo impossibili da comprendere.

Ovviamente, tieni presente il fatto che il risultato finale ottenuto dipenderà non solo dai programmi usati, che non posso fare miracoli, ma anche dalla qualità iniziale del filmato.
Detta in altri termini:
se il tuo video è conciato davvero male, difficilmente potrai ottenere risultati soddisfacenti.
Ad ogni modo, tentar non nuoce, quindi mettiti subito all’opera.
Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!



Indice

  • Programmi per migliorare video scuri
    • Avidemux (Windows/macOS/Linux)
    • Adobe Premiere Pro (Windows/macOS)
    • iMovie (macOS)
    • VLC (Windows/macOS/Linux)
  • Programmi per migliorare video sgranati
    • Avidemux (Windows/macOS/Linux)
    • VLC (Windows/macOS/Linux)
  • Programmi per migliorare video VHS
  • Programmi per migliorare video di sorveglianza
  • Programmi per migliorare video online
  • App per migliorare video

Programmi per migliorare video scuri

Hai girato un filmato che, a causa della scarsa illuminazione, risulta essere troppo cupo e ti piacerebbe migliorare questa condizione?
Allora metti subito alla prova i programmi per migliorare i video scuri che trovi segnalati qui di seguito:
spero vivamente siano in grado di soddisfarti.

Avidemux (Windows/macOS/Linux)

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Avidemux è un ottimo programma di editing video gratuito, rilasciato sotto licenza open source, che permette di migliorare i video digitali correggendone i difetti più comuni.
Supporta tutti i principali formati di file video (AVI, MP4, WMV, MPG, ecc.) consentendo di applicare loro filtri per la regolazione di vari parametri:
colori, luminosità, nitidezza e molto altro ancora.
La sua interfaccia utente è spartana ma semplice da usare, anche perché tradotta in italiano.
È disponibile per Windows, macOS e Linux.

Per scaricare Avidemux sul tuo PC, recati sul sito Internet del programma e clicca sul collegamento FossHub relativo alla versione di Windows installata sul tuo computer (a 64 bit oppure a 32 bit), sotto il logo del sistema operativo.
Se stai usando macOS, invece, seleziona il collegamento collocato sotto il logo di Apple.

A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che ti viene mostrata sul desktop, clicca sul pulsante Successivo (per tre volte consecutive).
Seleziona poi la voce Accetto la licenza, clicca ancora sul bottone Successivo (per altre due volte), su quello con su scritto e, per concludere, su Fine.



Se stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni.
In seguito, fai clic destro su di essa, seleziona la voce Apri dal menu che ti viene mostrato e premi sul pulsante Apri, in modo tale da aprire Avidemux andando ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Ora che visualizzi la finestra principale del software, clicca sul menu File collocato in alto a sinistra e scegli la voce Apri da quest’ultimo, dopodiché seleziona dal tuo computer il video che intendi migliorare.
A questo punto, modifica il codec per l’esportazione del video tramite il menu a tendina Output video che si trova a sinistra e clicca sul bottone Filtri sottostante.



Nella nuova finestra visualizzata, seleziona la voce Colori situata sulla sinistra, fai doppio clic sulla dicitura Contrasto e sposta la manopola sottostante la voce Brightness per modificare il livello della luminosità.
Per applicare le modifiche, fai clic sui pulsanti OK e Chiudi.

Infine, esporta il filmato modificato facendo clic sul menu File collocato in alto a sinistra, selezionando la voce Salva e, successivamente, indicando la posizione di output che vuoi utilizzare sul tuo computer.
Per approfondimenti riguardo l’uso del programma, ti rimando alla lettura del mio post su come usare Avidemux.

Adobe Premiere Pro (Windows/macOS)

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Un altro tra gli strumenti utili per migliorare video scuri che ti suggerisco di mettere alla prova è Adobe Premiere Pro:
si tratta di uno dei migliori software di stampo professionale per il montaggio e la modifica dei filmati.
È compatibile con Windows e macOS ed è a pagamento.
Per poterlo usare, infatti, occorre sottoscrivere un abbonamento alla suite Creative Cloud (che presenta costi a partire da 12,19 euro/mese).
Tuttavia, è possibile testarne il funzionamento per 7 giorni, scaricandone la trial.

Per cui, per effettuare il download della versione di prova di Adobe Premiere Pro, recati sul sito Internet di Adobe e clicca sulla voce Versione di prova gratuita che si trova in alto, dopodiché premi sul bottone Attiva Trial posto in corrispondenza del nome del programma.
Compila, dunque, il modulo che ti viene proposto con i dati richiesti e procedi con il download del software.

A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, avvia il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sullo schermo, clicca sul pulsante Esegui.
Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg ottenuto, fai doppio clic sull’icona dell’installer del programma nella finestra visualizzata e inserisci la password del tuo account utente su Mac, nel campo dedicato.



Adesso, a prescindere dal sistema operativo in uso, clicca sul pulsante Accedi, inserisci i dati del tuo Adobe ID e segui la procedura guidata per avviare l’installazione del programma.
Se non hai ancora un ID Adobe, scegli l’opzione Registrati e compila il modulo di registrazione con le informazioni necessarie, dopodiché fornisci gli ulteriori dettagli richiesti.

Una volta installato e avviato Adobe Premiere Pro, premi sul pulsante Ignora per evitare la presentazione delle funzionalità del software, dopodiché fai clic sul menu File (in alto a sinistra) e scegli le opzioni Nuovo e Progetto dal menu che compare.
Nella nuova schermata visualizzata, inserisci un nome da assegnare al progetto nel campo Nome e clicca sul bottone OK.



Successivamente, clicca ancora sul menu File (in alto a sinistra), seleziona la voce Importa da quest’ultimo e scegli il video relativamente al quale ti interessa andare ad agire.
Dopo aver importato il video nel programma, trascinalo sulla timeline di Adobe Premiere Pro e seleziona la scheda Colore situata nel menu in alto.

Nel box Colore lumetri comparso a destra, fai quindi clic sulla voce Correzioni di base, individua l’opzione Esposizione e trascina verso destra il relativo cursore, in modo tale da aumentarne la luminosità.
Se hai bisogno di schiarire ancora di più il video, puoi agire sulle opzioni Luci, Ombre e Bianchi.

A modifiche ultimate, seleziona ancora una volta il menu File e scegli le opzioni Esporta e File multimediali da quest’ultimo, per esportare il filmato modificato.
Infine, indica il formato di esportazione che preferisci nel menu a tendina Formato, fai clic sul pulsante Esporta e il gioco è fatto.



iMovie (macOS)

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Se stai usando un Mac e i programmi per migliorare i video scuri di cui ti ho già parlato non ti hanno convinto in maniera particolare, ti consiglio vivamente di prendere in considerazione l’uso di iMovie, il rinomato software per l’editing video di casa Apple.
Lo si trova preinstallato su tutti i Mac ma, qualora rimosso, può comunque essere scaricato dal Mac App Store a costo zero.

Per servirtene, avvia in primo luogo iMovie richiamandolo tramite il Launchpad, Spotlight, Siri o dalla cartella Applicazioni di macOS.
Una volta visualizzata la finestra principale del software, seleziona la scheda Progetti e clicca sulle voci Crea nuovo e Filmato.
Nella schermata successiva, fai clic sull’icona della freccia rivolta verso il basso, seleziona il video da schiarire e premi sul bottone Importa selezionati.



Clicca poi sul filmato appena importato e premi sul pulsante [+] per aggiungerlo alla timeline di iMovie.
Dopo aver fatto ciò, seleziona ancora una volta il filmato e scegli lo strumento Correzione colore premendo sulla relativa icona (quella con la tavolozza dei colori) situata in alto a destra e sposta i cursori visualizzati sopra il player, per schiarire il filmato.

A modifiche ultimate, effettua l’esportazione del filmato modificato facendo clic sull’icona del rettangolo e della freccia situata in alto a destra, scegliendo la voce File dal menu che compare e cliccando sui pulsanti Avanti e Salva.
Per ulteriori dettagli riguardo il funzionamento del programma, ti rimando alla lettura della mia guida generica su come usare iMovie.

VLC (Windows/macOS/Linux)

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Forse non tutti lo sanno ma VLC, il popolarissimo media player gratuito disponibile per Windows, macOS e Linux rilasciato sotto licenza open source, è in grado non solo di riprodurre tutti i formati di file video esistenti (o quasi) ma anche di applicare filtri e correzioni ai filmati in tempo reale, mentre li si riproduce sul computer.
Ecco perché ti suggerisco di usarlo per lo scopo in questione.

Se il tuo scopo è quello di correggere un video scuro “al volo” e non in maniera permanente, provvedi dunque a scaricare VLC sul tuo computer recandoti sul suo sito Internet ufficiale e facendo clic sul pulsante Scarica VLC. A download ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sullo schermo, clicca sui pulsanti OK, Avanti per tre volte consecutive e Installa, per concludere il setup.



Se stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg appena ottenuto, trascina l’icona di VLC nella cartella Applicazioni del computer, fai clic destro su di essa, seleziona la voce Apri dal menu contestuale e clicca sul pulsante Apri, in modo tale da avviare il programma andando però ad aggirare le restrizioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione necessaria solo al primo avvio).

A questo punto, se stai usando Windows, clicca sul menu Media situato nella parte in alto a sinistra della finestra del programma, seleziona la dicitura Apri file e apri il video relativamente al quale desideri andare ad agire. Successivamente, clicca sul menu Strumenti e seleziona l’opzione Effetti e filtri da quest’ultimo. Nella nuova finestra aperta, seleziona la scheda Essenziale, spunta la casella Regolazione immagine e sposta verso destra il cursore presente accanto all’opzione Luminosità, per schiarire il filmato.

Se utilizzi un Mac, invece, clicca sulla voce File situata nella parte in alto a sinistra della barra dei menu e poi la voce Apri file, dopodiché premi sul pulsante Sfoglia e seleziona il video di tuo interesse. A questo punto, seleziona l’opzione Finestra nel menu in alto, clicca sulla voce Effetti video dal menu che compare, seleziona la scheda Di base nella nuova finestra visualizzata, spunta la casella accanto all’opzione Regolazione immagine e sposta destra il cursore relativo alla voce Luminosità.



Programmi per migliorare video sgranati

Nel riprodurre un filmato che avevi registrato, ti sei reso conto del fatto che questo risulta essere leggermente sgranato e vorresti, dunque, che ti suggerissi qualche software per risolvere il problema?
Detto, fatto.
Qui di seguito, infatti, trovi indicati quelli che, a mio modesto avviso, costituiscono i più interessanti programmi per migliorare i video sgranati:
provali subito!

Avidemux (Windows/macOS/Linux)

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Se hai a che fare con un video sgranato, puoi ottimizzare questo aspetto avvalendoti di Avidemux, il software per Windows, macOS e Linux già menzionato nel passo a inizio guida.
Per servirti di Avidemux per lo scopo in questione, avvialo richiamandolo dal menu Start o tramite il collegamento sul desktop, se stai usando un PC Windows, oppure mediante il Launchpad, Spotlight, Siri o dalla cartella Applicazioni, se stai usando macOS.



Una volta visualizzata la finestra principale di Avidemux sullo schermo, clicca sul menu File situato in alto a sinistra, seleziona la voce Apri da quest’ultimo e apri il video che vuoi migliorare.
In seguito, provvedi a cambiare il codec per l’esportazione del video tramite il menu a tendina Output video, che si trova a sinistra, e fai clic sul pulsante Filtri, poco poco più in basso.

Nella nuova finestra che si apre sullo schermo, seleziona la voci Rumore e/o Nitidezza sulla sinistra, fai doppio clic sui filtri che intendi usare dall’elenco sulla destra e regola i parametri disponibili nell’ulteriore finestra che si apre, secondo le tue esigenze.
Per applicare le modifiche, clicca poi sui pulsanti OK e Chiudi.

In conclusione, esporta il video modificato facendo clic sul menu File situato in alto a sinistra, selezionando la voce Salva da quest’ultimo e, successivamente, indicando la posizione di output sul tuo computer.



VLC (Windows/macOS/Linux)

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Ebbene sì! VLC, il media player gratuito per Windows, macOS e Linux di cui ti ho parlato anche nel passo presente a inizio guida, può essere utile anche per migliorare i video sgranati in tempo reale (quindi senza modificare il file video in sé).
In che modo?
Te lo spiego subito.
In primo luogo, avvia il programma richiamandolo dal menu Start o tramite il collegamento sul desktop, se stai usando un PC Windows, oppure mediante il Launchpad, Spotlight, Siri o dalla cartella Applicazioni, se stai usando macOS.

Ora che visualizzi la finestra del software sullo schermo, se stai usando Windows, apri il video di tuo interesse facendo clic sul menu Media situato in alto a sinistra e selezionando la voce Apri file da quest’ultimo.
In seguito, clicca sul menu Strumenti e seleziona la voce Effetti e filtri dallo stesso.



Nella nuova finestra visualizzata, recanti nella scheda Effetti video e verifica che risulti selezionata la scheda Essenziale (altrimenti pensaci tu).
Provvedi quindi a selezionare le caselle accanto alle voci Accentuazione, Rimozione banding e Granulosità pellicola e trascina i relativi cursori verso destra o verso sinistra, per correggere la visualizzazione del filmato.

Se, invece, stai usando macOS, apri il file video di tuo interesse facendo clic sulla voce File collocata nella parte in alto a sinistra della barra dei menu e poi su quella Apri file. A questo punto, clicca sul menu Finestra che trovi sempre in alto a sinistra e seleziona la dicitura Effetti video da quest’ultimo.



Infine, recati nella scheda Di base annessa alla nuova finestra visualizzata, spunta le caselle presenti accanto alle voci Accentuazione, Rimozione banding e Granulosità pellicola e sposta i relativi cursori verso destra o verso sinistra a seconda del risultato finale desiderato.

Programmi per migliorare video VHS

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Hai seguito la mia guida su come riversare le videocassette su PC e ora vorresti sapere quali software usare per poter migliorare i video VHS?
Beh, come ti ho indicato anche nel mio tutorial sull’argomento, puoi innanzitutto avvalerti dei programmi forniti in dotazione con l’acquisto della strumentazione apposita per compiere l’operazione in questione.



In alternativa, a seconda dei parametri su cui hai bisogno di andare ad agire, puoi sfruttare i software e che ti ho già segnalato nelle righe precedenti oltre che quelli che trovi indicati nella mia guida su come migliorare la qualità di un video e nel mio post dedicato ai programmi per editing video gratis.

Programmi per migliorare video di sorveglianza

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Utilizzi delle telecamere per tenere sotto controllo la tua abitazione e vorresti capire di quali programmi puoi avvalerti per migliorare i video di sorveglianza ricavati?
Anche in tal caso, dopo aver esportato il filmato di tuo interesse sul computer, come ti ho spiegato nel mio tutorial dedicato al funzionamento delle telecamere IP, puoi avvalerti delle risorse che ti ho già descritto in questa mia guida, a seconda dei parametri su cui è tua intenzione andare ad agire.



In alternativa, puoi prendere in considerazione l’uso dei software di cui ti ho parlato nella mia rassegna cui programmi per editing video gratis e nel mio articolo su come migliorare la qualità di un video.

Programmi per migliorare video online

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Non vuoi o non puoi scaricare nuovi programmi sul tuo computer e ti piacerebbe che ti consigliassi qualche applicazione per migliorare i video online?
Detto, fatto! Qui di seguito, trovi elencati quelli che, a parer mio, rappresentano alcuni tra i migliori servizi della categoria.
Provali subito e vedrai che non te ne pentirai.



  • Clipchamp – editor video online gratuito, grazie al quale è possibile modificare (e creare) i propri filmati apportandovi le più disparate modifiche e migliorie.
    Da notare che consente di esportare i video soltanto con una risoluzione pari a 480p.
    Per aggirare tale limitazione, è necessario sottoscrivere un abbonamento a pagamento (al costo di 6 dollari/mese).
    Inoltre, i filmati elaborati non vengono caricati sui server dell’azienda.
  • WeVideo – altro servizio online grazie al quale è possibile editare filmati dalla finestra del browser andando ad applicarvi svariate modifiche.
    Consente altresì di creare nuovi filmati e presentazioni.
    Di base è gratis, ma permette di usufruire di un massimo di 5 minuti di video al mese e questi possono essere esportati con una risoluzione massima di 480p.
    Per eliminare tali limitazioni, occorre sottoscrivere un abbonamento apposito (con costi a partire da 4,99 dollari/mese).
    Da notare che non viene specificato come vengono trattati i file degli utenti dopo l’upload sui server dell’azienda.
  • KapWing – altro servizio online gratuito per l’editing dei video che offre strumenti vari adibiti allo scopo.
    Applica una filigrana al filmato esportato, la quale può essere eventualmente rimossa effettuando il pagamento di 6 dollari sul singolo video oppure sottoscrivendo un abbonamento illimitato (al costo di 20 dollari/mese).

App per migliorare video

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E per quanto riguarda il versante mobile?
Esistono delle app per migliorare i video senza dover necessariamente passare dal PC?
La risposta è affermativa.
Qui di seguito, infatti, trovi indicate una sfilza di applicazioni adibite proprio a tal scopo.
Mettile subito alla prova, vedrai che non te ne pentirai.



  • Adobe Premiere Clip (Android/iOS) – è praticamente la versione mobile di Adobe Premiere Pro, il software di cui ti ho parlato nelle righe precedenti.
    Consente di apportare svariate modifiche ai filmati e di migliorarne la qualità regolando l’esposizione, le ombre e le luci.
    È gratis.
  • InShot (Android/iOS) – app che consente di applicare filtri, effetti, bordi e scritte ai filmati e di correggerne l’orientamento.
    È gratis, ma offre acquisti in-app (a partire da 2,29 euro) per sbloccare funzioni aggiuntive.
  • Quik (Android/iOS) – app di casa GoPro che consente effettuare semplici operazioni di video editing in mobilità, sfruttando i vari strumenti disponibili.
    Gratis.
  • ActionDirector (Android) – app sviluppata da CyberLink tramite cui è possibile editare e creare video aggiungendovi effetti speciali vari.
    È gratis, ma offre acquisti in-app (a partire da 4,29 euro/mese) per rimuovere il watermark che viene applicato ai filmati elaborati e per sbloccare funzioni extra.
  • iMovie (iOS) – è la controparte per iPhone e iPad del programma di casa Apple di cui ti ho parlato nelle righe precedenti.
    È molto semplice da usare e i risultati che è possibile ottenere sono decisamente ottimi.
    Gratis.
  • VLC (Android/iOS) – è la controparte mobile del player multimediale per Windows, macOS e Linux che ti ho parlato in maniera particolareggiata nelle righe precedenti.
    Anche su Android e iOS, consente di riprodurre i filmati apportandovi modifiche alla luminosità, al contrasto ecc.
    in tempo reale.
    È gratis.

programmi per musica



programmi per musica

Hai sempre a portata di mano il tuo fido smartphone su cui hai aggiunto tutti i tuoi brani musicali preferiti in modo tale da poterli ascoltare ovunque ed in qualsiasi momento.
Considerando però il fatto che la batteria del tuo telefonino tende a scaricarsi piuttosto rapidamente, quando sei a casa ti piacerebbe sfruttare il PC per riprodurre i brani che più ti piacciono invece che utilizzare il cellulare come jukebox personale.
Tuttavia non sai ancora a quale software rivolgerti per riuscire nel tuo intento e, di conseguenza, vorresti ricevere qualche utile consiglio al riguardo.

