Come adattare un foglio Excel



come adattare un foglio excel

Quando provi a stampare un file di Excel, le dimensioni del documento non combaciano mai con quelle del foglio su cui devi stamparlo?
Non sei il solo a cui capita, tranquillo, ma per fortuna Excel include una funzione che permette di ottimizzare facilmente i fogli di calcolo per la stampa.

Segui le indicazioni che sto per darti e in men che non si dica imparerai come adattare un foglio Excel su tutte le principali piattaforme software:
Windows, macOS e sistemi operativi per dispositivo portatili.
Io per il tutorial utilizzerò Office 2016, che è la versione più recente della suite Microsoft ed è disponibile sia per Windows che per macOS, ma le istruzioni che trovi di seguito valgono un po’ per tutte le edizioni più recenti di Microsoft Office, diciamo dalla 2007 in poi.

Per quanto riguarda smartphone e tablet, Microsoft Excel è disponibile gratuitamente su tutti i device che hanno dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ e include molte delle funzionalità presenti anche nella versione desktop dell’applicazione.
Le funzioni relative alla stampa non sono dettagliate e variegate come quelle presenti in Excel per Windows e macOS, ma non ci si può lamentare.
Continua a leggere e scoprirai tutto.

Indice

  • Adattare un foglio Excel su PC e Mac
  • Adattare un foglio Excel su smartphone e tablet
  • Adattare un foglio Excel online

Adattare un foglio Excel su PC e Mac

Se vuoi scoprire come adattare un foglio Excel, il primo passo che devi compiere è attivare la visualizzazione di stampa cliccando sul pulsante Layout di pagina che si trova in basso a destra (il secondo pulsante che si trova alla sinistra della barra per la regolazione dello zoom).



IMMAGINE QUI 1



Seleziona ora la scheda Layout di pagina dalla barra degli strumenti di Excel (in alto), espandi il menu a tendina Larghezza e imposta l’opzione 1 pagina in quest’ultimo.
Così facendo il foglio di calcolo verrà ottimizzato per essere stampato su dei fogli in formato A4 nella parte larga.
In altezza, il documento verrà suddiviso automaticamente in più pagine in base alla sua lunghezza (cioè in base al numero di righe che contiene).



IMMAGINE QUI 2

Se vuoi, puoi disattivare la suddivisione automatica del documento su più pagine impostando il valore 1 pagina nel menu a tendina Altezza.
Così facendo potrai accorpare tutto il contenuto del documento in un singolo foglio A4 ma, attenzione, quasi sicuramente il foglio di calcolo apparirà deformato in sede di stampa.



IMMAGINE QUI 3

Per accertarti che il risultato finale sia soddisfacente, prima di avviare la stampa del tuo documento Excel, seleziona la voce Stampa dal menu File e controlla che nell’anteprima di stampa sia tutto in ordine.





IMMAGINE QUI 4

Qualora notassi qualche errore nei margini o nelle proporzioni del documento da stampare, accedi alle proprietà avanzate di stampa cliccando sul pulsante File di Excel (in alto a sinistra), selezionando la voce Stampa dal menu che si apre e cliccando sulla voce Imposta pagina che si trova in fondo alla barra laterale di sinistra.
Se utilizzi un Mac, per accedere alle proprietà avanzate di stampa, recati nel menu File di Excel (in alto a sinistra) e seleziona la voce Imposta pagina da quest’ultimo.

Nella finestra che si apre, seleziona la scheda Pagina e scegli se stampare le pagine del documento in orizzontale o verticale mettendo il segno di spunta accanto a una delle due opzioni disponibili e scegli il formato di foglio su cui stampare il foglio di calcolo (es.
A4) dall’apposito menu a tendina.



IMMAGINE QUI 5

Passa quindi alla scheda Margini e utilizza i campi di testo che si trovano intorno alla miniatura della pagina del documento per impostare lo spessore dei margini superioreinferioredestrosinistro, di intestazione e a piè di pagina.





IMMAGINE QUI 6

Per concludere, seleziona la scheda Foglio e, se lo ritieni opportuno, attiva una delle opzioni di stampa disponibili in basso a sinistra:
GrigliaBianco e neroQualità bozza o intestazioni di riga e di colonna.

Dopo aver regolato tutte le impostazioni di tua preferenza, torna nel menu di stampa di Excel, controlla nuovamente l’anteprima di stampa e, se sei soddisfatto di quel che vedi, avvia la stampa del tuo foglio di calcolo pigiando sull’apposito pulsante.



IMMAGINE QUI 7

Vuoi adattare un foglio di Excel in modo che le dimensioni delle colonne e delle righe combacino con il loro contenuto?
Nessun problema, si tratta di un’operazione estremamente semplice e intuitiva.



Se vuoi adattare le celle di Excel alla lunghezza o all’altezza del loro contenuto, seleziona le celle da ottimizzare con il mouse, clicca sul pulsante Formato che si trova in alto a destra nella scheda Home di Excel (in alto a destra) e seleziona la voce Adatta larghezza colonne oppure la voce Adatta altezza righe dal menu che compare.



IMMAGINE QUI 8

Esiste anche un modo per impostare tutte le celle del foglio di calcolo in modo che abbiano le stesse dimensioni.
Tutto quello che devi fare è selezionare tutte le celle del foglio di lavoro cliccando sul triangolino che si trova in alto a sinistra (tra gli indicatori A e 1), cliccare sul Formato che si trova nella scheda Home di Excel e selezionare la voce Larghezza predefinita dal menu che si apre.
Digita quindi le dimensioni che vuoi far assumere a tutte le celle del foglio di lavoro nella finestra che si apre e clicca su OK per salvare i cambiamenti.



IMMAGINE QUI 9

Per maggiori informazioni sulla procedura per adattare le celle di Excel al contenuto, consulta il mio tutorial dedicato all’argomento: lì troverai indicati tutti i passaggi necessari per ottimizzare le righe e le colonne dei fogli di calcolo in modo che aderiscano perfettamente al contenuto delle celle.



Per ulteriori approfondimenti, puoi fare un salto anche sul sito Internet di Microsoft Office che include diverse indicazioni su come adattare un foglio di Excel in fase di stampa.

Adattare un foglio Excel su smartphone e tablet

Come già accennato in apertura del post, Microsoft Excel è disponibile anche sotto forma di app per Android, iOS e Windows Phone ed è gratis per tutti i dispositivi che hanno dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ (altrimenti viene richiesto un abbonamento al servizio Office 365).
Per usarlo c’è bisogno di un normalissimo account Microsoft gratuito.

La versione mobile di Excel include molte funzioni presenti nella versione desktop del programma (eccetto quelle più avanzate), e tra queste ci sono anche le funzioni per modificare le proporzioni e le dimensioni dei fogli da stampare.
Se non te ne sei mai accorto, adesso ti spiego come accedervi.

Per prima cosa, avvia Excel sul tuo smartphone o sul tuo tablet e apri il foglio di calcolo che desideri stampare (puoi aprire un file dalla memoria interna del tuo device o da un servizio di cloud storage, come ad esempio DropboxiCloud Drive o Google Drive).
A documento caricato, fai “tap” sull’icona del foglio che si trova in alto a sinistra, seleziona il comando di stampa dal menu che compare e scegli una delle tecnologie di stampa (es.
AirPrint su iOS) dal riquadro che viene visualizzato sullo schermo.



IMMAGINE QUI 10



A questo punto, scegli se stampare il documento in orizzontale o verticale mettendo il segno di spunta accanto a una delle due opzioni disponibili, scegli il formato del foglio su cui stampare il documento tramite il menu Formato carta e vai su Ridimensionamento per scegliere se ridimensionare il foglio di calcolo in modo da adattarlo in una sola paginaadattare tutte le righe in una pagina o adattare tutte le colonne in una pagina.

Per concludere, fai “tap” sul pulsante Successivo, controlla l’anteprima di stampa e, se sei soddisfatto di quest’ultima, conferma la stampa del tuo file Excel pigiando sull’apposito pulsante.



IMMAGINE QUI 11

Anche le versioni mobile di Excel consentono di adattare le celle del foglio di calcolo al loro contenuto.
Per sfruttare questa funzione, seleziona le celle da modificare, fai “tap” sul pulsante Formato dimensioni cella (la cella azzurra) presente nella scheda Home della app e seleziona l’opzione Adatta larghezza colonne oppure l’opzione Adatta altezza righe dal menu che si apre.

Se agisci da smartphone, per poter visualizzare la scheda Home di Excel e di conseguenza il pulsante Formato dimensioni cella, devi pigiare sull’icona della matita che si trova in alto a destra e attivare la scheda Home dal menu a tendina che compare in basso a sinistra.
Dopodiché devi scorrere il menu che si apre e andare prima su Formato dimensioni cella e poi su Adatta larghezza colonne oppure l’opzione Adatta altezza righe.
Facile, no?



Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi maggiori informazioni sulla procedura per adattare le celle di Excel al contenuto, consulta il tutorial che ho scritto sull’argomento.



IMMAGINE QUI 12

Adattare un foglio Excel online

Come molto probabilmente già saprai, Excel è disponibile anche in una versione online che funziona direttamente dal browser ed è completamente gratuita (basta accedere con un account Microsoft per usarla), la quale include molte funzionalità della versione desktop dell’applicazione ma non, purtroppo, quelle legate alle impostazioni di stampa di cui mi sono occupato in questo tutorial.
Certo, si possono regolare alcune impostazioni di stampa agendo direttamente dal menu del browser, ma non è la stessa cosa.



IMMAGINE QUI 13

È invece possibile sfruttare Excel Online per adattare le celle dei fogli di calcolo al loro contenuto, e la procedura da seguire è praticamente identica a quella che si può seguire anche nella versione desktop di Excel:
basta individuare la colonna che contiene le celle da ridimensionare e fare doppio clic sul margine esterno dell’indicatore di quest’ultima (es. A per la colonna A).



Facendo invece clic destro su righe e colonne e selezionando le voci Larghezza colonna o Altezza riga dal menu che si apre è possibile specificare dimensioni esatte per colonne e righe del foglio di calcolo.  Per approfondimenti puoi far riferimento sempre al mio tutorial su come adattare le celle di Excel al contenuto.

come fare un grafico a linee su excel




come fare un grafico a linee su excel

Ti è stato chiesto di realizzare alcuni grafici per la rappresentazione di alcuni dati in Excel.
Il problema è che, tra i tanti grafici disponibili nel celebre software di Microsoft, non hai idea di quale possa essere quello più adatto alla situazione.
Sul tuo foglio di calcolo hai un set di dati distribuito su almeno due colonne; sulla prima sono contenute delle etichette (o categorie) mentre sulle colonne adiacenti i dati corrispondenti a ogni etichetta.
Se ti trovi di fronte a questo genere di tabella, con molta probabilità la scelta migliore è quella di utilizzare un grafico a linee.

Devi sapere, infatti, che un grafico a linee presenta sull’asse orizzontale le categorie dei dati, mentre sull’asse verticale sono distribuiti i dati, che vengono rappresentati con una linea.
Bene:
adesso che hai chiaro nella tua mente il progetto finale, è il momento di pensare a come realizzarlo.
Non sai come fare?
In questo caso, non devi preoccuparti, perché ci sono qui io ad aiutarti.

Nella guida di oggi, infatti, ti illustrerò come fare un grafico a linee su Excel, sia tramite il classico Excel per computer Windows e macOS, sia sulla piattaforma gratuita Excel Online.
Inoltre, se sei fuori casa e hai bisogno di eseguire quest’operazione tramite smartphone o tablet, ti spiegherò come operare tramite l’app Microsoft Excel per Android, iOS e Windows 10 Mobile.
Sei curioso di approfondire l’argomento?
Bene! Non perdiamo altro tempo e iniziamo immediatamente:
siediti comodo e presta attenzione alle procedure che ti indicherò nei prossimi capitoli.
A me non resta che augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!

Indice

  • Fare un grafico a linee su Excel
    • Creare un nuovo grafico
    • Inserire dati in un grafico
    • Personalizzare un grafico su Excel
  • Fare un grafico a linee su Excel Online
  • Fare un grafico a linee su smartphone e tablet

Fare un grafico a linee su Excel

Se vuoi fare un grafico a linee su Excel, nei prossimi capitoli ti illustrerò come eseguire quest’operazione in un modo semplice, che non richiederà molto tempo.
A questo proposito, ti consiglio di prestare la massima attenzione alle procedure che ti indicherò, così da non commettere errori e poter, quindi, realizzare un grafico a linee sul tuo foglio di calcolo.

Creare un nuovo grafico

IMMAGINE QUI 1




Prima di iniziare con la realizzazione del grafico a linee, è necessario assicurarsi che i dati siano disposti sul foglio nel modo corretto, così come ti ho già illustrato nei paragrafi precedenti.
Nelle prossime righe ti illustrerò l’esempio da me realizzato, ma si può applicare a qualsiasi set di dati.

Nel mio esempio, ho tre colonne con dei dati:
in quella A sono presenti i giorni del mese in modo progressivo e crescente distribuiti sulle righe sottostanti; nelle colonne B e C ho dei dati che corrispondono a una serie di valori raccolti quotidianamente, secondo i valori della colonna A.
Potresti avere anche tu dei dati impostati secondo un ordine cronologico oppure semplicemente dei dati imputati a delle categorie, come la quantità di prodotti e i profitti realizzati dai diversi collaboratori, giusto per farti qualche esempio.

Ricorda di aggiungere delle intestazioni su ogni colonna, rispecchiando le categorie di dati che sono distribuiti sotto ognuna di esse.
Nel mio esempio, sulla colonna A indicherò l’etichetta Data mentre, su quelle B e C, indicherò Produzioni e Revisioni.

Per un grafico a linee non servono necessariamente entrambe le colonne B e C, ma si potrebbe utilizzarne soltanto una delle due:
in questo caso rappresenterai soltanto un set di dati a una sola linee.
Utilizzando entrambe le colonne, invece, avrei una rappresentazione a due linee.
Andiamo per ordine.

Arrivato a questo punto, bisogna inserire il grafico a linee.
Iniziamo con un grafico a una linea soltanto:
evidenzia i dati contenuti nella colonna della categoria (A) e i dati (B), includendo anche le etichette.
Tieni poi premuto il tasto sinistro del mouse sulla cella contenente l’etichetta della colonna A e trascina il riquadro di selezione fino alla fine della tabella, cioè fino all’ultima cella dei dati della colonna B.
Puoi anche fare clic sulla prima cella (quella con l’etichetta nella colonna A), tenere premuto il tasto Shift e, infine, fare clic sull’ultima cella dei dati della colonna B.




Fatto ciò, spostati sulla scheda Inserisci e premi sul pulsante Grafici consigliati, che trovi nella sezione Grafici.
Nella schermata che ti viene mostrata, seleziona la scheda Tutti i grafici e scegli l’icona Linee o Linee con indicatori.
In alternativa, raggiungi la scheda Grafici consigliati e seleziona il grafico Linee, tra quelli che ti vengono proposti.
Fatto ciò, premi sul pulsante OK per inserire il grafico all’interno del foglio di calcolo, che potrai trascinare in qualsiasi punto.

Inserire dati in un grafico

IMMAGINE QUI 2

Secondo quanto ti ho indicato nel capitolo precedente, puoi selezionare anche più set di dati, così da creare un grafico a due o più linee.
Ti ricordo, però, che su un grafico a due o più linee la visualizzazione potrebbe non essere soddisfacente, se i dati non sono uniformati secondo la stessa scala.
Prendi, ad esempio, dei dati su una colonna espressi in percentuali, mentre sull’altra i dati sono dei numeri interi, che magari superano il valore 100:
in questa caso la distribuzione non può avvenire su un solo asse Y, ma bisogna abilitare un asse Y secondario che mostra i valori su una scala differente:
te ne parlerò nelle prossime righe.

Applicando questo principio, se hai sul tuo grafico due assi Y con scale differenti e hai necessità di aggiungere un terzo set di dati che si trova fuori scala rispetto ai due precedenti, la visualizzazione del grafico potrebbe ancora non essere chiara.
In questo caso, ti consiglio di uniformare i dati secondo un’unica scala o massimo due scale, utilizzando l’asse Y principale e quello secondario.
Vediamo però prima come aggiungere un set di dati a un grafico a linee già presente sul foglio.

Per fare ciò, premi sul pulsante Seleziona dati, che trovi nella scheda Progettazione di Excel, e premi sul tasto Aggiungi che trovi all’interno della schermata che ti viene mostrata.
Nella casella Nome serie, seleziona la cella contenente l’etichetta della colonna del set da aggiungere mentre, nella casella Valori serie seleziona tutti i valori sottostanti all’etichetta della stessa colonna.




IMMAGINE QUI 3

Fatto ciò, premi il pulsante OK, per visualizzare i dati nella sezione di sinistra della schermata.
Fai quindi clic sul nuovo set di dati e verifica che, sulla sezione di destra, siano mostrati correttamente i valori della colonna A.
Se così non fosse, premi sul tasto Modifica che trovi sulla destra e, nella casella Intervallo etichette assi, seleziona solo i valori della colonna A, senza includere l’etichetta della colonna.
Premi poi su OK due volte consecutive:
la prima per confermare e la seconda per visualizzare i nuovi dati sul grafico.

Se il nuovo set di dati ha una scala diversa da quella del set precedentemente aggiunto, potrebbe essere utile abilitare l’asse Y secondario.
Per fare ciò, sul grafico, fai doppio clic sulla linea colorata corrispondente ai dati che vuoi spostare di asse e, nella barra laterale di destra che ti viene mostrata, seleziona la scheda Opzioni serie, scegliendo la voce Asse secondario:
così facendo, per quel set di dati avrai spostato i valori di Y dall’asse principale di sinistra a quello secondario di destra.
Questa stessa procedura può essere applica su più set di dati nel caso volessi spostarli sui due differenti assi Y.

Personalizzare un grafico su Excel

IMMAGINE QUI 4

Adesso che hai realizzato il tuo grafico a linee su Excel, potrebbe essere opportuno personalizzarlo, modificandone i colori e altri elementi, per aiutare meglio a interpretare e individuare i dati.
Le opzioni di personalizzazione che ti mostrerò nei prossimi paragrafi sono contenuti per la maggior parte nelle schede Progettazione e Formato, che trovi nella barra in alto, dopo aver selezionato il grafico.




Se vuoi modificarne il layout, nella scheda Progettazione, puoi utilizzare il tasto Layout rapido.
Nel riquadro che ti viene mostrato, puoi visualizzare diversi stili predefiniti di visualizzazione e distribuzione degli elementi del grafico.
Tramite il pulsante Cambia colori, puoi invece scegliere di cambiare i set di colori secondo alcuni modelli predefiniti.
Nella sezione Stili grafici puoi anche trovare dei modelli di grafici a linee che puoi utilizzare:
puoi abilitare degli stili con ombreggiature, con sfondi e con font e dimensioni differenti.

Se non vuoi affidarti ai modelli predefiniti ma vuoi effettuare una personalizzazione creativa, nella scheda Formato puoi trovare tutti gli strumenti di cui hai bisogno:
puoi marcare i contorni del grafico con colori differenti, utilizzando il menu Contorno forma, oppure puoi aggiungere anche degli effetti, come ombreggiature, tramite il tasto Effetti forma.
Nella sezione Stili WordArt, puoi cambiare il colore delle etichette sul grafico, del suo contorno e puoi anche applicare degli effetti su di esse.

Facendo poi clic su un qualsiasi elemento del grafico, tramite la barra laterale di destra, puoi personalizzare ogni singolo elemento nel dettaglio, modificandone il colore, font, tratto, effetti, allineamento e molto altro, utilizzando le schede Riempimento e linea, Effetti, Dimensioni e proprietà e Opzioni.

Oltre a quanto ti ho indicato nei paragrafi precedenti, se non vuoi perdere molto tempo per la progettazione e personalizzazione di un grafico o di un foglio elettronico per la sua presentazione a colleghi e a clienti, puoi utilizzare i modelli predefiniti di Excel.
Quando ti trovi nella schermata di creazione di un nuovo foglio di calcolo, ti viene presentata la possibilità di scegliere uno dei modelli preimpostati.
Utilizzando la barra di ricerca in alto, digita il termine grafico e, tra i risultati che ti vengono mostrati, seleziona quello che mostra un grafico a linee, idoneo alle tue esigenze.

Fare un grafico a linee su Excel Online

IMMAGINE QUI 5




Se hai la necessità di utilizzare Excel, ma il software non è installato sul computer che stai utilizzando, puoi orientare la tua scelta sull’uso di Excel Online, la versione Web del programma di calcolo di Microsoft.

Per utilizzare Excel Online servono soltanto un browser Web, come Google Chrome, Safari o Firefox, e un account Microsoft.
Raggiungi, quindi, il link che ti ho fornito e digita le credenziali di accesso del tuo account Microsoft, così da iniziare a usare Excel Online.

Nella schermata principale, fai clic su Nuova cartella di lavoro vuota, utile per inserire il set di dati direttamente online.
In caso, puoi prima caricare il file Excel su OneDrive, così da aprirlo direttamente con Excel Online, selezionando la voce Apri da OneDrive, situata in basso a sinistra, nella schermata di creazione del foglio di calcolo.

La procedura di creazione di un grafico a linee su Excel Online è simile a quella di cui ti ho parlato nel capitolo precedente.
Dopo aver selezionato i dati, troverai il pulsante per la creazione del grafico nella scheda Inserisci, premendo il tasto Linee e scegliendo Linee o Linee con indicatori, nel riquadro che ti viene mostrato.

A differenza della versione desktop, Excel Online non ha molti strumenti di personalizzazione e organizzazione dei dati.
Ad esempio, non puoi disporre i dati su due assi Y, dovendo quindi uniformare i dati su un’unica scala.
Inoltre, non sono presenti opzioni per la personalizzazione dei colori e degli stili di visualizzazione.




Le uniche opzioni disponibili riguardano l’attivazione e il posizionamento di alcuni elementi del grafico, come il titolo, la legenda o le etichette, per i quali puoi trovare gli appositi pulsanti nella scheda Grafico, dopo aver selezionato il grafico.

Quando avrai finito il tuo lavoro, puoi decidere se esportare il file in un file XLSX (File > Salva con nome > Scarica una copia) oppure condividerlo con altri utenti (File > Condividi > Condividi con altri utenti).
In quest’ultimo caso, puoi decidere se inserire gli indirizzi email Microsoft degli utenti con cui vuoi condividere il file oppure generare un link accessibili a tutti quelli a cui lo invii.

Fare un grafico a linee su smartphone e tablet

IMMAGINE QUI 6

Microsoft Excel può essere utilizzato anche nella sua versione per dispositivi mobili con sistema operativo Android, iOS e Windows 10 Mobile.
L’app è gratuita, ma richiede un abbonamento a Office 365, nel caso in cui venga installata su dispositivi con dimensioni superiori a 10.1 pollici.

Inoltre, alcune funzionalità, come ad esempio la personalizzazione degli stili e layout delle tabelle pivot, più colori per le forme e per la formattazione, l’aggiunta di elementi nei grafici e il supporto a SmartArt, richiedono un abbonamento a Office 365 con costi a partire da 7 euro/mese o 69 euro/anno.




Dopo aver avviato l’app Microsoft Excel, decidi se aprire un documento Excel presente sulla memoria del dispositivo (Apri > Questo dispositivo) oppure da un file presente su OneDrive (Apri > OneDrive Personale).
Se hai la necessità di crearne uno nuovo, premi sull’icona con un foglio che trovi nell’angolo in alto a destra e seleziona Cartella di lavoro vuota.

Dopo che avrai di fronte la tabella con il set di dati, evidenziala, facendo tap su una cella e trascinando l’icona con un pallino fino a selezionare tutte le celle da includere nel grafico (devi evidenziare anche le etichette delle colonne).

Fatto ciò, se utilizzi un tablet, seleziona la scheda Inserisci; se usi uno smartphone, fai tap sull’icona ▲ (Android) o ⋮ (iOS) situata in basso a destra e fai tap sul menu a tendina sulla destra, per selezionare la voce Inserisci.
Scegli quindi le opzioni Grafico > Linee, per aggiungere immediatamente un grafico a linee al foglio di calcolo.

Anche la versione mobile di Excel ha poche funzionalità di personalizzazione.
Rispetto alla versione Web, l’app Microsoft Excel permette di personalizzare alcuni aspetti del grafico, come ad esempio il layout, i colori e gli stili.
Tutte queste funzionalità le trovi facendo un tap sul grafico, così da visualizzare la scheda Grafico in alto (su tablet) o in basso (su smartphone).

come sommare su excel




come sommare su excel

Il tuo rapporto con Office, e in particolar modo con Excel, non è mai stato idilliaco.
I fogli di calcolo sono una delle cose che ti stanno meno simpatiche del mondo informatico ma adesso ti trovi obbligato a crearne uno per il lavoro, ti è stato chiesto addirittura di creare un documento contenente delle celle in cui far comparire la somma automatica di alcune cifre contenute in altre celle.
Sei nel panico, vero?

Lo sospettavo, ma non devi abbatterti.
So che ritrovarsi in queste situazioni non è affatto carino ma con un po’ di impegno e la giusta dose di buona volontà vedrai che riuscirai a imparare come sommare su Excel in pochissimo tempo.
Facciamo così:
adesso ti spiego nella maniera più semplice possibile come si fa e poi mi fai sapere se ci sei riuscito o meno.
D’accordo?

Solo una piccola precisazione prime di iniziare:
io per il tutorial utilizzerò Office 2016 che, nel momento in cui scrivo, è la versione più recente della celebre suite targata Microsoft.
In ogni caso, le indicazioni che troverai nell’articolo dovrebbero risultare valide per tutte le edizioni di Excel, anche quelle più datate, sia per Windows che per macOS.
Inoltre, nella seconda parte della guida mi occuperò anche i Excel Online, la versione Web del famosissimo software Microsoft utilizzabile via browser, e delle app di Excel per smartphone e tablet.
Chiarito anche ciò, non mi resta altro che augurarti buona lettura e, soprattutto, buon lavoro!

