Come scaricare Windows 10 in italiano 



Come scaricare Windows 10 in italiano 

scritto da Il Mago Del Computer
sito web www.ilmagodelcomputer.com

In questo tutorial vedremo come scaricare Windows 10 in italiano dal sito ufficiale della Microsoft e poi come attivare Windows 10 con il codice Product Key.

Il sistema operativo Windows 10 è infatti scaricabile nel formato di file .iso dal sito della Microsoft e sempre dal sito della Microsoft si può acquistare una licenza associata ad un numero seriale Product Key.

Il codice seriale Product Key servirà per attivare la copia di Windows e renderla funzionante al 100%, e soprattutto riconosciuta legittima da Microsoft.

In questa guida vedremo nel dettaglio come scaricare Windows 10 da Internet, come installare Windows e come attivare Windows 10 con il numero seriale fornito dalla Microsoft.



Come creare un disco di ripristino su Windows 10



Come creare un disco di ripristino su Windows 10

In questo tutorial vedremo come creare un disco di ripristino su Windows 10 per avere a disposizione uno strumento per far ripartire velocemente Windows in caso di problemi di avvio e malfunzionamenti durante l’avvio.

Un disco di ripristino su Windows è un disco creato dal sistema operativo stesso, che ti permette di avviare Windows e riportare alla vita una copia di Windows che ha smesso di funzionare per qualche malfunzionamento o virus.

Gli utenti di Windows al contrario degli utenti Mac, sono abituati a frequenti problematiche del sistema operativo, conflitti tra applicazioni per via di librerie software condivise, problemi causati da virus presi online e simili.

Capita spesso di dover trovarsi con il sistema operativo rallentato oppure non in grado di eseguire l’avvio del computer.

In questi casi, se non si è in grado di ripristinare il funzionamento corretto della propria copia di Windows installata sul computer, bisogna formattare completamente il disco di avvio e installare nuovamente il sistema operativo da zero.



In questo caso, se i documenti e i files del sistema operativo si trovano sullo stesso disco e nella stessa partizione si rischia di perdere i dati.

Per evitare di perdere i tuoi documenti e files, bisogna ricorrere ad alcune precauzioni:

1 – salvare i propri documenti e files in una partizione dedicata del disco fisso (se il tuo computer ha solo un hard disk) diversa dalla partizione dove è installato il sistema operativo Windows

2 – fare un backup di questo disco su un secondo disco preferibilmente esterno

3 – creare un disco di ripristino di Windows per rendere di nuovo operativo il computer in caso di mancato avvio del sistema operativo



Separare i propri dati dal sistema operativo è saggio perché nel caso in cui si debba formattare completamente il disco di avvio, si potrà procedere velocemente senza dover estrarre prima i propri dati dal disco di avvio.

Se tra l’altro il disco non si avvia bisognerà provare un sistema di avvio da disco esterno o da network per poter accedere poi a tale disco e salvare i dati.

Nel peggiore dei casi bisognerà smontare l’hard disk e collegarlo ad un altro computer funzionante, mediante un lettore di hard disk esterno.

Per evitare tutte queste procedure dispendiose di tempo, consiglio vivamente di:

– salvare i propri dati in un secondo disco esterno oppure interno (se il computer ha più di un disco) 



– oppure perlomeno creare due partizioni dello stesso disco interno (una per il sistema operativo e una per i dati), se il tuo computer ha solo un disco interno.

Fare un backup dei dati è sempre saggio in ogni occasione sia che tu abbia importanti file di lavoro sia che tu abbia solo documenti domestici e foto delle vacanze e ricordi vari.

Perdere i propri contatti, documenti e fotografie non è mai piacevole, e fare una copia di riserva dei dati ti è utile nel caso in cui il disco dove risiedono i tuoi dati smetta di funzionare per qualche malfunzionamento tecnico dovuto a danno accidentale o usura o errore logico.

Installare Windows da capo è una operazione abbastanza noiosa, che sin dalle prime versioni di Windows prendeva molto tempo.

Oltre all’installazione del sistema operativo bisogna poi considerare anche il tempo necessario per re-installare tutti i programmi che precedentemente erano installati sul computer.



Per rendere operativi alcuni programmi molto spesso bisogna inserire numeri seriali e/o account e simili informazioni, quindi in genere si perdono diverse ore per effettuare un ripristino completo di sistema operativo e programmi.

 

 

Procedura per creare un disco di ripristino su Windows 10

Su Windows 10 è possibile creare un’unità di ripristino che conterrà dei files per:

  • eseguire l’avvio di Windows
  • eseguire degli strumenti di diagnostica del sistema per poter controllare lo stato del disco ed eseguire formattazioni

L’unità di ripristino può essere:



  • un hard disk esterno
  • una chiavetta/pennetta USB (dotata di spazio sufficiente, almeno 16 GB di memoria)
  • clicca sul menu Start di Windows 

{IMM – MENU START DI WINDOWS}

  • scrivi la frase disco di ripristino nella barra bianca di ricerca

{IMM – CAMPO DI RICERCA}

Il sistema operativo troverà la seguente voce

  • scegli la prima voce trovata

{IMM – RICERCA DISCO DI RIPRISTINO}

A questo punto ti viene chiesto di collegare ad una porta USB un dispositivo dove salvare i file di ripristino,



puoi scegliere:

– una chiavetta/pennetta USB (capiente almeno 16GB)
– 
un hard disk esterno

  • metti il segno di spunta sulla voce Esegui il backup dei file di sistema nell’unità di ripristino
  • clicca sul bottone Avanti

Windows inizierà a preparare i files necessari per creare il disco di ripristino (Attendi qualche minuto)

{IMM – PREPARAZIONE UNITA’ DI RIPRISTINO}

  • sotto la scritta Unità disponibili, clicca sull’unità alla quale hai collegato il tuo dispositivo per selezionarla

{IMM – UNITA’ DISPONIBILI}



 

  • premi il pulsante in basso a destra Avanti 
  • premi sul pulsante Crea per copiare i file di ripristino sul tuo dispositivo.

ATTENZIONE!
I files contenuti nella chiavetta/pennetta USB verranno tutti cancellati, e soprascritti con i file di ripristino di Windows

{IMM – CREAZIONE UNITA’ DI RIPRISTINO}