Che dire, capiti a fagiolo! Con questo mio articolo di oggi desidero infatti illustrarti quelli che a parer mio rappresentano i migliori programmi per musica in circolazione.
Ce ne sono sia per Windows che per Mac (oltre che per Linux), gratis ed a pagamento (o comunque sia che offrono acquisti in-app o la possibilità di sottoscrivere eventuali abbonamenti) e sono tutti facilissimi da usare.
Puoi ascoltarci qualsiasi genere musicale, dal rock al blues, dal punk al pop alla musica classica.
Inoltre, hanno tutti un’interfaccia utente sufficientemente gradevole e sono molto facili da usare.

Cosa?
Vorresti sapere se posso consigliarti anche qualche software adatto per creare dei tuoi brani personali o, ancora, per convertire quelli che hai già salvato sul tuo computer in altri formati?
Ma ovviamente! A fine articolo trovi infatti una selezione di programmi appositamente adibiti allo scopo che ho preparato per l’occasione.
In questo modo il modo delle 7 note in formato digitale non avrà più alcun segreto per te.
Buona lettura!



VLC Media Player (Windows/Mac/Linux)

Il primo tra i programmi per musica che voglio consigliarti di provare è VLC Media Player.
Sebbene non concepito in maniera specifica per lo scopo in questione, questo software di lungo corso merita comunque di essere menzionato in un articolo quale quello in oggetto.

Si tratta infatti di un media player di natura open source, completo e versatile che consente di riprodurre tutti i principali formati di file multimediali, audio o video che siano, senza richiede l’installazione di codec esterni.
È perfettamente compatibile con i principali sistemi operativi per computer (Windows, macOS, Linux) ed è facilissimo da usare.



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Permette di riprodurre sia file in locale che contenuti in streaming e di leggere, creare e gestire playlist.
Offre altresì un buon grado di personalizzazione delle impostazioni al punto tale da riuscire ad accontentare anche gli utenti più meticolosi ed esigenti.
Di contro, va considerato che l’interfaccia utente è abbastanza scarna ma la cosa semplifica notevolmente la comprensione dei principali comandi del software. Per ulteriori approfondimenti, ti invito a leggere il mio tutorial sull’argomento.

Per effettuarne il download e l’installazione sul tuo computer, collegati al sito Internet del software e clicca sul bottone arancio Scarica VLC.
Successivamente avvia il file d’installazione ottenuto e clicca su Si.
Pigia poi su OK per confermare l’uso dell’italiano come lingua e premi sul bottone Avanti per tre volte di fila dopodiché clicca su Installa e successivamente su Fine.
Nel giro di qualche istante vedrai comparire la schermata principale del programma sul desktop e premendo su Prosegui potrai impostare i criteri di riservatezza ed accesso alla rete e potrai subito iniziare ad utilizzarlo.



Se invece stai usando un Mac, a download del software completato apri il file .dmg appena ottenuto facendoci doppio clic sopra e poi trascina l’icona del programma tramite la finestra apparsa sulla scrivania nella cartella Applications.
Successivamente fai clic destro sull’icona di VLC e scegli il comando Apri dal menu che vedi apparire per avviare immediatamente il software aggirando però le restrizioni imposte da Apple nei confronti degli sviluppatori non autorizzati.

Spotify (Windows/Mac)

In un articolo dedicato a quelli che sono i migliori programmi per musica è praticamente impossibile non parlare di Spotify.
Non lo hai mai sentito nominare?
Strano, anzi stranissimo… è davvero molto famoso! Ad ogni modo non hai di che preoccuparti, possiamo rimediare subito.



Si tratta del software per Windows e Mac collegato al servizio di musica in streaming più celebre al mondo che consente di accedere a tantissimi brani musicali (italiani, internazionali e di qualsiasi epoca) da computer e da mobile oltre che mediante vari altri device supportati senza dover acquistare singolarmente canzoni o album.
Il tutto in maniera semplice e nel pieno rispetto della legalità. I suoi principali punti di forza sono la possibilità di trovare le playlist create dagli altri utenti e la disponibilità di innumerevoli playlist di brani basate sui gusti musicali degli utenti che vengono aggiornate con cadenza giornaliera e settimanale.

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Il client di Spotify può essere scaricato ed usato gratuitamente previa creazione di un apposito account Free che consente di ascoltare la musica solo in streaming ed in modalità shuffle (casuale) su device mobile.
Ci sono poi il piano Premium e quello Famiglia che sono a pagamento, sottoscrivibili rispettivamente al prezzo di 9,99 euro/mese (con 1 mese di prova gratuita) e di 14,99 euro/mese, che abilitano al download della musica, eliminano l’obbligo della modalità shuffle su mobile e permettono di ascoltare l’audio in qualità maggiore (320kbps).
La differenza tra l’uno e l’altro sta nel fatto che il piano Premium è pensato per il singolo utente, mentre quello Famiglia abilita all’uso del servizio sino ad un massimo di 5 utenti. Per ulteriori info ed approfondimenti, ti consiglio di leggere il mio articolo su come funziona Spotify.



Per effettuare il download del programma sul tuo computer in modo tale da poter cominciare ad utilizzare il servizio collegati al sito Internet ufficiale di Spotify ed attendi che il download del file d’installazione si avvii automaticamente.
Se il download non parte da solo, clicca sul collegamento riprova.

A scaricamento completato, avvia il file eseguibile ottenuto ed attendi qualche minuto affinché vengano scaricati da Internet tutti i file necessari al funzionamento dell’applicazione.
Ad operazione completata, partirà automaticamente l’installazione del client e nel giro di pochi istanti sarà finalmente pronto all’uso.



Se invece stai usando un Mac, apri il file d’installazione di Spotify ed attendi che vengano scaricati tutti i file necessari al funzionamento del client.
Entro pochi secondi ti ritroverai al cospetto della schermata iniziale del programma.

iTunes (Mac/Windows)

Altro software della categoria degno di nota è iTunes.
Si tratta del famoso player multimediale dell’azienda della “mela morsicata” disponibile a costo zero sia per Mac che per Windows.

Oltre a permettere di riprodurre file audio (e video) risulta anche indispensabile per la gestione dei dispositivi iOS da computer e per la loro sincronizzazione.
Per quel che concerne invece le funzioni prettamente multimediali a livello di musica, permette di ascoltare tutti i principali formati di file audio, di catalogare la libreria di brani nel miglior modo possibile ed anche di masterizzare CD audio.



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Mediante l’iTunes Store si possono anche comperare album e canzoni online, mentre grazie all’intenzione con Apple Music è possibile gestire il servizio di streaming musicale di Apple direttamente e comodamente computer. A questo proposito, ti segnalo che il catalogo del servizio è bene o male identico a quello di Spotify, anche per quanto riguarda la questione prezzi.
Dopo un periodo di prova iniziale di 90 giorni costa infatti 9,99 euro/mese con account singolo e 14,99 euro/mese con account Famiglia.
È altresì disponibile una membership per studenti che presenta un costo pari a 4,99 euro/mese.



Ti segnalo poi che, sempre in accoppiata ad Apple Music, è possibile sfruttare la Libreria musicale di iCloud che permette di caricare online dei brani dal proprio computer e di sincronizzarli su tutti i device connessi allo stesso ID Apple.
Per maggiori info puoi leggere il mio articolo su come si usa iTunes.

Per quanto riguarda il download del programma, se stai usando un Mac, non hai alcun bisogno di scaricare iTunes in quando il software è disponibile “di serie” e puoi trovarlo direttamente sulla barra Dock o nella cartella Applicazioni.

Se invece stai usando Windows, devi effettuarne il download collegandoti al suo sito Internet ufficiale e facendo poi clic sul bottone download.
A scaricamento completato, avvia il file eseguibile ottenuto, clicca su Avanti, poi su Installa e successivamente su Si per due volte di fila.
Successivamente premi su Fine e su Accetta e nel giro di qualche istante vedrai finalmente apparire sul desktop la schermata principale di iTunes.



GOM Audio (Windows)

Come facilmente intuibile dal nome stesso, GOM Audio è un player audio realizzato dagli stessi sviluppatori del celebre GOM Player, la controparte pensata in maniera specifica per la riproduzione di video.

Il software è gratuito, ha un’interfaccia utente davvero gradevole ed è perfettamente compatibile con tutte le versioni di Windows.
Consente di ascoltare CD, MP3 e vari altri formati audio e consente anche di riprodurre i contenuti in streaming delle Web radio.



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Per non far mancare nulla, supporta inoltre l’uso dei plug-in per ampliarne e personalizzarne le funzionalità ed integra anche la modalità di risparmio energia grazie alla quale è possibile arrestare, riavviare o mettere il computer in pausa quando una playlist raggiunge la fine.
Insomma, si tratta di una soluzione completa e versatile che passa difficilmente inosservata.
Purtroppo non è disponibile in lingua italiana ma considerando il fatto che si tratta di uno strumento altamente intuitivo la cosa non dovrebbe creare particolari problemi neppure da parte di chi non si reputa un perfetto poliglotta.

Per scaricare ed installare il programma sul tuo computer devi collegarti al suo sito Internet ufficiale e fare clic sul pulsante PC GOM Audio Free Download.
Attendi quindi che il download del file d’installazione del programma venga avviato e poi portato a termine dopodiché clicca su Si e poi su OK per impostare la lingua inglese. Clicca poi sul bottone Next, su quello I Agree per accettare i termini e le condizioni d’uso del contratto di licenza e successivamente premi ancora una volta su Next. Per concludere, clicca su Install e suasivamente su Finish.



Dopodiché avvia il programma appena installato richiamandolo dal menu Start oppure facendo doppio clic sull’icona che è stata aggiunta al desktop, clicca sul pulsante OK annesso alla finestra delle impostazioni che ti viene mostrata per confermare l’utilizzo di quelle di default e successivamente sul bottone Si ed inizia subito a mettere alla prova il potenziale di GOM Audio avviando la riproduzione dei tuoi brani preferiti.

Altri programmi interessanti

Non eri interessato ad un programma per riprodurre file audio bensì ad un software che ti consentisse a tua volta di creare brani musicali oppure di effettuare conversioni di quelli già esistenti?
Allora non gettare ancora la spugna e prova invece a dare uno guardo all’elenco apposito che trovi qui di seguito.
Sono sicuro che alla fine riuscirai a trovare il programma più adatto alle tue necessità.



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  • Audacity (Windows/Mac/Linux) – Uno tra i programmi più noti ed apprezzati in ambito gratuito per quel che concerne l’elaborazione dell’audio al computer.
    È di natura opensource e consente di modificare, mixare, unire e dividere tracce audio esistenti o, ancora, di crearne di nuove.
    Insomma, un vero e proprio must have.
  • Adobe Audition (Windows/Mac) – Famoso, anzi famosissimo software per l’editing audio a carattere professionale.
    Mette a disposizione di tutti un’ampia gamma di funzioni mediante cui è possibile modificare oltre che mixare tra loro le tracce digitali sfruttando al massimo la potenza della scheda audio ed il processore del PC.
    Stra-consigliato!
  • GarageBand (Mac) – Si tratta del popolare software di casa Apple per produrre e modificare audio su Mac.
    È dotato di una bella interfaccia utente ed offre inoltre la possibilità di suonare virtualmente svariati strumenti per comporre e/o modificare tracce.
    Si può scaricare gratis.
  • Fre:ac (Windows/Mac/Linux) – Ottimo programma di natura open source in grado di convertire i file MP3, MP4/M4A, WMA, Ogg Vorbis, FLAC, AAC, WAV, Bonk e i CD audio.
    È gratis ed è facilissimo da usare anche per i neofiti.
  • MediaHuman Audio Converter (Windows/Mac) – Si tratta di un software molto intuitivo e potente grazie al quale si possono convertire tra loro tutti i principali formati di file audio anche andando ad agire in batch.
    Integra inoltre la ricerca automatica delle copertine degli album ed è gratis.
  • Free Audio Converter (Windows) – È indubbiamente uno dei migliori software per effettuare conversione audio in circolazione.
    È dotato di supporto in input ed output a tutti i principali formati di file audio ed il download è a costo zero.

programmi per organizzare il desktop



programmi per organizzare il desktop

Che confusione su quel tuo computer, come fai a trovare i programmi di cui hai bisogno per lavorare se tutti i file che scarichi, tutte le cartelle che utilizzi sono buttate alla rinfusa sul desktop, senza un minimo di criterio?
Scommetto che non sono l’unico a dirtelo; avrai sentito questo rimprovero un milione di volte:
amici, parenti, colleghi di lavoro e chi più ne ha più ne metta.
In tanti ti hanno consigliato di dare una sistemata alla scrivania virtuale del tuo computer ma tu sei troppo pigro per farlo e preferisci vivere nel disordine.

Eh no, mio caro, così non va! È arrivato il momento di dare una ripulita a tutto quel miscuglio incasinato di icone:
ora ci sono qui io ad aiutarti e non ci sono più scuse.
Lo sai che puoi organizzare il desktop del tuo computer in tempo brevissimo?
Guarda qui sul mio computer:
mi basta un clic e le icone che erano disordinate tornano al loro posto.
Una magia?
Ma no! È solo la funzionalità di un software che utilizzo, uno tra i migliori, tra l’altro!

Come dici?
Ora che hai visto come ho fatto a mettere in ordine il desktop in così poco tempo sei curioso e vuoi saperne di più?
Vuoi sapere quali sono i migliori programmi per organizzare il desktop?
D’accordo, sono più che lieto di aiutarti e offrirti tutto il mio aiuto.
Su, dai, mettiti seduto comodo e prenditi qualche minuto di tempo libero per leggere le indicazioni che ti fornirò in questo mio tutorial, sono sicuro che ne varrà la pena.
Ti auguro una buona lettura e un buon lavoro.



Indice:

  • Fences (Windows)
  • AutoHideDesktopIcons (Windows)
  • Nimi Places (Windows)
  • ICU – Icon Configuration Utility (Windows)
  • Shock Desktop (Windows)
  • Clean (macOS)

Fences (Windows)

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Se vuoi mettere un po’ d’ordine al desktop del tuo computer o se desideri organizzare la tua scrivania virtuale in maniera creativa, allora ti consiglio di rivolgerti per prima cosa a Fences.



Si tratta senza ombra di dubbio di uno dei migliori programmi per organizzare il desktop il cui scopo è quello di ordinare le icone presenti sulla scrivania di Windows suddividendole in riquadri tematici.

Questo software è in grado di funzionare sulle principali versioni del sistema operativo Windows e puoi quindi scegliere di utilizzarlo anche sul tuo computer con Windows 10.



Le sue funzionalità sono davvero tante anche se bisogna considerare che è disponibile all’utilizzo anche una versione ancora più avanzata a pagamento per la quale non è possibile effettuare alcuna prova.

Se invece desideri provare le funzionalità di base di Fences per quanto riguarda l’organizzazione del tuo desktop, allora collegati al sito Internet ufficiale e premi sul pulsante Try it Free!

Una volta scaricato e installato, questo software provvede ad analizzare le icone presenti sul desktop e ad organizzarle in base alla loro tipologia (es.
cartelle, programmi, file e documenti, ecc.) in dei riquadri che l’utente può spostare, personalizzare e gestire in piena libertà.



Il software, come anticipato, è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni di base per un periodo di 30 giorni. Se vuoi provarlo,  scarica il software dal suo sito Internet ufficiale come ti ho indicato.

AutoHideDesktopIcons (Windows)

 

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Il tuo desktop è davvero disordinato ma le icone che vi sono presenti ti servono tutte.
Ritieni che per te sia più comodo avere il desktop invaso dalle icone dei programmi che utilizzi più di frequente, ma d’altra parte, sei consapevole dalla confusione che questo “metodo” crea?
Non preoccuparti, in questo caso puoi utilizzare un software e risolvere questo problema in un batter d’occhio.

Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, AutoHideDesktopIcons è una piccola applicazione gratuita per Windows che provvede ad organizzare il desktop nascondendone le icone.

Per essere più precisi riguardo al suo funzionamento, il software è in grado di nascondere automaticamente le icone del desktop nei momenti di inattività.
Ovviamente le icone non spariscono del tutto ma sono nuovamente visibili con un semplice clic sul desktop.



Il tempo di inattività dopo il quale le icone devono essere nascoste può da te essere regolato e puoi anche nascondere la barra delle applicazioni con lo stesso criterio delle icone.
In quest’ultimo caso dovrai apporre il segno di spunta in corrispondenza della dicitura Nascondi barra di sistema.

Tieni inoltre presente che si tratta di programma portatile e che quindi non necessita di installazione.
Inoltre, dal momento in cui questo software agisce nascondendo le icone e anche la barra delle applicazioni (andando quindi a toccare alcuni componenti del sistema operativo Windows), alcuni antivirus possono rilevarlo come un programma malevolo.



Nel caso in cui dovesse capitarti puoi stare del tutto tranquillo:
si tratta chiaramente di un falso positivo.
In caso di problemi, o se dovessi avere dei dubbi sulla sicurezza del programma, puoi vedere l’analisi del software realizzata dal sito Virus Total.
Puoi anche fare analizzare il programma dal tuo antivirus per una sicurezza ulteriore.

L’interfaccia utente di questo software è in lingua italiana di conseguenza non dovresti avere alcun problema ad utilizzarlo.
Per incominciare a usufruirne devi per prima cosa scaricarlo dal suo sito Internet ufficiale.

Nimi Places (Windows)

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Uno tra i software che ti consiglio di utilizzare per organizzare il desktop del tuo computer è Nimi Places; anche in questo caso ti troverai davanti a un programma che non necessita di installazione e che quindi puoi utilizzare in un batter d’occhio.

Voglio parlarti in particolar modo di questo programma dal momento in cui Nimi Places è un’applicazione gratuita per computer Windows che permette di organizzare il desktop con un approccio simile a quello di Fences, creando dei riquadri tematici all’interno dei quali suddividere in maniera ordinata le icone presenti sulla scrivania virtuale di Windows.



È meno intuitivo del programma targato Stardock in quanto non funziona in automatico, ma basta fare un po’ di pratica per prendere confidenza con le sue (tante) funzionalità e risulterà davvero utile.

È compatibile con tutte le principali versioni di Windows ed è molto leggero:
ti consiglio quindi di utilizzarlo come alternativa gratuita a Fences.