Indice

  • Sommare su Excel per PC e Mac
    • Sommare su Excel Online
  • Sommare su Excel per smartphone e tablet

Sommare su Excel per PC e Mac

Iniziamo dalle cose più semplici.
Vuoi imparare come sommare su Excel due cifre che si trovano nella stessa cella, ovvero come ottenere il risultato di un’addizione nella stessa cella in cui si digitano le cifre da sommare?
Bene, apri il tuo foglio di calcolo in Excel per Windows o macOS e fai clic sulla cella nella quale vuoi svolgere l’addizione.

A questo punto, digita il simbolo = (uguale) seguito dalla tua addizione (es. 10+5  per sommare 10 e 5) e premi il tasto Invio della tastiera del tuo PC.
Quasi come per magia, al posto dell’addizione (es. =10+5) nella cella comparirà il risultato della somma (es. 15).
Facile no?




IMMAGINE QUI 1

Altrettanto semplice è sommare le cifre presenti in varie celle del foglio di calcolo e far comparire il risultato del calcolo in una cella a scelta.
Se vuoi sommare le cifre presenti in più celle, non devi far altro che cliccare sulla cella in cui vuoi visualizzare il risultato dell’addizione e digitare il simbolo = (uguale) seguito dai numeri e dalle lettere delle celle da sommare intervallati dal simbolo +(più).

Ad esempio, se vuoi sommare le cifre presenti nelle celle A1B3 e D6, devi cliccare sulla cella in cui vuoi visualizzare il risultato dell’addizione e digitare =A1+B3+D6.
Premendo il tasto Invio della tastiera sul PC, al posto della formula, nella cella sarà visualizzato il risultato della somma delle cifre presenti nelle celle indicate.
Il risultato si aggiornerà automaticamente se sarà cambiato qualche numero nelle celle sommate.

IMMAGINE QUI 2

Vuoi sommare le cifre di più celle che si trovano nella stessa colonna (es. A1A2A3, ecc.) oppure nella stessa riga (es. A1B1C1, ecc.)?
Nessun problema:
basta usare due formule semplicissime, che adesso vado a illustrarti.




Se vuoi sommare tutte le cifre presenti in una colonna, ad esempio la colonna A, non devi far altro che cliccare sulla cella in cui far comparire il risultato del calcolo, digitare =SOMMA(A:A) e dare Invio.
Naturalmente, al posto di A devi inserire la lettera corrispondente alla colonna che vuoi usare per il calcolo (es.
=SOMMA(B:B) per sommare i valori inseriti nella colonna B, =SOMMA(C:C) per sommare i valori inseriti nella colonna C e così via).

Per sommare i valori contenuti fino a un certo punto della colonna e non quelli dell’intera colonna (es.
solo i valori che vanno da A1 ad A4), devi usare la formula =SOMMA(A1:A4).
Al posto di A1 e A4 vanno naturalmente inserite le “coordinate” delle celle di inizio e fine della somma da effettuare.

IMMAGINE QUI 3

Per sommare i valori contenuti in una riga, basta usare una formula molto simile a quella appena descritta:
=SOMMA(1:1), dove al posto di 1 va inserito il numero della riga da sommare.

Per ottenere solo la somma di una parte di riga, tralasciando il resto, devi usare la formula =SOMMA(A1:D1), dove Al posto di A1 e D1 vanno naturalmente inserite le “coordinate” delle celle di inizio e fine della somma da effettuare.




IMMAGINE QUI 4

Qualora ti servisse, sappi che puoi anche sommare una percentuale in Excel, in modo da aumentare un numero di una certa percentuale.
La formula che devi utilizzare è la seguente:
=numero di partenza*(1+percentuale da sommare).

Ad esempio, se vuoi aumentare la cifra 100 del 50%, devi selezionare la cella in cui far comparire il risultato del calcolo, digitare la formula =100*(1+50%) e dare Invio.
Per ulteriori dettagli in merito, puoi consultare il mio tutorial su come calcolare la percentuale in Excel.

IMMAGINE QUI 5

Quelle che ti ho appena illustrato sono le formule “manuali” da utilizzare per sommare cifre, celle, colonne, righe e percentuali in Excel.
In realtà, però, il celebre software di casa Microsoft offre anche una comoda funzione di somma automatica che permette di sommare qualsiasi valore presente nel foglio di calcolo semplicemente cliccando su un pulsante della barra degli strumenti e poi selezionando gli elementi da sommare.




Facciamo un esempio pratico.
Per sommare i valori presenti in celle “sparse” nel foglio di calcolo, fai clic sulla cella in cui vuoi visualizzare il risultato dell’addizione, seleziona il pulsante Somma automatica dalla scheda formule di Excel (l’icona con la sigma maiuscola Σ) e seleziona le celle che vuoi addizionare usando la combinazione Ctrl+clic su Windows o cmd+clic su macOS.
Per concludere, premi il tasto Invio sulla tastiera del tuo computer e il risultato del calcolo comparirà nella cella evidenziata all’inizio.

IMMAGINE QUI 6

Se vuoi sommare celle adiacenti, clicca sul pulsante Somma automatica di Excel, poi tieni premuto il tasto sinistro del mouse, seleziona le celle che vuoi sommare e dai Invio.
Se, invece, vuoi sommare un’intera colonna o un’intera riga, premi sul pulsante Somma automatica di Excel, clicca sull’etichetta della colonna (es.
A, B, C) o della riga (es.
1, 2, 3) che vuoi sommare e dai Invio.
Più facile di così?!

Sommare su Excel Online

IMMAGINE QUI 7

Vorresti tanto esercitarti nell’uso di Excel ma, purtroppo, il computer che stai utilizzando attualmente non dispone di una copia del celebre software Microsoft?
Non disperare:
aprendo il tuo programma di navigazione preferito, ad esempio Chrome, e collegandoti al sito Excel Online puoi accedere a una versione Web di Excel che funziona direttamente dal browser senza richiedere l’installazione di software o plugin esterni. È completamente gratuita e, sebbene non presenti tutte le funzioni della versione classica di Excel, permette di eseguire le somme in maniera molto agevole, sia tramite formule che tramite somma automatica.
L’unico requisito necessario al suo funzionamento è un account Microsoft, quindi se non ne hai ancora uno rimedia subito mettendo in pratica le indicazioni che trovi nel mio tutorial su come creare un account Microsoft.




Quando sei pronto per iniziare, collegati alla pagina iniziale di Excel Online usando il link che ti ho fornito prima, effettua l’accesso con il tuo account Microsoft e clicca sul pulsante per creare una foglio di lavoro vuoto.
Se non vuoi creare un nuovo foglio di calcolo ma modificarne uno già esistente, devi prima caricarlo su OneDrive, il servizio di cloud storage di casa Microsoft (del quale ti ho parlato in un mio tutorial dedicato).

Per caricare un documento su OneDrive, collegati alla pagina principale del servizio, premi sul pulsante Vai al mio OneDrive (se necessario) ed effettua l’accesso al tuo account Microsoft.
A login effettuato, trascina il file di Excel che desideri modificare nella finestra del browser e attendi che il suo caricamento venga portato a termine.
Puoi seguire l’avanzamento dell’upload tramite l’icona della freccia che compare in alto a destra, mentre puoi capire il file in Excel Online semplicemente cliccando sulla sua icona che compare in OneDrive.

IMMAGINE QUI 8

Adesso è il momento di passare all’azione e, come facilmente intuibile, i passaggi da compiere sono quasi gli stessi che ti ho illustrato nel capitolo dedicato alla versione classica di Excel.
Puoi infatti scegliere se utilizzare delle formule “manuali” o se sfruttare la funzione di somma automatica del celebre software Microsoft.

Nel primo caso, devi cliccare sulla cella di tuo interesse e digitare una delle formule che ti ho indicato prima (es.
=A1+B3+D6 per sommare le cifre presenti nelle celle A1B3 e D6; =SOMMA(A:A) per sommare tutti i valori della colonna A o =numero di partenza*(1+percentuale da sommare) per sommare una percentuale).




Per usare la somma automatica, invece, devi recarti nella scheda Home di Excel Online, selezionare la cella in cui inserire il risultato del calcolo, cliccare sull’icona della sigma (Σ) collocata in alto a destra, selezionare le celle da comprendere nel calcolo e dare Invio.
Il risultato della somma comparirà automaticamente nella cella selezionata.

Sommare su Excel per smartphone e tablet

IMMAGINE QUI 9

Excel è disponibile anche sotto forma di applicazione per Android, iOS e Windows 10 Mobile:
ciò significa che, all’occorrenza, puoi creare delle nuove cartelle di lavoro o modificarne di già esistenti agendo dal tuo smartphone o il tuo tablet. Altra cosa interessante da sottolineare è che la versione mobile di Excel è gratis su tutti i device dotati di uno schermo con dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ (se si utilizza un device più grande, occorre sottoscrivere un abbonamento al servizio Office 365, che ha prezzi a partire da 7 euro/mese).

Per utilizzare la funzione somma nell’app di Excel, non devi far altro che installare quest’ultima sul tuo device (su Android e Windows 10 Mobile potrebbe essere già preinstallata), avviarla ed effettuare l’accesso al tuo account Microsoft.
Dopodiché devi scegliere se creare una cartella di lavoro vuota o se aprire un file Excel già esistente, facendo tap sulla scheda Apri (in basso a destra) e selezionando il documento da modificare.
È possibile scegliere file presenti sulla memoria del dispositivo o su servizi di cloud storage, come Dropbox, OneDrive Google Drive ecc.

Una volta aperto il foglio di calcolo su cui agire, premi sulla cella in cui vuoi inserire il risultato della somma e digita, nel campo di testo fx che si trova in alto, la formula da utilizzare.
Puoi usare le stesse formule che ti ho indicato in precedenza per le versioni Windows e macOS di Excel:
=A1+B3+D6 per sommare le cifre presenti nelle celle A1B3 e D6; =SOMMA(B:B) per sommare tutti i valori della colonna B, =SOMMA(1:1) per sommare tutti i valori della riga 1; =numero di partenza*(1+percentuale da sommare) per sommare una percentuale e così via.




Per sfruttare la somma automatica, invece, devi seguire un processo leggermente diverso a seconda se usi uno smartphone o un tablet.
Se usi uno smartphone, seleziona la cella in cui desideri visualizzare il risultato della somma e fai tap sull’icona della matita collocata in alto a destra.
Seleziona, quindi, la voce Home dal menu a tendina che compare in basso a sinistra, scorri il riquadro che viene visualizzato in basso e vai su Somma automatica > Somma.
Fatto ciò, seleziona le celle che vuoi includere nel calcolo (utilizzando gli appositi indicatori che compaiono sullo schermo) e premi sul segno di spunta collocato in alto a destra per completare l’operazione.

Se utilizzi un tablet, invece, seleziona la cella in cui desideri visualizzare il risultato della somma, recati nella scheda Home di Excel e premi sull’icona della sigma (Σ) collocata in alto a destra.
A questo punto, scegli la voce Somma dal menu che si apre, seleziona le celle che vuoi includere nel calcolo (usando gli appositi indicatori che compaiono sullo schermo) e premi sul segno di spunta collocato in alto a destra per completare l’operazione.

Se stai lavorando su un file Excel esistente, le modifiche verranno salvate automaticamente in esso.
Se, invece, hai creato una nuova cartella di lavoro, dovrai salvarla premendo sulla freccia indietro e rispondendo in maniera affermativa alla richiesta di salvataggio da parte di Excel.

come andare a capo in una cella in excel




come andare a capo in una cella in excel

Ogni tanto ti capita di voler andare a capo in una cella di Excel per scrivere dei testi disposti su più righe, ma premendo il tasto Invio della tastiera vieni automaticamente dirottato su un’altra cella del foglio di calcolo. È una cosa che capita a molte persone non particolarmente avvezze al mondo informatico, o che molto più semplicemente non sanno ancora bene come usare Excel.

Ad ogni modo non temere, ti posso assicurare che la soluzione a questo problema è molto più facile di quanto tu possa immaginare. Per creare delle celle che abbiano un testo disposto su più righe, non devi far altro che premere la giusta combinazione di tasti sulla tastiera del tuo PC o configurare correttamente le proprietà del foglio di calcolo.
Segui le indicazioni su come andare a capo in una cella in Excel che trovi di seguito e ne saprai di più.

Nota: per realizzare il tutorial ho utilizzato Office 2016 per Windows e Mac OS X, ma le indicazioni presenti in quest’ultimo sono valide per tutte le versioni più recenti della suite Microsoft, dalla 2007 in poi (diciamo tutte quelle che presentano l’interfaccia Ribbon suddivisa in schede).
Detto questo non mi resta che augurarti una buona lettura e un buon divertimento, trovi tutte le indicazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto!

Come andare a capo in Excel per Windows

Se vuoi scoprire come andare a capo in una cella in Excel, avvia il programma tramite il suo collegamento presente nel menu Start di Windows, apri il documento su cui operare selezionando l’apposita voce dal menu File (oppure creane uno di nuovo) e clicca sulla cella in cui vuoi scrivere il tuo testo disponendolo su più righe.

Inizia quindi a digitare il testo che vuoi inserire nella cella e, quando arriva il momento di andare accapo, premi contemporaneamente i tasti Alt e Invio della tastiera del tuo PC: in questo modo continuerai a scrivere nella cella selezionata ma sfruttando una nuova riga di testo.




IMMAGINE QUI 1

Per rendere la cella contenente il testo più gradevole alla vista e armonizzata con il resto del foglio di calcolo, potresti aver bisogno di ridimensionarla.
Per farlo, clicca sul separatore presente fra la lettera della tua cella e quella successiva, nella parte alta della finestra di Excel, e tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse, espandi la cella fino alle dimensioni desiderate.

Se vuoi andare a capo in una cella in Excel liberamente in tutto il foglio di calcolo, senza dover premere delle combinazioni di tasti speciali e con il testo che va accapo automaticamente quando finisce lo spazio orizzontale di una cella, seleziona con il mouse tutte le celle in cui intendi operare e clicca sul pulsante Testo a capo che si trova nella scheda Home della barra degli strumenti (in alto al centro).

In alternativa puoi agire anche dal menu relativo al formato delle celle.
Per accedervi, fai click destro su una delle celle che hai selezionato e scegli la voce Formato celle dal menu che compare. Nella finestra che si apre, clicca sulla scheda Allineamento, metti il segno di spunta accanto alla voce Testo a capo e clicca sul pulsante OK per salvare le impostazioni.

IMMAGINE QUI 2




È tutto! Da questo momento in poi, tutte le celle selezionate supporteranno l’inserimento di testo su più righe e andranno accapo automaticamente quando finirà lo spazio.

Come andare a capo in Excel per Mac

Utilizzi un Mac?
Nessun problema, puoi andare a capo in una cella di Excel seguendo la stessa procedura che abbiamo appena visto insieme per i PC Windows.

Tutto quello che devi fare è aprire il documento di tuo interesse, selezionare la cella in cui inserire il testo e premere la combinazione di tasti alt+invio nel punto in cui vuoi andare a capo.

IMMAGINE QUI 3

Per andare a capo in più celle contemporaneamente, puoi selezionare queste ultime all’interno del tuo foglio di lavoro e cliccare sul pulsante Testo a capo che si trova nella scheda Home di Excel (in alto al centro).
Così facendo il testo contenuto nelle celle verrà predisposto automaticamente su più righe.




In alternativa, puoi ottenere lo stesso risultato facendo click destro su una qualsiasi delle celle selezionate e scegliendo la voce Formato celle dal menu che compare.
Dopodiché, nella finestra che si apre, devi selezionare la scheda Allineamento, devi mettere il segno di spunta accanto alla voce Testo a capo e devi premere sul pulsante OK.

Per concludere, ti ricordo che anche su Mac per ottimizzare la larghezza o l’altezza di una cella in base al suo contenuto basta fare doppio click sull’indicatore laterale (quello con la lettera o il numero corrispondente alla cella da modificare), tutto viene regolato in maniera automatica.

Come andare a capo in Excel per smartphone e tablet

Excel è disponibile anche in versione mobile per Android, iOS e Windows, dov’è gratuito per tutti i device con dimensioni inferiori ai 10,1″.

Per andare a capo in una cella Excel su tablet, non devi far altro che tenere il dito premuto sulla cella in cui è presente il testo (o in cui dovrai andarlo a digitare) e selezionare la voce A capo dal menu che compare.
Per adattare la larghezza e/o l’altezza della cella al suo contenuto, premi invece sull’indicatore posto ai bordi del foglio di calcolo (quello con la lettera o il numero corrispondente alla cella da modificare) e seleziona la voce Adatta dal menu che compare.

IMMAGINE QUI 4




Su smartphone, a causa delle dimensioni ridotte dello schermo, la procedura da seguire è leggermente più lunga.
Devi premere sulla cella che contiene o conterrà il testo, dopodiché devi premere sull’icona “A” collocata in alto a destra, devi scorrere il menu che compare in basso e devi selezionare la voce Testo a capo da quest’ultimo.

IMMAGINE QUI 5

Se non trovi le opzioni relative alla disposizione del testo, premi sul menu a tendina che compare in basso a sinistra (immediatamente sotto il foglio di calcolo) e seleziona la voce Home da quest’ultimo.

Come andare a capo in Excel Online

Excel è disponibile anche in una versione Web utilizzabile gratuitamente da qualsiasi browser, e anche in questa versione consente di disporre automaticamente il testo contenuto in una cella su più righe.

IMMAGINE QUI 6




Per compiere quest’operazione, non devi far altro che selezionare le celle con il testo e cliccare sul pulsante Testo a capo che trovi nella scheda Home della barra degli strumenti, più precisamente nella sezione Allineamento di quest’ultima (in alto al centro).

come fare un grafico cartesiano su excel




come fare un grafico cartesiano su excel

Ti è stato dato un esercizio a scuola che ti richiede di disegnare, su un grafico cartesiano, la distribuzione di alcuni punti sullo spazio.
Purtroppo, non sei molto ferrato in matematica, specialmente in geometria, e stai cercando, quindi, una soluzione che ti permetta di aiutarti a capire come dovrai affrontare l’esercizio.
Dato che sul tuo computer c’è installato Excel, ti stai chiedendo se puoi sfruttare questo software per aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo.

Le cose stanno in questo modo, dico bene?
Allora sarai felice di sapere che la risposta al tuo quesito è affermativa e che io oggi sono qui per aiutarti.
In questa mia guida, infatti, ti illustrerò come fare un grafico cartesiano su Excel utilizzando il software nella sua classica versione per Windows e macOS.
Inoltre, qualora non avessi la possibilità di usare la versione “tradizionale” di Excel, ti consiglierò delle soluzioni alternative che potrebbero fare al caso tuo, come Excel Online o l’app di Excel per smartphone e tablet.

Coraggio:
non perdiamo altro tempo in chiacchiere e passiamo subito all’azione.
Quello che devi fare è sederti comodamente e prestare attenzione alle procedure che ti indicherò nelle prossime righe.
Sono sicuro che, nel giro di qualche minuto, sarai riuscito a disegnare un grafico cartesiano sul Excel e a ottenere un risultato più che soddisfacente.
A me non resta altro che augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!

Indice

  • Come fare un grafico cartesiano su Microsoft Excel
  • Come fare un grafico cartesiano su Excel Online
  • Come fare un grafico cartesiano sull’app Excel

Come fare un grafico cartesiano su Microsoft Excel

IMMAGINE QUI 1

Se la tua intenzione è quella di fare un grafico cartesiano su Microsoft Excel, nei prossimi paragrafi ti illustrerò la procedura che devi effettuare per eseguire quest’operazione in Excel per Windows e macOS.




Innanzitutto, devi sapere che su Excel il grafico cartesiano può essere disegnato utilizzando il modello a dispersione (XY).
Il primo passo che devi compiere, dunque, è disporre e distribuire i dati su due colonne:
utilizza la prima riga per impostare un’etichetta alla colonna, denominandola secondo l’oggetto dei tuoi dati.
Nel mio esempio, dato che costruirò un grafico cartesiano, indicherò come etichette delle colonne le diciture X e Y.

Fatto ciò, evidenzia la tabella, includendo anche le etichette delle colonne, e premi sul tasto Grafici consigliati, nella scheda Inserisci, che trovi in alto nella barra degli strumenti.
Nella nuova schermata che ti viene mostrata, spostati sulla scheda Tutti i grafici e seleziona la voce Grafico a dispersione (XY) dalla colonna laterale.

IMMAGINE QUI 2

Arrivato a questo punto, dovrai selezionare uno dei modelli di grafici a dispersione tra quelli proposti.
Puoi utilizzare il modello a punti, denominato semplicemente Dispersione, oppure ti consiglio di scegliere quello a linee curve con i punti evidenziati (Dispersione con linee smussate e indicatori).
Dopo averlo selezionato, premi, quindi, il tasto OK per confermare l’inserimento del grafico.

Adesso che hai correttamente creato un grafico a dispersione (XY), è il momento di personalizzarlo, rendendolo graficamente simile a uno cartesiano.
Per prima cosa, fai doppio clic sulla dicitura in alto, che trovi all’interno del grafico, in modo da modificare il titolo, indicandone uno a tua scelta.




IMMAGINE QUI 3

Fatto ciò, fai clic con il tasto destro del mouse sul grafico e seleziona, dal menu contestuale, la voce Formato area grafico.
Ti verrà mostrato un pannello, sulla destra, tramite il quale potrai personalizzare ogni elemento del grafico.

A questo proposito, utilizza il menu a tendina in alto, denominato Opzioni grafico, per selezionare l’opzione Asse orizzontale (Valori).
Premi poi sull’icona del secchiello (Riempimento e linea) e raggiungi la sezione Linee.
Scegli, quindi, la voce Linea continua, il colore nero e imposta l’icona della freccia in corrispondenza della dicitura Fine tipo freccia.

IMMAGINE QUI 4

Adesso, fai clic sull’icona del grafico (Opzioni assi), che trovi in alto nel pannello laterale, ed espandi la sezione Opzioni assi.
Nelle caselle Limiti minimo e Limiti massimo, devi indicare gli stessi valori con segni opposti:
ad esempio -25 il valore minimo e 25 quello massimo.




Il valore da inserire dev’essere un po’ più grande rispetto a quello che trovi rappresentato (in valore assoluto) sull’asse X del grafico.

IMMAGINE QUI 5

Dovrai ripetere le procedure di personalizzazione indicate nei paragrafi precedenti anche per l’asse Y, scegliendo l’opzione Asse verticale (Valori) dal menu contestuale.

Nel caso in cui volessi mostrare i valori dei punti rappresentati sul grafico, fai clic con il tasto destro del mouse esattamente sulla linea che li collega e scegli, dal menu contestuale, la voce Aggiungi etichette dati.
A questo punto, fai clic nuovamente con il tasto destro del mouse sulla linea tracciata nel grafico e scegli, dal menu contestuale, la voce Formato etichette dati.

IMMAGINE QUI 6




Nel pannello laterale, assicurati che siano attive le caselle Valore X e Valore Y.
Puoi anche scegliere dove devono essere posizionati i valori dei punti, scegliendo una delle opzioni presenti nella sezione Posizione etichetta, situata poco più in basso.

Come fare un grafico cartesiano su Excel Online

IMMAGINE QUI 7

Se vuoi utilizzare Excel Online, la versione Web del celebre software di Microsoft, per lavorare sui fogli elettronici e disegnare un grafico cartesiano senza installare alcun software sul tuo PC, nei prossimi paragrafi ti indicherò come fare.

Devo avvisarti, però, che la versione online di Excel ha funzionalità ridotte rispetto alla versione desktop del programma.
Per tale ragione, sebbene la procedura d’inserimento di un grafico a dispersione (XY) sulla piattaforma online sia simile rispetto a quella di Microsoft Excel per Windows e macOS (di cui ti ho parlato nel precedente capitolo), non potrai effettuare alcune personalizzazioni grafiche.

Detto ciò, passiamo all’azione.
Per accedere a Excel Online, collegati alla pagina principale del servizio ed effettua l’accesso con il tuo account Microsoft.
Dopodiché scegli se creare un nuovo documento o se modificarne uno già esistente.
In quest’ultimo caso devi provvedere a caricare il file su OneDrive (il servizio di cloud storage di casa Microsoft, di cui ti ho parlato approfonditamente in un tutorial dedicato), semplicemente trascinandolo nella finestra del browser e poi devi aprirlo, in modo da importarlo automaticamente in Excel Online.




Una volta aperto il documento su cui lavorare in Excel Online, per inserire un grafico a dispersione (XY), non devi far altro che creare una tabella di dati, assicurandoti di indicare nella prima riga della tabella le etichette alle colonne.
Fatto ciò, evidenzia i dati e premi poi sul tasto Dispersione, nella scheda Inserisci.

Nel riquadro che visualizzi, scegli poi il modello Dispersione con linee curve e indicatori, nel caso in cui volessi che i punti vengano collegati tra loro da una linea, oppure Dispersione con solo indicatori, senza, quindi, alcuna linea di collegamento tra i punti.

Le uniche personalizzazioni che puoi effettuare sono quelle relative alla modifica del titolo del grafico, la rimozione della legenda e l’attivazione delle etichette sui punti evidenziati nel grafico.
I corrispondenti pulsanti per attivare, disattivare o modificare questo genere di personalizzazioni, si trovano nella scheda Grafico, visibile nella barra degli strumenti in alto, dopo aver seleziona il grafico.

Quando avrai finito di lavorare sul foglio elettronico, non dovrai eseguire alcuna operazione di salvataggio, in quanto il file viene salvato automaticamente in su OneDrive.
Puoi però decidere di esportarlo in formato XLSX (File > Salva con nome > Scarica una copia) per utilizzarlo su un computer oppure condividerlo con altri utenti (File > Condividi > Condividi con altri utenti).