Il programma è di tuo interesse?
Allora collegati sul suo sito Internet ufficiale e scaricalo premendo sul pulsante Download.



ICU – Icon Configuration Utility (Windows)

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Icon Configuration Utility (abbreviato ICU) è una valida alternativa per chi vuole organizzare il destkop senza fare troppi cambiamenti.



Ho scelto di citartelo in questa guida perché si tratta di un piccolo programma Windows che non necessita di installazione, che è gratuito e che permette di salvare e ripristinare la posizione delle icone sul desktop.
L’obiettivo è quindi quello di tenere sempre organizzata la propria scrivania virtuale e/o ritrovare l’ordine perduto dopo il download o la copia di molti file sul desktop.

Malgrado l’interfaccia utente sia in lingua inglese e risulti un po’ confusionaria, si tratta di un software estremamente facile da usare che si integra perfettamente nel sistema operativo aggiungendo un collegamento per il backup/ripristino delle icone direttamente nel menu contestuale del desktop.

Tutto ciò che dovrai fare sarà salvare la posizione delle icone premendo sul pulsante Save.
Inoltre, se vi è il segno di spunta in corrispondenza della dicitura Create shortcut on Save allora verrà automaticamente creato un collegamento della posizione delle icone sul desktop.



In questo modo, in caso di icone disordinate e di desktop confusionario, ti basterà fare doppio clic sul collegamento creato per mettere un po’ d’ordine.
In alternativa, puoi mettere a posto il tuo desktop facendo clic sul pulsante Restore, ovviamente dopo aver creato un salvataggio con la posizione di partenza.
Come avrai capito, basta quindi farci l’abitudine per trovare il software di facile utilizzo.

Icon Configuration Utility è compatibile con tutte le principali versioni di Windows e puoi scaricarlo dal sito Internet ufficiale.



Shock Desktop (Windows)

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Shock Desktop è uno tra gli storici programmi per organizzare il desktop gratuiti disponibili in Rete.
Compatibile con computer Windows 10 ma anche con i vecchi sistemi operativi come Windows XP, Windows Vista e anche Windows 2000, è un software di facile utilizzo.

Grazie ad esso, è possibile salvare e ripristinare l’ordine delle icone sulla scrivania di Windows, nascondere le etichette delle icone, disporre le icone in base a delle forme predefinite (stella, cerchio, cuore, ecc.), nascondere le icone del desktop e molto altro ancora.



Questo software pesa pochissimo per via delle sue dimensioni ridotte ed è facilissimo da usare:
una volta installato, questo si posiziona nell’area di notifica (accanto all’orologio di Windows) e, una volta fatto clic con il tasto destro del mouse su di esso, si aprirà un menu a tendina che rende così possibile eseguire tutte le operazioni di organizzazione per il proprio desktop.

Per scaricare Shock Deskop collegati sul suo sito Internet ufficiale.



Clean (macOS)

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Se stai utilizzando un computer Mac, potresti aver bisogno di un software che si adatti alle tue esigenze e che ti aiuti a liberare la scrivania virtuale dalle numerose icone.

A questo proposito, ti consiglio di installare l’applicazione gratuita Clean che, scaricabile tramite Mac App Store, si presenta come un programma indispensabile per fare finalmente un po’ di pulizia.



I suoi strumenti sono basilari ma efficaci:
il funzionamento di quest’applicazione permette di rimuovere dal desktop tutte le icone considerate superflue in modo tale da liberare la scrivania virtuale del computer.

Le icone che spariscono non sono state cancellate (ci mancherebbe!) ma vengono raccolte in una cartella creata e inserita in un percorso predefinito o personalizzabile.
Giusto per farti un esempio, per impostazione predefinita troverai tutte le icone in una cartella che verrà creata in /Documents/Desktop.



Detto questo, se vuoi incominciare a utilizzare Clean, non devi far altro che scaricare il programma dal Mac App Store, avviarlo e, una volta personalizzate le impostazioni dalla sezione Settings cliccare sul pulsante Start & Hide che trovi nella sezione Status.

programmi per partizionare hard disk



programmi per partizionare hard disk

Seguendo le mie indicazioni sul da farsi, sei finalmente riuscito a formattare il tuo fido computer.
I miei complimenti, davvero! Tuttavia se ora sei qui e stai leggendo queste righe mi pare evidente il fatto che tu non voglia fermarti a questo.
Avresti infatti intenzione di suddividere l’hard disk in più pati (o partizioni, per la precisione):
una dove tenere l’OS principale e le altre in cui “inserire” altri sistemi operativi e/o conservare i dati.
Di conseguenza, ti piacerebbe capire come fare, o meglio quali software utilizzare.

Come dici?
Le cose stanno esattamente in questo modo e vorresti dunque sapere se posso effettivamente esperti d’aiuto o meno?
Ma certo che si, ci mancherebbe altro.
Se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo oltre che della tua attenzione posso infatti indicarti, in maniera semplice ed al contempo dettagliata, quelli che a parer mio costituiscono i migliori programmi per partizionare hard disk attualmente presenti sulla piazza e che quindi puoi sfruttare per la necessità di cui sopra, oltre che per una gestione ad ampio raggio delle partizioni del PC.

Ce ne sono sia per Windows che per Mac, sia gratis che a pagamento.
Sono anche abbastanza semplici da usare (almeno nella maggior parte dei casi) e, ovviamente, in grado di assolvere in maniera impeccabile allo scopo a cui sono preposti.
Individua quello che ritieni possa fare maggiormente al caso tuo e servirete subito.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben contento e soddisfatto della cosa.
Buona lettura e… buon “lavoro”!



Indice

  • Paragon Partition Manger Basic (Windows)
  • EaseUS Partition Master Free (Windows)
  • Wondershare Disk Manager (Windows)
  • MiniTool Partition Wizard Free (Windows)
  • DiskGenius (Windows)
  • Gestione disco (Windows)
  • Paragon Hard Disk Manager (Mac)
  • Utility Disco (Mac)

Paragon Partition Manager Basic (Windows)

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Il primo tra i programmi per partizionare hard disk di cui voglio parlarti è Paragon Partition Manager Basic.
Come intuibile dal nome, si tratta della versione gratuita delle soluzioni professionali per il partizionamento offerte da Paragon, una delle aziende leader di questo settore.



Attraverso la sua interfaccia utente chiara e semplice da usare, il software consente di creare nuove partizioni da spazio non allocato, formattare partizioni esistenti e gestire lo spazio tra i vari volumi estendendo partizioni pre-esistenti.
È gratis ma per usarlo è necessario richiedere un codice di attivazione via email.

Per scaricarlo sul tuo PC, provvedi in primo luogo a collegarti al sito Internet del programma dopodiché premi sul bottone Download e successivamente sul collegamento relativo alla versione di Windows in uso sul tuo computer che trovi in corrispondenza della sezione Resources.



A download ultimato, apri il file .exe ottenuto e clicca su Si.
Nella finestra che vedi apparire, seleziona la casella relativa all’accettazione dei termini di utilizzo del servizio e clicca su Install.
Porta poi a termine il setup premendo su Finish.

Avvia ora il programma facendo doppio clic sul collegamento apposito che è stato aggiunto al desktop dopodiché clicca su Si.
Una volta visualizzata la finestra principale di Paragon Partition Manager Free, premi sul bottone Activate, crea il tuo account per poter usare il programma selezionando una delle opzioni disponibili a destra (tramite e-mail, Facebook, Google oppure Twitter) e fornendo i dati richiesti ed effettua il login.

Segui poi il breve tutorial introduttivo che ti viene proposto ed inizia subito a servirti del programma selezionando prima la scheda Partition Manager Free che sta in alto, poi l’unità relativamente alla quale desideri andare ad agire tra quelle che trovi in corrispondenza della sezione My disk and partitions e successivamente l’azione che vuoi eseguire dal menu che si apre.



EaseUS Partition Master Free (Windows)

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EaseUS Partition Master Free è uno dei migliori programmi per partizionare hard disk disponibili gratuitamente.
Include tutte le funzioni che ci si aspetterebbero da un software simile, ed infatti permette di gestire le partizioni a 360 gradi creandone di nuove, cancellando o espandendo quelle esistenti.

Mancano le features più avanzate disponibili nella versione a pagamento ma per un utilizzo standard va più che bene.
Il programma è compatibile con tutte le principali versioni di Windows.



Per scaricarlo sul tuo computer, collegati al sito Internet del software e clicca sul pulsante Download Now che sta in cima.
Digita dunque il tuo indirizzo e-mail nel campo apposito che vedi apparire su schermo, premi sul bottone Try Partition Master Free e successivamente sul collegamento Download.

A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto e clicca su Si, poi su Avanti per tre volte, su Declino per evitare l’installazione di Avast o altri software extra, su Fine e su Chiudi.



Ora che visualizzi la finestra principale del software sul desktop, declina pure l’offerta a passare alla versione a pagamento dopodiché seleziona, tramite il menu in basso, la partizione relativamente alla quale vuoi intervenire e serviti delle voci che trovi sulla destra e sulla barra dei menu in alto per apportarvi tutte le modifiche del caso.

Wondershare Disk Manager (Windows)

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Wondershare Disk Manager è un altro popolarissimo programma gratuito per Windows per partizionare hard disk.
Offre una serie di procedure guidate grazie alle quali anche gli utenti meno esperti possono gestore al meglio l’hard disk del proprio PC.



Tra le sue caratteristiche principali ci sono la capacità di creare, ridimensionare, cancellare, copiare e perfino recuperare le partizioni, cambiare i nomi e le lettere dei volumi, impostare partizioni attive e molto altro ancora.
Da notare che per usare il software a tempo indeterminato è necessario richiedere un codice di attivazione apposito.
Essendo però stato interrotto lo sviluppo, Wondershare Disk Manager può essere usato solo in versione di prova.

Per usarlo, collegati al sito del programma e clicca sul pulsante Provalo gratis che sta in alto a destra, in modo tale da avviarne subito il download sul computer.

A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto e clicca su Si.
Pigia dunque su Next, seleziona la voce I accept the agreement e clicca ancora su Next per tre volte, poi su Install e su Finish.



Ora che visualizzi la finestra principale del programma sul desktop, seleziona la partizione relativamente alla quale è tua intenzione intervenire e scegli l’operazione da intraprendere tra quelle che trovi elencate sulla sinistra, nel menu Operation.
In alternativa, clicca sui pulsanti che trovi in alto.

MiniTool Partition Wizard Free (Windows)

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Anche se non rinomato come altre soluzioni simili, MiniTool Partition Wizard Free rappresenta senza dubbio alcuno uno dei migliori programmi per partizionare hard disk gratuiti.



Ha una vastissima gamma di funzioni che comprendono la gestione standard delle partizioni (creazione, cancellazione, ridimensionamento, ecc.), il supporto avanzato al file system EXT3/EXT4 di Linux, l’allineamento delle partizioni, la gestione dei dischi dinamici, il wiping e la possibilità di operare con partizioni FAT32 grandi fino a 2TB.
È compatibile con tutte le principali versioni di Windows.

Per effettuarne il download sul tuo computer, collegati al sito Internet del programma, porta il puntatore sula voce Home Users che sta a sinistra e clicca sul bottone MiniTool Partition Wizard Free dopodiché schiaccia il pulsante Download nella nuova pagina che si apre.



A scaricamento completato, apri il file .exe e clicca su Si.
Pigia poi su OK, seleziona la voce I accept the agreement e clicca su Next per quattro volte.
Rimuovi quindi la spunta relativa all’installazione di Avast o di altri software extra e clicca ancora su Next.
Pigia poi su Install e concludi il setup premendo su Finish.

Ora che visualizzi la finestra del software sul desktop, clicca sul pulsante MiniTool Partition Wizard Free, seleziona il disco e la partizione di riferimento dalla parte destra della finestra del programma e scegli il tipo di operazione che desideri intraprendere facendo clic sui bottoni che trovi sulla barra degli strumenti in alto oppure nel menu a sinistra.

DiskGenius (Windows)

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DiskGenius è una soluzione completa per la gestione delle partizioni che permette di compiere tutte le azioni standard per questo tipo di software (creazione di nuove partizioni, cancellazione delle partizioni, ridimensionamento delle partizioni, ecc.) più una serie utilissima di operazioni per il recupero e la manutenzione degli hard disk.

Consente di recuperare file cancellati e partizioni cancellate, di clonare partizioni e molto altro ancora.
La versione gratuita (quella che ho usato io per redigere questo passo) include meno funzioni rispetto a quella a pagamento ma è comunque molto ricca di features interessanti.
È solo per Windows.

Per servirtene, provvedi in primo luogo a collegarti al sito Internet del programma ed a fare clic sul bottone Download, in modo tale da scaricare il software sul tuo PC.



A download ultimato, apri il file .exe ottenuto e clicca su Si, su OK e su Next per due volte.
Porta poi a termine il setup premendo su Finish.

Una volta visualizzata la finestra di DiskGenius sul desktop, seleziona la partizione relativamente alla quale desideri andare ad agire tramite il menu che sta a sinistra dopodiché serviti dei pulsanti che trovi in alto per creare una nuova partizione, per recuperare quella selezionata ecc.



Ti faccio poi notare che ulteriori funzioni sono accessibili dal menu contestuale che puoi richiamare facendo clic destro sul nome di una data partizione.

Gestione disco (Windows)

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A partire da Windows Vista, Microsoft ha introdotto sui suoi sistemi operativi uno strumento denominato Gestione disco, utile a tutti coloro che hanno bisogno di compiere solo le operazioni base riguardanti il partizionamento dei dischi.
Ho scelto di parlartene in questo mio articolo dedicato ai migliori programmi per partizionare hard disk perché, date le sue caratteristiche, potrebbe farti davvero comodo.



Si tratta in fatti di un’utility integrata nel sistema operativo che consente di creare, cancellare, ridimensionare e cambiare le caratteristiche delle partizioni presenti sull’hard disk del PC.
Supporta solo i file system di Windows (FAT32 e NTFS) ma è veramente facile da usare ed è completamente in italiano, cosa che non guasta mai.

Mi chiedi come fare per servirtene?
Te lo indico subito.
In primo luogo, clicc sul pulsante Start annesso alla barra delle applicazioni e digita il termine partizioni nel campo di ricerca apposito dopodiché seleziona il risultato che vedi apparire in cima.

Una volta visualizzata la finestra dello strumento sul desktop, seleziona il volume relativamente al quale è tua intenzione andare ad agire, facci clic destro sopra ed indica l’azione che intendi intraprendere dal menu che si apre.



Se vuoi, puoi anche intervenire sulle varie partizioni già esistenti che trovi elencate nella parte in basso della finestra.
Selezionale sempre facendo clic destro ed indica l’operazione che vuoi eseguire tramite il relativo menu contestuale.

Paragon Hard Disk Manager (Mac)

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Se invece possiedi un Mac, tra i migliori programmi per partizionare hard disk in circolazione c’è Paragon Hard Disk Manager.
Si tratta di una risorsa a pagamento ma eventualmente fruibile in versione di prova gratuita (quella che ho usato io per redigere questo passo) che risulta funzionante senza limitazioni per 10 giorni.



È essenzialmente la versione per macOS del tool di cui ti ho parlato ad inizio guida.
Consente di gestire in maniera avanzata dischi e unità SSD offrendo dunque la possibilità di effettuare partizionamenti, correzioni di avvio, backup di file e immagini, copie, snapshot e molto altro ancora.

Per servirtene, collegati al sito Internet di Pargon Hard Disk Manager e clicca sulla voce Download che sta a destra dopodiché premi sul bottone Download che si trova a fondo pagina, in modo tale da avviarne lo scaricamento sul tuo computer.



A download ultimato, apri il pacchetto .dmg ottenuto, premi su Agree e trascina l’icona dell’applicazione nella cartella Applicazioni di macOS.
Dopodiché facci clic sopra e seleziona Apri per due volte di fila, in modo tale da aprire il programma andando però ad aggirare le limitazioni di Apple verso gli sviluppatori non autorizzati.

Ora che visualizzi la finestra di Paragon Hard Disk Manager sulla scrivania, premi su Installa per fare in modo che tutti i componenti necessari per il funzionamento del programma vengano installati sul Mac.
Per completare l’operazione il computer verrà riavviato.

Una volta effettuato nuovamente l’accesso al tuo account, richiama Paragon Hard Disk Manager dal Launchpad, facendo clic sulla sua icona.
Seleziona poi il disco o la partizione di riferimento e scegli l’operazione che è tua intenzione intraprendere servendoti delle voci annesse alla barra dei menu.



Utility Disco (Mac)

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In alternativa al programma summenzionato, se hai un Mac, puoi partzionare l’hard disk anche e soprattutto usando Utility Disco, l’applicazione per la gestione di dischi e partizioni inclusa “di serie” in macOS.
È praticamente la controparte per il versante Apple dello strumento incluso in Windows per la gestione dei dischi (quello di cui ti ho parlato nelle precedenti righe).

Per richiamare Utility Disco, apri il Launchpad, apri la cartella Altro dello stesso e seleziona l’icona dell’utility che si trova in quest’ultima. Una volta visualizzata la finestra di Utility Disco sullo schermo, per creare un nuovo volume in cui archiviare i tuoi dati, seleziona il nome dell’hard disk del tuo Mac (es.
Macintosh HD) dalla barra laterale di sinistra e premi sul pulsante Partiziona che si trova in alto.



Scegli dunque in che modo procedere:
puoi creare un nuovo volume formattato in APFS (il file system più recente di casa Apple) che condivide lo spazio di archiviazione con la partizione primaria del disco oppure puoi creare una vera e propria partizione del disco.

Gli altri pulsanti sempre collocati nella parte in alto della finestra ti consentono (se cliccabili) di inizializzare il disco scelto, di ripristinarlo, di attivarlo o disattivarlo e di accedere allo strumento S.O.S per individuare e risolvere eventuali errori e, qualora presenti, ripararli.



programmi per presentazioni



programmi per presentazioni

Hai realizzato un mucchio di foto durante la tua ultima vacanza ed adesso vorresti approfittarne per mostrale tutte ai tuoi amici sotto forma di presentazione?
In ufficio ti hanno chiesto di realizzare una serie di slideshow mediante cui esponi il tuo ultimo progetto ma non hai la più pallida idea di quali strumenti utilizzare per fare ciò?
Beh, in caso di risposta affermativa a queste e ad altre domande simili sappi che anche questa volta puoi contare sul mio aiuto.
Con la guida di oggi provvederò infatti ad indicarti quelli che a mio modesto parare rappresentano i migliori programmi per presentazioni attualmente in circolazione, sia per Windows che per macOS ma anche per Linux oltre che alcuni utili strumenti fruibili direttamente online, il tutto sia gratis che a pagamento.