Come fare un grafico cartesiano sull’app Excel

IMMAGINE QUI 8




Se vuoi realizzare un grafico cartesiano tramite l’app di Excel, che è disponibile gratuitamente su Android e iOS, nei prossimi paragrafi ti spiegherò come fare.
Ti avviso che l’app Excel, sebbene gratuita, richiede un abbonamento a Office 365, al costo di 7 euro/mese o 69 euro/anno, nel caso in cui il tuo dispositivo Android superi i 10,1 pollici o se usi un iPad Pro.

Per tutti gli altri dispositivi Android e iOS, è possibile utilizzare gratuitamente le funzionalità essenziali, ma non è possibile usufruire di quelle premium, come in questo caso l’aggiunta o la modifica degli elementi di un grafico, che richiedono, per l’appunto, un abbonamento a Office 365.

Fatta questa premessa, sei consapevole che sull’app Excel potrai soltanto aggiungere un grafico a dispersione (XY) senza poterlo in alcun modo personalizzare.
Per aggiungere questa tipologia di grafico, dopo aver creato una tabella con i dati su un foglio elettronico, evidenziala e premi sulle voci Grafico > Dispersione (XY) che trovi nella scheda Inserisci.
Questa scheda si trova nella barra degli strumenti in alto sui tablet oppure nel menu a tendina in basso sugli smartphone.

Fatto ciò, seleziona il modello di grafico da utilizzare, come ad esempio quello con i soli indicatori oppure quello con linee e indicatori, per aggiungerlo immediatamente sul foglio elettronico.
È stato facile, non è vero?

come sommare una colonna in excel




come sommare una colonna in excel

Anche grazie ai consigli che hai letto sul mio blog, stai imparando pian piano come usare Excel.
Sai già come compiere la maggior parte delle operazioni di base, come le somme, le sottrazioni ecc.
ma adesso ti trovi ad affrontare un lavoro un po’ più avanzato che ti ha messo leggermente in difficoltà: hai bisogno di sommare automaticamente tutte le cifre contenute in determinate colonne del foglio di calcolo e non sei riuscito a capire come si fa.
E se ti dicessi che è un gioco da ragazzi?

Coraggio, apri subito il tuo foglio di calcolo e scopri come sommare una colonna in Excel grazie alle indicazioni che stai per leggere. In men che non si dica scopriremo, insieme, come sommare tutti i valori presenti in una colonna, come sommare i valori presenti in due o più colonne e come creare una media dei valori che si trovano in una serie di celle.
Ti assicuro che si tratta in ogni caso di operazioni semplicissime, non devi far altro che rimboccarti le maniche e metterti subito all’opera.

Io per il tutorial ho utilizzato Office 2016 (che è disponibile sia per Windows che per macOS), ma le indicazioni presenti in esso valgono per tutte le versioni più recenti della suite Microsoft.
Buona lettura e buon divertimento!

Sommare i valori di una colonna in Excel

Se vuoi imparare come sommare una colonna in Excel, tutto quello che devi fare è selezionare la cella in cui desideri visualizzare il risultato dell’operazione e cliccare sul pulsante Somma automatica (l’icona con la sigma maiuscola Σ) collocato in alto a destra nella barra degli strumenti del programma.

A questo punto, evidenzia con il mouse tutte le celle che compongono la colonna da sommare (basta cliccare sulla prima, tenere premuto il tasto sinistro del mouse e scendere giù con il cursore) e premi il tasto Invio sulla tastiera del tuo PC.
Quasi come per magia, nella cella che hai selezionato all’inizio comparirà la somma di tutte le cifre presenti nella colonna.




IMMAGINE QUI 1

Preferisci operare “manualmente” con le formule facendo a meno della somma automatica di Excel?
Nessun problema.
Clicca sulla cella in cui inserire il risultato dell’operazione e digita =SOMMA(A1:A5) dove al posto di A1 ed A5 vanno indicate le celle di inizio e fine della colonna da sommare.

IMMAGINE QUI 2

Sommare i valori di più colonne in Excel

Non devi limitarti a sommare una colonna in Excel ma hai bisogno di sommare il totale di due o più colonne presenti all’interno del foglio di calcolo?
Basta usare la stessa tecnica vista prima, anche se con una piccola variazione.

Nel caso in cui tu voglia usare la funzione di somma automatica, devi selezionare la cella in cui visualizzare il risultato dell’operazione, cliccare sul pulsante Somma automatica e selezionare le colonne da addizionare.
Per selezionare colonne distanti tra loro, ad esempio A e C, devi tenere premuto il tasto Ctrl della tastiera (cmd su Mac) mentre clicchi sul titolo di queste ultime.




IMMAGINE QUI 3

Se invece preferisci le formule, devi cliccare sulla cella in cui visualizzare il risultato dell’operazione e digitare =SOMMA(A:B) dove al posto di A e B vanno indicate le lettere delle colonne da sommare. Facile, vero?

IMMAGINE QUI 4

Sommare le colonne in Excel usando una struttura

Se nel tuo foglio di calcolo sono presenti delle cifre corrispondenti a determinati valori (es.
il prezzo a cui hai venduto dei giochi usati), puoi raggruppare questi ultimi in modo da ottenere dei subtotali.
Per subtotali si intendono dei totali parziali corrispondenti solo a determinati valori (es.
solo i giochi per PS4 o per PC).

Per inserire dei subtotali all’interno del tuo foglio di calcolo, seleziona tutte le colonne che vuoi usare nel calcolo (nel mio esempio quelle con i titoli dei giochi, le loro piattaforme di destinazione e i prezzi a cui sono stati venduti), seleziona la scheda Dati di Excel e clicca sul pulsante Struttura > Subtotale che si trova in alto a destra.




IMMAGINE QUI 5

Nella finestra che si apre, utilizza il menu a tendina Ad ogni cambiamento in per specificare i valori in base ai quali Excel deve creare i subtotali (nel mio esempio le piattaforme di destinazione dei giochi), metti il segno di spunta accanto alla voce relativa alla colonna che contiene le cifre da sommare (es. Prezzo) e clicca sul pulsante OK.

IMMAGINE QUI 6

Nel foglio di calcolo compariranno automaticamente dei subtotali relativi ai valori che hai selezionato (nel mio esempio i giochi per PS4 e quelli per PC) e il totale complessivo relativo a tutti i valori presenti nelle colonne selezionate (quindi il prezzo dei giochi per PS4 più il prezzo dei giochi per PC, per rimanere nel mio esempio).

IMMAGINE QUI 7




Creare una media dei valori presenti nelle colonne di Excel

Non vuoi sommare tutti i valori presenti in una colonna di Excel, bensì determinare una media di questi ultimi?
Si può fare anche questo.
Per ottenere questo risultato, seleziona la cella in cui desideri inserire il valore della media e digita la formula =MEDIA(x:x), dove al posto delle due “x” devi indicare la lettera relativa alla colonna (o alle colonne) delle quali vuoi determinare la media.

IMMAGINE QUI 8

Facciamo un esempio pratico.
Se hai un elenco di materie nella colonna A e una serie di voti nella colonna B, puoi determinare una media dei voti di tutte le materie cliccando sulla cella in cui inserire il valore della media e digitando la formula =MEDIA(B:B).

Come hai avuto modo di vedere, si tratta di un’operazione abbastanza semplice, anche se in realtà le sue applicazioni sono molto più ampie di quelle che abbiamo avuto modo di analizzare in questo tutorial (che non era focalizzato in maniera specifica sull’argomento).
Per approfondimenti relativi alla funzione “media” di Excel, fai pure riferimento al sito Internet di Microsoft.

come arrotondare in excel




come arrotondare in excel

Sei ancora alle prime armi con Excel ma, nonostante questo, ti è stato affidato il compito di lavorare ad un foglio di calcolo contenente molte cifre decimali da arrotondare?
Non gettarti subito nel panico.
Excel include tantissime opzioni per i calcoli automatici e fra queste non manca quella per arrotondare i numeri.

Se vuoi saperne di più, leggi la guida che sto per proporti e in men che non si dica imparerai anche tu come arrotondare in Excel qualsiasi tipo di cifra, sia quelle già presenti nel foglio di calcolo a cui devi lavorare sia quelle da digitare successivamente in esso.

Le indicazioni che troverai di seguito valgono per tutte le edizioni, più o meno recenti, di Excel.
Io userò la 2016, ma i passaggi da compiere e le formule da utilizzare sono le stesse anche nelle versioni precedenti e successive del programma.
Inoltre, ti mostrerò come arrotondare le cifre anche nella versione online di Excel e in quella mobile, disponibile per smartphone e tablet.
Impaziente di iniziare?
Bene, trovi spiegato tutto nelle righe a venire.
Buona lettura e buon lavoro!

Indice

  • Arrotondare in Excel per PC e Mac
  • Arrotondare in Excel online
  • Arrotondare in Excel per smartphone e tablet

Arrotondare in Excel per PC e Mac

IMMAGINE QUI 1

Se vuoi scoprire come arrotondare in Excel, devi semplicemente posizionarti nella cella del foglio di calcolo in cui vuoi far comparire il risultato dell’operazione e digitare la seguente formula:
=ARROTONDA(num; num_cifre), dove al posto di num ci va la cifra da arrotondare e al posto di num_cifre il numero di decimali da cui dev’essere composto il risultato del calcolo.




Entrando più nel dettaglio, lo 0 permette di ottenere dei numeri interi, i numeri maggiori di zero permettono di arrotondare al numero di posizioni decimali specificato, mentre i numeri minori di zero permettono di arrotondare a sinistra della virgola decimale.
Come facilmente intuibile, dopo aver digitato la formula, va premuto il tasto Invio della tastiera, per dare conferma.

Facciamo un esempio pratico:
se vuoi arrotondare 27,07 a un numero intero, devi usare la formula =ARROTONDA(27,07; 0), che ti restituirà il risultato 27.
Se vuoi arrotondare 27,777 a un numero con due decimali, devi usare la formula =ARROTONDA(27,777; 2), che ti restituirà il risultato 27,78, mentre se vuoi arrotondare 27,777 a una cifra decimale a sinistra della virgola, devi usare la formula =ARROTONDA(30,8; -1), che ti restituirà il risultato 30.

Nota: se hai bisogno di arrotondare delle cifre già presenti nella cartella di lavoro, devi semplicemente sostituire il valore num della formula con le coordinate della cella che contiene la cifra da arrotondare.
Ad esempio, per arrotondare la cifra presente nella cella B2 a un numero intero, devi usare la formula =ARROTONDA(B2; 0).

IMMAGINE QUI 2

Ci sono anche altre formule interessanti, che permettono di arrotondare automaticamente le cifre presenti nei fogli Excel.
Ad esempio, per arrotondare il valore assoluto di un numero per eccesso, basta usare la formula =ARROTONDA.PER.ECC(num; num_cifre), dove al posto di num ci va la cifra da arrotondare e al posto di num_cifre il numero di decimali da cui dev’essere composto il risultato del calcolo (come spiegato poco più sopra).
Ad esempio, per arrotondare 27,07 per eccesso a un numero intero (quindi 28), bisogna digitare la formula =ARROTONDA.PER.ECC(27,07; 0).




IMMAGINE QUI 3

Per arrotondare, invece, il valore assoluto di un numero per difetto, bisogna usare la formula =ARROTONDA.PER.DIF(num; num_cifre), dove al posto di num ci va la cifra da arrotondare e al posto di num_cifre il numero di decimali da cui dev’essere composto il risultato del calcolo (seguendo sempre lo stesso meccanismo illustrato nelle battute precedenti).
Ad esempio, per arrotondare 27,07 per difetto a un numero intero (quindi 27), devi digitare la formula =ARROTONDA.PER.DIF(27,07; 0).

IMMAGINE QUI 4

Infine, ti segnalo la formula per arrotondare un numero a un multiplo specifico, ad esempio allo 0,5 più vicino:
=ARROTONDA.MULTIPLO(num; num_cifre), dove al posto di num ci va la cifra da arrotondare e al posto di num_cifre il multiplo da usare per il calcolo.
Ad esempio, per arrotondare 27,8 allo 0,5 più vicino, devi usare la formula =ARROTONDA.MULTIPLO(27,8;0,5), che restituisce il valore 28.

Nota: anche nelle formule relative agli arrotondamenti per eccesso, difetto e multiplo è possibile sostituire il valore num con le coordinate di una cella del foglio di calcolo, in modo da arrotondare una cifra già presente in quest’ultimo.




IMMAGINE QUI 5

Ti segnalo, inoltre, che è possibile arrotondare automaticamente tutte le cifre digitate in una determinata riga o colonna del foglio di calcolo.
Basta selezionare la riga o la colonna desiderata (es.
1 oppure A) e cliccare sul pulsante Diminuisci decimali presente nella sezione Home della barra degli strumenti di Excel (l’icona con i tre zeri e la freccia blu che va verso destra).

In questo modo, le cifre digitate nelle celle selezionate verranno arrotondate per eccesso usando il numero di decimali desiderato.
È possibile anche ridurre le cifre fino a trasformarle automaticamente in numeri interi arrotondati sempre per eccesso.

Arrotondare in Excel online

IMMAGINE QUI 6

Stai lavorando su un computer sul quale non puoi installare Excel?
Non temere:
come già accennato in apertura del tutorial, esiste una versione online di Excel utilizzabile direttamente dal browser a costo zero.
Non include tutte le funzionalità avanzate di Excel per Windows o macOS, ma per effettuare gli arrotondamenti delle cifre è più che sufficiente.
Per utilizzarlo, basta avere un account Microsoft.




Per creare o modificare un foglio di calcolo in Excel Online, collegati alla pagina principale del servizio, effettua l’accesso al tuo account Microsoft (se necessario) e scegli se creare una cartella di lavoro vuota, un nuovo documento partendo da un modello pronto all’uso o se caricare un file già esistente dal tuo PC o dal tuo spazio cloud su OneDrive.
In quest’ultimo caso, pre procedere hai bisogno, per l’appunto, di OneDrive, il servizio di cloud storage targato Microsoft (di cui ti ho parlato in maniera approfondita nel mio tutorial dedicato).

Collegati, dunque, alla pagina iniziale di OneDrive, clicca sul pulsante Vai al mio OneDrive, accedi al tuo account Microsoft (se necessario) e fai doppio clic sul documento da modificare o trascina un file dal PC alla finestra del browser.
Al termine dell’upload, fai doppio clic sul foglio di calcolo caricato su OneDrive e questo si aprirà in Excel Online.

Una volta avviato Excel Online, puoi agire come spiegato nel capitolo precedente dedicato a Excel per PC Windows e Mac.
Per procedere, clicca quindi sulla cella in cui desideri far comparire il risultato dell’arrotondamento, digita una delle seguenti formule e dai Invio.

  • =ARROTONDA(num; num_cifre), dove al posto di num ci va la cifra da arrotondare e al posto di num_cifre il numero di decimali da usare nel risultato del calcolo (num_cifre deve essere pari a 0 per ottenere un numero intero, maggiore di zero per arrotondare al numero di posizioni decimali specificato o minore di zero per arrotondare a sinistra della virgola decimale.
  • =ARROTONDA.PER.ECC(num; num_cifre) per arrotondare per eccesso (in base alle regole menzionate in precedenza).
  • =ARROTONDA.PER.DIF(num; num_cifre) per arrotondare per difetto (in base alle regole menzionate in precedenza).
  • =ARROTONDA.MULTIPLO(num; num_cifre) per arrotondare un numero a un multiplo specifico (es.
    lo 0,5 più vicino), dove al posto di num ci va la cifra da arrotondare e al posto di num_cifre il multiplo da usare per effettuare il calcolo.

Le modifiche effettuate al file verranno salvate automaticamente su OneDrive.
Per scaricare il documento sul PC, invece, clicca sul pulsante File (in alto a sinistra), seleziona la voce Salva con nome dal menu che compare e premi sul bottone Scarica una copia.
Facile, vero?

Arrotondare in Excel per smartphone e tablet

IMMAGINE QUI 7




Microsoft Excel è disponibile anche sotto forma di applicazione per Android, iOS e Windows 10 Mobile ed è gratis per tutti i dispositivi equipaggiati con un display di dimensioni pari o inferiori ai 10.1”.
Se si utilizza un dispositivo più grande, richiede la sottoscrizione di un abbonamento Office 365 (che ha prezzi a partire da 7 euro/mese e consente, in ogni caso, di accedere a funzionalità extra).

Per utilizzare Excel sul tuo smartphone o sul tuo tablet, scaricalo dallo store ufficiale del dispositivo (es.
Play Store su Android o App Store su iOS), avvialo ed effettua l’accesso al tuo account Microsoft.
Dopodiché scegli se creare una nuova cartella di lavoro o se aprire un documento già esistente, selezionando la scheda Apri.
Puoi scegliere di aprire un file presente sulla memoria del terminale in uso o su uno dei servizi di cloud storage supportati:
OneDrive, Dropbox, Google Drive ecc.

Una volta aperto il documento, puoi usare le formule per l’arrotondamento illustrate nel capitolo del tutoria dedicato a Excel per computer:
=ARROTONDA(num; num_cifre) (dove al posto di num ci va la cifra da arrotondare e al posto di num_cifre il numero di decimali da cui dev’essere composto il risultato del calcolo), =ARROTONDA.PER.ECC(num; num_cifre) per arrotondare per eccesso, =ARROTONDA.PER.DIF(num; num_cifre) per arrotondare per difetto o =ARROTONDA.MULTIPLO(num; num_cifre) per arrotondare a un multiplo specifico, ad esempio allo 0,5 più vicino.

Una volta creato o modificato il documento, premi sulla freccia indietro collocata in alto a sinistra:
se il file è già esistente, questo verrà aggiornato, altrimenti ti verrà chiesto di salvarlo assegnandogli un nome.

come fare un grafico su excel




come fare un grafico su excel

È arrivato il momento dei resoconti lavorativi, quelli per cui c’è bisogno di mostrare grafici e riepiloghi dei risultati raggiunti:
questa volta, il compito di generare tutto il materiale necessario, inclusi tutti i grafici e i diagrammi del caso, è toccato a te, e il tuo boss ha espressamente chiesto che questi fossero creati tramite il programma Excel.

Nonostante tu abbia accettato di buon grado questo compito, ti sei reso conto di non avere la più pallida idea di come fare un grafico su Excel, e ora sei alla disperata ricerca di una soluzione semplice che possa tirarti fuori dai guai, perché di venir meno all’impegno preso proprio non vuoi saperne.
Ho indovinato?
Perfetto, questo è proprio il posto giusto da cui iniziare:
nei successivi paragrafi, infatti, ti illustrerò per filo e per segno come trasformare in un grafico i dati di un foglio di lavoro Excel, così da ottenere un riepilogo grafico ben fatto e fare un figurone con il tuo capo!

Non preoccuparti, non hai bisogno di particolari competenze informatiche per raggiungere il tanto desiderato obiettivo:
si tratta di operazioni relativamente semplici che possono essere messe a punto direttamente dall’interno del programma.
Detto ciò, non ti resta che avviare la tua copia di Excel e seguire attentamente le istruzioni che sto per fornirti, che valgono per tutte le versioni del software, sia per Windows per macOS.
Tanto per essere chiari, in questa guida mi avvarrò della versione 2016 del software (che, nel momento in cui scrivo, è la più recente).
Cos’altro dirti?
Buona lettura e buon lavoro!

Indice

  • Come creare un grafico su Excel
    • Creare un nuovo grafico
    • Inserire dati in un grafico
    • Fare un grafico partendo da modelli predefiniti
  • Come personalizzare un grafico su Excel
  • Come eliminare un grafico in Excel

Come creare un grafico su Excel

IMMAGINE QUI 1

Fare un grafico su Excel non è un’operazione molto complessa, tuttavia è necessario partire da una serie di dati ben organizzati:
nelle righe a seguire, ti spiegherò sia come procedere partendo da zero, cioè digitando le informazioni da inserire nel grafico in corso d’opera, sia come generare automaticamente un grafico partendo da dati già esistenti. Infine, sarà mia cura illustrarti come utilizzare i modelli messi a disposizione dal programma per creare dei veri e propri fogli di lavoro basati sui grafici.




Fatte le dovute premesse, non ti resta che metterti al lavoro:
avvia senza esitazione Excel (oppure il foglio di lavoro in cui sono presenti i dati da inserire nel tuo grafico) e attieniti scrupolosamente alle istruzioni che sto per fornirti.
Vedrai, il risultato non ti deluderà!

Creare un nuovo grafico

IMMAGINE QUI 2

Tanto per cominciare, una volta aperto Excel (e dopo aver selezionato l’opzione Cartella di lavoro vuota, se non hai a disposizione un foglio già ordinato con i dati che intendi includere nel grafico), inizia a organizzare il foglio di lavoro nel modo più consono alle informazioni di cui disponi.

Ad esempio, per creare un grafico che rappresenti l’andamento trimestrale delle vendite, con le statistiche anno per anno, puoi utilizzare le colonne per inserire gli anni di riferimento (ad es.
2014, 2015, 2016 e via discorrendo) e le righe per specificare i trimestri.
Di seguito, ti illustro un esempio di organizzazione relativo al foglio di lavoro in analisi.

  • Cella A1 – per struttura, la cella A1 non contiene nessuna informazione.
  • Cella A2, A3A4 (e l’intera colonna A) – contiene gli anni di riferimento da analizzare.
    Puoi utilizzare, ad esempio, le etichette Anno 2014, Anno 2015Anno 2016 eccetera.
  • Celle B1, C1, D1, E1 (la riga 1, a partire dalla lettera B) – puoi specificare lì i trimestri di riferimento, utilizzando etichette come I Trimestre, II Trimestre, III Trimestre, IV Trimestre.

IMMAGINE QUI 3




L’etichetta scelta non entra nella cella e il suo contenuto viene letteralmente troncato?
Non preoccuparti, è possibile adattare la dimensione della cella al suo contenuto:
consulta la mia guida dedicata per ulteriori informazioni in merito.

Una volta ordinati correttamente i dati all’interno del foglio di lavoro, fai clic sulla prima cella in alto a sinistra da includere nel grafico (puoi includere le etichette, se intendi utilizzarle come etichette degli assi), premi il tasto Shift e clicca sull’ultima cella in basso a destra; in alternativa, puoi selezionare le celle cliccando sulla prima cella utile e “trascinando” il mouse fino a raggiungere l’ultima.
Una volta selezionato l’intervallo di dati di tuo interesse, fai clic sulla voce Inserisci in alto, premi sul pulsante Grafici consigliati e poi sulla scheda tutti i grafici annessa al nuovo pannello che si apre.

A questo punto, non ti resta che selezionare il tipo di grafico (istogramma, a barre, a linee, a torta, e così via) tramite la parte sinistra della finestra di selezione, per poi scegliere lo stile utilizzando il pannello in alto.
Quando sei soddisfatto del risultato, premi sul pulsante OK per confermare la scelta:
dopo qualche secondo, il grafico viene visualizzato all’interno del foglio di lavoro.
Se desideri assegnarvi un titolo, fai doppio clic sulla dicitura Titolo del grafico e digita la didascalia che desideri apporvi.

IMMAGINE QUI 4

Volendo, puoi proteggere le celle che contengono le intestazioni dalle modifiche accidentali, così da non cambiare senza rendertene conto le etichette del grafico:
ti ho insegnato a farlo nel mio tutorial su come proteggere celle Excel.




La posizione del grafico all’interno del foglio di lavoro proprio non ti piace?
Non preoccuparti, puoi spostarlo in modo molto semplice: afferra con il mouse l’interno disegno avvalendoti degli spazi bianchi accanto al titolo della finestra (in questo modo, la selezione comprende tutto il campo del grafico, e non soltanto una sua parte) e trascinalo nella posizione a te più congeniale.

Inserire dati in un grafico

IMMAGINE QUI 5

Ora che hai capito come creare un grafico in Excel, scommetto che ti stai chiedendo come fare ad aggiungere nuovi dati al suo interno:
tornando al nostro esempio, il capo potrebbe chiederti di inserire una nuova riga relativa all’andamento delle vendite nell’anno 2013, nonostante tu abbia già generato il grafico utilizzando l’organizzazione vista in precedenza.

Temi di dover ricreare daccapo l’intera tabella considerando il nuovo insieme di dati?
Non preoccuparti, non ce ne è bisogno, in quanto la procedura di “inclusione” è molto più semplice:
per prima cosa, aggiungi le nuove righe o colonne all’interno del tuo foglio di lavoro con la consueta procedura (fai clic destro su una riga o su una colonna e seleziona la voce Inserisci…  dal menu contestuale), e riempile con i dati necessari.
Completata questa operazione, non ti resta che “dire” a Excel di includere nel grafico le nuove informazioni.

In che modo?
Semplicissimo:
fai clic destro su un punto vuoto del grafico in questione, scegli la voce Seleziona dati… dal menu contestuale, seleziona con il mouse l’intervallo di dati da includere nel disegno (esattamente come hai fatto in fase di creazione), dopodiché fai clic sul pulsante OK annesso al pannello in sovraimpressione per aggiungere i nuovi valori al grafico.
In questo modo, il disegno verrà aggiornato con i dati inseriti!




Scommetto che, a questo punto, ti stai chiedendo come inserire nelle celle dei valori generati in modo dinamico, per creare ad esempio una nuova tabella contenente il numero totale degli elementi venduti durante l’intero anno.
Excel può aiutarti anche in questo, poiché è possibile far eseguire al programma delle operazioni in modo del tutto automatico:
per procedere, puoi utilizzare le istruzioni che ti ho fornito nelle mie guide specifiche sugli argomenti, elencate di seguito.

  • Come sommare su Excel
  • Come sottrarre con Excel
  • Come moltiplicare in Excel
  • Come elevare al quadrato e come elevare a potenza in Excel
  • Come calcolare la percentuale in Excel
  • Come sottrarre la percentuale in Excel
  • Come sommare le ore in Excel

Fare un grafico partendo da modelli predefiniti

IMMAGINE QUI 6

Hai ricevuto un foglio di lavoro pieno di dati, ma non hai la possibilità di creare un grafico a partire da essi, poiché sono troppo disordinati e dovrebbero essere organizzati manualmente? In questo caso, il consiglio che posso darti è quello di spostarli all’interno di uno dei modelli predefiniti di Excel dedicati ai grafici.