Come dici?
La cosa ti sembra interessante ma non essendo molto pratico in fatto di informatica e nuove tecnologie temi di non essere all’altezza della cosa?
Ma no, non dei assolutamente preoccuparti.
Al contrario delle apparenze ed al di là di quel che tu possa pensare utilizzare i programmi per presentazione che sto per proporti non è affatto complicato.
Certo, una buona dose di impegno oltre che di attenzione e di pazienza sono indispensabili ma di certo non si tratta di una missione impossibile, fidati.

Chiarito ciò, direi dunque di mettere al bando le ciance e di andare subito alla scoperta dei programmi grazie ai quali in men che non si dica potrai realizzare bellissime presentazioni.
Prenditi quindi qualche minuto di tempo libero, mettiti ben comodo e concentrarti sulla lettura di questa guida.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti più che soddisfatto e che qualora necessario sarai anche pronto e ben disponibile a consigliare quale strumento utilizzare ai tuoi amici desiderosi di utilizzare programmi analoghi.



Programmi per presentazioni per Windows , macOS e Linux

Microsoft Office PowerPoint

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Microsoft Office PowerPoint è uno di quei prodotti che non hanno bisogno di presentazioni.
Si tratta semplicemente del miglior programma per fare presentazioni disponibile per PC (oltre che per Mac) grazie al quale anche gli utenti meno esperti possono creare presentazioni e diapositive dallo stile professionale.



Include un mucchio di template che si possono scaricare da Internet ed è ricchissimo di animazioni/effetti speciali per ogni gusto.
Il programma è destinato sia ad uso professionale che ad un un po’ più, per così dire, domestico ma in entrambi i casi permette di ottenere risultati degni di nota.

PowerPoint è disponibile sia in versione per Windows che per macOS.
Il programma fa parte della suite d’ufficio Microsoft Office, che è a pagamento e presenta un prezzo base di 7,00 euro/mese o di 119,00 euro (dipende dal tipo di pacchetto Office che viene scelto)  ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di tempo limitato.
Per acquistare Microsoft Office dallo store Microsoft fai clic qui, per effettuare il download della versione di prova gratuita del programma puoi invece seguire le indicazioni che ho provveduto a finirti nel mio tutorial su su come scaricare PowerPoint gratis.

PowerPoint è eventualmente disponibile anche come app per smartphone e tablet.
In tal caso, l’uso dell’applicazione è totalmente gratuito (nella sua versione base).
Se possiedi un iPhone o un iPad, puoi scaricare PowerPoint Mobile premendo qui direttamente dal tuo device iOS.
Se invece possiedi uno smartphone o un tablet Android, puoi ottenere l’app premendo qui.



Per quanto riguarda invece Windows Phone, generalmente la app di PowerPoint risulta preinstallata sui dispositivi basati sul sistema operativo mobile di casa Microsoft.
In caso contrario, è possibile scaricare la app dal Windows Store.
La puoi trovare senza difficoltà digitando powerpoint nella barra di ricerca dello stesso.  In alternativa, premi qui direttamente dal tuo dispositivo.

Apple Keynote

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Se PowerPoint è il miglior programma per effettuare presentazioni sotto Windows, Keynote è senza ombra di dubbio il miglior programma per presentazioni disegnato per Mac.
Secondo molti, è più facile da usare rispetto alla soluzione di Microsoft ed offre un maggior numero di effetti e funzionalità.

Il programma si caratterizza, infatti, per un’interfaccia utente a prova di principiante e per una serie di animazioni spettacolari come quelle che si vedono nelle presentazioni ufficiali Apple.
Il software supporta inoltre l’integrazione con iCloud permettendo di accedere alle presentazioni create ovunque e da qualsiasi device a marchio Apple (ma non solo).

Keynote è un’applicazione che viene fornita “di serie” su molti Mac recentemente immessi in commercio ma che può essere acquistata e scaricata sui computer più datati ove non è presente. Puoi trovare Keynote direttamente sul tuo Mac recandoti nella cartella Applicazioni oppure puoi eseguirne il download sul tuo computer cliccando qui.



Tieni presente che oltre ad essere disponibile per macOS, Keynote può essere scaricato sotto forma di app per iPhone e iPad.
L’applicazione è gratuita per tutti e può essere scaricata direttamente da App Store al prezzo di 9,99 euro.

LibreOffice Impress

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LibreOffice è una suite di programmi per il lavoro gratuita ed open source nota per essere la migliore alternativa free a Microsoft Office.
Come tale, offre anche un validissimo programma per creare presentazioni, Impress, che si può usare al posto del popolarissimo PowerPoint.

Probabilmente non offre la stessa semplicità d’uso o la stessa gamma di effetti/template del software Microsoft ma in ambito gratuito è difficile trovare di meglio.

LibreOffice è disponibile per Windows, macOS e Linux ed è utilizzabile senza spendere neppure un centesimo.
Per effettore il download di LibreOffice sul tuo computer fai clic qui.



OpenOffice

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In un elenco di programmi per presentazioni non può certo mancare OpenOffice.
Se non ne hai mai sentito parlare sappi che si tratta di una suite per la produttività open source e multipiattaforma la quale permette di creare e modificare fogli di calcolo e di fare altrettanto con le presentazioni, utilizzandolo la funzione Presentazione.



È estremamente facile da usare ed è in italiano (compreso il correttore ortografico).
Le funzionalità sono pressoché simili quelle di LibreOffice.

LibreOffice è gratis ed è perfettamente compatibile con Windows, macOSe Linux.
Per effettuare il download di OpenOffice sul tuo computer clicca qui.

Windows Live Movie Maker

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Possiedi un PC con su installato Windows e i programmi per presentazioni che ti ho già proposto non hanno saputo attirare la tua attenzione?
Beh, allora dovresti proprio provare Windows Live Movie Maker.
Non ne hai mai sentito parlare?
Stranissimo! Ad ogni modo rimediamo subito! Si tratta di una popolarissima applicazione gratuita distribuita da Microsoft ed interamente dedicata al video editing e alle presentazioni video.
Benché la sua funzione principale sia quella di modificare, montare e realizzare video, permette anche di realizzare fantastiche presentazioni usando foto e video scaricati da Internet o realizzati con smartphone, fotocamere e via di seguito.

Utilizzare Windows Live Movie Maker per realizzare bellissime presentazione con foto e video è davvero molto semplice.
È sufficiente trascinare le immagini o i video da usare nel filmato nella finestra principale dell’applicazione ed aggiungere tutti gli effetti di transizione e le tracce musicali desiderate.
Il risultato finale può essere salvato sul PC o condiviso direttamente online su Facebook e YouTube.



Windows Live Movie Maker è solo per Windows ed è a costo zero.
Il software è parte del pacchetto Live Essentials ma per potersene servire non è necessario installare tutti gli altri software proposti. Per eseguire il download di Windows Live Movie Maker sul tuo computer puoi cliccare qui (selezionando poi la voce Italian dalla pagina che si apre) o qui (versione inglese).

Foto

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Con le più recenti versioni di macOS, Apple ha deciso di includere sui Mac un’applicazione per la gestione di foto e video chiamate Foto.
Diversamente da quel che suggerisce il nome, oltre a permettere di visualizzare, catalogare e ritoccare le proprie foto, il programma consente anche di creare bellissime presentazioni con video, immagini, musica e scritte in maniera così semplice che ci riuscirebbe senza problemi persino un bambino.



Per cominciare a creare una presentazione con Foto è sufficiente avviare l’applicazione, cliccare sulla voce File collocata nella parte in alto a sinistra della barra dei menu e seleziona la voce Crea presentazione….
In seguito, bisogna digitare un nome per il video da realizzare, cliccare sul pulsante OK e selezionare tutte le foto da includere in quest’ultimo.

Foto è un’app gratuita ed è disponibile solo ed esclusivamente per macOS.
L’app è preinstallata su tutti i computer a marchio Apple a partire dalla versione 10.10.3 (Yosemite) di macOS.
Puoi accedere a Foto dalla cartella Applicazioni del computer.



Programmi per presentazioni online

Prezi

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Vorresti creare una o più presentazioni ma non vuoi o non puoi installare nuovi programmi adibiti allo scopo sul tuo computer?
Allora puoi rivolgerti a Prezi.
Si tratta di un’originalissima applicazione Web che permette di realizzare presentazioni direttamente online usando tanti diversi template pronti all’uso.

È molto semplice da usare e si distingue da altre soluzioni simili per la possibilità di creare presentazioni composte da un’unica pagina in cui i contenuti vanno “zoomati” e non sfogliati, come accade con le classiche slide.



Prezi è utilizzabile previa creazione di un account gratuito ma eventualmente può essere sfruttato anche in versione Pro avente un costo base di 4,33 euro/mese e grazie alla quale è possibile fruire di diverse ed utili funzionalità extra.
Il servizio è perfettamente funzionante con tutti i browser Web e con tutti i sistemi operativi purché sia installato Flash Player sul computer in uso (se non sai di che cosa sto parlando leggi la mia guida su come scaricare Flash Player per schiarirti le idee).
Per collegarti al sito Internet di Prezi fai clic qui.

Google Drive

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A primo acchito potrà sembrarti fuori luogo ma fidati, non è così: Google Drive merita a pieno titolo di far parte di questo elenco di programmi per presentazioni.
Non mi credi?
Beh, adesso ti spiego subito il perché.
Evidentemente non ne eri già a conoscenza ma devi sapere che oltre ad essere un “semplice” servizio di cloud storage Google Drive è anche un avanzatissimo servizio online che unisce tutte le caratteristiche di un hard disk online (come Dropbox) con la possibilità di creare documenti, fogli di calcolo ed anche presentazioni, il tutto direttamente dal browser, senza installare nulla sul PC, neppure un componente aggiuntivo.

Per numero di funzioni non si può paragonare a soluzioni professionali del calibro di PowerPoint o Keynote ma offre tutto quello che serve per creare presentazioni basilari:
modelli predefiniti, animazioni, strumenti di testo, strumenti grafici e via di seguito.
Il servizio è completamente tradotto in lingua italiana e per potersene servire è indispensabile disporre di un account Google (se non ne hai già uno e non sai come fare per crearlo leggi la mia guida su come creare account Google per scoprire subito quali passaggi effettuare).

Google Drive è gratis (almeno nella sua versione base), funziona con tutti i principali browser e su tutti i principali sistemi operativi.
Per cominciare ad utilizzare Google Drive per creare una presentazione clicca qui, clicca poi sul bottone Nuovo collocato in alto a sinistra e premi su Presentazioni Google.



programmi per recupero foto cancellate



programmi per recupero foto cancellate

Ecco, purtroppo è capitato anche a te:
un clic di troppo e hai eliminato proprio quelle foto che volevi assolutamente conservare! Immagino che ora tu stia pensando a come fare per recuperarle, visto che non hai modo di procurartele altrimenti e non hai fatto in tempo ad inviarne una copia ai tuoi amici.
E se ti dicessi che non tutto è perduto, e che esiste una possibilità che tu possa usare dei programmi per recuperare le immagini eliminate per errore?

Ebbene si, ciò è assolutamente possibile, poiché in molti casi la cancellazione di un file è apparente: in realtà il sistema operativo viene “istruito” per contrassegnare lo spazio del file come spazio libero, tuttavia la foto resta ancora lì, almeno finché non viene di fatto sovrascritta; tra l’altro, grazie alle integrazioni di molti sistemi operativi con il cloud, potresti aver archiviato le foto anche su Internet senza saperlo!

Qualsiasi possa essere il tuo caso, sei capitato sulla guida giusta nel momento giusto:
nelle righe di seguito, ti elencherò infatti una lista di programmi per recupero foto cancellate, che potranno aiutarti a riprendere possesso di quanto hai eliminato per errore.
Devo però dirti fin da subito che il risultato non sempre è garantito:
tutto dipende da quanto hai usato il dispositivo dopo l’eliminazione, e soprattutto, dal tipo di dispositivo da cui devi recuperare le immagini.
Tentare non nuoce:
ritagliati cinque minuti di tempo, siediti comodo e leggi attentamente le mie dritte e le mie istruzioni per procedere, ricordando sempre che non tutto è perduto!



ZAR (Windows)

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Il primo programma che voglio presentarti si chiama Zero Assumption Recovery (ZAR), è progettato per il sistema operativo Windows, è completamente gratuito e nasce per recuperare sia foto e file cancellati per errore sia file presenti su supporti di memorizzazione parzialmente danneggiati.
Prima di spiegarti come funziona, voglio raccomandarti di non salvare le immagini recuperate sullo stesso dispositivo da cui le recuperi:
potresti fare un danno maggiore e renderle definitivamente irrecuperabili.



Fatta questa dovuta premessa, la prima cosa che devi fare è collegarti alla pagina di download di ZAR e cliccare sul link zarXsetup.exe per scaricare il file di installazione del programma.
A download completato, clicca due volte sul file appena scaricato, poi clicca cinque volte sul pulsante Next e infine sul pulsante Install.

Se richiesto, clicca sul pulsante Scarica e installa questa funzionalità e attendi che Windows completi il download e l’installazione del .Net Framework (un componente gratuito rilasciato dalla stessa Microsoft, senza il quale il software non può funzionare).
Dopodiché metti il segno di spunta accanto alla voce Launch ZAR e clicca su Finish per concludere il setup.

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Ad installazione completata, avvia ZAR, clicca sul pulsante Image Recovery (Free) e scegli l’unità da cui recuperare le foto cancellate per errore.
Clicca dunque sul pulsante Next, attendi il completamento della scansione (potrebbe durare anche diverse decine di minuti) e metti il segno di spunta sulla cartella RAW per selezionare tutte le immagini oppure accanto a ciascuna estensione per selezionarle singolarmente (puoi vedere le anteprime delle immagini spuntando la casella Preview Image Files).
Se vuoi, grazie alle voci presenti nel programma, puoi recuperare solo le foto scattate in un dato intervallo di tempo (spuntando le caselle Date AfterDate Before e riempiendole con le date in questione), oppure foto più grandi o più piccole di una data dimensione (spuntando e compilando le caselle Min size Max size).

Una volta impostato il programma come più preferisci, clicca su Next, poi sul pulsante con i tre puntini () per scegliere la cartella di destinazione in cui salvare le immagini  (ricorda, come ti ho spiegato prima, di scegliere una cartella che non sia sulla stessa unità).
Clicca infine su Start Copying, aspetta che l’operazione sia completata e poi clicca su Exit.
Se tutto andrà per il meglio, le immagini recuperate ti aspetteranno nella cartella scelta!



TestDisk/PhotoRec (Windows/macOS/Linux)

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PhotoRec è uno dei programmi gratuiti più validi per il recupero di foto o altri tipi di file cancellati; è disponibile per tutte le maggiori piattaforme desktop, tuttavia funziona in modo differente a seconda del sistema operativo usato:
su Windows, ad esempio, PhotoRec è dotato di un’ottima interfaccia grafica; su macOSLinux, invece, l’applicazione deve essere usata tramite terminale o linea di comando.

Puoi scaricare PhotoRec dal suo sito ufficiale, cliccando sul link relativo al tuo sistema operativo (sotto la voce TestDisk & PhotoRec 7.0).
Insieme a PhotoRec viene scaricato automaticamente anche TestDisk, un software gratuito per il recupero dei dati e i ripristino delle partizioni perdute, che però al momento non ti serve.
Non perdiamoci dunque in ulteriori chiacchiere e vediamo subito come funziona PhotoRec sui vari sistemi operativi.



Windows

Come ti ho accennato poco fa, PhotoRec è dotato di una pratica interfaccia grafica che ne facilita (e molto!) l’utilizzo sul sistema operativo Windows:
da lì è possibile procedere all’operazione di recupero foto in pochi clic, senza complicarsi la vita con tastiera e linea di comando!

Una volta scaricato l’archivio che contiene il programma, estrailo in una cartella di tua scelta, fai clic destro sul file qphotorec_win.exe, seleziona la voce Esegui come amministratore dal menu che si apre e clicca su  per avviare l’interfaccia grafica di PhotoRec.



Nella finestra che si apre, fai clic sul pulsante File Formats che trovi in basso, metti il segno di spunta accanto alle caselle con le estensioni delle immagini che desideri recuperare (ad esempio bmp, jpg, jpeg, png, gif, raw e così via) e clicca su OK.
Ora, premi sul pulsante Browse e scegli la cartella in cui salvare le immagini recuperate – ricordando, come ti ho raccomandato prima, di scegliere un disco diverso da quello da cui stai recuperando i file -, clicca sull’unità che contiene i file da recuperare (in alto), metti il segno di spunta sul File System nell’area File System type (se non sai cosa scegliere, lascia la spunta su FAT/NTFS/HFS+), e scegli se eseguire la ricerca soltanto sullo spazio libero dell’unità (mettendo il segno di spunta sulla casella Free) o anche sullo spazio utilizzato (mettendo il segno di spunta sulla casella Whole).
Impostato il programma secondo le tue preferenze, clicca su Search per avviare la ricerca.

Completata la procedura, clicca sul pulsante Quit e, se tutto sarà andato per il verso giusto, potrai trovare le immagini recuperate nella cartella scelta in precedenza.

macOS/Linux

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Come ti spiegavo poc’anzi, la procedura su macOS e Linux è piuttosto differente rispetto a quella per Windows:
in entrambi i casi bisogna usare il terminale per recuperare le foto cancellate:
segui attentamente le istruzioni che sto per darti e, vedrai, non ci saranno problemi.

Se sei su macOS, estrai l’archivio scaricato, apri la cartella del programma, poi fai clic destro sul file photorec, seleziona la voce Apri dal menu che si apre e poi clicca sul pulsante Apri; se ti trovi su Linux, estrai l’archivio, clicca destro sul file photorec e seleziona la voce Esegui nel Terminale.



A questo punto, il procedimento da seguire è identico su entrambi i sistemi operativi:
premi la freccia destra della tastiera fino a evidenziare la voce Sudo, premi su Invio e digita la password amministrativa del tuo account; usando le frecce direzionali e il tasto Invio, scegli l’unità da cui vuoi recuperare le foto.
Ora, prima di scegliere la partizione, usa le frecce direzionali per selezionare la voce File Opt (in basso), poi pigia Invio.
Premi il tasto per deselezionare tutte le estensioni, seleziona le caselle relative alle estensioni delle immagini (jpg, png, gif eccetera), e aggiungi un segno di spunta in corrispondenza di ciascuna di esse usando la barra spaziatrice.

Completata questa operazione, premi Invio, seleziona la partizione da cui effettuare il recupero, spostati sulla voce Search e premi ancora Invio.
Scegli ora il file system dell’unità da recuperare, premi Invio, e infine decidi se effettuare la scansione sullo spazio libero (Free) oppure sull’intero spazio a disposizione (Whole), considerando che in quest’ultimo caso l’operazione sarà particolarmente lunga.

Per avviare il recupero delle foto cancellate, seleziona la cartella di destinazione in cui salvare i file recuperati (facendo bene attenzione a quanto ti ho detto prima, cioè di non salvare i file nella stessa unità da cui li recuperi):
tieni presente che per salire alla cartella superiore devi premere sulla voce “.. .
Scelta la cartella, premi il tasto C della tastiera per iniziare la procedura; attendi che il processo sia completo, pigia Invio, poi spostati sulla voce Quit e premi ancora su Invio.
Se tutto andrà come previsto, le foto recuperate saranno salvate nella cartella scelta.



Renee Undeleter (Windows/macOS)

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Renee Undeleter è un altro utile strumento per il recupero foto cancellate su Windows e su macOS.
A meno della procedura di installazione, il funzionamento di questo software è identico su entrambi i sistemi operativi, e  anche questa volta vale la solita raccomandazione:
i file da recuperare non devono essere salvati sulla stessa unità/partizione da cui vengono recuperati, altrimenti l’operazione potrebbe fallire.



Per recuperare le foto cancellate con Renee Undeleter, scarica la versione del programma dedicata al tuo sistema operativo dalla pagina ufficiale:
la versione gratuita permette di recuperare fino a 20 MB di file per operazione, spesso più che sufficienti se si parla di foto eliminate per errore. Se sei su Windows, fai doppio clic sul file appena scaricato e procedi all’installazione come di consueto; se invece sei su macOS, clicca sul file scaricato, poi sul pulsante Agree, infine trascina il file nella cartella Applicazioni del tuo Mac.

Ora avvia il programma facendo doppio clic sulla sua icona (se sei su Windows) oppure facendo clic destro sulla sua icona e selezionando la voce Apri dal menu che compare (se sei su macOS, operazione necessaria solo al primo avvio). Clicca dunque sul pulsante Whole Partition Scan, poi seleziona la partizione da cui recuperare i file e clicca sul pulsante Next; attendi l’analisi del dispositivo, metti il segno di spunta a fianco a ciascun file da recuperare, clicca su Recover e scegli la cartella in cui salvare le foto recuperate.
Clicca infine su OK, aspetta il termine della procedura e chiudi il programma:
troverai le foto recuperate nella cartella scelta.

Lazesoft Mac Data Recovery (macOS)

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Se i programmi che ti ho illustrato finora non ti hanno soddisfatto, puoi dare un’occhiata a Lazesoft Mac Data Recovery:
si tratta di un’applicazione progettata per macOS che, grazie alla sua interfaccia molto semplice e intuitiva, permette il recupero foto cancellate in pochissimi clic e senza particolari conoscenze informatiche.

La prima cosa che devi fare è collegarti alla pagina di download del programma e premere sul pulsante Free Download Now, poi trascinare il file scaricato nella cartella Applicazioni del tuo Mac e avviarlo facendo clic destro su di esse e selezionando la voce Apri dal menu che compare (operazione necessaria solo al primo avvio).



Per avviare il recupero delle foto, clicca sul pulsante Deep Scan, poi sull’unità da cui recuperare i file, e ancora sul pulsante Continue; ora metti il segno di spunta nella casella Partition Recovery using selected file types, clicca sul pulsante Continue e metti il segno di spunta nella casella di fianco alla voce Graphics (volendo, puoi anche scegliere le singole estensioni da recuperare cliccando sulla piccola freccia affianco).

Schiaccia ora il pulsante Start Search, aspetta il completamento dell’analisi (può volerci diverso tempo), poi clicca sulla casella di spunta di fianco a ciascuna foto che intendi recuperare e, una volta finito, premi sul pulsante Save Files.
Seleziona la cartella in cui salvare i file recuperati (sempre ricordando di usare un disco diverso dall’unità da cui li hai recuperati) e aspetta il completamento del processo.

Foto (macOS/iOS)

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Aspetta, mi stai dicendo che proprio non ti va di installare programmi perché hai paura di danneggiare il disco del tuo Mac, o che hai eliminato per errore delle foto dal tuo iPhone o dal tuo iPad?
Allora ho ottime notizie per te:
se le foto sono state eliminate nei 30 giorni precedenti, hai la possibilità di recuperarle sia sul sistema operativo macOS sia su iOS (dunque su Mac, iPhone e iPad) sfruttando l’album Eliminati di Recente.

Non sai di cosa si tratta?
Te lo spiego subito:
questo album, introdotto ormai da qualche anno (ti parlo dei tempi di iOS 8), è una specie di cestino che contiene le foto eliminate e le conserva per trenta giorni.
Puoi recuperare senza problemi tali foto nello spazio di un clic o di un tap! Per farlo da iPhoneiPad, apri l’app Foto del tuo dispositivo, poi fai tap sull’icona Album che trovi in basso a destra.



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Scendi fino a trovare l’album Eliminati di recente e fai tap sulla sua icona:
premi sulla foto da recuperare, poi premi sulla voce Recupera che trovi in basso a destra, e ancora sul pulsante Recupera:
in questo modo l’immagine viene ripristinata non soltanto nella galleria fotografica, ma anche su iCloud.

Per accedere all’album Eliminati di recente sul Mac devi seguire praticamente la stessa procedura:
apri il Finder, poi clicca sul menu Vai e sulla voce Applicazioni; premi sull’icona Foto, poi sul menu File e infine sulla voce Mostra eliminati di recente.
A questo punto seleziona una o più foto da recuperare e, per farlo, clicca semplicemente sul pulsante Recupera che trovi in alto.



Come dici?
Non hai trovato nel cestino dell’app Foto del tuo iPhone ciò che cercavi?
Non preoccuparti, ti ho parlato nel dettaglio di altri efficienti metodi per recuperare foto cancellate da iPhone in una mia guida specifica sull’argomento.

Google Foto (Android/iOS)

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Hai uno smartphone Android e sai già che per tentare il recupero c’è bisogno di procedure abbastanza complesse?
Prima di buttarti a capofitto in root e app di terze parti, il mio consiglio è quello di provare a recuperare le foto cancellate con Google Foto.
Sono sicuro che hai attivato il backup automatico delle tue foto sul cloud di Google:
in tal caso sei fortunato, perché Google Foto è dotato di un cestino che ti permette di recuperare le foto eliminate nei sessanta giorni precedenti! Inoltre, questa procedura è valida anche se hai attivato il backup tramite Google Foto sul tuo iPhoneiPad.

Per accedere al cestino di Google Foto, sia su Android che su iOS, premi sull’icona dell’app per aprirla e poi sull’icona Menu ☰ che trovi in alto a sinistra; fai tap sulla voce Cestino, premi e tieni premuto il dito su una foto per selezionarla, e seleziona eventualmente anche le altre foto da recuperare; a questo punto, per ripristinare le immagini, premi sulla freccia circolare ↺ che trovi in alto a destra.

DiskDigger/DiskDigger Pro (Android, root)

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Hai un dispositivo Android ma le immagini che cerchi non sono presenti su Google Foto?
Beh, a questo punto è necessario affidarsi a un’app di terze parti che possa fare questo tipo di lavoro:
per la precisione puoi affidarti a DiskDigger, un’app estremamente intuitiva che permette di recuperare le foto cancellate da Android in pochi tap.

Prima di spiegarti come fare, devo darti due rapide informazioni:
la prima è che DiskDigger è un’app gratuita per il recupero di foto JPG e PNG, mentre deve essere acquistata in versione Pro (al prezzo di 3,37 euro) per recuperare anche altri tipi di foto; la seconda, invece, è che se l’app viene usata su un dispositivo non rootato, questa si “limita” ad effettuare una ricerca e un tentativo di recupero nella cache locale e nelle anteprime; per effettuare invece una scansione completa della memoria del dispositivo, bisogna accordare all’app i permessi di root – che puoi ottenere sul tuo dispositivo Android seguendo il mio tutorial.



Una volta installata l’app dal Play Store, premi sulla sua icona per aprirla e, quando richiesto, premi su per accordarle i permessi di root, oppure premi su START BASIC PHOTO SCAN per effettuare l’analisi senza root.
Scegli l’unità su cui effettuare l’analisi premendo sulla sua icona, poi sfiora la casella di fianco alle estensioni da recuperare (JPG o PNG se usi la versione free, o anche altre per la versione Pro).
Sfiora ora la voce OK, attendi il completamento dell’analisi (potrebbero volerci diversi minuti) e metti il segno di spunta sulla casella accanto a ciascuna foto da recuperare, infine premi sul pulsante Recover ⤓ in alto.

Ora hai tre possibilità di scelta:
la prima è di salvare le foto recuperate tramite un’app già presente sul tuo smartphone, a scelta tra Dropbox, Google Drive, condivisione tramite EmailWhatsApp o altro (insomma usando il menu di condivisione di sistema); la seconda è di salvare i file sulla memoria del dispositivo in una cartella personalizzata, e la terza scelta, infine, è quella di caricare le immagini recuperate su un server FTP.
Fai tap sulla voce più congeniale alle tue necessità e segui le istruzioni a schermo per completare il salvataggio.

Come dici?
Non vuoi attivare i permessi di root sul tuo Android o quanto ti ho detto fino ad ora non riesce a soddisfarti?
Ti consiglio di dare un’occhiata alla mia guida specifica su come recuperare le foto cancellate su Android per un approfondimento specifico sull’argomento.



Ora che hai letto tutte le mie dritte e i miei consigli dovresti essere finalmente in grado di recuperare le foto cancellate per errore dai tuoi dispositivi, con la consapevolezza che, la prossima volta, devi prestare più attenzione prima di premere sul tasto “Elimina” del tuo sistema operativo! Voglio darti un ultimo consiglio:
se nessuno dei metodi precedenti riesce a soddisfarti, o se peggio ancora devi recuperare non foto eliminate per errore ma foto da un disco o da una memoria che sta per rompersi (o è già rotta), dai un’occhiata alla mia guida specifica su come recuperare dati da un hard disk danneggiato.

programmi per rotazione video



programmi per rotazione video

Dopo aver recuperato tutti i video presenti sul tuo vecchio smartphone e averli trasferiti sul computer, ti sei accorto che alcuni di questi sono capovolti, probabilmente a causa di un errore in fase di ripresa.
Per risolvere questo spiacevole problema, vorresti affidarti a dei programmi che consentano di ruotare i video con semplicità, permettendoti così di guardarli senza essere costretto ad agire sulle impostazioni del player in uso.
Ho indovinato?
Allora lasciati dire che oggi è il tuo giorno fortunato!

In questo tutorial, infatti, ti elencherò una serie di programmi per rotazione video che potrebbero fare al caso tuo.
Per ciascuno, ti spiegherò come scaricarli e installarli sul tuo computer, indicandoti poi anche la procedura dettagliata per ruotare i filmati e salvarli con l’orientamento giusto.
È proprio quello che volevi sapere?
Perfetto, allora non indugiare oltre e approfondisci subito l’argomento.

Coraggio:
mettiti comodo, prenditi cinque minuti di tempo libero e leggi con attenzione i prossimi paragrafi.
Per prima cosa, individua il programma che ritieni più adatto alle tue esigenze, dopodiché metti in pratica le indicazioni che trovi di seguito e ti assicuro che ruotare i tuo video sarà davvero un gioco da ragazzi.
Scommettiamo?



Indice

  • VLC (Windows/macOS)
  • Avidemux (Windows/macOS)
  • Free Video Flip and Rotate (Windows)
  • Quick Time Player (macOS)
  • Altri programmi per rotazione video

VLC (Windows/macOS)

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Tra i primi programmi per rotazione video da prendere in considerazione c’è VLC, il celebre media player che, oltre a consentire di riprodurre tutti i principali formati di file multimediali, permette anche di modificarli “al volo” applicando vari filtri, tra cui quello per ruotare i filmati.
È possibile agire sia in tempo reale che salvando il video ruotato per la riproduzione in altri player.



Per ruotare un video con VLC, per prima cosa devi scaricare il programma sul tuo computer.
Collegati, dunque, sul sito ufficiale del software, premi sul pulsante Scarica VLC e attendi che il download venga completato.
Adesso, se hai un PC Windows, fai doppio clic sul file vlc-[versione].exe, premi sul pulsante per consentire al programma di apportare modifiche al computer e clicca sul pulsante OK per confermare la scelta della lingua italiana.
Pigia, poi, sul bottone Avanti per tre volte consecutive e fai clic sul pulsante Installa per avviare l’installazione.
Attendi che la barra di avanzamento raggiunga il 100% e premi sul pulsante Chiudi per completare l’installazione di VLC e avviare il programma.

Se, invece, utilizzi un Mac, apri il pacchetto dmg appena scaricato, trascina il programma all’interno della cartella Applicazioni di macOS e apri quest’ultima, dopodiché fai clic destro sull’icona di VLC e seleziona la voce Apri per avviarlo evitando le restrizioni di macOS per le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione necessaria solo al primo avvio).
Per la procedura dettagliata, puoi leggere la mia guida dedicata al download di VLC.



Dopo aver avviato VLC su Windows, fai clic sulla voce Media presente nel menu in alto, scegli l’opzione Apri file dal menu che compare, seleziona il file da ruotare e premi sul pulsante Apri, dopodiché clicca sulla voce Strumenti collocata in alto, seleziona l’opzione Regolazioni ed effetti e, nella nuova finestra aperta, fai clic sulle schede Effetti video e Geometria.

Adesso, apponi il segno di spunta accanto alla voce Trasformazione e seleziona la rotazione da applicare scegliendo tra le opzioni Ruota di 90 gradi, Ruota di 180 gradi, Ruota di 270 gradi, Specchia orizzontalmente ecc.
Se, invece, vuoi applicare una rotazione manuale, apponi il segno di spunta accanto all’opzione Rotazione e sposta il cursore per modificare i gradi della rotazione.
Pigia, quindi, sui pulsanti Salva e Chiudi e il gioco è fatto.

Per ruotare un video con VLC su Mac, invece, apri il programma, premi sui pulsanti Apri media e Sfoglia e seleziona il filmato da modificare.
Clicca, poi, sulla voce Finestra presente nel menu in alto, seleziona l’opzione Effetti video dal menu che compare e, nella nuova finestra aperta, scegli la voce Geometria.
Apponi, quindi, il segno di spunta accanto all’opzione Trasformazione e seleziona il tipo di rotazione da applicare tra 90, 180 e 270 gradi.
Per approfondire l’argomento, ti lascio alla mia guida su come ruotare video con VLC.



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Devi sapere che, seguendo le indicazioni che ti ho appena fornito, la modifica del video sarà temporanea.
Se vuoi applicare una rotazione permanente, devi agire in maniera diversa:
fai quindi clic sulle voci Strumenti > Preferenze (su macOS sono VLC > Preferenze) nel menu in alto e apponi il segno di spunta accanto alla voce Tutto, presente in basso a sinistra sotto l’opzione Mostra le impostazioni (su macOS, invece, bisogna premere sul pulsante Mostra tutte).



Adesso, individua l’opzione Uscita del flusso presente nella barra laterale di sinistra, fai clic sulla voce Flusso sout e selezione l’opzione Transcodifica, dopodiché apponi il segno di spunta accanto alla voce Filtro trasformazione video (Video Transformation Filter su macOS) e premi sul pulsante Salva.

Clicca, poi, sulle voci Media e Converti/Salva, premi sul pulsante Aggiungi, seleziona il file da ruotare e clicca sui pulsante ApriConverti/Salva.
Nella nuova finestra aperta, assicurati che nella sezione Profilo sia selezionata l’opzione Video – H.264 + MP3 (MP4) e clicca sull’icona della chiave inglese.
Seleziona, quindi, le schede Codifica video e Filtri e apponi il segno di spunta accanto alla voce Video transformation filter, dopodiché accedi alla scheda Codifica audio, apponi il segno di spunta accanto all’opzione Mantieni traccia audio originale e premi sul pulsante Salva.

Per salvare il video, premi sul pulsante Sfoglia per impostare la cartella di destinazione del file modificato, dopodiché clicca sul pulsante Avvia e attendi che la conversione sia conclusa.



Se hai un Mac, per ruotare un video in modo permanente, fai clic sulle voci File e Converti/Trasmetti, premi sul pulsante Apri media e seleziona il filmato di tuo interesse.
Adesso, premi sul pulsante Personalizza, seleziona la scheda Codifica audio, apponi il segno di spunta accanto alla voce Mantieni traccia audio originale e fai clic sul pulsante Applica.
Infine, premi sui pulsanti Salva come file e Salva e il gioco è fatto.

Completata la conversione, puoi azzerare le impostazioni di VLC accedendo alle Preferenze del programma e cliccando sul pulsante Ripristina preferenze (o Azzera tutto su macOS).

Avidemux (Windows/macOS)

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Avidemux è un altro valido programma per Windows e macOS, che permette di ruotare video in modo permanente.
Inoltre, questo celebre software open souce per il montaggio di video, permette di applicare tagli, aggiungere effetti, filtri e molto altro.

Per scaricare Avidemux sul tuo computer, collegati al sito Internet del software, fai clic sulla voce Downloads presente a sinistra e premi sul pulsante FossHub relativo al sistema operativo di tuo interesse.
Adesso, se hai un PC Windows, fai doppio clic sul file avidemux_[versione].exe, premi sui pulsanti Esegui e , fai clic sul bottone Next e Install e premi nuovamente sul pulsante Next per tre volte consecutive.
Infine, clicca sul pulsante Install, attendi pochi instanti e premi sul pulsante Finish per completare l’installazione e avviare Avidemux.



Se, invece, utilizzi un Mac, apri il pacchetto dmg, sposta Avidemux nella cartella Applicazioni di macOS e apri quest’ultima.
Adesso, fai clic destro sull’icona del programma e, al primo avvio, seleziona la voce Apri per bypassare le restrizioni di macOS riguardanti app di sviluppatori non certificati (operazione necessaria solo al primo avvio).

Per ruotare il video di tuo interesse, fai clic sull’icona della cartella presente in alto a sinistra, seleziona il filmato da modificare e premi sul pulsante Apri.
Per poter attivare i filtri di Avidemux, per prima cosa seleziona il formato nel quale intendi salvare il video tramite i menu a tendina presenti sotto le voci Output video (per scegliere il codec video), Output audio (per impostare il codec da usare per l’audio) e Contenitore output (per scegliere il formato tra MKV, MP4, AVI, FLC ecc.).

Adesso, fai clic sulla voce Video presente nel menu in alto e seleziona l’opzione Filtri, dopodiché fai clic sulla barra Trasforma presente nella barra laterale sinistra, individua l’opzione Rotazione e fai doppio clic su di essa per aggiungerla nella sezione Filtri attivi.
Indica, quindi, l’angolo di rotazione (90 gradi, 180 gradi e 270 gradi) tramite il menu a tendina presente accanto alla voce Angolo e premi sui pulsanti OK e Chiudi.



Per esportare il file, fai clic sull’icona del floppy disk, inserisci il nome da attribuire al video, scegli la cartella di destinazione per il salvataggio e premi sul pulsante Salva.
Se vuoi approfondire il funzionamento del programma, potrebbe esserti utile la mia guida su come usare Avidemux.