Excel, infatti, è predisposto alla creazione di fogli di lavoro partendo da template già pronti, disponibili sia sul computer che su Internet, in grado di generare automaticamente i grafici necessari e di personalizzarli in un secondo momento, a seconda delle tue necessità.

Per fare un grafico partendo da un modello predefinito, avvia Excel (o clicca sul menu File e seleziona la voce Nuovo, se hai già aperto il programma), dopodiché digita la parola grafico nella casella di ricerca collocata in alto, e premi il tasto Invio della tastiera.




Aiutandoti con le anteprime mostrate e con la barra di navigazione laterale dedicata alle categorie, identifica il modello che più si addice alle tue esigenze e crea una nuova cartella di lavoro basata su di esso semplicemente facendo doppio clic sull’anteprima scelta.

Hai già creato un foglio di lavoro con annessa una o più tabelle e intendi utilizzarlo come base di partenza per il futuro?
Puoi “trasformarlo” in un modello personalizzato, da caricare utilizzando la summenzionata procedura, seguendo le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida specifica sull’argomento.

Come personalizzare un grafico su Excel

IMMAGINE QUI 7

Ora che sei finalmente riuscito a creare un grafico “di base” in grado di mostrare correttamente i dati presenti nel foglio di lavoro, è arrivato il momento di capire come personalizzarlo.

Le operazioni che puoi eseguire, in tal senso, sono davvero molte:
puoi personalizzare lo stile del grafico già in fase di creazione, come ti ho spiegato in precedenza, oppure modificarlo in un secondo momento:
per procedere, clicca su un punto vuoto del grafico e successivamente sulla scheda Progettazione, collocata nella parte alta della schermata di Excel.




La finestra del programma viene modificata leggermente, e mostra gran parte degli strumenti dedicati alla struttura del grafico:
puoi modificare rapidamente lo stile del grafico avvalendoti delle anteprime illustrate nel riquadro Stili grafico, cambiare la disposizione degli elementi tramite il pulsante Layout rapido e modificare la combinazione di colori avvalendoti del pulsante Cambia colori:
le modifiche vengono applicate in modo istantaneo.

Se lo desideri, puoi invertire rapidamente le righe con le colonne del grafico (senza intervenire sull’intervallo di dati del foglio di lavoro) cliccando sul pulsante Inverti righe/colonne; aggiungere nuovi dati, utilizzando il pulsante Seleziona dati o cambiare completamente tipo di grafico (trasformando, ad esempio, un istogramma in un diagramma a torta), avvalendoti del pulsante Cambia tipo di grafico.

IMMAGINE QUI 8

Le opzioni di personalizzazione, però, non finiscono qui, poiché Excel mette a disposizione la pratica barra laterale destra dedicata alla definizione dei dettagli per ciascun elemento del grafico. Per esempio, facendo clic sugli elementi della legenda, la barra laterale permette di personalizzarne la posizione e il formato del testo; allo stesso modo, cliccando su un elemento della serie di dati, è possibile definirne le opzioni grafiche (ombreggiatura, contorni, formato 3D, riempimento, assi del tracciato e molto altro).

In linea del tutto generale, è possibile personalizzare nel dettaglio tutti gli elementi che compongono il grafico, semplicemente cliccandovi sopra e navigando tra le impostazioni proposte dal pannello di destra.




IMMAGINE QUI 9

In ultimo, ma non in ordine di importanza, è possibile aggiungere o rimuovere elementi al grafico (titoli degli assi, tabelle riepilogative dei dati, linee di tendenza, errori e via discorrendo) cliccando su un punto vuoto del grafico e poi sul piccolo pulsante (+) che compare alla sua destra.

Come eliminare un grafico in Excel

IMMAGINE QUI 10

L’ultima informazione che ho da darti, per completare questo tutorial relativo alla gestione dei grafici in Excel, riguarda l’eliminazione dei dati:
a tal proposito, puoi scegliere se eliminare soltanto serie o categorie di dati di cui non hai più bisogno, oppure di cancellare completamente il grafico dall’area di lavoro.

Per cancellare una serie o una categoria di dati dal grafico (ad es.
un anno di riferimento di cui non hai più bisogno), fai clic su un punto vuoto di esso e poi sul piccolo pulsante a forma di imbuto che compare a destra, dopodiché togli il segno di spunta dalla casella che contraddistingue la categoria/serie che intendi eliminare dal grafico, annessa al nuovo pannello proposto e pigia, infine, sul pulsante Applica per confermare le modifiche.




IMMAGINE QUI 11

Se, invece, intendi eliminare completamente l’intero grafico, magari al fine di crearne uno completamente nuovo, clicca sul grafico stesso, poi sulla sezione Home collocata in alto a sinistra, clicca sul piccolo pulsante a forma di gomma da cancellare annessa al gruppo Modifica (solitamente si trova all’estrema destra del pannello) e seleziona l’icona Cancella tutto dal menu proposto.

Se sei arrivato fin qui, vuol dire che hai appreso alla perfezione tutte le informazioni per gestire un grafico all’interno di un foglio di lavoro Excel:
prima di lasciarti andare, voglio però ricordarti che Excel è un programma molto potente, in grado di compiere numerose operazioni di manipolazione dati che possono semplificarti la vita!

Tanto per restare in tema grafici, puoi sovrapporli tra loro per effettuare valutazioni sui dati, proteggere i file creati con password, creare dei fogli di lavoro utili a mettere in atto sorteggi (magari per decidere a chi, la prossima volta, toccherà il compito di ordinare i dati per il prossimo briefing aziendale!) e molto, molto altro:
in linea di massima, avere piena consapevolezza di come usare Excel può tornarti utile in un gran numero di scenari!

Infine, ti ricordo che i file creati con Excel possono essere modificati non soltanto con il computer, ma anche da molte altre piattaforme:
il software, infatti, è disponibile (anche se in versione leggermente limitata), per smartphone e tablet Android, per iPhone e iPad (gratuita per i dispositivi di diagonale non superiore ai 10.1″), e come applicazione Web utilizzabile tramite il browser installato nel tuo computer.




come sorteggiare con excel




come sorteggiare con excel

Hai bisogno di effettuare un sorteggio tra una lista di nomi per decretare il vincitore di un contest che hai organizzato sul tuo blog?
Hai bisogno di estrarre a sorte dei numeri per stabilire chi andrà ad aggiudicarsi il premio della pesca che hai organizzato?
Non c’è bisogno di chissà quale software o servizio online, basta usare Microsoft Excel.

Forse non ne eri a conoscenza, ma devi sapere che è possibile sfruttare le potenzialità del popolare programma per l’elaborazione di fogli di calcolo incluso nel pacchetto Office per realizzare un elenco di nomi o valori ed estrarli a sorte:
tutto nel giro di pochi clic (o tap).
Sei curioso di capire come si fa?
E allora concentrati sulla lettura di questo mio tutorial incentrato proprio su come sorteggiare con Excel.

Nelle righe successive, andremo a scoprire in maniera semplice ma allo stesso tempo dettagliata come effettuare l’operazione in questione impiegando Excel da computer (sia nella classica versione per Windows e macOS che in versione Web), ma anche da smartphone e tablet, utilizzando l’app di Excel per Android e iOS.
Ora però basta chiacchierare e passiamo all’azione.
Ti auguro, come mio solito, una buona lettura e ti faccio un grandissimo in bocca al lupo per ogni cosa!

Indice

  • Informazioni preliminari
  • Come sorteggiare con Excel
    • Computer
    • Online
    • Smartphone e tablet

Informazioni preliminari

IMMAGINE QUI 1

Prima di entrare nel vivo del tutorial e, dunque, andare a scoprire come sorteggiare con Excel, devi provvedere a scaricare e installare il famoso programma di Microsoft sul tuo computer, sul tuo smartphone e/o sul tuo tablet.
Per capire in che modo procedere, qualora non avessi già provveduto, puoi consultare il mio tutorial dedicato in maniera specifica a come scaricare Excel.




Per quel che concerne, invece, la versione online di Excel, si tratta di una Web app gratuita resa disponibile da Microsoft con Office Online e alla quale è possibile accedere da qualsiasi browser e sistema operativo, previo login al proprio account Microsoft (se non hai ancora un account, puoi rimediare subito alla cosa leggendo la mia guida sull’argomento).

Su smartphone e tablet, invece, puoi scaricare l’app di Excel agendo tramite il Play Store di Android e l’App Store di iOS.
L’applicazione è gratuita per tutti i device con dimensioni pari o inferiori a 10.1″, altrimenti richiede la sottoscrizione di un piano Office 365, a partire da 7 euro/mese.
Maggiori info qui.

Sempre prima di cimentarti nel tuo sorteggio, è mio dovere sottolineare che l’operazione oggetto di questo tutorial può essere compiuta sfruttando delle formule apposite.
Nel caso in cui non ne fossi a conoscenza, le formule sono una delle funzionalità di punta di Excel.
Usarle è utilissimo per elaborare e gestire i dati immessi nel foglio di calcolo:
te ne ho parlato anche in un tutorial dedicato.

Altra cosa da precisare è il fatto che i dati da usare per il sorteggio vanno inseriti nel foglio Excel all’interno delle varie celle, vale a dire quella “cosa” che costituisce il foglio di calcolo e che si ottiene dalla suddivisione in colonne e righe dello stesso.
Tutte le colonne e le righe, inoltre, sono contrassegnate, rispettivamente, da lettere e numeri, che consentono di identificarle.

Come sorteggiare nomi con Excel

Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, veniamo al nocciolo vero e proprio della questione e andiamo a scoprire come effettuare sorteggi con Excel.
Qui di seguito trovi indicato come riuscirci agendo da computer, smartphone e tablet:
è molto più semplice di quel che tu possa pensare, non temere.




Computer

IMMAGINE QUI 2

Se utilizzi Excel da computer, per poter effettuare il tuo sorteggio, provvedi in primo luogo ad avviare il programma selezionando il relativo collegamento che trovi nel menu Start (su Windows) oppure facendo clic sulla sua icona annessa al Launchpad (su macOS).
Nella schermata che ti viene mostrata, scegli di creare un nuovo foglio di calcolo vuoto, selezionando l’opzione Cartella di lavoro vuota nella sezione Home del programma.

Compila, quindi, il foglio di Excel che ora ti viene mostrato con i nomi o i numeri che vuoi usare per il sorteggio nella colonna A (es.
dalla cella A1 alla cella A100) e in quella B (es.
dalla cella B1 alla cella B100).
Successivamente, recati nella colonna D e digita la formula =casuale() nella prima cella di quest’ultima (es. D1).

Una volta immessa la formula nella prima cella della colonna, clicca sul quadratino verde collocato nella parte in basso a destra di quest’ultima e, continuando a tenere cliccato, trasportalo fino alla cella finale (es.
la 100), in modo che in ognuna delle celle della colonna D compaiano dei valori numerici.

A questo punto, passa alla colonna E e nella prima cella di quest’ultima inserisci la formula =INDICE(A$1:A$100;RANGO($D1;$D$1:$D$100)), dove i valori A$1A$100 indicano le celle di inizio e fine con i nomi o i numeri della prima colonna e i valori $D$1$D$100 indicano le celle della colonna con i valori numerici generati in precedenza.




Clicca poi sulla cella E1, copiane il contenuto usando la combinazione di tasti Ctrl+C (su Windows) oppure quella cmd+c (su macOS) e incolla il tutto nella cella F1 usando la combinazione di tasti Ctrl+V (su Windows) oppure quella cmd+v (su macOS).
Ad operazione completata, seleziona le celle E1F1 con il puntatore del mouse, fai clic sul quadratino verde collocato nella parte bassa a destra della selezione effettuata e, continuando a tenere premuto, trasportalo fino alla cella finale (es.
quella numero 100).

Adesso dovresti trovarti con le colonne EF riempite dai nomi o dai numeri presenti nelle colonne A e B, ma in ordine sparso.
Puoi cambiare continuamente quest’ordine e quindi sorteggiare con Excel tutti i valori presenti nelle colonne A e B premendo il tasto F9 sulla tastiera del PC.
Lo so, all’apparenza sembra complicato, ma in realtà è facilissimo.
Basta seguire lo schema che ti ho appena illustrato, modificando le formule in base alla posizione e al numero di valori da sorteggiare e il gioco è fatto!

Se necessario, puoi anche inserire nuove righe all’interno del foglio di calcolo, in modo da formattarlo al meglio per il sorteggio.
Le formule si adatteranno automaticamente a quest’ultimo senza bisogno di modifiche manuali.

Dopo aver creato e usato il foglio di calcolo per il sorteggio, ti suggerisco di salvarlo, in modo da poterlo usare in futuro come modello di base con il quale effettuare altri sorteggi e/o classifiche random.
Scommetto che ti tornerà utile:
per riuscirci, fai clic sul menu File che si trova in alto a sinistra, seleziona la voce Questo PC (per salvare il file localmente) oppure quella OneDrive (per salvare il file sul servizio di cloud storage di Microsoft), indica la posizione esatta e il nome che vuoi assegnare al documento e premi sul bottone Salva.

Se ritieni di aver bisogno di maggiori spiegazioni sul funzionamento di Excel in generale, puoi fare riferimento al mio tutorial dedicato in maniera specifica a come usare Excel.




Online

IMMAGINE QUI 3

Vediamo ora come sorteggiare con Excel usando la versione online della famosa applicazione del pacchetto Office.
In primo luogo, recati sulla home page del servizio e, se necessario, effettua il login al tuo account Microsoft compilando con i dati richiesti gli appositi campi visibili sullo schermo.
Ad accesso avvenuto, avvia la creazione di un nuovo foglio di calcolo selezionando l’opzione Nuova cartella di lavoro vuota.

Ora che visualizzi il foglio di calcolo vuoto sullo schermo, compilalo attenendoti alle indicazioni che ti ho fornito nel passo precedente, quando ti ho spiegato come sorteggiare con Excel andando ad agire da computer:
non cambia assolutamente nulla e l’interfaccia dell’applicazione online è praticamente la stessa di quella della variante desktop per Windows e macOS.

Una volta completato il sorteggio, ti suggerisco di salvare il file Excel ottenuto, in modo tale da poterlo eventualmente usare anche in futuro:
per riuscirci, fai clic sulla voce File che si trova in alto a sinistra, seleziona la voce Salva con nome dal menu che compare e scegli se salvare una copia del documenti in OneDrive, selezionando l’opzione Salva con nome, oppure se scaricare il file localmente, facendo clic sulla dicitura Scarica una copia.

Per ulteriori dettagli riguardo l’impiego di Excel in generale, ti consiglio la lettura della mia guida dedicata a come usare Excel.




Smartphone e tablet

IMMAGINE QUI 4

Vediamo ora come sorteggiare con Excel agendo da smartphone e tablet, utilizzando l’applicazione del famoso strumento per fogli di calcolo disponibile per Android e iOS.
In primo luogo, dunque, prendi il tuo dispositivo, sbloccalo, accedi alla schermata Home e avvia l’app di Excel facendo tap sulla relativa icona (quella con il logo del programma).

Ora che visualizzi la schermata principale di Excel, avvia la creazione di un nuovo foglio di calcolo:
se stai usando Android, fai tap sull’icona con il foglio che si trova in alto a destra.
Se stai usando iOS, invece, recati nella sezione Nuovo e poi, a prescindere dalla piattaforma impiegata, seleziona l’opzione Cartella di lavoro vuota.

A questo punto, compila il foglio di Excel visualizzato sullo schermo inserendo nelle colonne A e B i nomi o i numeri che vuoi usare per il sorteggio.
Per richiamare la tastiera virtuale per digitare i tuoi dati, fai doppio tap sulla cella di tuo interesse, mentre per passare rapidamente a quella successiva schiaccia il tasto Invio che trovi annesso alla stessa.

Dopodiché recati nella colonna D e immetti la formula =casuale() nella prima cella di quest’ultima. In seguito, seleziona la cella in cui hai appena immesso la formula, facci nuovamente tap sopra, scegli l’opzione Riempi dal menu che compare e trascina il pallino verde collocato nella parte in basso a destra di quest’ultima sino alla cella finale, così che in ognuna delle celle della colonna D compaiano dei valori numerici.




Passa poi alla colonna E e, nella prima cella di quest’ultima, inserisci la formula =INDICE(A$1:A$100;RANGO($D1;$D$1:$D$100)), dove i valori A$1A$100 indicano le celle di inizio e fine con i nomi o i numeri della prima colonna e i valori $D$1$D$100 indicano le celle della colonna con i valori numerici generati in precedenza.

Seleziona, quindi, la cella E1, copiane il contenuto facendoci nuovamente tap sopra, premi sulla dicitura Copia presente nel menu che compare e incolla il dato in questione nella cella F1, selezionando quest’ultima, facendoci nuovamente tap sopra e scegliendo la voce Incolla dal menu visualizzato.

Adesso, seleziona le celle E1F1, facendo tap su una delle due, trascinando il rettangolo di selezione anche sull’altra e premendo e continuando a tenere premuto sul pallino verde comparso nell’angolo in basso a destra.

Scegli poi l’opzione Riempi dal menu che si apre e, sempre usando il pallino verde, trascina la selezione sino alla cella finale delle colonne impegnate. Fatta anche questa, le colonne EF andranno a riempirsi, in ordine sparso, con i nomi o con i numeri presenti nelle colonne A e B.

Chiaramente, se lo ritieni opportuno, puoi inserire nuove righe all’interno del foglio di calcolo.
In tal caso, non temere, le formule si adatteranno automaticamente senza che tu debba effettuare ulteriori modifiche manuali.
Ovviamente, puoi usare anche delle colonne diverse da quelle che ti ho indicato io.




Una volta creato il tuo foglio di calcolo per il sorteggio, ti consiglio di salvarlo, così potrai eventualmente utilizzarlo anche successivamente.
Per cui, premi sul pulsante con i tre puntini che si trova in alto a destra, fai tap sul bottone Salva nella nuova schermata visualizzata, digita il nome che vuoi assegnare al file nel campo Nome, scegli la posizione in cui vuoi archiviare il documento tra OneDrive o uno dei percorsi locali disponibili e premi sulla dicitura Salva posta in alto (sempre a destra).

Per maggiori informazioni riguardo il funzionamento di Excel su smartphone e tablet, ti invito a fare riferimento alle mie guide incentrate su come usare Excel su Android, come utilizzare Excel su iPhone e come utilizzare Excel su iPad.

come barrare una casella excel




come barrare una casella excel

Vorresti barrare le celle di un documento di Excel, in modo da segnare il loro contenuto come cancellato/archiviato, ma non sai come fare?
Non ti preoccupare.
Anche se un po’ nascosta agli occhi degli utenti, soprattutto quelli meno esperti come te, questa funzione c’è ed è semplicissima da usare.
Devi solo imparare le combinazioni di tasti giuste e scoprire i menu in cui andare a guardare quando hai bisogno di applicare l’effetto barrato al testo.

Insomma:
segui le indicazioni che sto per darti e ti assicuro che imparerai, in men che non si, dica come barrare una casella Excel sfruttando l’apposita feature del celebre software Microsoft, sia su Windows che su macOS.
Scommetto che rimarrai piacevolmente sorpreso da quanto è facile!

Solo una piccola precisazione prima di cominciare:
io per il tutorial utilizzerò Office 2016 che, nel momento in cui scrivo, è la versione più recente della suite Microsoft.
Tuttavia, le indicazioni riportate nell’articolo dovrebbero risultare valide un po’ per tutte le edizioni di Excel, sia quelle dotate di interfaccia a schede, Ribbon (Office 2007 e successivi), sia quelle più datate con barre degli strumenti classiche (ad esempio Office 2003).
Inoltre, ti spiegherò come agire da Excel Online, la versione Web del programma, e dalle app di Excel per smartphone e tablet.
Direi che, a questo punto, non mi resta altro che augurarti buona lettura e, soprattutto, buon lavoro!

Indice

  • Barrare una casella in Excel per PC e Mac
    • Barrare una casella in Excel Online
  • Barrare una casella in Excel su smartphone e tablet

Barrare una casella in Excel per PC e Mac

Tutto quello che devi fare per scoprire come barrare una casella Excel su Windows o macOS è aprire il documento sul quale intendi lavorare.
A questo punto, seleziona la casella del foglio di calcolo da barrare e, se utilizzi un PC Windows, premi la combinazione di tasti Ctrl+B:
il contenuto della cella verrà barrato in maniera istantanea.

IMMAGINE QUI 1




Se utilizzi un Mac o non trovi particolarmente agevole l’utilizzo delle scorciatoie da tastiera, puoi ottenere lo stesso risultato facendo clic destro sulla cella da barrare e selezionando la voce Formato celle dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, seleziona quindi la scheda Carattere, metti il segno di spunta accanto alla voce Barrato e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti.
Facile, vero?

IMMAGINE QUI 2

È bene sottolineare che entrambe le tecniche (la combinazione di tasti da tastiera e la modifica del formato celle) possono essere sfruttate anche per barrare più caselle contemporaneamente.

Tutto quello che devi fare è selezionare tutte le celle da barrare e poi premere Ctrl+B o accedere al menu Formato celle, come ti ho spiegato in precedenza.
Per selezionare più celle in contemporanea, puoi usare il mouse o la tastiera:
nel primo caso, devi fare clic sulla prima cella da selezionare e poi, se vuoi barrare delle celle adiacenti, trascinare il puntatore nella direzione delle celle da selezionare mentre tieni premuto il tasto sinistro del mouse.
In alternativa, se le celle da barrare sono collocate in punti distanti del foglio di calcolo, puoi selezionarle una ad una tramite la combinazione Ctrl+clic (o cmd+clic su Mac) e poi procedere con l’applicazione dell’effetto barrato come illustrato poc’anzi.




Per selezionare le celle con la tastiera, invece, devi spostarti all’interno del foglio di calcolo usando le frecce direzionali e poi, per selezionare le celle adiacenti a quella su cui ti trovi, usa la combinazione Ctrl+freccia direzionale (nella direzione delle celle da selezionare).
Se usi un Mac, la combinazione che devi usare è cmd+freccia direzionale.

IMMAGINE QUI 3

Se vuoi barrare una casella Excel avendo un fregio diagonale lungo l’intera cella e non solo sul testo contenuto in essa, agisci in questo modo:
per prima cosa, fai clic destro sulla cella da barrare e seleziona la voce Formato celle dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, seleziona la scheda Bordo, dopodiché scegli lo spessore e/o lo stile della linea con la quale barrare la casella selezionata usando il riquadro Stile.
Clicca infine sul pulsante / o sul pulsante \ e salva le modifiche tramite il pulsante OK.
Per ottenere un effetto migliore, centra il testo della cella barrata.

IMMAGINE QUI 4




La procedura da seguire è la stessa sia su Windows che su macOS.
Anche in questo caso, è possibile applicare l’effetto barrato su più caselle contemporaneamente selezionandole (si possono selezionare anche intere colonne o righe) prima di accedere alla schermata con le impostazioni relative al formato celle.
Facilissimo, vero?

Una volta apportate tutte le modifiche desiderate al tuo foglio di calcolo, puoi salvare il file cliccando sull’icona del floppy disk collocata in alto a sinistra.
Se non vuoi sovrascrivere il file originale, bensì salvare il tuo foglio di calcolo come un nuovo documento, clicca sulla voce File collocata in alto a sinistra e, se utilizzi Windows, seleziona prima la voce Salva con nome dalla barra che compare di lato e poi sul pulsante Sfoglia.
Se utilizzi un Mac, invece, seleziona la voce Salva con nome dal menu che viene visualizzato sullo schermo.

Barrare una casella in Excel Online

IMMAGINE QUI 5

Hai bisogno di modificare urgentemente un foglio di calcolo ma, purtroppo, il computer con il quale stai lavorando attualmente non ha una copia di Excel installata su di esso?
Nessun problema.
Con Excel Online puoi accedere a una versione “light” del celebre software di casa Microsoft che funziona direttamente dal browser e non richiede alcun abbonamento o pagamento per essere utilizzata. Funzione con tutti i browser Web più diffusi (es. ChromeFirefox o Safari) e non richiede l’installazione di software o plugin aggiuntivi:
tutto quello di cui c’è bisogno per utilizzarlo è un account Microsoft, che tu, in caso di necessità, puoi procurarti in pochi clic seguendo le indicazioni contenute nel mio post su come creare un account Microsoft.

Per modificare un foglio di calcolo con Excel Online, devi per prima cosa caricare quest’ultimo su OneDrive, il servizio di cloud storage di casa Microsoft di cui ti ho parlato in un mio tutorial dedicato.
Collegati, dunque, alla pagina principale di OneDrive, clicca sul pulsante Vai al mio OneDrive (se richiesto) ed effettua l’accesso al tuo account Microsoft usando nome utente e password.




A questo punto, trascina il tuo foglio di calcolo nella finestra del browser e attendi qualche secondo affinché l’upload venga portato a termine.
Puoi seguire l’avanzamento della procedura tramite l’icona della freccia che compare in alto a destra.

IMMAGINE QUI 6

Ad upload completato, clicca sull’icona del foglio di calcolo in OneDrive per aprire Excel Online e cominciare a modificarlo.
Per barrare una casella, fai clic su di essa (oppure selezionala con le frecce direzionali della tastiera), seleziona la scheda Home che si trova in alto a sinistra e clicca pulsante abc  che si trova nella barra degli strumenti di Excel.

Come facilmente immaginabile, puoi barrare più celle contemporaneamente selezionandole e poi cliccando sul pulsante <strike>abc </strike> che si trova in alto a sinistra.
Non puoi, invece, applicare un effetto barrato in diagonale, in quanto Excel Online non prevede questo tipo di formattazione per le celle (come ti ho accennato in precedenza, si tratta di una versione “light” di Excel, quindi non include tutte e funzionalità della controparte Windows o macOS del programma).

Quando sei soddisfatto del risultato ottenuto, puoi scaricare il foglio di calcolo che hai modificato in Excel Online cliccando sul pulsante File collocato in alto a sinistra, selezionando la voce Salva con nome dalla barra che compare di lato e poi premendo sul bottone Scarica una copia.




Barrare una casella in Excel su smartphone e tablet

IMMAGINE QUI 7

Excel è disponibile anche sotto forma di app per smartphone e tablet.
È compatibile con Android, iOS e Windows 10 Mobile e si può usare a costo zero su tutti i device dotati di uno schermo non superiore ai 10.1″ (altrimenti richiede la sottoscrizione al servizio Office 365, a partire da 7 euro/mese).
Tuttavia, mi spiace dirtelo, ma non supporta l’aggiunta dell’effetto barrato al testo.

Questo significa che devi arrenderti subito e rinunciare a barrare una casella in Excel dal tuo dispositivo portatile?
Non necessariamente.
Se ti trovi in una situazione d’emergenza, puoi ricorrere a un’espediente che permette, in qualche modo, di ottenere il testo barrato anche nell’app di Excel per Android, iOS o Windows 10 Mobile.

L’espediente a cui faccio riferimento è la generazione di un testo barrato tramite uno dei tanti servizi online adatti allo scopo e il suo inserimento nell’app di Excel tramite copia-e-incolla:
in questo modo non si ottiene un risultato “perfetto” dal punto di vista tecnico (in quanto il testo non è realmente barrato, è semplicemente scritto con un font che include l’effetto barrato al suo interno), ma in situazioni di emergenza si può riuscire a salvare il lavoro anche da smartphone e tablet.

Tra i tanti servizi che permettono di generare del testo barrato ti consiglio Cross Out Text / Strikethrough T̶e̶x̶t̶ Generator, che puoi trovare collegandoti a questa pagina Web e puoi usare in maniera semplicissima:
tutto quello che devi fare è digitare nel campo Enter your text here: il testo barrato che vuoi incollare in Excel, dopodiché devi premere sul bottone StrikeEm e devi copiare il testo barrato che compare in basso (facendo un tap prolungato su di esso, perfezionando la selezione tramite gli indicatori che compaiono sullo schermo e scegliendo l’opzione Copia dal menu contestuale del tuo device).




A questo punto, apri il foglio di calcolo in cui vuoi inserire il testo barrato nell’app di Excel, fai un tap prolungato sulla cella di tuo interesse e seleziona la voce Incolla (iOS) o l’icona della cartellina (Android) dal menu che si apre per incollare il testo barrato.
Più facile di così?!

come fare un istogramma con excel




come fare un istogramma con excel

Gli istogrammi sono uno dei metodi più semplici ed efficaci per rappresentare i risultati di una ricerca di mercato o, più in generale, di dati che ricorrono e sono dunque legati a delle frequenze.
Vengono comunemente chiamati grafici a barre e una delle maniere più semplici per ottenerli è crearli in Excel.

Come dici?
Usi Excel ma sei alle prime armi e non hai mai sentito parlare di istogrammi?
È normale, ma non preoccuparti.
Con la guida di oggi, vedremo come fare un istogramma con Excel in un modo così facile che non dovrai leggere questo articolo per più di una volta per impararlo alla perfezione.
Che ne dici se cominciamo subito?

Le indicazioni che sto per darti sono riferite a tutte le versioni più recenti di Excel per Windows e macOS, ma non mancherà qualche accenno alle versioni più datate del celebre software Microsoft.
Inoltre, ti illustrerò come lavorare tramite Excel Online, la versione Web di Excel accessibile a costo zero da qualsiasi browser per la navigazione Internet, e ti dirò come creare degli istogrammi tramite la versione mobile di Excel, che è disponibile per Android, iOS e Windows 10 Mobile.
Insomma:
devi solo scegliere il dispositivo e la piattaforma software dalla quale agire e seguire le indicazioni che trovi di seguito.
Buona lettura e, soprattutto, buon lavoro!

Indice

  • Creare un istogramma con Excel su PC e Mac
    • Versioni datate di Excel
    • Creare un istogramma con Excel Online
  • Creare un istogramma con Excel su smartphone e tablet

Creare un istogramma con Excel su PC e Mac

Se vuoi imparare come fare un istogramma con Excel e utilizzi una versione recente di Office per Windows o macOS, il primo passo che devi compiere è avviare Excel ed aprire in esso il foglio di calcolo contenente i dati da cui vuoi trarre il tuo grafico.

IMMAGINE QUI 1




A questo punto, devi tenere premuto il tasto sinistro del mouse e selezionare tutte le celle contenenti i dati che vuoi visualizzare nel grafico (es.
le risposte date ad un sondaggio e la frequenza con cui sono state date).
I dati devono essere disposti su due colonne:
da una parte i dati da analizzare e dall’altra i dati di bin, che rappresentano gli intervalli in base al quale misurare la frequenza.

Clicca, quindi, sul pulsante Istogramma contenuto nella scheda Inseriscidi Excel (quello con le tre barre verticali) e seleziona il tipo di grafico che vuoi utilizzare attraverso il riquadro che compare.
A questo punto, quasi come per magia, nel foglio di calcolo comparirà il tuo grafico con i dati selezionati nelle celle.
Puoi spostare il grafico e ridimensionarlo liberamente usando il mouse, mentre per personalizzarlo nell’aspetto (es.
cambiare i colori delle barre) devi cliccarci sopra e utilizzare gli strumenti della scheda Strumenti grafico che compare nella barra degli strumenti di Excel.

IMMAGINE QUI 2

Se non vuoi creare un istogramma semplice ma vuoi effettuare l’analisi di dati e frequenze contenute in un foglio di calcolo usando questo tipo di grafico, devi cliccare sul pulsante File collocato in alto a sinistra e selezionare la voce Opzioni dal menu che compare.
Nella finestra che si apre, seleziona la voce Componenti aggiuntivi dalla barra laterale di sinistra, clicca sul pulsante Vai(in basso), metti il segno di spunta accanto alla voce Strumenti di analisi – VBA e clicca sul pulsante OK per attivare l’analisi dei dati sotto forma di istogrammi.

Se utilizzi un Mac, per attivare gli strumenti di analisi devi recarti nel menu Strumenti > Componenti aggiuntivi di Excel che si trova in alto, devi apporre il segno di spunta accanto alla voce Strumenti di analisi e devi premere sul bottone OK.




IMMAGINE QUI 3

A questo punto, recati nella scheda Dati della barra degli strumenti di Excel, clicca sul pulsante Analisi dati (in fondo a destra) e seleziona, facendo doppio clic su di essa, la voce Istogramma dall’elenco che compare.
Nella finestra che si apre, seleziona i dati dell’intervallo di input e dell’intervallo di classe cliccando sul pulsante con la freccetta rossa collocato al fianco di queste voci, metti il segno di spunta accanto alla voce Grafico in output e clicca su OK per ottenere il tuo istogramma.

IMMAGINE QUI 4

Versioni datate di Excel

Se vuoi fare un istogramma con Excel ed utilizzi Office 2003 o precedenti, devi selezionare con il mouse tutte le celle contenenti i dati da inserire nel grafico e cliccare sul pulsante creazione guidata grafico presente nella barra degli strumenti del programma (è quello con l’icona colorata del grafico a barre).
Nella finestra che si apre, seleziona la voce Istogramma dalla barra laterale di sinistra, clicca sul tipo di grafico che vuoi creare e clicca prima su Avanti per tre volte consecutive e poi su Fine per completare l’operazione.

Per attivare lo strumento di analisi dei dati sotto forma di istogrammi in Excel 2003, seleziona la voce Componenti aggiuntivi dal menu Strumenti del programma, metti il segno di spunta accanto alla voce Strumenti di analisi – VBA e clicca sul pulsante OK.
Per avviare l’analisi dei dati, invece, devi selezionare la voce Analisi dati dal menu Strumenti di Excel.




Creare un istogramma con Excel Online

IMMAGINE QUI 5

Come già accennato in apertura del post, Excel è disponibile anche in una versione Web, denominata Excel Online, che può essere usata direttamente dal browser (es. ChromeFirefox o Safari) e non richiede alcun tipo di pagamento.
Per accedervi, basta essere in possesso di un account Microsoft (se tu non ne hai ancora uno, puoi rimediare leggendo il mio tutorial su come creare un account Microsoft) ed effettuare il login con quest’ultimo.
Come facilmente intuibile, non include tutte le funzioni di Excel per Windows o macOS, ma per la creazione di istogrammi semplici risulta più che sufficiente.

Per creare un istogramma in Excel Online, collegati alla pagina principale del servizio, effettua l’accesso con il tuo account Microsoft (se necessario) e clicca sul pulsante per creare una cartella di lavoro vuota.
Se, invece, desideri agire su un file già esistente, collegati a OneDrive (il servizio di cloud storage di casa Microsoft, di cui ti ho parlato in dettaglio nel mio tutorial dedicato), clicca sul pulsante Vai al mio OneDrive (se necessario), effettua l’accesso al tuo account Microsoft e trascina nella finestra del browser il foglio Excel sul quale intendi agire.
Al termine dell’upload (che puoi seguire usando la freccia che compare in alto a destra), clicca sull’icona del file appena caricato per aprirlo in Excel Online.

IMMAGINE QUI 6

Ora non ti resta altro che seguire la stessa procedura che ti ho illustrato prima per la versione classica di Excel (quella per Windows e macOS).
Seleziona, quindi, le celle che contengono i dati che vuoi visualizzare nel tuo grafico (i dati devono essere disposti su due colonne:
i dati da analizzare e i dati di bin, che rappresentano gli intervalli in base al quale misurare la frequenza), fai clic sul pulsante Istogramma contenuto nella scheda Inseriscidi Excel Online (quello con le tre barre verticali) e seleziona il tipo di grafico che vuoi utilizzare tra quelli disponibili.




Per concludere, vai nella scheda Strumenti grafico per personalizzare l’aspetto del grafico appena inserito in Excel Online e usa il mouse per spostare o ridimensionare quest’ultimo.
Quando sei soddisfatto del risultato ottenuto, puoi scegliere se salvare il file online su OneDrive o se scaricarlo in locale sul tuo PC.

Pigia, quindi, sul pulsante File che si trova in alto a sinistra, seleziona la voce Salva con nome dalla barra che compare di lato e clicca sul pulsante Salva con nome per salvare il file su OneDrive o sul pulsante Scarica una copia per scaricarlo offline sul tuo computer (sotto forma di file XLSX).

Creare un istogramma con Excel su smartphone e tablet

IMMAGINE QUI 7

Hai spesso la necessità di modificare fogli di calcolo mentre ti trovi fuori casa?
Nessun problema:
Excel è disponibile anche sotto forma di app per smartphone e tablet, è compatibile con Android, iOS e Windows 10 Mobile e si può usare a costo zero su tutti i dispositivi dotati di uno schermo con dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ (altrimenti necessita di un abbonamento a Office 365, con prezzi a partire da 7 euro/mese).

Per creare un istogramma nell’applicazione mobile di Excel, scarica quest’ultima dallo store del tuo dispositivo (se necessario, visto che su molti device Android e Windows 10 Mobile è installata “di serie”), avviala ed effettua l’accesso al tuo account Microsoft (se non ne hai ancora uno, segui le indicazioni presenti nel mio tutorial su come creare un account Microsoft).




A questo punto, scegli se creare una cartella di lavoro vuota o se aprire un file già esistente, recandoti nella scheda Apri dell’applicazione e selezionando una delle tante opzioni disponibili:
puoi aprire un file dalla memoria del tuo dispositivo o dai servizi di cloud storage supportati, come ad esempio DropboxOneDriveGoogle Drive.

Una volta creato o aperto il documento sul quale agire, non ti resta che cliccare sulla prima cella che contiene i dati da includere nel grafico, premere sugli indicatori che compaiono ai lati e completare la selezione evidenziando tutte le altre celle di tuo interesse.
A questo punto, se utilizzi uno smartphone, premi sull’icona della matita collocata in alto a destra, seleziona la voce Inserisci dal menu a tendina che compare in basso a sinistra e poi vai su Grafici > Istogramma per scegliere il tipo di grafico da inserire nel foglio di calcolo.
Se utilizzi un tablet, invece, recati nella scheda Inserisci di Excel, premi sul bottone Grafici e seleziona la voce Istogramma dal menu che compare.

Per concludere, posiziona e ridimensiona il grafico con le dita e, se vuoi, modificane l’aspetto usando i comandi presenti nella scheda Grafico di Excel.
Dopodiché salva il documento premendo sulla freccia indietro (se si tratta di un nuovo file, dovrai specificare il nome da assegnare a quest’ultimo).

come sottrarre con excel




come sottrarre con excel

Viste le numerose richieste che mi arrivano a riguardo, oggi voglio proseguire nella mia serie di post su come usare Excel soffermandomi su una delle operazioni più comuni che si possono svolgere con il programma per l’elaborazione dei fogli di calcolo sviluppato da Microsoft:
le sottrazioni.

Se non sai ancora come sottrarre con Excel o comunque vorresti approfondire l’argomento, prenditi cinque minuti di tempo libero e leggi la guida che sto per proporti, ti tornerà sicuramente utile.
In men che non si dica scopriremo, insieme, come sottrarre i valori presenti in una o più celle del foglio di calcolo, come sottrarre i valori presenti in una o più colonne e come effettuare sottrazioni delle ore.

Io per il tutorial utilizzerò Excel 2016, che è disponibile sia per Windows che per macOS, ma le indicazioni presenti nell’articolo valgono per tutte le versioni più recenti del software Microsoft, più precisamente per tutte quelle che hanno la barra degli strumenti strutturata in schede (quindi dalla 2007 in poi).
Che altro dire?
Se stai muovendo i primi passi in Excel e vuoi dei chiarimenti relativi alle funzioni di sottrazione, continua a leggere, trovi tutte le informazioni di cui hi bisogno proprio qui sotto!

Come fare sottrazioni in Excel

Cominciamo dalle basi, ossia da come sottrarre con Excel due numeri semplici.
Per effettuare una sottrazione in Excel, devi cliccare sulla cella in cui desideri che compaia il risultato dell’operazione e digitare questa formula =xx-xx dove al posto di xx e xx vanno inserite le cifre da sottrarre.
Ad esempio, se vuoi visualizzare il risultato di 5-2 in una cella, devi selezionare quest’ultima, digitare la formula =5-2 e premere il tasto Invio sulla tastiera del PC.
Nel foglio di calcolo comparirà automaticamente il numero 3, ossia il risultato dell’operazione.

IMMAGINE QUI 1




Nell’esempio che ho appena fatto, ho usato solo due numeri ma sappi che puoi effettuare anche sottrazioni più complesse usando la stessa formula.
Ad esempio, se vuoi svolgere l’operazione 10-5-2 non devi far altro che cliccare nella cella di Excel in cui desideri visualizzare il risultato della sottrazione e digitare =10-5-2.
Come per magia, nel foglio di calcolo comparirà il numero 3, cioè il risultato dell’operazione.

Vuoi sottrarre lo stesso valore da un gruppo di celle del tuo foglio di calcolo?
Facilissimo.
Digita il valore che desideri sottrarre in una cella del foglio di calcolo e copialo usando l’apposita funzione presente nella barra degli strumenti di Excel (oppure premendo la combinazione di tasti Ctrl+C sulla tastiera del PC). Dopodiché seleziona le celle dalle quali intendi sottrarre il valore, clicca sulla freccia che si trova sotto il pulsante Incolla di Excel (in alto a sinistra nella scheda Home del programma) e seleziona la voce Incolla speciale dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, metti il segno di spunta accanto alle voci TuttoSottrai, clicca sul pulsante OK e il gioco è fatto.
Tutti i valori contenuti nelle celle verranno diminuiti in base al valore selezionato in precedenza.

IMMAGINE QUI 2

Come sottrarre celle in Excel

Adesso sai come sottrarre con Excel numeri semplici, ma se volessi sottrarre i numeri già compresi nel foglio di calcolo senza doverli riscrivere uno ad uno?
Nulla di più facile, basta usare la stessa formula usata per i numeri semplici sostituendo ad essi le coordinate delle celle da sottrarre.
Facciamo un esempio pratico.




Se nel foglio di calcolo su cui stai lavorando ci sono il numero 5 nella cella A1 e il numero 2 nella cella B1 e vuoi fare una sottrazione fra questi due valori, ti basterà cliccare sulla cella in cui visualizzare il risultato dell’operazione e digitare la formula =A1-B1.
Nella cella selezionata comparirà il numero 3, ossia il risultato della sottrazione.

IMMAGINE QUI 3

Le sottrazioni delle celle, così come le sottrazioni dei singoli valori numerici, possono comprendere più di due valori.
Questo significa che puoi sottrarre tre o più celle semplicemente adeguando la formula vista precedentemente insieme (es. =A1-B1-C1 per sottrarre i valori presenti all’interno delle celle A1, B1 e C1). Cambiando i valori presenti all’interno delle celle, il risultato dell’operazione cambierà automaticamente.

Per concludere questo paragrafo del tutorial voglio svelarti un piccolo trucco:
se selezioni il risultato della formula (es. =A1-B1) con il mouse e trascini verso il basso il rettangolo che compare sulla destra, nelle celle sottostanti verranno effettuate automaticamente le sottrazioni delle celle successive a quelle indicate nella formula originale (es.
=A2-B2 nel secondo rigo del foglio di calcolo, =A3-B3 nel terzo rigo del foglio di calcolo e così via).

IMMAGINE QUI 4




Come sottrarre colonne in Excel

Hai bisogno di sottrarre tutti i numeri presenti in una determinata colonna del foglio di calcolo (es.
da A1 ad A4)?
Non ti preoccupare, nemmeno in questo caso c’è bisogno di digitare formule chilometriche o riportare “manualmente” tutti i numeri.
Tutto quello che devi fare è cliccare nella cella in cui visualizzare il risultato della sottrazione ed usare la formula =A1-(SOMMA(A2:A4)) dove al posto di A1 devi inserire le coordinate della prima cella della colonna e al posto di A2:A4 le coordinate della seconda e dell’ultima cella della colonna di cui eseguire la sottrazione.
In parole povere devi fare in modo che Excel faccia la sottrazione del primo valore della colonna (nel mio esempio A1) e della somma dei restanti valori (nel mio esempio le celle che vanno da A2 ad A4).

IMMAGINE QUI 5

Vuoi sottrarre i valori complessivi di due o più colonne presenti nel foglio di calcolo?
In questo caso devi utilizzare la seguente formula: =(SOMMA(A:A))-(SOMMA(B:B))-(SOMMA(C:C)) dove al posto di A:A, B:B ecc.
devi inserire le lettere delle colonne da sottrarre.

IMMAGINE QUI 6

Come sottrarre le ore in Excel

La funzione sottrazione di Excel permette anche di calcolare la differenza fra due orari.
Se, ad esempio, vuoi calcolare il numero di ore che hai lavorato a un determinato progetto nell’arco della settimana, puoi utilizzare la formula =C2-B2, dove al posto di C2 devi inserire le coordinate della cella in cui c’è scritto l’orario di fine dei lavori e al posto di B2 devi inserire le coordinate della cella in cui c’è scritto l’orario di inizio dei lavori.




Affinché il calcolo venga portato correttamente a termine, devi impostare il formato Ora nelle celle con gli orari e con la formula della sottrazione (selezionando l’apposita voce dal menu a tendina Generale che si trova nella scheda Home di Excel)  e devi digitare gli orari usando la formattazione hh:mm:ss (es.
10:00:00 per indicare le dieci in punto).

Come spiegato in precedenza per la sottrazione delle celle, se selezioni il risultato della formula con il mouse e trascini verso il basso il rettangolo che compare sulla destra, puoi calcolare automaticamente la differenza di ore nelle celle sottostanti.

IMMAGINE QUI 7

La tecnica appena vista insieme per gli orari può essere applicata anche per calcolare la differenza fra due date.
Se, ad esempio, nel tuo foglio di calcolo hai appuntato la data di inizio e di fine di un progetto, puoi calcolare la differenza fra le due date (cioè il numero di giorni che è passato tra l’inizio e la fine del progetto) usando la formula =B2-A2, dove al posto di B2 devi inserire le coordinate della cella in cui c’è indicata la data di fine del progetto e al posto di A2 devi inserire le coordinate della cella in cui c’è indicata la data di inizio del progetto.

Affinché il calcolo venga effettuato correttamente, le celle con le date devono essere nel formato Data in cifre, mentre quella con la formula deve essere nel formato Generale.
Per modificare il formato delle celle, utilizza l’apposito menu a tendina che si trova nella scheda Home di Excel.




IMMAGINE QUI 8

Tutte le funzioni di cui mi sono occupato in questo tutorial sono disponibili anche nelle applicazioni mobile di Excel per smartphone e tablet.

Se ti servono maggiori informazioni e/o qualche passaggio della guida non ti è chiaro, consulta il sito Internet di Microsoft, dove puoi trovare un lungo articolo dedicato alle funzioni di somma e sottrazione di Excel.

come bloccare una riga excel




come bloccare una riga excel

Stai lavorando a un foglio di Excel e ti piacerebbe “fissare” la prima riga del documento, quella che contiene i titoli della tabella, allo schermo in modo da averla sempre in primo piano? Nessun problema, è facilissimo.

Microsoft Excel include una comodissima funzione denominata “Blocca riquadri” che, se utilizzata a dovere, permette di fare quello che stai cercando di fare tu:
fissare allo schermo righe o colonne del foglio di calcolo in modo da scorrere il resto del documento senza perderle mai di vista. Se vuoi saperne di più, ecco come bloccare una riga Excel passo dopo passo.

Nella guida utilizzerò Microsoft Office 2016 (che è disponibile sia per Windows che per macOS) ma le indicazioni che trovi di seguito valgono anche per le versioni più datate di Excel.
Inoltre nella parte finale del tutorial vedremo anche come bloccare le righe dei fogli Excel usando smartphone e tablet.
Insomma non preoccuparti, indipendentemente dal dispositivo e dalla versione di Office che utilizzi riuscirai sicuramente a raggiungere il tuo scopo.
Ti auguro una buona lettura e un buon divertimento!

Bloccare la prima riga di un foglio Excel

Se hai bisogno di bloccare la prima riga del tuo foglio di calcolo in modo da visualizzare le intestazioni di una tabella, tutto quello che devi fare è recarti nella scheda Visualizza della barra degli strumenti di Excel, cliccare sul pulsante Blocca riquadri che si trova sulla destra e selezionare la voce Blocca riga superiore dal menu che si apre.
In questo modo, anche scorrendo il documento verso il basso il contenuto della prima riga verrà visualizzato in maniera fissa in cima allo schermo permettendoti di vedere le intestazioni della tabella.

IMMAGINE QUI 1




Non vuoi bloccare la prima riga, bensì la prima colonna di un foglio Excel?
Nessun problema, nel software di Microsoft è disponibile anche questa funzione.
Tutto quello che devi fare è selezionare la scheda Visualizza, cliccare sul pulsante Blocca riquadri (in alto a destra) e selezionare la voce Blocca prima colonna dal menu che compare.
In questo modo, pur scorrendo il foglio di lavoro orizzontalmente la prima colonna di valori rimarrà bloccata e sempre visibile in primo piano.

Bloccare più righe di un foglio Excel

Excel permette anche di bloccare un insieme di righe sequenziali (cioè che vengono una dopo l’altra), basta selezionare la riga immediatamente successiva a quelle che si intendono “fissare” e attivare l’opzione Blocca riquadri dal menu del programma.

Facciamo un esempio pratico:
se vuoi bloccare l’intervallo di righe che va da 1 a 5, devi selezionare la riga numero 6 (cliccando sul numero 6 al lato del foglio di Excel), dopodiché devi recarti nella scheda Visualizza di Excel, devi cliccare sul bottone Blocca riquadri e devi selezionare la voce Blocca riquadri dal menu che compare.
Facile, vero?

IMMAGINE QUI 2

Bloccare righe e colonne

Sfruttando la medesima funzione puoi bloccare anche righe e colonne contemporaneamente.
Basta selezionare la cella collocata immediatamente sotto e immediatamente alla destra dell’intervallo di righe e colonne da “fissare”.
Facciamo un altro esempio.




Se hai una tabella con in cima (riga 1) i titoli delle varie colonne e nella prima colonna (A) i nominativi dei clienti, potrebbe tornarti utile bloccare entrambe e mantenerle sempre visibili.
Per ottenere questo risultato, devi selezionare la cella B2 (che si trova immediatamente alla destra della colonna da bloccare e immediatamente sotto la riga da bloccare), dopodiché devi recarti nella scheda Visualizza, cliccare sul bottone Blocca riquadri e selezionare la voce Blocca riquadri dal menu che compare.

IMMAGINE QUI 3

Quando hai ultimato il tuo lavoro sul foglio di calcolo, per sbloccare le righe e le colonne impostate per la visualizzazione “fissa”, torna sulla scheda Visualizza di Excel, clicca sul pulsante Blocca riquadri e seleziona la voce Sblocca riquadri dal menu che compare.

Bloccare una riga in Excel 2003 e precedenti

Utilizzi una vecchia versione di Office (es.
Office 2003) e non riesci a capire come bloccare una riga Excel?
Non ti preoccupare, questa funzione è inclusa anche nelle edizioni meno recenti della suite Microsoft.

Per trovarla devi recarti nel menu Finestra di Excel e cliccare sulla voce Blocca riquadri contenuta in esso.
La procedura da seguire per scegliere le righe e le colonne da bloccare è la stessa che abbiamo visto per la funzione Blocca riquadri di Office 2007–2013.




IMMAGINE QUI 4

Bloccare una riga Excel per smartphone e tablet

Come sicuramente ben saprai, Excel è disponibile anche sotto forma di app gratuita per Android, iPhone/iPad e Windows Phone, e anche in questa sua incarnazione mobile consente di bloccare le righe e le colonne dei fogli di calcolo.
Vediamo subito come.