Free Video Flip and Rotate (Windows)

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Se sei alla ricerca di un software che consenta esclusivamente di ruotare video, Free Video Flip and Rotate potrebbe essere la soluzione più adatta a te.
Il programma è disponibile solo per Windows e consente di ruotare i filmati con estrema semplicità.



Per scaricarlo sul tuo PC, collegati al suo sito ufficiale e premi sul pulsante Scarica.
Completato il download, fai doppio clic sul file FreeVideoFlipAndRotate_[versione].exe, premi sul pulsante Esegui e conferma la scelta della lingua italiana cliccando sul pulsante OK.
Pigia, poi, sul pulsante Avanti per due volte consecutive, attendi che la barra d’avanzamento raggiunga il 100% e fai clic sul pulsante Fine per chiudere la finestra e avviare il programma.

Nella schermata principale di Free Video Flip and Rotate, fai clic sul pulsante Aggiungi file, seleziona il video da ruotare e premi sul pulsante Apri.
In alternativa, trascina il filmato nella finestra del software.



Per ruotare il video, fai ora clic su una delle opzioni disponibili in basso tra Ruota a sinistra di 90, Ruota a sinistra di 180, Ruota a destra di 90, Capovolgere verticale, Capovolgere orizzontale, Capovolgi da sinistra a destra e Capovolgi da destra a sinistra.
Fatta la tua scelta, puoi vedere il confronto tra filmato originale e video ruotato, con la possibilità di avviarne anche la riproduzione premendo sul pulsante ▶︎.

Se il risultato finale è di tuo gradimento, fai clic sulla voce Converti in AVI e seleziona il formato di output del video scegliendo tra AVI, MKV, GIF e MP4, dopodiché premi sui pulsanti Salva e Continue e attendi che la conversione raggiunga il 100%.
Clicca, quindi, sul pulsante Open folder per aprire la cartella contente il file ruotato.

Quick Time Player (macOS)

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Quick Time Player è la soluzione più rapida per ruotare un video su macOS.
Infatti, il programma è installato di “serie” su tutti i computer con la “mela morsicata”.
Se così non fosse, è possibile scaricarlo gratuitamente dal sito ufficiale di Apple.
L’unico suo problema è che supporta solo i file in formato MP4, M4V e MOV.

Se ritieni Quick Time Player la soluzione più adatta alle tue esigenze, avvia il programma, fai clic sulla voce File presente nel menu in alto e seleziona l’opzione Apri file dal menu che compare, dopodiché seleziona il video da ruotare e premi sul pulsante Apri.
In alternativa, se Quick Time Player è impostato come lettore predefinito, fai doppio clic sul filmato di tuo interesse per aprirlo con il programma in questione, altrimenti fai clic destro sul file, seleziona la voce Apri con e scegli Quick Time Player.

Adesso, fai clic sulla voce Modifica presente nel menu in alto e seleziona una delle opzioni di rotazione disponibili:
ruota a sinistra per effettuare una rotazione di 270 gradi; ruota a destra per una rotazione di 90 gradi e Capovolto per ruotare il video di 180 gradi.



Per salvare il filmato modificato, fai clic sulla voce File, scegli l’opzione Esporta come dal menu che compare e seleziona il formato di output nel quale salvare il video ruotato (1080p, 720p, 480p ecc.).
Infine, specifica il nome da attribuire al file nel campo Esporta come, seleziona la cartella di destinazione tramite il menu a tendina presente accanto alla voce Situato in e premi sul pulsante Salva.

Altri programmi per rotazione video

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I software che ti ho proposto nei paragrafi precedenti non hanno soddisfatto completamente le tue esigenze?
Nessun problema, esistono così tanti programmi per rotazione video che hai solo l’imbarazzo della scelta.



  • iMovie (macOS): è uno dei migliori programmi per modificare video su Mac.
    È gratuito ed è installato di serie su tutti i dispositivi Apple.
    Tra le sue funzionalità, consente di applicare rotazioni di 90 gradi sia in senso orario che in senso antiorario.
    Per approfondirne il funzionamento, ti lascio alla mia guida su come usare iMovie.
  • VirtualDub (Windows): è un eccellente software di video editing per Windows che offre la possibilità di modificare i file in formato AVI e MPG.
    Permette di tagliare, montare e unire video, ma soprattutto di ritoccarli attraverso una vasta gamma di filtri, fra cui quello per ruotare i filmati.
  • VideoRotate (Online):
    non si tratta di una programma da installare sul proprio computer ma di un servizio online che permette di caricare filmati e ruotarli.
    Si tratta della migliore soluzione per chi ha l’esigenza di ruotare file di piccole dimensioni e non intende installare alcun software sul computer.

Se sei interessato a delle soluzioni analoghe, da usare però su smartphone e tablet, ti invito a leggere il mio tutorial dedicato alle app per ruotare video.

programmi per scaricare musica iphone



programmi per scaricare musica iphone

In seguito alla pubblicazione del mio tutorial su come passare musica da PC a iPhone, in cui ho spiegato come trasferire brani musicali e album dal computer al “iPhone” utilizzando iTunes, mi hanno molti amici chiedendomi se esistono delle app che consentono di scaricare musica direttamente sul telefono senza dover passare per il computer.
La risposta è affermativa! Per nostra fortuna, le proposte legali per il download della musica stanno aumentando sempre di più e l’iPhone è un ottimo strumento per poterne usufruire.

Come facilmente intuibile, il download delle ultime hit radiofoniche o delle opere realizzate dalle star internazionali della musica richiede l’esborso di qualche euro (parliamo comunque di piccole somme mensili che consentono di accedere a cataloghi composti da migliaia e migliaia di album), ma ci sono anche delle soluzioni a costo zero per chi ama la musica indipendente o cerca semplicemente delle suonerie da utilizzare sul proprio smartphone.

Ti ho incuriosito?
Vorresti saperne di più?
Bene, allora prenditi cinque minuti di tempo libero e prova i programmi per scaricare musica iPhone che trovi elencati di seguito.
Qualunque sia il tuo artista o il tuo genere musicale preferito, troverai sicuramente quello che fa per te, te lo garantisco.



iTunes/Apple Music

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Impossibile creare un post sui programmi per scaricare musica iPhone senza parlare di iTunes e di Apple Music.

iTunes è il celeberrimo store musicale di casa Apple sul quale è possibile acquistare brani, album e suonerie con prezzi che si aggirano sui 0,99/1,29 euro per i singoli brani e 12/15 euro per gli album.
Non mancano offerte speciali con album venduti anche a 5 euro, mentre purtroppo sono assenti i contenuti gratuiti.



Per acquistare un brano su iTunes non devi far altro che aprire l’iTunes Store (l’icona della nota musicale su fondo viola), cercare la canzone di tuo interesse (puoi effettuare una ricerca usando la scheda Cerca collocata in basso o sfogliare le classifiche usando l’apposita scheda in alto a destra) e premere sul pulsante con il prezzo.

Apple Music è un servizio molto più recente.
Si tratta di una piattaforma di streaming musicale in stile Spotify che consente di ascoltare migliaia di brani in maniera illimitata pagando un canone mensile di 9,99 euro.
I primi tre mesi sono gratis per tutti i nuovi utenti e, grazie all’integrazione con la Libreria Musicale di iCloud (che a sua volta si sincronizza con iTunes), è possibile scaricare canzoni, album e playlist in locale per ascoltarli offline.



Per scaricare musica da Apple Music non devi far altro che aprire l’applicazione Musica sul tuo iPhone, cercare il brano o l’album di tuo interesse e premere prima sull’icona (…) collocata accanto al suo titolo e poi sul pulsante + contenuto nel menu che si apre.

Successivamente, devi recarti nella scheda Musica dell’applicazione Musica (scusa il bisticcio di parole!), premere sull’icona (…) collocata accanto al titolo della canzone o dell’album e selezionare la voce Rendi disponibile offline dal menu che si apre.
Il download è totalmente gratuito (al netto dei 9,99 euro/mese che si pagano per usufruire del servizio) e i brani non scadono… a meno che non disattivi l’abbonamento ad Apple Music.
Maggiori info qui.

Spotify

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Spotify ormai non ha più bisogno di presentazioni.
Si tratta del servizio di streaming musicale più famoso al mondo (e probabilmente quello con il catalogo più vasto e variegato).
Il suo piano di base è gratuito, ma per scaricare la musica su iPhone non è sufficiente in quanto privo di funzioni per il download e utilizzabile solo in modalità shuffle (quindi solo con l’ascolto di brani scelti casualmente dall’applicazione).

Per attivare la funzione di download devi sottoscrivere un abbonamento a Spotify Premium che costa 9,99 euro/mese con una trial gratuita di 30 giorni per i nuovi iscritti.
Una volta effettuata l’iscrizione alla versione Premium del servizio, scaricare un album o una playlist offline è davvero semplicissimo.
Non devi far altro che selezionare i contenuti di tuo interesse e aggiungerli alla tua libreria personale.

Per aggiungere una canzone, un album o una playlist alla tua libreria musicale, seleziona quest’ultimo, premi sull’icona (…) collocata accanto al suo titolo e seleziona la voce Salva dal menu che compare.
Dopodiché scegli la voce La tua musica dalla barra laterale di Spotify, seleziona l’album o la playlist da rendere disponibile offline e sposta su ON la levetta relativa all’opzione Disponibile offline.
Per rendere disponibili offline i singoli brani che hai aggiunto alla tua libreria, seleziona invece la voce Brani e sposta su ON la levetta relativa all’opzione Disponibile offline.
Per maggiori informazioni riguardo al funzionamento di Spotify, leggi i miei tutorial come funziona Spotify e come scaricare canzoni da Spotify.



Google Music

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Google Music è un altro validissimo servizio di streaming musicale che, così come Spotify e Apple Music, offre la possibilità di scaricare musica offline ai propri abbonati.
Il suo piano Unlimited, indispensabile per usufruire della funzione di download, costa 9,99 euro/mese ma per i nuovi utenti è disponibile una trial gratuita di 30 o 60 giorni.

Per scaricare un brano su Google Music basta cercarlo nel vastissimo database del servizio e premere sul pulsante con la freccia collocato accanto al suo titolo.



Jamendo

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Sei un appassionato di musica indipendente?
Ami scoprire sempre nuovi artisti o gruppi della scena internazionale?
Allora ti consiglio vivamente di scaricare Jamendo, l’applicazione ufficiale di uno dei più famosi portali dedicati alla musica indipendente.

Su Jamendo puoi trovare brani e album musicali da ascoltare e scaricare offline in maniera totalmente gratuita.
Non si deve pagare alcun abbonamento e non bisogna creare alcun account.
Basta installare la app, individuare i brani di proprio interesse e premere sul pulsante di download.
Bello, vero?



Per esplorare la musica disponibile su Jamendo puoi utilizzare la scheda Sfoglia dell’applicazione, la quale consente di visualizzare i Brani, gli Album e gli Artisti più popolari del momento.
Quando trovi un contenuto di tuo interesse, premi sulla sua copertina per avviarne la riproduzione in streaming e scaricalo sul tuo iPhone facendo “tap” sull’icona della nuvola collocata in basso a sinistra.

Una volta scaricati, i brani vengono resi disponibili nella scheda La mia musica della app e possono essere ascoltati in qualsiasi momento.
Alcune delle opere disponibili su Jamendo sono distribuite sotto licenza Creative Commons, questo vuol dire che possono essere utilizzate anche in progetti personali o commerciali (se le condizioni della licenza lo consentono esplicitamente).
Per maggiori informazioni a riguardo consulta il mio post sui siti per scaricare musica gratis.



Zedge

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Stai cercando dei programmi per scaricare musica iPhone perché hai bisogno di una nuova suoneria?
Allora dai un’occhiata a Zedge, l’applicazione ufficiale dell’omonimo portale dedicato alla personalizzazione dei cellulari.
Utilizzandola, potrai scaricare delle bellissime suonerie gratuite da utilizzare direttamente sul tuo “iPhone” (previa sincronizzazione con iTunes).

Come funziona?
Semplicissimo.
Per scaricare una suoneria da Zedge non devi far altro che premere sull’icona ad hamburger che si trova in alto a sinistra e selezionare la voce Ringtones dalla barra che compare di lato.
Dopodiché devi individuare la suoneria che ti piace di più, selezionarla, premere sul pulsante della condivisione (la freccia in basso al centro) e selezionare l’opzione Save ringtone dal menu che compare.



Al termine del download, per utilizzare la suoneria sul tuo iPhone, devi copiare il brano sul PC e sincronizzarlo nuovamente sul “iPhone” tramite iTunes.
Trovi spiegato esattamente come fare nella mia guida su come mettere una canzone come suoneria su iPhone.

programmi per sfumare le foto



programmi per sfumare le foto

I migliori programmi per sfumare le foto.

Photoshop

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Quando si parla di Photoshop, si parla del programma di fotoritocco più famoso e “accessoriato” del mondo grazie al quale si può lavorare in qualsiasi modo sulle foto digitali dando sfogo alla propria fantasia e alla propria professionalità.
Tra le sue funzioni c’è una semplicissima gestione dei livelli che consente di sfumare le foto facilmente e di creare degli effetti di fusione tra due o più foto senza inutili perdite di tempo.
Il software è a pagamento ma è disponibile in una versione di prova gratuita che permette di testarne tutte le funzioni per un periodo di 30 giorni.
Scarica da qui.



GIMP

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GIMP è un ottimo programma per il fotoritocco open source disponibile gratuitamente per tutti i principali sistemi operativi:
Windows, Mac OS X e Linux.
Non integra tutte le funzioni avanzate di Photoshop ma per un’utenza di medio livello riesce a sostituire egregiamente quest’ultimo.
Anche sotto il punto di vista della semplicità d’uso se la cava molto bene grazie alla sua interfaccia utente strutturata in varie sezioni personalizzabili.
È completamente in italiano e costantemente aggiornato con nuove funzioni.
Scarica da qui.



TiltShift Generator

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Come si evince più che facilmente dal suo nome, TiltShift Generator è un’applicazione gratuita che permette di applicare l’effetto TiltShift alle foto digitali.
Per chi non avesse dimestichezza con questo tipo di termini, l’effetto TiltShift è quell’effetto mediante il quale sfumando una parte di un’immagine si ottiene un caratteristico effetto miniatura che permette di creare scatti artistici da anonimi paesaggi cittadini.
Il software richiede la presenza di Adobe Air nel sistema per funzionare ma è disponibile anche sotto forma di applicazione Web utilizzabile direttamente online.
Scarica da qui.

Paint .Net

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Paint .Net è un popolarissimo software per la grafica e il fotoritocco che è andato a colmare il gap che prima c’era fra i programmi di grafica basilari, come Paint, e le complesse soluzioni per il fotoritocco, come Photoshop e GIMP.
Ne risulta un’applicazione molto semplice da usare che integra molte più funzioni di Paint ma meno funzioni di GIMP e Photoshop ideale per portare a termine piccoli lavori di fotoritocco come può essere lo sfumare le foto.
È completamente in italiano ed aggiornato molto spesso.
Compatibile solo con Windows.
Scarica da qui.

PhotoFiltre

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Photofiltre è un programma di grafica molto simile a Paint .Net capace di offrire un set di funzioni abbastanza vasto per il fotoritocco di base.
È disponibile anche in versione portable (che non richiede installazioni per poter funzionare e può essere trasportata su qualsiasi chiavetta USB) ed include un buon numero di filtri che permettono di lavorare agevolmente con le foto digitali con il fine di ottenere effetti, come la fumatura e la sfocatura abbastanza facilmente.
L’interfaccia è forse un po’ troppo spartana ma non è complicata da usare.
Scarica da qui.

Pixlr

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Pixlr è una formidabile applicazione Web in Flash che permette di modificare le foto online attraverso un’interfaccia utente molto simile a quella di Photoshop.
Come facilmente intuibile, non offre tutte le funzioni avanzate di soluzioni ultra-professionali come Photoshop e GIMP ma per essere un prodotto Web-based è veramente valido.
Permette infatti di gestire i livelli delle immagini e di applicare a queste ultime una vasta gamma di filtri che vanno dalla regolazione dei colori alla sfumatura.
Non richiede l’installazione di alcun componente aggiuntivo sul PC e funziona indistintamente su tutti i browser e i sistemi operativi.
È completamente in italiano.
Prova da qui.



programmi per stampare foto



programmi per stampare foto

Ti piacerebbe stampare su carta le foto che hai scattato durante la tua ultima gita fuori porta ma non ti va di recarti dal fotografo?
Hai bisogno di realizzare delle fototessere e ti piacerebbe capire se c’è qualche strumento per PC utile allo scopo?
Beh, allora direi che sei capitato sulla guida giusta, al momento giusto.
Pensa un po’ che coincidenza… con questo mio tutorial volevo giustappunto indicarti alcuni programmi per stampare foto che possono fare decisamente comodo in circostanze come quelle in questione.
Sono tutti piuttosto semplici da usare e ce ne sono sia per Windows che per macOS.

Se sei, dunque, effettivamente interessato alla questione, ti consiglio di non temporeggiare oltre e di iniziare subito a concentrarti sulla lettura di tutto quanto riportato qui di seguito.
Individua il software che ritieni possa fare maggiormente al caso tuo, scaricalo sul tuo computer e inizia immediatamente a servirtene.
Inutile dire che per procedere con la stampa delle tue fotografie devi avere una stampante collegata al PC o al Mac.

Come dici?
Vorresti sapere se posso consigliarti anche qualche app per smartphone e tablet mediante cui poter compiere la stessa operazione?
Non c’è problema:
a fine guida troverai un capitolo dedicato proprio alle più interessanti app per Android e iOS di cui puoi avvalerti per effettuare la stampa delle tue foto da mobile.
Ah, quasi dimenticavo:
per completezza d’informazione provvederò anche a segnalarti dei servizi online che puoi sfruttare per ordinare la stampa delle foto e ricevere il tutto direttamente a casa.
Ora però basta chiacchierare e passiamo all’azione!



Indice

  • Foto (Windows 10)
  • Foto (macOS)
  • IrfanView (Windows)
  • IDPhotoStudo (Windows)
  • FastStone Image Viewer (Windows)
  • iFotoTessere (macOS)
  • Servizi online per stampare foto
  • App per stampare foto

Foto (Windows 10)

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Se stai usando un PC con su installato Windows 10, sono lieto di farti sapere che grazie all’applicazione Foto già installata sul sistema operativo puoi visualizzare, modificare e stampare le immagini presenti sul computer in maniera incredibilmente pratica e veloce.



Per servirtene per il tuo scopo, richiama l’app Foto tramite il menu Start e apri l’immagine relativamente alla quale ti interessa andare ad agire, tramite la sezione Raccolta oppure quella Album (previa selezione del relativo album fotografico).
Se non visualizzi alcuna foto è perchè non le hai ancora importate nel programma.
Per risucirci, clicca sul bottone Importa in alto a destra.