Se utilizzi Excel su smartphone puoi bloccare una riga o una colonna semplicemente selezionando quest’ultima e premendo sull’icona della matita che si trova in alto a destra.
Successivamente devi espandere il menu a tendina che compare in basso a sinistra, selezionare la voce Visualizza da quest’ultimo e scegliere una delle opzioni per il “fissaggio” delle celle che si trovano in fondo al menu che si apre:
Blocca riquadri e poi su una delle opzioni disponibili nel menu che compare: Blocca riquadri per bloccare la riga selezionata, Blocca riga superiore per bloccare solo la prima riga del foglio o Blocca prima colonna per bloccare la prima colonna del foglio.

IMMAGINE QUI 5

Se invece utilizzi Excel su un tablet, come ad esempio un iPad, puoi bloccare una riga o una colonna di Excel selezionando quest’ultima, recandoti nella scheda Visualizza dell’applicazione e premendo prima sul pulsante Blocca riquadri e poi su una delle opzioni disponibili nel menu che compare: Blocca riquadri per bloccare la riga selezionata, Blocca riga superiore per bloccare la prima riga del foglio di calcolo o Blocca prima colonna per bloccare la prima colonna del foglio di calcolo.




IMMAGINE QUI 6

Quando hai finito di lavorare, puoi sbloccare le righe e le colonne del foglio di calcolo premendo sul pulsante Blocca riquadri di Excel e rimuovendo il segno di spunta dall’opzione attivata in precedenza.
La procedura vale sia per smartphone che per tablet.

Con questo direi che è tutto.
Ora sai come bloccare righe e colonne all’interno dei fogli di Excel su tutte le piattaforme software e tutti i dispositivi.
Visto che non era poi così difficile?!

come fare una tabella su excel




come fare una tabella su excel

Il tuo capo ti ha passato un foglio Excel contenente dei dati molto importanti:
ti piacerebbe automatizzare alcune operazioni su di essi e avere la possibilità di ordinarli, ma purtroppo non sai bene come si fa.
Non ti preoccupare.
È una cosa assolutamente fattibile, tuttavia c’è bisogno di partire da una “struttura” dati ben precisa e offerta nativamente dal programma:
le tabelle.

Utilizzando le tabelle di Excel, è possibile effettuare operazioni precise, anche complesse, su dati, righe e colonne, nel giro di un paio di clic:
una possibilità che ti intriga, e non poco, ma in questo momento non hai la più pallida idea di come fare una tabella su Excel, vero? Ebbene, questo è proprio il posto giusto da cui iniziare:
di seguito ti fornirò tutte le informazioni necessarie su come racchiudere i dati di un foglio Excel in una tabella, così da poterli gestire e organizzare al meglio, ottimizzando dunque il tuo lavoro.

Pronto per partire?
Perfetto! Avvia la tua copia Excel e leggi attentamente quanto sto per dirti.
Le indicazioni che ti darò valgono per tutte le versioni del celebre programma Microsoft, sia per Windows che per macOS, anche se personalmente userò la 2016 (che è la più recente, nel momento in cui scrivo).
Sono sicuro resterai sorpreso dai risultati che riuscirai ad ottenere.
Detto ciò, non mi resta che augurarti buona lettura e buon lavoro!

Indice

  • Come creare una tabella su Excel
    • Creare una nuova tabella
    • Inserire dati già esistenti in una tabella
    • Partire da un modello predefinito
  • Come personalizzare una tabella
  • Come eliminare una tabella

Come creare una tabella su Excel

IMMAGINE QUI 1

Prima di continuare, è bene che tu abbia presente un aspetto ben preciso:
anche se un classico foglio di lavoro di Excel si presenta in modo del tutto simile a una “tabella” (cioè un grafico organizzato in righe e colonne), in realtà il suo contenuto di base viene definito intervallo di dati.




Una tabella, intesa nel senso stretto del termine (nonché quello che andiamo a considerare in questa guida), è composta da dati organizzati, strettamente collegati tra loro, che possono essere ordinati, disposti e manipolati secondo regole ben precise. In altre parole, una tabella è un’entità di Excel che è possibile creare manualmente, ma che non è presente per impostazione predefinita in un nuovo foglio di lavoro o un foglio di lavoro di base.

Fatte queste doverose premesse, è il momento di passare all’azione:
avvia Excel (oppure apri il foglio di lavoro che desideri gestire) e segui le istruzioni di seguito per creare una tabella da zero oppure inserirvi dati già presenti.

Creare una nuova tabella

IMMAGINE QUI 2

Tanto per iniziare, una volta aperto Excel (e dopo aver cliccato sull’opzione Cartella di lavoro vuota, se intendi partire da un documento senza dati), inizia a digitare sulla riga 1 le etichette da assegnare alle varie colonne di dati.
Supponendo dunque che tu intenda creare una tabella per la gestione di un inventario, potresti organizzarla come segue.

  • Cella A1 (e colonna A) – etichetta Nome prodotto.
  • Cella B1 (e colonna B) – etichetta El. acquistati.
  • Cella C1 (e colonna C) – etichetta El.
    venduti
    .
  • Cella D1 (e colonna D) – etichetta El.
    in deposito
    .

L’etichetta scelta non entra nella cella poiché è troppo lunga e viene troncata?
Non preoccuparti, puoi adattare la dimensione della cella in base al suo contenuto consultando la mia guida dedicata.




A questo punto, puoi creare la tua tabella prima ancora di iniziare con l’inserimento dei dati:
fai clic sulla prima cella della tabella (in questo caso A1), premi il tasto Shift della tastiera e premi successivamente sull’ultima cella della tabella (in questo esempio esempio D1), dopodiché fai clic sulla voce Inserisci e sull’icona Tabella.
In alternativa, puoi selezionare le celle della tabella cliccando sulla prima di esse e facendo “scorrere” il mouse fino a raggiungere l’ultima.

Completata questa operazione, nella nuova finestra che compare, apponi il segno di spunta sulla casella Tabella con intestazioni e clicca su OK:
dopo qualche secondo, le colonne selezionate si coloreranno di blu e vedrai comparire delle freccette accanto a ciascuna intestazione, utili per ordinare i dati.
Se lo desideri, puoi proteggere le celle contenenti le intestazioni dalle modifiche accidentali (che potrebbero alterarne il nome senza che tu te ne renda conto), seguendo il mio tutorial su come proteggere celle Excel.

Nota: se non desideri creare subito delle etichette/intestazioni, puoi saltare il passaggio ed evitare di apporre il segno di spunta su Tabella con intestazioni:
in questo caso, vengono create delle intestazioni “generiche” del tipo Colonna 1Colonna 2Colonna 3… Colonna X, che puoi modificare in seguito a piacimento, semplicemente cliccando sulle relative celle e assegnandovi il nome desiderato.

Il gioco è praticamente fatto:
hai creato una tabella di due righe, una contenente l’intestazione e l’altra contenente dei dati.
Se vuoi, puoi ampliare la tabella “afferrando” la piccola freccetta obliqua collocata sull’ultima cella in basso a destra della tabella e trascinandola fino alla cella finale desiderata.

IMMAGINE QUI 3




Impostata la dimensione necessaria, non devi far altro che iniziare a riempire la tabella con i dati di cui hai bisogno, partendo dalla riga 2 (anch’essa colorata di blu).
Se vuoi, puoi inserire delle operazioni automatiche da effettuare tra le varie celle/colonne:
nel mio esempio, ho impostato la tabella affinché la colonna D, contenente gli elementi residui in deposito, fosse la differenza tra il numero di elementi acquistati (colonna B) e il numero di elementi venduti (colonna C).

Come dici?
Non sei in grado di impostare Excel affinché esegua operazioni automaticamente?
Puoi avvalerti delle istruzioni che ti ho già fornito nelle mie guide specifiche sugli argomenti, che ti elenco di seguito.

  • Come sommare su Excel
  • Come sottrarre con Excel
  • Come moltiplicare in Excel
  • Come elevare al quadrato e come elevare a potenza in Excel
  • Come calcolare la percentuale in Excel (guida ottima per il calcolo automatico dell’IVA).
  • Come sottrarre la percentuale in Excel
  • Come sommare le ore in Excel (utile, ad esempio, se hai bisogno di un foglio di lavoro che gestisca gli orari del personale).

Inoltre, come ti ho già accennato, le freccette accanto a ciascuna intestazione ti permettono di effettuare degli ordinamenti automatici all’interno della tabella:
dunque, cliccando su una freccetta, avrai la possibilità di ordinare gli elementi della tabella in ordine crescente, decrescentedi colorepersonalizzato, in base ai dati presenti nella colonna selezionata.

IMMAGINE QUI 4

Se vuoi, puoi applicare dei filtri per l’esclusione oppure evitare l’ordinamento soltanto per celle contenenti valori specifici.




Inserire dati già esistenti in una tabella

IMMAGINE QUI 5

Hai a disposizione un foglio di lavoro contenente dati già esistenti e vuoi organizzarli in una pratica tabella da organizzare, gestire e manipolare facilmente?
Si tratta di un’operazione davvero semplice, che puoi portare a termine nel giro di un paio di clic.

Tanto per iniziare, posiziona il mouse sulla prima cella in alto a sinistra che contiene gli elementi da racchiudere nella tabella, dopodiché trascina il mouse fino all’ultima cella in basso a destra dei dati che ti interessano:
accertati che tutti i dati appartengano alla selezione (contrassegnata dall’ombreggiatura grigia), dopodiché clicca sulla voce Inserisci e poi sull’icona Tabella.

A questo punto, premi sul pulsante OK avendo cura di apporre il segno di spunta nella casella Tabella con intestazioni se la prima riga selezionata contiene delle etichette.
Una volta completata l’operazione di creazione, puoi gestire la tabella esattamente come ti ho spiegato nella sezione precedente:
non è stato difficile, vero?

Partire da un modello predefinito

IMMAGINE QUI 6




Ti hanno passato un foglio di lavoro colmo di dati, tuttavia non puoi racchiuderli in una tabella perché sono disordinati e andrebbero riorganizzati manualmente?

Ciò che ti consiglio di fare, è di trasferirli all’interno di uno dei modelli predefiniti di Excel:
di fatto, il programma di Microsoft offre la possibilità di caricare dei template già pronti, disponibili sia sul computer che online, contenenti operazioni, ordinamenti e altre caratteristiche già impostate.
In tal modo, tutto ciò che devi fare è riempirli con i dati che hai a disposizione e personalizzarli successivamente come più ti aggrada.

Tra i modelli più utili disponibili online, ad esempio, si distingue quello per la creazione e la stampa delle fatture:
grazie a una serie di fogli di lavoro pre-organizzati contenenti tabelle belle e pronte, è possibile tenere traccia delle fatture emesse e ottenere un modello pronto per la stampa.

Per creare un nuovo foglio di lavoro partendo da un modello predefinito, clicca sul menu File, seleziona la voce Nuovo e scegli un modello preimpostato tra quelli disponibili in basso, oppure effettua una ricerca online digitando la parola chiave (ad es.
fatture) nella casella preposta e premendo il tasto Invio.

IMMAGINE QUI 7




I risultati vengono ulteriormente suddivisi in categorie, che puoi visualizzare tramite l’apposita barra di navigazione laterale:
una volta scelto il modello che preferisci, ti basterà fare un doppio clic sulla sua anteprima per aprire una nuova cartella di lavoro basata su di esso.

Se lo desideri, puoi creare il tuo modello personalizzato partendo da una cartella di lavoro vuota e salvarlo, per poi utilizzarlo successivamente come base di partenza:
ti ho spiegato per filo e per segno come procedere nel mio tutorial specifico sull’argomento.

Come personalizzare una tabella

IMMAGINE QUI 8

Per impostazione predefinita, le tabelle create da Microsoft Excel sono basate sulle sfumature di azzurro, con righe alternate evidenziate e una formattazione “speciale” per quanto riguarda la riga delle intestazioni.
Se però non gradisci questo stile, il programma ti dà l’opportunità di modificarlo come più ti aggrada in poche e semplicissime mosse.

Per procedere, seleziona una cella qualunque della tabella, fai clic sulla voce Progettazione collocata in alto e dai un’occhiata alle voci disponibili:
per prima cosa, premi sul pulsante Opzioni stile tabella e, nel pannello proposto, apponi il segno di spunta su una o più caselle.
Ciascuna di esse ha una funzione ben precisa, che ti illustro nel dettaglio di seguito.




  • Riga di intestazione – mostra o nasconde la riga contenente le etichette.
  • Riga totale – mostra o nasconde la riga contenente la somma totale delle varie colonne (in caso di valori numerici).
  • Righe/Colonne alternate evidenziate – evidenzia con una tonalità più scura le righe/colonne pari o le righe/colonne dispari.
  • Prima/ultima colonna – applica il grassetto ai dati presenti nella prima o nell’ultima colonna.
  • Pulsante filtro – mostra o nasconde la “freccetta” per filtri e ordinamenti accanto a ciascuna delle intestazioni.

Puoi assegnare un nome alla tua tabella digitandolo nella casella Nome tabella, collocata in alto a sinistra.
Per intervenire sui colori, invece, devi premere sul pulsante Stili veloci:
da lì puoi scegliere la combinazione di colori che più ti aggrada cliccando sull’anteprima che preferisci, oppure creare uno stile personalizzato (agendo sui vari elementi della tabella) cliccando sulla voce Nuovo stile tabella….
Infine, puoi eliminare completamente l’intera formattazione della tabella premendo sul pulsante Cancella.

IMMAGINE QUI 9

Come al solito, puoi personalizzare la formattazione dei dati all’interno della tabella selezionando le righe, le colonne o le singole celle che ti interessano (puoi aiutarti con il tasto Shift o con i tasti Ctrl/cmd della tastiera) e utilizzando gli strumenti di formattazione (font, dimensione, stile carattere, colore, allineamento, tipo di dato e così via) presenti nella sezione Home.

Come eliminare una tabella

IMMAGINE QUI 10

Se disponi di un foglio di lavoro e non hai più bisogno di tabelle, puoi eliminarle davvero in pochi secondi.
Prima, però, è doveroso fare una distinzione:
eliminando una tabella, andrai a cancellare sia la tabella stessa che i dati contenuti al suo interno.




Se invece desideri riportare i dati allo “stato iniziale” (cioè ad un intervallo di valori), eliminando soltanto lo “schema della tabella – e dunque la possibilità di utilizzare gli strumenti dedicati -, devi invece effettuare una conversione.
Si tratta di due operazioni estremamente semplici da compiere, che vado a dettagliarti nelle righe di seguito.

  • Eliminare una tabella – se hai intenzione di cancellare interamente la tabella e i dati al suo interno, non devi far altro che selezionarla con il mouse (effettuando un trascinamento dalla prima cella in alto a sinistra all’ultima in basso a destra) e premere il pulsante Canc della tastiera (o backspace, su Mac).
  • Convertire tabella in intervallo di valori – prima di procedere, ti consiglio di eliminare la formattazione della tabella per liberarti dei colori preimpostati, così come ti ho spiegato nella sezione relativa alla personalizzazione della tabella.
    Fatto ciò, fai clic destro  su una delle celle appartenenti alla tabella, dopodiché seleziona la voce Tabella > Converti in intervallo dal menu proposto e premi sul pulsante  collocato nel pannello che compare subito dopo.

Se sei arrivato fin qui, vuol dire che hai appreso appieno le operazioni fondamentali per creare e gestire tabelle di dati in Excel:
prima di congedarti, però, voglio ricordarti che Excel è un programma estremamente potente che ti permette di effettuare un gran numero di operazioni.

Tanto per farti qualche esempio, puoi creare istogrammi e sovrapporli a grafici per la valutazione dei dati, creare veri e propri fogli di lavoro per effettuare sorteggi,  proteggere con password i file creati e molto altro ancora:
Insomma, sapere alla perfezione come usare Excel può esserti d’aiuto in numerose occasioni!

Infine, voglio ricordarti che puoi modificare i file generati tramite Excel avvalendoti di molteplici piattaforme:
il programma è infatti disponibile, seppur in versione leggermente limitata, anche come app per Android, iPhone e iPad (gratis per i dispositivi fino a 10.1″) e come applicazione Web utilizzabile direttamente dal browser.

come sovrapporre due grafici in excel




come sovrapporre due grafici in excel

Hai bisogno di creare un grafico di Excel molto chiaro e comprensibile per tutti che metta a confronto due dati differenti?
Che ne dici di creare un grafico “doppio”, ossia di sovrapporre in un unico grafico due tipologie di rappresentazioni grafiche diverse?
Lo so, detta così sembra un’operazione un po’ strana, ma in realtà è tutto molto più semplice di quello che credi.

Se vuoi un esempio pratico di quello che sto dicendo, ecco una rapida guida sucome sovrapporre due grafici in Excel in cui ho messo a confronto entrate e uscite giornaliere di un’attività creando un grafico misto istogramma-grafico a linee molto efficace sotto il punto di vista visivo.
Provaci anche tu, magari sperimentando altri tipi di grafici (la procedura da seguire è sempre la stessa) e non te ne pentirai.

Io per il tutorial ho utilizzato Office 2016 per Windows e macOS, che al momento in cui scrivo è la versione più recente della suite.
In ogni caso le indicazioni riportate di seguito dovrebbero risultare valide per tutte le versioni di Excel più recenti, dalla 2007 in poi (cioè per tutte le versioni del programma dotate di interfaccia a schede, detta Ribbon).
Inoltre, se sul tuo PC non c’è installato Excel, nella seconda parte dell’articolo troverai anche delle indicazioni per agire tramite LibreOffice, una validissima alternativa gratuita e open source a Microsoft Office, e in Google Drive, la suite per la produttività online di Google.
Detto questo, non mi resta altro che augurarti buona lettura e buon lavoro!

Indice

  • Sovrapporre due grafici in Excel su PC e Mac
    • Metodo alternativo
  • Sovrapporre due grafici Excel in LibreOffice
  • Sovrapporre due grafici Excel in Google Drive

Sovrapporre due grafici in Excel su PC e Mac

La prima mossa che devi compiere se vuoi imparare come sovrapporre due grafici in Excel è aprire il foglio di calcolo contenente i dati che vuoi usare per creare il tuo “grafico doppio” e selezionare tutte le informazioni che vuoi comprendere nel grafico con il mouse (nel mio caso Entrate e Uscite giornaliere di un’attività).
A questo punto, seleziona la scheda Inserisci nella barra degli strumenti di Excel e seleziona il tipo di grafico da inserire nel tuo foglio di lavoro.
Io ho optato per un Istogramma (l’icona con le due barre verticali), e più precisamente per un grafico con colonne raggruppate.

IMMAGINE QUI 1




Adesso, seleziona i dati che vuoi “separare” e rappresentare in maniera alternativa all’interno del grafico appena creato (nel mio caso le Entrate), recati nella scheda Progettazione di Excel e clicca sul pulsante Cambia tipo di grafico.

Nella finestra che si apre, assicurati che nella barra laterale di sinistra ci sia selezionata la voce Combinati, espandi il menu a tendina relativo al dato che vuoi esporre con un grafico di tipo diverso (nel mio caso le Entrate), scegli il tipo di grafico “secondario” che vuoi creare (io ho scelto Grafico a linee > Linee con indicatori) e clicca sul pulsante OK per salvare le impostazioni.

IMMAGINE QUI 2

Ora i dati rappresentati all’interno del tuo grafico dovrebbero avere due configurazioni diverse:
una a colonne ed una a linee con indicatori.
Per grosse linee, sei quindi già riuscito a sovrapporre due grafici in Excel ma devi perfezionare il lavoro.

Seleziona quindi il grafico secondario che hai creato (nel mio caso le linee con indicatori), recati nella scheda Formato di Excel e clicca sul pulsante Formato selezione collocato in alto a sinistra.
Nella barra che compare di lato, metti il segno di spunta accanto alla voce Asse secondario per impostare la parte di grafico illustrata con le linee come asse secondario e clicca sul pulsante x per salvare i cambiamenti.




IMMAGINE QUI 3

Infine, seleziona il grafico, recati nella scheda Progettazione di Excel e seleziona il tema visuale che vuoi applicare al tuo grafico dal menu Stili grafici per renderlo più chiaro ed accattivante.
Missione compiuta!

Metodo alternativo

Se non vuoi creare un grafico avente due stili diversi (es.
colonne raggruppate e linee con indicatori), bandì sovrapporre due grafici differenti presenti nel tuo foglio di calcolo, devi seguire una procedura diversa.

Tanto per cominciare, devi creare due grafici seguendo le indicazioni che ti ho dato in precedenza (e che sicuramente conosci già a memoria).
Ad operazione completata, clicca sul grafico da sovrapporre al primo, clicca sull’icona del secchiello che compare nella barra laterale di destra, espandi il menu Riempimento e apponi il segno di spunta accanto alla voce Nessun riempimento.

A questo punto, lo sfondo del grafico che hai selezionato dovrebbe essere diventato trasparente e, di conseguenza, dovresti poter essere in grado di trascinare quest’ultimo sul grafico primario, sovrapponendoli.
Se vuoi, puoi usare gli indicatori che compaiono ai lati del grafico sovrapposto per ridimensionare quest’ultimo e spostarlo nel punto esatto del grafico primario che desideri.




IMMAGINE QUI 4

Come vedi, non era complicato sovrapporre due grafici di tipo diverso in Excel, in ogni caso puoi trovare maggiori informazioni e dettagli tecnici avanzati su questa procedura sul sito Internet di Microsoft Office.
Buon lavoro!

Nota: Excel è disponibile anche sotto forma di servizio Web (Excel Online), accessibile da qualsiasi browser a costo zero, e sotto forma di app per Android, iOS e Windows 10 Mobile (gratis per tutti i device con dimensioni pari o inferiori ai 10.1”), ma purtroppo nessuna di queste versioni del software permette di sovrapporre i grafici.

Sovrapporre due grafici Excel in LibreOffice

IMMAGINE QUI 5

Non volendo pagare un abbonamento mensile o una costosa licenza per l’utilizzo di Microsoft Excel, hai deciso di sostituire quest’ultimo con LibreOffice?
Nessun problema, anche Calc, il software per l’elaborazione dei fogli di calcolo contenuto in LibreOffice, permette di sovrapporre i grafici in maniera molto semplice.




Per sovrapporre due grafici in LibreOffice Calc, non devi far altro che aprire il documento su cui operare e, se necessario, creare i due grafici da sovrapporre.
Se non sai come creare un grafico, sappi che basta selezionare le celle che contengono i dati sui quali costruire il grafico e selezionare la voce Grafico dal menu Inserisci (in alto).

Una volta creati i grafici di tuo interesse (ad esempio, uno per le entrate e uno per le uscite), devi fare doppio clic sul grafico da sovrapporre a quello primario e cliccare sull’icona Area del grafico (il quadrato arancione) che compare in alto a sinistra nella barra degli strumenti di Calc.
Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Senza, poi su OK e il gioco è fatto.

IMMAGINE QUI 6

A primo acchito, lo sfondo del grafico potrebbe sembrare bianco come prima.
In realtà, però, cliccando fuori dal grafico, lo sfondo di quest’ultimo diverrà trasparente.
Una volta ottenuto lo sfondo trasparente, non ti resta che cliccare sul grafico, tenere premuto il tasto sinistro del mouse e trascinarlo sul grafico primario.

Se vuoi, puoi ridimensionare il grafico sovrapposto e, quindi, adattarlo al meglio al grafico primario usando gli indicatori che si trovano ai suoi bordi.
Non è stato difficile, vero?!




Sovrapporre due grafici Excel in Google Drive

IMMAGINE QUI 7

Hai l’urgenza di sovrapporre due grafici in un foglio Excel ma sul PC che stai utilizzando in questo momento non è presente alcun software per l’elaborazione dei fogli di calcolo?
Niente panico:
rivolgendoti a Google Drive, il servizio di cloud storage di Google che al suo interno comprende una suite per la produttività completa, puoi creare e modificare file Excel direttamente dal browser.
Tutto quello di cui hai bisogno è un account Google (e se non ne hai uno, puoi crearlo seguendo i consigli presenti nella mia guida su come creare un nuovo account Google).

Una volta aperta la pagina principale di Google Drive e aver effettuato il login con il tuo account Google, puoi scegliere di caricare un file Excel già esistente o di crearne uno nuovo.
Nel primo caso, devi trascinare il file nella finestra del browser, attendere qualche secondo affinché venga caricato online e aprirlo (cliccando prima sul suo nome e poi selezionando la voce Fogli Google dal menu a tendina Apri con, in alto).
Per creare un nuovo file, invece, devi premere sul pulsante + Nuovo presente nella barra laterale di sinistra e selezionare la voce Fogli Google dal menu che si apre.

Adesso, se i grafici non sono già presenti all’interno del foglio di calcolo, creali selezionando le celle che contengono i dati di tuo interesse e poi scegliendo la voce Grafico dal menu Inserisci (in alto).
Puoi scegliere la tipologia di grafico da creare usando il menu a tendina Tipo di grafico che compare nella barra laterale di destra.

Una volta creati i due grafici, seleziona, tramite doppio clic, quello da sovrapporre al primo e seleziona la scheda Personalizzati dalla barra che compare sulla destra.
Espandi, quindi, il menu a tendina Stile del grafico e imposta il colore sfondo su Nessuno.
Fatto ciò, seleziona il grafico, trascinalo sull’altro grafico in modo da sovrapporlo a quest’ultimo e, se necessario, ridimensionalo usando gli indicatori che compaiono ai lati.




Quando sei soddisfatto del risultato ottenuto, scarica il tuo foglio Excel con i grafici sovrapposti selezionando le voci Scarica come > Microsoft Excel (.xlsx) dal menu File che si trova in alto a sinistra.

come calcolare la percentuale in excel




come calcolare la percentuale in excel

Con Microsoft Excel è possibile effettuare tantissime tipologie diverse di calcoli, una delle più importanti è sicuramente il calcolo percentuale.
Con questo tipo di operazione, puoi conoscere la cifra esatta dell’IVA quando hai a tua disposizione solo il prezzo netto di un bene e la percentuale di tassazione, calcolare il costo originario di un bene partendo dal suo prezzo scontato e molto altro ancora.