In alternativa, puoi aprire le tue foto prelevandole da una specifica cartella, facendo clic sulla voce Cartelle che sta in alto e selezionando poi la posizione di riferimento.
Se poi Foto è impostato come programma predefinito per l’apertura delle immagini (per maggiori info a riguardo, leggi il mio post su come cambiare programma predefinito), puoi aprirle anche facendo direttamente doppio clic sui relativi file.



Una volta visualizzata la foto, clicca sul pulsante […] in alto a destra, seleziona Stampa dal menu che si apre e regola le impostazioni relative alla stampa indicando il numero di copie, l’orientamento, la dimensione del foglio, la tipologia ecc., dopodiché clicca sul bottone Stampa collocato in basso.

Se poi prima di procedere con la stampa vuoi apportare delle modifiche alla foto selezionata, premi sul pulsante con il quadretto e la matita visibile nella toolbar in alto e sfrutta gli strumenti per migliorare e regolare l’immagine che stanno a destra.
Se invece vuoi migliorare automaticamente l’immagine, clicca sul pulsante con la bacchetta magica che trovi sempre nella parte in alto della finestra dopo aver selezionato la foto.

Foto (macOS)

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Anche nel caso di macOS, non hai necessariamente bisogno di programmi per stampare foto di “terze parti”, in quanto i computer a marchio Apple integrano “di serie” l’applicazione Foto, grazie alla quale è possibile visualizzare, modificare e anche stampare le immagini trasferite nella relativa libreria.

Per servirtene per il tuo scopo, provvedi innanzitutto ad avviare l’applicazione facendo clic sulla relativa icona (quella con il fiore multicolore) che trovi sulla barra Dock.
Dopodiché, se le foto che vuoi stampare non si trovano già nella libreria del programma, importale selezionando la voce File nella barra dei menu e poi quella Importa.
Se le foto si trovano sul tuo iPhone, puoi seguire le istruzioni sul da farsi che ti ho fornito nel mio tutorial su come trasferire foto da iPhone a Mac.

Successivamente, seleziona le foto che desideri stampare dalla sezione Foto dell’app (si trova nella barra laterale a sinistra), seleziona il menu File e clicca su Stampa.
Regola, dunque, le impostazioni di stampa usando le opzioni sulla destra.
Puoi definire il formato, il tipo di carta e il formato dell’immagine sul foglio.
Dopodiché premi sul pulsante Stampa in basso.



Se poi prima di stampare le foto vuoi modificarle intervenendo su luminosità, contrasto ecc., fai doppio clic sulla foto di riferimento e serviti degli strumenti posti in alto e di lato nella finestra dell’applicazione.

IrfanView (Windows)

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IrfanView è uno dei più versatili visualizzatori di immagini gratuiti disponibili per Windows.
Grazie ad esso è possibile aprire tutti i principali formati di file grafici in maniera facile e veloce.
Richiede pochissime risorse di sistema per funzionare, quindi è adatto anche ai PC più datati, e include tutte le funzioni principali per effettuare del fotoritocco di base:
regolazione di colore, luminosità e contrasto; possibilità di tagliare e ridimensionare le immagini e molto altro ancora.



Supporta la stampa di singole foto o più immagini contemporaneamente in modalità batch e le sue funzioni possono essere ampliate grazie all’utilizzo di plugin gratuiti scaricabili da Internet.
Cosa volere di più?!

Per scaricarlo sul tuo computer, collegati al sito Internet del programma e clicca sul bottone Download che trovi a sinistra, in corrispondenza del nome della versione di Windows che stai utilizzando, dopodiché premi sul pulsante Download Now nella nuova pagina che si apre.



A download ultimato, apri il file .exe ottenuto, clicca sul pulsante Si e, nella finestra che si apre sul desktop, premi sul bottone Avanti per quattro volte di seguito e poi sul pulsante Done per completare il setup.

A questo punto, devi scaricare la traduzione in Italiano per il programma.
Per riuscirci, recati nuovamente sul sito Internet di IrfanView, seleziona la voce Languages situata in alto e fai clic sul collegamento Installer che trovi in corrispondenza della dicitura Italian.
Avvia poi il file .exe relativo alla localizzazione in italiano appena ottenuto e, nella finestra che si apre sul desktop, clicca sui pulsanti Install e OK.

Adesso porta in primo piano la finestra del programma che nel frattempo si era aperta sullo schermo e clicca sulla voce Options situata in alto, dopodiché seleziona Change Language, clicca su ITALIAN.DLL dal riquadro sulla destra e poi sul bottone OK.
Procedendo in tal modo, andrai a tradurre l’interfaccia del software in italiano.



Ora puoi finalmente sfruttare IrfanView per il tuo scopo.
Per cui, clicca sul menu File, seleziona la voce Apri e scegli la foto presente sul tuo computer che vuoi stampare.
Una volta visualizzata l’immagine, potrai procedere con la stampa facendo clic sul pulsante con la stampante che si trova sulla barra degli strumenti.

Tramite l’ulteriore finestra che si apre, regola tutte le impostazioni relative alla stampa: in base a quelle che cono le tue esigenze e preferenze, puoi definire l’orientamento della stampa, le dimensioni, la posizione della foto sul foglio, puoi decidere il numero delle copie da stampare ecc.
Clicca poi sul pulsante Stampa in basso a destra per procedere.



Se prima di procedere con la stampa vuoi apportare delle semplici modifiche alle tue immagini, clicca sulla voce Immagine posta nella parte in alto della finestra dl software e scegli l’operazione che intendi intraprendere dal menu che si apre.
Puoi, per esempio, ruotare l’immagine, rifletterla orizzontalmente, convertirla in scala di grigi e via discorrendo.

IDPhotoStudio (Windows)

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Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, IDPhotoStudio è un programma gratuito per OS Windows che permette di stampare foto in formato fototessera.
Il software è compatto, leggero ed estremamente semplice da usare.



Sono supportati i formati di fototessera di vari Paesi, ma comunque le impostazioni di stampa sono ampiamente personalizzabili per essere adattate a tutte le esigenze.

Per scaricarlo sul tuo PC, collegati al sito Internet del programma, fai clic sul pulsante Download collocato sulla destra e, nella nuova pagina che si apre, premi sul bottone Download che trovi in corrispondenza del nome del programma.

A download ultimato, apri il file .exe appena ottenuto e premi sul bottone Si nella finestra che si apre.
Seleziona quindi la voce I accept the agreement e clicca sul pulsante Next per quattro volte di fila, poi su quello Install e, per concludere, premi sul bottone Finish.



Ora che visualizzi la finestra di IDPhotoStudio sul desktop, fai clic sul pulsante Apri immagine in basso e seleziona la foto che intendi stampare, dopodiché seleziona il formato di stampa corretto per il tuo Paese dal menu a tendina Opzioni sulla destra.

Per concludere, scegli quante immagini desideri stampare per foglio spostando il cursore sotto la dicitura Numero di immagini, regola (se necessario) le opzioni relative alla stampante premendo sul bottone Opzioni e clicca sul pulsante Stampa per procedere con la stampa.



Se poi prima di stampare la foto hai bisogno di ruotare quest’ultima, seleziona la voce apposita dal menu Immagine.
Se, invece, vuoi applicare l’effetto bianco e nero oppure quello seppia all’immagine, seleziona il menu Opzioni, porta il cursore del mouse sulla voce Trasforma e scegli l’opzione che più preferisci.

FastStone Image Viewer (Windows)

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FastStone Image Viewer è un eccellente programma gratuito per la visualizzazione delle foto.
È compatibile con tutte le principali versioni di Windows e supporta tutti i più diffusi formati di file grafici (BMP, JPEG, JPEG 2000, GIF animate, PNG, PCX, PSD, EPS, TIFF, WMF, ICO, TGA e i file RAW di molte fotocamere digitali). Ha un’interfaccia personalizzabile tramite skin ed è dotato di molte funzioni avanzate, come quella per la stampa di più immagini contemporaneamente.



Per servirtene, recati sul sito Internet del programma, clicca sul bottone download che trovi in corrispondenza del nome del software e poi su quello sotto la voce portable, nella pagina che si apre, in modo tale da scaricare la versione no-install del programma.

A download completato, estrai l’archivio ZIP ottenuto in una qualsiasi posizione di Windows e avvia il file .exe presente al suo interno. Ora che visualizzi la finestra di FastStone Image Viewer sul desktop, indica, usando l’Esplora File collocato sulla sinistra, la posizione sul tuo PC in cui si trovano le foto che desideri stampare e seleziona le relative anteprime nella parte destra della finestra.
Dopodiché premi sul pulsante con la stampante collocato in cima e seleziona la voce Stampa dal menu che si apre.

Tramite la nuova finestra che a questo punto andrà ad aprirsi, regola tutte le impostazioni relative alla stampa, definendo i margini, la posizione delle foto sul foglio, le dimensioni delle stesse, l’orientamento, il numero di copie e la correzione Gamma.
Se poi hai bisogno di regolare le impostazioni della stampante, premi sul pulsane Impostazioni di Stampa e, per concludere, clicca sul pulsante Stampa in basso.



Se prima di stampare le tue foto vuoi aggiungere una cornice ad esse, seleziona l’opzione Disegna e Stampa dal menu visibile dopo aver fatto clic sul pulsante con la stampante posto sulla barra degli strumenti, mentre se vuoi modificare la foto regolandone le ombre e le luci, ruotandola ecc., serviti dei bottoni appositi che trovi sulla toolbar e delle voci annesse alla barra dei menu.

iFotoTessere (macOS)

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Cerchi un software che ti consenta di realizzare e stampare delle fototessere su macOS?
Direi allora che con iFotoTessere hai trovato pane per i tuoi denti:
si tratta di un’applicazione tutta italiana che consente di ottimizzare le proprie immagini per vari tipi di documenti (italiani e internazionali) e di procedere poi con la relativa stampa.
Costa 1,09 euro.



Per scaricarla sul tuo Mac, visita la sezione apposita del Mac App Store Online, premi sul bottone Vedi in Mac App Store e clicca sul pulsante con il prezzo nella finestra del Mac App Store che si apre sulla scrivania.
Conferma, quindi, l’acquisto e attendi che il processo di download/installazione giunga al termine.

Completata l’installazione, avvia l’applicazione facendo clic sul bottone Apri visibile su schermo (o selezionando la sua icona dal Launchpad), trascina nella finestra del programma la foto che vuoi stampare e seleziona il formato corretto dal menu a tendina Formato.



Serviti, dunque, delle barre di regolazione presenti nella finestra Strumenti per ingrandire, rimpicciolire o ruotare l’immagine in base alle linee guida che compaiono sullo schermo (i tratti verdi che ti indicano dove devono stare mento e parte superiore della fronte) e scegli il numero di foto da stampare dal menu a tendina in basso a sinistra.

Per concludere, fai clic sul pulsante Stampa, scegli la stampante e il formato di carta da utilizzare dagli appositi menu a tendina e clicca sul bottone OK per procedere con la stampa della fototessera.
È stato facile, vero?

Servizi online per stampare foto

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Come ti dicevo a inizio articolo, voglio segnalarti anche dei servizi online a cui puoi rivolgerti per ordinare la stampa delle tue foto da computer e ricevere il tutto direttamente a casa, previa scelta del tipo di carta da usare e del formato delle immagini. Trovi segnalati quelli che a mio avviso rappresentano i migliori della categoria proprio qui di seguito.

  • Snapfish – servizio online ideato da HP che consente di stampare foto in molteplici formati differenti, tra cui fotolibri, stampe su tela e parete, calendari e gadget di vario genere.
    Periodicamente pubblica dei codici sconto in home page per risparmiare sui costi di stampa delle foto.
  • 12Print – altro servizio Web appartenente alla categoria caratterizzato da un’interfaccia piuttosto intuitiva.
    Da notare che i nuovi utenti registrati hanno diritto a stampare in modo gratuito 25 foto in formato standard.
  • Photosì – famoso portale per ordinare la stampa delle foto in molteplici formati.
    I nuovi utenti hanno diritto a 10 euro di sconto sul loro primo ordine.
    Da provare subito!

Per maggiori dettagli riguardo i servizi di cui sopra e per conoscerne altri, ti rimando alla lettura della mia guida su come stampare foto online e del mio post su come stampare foto digitali.

App per stampare foto

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Programmi “tradizionali” per stampare foto a parte, ci sono anche un mucchio di app per smartphone e tablet che puoi sfruttare per compiere quest’operazione direttamente in mobilità. Mi chiedi quali sono queste applicazioni?
Beh, qui di seguito trovi segnalate quelle che a mio modesto avviso rappresentano le migliori della categoria.

  • CHEERZ (Android/iOS) – app gratuita che permette di selezionare le foto salvate sul dispositivo e ordinare una stampa cartacea, con spedizione diretta a casa.
    Offre tantissime opzioni di stampa ed è facilissima da usare.
    Ovviamente gli ordini effettuati vanno pagati.
  • PrinterShare (Android/iOS) – famosa app per la stampa da mobile che consente di stampare direttamente dallo smartphone senza usare il computer, a patto che la stampante risulti collegata alla rete domestica.
    Non è pensata in via specifica per le foto ma integra interessanti opzioni ad hoc.
    Si scarica gratis in versione di prova ma tramite acquisti in-app è possibile passare alla versione Pro (la versione per Android costa 2,99, quella per iOS 5,49 euro).
  • Printer Pro (iOS) – app concepita per la stampa in generale con features dedicate per le foto.
    Grazie a essa è possibile stampare tramite qualsiasi stampante Wi-Fi o USB.
    Costa 7,99 euro.

Per maggiori dettagli riguardo le app di cui sopra e per scoprirne di nuove, ti consiglio di leggere il mio articolo sulle app per stampare foto e la mia rassegna sulle app per stampare.

programmi per telefonare



programmi per telefonare

I migliori programmi per telefonare.

Skype

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In una rassegna di programmi per telefonare non poteva certo mancare Skype, il programma VoIP più famoso del mondo che consente di chiamare, videochiamare e chattare gratis o a prezzi stracciati.
Le chiamate Skype > Skype sono sempre gratuite indipendentemente del dispositivo che si utilizza per effettuarle, mentre le chiamate fatte da Skype verso utenze telefoniche reali sono a pagamento ma hanno delle tariffe estremamente convenienti.
L’applicazione è disponibile gratuitamente per tutti i principali sistemi operativi per PC e per dispositivi mobili, quali smartphone e tablet.
Scarica da qui.



Nimbuzz

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Nimbuzz è una delle migliori alternative a Skype grazie alla quale si può telefonare, chattare ed effettuare videochiamate gratis o a prezzi molto contenuti.
L’applicazione è molto facile da usare ed è compatibile con tutte le principali piattaforme hardware e software, non solo PC quindi ma anche smartphone e tablet.
Le chiamate effettuando attraverso Internet da e verso gli utenti di Nimbuzz sono completamente gratuite, mentre le chiamate effettuate da Nimbuzz verso utenze telefoniche fisse e mobili ordinarie sono a pagamento.
Le tariffe sono molto convenienti anche per le telefonate internazionali, sono elencate tutte sul sito ufficiale del programma.
Scarica da qui.



Linphone

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Linphone è un client SIP e VoIP gratuito realizzato per comunicare gratuitamente via Internet indipendentemente dalle piattaforme hardware e software utilizzate.
Il software, infatti, è disponibile non solo per i computer equipaggiati con Windows, Mac OS X e Linux ma anche per i dispositivi mobili (ossia smartphone e tablet) dotati di sistema operativo iOS, Android, BlackBerry e WebOS.
Ha un’interfaccia utente molto semplice da usare e permette di telefonare gratis in tutto il mondo tutti gli altri utenti del servizio.
Purtroppo non supporta le chiamate verso le utenze telefoniche ordinarie.
Scarica da qui.

PoivY

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PoivY è un buon programma per telefonare multi-piattaforma che consente di effettuare chiamate gratuite o a costi contenuti attraverso Internet.
Il servizio offre un buono promozionale a tutti i nuovi iscritti mediante il quale è possibile realizzare 300 minuti di telefonate verso numeri italiani e internazionali (su linea ordinara) a costo zero.
Finita la promozione, invece, come Skype ed altre soluzioni simili permette di chiamare gratis gli altri utenti del servizio e di effettuare chiamate nazionali ed internazionali verso le utenze standard a prezzi contenuti.
Il software è disponibile per Windows, Mac OS X e dispositivi mobile.
Scarica da qui.

VoxOx

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VoxOx è un programma che mette insieme le funzioni di un client VoIP con quelle di un programma per la messaggistica istantanea.
Supporta tutti i principali servizi di IM, come Google Talk, Yahoo! Messenger e la chat di Facebook, e permette di telefonare gratis tramite Internet tutti gli utenti registrati al servizio.
Offre inoltre tariffe molte convenienti per chiamare le utenze telefoniche standard e consente di registrare un numero telefonico tradizionale (con il prefisso di Roma, per quanto riguarda l’Italia) attraverso il quale chiamare ed essere chiamati sia attraverso VoIP che tramite linea telefonica standard.
È disponibile per Windows, Mac OS X e dispositivi mobile.
Scarica da qui.

Tango

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Tango è un’applicazione gratuita sempre più popolare in ambito internazionale che permette di telefonare e videochiamare gratis attraverso Internet (non verso le utenze telefoniche standard).
È disponibile per Windows e per tutti i principali sistemi operativi mobile (iPhone, Android, Windows Phone) ed è estremamente semplice da usare.
Riconosce in automatico, prendendoli dalla rubrica del telefono, gli amici che usano il servizio per poter parlare gratuitamente con loro e l’iscrizione richiede pochissimi secondi.
Funziona in Wi-Fi, 3G e 4G.
Scarica da qui.



programmi per ubuntu



programmi per ubuntu

I migliori programmi per Ubuntu Linux.

Ubuntu Tweak

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Dedicato soprattutto a chi è alle prime armi con il sistema operativo di casa Canonical, Ubuntu Tweak è un ottimo programma gratuito che permette di personalizzare gli aspetti più nascosti di Ubuntu.
Con pochi semplici click, consente infatti di configurare i programmi impostati per l’avvio automatico, mantenere applicazioni di terze parti aggiornate, mostrare/nascondere gli splash screen dei programmi, mostrare/nascondere/rinominare le icone di sistema, attivare o disattivare alcune funzioni di Gnome, personalizzare gli effetti di Compiz Fusion, regolare le impostazioni di sicurezza del sistema e molto altro ancora.
Scarica da qui.



GNOME Do

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GNOME Do è un launcher molto potente e flessibile che velocizza in maniera semplice ma efficiente il lavoro quotidiano con Ubuntu.
Con la semplice pressione di una combinazione di tasti sulla tastiera del computer, permette infatti di avviare programmi, visualizzare file, definire termini nel dizionario, creare eventi in Google Calendar, organizzar documenti e molto altro ancora.
Tutto attraverso la digitazione delle iniziali dei file/programmi da aprire o di alcune parole chiave personalizzabili.
È disponibile nell’Ubuntu Software Center.
Scarica da qui.