Non farti spaventare da formule e descrizioni astruse.
Quella relativa a come calcolare la percentuale in Excel è una procedura semplice e molto utile in una marea di situazioni pratiche.
Non ci credi, allora segui gli esempi che sto per farti su come calcolare quantità e percentuali in vari tipi di operazione in Excel e vedrai che ti verrà subito voglia di creare un nuovo foglio di calcolo per risolvere i tuoi problemi!

Il tutorial io l’ho realizzato usando Excel 2016, che è disponibile sia per Windows che per macOS, ma questo è solo un dettaglio.
Le indicazioni presenti nella guida in realtà valgono per tutte le versioni più recenti di Office (dalla 2007 in poi) e anche per le trasposizioni mobile di Excel disponibili per smartphone e tablet.
Ti auguro una buona lettura e un buon divertimento.

Calcolare il valore di una percentuale in Excel

Cominciamo questo tutorial vedendo come calcolare la percentuale in Excel partendo da un totale e una percentuale.
Ad esempio, se sai che un bene costa 500 euro e ha una tassazione IVA del 22%, come fai a calcolare l’ammontare della sola IVA?
La risposta la trovi nella formula che si trova nella parte finale di questo foglio di calcolo.

A
B

1
Prezzo netto
IVA

2
500€
22%

3
IVA in euro
=A2*B2 (formula per calcolare il 22% di 500 euro)

Come vedi, nel mio esempio ho messo come prezzo netto 500 euro (ossia il prezzo del bene), come IVA 22% (facendo attenzione a scrivere il simbolo di percentuale al termine della cifra) e ho calcolato l’ammontare dell’IVA in euro scrivendo nella cella in cui volevo visualizzare questo risultato la formula =A2*B2.




Ovviamente, se il prezzo netto e la percentuale dell’IVA sono scritti in celle diverse da A2 e B2, la formula deve essere adattata di conseguenza (es.
=A3*B3 se i valori da calcolare si trovano nelle celle A3 e B3).

IMMAGINE QUI 1

Affinché i risultati del calcolo vengano visualizzati in maniera corretta, bisogna impostare le celle del foglio di lavoro nel formato giusto.
Per l’esattezza, le celle con il prezzo netto e il valore dell’IVA devono essere nel formato Valuta, mentre la cella con la percentuale dell’IVA deve essere nel formato Percentuale.
Qualora ce ne fosse bisogno, per modificare il formato di una cella, clicca su quest’ultima e seleziona l’opzione desiderata dal menu a tendina che si trova al centro della barra degli strumenti di Excel (nella scheda Home).

Calcolare la percentuale da un valore in Excel

Adesso proviamo ad effettuare un calcolo inverso rispetto a quello che abbiamo effettuato in precedenza, proviamo cioè a scoprire la percentuale di uno sconto applicata su un prodotto partendo dal prezzo originale e dal prezzo scontato di quest’ultimo.

A
B

1
Prezzo originale 
Prezzo scontato

2
300€
150€

3
Percentuale dello sconto 
=(1-B2/A2)

Come vedi, il calcolo da effettuare è semplicissimo.
Bisogna calcolare la differenza fra il prezzo originale e quello scontato utilizzando la formula =(1-B2/A2) (dove al posto di B2 e A2 vanno inserite le coordinate delle celle che contengono il prezzo scontato e il prezzo originale del prodotto).




IMMAGINE QUI 2

Le celle devono essere formattate in maniera corretta:
quelle con il prezzo originale e il prezzo scontato come Valuta e quella con la percentuale dello sconto come Percentuale (volendo puoi anche inserire il simbolo % alla fine della formula, è la stessa cosa).

Calcolare il totale partendo da una percentuale e una quantità

Un altro esempio pratico che ti posso fare è quello relativo alla scoperta di un totale partendo da una quantità e una percentuale.
Mettiamo il caso che tu abbia visto in un negozio un capo di abbigliamento che costa 20 euro grazie a uno sconto del 25%.
Come farai a sapere il prezzo originario del capo scontato?
Te lo spiego con un’altra formula e un altro foglio di calcolo di esempio:

A
B

1
Prezzo di vendita
Percentuale prezzo completo (100% meno lo sconto)

2
20€
0,75 (che sarebbe uguale al 75%, ossia il 100% meno 25% di sconto)

3
Prezzo originario bene
=A2/B2 (formula per dividere 20 e 0,75)

In questo procedimento, l’unica “difficoltà” sta nel calcolare la differenza fra il 100% del prezzo originario del bene e la percentuale di sconto applicata sul bene stesso (nell’esempio 25%).
Il resto è tutto molto semplice e lineare.
Stai sempre attento alla formattazione delle varie celle.

IMMAGINE QUI 3




Calcolare la differenza fra due numeri (in percentuale)

Ti piacerebbe calcolare la differenza fra due numeri in percentuale?
Excel permette di fare anche questo. Il merito va alla funzione ASS del software Microsoft, la quale permette di dividere la differenza tra due numeri per il valore assoluto del primo numero in modo da ottenere la variazione in percentuale.

Per capire meglio quello di cui sto parlando, ecco come calcolare la differenza (in percentuale) fra le entrate di due mesi.

A
B

1
Entrate mese 1
Entrate mese 2

2
300€
500€

3
Differenza in % 
=(B2-A2)/ASS(A2)

La formula che ho utilizzato nell’esempio è =(B2-A2)/ASS(A2), ma naturalmente al posto di B2A2 ci vanno le coordinate delle celle che contengono i due numeri da utilizzare nel calcolo della percentuale.
La cella con il risultato finale va formattata come Percentuale.

 

IMMAGINE QUI 4

Sommare o sottrarre una percentuale da un numero

Per concludere, vediamo come aumentare o diminuire un numero di una certa percentuale.
Le formule da utilizzare sono semplicissime.

  • Per aumentare un numero di una determinata percentuale bisogna utilizzare la formula =numero di partenza*(1+percentuale da sommare).
    Ad esempio =150*(1+50%) aumenta 150 del 50%.
  • Per diminuire un numero di una determinata percentuale bisogna utilizzare la formula =numero di partenza*(1-percentuale da sottrarre). Ad esempio =150*(1-50%) diminuisce 150 del 50%.

IMMAGINE QUI 5




Le medesime formule si possono utilizzare anche con i valori già presenti all’interno del foglio di calcolo, basta sostituire i numeri di partenza e/o le percentuali da sommare o sottrarre con le coordinate delle celle (es. =A2*(1+B2) per sommare la percentuale che si trova nella cella B2 con il numero che si trova nella cella A2).

Queste, come facilmente intuibile, sono solo alcune delle situazioni in cui può tornare utile adoperare le percentuali in Excel.
Se sei incuriosito da questo argomento e vuoi saperne di più, consulta la documentazione ufficiale di Microsoft su come usare le percentuali nei fogli di calcolo. Se poi sei ancora a digiuno del mondo di Excel, prenditi qualche minuto di tempo libero e non perdere l’occasione di dare un’occhiata al mio tutorial su come usare Excel, credo possa interessarti.

come mostrare le formule su excel




come mostrare le formule su excel

Hai scaricato da Internet dei file di Excel che prevedono l’esecuzione di alcuni calcoli automatici e sei curioso di scoprire quali formule sono state utilizzate per ottenere i risultati visualizzati nei fogli di calcolo?
Non è affatto difficile come pensi.
Tutt’altro.

Per scoprire come mostrare le formule su Excel, non devi far altro che leggere le indicazioni che trovi di seguito e metterle in pratica.
In questo modo, potrai non solo visualizzare tutte le formule incluse nei fogli di calcolo da te scaricati, ma anche modificarle e averle sempre a portata di mano per utilizzi futuri.

Il tutorial è valido per tutte le versioni di Excel più diffuse, dalla 2007 in poi (tutte quelle dotate di interfaccia a schede “Ribbon”, tanto per intenderci), sia per Windows che per macOS.
Inoltre, ti suggerirò come vedere le formule nella versione Web del programma, accessibile gratuitamente da qualsiasi browser, e dalle app di Excel per Android, iOS e Windows 10 Mobile.
Insomma:
non devi far altro che individuare la procedura più adatta alla versione di Excel che utilizzi e metterla in atto.
A me non resta altro che augurarti una buona lettura e un buon lavoro!

Indice

  • Mostrare le formule su Excel per Windows
  • Mostrare le formule su Excel per Mac
  • Mostrare le formule su Excel Online
  • Mostrare le formule su Excel per smartphone e tablet

Mostrare le formule su Excel per Windows

Se vuoi sapere come mostrare le formule su Excel per scoprire i calcoli che portano alla visualizzazione di un determinato risultato, non devi far altro che cliccare sulla cella che contiene il valore di cui vuoi analizzare l’origine.

Nella barra fx (collocata immediatamente sotto la barra degli strumenti di Excel), potrai visualizzare la formula usata nel foglio di calcolo per arrivare al valore selezionato.
Inoltre, cliccando all’interno della barra potrai modificare la formula “al volo” senza “combattere” con gli spazi ristretti della cella in cui ne è riprodotto il risultato finale.




Se non visualizzi la barra fx, seleziona la scheda Visualizza dalla barra degli strumenti di Excel e apponi il segno di spunta accanto alla voce Barra della formula.

IMMAGINE QUI 1

Puoi anche mostrare le formule su Excel direttamente nelle celle dei fogli di calcolo, al posto dei loro risultati.
Per fare ciò, clicca sul pulsante File collocato in alto a sinistra e seleziona la voce Opzioni dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, seleziona la voce Impostazioni avanzate dalla barra laterale di sinistra e scorri il pannello delle opzioni fino ad arrivare alla sezione Opzioni di visualizzazione per il foglio di lavoro.
Metti quindi il segno di spunta accanto alla voce Visualizza formule nelle celle anziché i risultati calcolati e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti.

IMMAGINE QUI 2




Sei un amante delle scorciatoie da tastiera?
Allora sappi che puoi passare rapidamente dalla visualizzazione standard di Excel a quella con le formule al posto dei valori calcolati semplicemente premendo una serie di pulsanti contemporaneamente sulla tastiera del PC.

I pulsanti in questione sono Ctrl+Shift+8 e permettono di attivare/disattivare in un istante l’impostazione che precedentemente abbiamo visto come abilitare nel pannello delle impostazioni di Excel.
Non ti resta che scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze e usare quella.

Mostrare le formule su Excel per Mac

Se utilizzi un Mac, puoi seguire una procedura molto simile a quella che ti ho illustrato nel capitolo precedente, dedicato a Windows.

Se vuoi scoprire qual è la formula che si cela dietro un calcolo automatico eseguito nella cartella di lavoro che stai visualizzando, fai semplicemente clic sulla cella che contiene il risultato:
la formula comparirà in chiaro nella barra fx collocata in alto, appena sotto la barra degli strumenti di Excel.

Se non visualizzi la barra fx, seleziona la scheda Visualizza dalla barra degli strumenti di Excel e apponi il segno di spunta accanto alla voce Barra della formula.
In alternativa, clicca sulla voce Visualizza che si trova nella barra dei menu (in alto) e seleziona la voce Barra della formula dal menu che si apre.




IMMAGINE QUI 3

Non vuoi perdere troppo tempo e, anziché cliccare sulle celle, desideri attivare la visualizzazione delle formule in chiaro direttamente all’interno del foglio di calcolo, al posto dei risultati?
Nessun problema.

Recati nelle impostazioni di Excel selezionando la voce Preferenze dal menu Excel (in alto a sinistra) e, nella finestra che si apre, clicca sull’icona Visualizza.
Apponi, quindi, il segno di spunta accanto alla voce Formule, chiudi la finestra relativa alle preferenze di Excel e le formule verranno visualizzate in chiaro nella cartella di lavoro.

IMMAGINE QUI 4

In caso di ripensamenti, potrai tornare sui tuoi passi e abilitare nuovamente la visualizzazione dei risultati nelle celle di Excel andando nel menu Excel > Preferenze (in alto a sinistra), cliccando sull’icona Visualizza e togliendo il segno di spunta dalla voce Formule.
Le modifiche avranno effetto solo quando chiuderai la finestra con le impostazioni di Excel.




Mostrare le formule su Excel Online

IMMAGINE QUI 5

Come accennato in apertura del post, esiste anche una versione online di Excel, che è completamente gratuita e funziona direttamente dal Web, tramite uno qualsiasi dei browser più diffusi al momento.
Non richiede la presenza di Excel sul computer ed è compatibile con tutti i principali sistemi operativi:
l’unico requisito necessario al suo funzionamento è un account Microsoft che, in caso di necessità, ti puoi procurare facilmente seguendo il mio tutorial su come creare un account Microsoft.

Come facilmente intuibile, la versione online di Excel non include tutte le funzionalità della versione classica del programma (quella per Windows o macOS), difatti non permette la visualizzazione delle formule direttamente nel foglio di calcolo.
Tuttavia, se vuoi visualizzare le singole formule cliccando sulle celle che le contengono, va più che bene.

Detto questo, passiamo all’azione:
se vuoi visualizzare una formula all’interno di Excel Online, collegati alla pagina principale del servizio, effettua l’accesso al tuo account Microsoft (se necessario) e scegli se creare una cartella di lavoro vuota, se creare una cartella di lavoro usando uno dei modelli disponibili o se aprire un documento già esistente.

Per aprire un documento già esistente, devi prima caricare quest’ultimo su OneDrive, il servizio di cloud storage di casa Microsoft (di cui ti ho parlato nel mio tutorial dedicato).
Per caricare un file su OneDrive, non devi far altro che collegarti alla pagina principale del servizio, effettuare l’accesso con il tuo account Microsoft (se necessario) e trascinare il file da visualizzare in Excel Online nella finestra del browser.
Al termine dell’upload, seleziona il documento e questo potrà essere aperto automaticamente in Excel Online.




Una volta aperta la cartella di lavoro di tuo interesse, clicca sulla cella che contiene il risultato della formula e dai un’occhiata alla barra fx, che si trova in alto a sinistra, immediatamente sotto la barra degli strumenti di Excel Online:
al suo interno visualizzerai la formula in chiaro (proprio come accade in Excel per Windows e macOS).

Mostrare le formule su Excel per smartphone e tablet

IMMAGINE QUI 6

Come forse già saprai, Excel è disponibile anche sotto forma di app per Android, iPhone e iPad e Windows 10 Mobile.
Riprende gran parte delle funzioni di Excel Online, con alcune funzionalità extra:
tra queste, però, non c’è la possibilità di visualizzare le formule direttamente nelle celle (è possibile visualizzarle solo nella barra delle formule).

Uno dei principali pregi di Excel per smartphone e tablet è che si può scaricare e usare gratis su tutti i device con dimensioni pari o inferiori ai 10.1”:
per utilizzarlo su dispositivi più grandi è necessario sottoscrivere un piano del servizio Office 365, che ha prezzi a partire da 7 euro/mese.

Fatta questa doverosa premessa, passiamo all’azione:
dopo aver scaricato l’applicazione di Excel sul tuo smartphone o tablet (su alcuni device Android e sui dispositivi Windows 10 Mobile si trova preinstallata), avvia quest’ultima, effettua l’accesso con il tuo account Microsoft e scegli se creare un nuovo documento, selezionando una delle opzioni disponibili nella scheda Nuovo dell’app o se aprirne uno già esistente, recandoti invece nella scheda Apri.
Puoi aprire cartelle di lavoro che sono salvate sulla memoria interna del dispositivo in uso o su uno dei servizi di cloud storage supportati, ad esempio OneDrive, Google Drive, Dropbox o iCloud (solo sui dispositivi iOS).




A cartella di lavoro caricata, non devi far altro che selezionare la cella che contiene il risultato della formula che vuoi scoprire e controllare la barra fx che si trova in alto:
vedrai la formula comparire in chiaro all’interno del campo in questione.
Purtroppo, come già detto, non c’è un’opzione per visualizzare le formule direttamente nelle celle del foglio (né è possibile nascondere la barra delle formule).

Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi approfondire il funzionamento di Excel, ti invito a leggere il mio tutorial dedicato al programma, in cui ti ho illustrato alcune delle sue feature più importanti.

come stampare un foglio excel




come stampare un foglio excel

Finalmente hai finito di lavorare sul tuo documento Excel ed è arrivato il momento di stamparlo.
Purtroppo, però, proprio perché non sei molto esperto di tecnologia, ti stai chiedendo come eseguire quest’operazione.
Le cose stanno in questo modo, dico bene?
Allora non devi preoccuparti, perché ci sono qui io a darti una mano.

Nella guida di oggi, infatti, ti illustrerò come stampare un foglio Excel utilizzando la classica versione del software per Windows e macOS, la sua versione online e la sua app per smartphone e tablet.
Inoltre, nel caso in cui volessi personalizzare alcune opzioni di stampa o visualizzare alcune informazioni presenti sul documento (come le formule o i commenti), ti indicherò alcune funzionalità che potrebbero sicuramente fare al caso tuo.
Per concludere, poi, ti spiegherò come effettuare la stampa di un documento Excel in formato PDF o in immagine.

La mia introduzione ti ha incuriosito, vero?
Allora che cosa stai aspettando?
Inizia immediatamente con la lettura di questa mia guida.
Non devi far altro che sederti comodamente e dedicarmi soltanto alcuni minuti del tuo tempo libero.
A me non resta altro da fare, se non augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!

Indice

  • Come stampare un foglio Excel
    • Come stampare un foglio di lavoro Excel
    • Come stampare un foglio Excel in A4
    • Come stampare un foglio Excel in orizzontale
    • Come stampare foglio Excel senza margini
    • Come stampare un foglio Excel in una sola pagina
    • Come stampare foglio Excel ingrandito
    • Come stampare un foglio Excel con la griglia
    • Come stampare un foglio Excel con i commenti
    • Come stampare foglio Excel a colori
  • Come stampare un foglio Excel con le formule
  • Come stampare foglio Excel con sfondo
  • Come stampare un foglio Excel in PDF
  • Come stampare foglio Excel come immagine

Come stampare un foglio Excel

IMMAGINE QUI 1

Dopo aver lavorato sul tuo foglio Excel, è il momento di effettuarne la stampa.
Per prima cosa, nel caso in cui stessi utilizzando la versione desktop di Excel per Windows o macOS, fai doppio clic sul file Excel di tuo interesse, in modo da aprirlo.




In alternativa, avvia Microsoft Excel tramite la sua icona di avvio rapido e seleziona la dicitura Apri altri file di tipo Cartelle di lavoro.
Nella schermata che ti viene mostrata, scegli poi il tasto Sfoglia, seleziona il file da aprire e fai clic sul pulsante Apri.

Adesso che la cartella di lavoro è aperta, premi sulle voci File > Stampa che trovi nell’area in alto a sinistra di Microsoft Excel, per accedere alla sezione Impostazioni di Stampa.
Dopodiché seleziona la stampante da utilizzare (tramite il menu a tendina sotto la dicitura Stampante) e premi il tasto Stampa.

IMMAGINE QUI 2

Se agisci da pannello Web, tramite la versione gratuita di Excel Online, dopo aver effettuato l’accesso con il tuo account Microsoft e aperto il documento da stampare, seleziona le voci File > Stampa (in alto a sinistra) e premi il tasto Stampa.
A questo punto, nella schermata Impostazioni di stampa che ti viene mostrata, fai clic sul pulsante Stampa per confermare l’operazione.

Ora, in base al browser che utilizzi, ti verrà mostrato un ulteriore pannello di stampa.
Segui, quindi, le istruzioni a schermo per effettuare la stampa del documento.
In alternativa, puoi consultare questa mia guida, nella quale ti ho spiegato come eseguire la stampa di vari contenuti tramite browser Web.




IMMAGINE QUI 3

È possibile stampare una cartella di lavoro anche tramite l’app di Microsoft Excel disponibile gratuitamente per Android e iOS.
Per dispositivi Android superiori ai 10,1 pollici o per iPad Pro è richiesto il pagamento di un abbonamento a Office 365, a partire da 7 euro/mese o 69 euro/anno.

Nel caso utilizzassi l’app di Excel per dispositivi mobili, dunque, dopo aver effettuato l’accesso con il tuo account Microsoft e aperto il documento di lavoro, premi sull’icona , situata in alto a destra, e scegli la voce Stampa dal riquadro Opzioni di stampa che ti viene mostrato.
Nella schermata successiva, utilizza il menu a tendina in alto per scegliere la stampante da usare e premi poi sul tasto Stampa per confermare.

IMMAGINE QUI 4

Con i metodi che ti ho indicato nei paragrafi precedenti, verrà stampato il documento Excel con le impostazioni predefinite.
Nel caso volessi modificare alcuni parametri di stampa, ti consiglio di leggere i capitoli successivi del tutorial.




Come stampare un foglio di lavoro Excel (PC, online, mobile)

IMMAGINE QUI 5

Se hai una cartella di lavoro di Excel con diversi fogli, puoi decidere di stamparne uno soltanto, anziché inviare l’intero documento.
Per eseguire quest’operazione, fai clic sul foglio da stampare, utilizzando la corrispondente etichetta che trovi nell’area in basso.

Arrivato a questo punto, se agisci tramite la versione desktop di Excel, assicurati che sia selezionata la voce Stampa fogli attivi, che trovi sotto la dicitura Impostazioni, nella sezione Impostazioni di Stampa (File > Stampa).
Così facendo, inviando l’input di stampa (il tasto Stampa), verrà stampato tutto il contenuto del foglio di lavoro che stai visualizzando.

Tramite quest’opzione, puoi anche decidere di stampare l’intera cartella di lavoro, inclusi tutti i fogli di lavoro contenuti nel file Excel (Stampa intera cartella di lavoro) oppure soltanto le celle selezionate (Stampa selezione).

Nel caso in cui usassi Excel Online, nella schermata Impostazioni di stampa, assicurati che sia attiva la casella Foglio attivo e premi il pulsante Stampa per confermare l’operazione.




Per procedere dall’app di Microsoft Excel per dispositivi mobili, invece, nella sezione Opzioni di stampa, seleziona la voce Foglio attivo sotto la dicitura Cosa stampare e prosegui poi con la procedura di stampa.

Come stampare un foglio Excel in A4 (PC, online, mobile)

IMMAGINE QUI 6

Se, durante la stampa del documento Excel, ti sei accorto che l’area di stampa non occupa l’intero foglio (parliamo di un foglio standard in formato A4), probabilmente è perché sono state modificate le dimensioni del formato d’uscita.

Per verificare che effettivamente sia impostato il formato A4 sulla versione desktop di Excel, verifica che, nel pannello di stampa del documento, tra le opzioni che visualizzi, sia indicato il valore A4.
Se trovi una dicitura differente, come ad esempio A5, A6 o A3, devi fare clic su quest’ultima e scegliere, dal menu a tendina, il formato A4.

In alternativa, se non trovi questa dicitura tra le tante che ti vengono mostrate, premi sulla voce Imposta pagina, che trovi in basso, per visualizzare una nuova schermata.
Scegli, quindi, la scheda Pagina e imposta il valore A4, in corrispondenza della dicitura Formato.
Premi poi su OK per confermare i cambiamenti.




Su Excel Online, invece, nella schermata Impostazioni di stampa, scegli il valore A4 nel menu a tendina in corrispondenza della voce Formato carta e il gioco è fatto.

Per quanto riguarda l’app di Microsoft Excel per dispositivi mobili, il formato della carta può essere selezionato tramite l’apposita voce che si trova nel pannello Opzioni di stampa.
Assicurati, quindi, che all’interno di quest’ultimo sia impostato il valore ISO A4.

Come stampare un foglio Excel in orizzontale (PC, online, mobile)

IMMAGINE QUI 7

Nel caso in cui i dati presenti nel tuo documento Excel siano distribuiti su un’area orizzontale, potresti preferire cambiare l’orientamento della stampa, per evitare che il foglio venga stampato su più pagine.

A tal proposito, se utilizzi la versione desktop di Excel, cambia la voce da Orientamento verticale a Orientamento orizzontale nel pannello di stampa.
Se non dovessi visualizzare quest’opzione, premi sulla dicitura Imposta pagina, che trovi in basso, per aprire una nuova schermata.
Seleziona poi la scheda Pagina e attiva la casella Orizzontale, in corrispondenza della voce Orientamento, premendo poi il tasto OK per confermare.




Per quanto riguarda Excel Online, invece, nella schermata Impostazioni di stampa, seleziona la casella Orizzontale, che trovi sotto la voce Orientamento pagina e il gioco è fatto.

Utilizzando l’app di Microsoft Excel per smartphone e tablet, puoi modificare l’orientamento della pagina dal pannello Opzioni di stampa, scegliendo la voce Orizzontale nel menu a tendina sotto la voce Orientamento.
Facile, vero?

Come stampare foglio Excel senza margini (PC)

IMMAGINE QUI 8

Nella versione desktop di Microsoft Excel, è possibile modificare i margini di stampa in modo da ridurli al minimo.
Purtroppo non è possibile annullare completamente il margine, in quanto ogni stampante mantiene un margine di sicurezza lungo tutti i lati del foglio, per evitare che l’inchiostro o le polveri del toner possano imbrattare i meccanismi.

Nel caso volessi ridurre al minimo i margini individua, nel pannello di stampa, la voce Margini normale e fai clic su di essa e scegli l’opzione Stretto dal menu che ti viene proposto, in modo da ridurre al minimo i margini tramite uno dei modelli predefiniti di Microsoft Excel.




In alternativa, premi sulla dicitura Imposta pagina e seleziona la scheda Margini.
Adesso non devi far altro che azzerare tutti i valori che trovi in corrispondenza delle diciture Superiore, Inferiore, Sinistro e Destro, confermando poi il tutto tramite la pressione del tasto OK.

Ti avviso che azzerare i valori comporta comunque l’impostazione automatica di un margine minimo di sicurezza, così come ti ho già anticipato all’inizio di questo capitolo.