GIMP

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Bastano sei parole per definire GIMP:
la migliore alternativa free a Photoshop.
Disponibile non solo per Linux ma anche per Mac e Windows, si tratta di un potente programma per il fotoritocco completamente in italiano attraverso il quale anche gli utenti meno esperti possono dilettarsi a correggere le proprie foto, creare fotomontaggi, disegnare con il computer e creare delle vere e proprie opere d’arte digitali.
Supporta tutti i principali formati di file grafici e, fatta eccezione per qualche funzione avanzata di livello professionale, offre tutto quello che l’utente comune di solito trova in Photoshop.
Scarica da qui.

PeaZip

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Ubuntu include un manager di archivi compressi in grado di estrarre file zip ed altri tipi di archivi molto popolari, ma perché non rendere il tutto più semplice, potente ed efficace?
PeaZip è un programma gratuito per Linux e Windows molto user-friendly che permette di estrarre file ZIP, RAR, 7Z, ACE, ARJ, CAB, DMG, ISO, LHA, RAR, UDF, ZIPX e molti altri ancora e di creare archivi compressi in formato 7Z, ARC, BZ2, GZ, *PAQ, PEA, QUAD/BALZ, TAR, UPX, WIM, XZ e ZIP.
È disponibile anche in versione portable da usare senza installazioni.
Scarica da qui.

Deluge

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Deluge è uno dei migliori programmi per Ubuntu dedicati al P2P.
È considerato da molti il numero uno dei client Torrent per il sistema del pinguino (pur essendo disponibile anche per Windows e Mac OS X).
Include tutte le funzioni tipiche dei software per scaricare file dalla rete Torrent più il supporto al comando da remoto tramite Web UI, la possibilità di scaricare torrent privati, protezione con password, Web seed, RSS, pianificatore di banda personalizzabile e molto altro ancora.
È disponibile nell’Ubuntu Software Center.
Scarica da qui.

Pidgin

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Questo è un vero e proprio programma must-have per ogni utente di Ubuntu.
Pidgin è una delle migliori soluzioni gratuite ed open source per la messaggistica istantanea attraverso la quale è possibile comunicare contemporaneamente su tutte le principali reti di IM, come Google Talk, Yahoo, AIM, IRC e molte altre ancora.
Da sottolineare il supporto a Facebook, che permette di chattare con i propri amici senza accedere alle pagine del social network, e la disponibilità di molti plugin che ne possono espandere le già tante funzioni.
È disponibile nell’Ubuntu Software Center.
Scarica da qui.



programmi per vedere film gratis



programmi per vedere film gratis

I migliori programmi per vedere i film gratis sul PC senza problemi.

Freemake Video Downloader

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Un utile software gratuito che permette di scaricare film da Megavideo e da tutti i più famosi siti di video (compreso YouTube) per poi riprodurli con un semplice click nel lettore multimediale predefinito del sistema.



Per usarlo, basta avviare la riproduzione del film da scaricare nel browser, incollare l’indirizzo del video nel programma e scegliere il formato di output preferito tra FLV ed AVI.
Al termine del download, è possibile avviare la riproduzione del film direttamente dal programma.
Scarica da qui.

Miro

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Si tratta di un centro multimediale all-in-one gratuito ed open source che permette di scaricare e visualizzare video dalla rete Torrent,iscriversi a podcast video e vedere film gratis da molti siti di video.

Ha un’interfaccia molto curata, con una barra laterale in cui sono raccolti tutti i collegamenti alle risorse più importanti, ed è facile da usare anche per gli utenti meno esperti.
Scarica da qui.

Daum Potplayer

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Da molti considerato come uno dei migliori programmi per vedere film gratis, è uno dei media player più completi e versatili disponibili gratuitamente per Windows.

Supporta tutti i principali formati di file audio e video ed include una serie di funzioni avanzate fra cui quella per l’ottimizzazione della qualità dei video in HD e l’applicazione di filtri audio/video in tempo reale ai file riprodotti.
Scarica da qui.



TVdream Player

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Ormai noto programma per vedere la TV sul PC gratis che oltre a consentire la visione in diretta streaming di tutti i principali canali del digitale terrestre, include anche dei canali tematici dedicati a vari temi, fra cui il cinema.

Per usarlo, basta sfogliare la lista dei canali posta in basso e cliccare sul logo dell’emittente da guardare.
Sulla destra c’è anche una chat attraverso la quale comunicare in tempo reale con tutti gli utenti del software.
Scarica da qui.



VLC

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Celeberrimo lettore multimediale gratuito ed open source che permette di vedere film gratis e di riprodurre qualsiasi tipo di file video/audio sul PC (compresi quelli HD e i DVD) senza necessitare di codec esterni.



Supporta anche la riproduzione dei flussi multimediali in diretta streaming, il che significa che può essere usato anche per vedere film e video direttamente da Internet senza doverli prima scaricare sul PC.
Scarica da qui.

Windows 7 Codecs

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Uno dei migliori programmi per vedere video su Windows è Windows Media Player, il lettore multimediale predefinito del sistema operativo di Microsoft.
Per visualizzare correttamente alcune tipologie di file, occorre però installare sul PC dei codec esterni.



Windows 7 Codecs è una soluzione gratuita disegnata su misura per Windows 7 che accorpa in un unico pacchetto tutti i codec video ed audio di cui Windows Media Player ha bisogno per visualizzare correttamente film e video sul PC.
Chi usa una versione a 64 bit di Windows, deve installare anche un piccolo componente aggiuntivo denominato x64 components.
Scarica da qui.

programmi per visualizzare video



programmi per visualizzare video

Dopo aver letto la mia guida su quale PC portatile comprare, hai deciso di abbandonare il tuo vecchio computer e acquistarne uno nuovo.
Completata la prima configurazione e trasferiti tutti i tuoi dati più importanti, hai iniziato anche a installare i primi programmi.
Per non ritrovarti nuovamente con un computer pieno di software inutili, hai deciso di procedere con cautela:
in particolare, vorresti sapere quale programma usare per la riproduzione dei filmati, scegliendo quello più adatto alle tue esigenze e in grado di leggere i principali formati video.
In tal caso, lasciati dire che sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto.

Con il tutorial di oggi, infatti, ti indicherò una serie di programmi per visualizzare video tra quelli che ritengo più interessanti.
Per ciascun software menzionato, oltre a illustrarti la procedura dettagliata per scaricarlo e installarlo sul tuo computer, ti indicherò come usarlo al meglio e quali sono le sue principali funzionalità.
Inoltre, a titolo informativo, troverai anche una lista di applicazioni per visualizzare i tuoi video da smartphone e tablet.

Non vedi l’ora di saperne di più?
Allora non perdiamo altro tempo in chiacchiere e passiamo subito al nocciolo della questione. Coraggio:
mettiti bello comodo, prenditi cinque minuti di tempo libero e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi.
Dopo aver scelto il programma più adatto alle tue esigenze, segui le indicazioni che sto per darti e ti assicuro che scaricarlo e installarlo sul tuo computer sarà facile come bere un bicchier d’acqua e, in men che si dica, sarai pronto per guardare tutti i video che desideri.
Buona lettura e buon divertimento!



Indice

  • Programmi predefiniti per visualizzare video
  • VLC Media Player (Windows/macOS)
  • MPC-HC (Windows)
  • mpv (Windows/macOS/Linux)
  • IINA (macOS)
  • App per visualizzare video

Programmi predefiniti per visualizzare video

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Se sei alla ricerca di programmi per visualizzare video da scaricare e installare sul tuo computer, prima di perdere tempo prezioso, puoi valutare i software che sono già disponibili di “serie” sul tuo computer.



Se hai un PC con Windows 10, per visualizzare i video presenti sul tuo computer, puoi usare l’applicazione Film e TV che consente anche di noleggiare/acquistare film e serie TV e ottenere i più recenti programmi televisivi.

Se, invece, hai una versione meno recente di Windows, puoi usare Windows Media Player.
Se non dovessi riuscire a trovarlo sul tuo computer, accedi al Pannello di controllo, scegli l’opzione Programmi e clicca sulle voci Attiva o disattiva funzionalità di Windows e Funzionalità multimediali.
Adesso, apponi il segno di spunta accanto alla voce Windows Media Player e premi sul pulsante OK per avviare la reinstallazione del celebre software per la riproduzione di file video e audio.



Se seguendo per filo per segno le indicazioni che ti ho appena fornito non riesci a installare nuovamente Windows Media Player sul tuo computer, molto probabilmente su quest’ultimo è installata un’edizione “N” di Windows che non comprende il lettore multimediale di casa Microsoft.
Se questo è il tuo caso, puoi dare un’occhiata alla mia guida su come scaricare Windows Media Player nella quale troverai anche le indicazioni per il download del pacchetto Media Feature Pack che consente di installare Windows Media Player anche su un’edizione “N” di Windows.

Se usi un Mac, invece, il programma installato di “serie” sul tuo computer con il quale puoi riprodurre i video in formato MP4, M4V e MOV è QuickTime Player.
Se quest’ultimo non dovesse essere presente sul tuo Mac, puoi scaricarlo gratuitamente dal sito ufficiale di Apple.

VLC Media Player (Windows/macOS)

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Se i programmi installati di “serie” sul tuo computer non soddisfano completamente le tue esigenze, puoi prendere in considerazione VLC Media Player.
Se non ne hai mai sentito parlare, è un software open source che consente di leggere numerosi formati video senza l’aggiunta di codec esterni, di riprodurre video in streaming e che propone numerose altre funzionalità.

Se ritieni VLC il programma più adatto alle tue esigenze, collegati al suo sito Internet e fai clic sul pulsante Scarica VLC per avviarne lo scaricamento.
Concluso il download, se hai un PC Windows, fai doppio clic sul file vlc-[versione].exe, premi sul pulsante OK per confermare la scelta della lingua italiana (o scegli quella di tuo interesse tramite l’apposito menu a tendina) e fai clic sul pulsante Avanti per tre volte consecutive.
Pigia, quindi, sul pulsante Installa, attendi che l’installazione sia completata e clicca sul pulsante Chiudi per avviare VLC e chiudere la finestra.

Se, invece, hai un Mac, apri il pacchetto dmg appena scaricato, sposta VLC nella cartella Applicazioni di macOS e apri quest’ultima, dopodiché fai clic destro sull’icona del programma, scegli la voce Apri dal menu che compare e premi sul pulsante Apri per aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione necessaria solo al primo avvio).



Adesso sei pronto per visualizzare i video di tuo interesse con VLC.
Se hai un PC Windows, avvia il programma, fai clic sulla voce Media nel menu in alto, scegli l’opzione Apri file, seleziona il filmato da riprodurre e clicca sul pulsante Apri.
Su Mac, invece, premi sul pulsante Apri media, scegli l’opzione Sfoglia e seleziona il video da visualizzare.
In alternativa, puoi sia trascinare il file all’interno della finestra di VLC che selezionare le opzioni File e Apri file dalla barra dei menu.

Devi sapere che puoi visualizzare un video con VLC anche facendo clic destro sul file da aprire e selezionando le voci Apri con e VLC Media Player.
In alternativa, se hai impostato VLC come lettore predefinito dei video, puoi avviare la riproduzione di un filmato semplicemente facendo doppio clic su di esso.
In caso contrario, potrebbe esserti utile la mia guida su come impostare VLC come predefinito.

MPC-HC (Windows)

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Un altro valido programma per visualizzare i video è MPC-HC (Media Player Classic Home Cinema), un software gratuito che consente di riprodurre tutti i principali formati di file multimediali (senza necessitare di codec).

Per scaricare MPC-HC sul tuo computer, collegati al sito ufficiale del programma e fai clic sul pulsante MPC-HC Download now!.
Completato lo scaricamento, fai doppio clic sul file MPC-HC-[versione].exe, premi sul pulsante Esegui e clicca sulla voce per consentire al software di apportare modifiche al computer, dopodiché conferma la scelta della lingua italiana premendo sul pulsante OK e clicca sui pulsanti Avanti (per cinque volte consecutive) e Installa.
Attendi, quindi, che l’installazione sia conclusa, apponi il segno di spunta accanto alla voce Avvia MPC-HC e clicca sul pulsante Fine per avviare il programma e chiudere la finestra.



Al primo avvio di MPC-HC, premi sul pulsante per abilitare il controllo automatico degli aggiornamenti del programma:
funzione che potrai disabilitare, in caso di ripensamenti, cliccando sulle voci Visualizza e Opzioni e agendo nella sezione Varie.

Adesso, fai clic sulla voce File, scegli l’opzione Apri file, premi sul pulsante Sfoglia, seleziona il filmato di tuo interesse e premi sul pulsante Apri per avviarne la riproduzione.
Se, invece, il video che vuoi visualizzare si trova online, inseriscine l’URL nel campo Apri e fai clic sul pulsante OK.
Ti sarà utile sapere che se il video che intendi guardare è sul tuo computer, puoi avviarne la riproduzione anche selezionando le opzioni File e Apertura rapida file.

Vorresti avviare la riproduzione di un video con MPC-HC con un semplice doppio clic sul file?
In tal caso, devi impostare MPC-HC come programma predefinito per l’apertura dei video.
Per farlo, avvia il software, seleziona l’opzione Visualizza dal menu in alto, fai clic sulla voce Opzioni e, nella nuova finestra aperta, scegli le opzioni Lettore e Formati.
Apponi, quindi, il segno di spunta accanto ai formati video che intendi aprire con MPC-HC e premi sul pulsante OK.



In alternativa, fai clic destro su un file video, scegli l’opzione Proprietà, individua la sezione Apri con e premi sul pulsante Cambia.
Clicca, quindi, sulla voce MPC-HC e premi sul pulsante OK per salvare le modifiche.

mpv (Windows/macOS/Linux)

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mpv è un programma gratuito per visualizzare video, disponibile per Windows, macOS e Linux.
Consente di riprodurre i filmati presenti sul proprio computer con estrema semplicità grazie un’interfaccia minimale che presenta solo i comandi essenziali alla riproduzione.



Per procedere al download e all’installazione di mpv sul tuo computer, collegati al sito Web del software e fai clic sulla voce Installation presente nel menu in alto.
Se hai un PC Windows, fai clic sul primo link presente accanto alla voce Windows builds by lachs0r e, nella nuova pagina aperta, scegli la versione di tuo interesse presente nel box Builds.
Se, invece, hai un Mac, individua la sezione OS X nella pagina Installation, fai clic sul link accanto alla voce OS X builds by stolendata e seleziona l’ultima versione disponibile del programma per avviarne il download.

Adesso, se hai Windows, estrai il contenuto del file mpv-[versione].7z appena scaricato usando un apposito programma per l’apertura dei file in formato 7z (se non ne hai ancora installato uno sul tuo computer, puoi dare un’occhiata al mio tutorial su come estrarre file 7z), fai doppio clic sul file mpv.exe e premi sul pulsante Esegui per avviarlo.



Se hai un Mac, invece, fai doppio clic sul file mpv-[versione].gz per estrarne il contenuto, trascina mpv nella cartella Applicazioni di macOS e apri quest’ultima, dopodiché fai clic destro sull’icona del programma, seleziona la voce Apri dal menu che compare e premi sul pulsante Apri per avviarlo evitando le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione necessaria solo al primo avvio).

Per avviare la riproduzione di un video usando mpv, tutto quello che devi fare è trascinare il filmato di tuo interesse all’interno della finestra del programma.
In alternativa, se stai usando un Mac, fai clic sulla voce File presente nella barra dei menu, scegli l’opzione Open file, seleziona il video da visualizzare e il gioco è fatto.

IINA (macOS)

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IINA è un un media player gratuito e open source disponibile per macOS che consente anche la riproduzione dei filmati online, comprese le playlist di YouTube.
Supporta tutti i principali formati video e audio.
Brilla per la sua “leggerezza” e le sue ottime performance, superiori a quelle di player più “blasonati”, come il summenzionato VLC.

Se hai un Mac e ritieni IINA il programma più adatto alle tue esigenze, collegati al suo sito Internet e fai clic sul pulsante Download per avviarne lo scaricamento.
Completato il download, apri il pacchetto dmg appena scaricato e sposta IINA nella cartella Applicazioni di macOS, dopodiché apri quest’ultima, fai clic destro sull’icona del programma (il simbolo ▶︎ celeste), scegli la voce Apri dal menu che compare e premi sul pulsante Apri (operazione necessaria solo al primo avvio, per bypassare le restrizioni di macOS per i programmi che provengono da sviluppatori non certificati).

Adesso, se la tua intenzione è visualizzare un video presente sul tuo computer, fai clic sulla voce Apri, seleziona il filmato di tuo interesse e premi sul pulsante Apri.
In alternativa, clicca sulla voce File presente nella barra dei menu e scegli l’opzione Apri dal menu che compare.



Se, invece, vuoi riprodurre un video online, fai clic sulla voce Apri URL, inserisci l’indirizzo del filmato di tuo interesse nel campo Inserisci qui l’URL e clicca sul pulsante Apri.
A tal proposito, potrebbe esserti utile la mia guida su come copiare un link.

App per visualizzare video

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Oltre ai programmi che ti ho indicato nei paragrafi precedenti vorresti conoscere anche applicazioni da installare sul tuo smartphone e tablet?
Nessun problema, ecco una lista di app per visualizzare video che potrebbero fare al caso tuo.



  • VLC (Android/iOS):
    è tra le applicazioni più popolari per vedere video su smartphone e tablet.
    Consente di visualizzare i filmati disponibili nella memoria del proprio dispositivo ma anche di avviare la riproduzione dalla rete locale e tramite flussi di rete.
    Inoltre, permette la sincronizzazione dei file con servizi cloud (Dropbox, Google Drive, OneDrive ecc.) e, su iPhone e iPad, anche la sincronizzazione con iTunes.
  • Player Xtreme (Android/iOS):
    è un’applicazione gratuita che consente la riproduzione dei video disponibili nella memoria del proprio dispositivo Android.
    Su iPhone e iPad, invece, permette di visualizzare i filmati sincronizzandoli tramite iTunes o tramite collegamento wireless.
  • MX Player (Android):
    oltre alla riproduzione dei video, quest’applicazione gratuita è utile anche per la gestione dei sottotitoli.
    Inoltre, dispone di una pratica funzione chiamata Kids Lock che consente di bloccare il dispositivo quando è in mano ai bambini.
    È disponibile anche in una versione Pro a pagamento, al costo di 6,20 euro.
  • Infuse (iOS):
    tra i migliori lettori per la riproduzione dei video su iPhone e iPad c’è sicuramente Infuse.
    Presenta un’interfaccia accattivante e di semplice utilizzo allo stesso tempo, supporta ben 17 formati di file video e consente la riproduzione in streaming di filmati da altri dispositivi.
    È disponibile anche la versione PRO (9,99 euro con prova gratuita o 99 cent/mese in abbonamento) con ulteriori funzionalità e che consente di aumentare il numero di formati video compatibili.