Come stampare un foglio Excel in una sola pagina (PC, online, mobile)

IMMAGINE QUI 9

Se, dall’anteprima di stampa, hai notato che il documento Excel viene stampato su più pagine, nel caso in cui volessi far entrare tutto in un’unica facciata del foglio di carta, puoi procedere con le indicazioni che ti mostrerò nelle prossime righe.

Se agisci tramite la versione desktop di Excel, nel pannello di stampa, cambia la voce Nessuna scala in Adatta foglio su una pagina, tramite l’apposito menu a tendina.
In alternativa, premi sulla dicitura Imposta pagina, seleziona la scheda Pagina e attiva la casella Imposta al X% della dimensione normale, sotto la voce Proporzioni.
Dovrai indicare un valore in percentuale per la riduzione:
ti consiglio di procedere a tentativi, fino a ottenere il risultato da te desiderato.




Se utilizzi Excel Online, invece, nella schermata Impostazioni di stampa, scegli la voce Adatta foglio in una pagina, nel menu a tendina che trovi sotto la dicitura Proporzioni.

Per quanto riguarda l’app di Microsoft Excel per dispositivi mobili, devi scegliere la voce Adatta intero foglio, nel menu a tendina che trovi in corrispondenza della voce Ridimensionamento nel pannello con le opzioni di stampa.

Come stampare foglio Excel ingrandito (PC)

IMMAGINE QUI 10

Nel caso in cui volessi ingrandire il contenuto di un foglio di lavoro, dovrai seguire una procedura simile a quanto ti ho già indicato nel capitolo precedente.

Nella versione desktop di Microsoft Excel, premi sulla dicitura Imposta pagina e seleziona la scheda Pagina.
Fatto ciò, attiva la casella Imposta al X% della dimensione normale, che trovi proprio sotto la voce Proporzioni.




Bene! Ci siamo quasi.
Al fine di effettuare un ingrandimento della stampa del foglio Excel, indica come valore della percentuale qualsiasi numero a tua scelta superiore al 100:
maggiore sarà il numero, più grande sarà l’ingrandimento.
Ti consiglio di andare a tentativi, fino a quando troverai il valore che si adatta alle tue esigenze.

Come stampare un foglio Excel con la griglia (PC)

IMMAGINE QUI 11

Una tabella rappresentata su un foglio Excel può essere stampata con la griglia, senza alcun bisogno di applicare una formattazione sulle celle.
Quello che devi fare è semplicemente agire dal pannello di stampa.

Per fare ciò dalla versione desktop di Excel, premi sulla dicitura Imposta pagina e scegli la scheda Foglio.
Arrivato a questo punto, metti un segno di spunta sulla casella Griglia, che trovi nella sezione Stampa, e conferma l’operazione, premendo il tasto OK.

Come stampare un foglio Excel con i commenti (PC)

IMMAGINE QUI 12




Se sul foglio di lavoro hai allegato dei commenti, per facilitarti la comprensione di alcuni valori nelle celle, in fase di stampa puoi fare in modo che questi vengano pure impressi sul foglio di carta.

Per fare ciò, utilizzando Microsoft Excel sul computer, fai clic sulla voce Imposta pagina e seleziona la scheda Foglio nel pannello di stampa.
Successivamente, seleziona le voci Alla fine del foglio oppure Come visualizzato sul foglio, a fianco la voce Commenti, per abilitarne la stampa.

Come stampare foglio Excel a colori (PC, online, mobile)

IMMAGINE QUI 13

La stampa di un documento a colori dipende se la stampante di cui sei in possesso è, appunto, a colori.
Nel caso in cui lo fosse e dovessi riscontrare una stampa soltanto in bianco e nero, significa che sono state alterate alcune opzioni di stampa.

Sulla versione desktop di Excel, nel pannello di stampa, premi sulla voce Imposta pagina e scegli la scheda Foglio.
Assicurati quindi che la casella a fianco della dicitura Bianco e nero non sia attiva, altrimenti disattivala tu.




In alternativa, devi verificare che non sia attiva qualche altra opzione nel pannello di stampa, sia che tu agisca da PC tramite il software desktop o la versione online, sia da dispositivi mobili.
A tal proposito, ti consiglio di consultare la mia guida su come stampare a colori, nella quale ti ho spiegato come effettuare quest’operazione, agendo anche direttamente sulle impostazioni della stampante.

Come stampare un foglio Excel con le formule (PC)

IMMAGINE QUI 14

Se il tuo foglio Excel contiene diverse formule e volessi stamparle per intero, senza visualizzare i valori risultanti, quello che devi fare è prestare attenzione a quanto ti spiegherò nelle prossime righe.

Tramite Microsoft Excel per PC/Mac, dopo aver aperto la cartella di lavoro, seleziona la scheda Formule, che trovi nella barra in alto, e premi il tasto Mostra formule, situato nella sezione Verifica formule.

Così facendo, le formule verranno visualizzate per intero all’interno delle corrispondenti celle. Non ti resta, quindi, che effettuare la stampa tramite le procedure che ti ho indicato nel capitolo precedente e il gioco è fatto.




Come stampare foglio Excel con sfondo (PC)

IMMAGINE QUI 15

Sebbene la versione desktop di Microsoft Excel sia munita di una funzionalità per aggiungere un’immagine in background, in fase di stampa questa non verrà stampata.

Per aggirare questo inconveniente, puoi procedere facilmente aggiungendo un’immagine all’intestazione.
Per eseguire quest’operazione, seleziona la scheda Inserisci e premi sul tasto Intestazione e piè di pagina.
In questo modo, visualizzerai il foglio elettronico con delle aree superiori e inferiori, rispettivamente l’intestazione e il piè di pagina.

Spostati sull’area relativa all’intestazione e fai clic sul rettangolo centrale.
Nella casella di testo che ti viene mostrata, anziché digitare del testo, spostati nella scheda Progettazione in alto e premi sul tasto Immagine.
A questo punto, scegli un’immagine sul tuo PC o dal Web, per inserirla all’interno del documento.

Così facendo verrà aggiunta un’immagine come sfondo del foglio elettronico.
Nel caso volessi renderla trasparente, in modo da permette la facile lettura dell’intero documento, premi sul tasto Formato immagine, che trovi nella sezione Progettazione, e seleziona la scheda Immagine, nella schermata che ti viene mostrata.




Adesso, seleziona la voce Colore attenuati, nel menu a tendina a fianco la voce Colore, oppure modifica i valori di luminosità e contrasto, fino a ottenere il risultato desiderato.

Come stampare un foglio Excel in PDF (PC, online, mobile)

IMMAGINE QUI 16

La procedura di stampa di un foglio Excel in PDF è simile a quanto ti ho già spiegato in un capitolo precedente di questo tutorial.
Devi semplicemente seguire alla lettera quanto ti ho già illustrato, avendo però cura di selezionare, come stampante, quella denominata PDF.
Nel caso in cui dovessi avere qualche dubbio sulla procedura sopra esposta, ti consiglio di leggere questa mia guida, nella quale ti spiego come utilizzare la stampante virtuale PDF su PC e su smartphone e tablet.

In alternativa, con la versione desktop di Microsoft Excel, puoi esportare un documento direttamente in PDF, senza effettuare alcuna procedura di stampa.
Per compiere quest’operazione, fai clic sulle voci File > Esporta (in alto a sinistra), seleziona la dicitura Crea documento PDF/XPS nel menu che si apre e premi sul pulsante Crea PDF/XPS.

A questo punto, non devi far altro che scegliere la cartella di destinazione sul disco locale e premere poi sul tasto Pubblica.
In alternativa, puoi pensare di effettuare la conversione del documento Excel in PDF utilizzando strumenti di terze parti, come quelli che ti ho illustrato nella mia guida su come convertire file Excel in PDF.




Come stampare foglio Excel come immagine (PC, online, mobile)

IMMAGINE QUI 17

Un foglio Excel non può essere direttamente convertito in un file immagine, in quanto non è presente alcuna funzionalità nativa che possa permettere quest’operazione.

Nel caso, però, fossi intenzionato a creare un file immagine del tuo foglio Excel, puoi procedere attraverso degli strumenti di conversione, di cui ti ho parlato nella mia guida su come convertire in JPG oppure in quella su come convertire online.

In alternativa, puoi semplicemente creare uno screenshot dell’area di lavoro, utilizzando gli strumenti predefiniti che trovi sui PC con Windows e macOS oppure su smartphone e tablet con Android e iOS.
A tal proposito, ti consiglio di leggere questa mia guida dedicata all’argomento.

come confrontare due file excel




come confrontare due file excel

Ti sono stati consegnati dei file Excel che rappresentano le variazioni di alcuni dati in determinate situazioni o periodi di tempo, e tu devi analizzarli:
quest’operazione potrebbe essere complessa e lunga, se pensi di dover guardare i dati cella per cella, ma per fortuna non devi necessariamente farlo.
Non sai a cosa mi sto riferendo?
Allora lascia che ti dia una mano.

Nella guida di oggi, ti illustrerò come confrontare due file Excel tramite alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a raggiungere facilmente il tuo obiettivo.
Ti indicherò, infatti, come affiancare due cartelle di lavoro, così da poter confrontare i dati manualmente (operazione che dovresti eseguire solo e soltanto se disponi di pochissimi dati in una struttura semplice) e poi ti illustrerò un procedimento che ti permetterà di utilizzare un componente aggiuntivo di Microsoft Excel per analizzare i dati presenti in due fogli di calcolo in modo da visionare ed esportare solo le differenze tra i due file in pochi e semplici clic.

Scommetto che non vedi l’ora di cominciare a consultare tutti i consigli che ho scritto per te, vero?
Benissimo! Allora non perdiamo altro tempo prezioso! Quello che devi fare è semplicemente dedicarmi alcuni minuti di tempo libero per leggere le procedure che ti indicherò nei prossimi capitoli.
Sono sicuro che, alla fine della lettura, avrai anche tu imparato come confrontare due file Excel in modo da velocizzare il tuo lavoro.
A me non resta altro che augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!

Indice

  • Affiancare due fogli di lavoro
  • Modalità Confronta File
    • Abilitare il componente aggiuntivo
    • Confrontare due file
    • Analisi dei risultati

Affiancare due fogli di lavoro

Il metodo più semplice per confrontare due fogli di lavoro Excel è quello di affiancare le finestre del programma in modo da poter analizzare i dati dei due documenti visivamente.
Ovviamente questa procedura può essere utile solo nel caso in cui si fosse in possesso di file Excel con pochi dati.

Se tu hai bisogno ai analizzare cartelle di lavoro con pochi dati al loro interno, come prima cosa apri entrambi i file Excel e poi raggiungi la schermata di uno di essi in Excel.
A questo punto, fai clic sulla scheda Visualizza e premi sul tasto Affianca, situato nella sezione Finestra.
Così facendo, i due file Excel verranno disposti sullo schermo uno a fianco all’altro, in modo da confrontare i dati inseriti.




IMMAGINE QUI 1

Se i file non dovessero disporsi l’uno accanto all’altro, premi sul pulsante Disponi tutto, situato nella sezione Finestra della scheda Visualizza.
Nel riquadro che ti viene mostrato, seleziona poi l’opzione Affiancate e premi sul tasto OK.

IMMAGINE QUI 2

Di default è abilitato anche lo Scorrimento sincrono:
se si scorre un foglio elettronico, automaticamente la stessa operazione verrà eseguita sull’altro foglio affiancato, in modo tale da poter confrontare i file senza mai perdere d’occhio i dati che si stanno scorrendo su entrambe le cartelle di lavoro.

IMMAGINE QUI 3




Tramite il pulsante Disponi tutto, può essere modificata la visualizzazione di disposizione delle finestre, impostando quella orizzontale, nel caso in cui l’affiancamento verticale non sia comodo per svolgere questo lavoro di confronto.

Se, invece, i file Excel da confrontare possiedono molti dati, la soluzione indicata nelle righe precedenti può risultare lunga e inefficiente, in quanto suscettibile di errori.
In questo caso, ti consiglio di leggere i suggerimenti riportati nel capitolo successivo di questo tutorial, che possono aiutarti anche in questa situazione più complessa.

Modalità Confronta File

Su Microsoft Excel è disponibile una funzionalità denominata Confronta File (Compare Files) che permette di confrontare i dati di due fogli elettronici che possiedono una struttura simile, ma che riportano dati parzialmente o completamente differenti. Nelle prossime righe, ti indicherò come abilitarla e come utilizzarla al meglio.

Abilitare il componente aggiuntivo

La modalità Compare Files potrebbe non essere abilitata di default in Microsoft Excel.
A tal proposito, è necessario abilitarla agendo nelle impostazioni del software e attivando un componente aggiuntivo preinstallato. Per eseguire quest’operazione, fai clic sulla scheda File di Excel e, nella schermata che visualizzi, seleziona la voce Opzioni dalla barra laterale di sinistra.
Se hai eseguito correttamente questa procedura, ti verrà mostrato un pannello, tramite il quale dovrai selezionare la scheda Componenti aggiuntivi, situata sulla sinistra.

IMMAGINE QUI 4




Ora, sulla destra, ti verrà proposta una tabella con tutti i componenti aggiuntivi attualmente abilitati su Microsoft Excel.
Tra questi, assicurativi che sia presente la voce Inquire, a dimostrazione che il componente aggiuntivo è già attivo.

Se così non fosse, spostati nell’area in basso e fai clic sul menu a tendina a fianco la dicitura Gestisci.
A questo punto, seleziona la voce Componenti aggiuntivi COM e premi poi sul pulsante Vai.
Nel riquadro che ti viene mostrato a schermo, metti un segno di spunta sulla voce Inquire e premi poi sul tasto OK.

IMMAGINE QUI 5

Benissimo! Ci siamo quasi! Con la procedura appena eseguita, avrai abilitato una nuova scheda nella barra degli strumenti di Microsoft Excel, denominata Inquire.
Prima di raggiungere questa scheda, assicurati che i file da confrontare siano entrambi aperti in Microsoft Excel.

Confrontare due file

IMMAGINE QUI 6




Adesso che hai abilitato il componente aggiuntivo, è il momento di avviare la modalità di confronto dei file in Microsoft Excel.
Per eseguire quest’operazione, dopo aver aperto entrambi i file, fai clic sulla scheda Inquire di Excel e premi sul tasto Compare Files, nella sezione Compare.

Nel riquadro che ti viene mostrato, utilizza il menu a tendina per selezionare entrambi i file da confrontare e premi sul tasto Compare.
Così facendo, ti verrà mostrata una nuova schermata nella quale verranno confrontati i diversi dati presenti nei due fogli di calcolo.

Analisi dei risultati

Dopo aver abilitato il confronto dei file in Excel, le celle che hanno subìto delle modifiche verranno colorate in modo da mostrarti visivamente queste variazioni.
Le celle assumeranno delle colorazioni differenti in base alla tipologia di modifica che è intervenuta.

IMMAGINE QUI 7

Nell’area in basso a sinistra, è presente una legenda che spiega il significato di ogni colorazione.
Apponendo un segno di spunta su un colore, se lo strumento di comparazione dovesse riscontrare che sia intervenuta quella specifica variazione, verrà mostrata la cella con quella colorazione.




IMMAGINE QUI 8

Ad esempio, attivando la casella Entered Values, verranno mostrate con il colore verde tutte quelle celle dove sono stati immessi manualmente dei valori e che hanno dati differenti da un foglio all’altro.

Giusto per farti un altro esempio, la casella Calculated Values evidenzia di azzurro tutte quelle celle in cui è presente un calcolo automatico dei dati, per le quali esistono delle differenze tra i due fogli. Nell’area in basso, invece, viene mostrato un riepilogo di tutte le variazioni che sono state riscontrate dallo strumento di confronto di Microsoft Excel.
Facendo clic su uno dei risultati, verrà evidenziata l’apposita cella in entrambi i fogli, nell’area centrale della schermata.

IMMAGINE QUI 9

Nell’area in basso a destra, tramite un grafico, è possibile visualizzare la quantità di variazioni che sono state riscontrate per ogni tipologia di confronto.




IMMAGINE QUI 10

Nel caso in cui volessi esportare i risultati del confronto tra i due file, tramite il pulsante Export Results è possibile scaricare un report in formato Excel, nel quale verranno riportati su ogni riga le variazioni dei dati che sono state riscontrate.

Nota: è disponibile anche una versione online di Excel funzionante direttamente dal browser, tuttavia questa non include strumenti atti a comparare due cartelle di lavoro.
Stesso discorso, ahimè, vale per l’applicazione mobile di Excel per Android e iOS (gratis su tutti i device con dimensioni pari o inferiori a 10.1″)

come nascondere colonne in excel




come nascondere colonne in excel

Anche grazie ai miei consigli, hai finalmente scoperto come usare Excel e ti stai divertendo a scoprire ogni giorno nuove funzioni di questo potentissimo software per l’elaborazione di fogli di calcolo.
Beh, oggi voglio dare anche il mio contributo a questo tuo percorso di avvicinamento a Excel illustrandoti una caratteristica del programma che probabilmente non hai mani notato.

A cosa mi riferisco?
Alla possibilità di nascondere intere colonne dei fogli di calcolo facendo diventare invisibile il loro contenuto senza cancellarlo.
Come dici?
Impossibile?
Allora avevo ragione.
Non sai ancora come nascondere colonne in Excel e bisogna rimediare subito… adesso ti mostro come si fa!

Non ti preoccupare della versione di Office che utilizzi:
io per il tutorial ho adoperato l’edizione 2019 di Excel per Windows e macOS (che, nel momento in cui scrivo, è la più recente fra quelle disponibili), ma le indicazioni riportate nella guida sono valide anche per le versioni più datate di Office, fino alla 2007.
Inoltre, ti spiegherò anche come agire nel vecchio Excel 2003, in Excel Online (la versione Web gratuita del celebre software Microsoft) e nell’app di Excel per smartphone e tablet.
Insomma, non ti resta davvero nient’altro da fare se non ritagliarti cinque minuti di tempo libero e dedicarti alla lettura di questo tutorial! Buon divertimento!

Indice

  • Come nascondere colonne in Excel per PC e Mac
  • Come nascondere colonne in Excel Online
  • Come nascondere colonne in Excel per smartphone e tablet

Come nascondere colonne in Excel per PC e Mac

IMMAGINE QUI 1

Se vuoi imparare come nascondere colonne in Excel e utilizzi una versione recente di Office (a partire dalla 2007 fino alla 2019), non devi far altro che avviare il software tramite il suo collegamento presente nel menu Start di Windows o nel Launchpad di macOS e importare in esso il foglio di calcolo sul quale intendi lavorare (o, in alternativa, crea un nuovo documento facendo doppio clic sull’apposita voce).




A questo punto, sei pronto per passare all’azione:
clicca sulla lettera corrispondente alla colonna che vuoi rendere invisibile, in modo da selezionarla per intero, premi sul pulsante Formatocollocato in alto a destra nella barra degli strumenti di Excel (all’interno della scheda Home) e seleziona le voci Nascondi e scopri > Nascondi colonne dal menu che compare.

Adesso hai nascosto la colonna selezionata ma non hai cancellato il suo contenuto.
Per farla tornare visibile, non devi far altro che digitare la lettera della colonna nascosta seguita dal numero 1 (es.
E1 se hai nascosto la colonna E) nel menu a tendina che si trova in alto a sinistra (sotto la barra degli strumenti) e premere il tasto Invio della tastiera del tuo PC.
Torna dunque nel menu Formato > Nascondi e scopri e seleziona la voce Scopri colonne dal menu che compare.

IMMAGINE QUI 2

Su Office 2003 e precedenti, il procedimento è praticamente identico, cambia però la disposizione dei menu.
Questo significa che, per nascondere una colonna in Excel, devi cliccare sulla lettera relativa a quest’ultima, recarti nel menu Formato (in alto) e selezionare le voci Colonna > Nascondi dallo stesso.

Per far tornare la colonna nascosta visibile, devi digitare la lettera della colonna nascosta seguita dal numero 1 (es.
E1 se hai nascosto la colonna E) nel menu a tendina che si trova in alto a sinistra (sotto la barra degli strumenti) e premere il tasto Invio sulla tastiera del PC.
Torna dunque nel menu Formato > Colonna e seleziona la voce Scopri dal menu che compare per completare l’operazione.




Come nascondere colonne in Excel Online

IMMAGINE QUI 3

Stai utilizzando un computer sul quale non è possibile installare Excel?
Non disperare:
se hai l’urgente necessità di modificare un foglio di calcolo e nascondere delle colonne all’interno di quest’ultimo, puoi usare Excel Online, una versione “alleggerita” e totalmente gradita di Microsoft Excel che funziona direttamente dal browser.
L’unico requisito necessario per utilizzare il servizio è essere in possesso di un account Microsoft.
Pertanto, se non hai ancora provveduto a creare un account Microsoft, rimedia subito seguendo il mio tutorial dedicato all’argomento.

Una volta creato un account Microsoft, per utilizzare Excel Online, devi caricare il documento che desideri modificare su OneDrive, il servizio di cloud storage di casa Microsoft che offre 5GB di spazio gratuito.
Accedi, dunque, al tuo OneDrive e trascina nella finestra del browser il file XLSX/XLS che desideri modificare con Excel Online.

Attendi, dunque, che venga portato a termine l’upload del documento e seleziona quest’ultimo all’interno di OneDrive per aprirlo direttamente in Excel Online.
Se, invece, desideri creare un nuovo foglio di calcolo o modificare un file già caricato su OneDrive, accedi direttamente a Excel Online ed effettua il login con il tuo account Microsoft (se necessario).

Una volta aperto il foglio di calcolo su cui intendi lavorare, per nascondere una colonna in Excel Online, fai clic sulla lettera corrispondente (in modo da selezionarla per intero), dopodiché premi il pulsante Formato collocato in alto a destra (nella scheda Home della barra degli strumenti) e seleziona le voci Nascondi e scopri > Nascondi colonne dal menu che si apre.




Le modifiche apportate al documento verranno salvate automaticamente online, su OneDrive.
Per scaricare il file offline, invece, clicca sul pulsante File, che si trova in alto a sinistra, seleziona la voce Salva con nome dal menu che compare di lato e premi sul bottone Scarica una copia.

In caso di ripensamenti, per mostrare nuovamente la colonna nascosta, clicca sul pulsante Trova e seleziona collocato in alto a destra nella barra degli strumenti di Excel Online (nella scheda Home) e seleziona la voce Vai a dal menu che si apre.

Nel riquadro che compre sullo schermo, digita le coordinate della prima cella della colonna nascosta in precedenza (es.
G1, se la colonna nascosta è la G) e dai Invio, in modo da selezionare quest’ultima.
Dopodiché premi il pulsante Formato collocato in alto a destra e seleziona le voci Nascondi e scopri > Scopri colonne dal menu che si apre per completare l’operazione.

Come nascondere colonne in Excel per smartphone e tablet

IMMAGINE QUI 4

Come forse già saprai, Excel è disponibile anche sotto forma di applicazione per smartphone e tablet.
Per essere precisi, è disponibile per Android, iOS e Windows 10 Mobile e si può usare gratis, a patto di avere un dispositivo di dimensioni pari o inferiori ai 10.1” (altrimenti è richiesta la sottoscrizione di un abbonamento a Office 365, a partire da 7 euro/mese, la quale dà accesso anche a delle funzionalità extra).




Detto questo, per nascondere una colonna in un foglio di calcolo usando l’app ufficiale di Excel, devi scaricare quest’ultima dallo store del tuo dispositivo (es.
Play Store su Android, App Store su iOS o Microsoft Store su Windows 10 Mobile), avviarla e aprire il file sul quale agire.
Puoi aprire sia i file presenti sulla memoria interna del dispositivo che i file ospitati sui servizi di cloud storage supportati, ad esempio OneDrive, Dropbox o Google Drive (usando la scheda Apri).

Una volta selezionato il documento sul quale agire (o averne comandato la creazione di uno nuovo), fai tap sulla lettera corrispondente alla colonna da nascondere (in modo da selezionarla tutta), dopodiché effettua un secondo tap sulla stessa e seleziona la voce Nascondi dal menu che compare sullo schermo.
Se non vedi subito la voci “Nascondi” nel menu a schermo, scorri quest’ultimo usando l’apposita freccia che va verso destra.

Successivamente, se vuoi mostrare nuovamente la colonna nascosta in precedenza, fai tap sulla lettera relativa a una colonna adiacente a quest’ultima (in modo da selezionarla per intero), esegui un secondo tap sulla stessa e seleziona la voce Scopri dal menu che si apre.
Se non vedi subito la voci “Scopri” nel menu visualizzato a schermo, scorri quest’ultimo usando la freccia che va verso destra.

Tutte le modifiche effettuate al file verranno salvate automaticamente in quest’ultimo.
In caso di creazione di un nuovo documento, per salvarlo, premi sull’icona della freccia collocata in alto a sinistra.

come trasformare pdf in excel




come trasformare pdf in excel

Hai bisogno di apportare delle modifiche a una tabella o un vero e proprio foglio di lavoro contenuto in un documento PDF?
Se vuoi un consiglio, prendi questi file e convertili in un formato più consono alla circostanza:
XLS o XLSX.
Dopodiché apporta le modifiche desiderate direttamente con Excel o con un un altro software per l’elaborazione dei fogli di calcolo, come ad esempio LibreOffice Calc o Numbers di Apple.

Devi acquistare dei costosi software commerciali per riuscirci?
Assolutamente no! Se vuoi scoprire come trasformare PDF in Excel non devi far altro che collegarti a uno dei servizi online che sto per consigliarti e seguire le indicazioni che trovi di seguito.
In men che non si dica otterrai dei file XLS o XLSX pienamente compatibili con Microsoft Excel e altre applicazioni simili, quindi liberamente modificabili.

I servizi che trovi menzionati in questa guida sono tutti gratuiti e rispettano la privacy degli utenti cancellando automaticamente i file dai loro server entro qualche ora.
Inoltre sono compatibili con tutti i principali browser Web (Chrome, Firefox, Internet Explorer e Safari) e non richiedono alcun plugin particolare per funzionare (non necessitano né di Flash Player né di Java, tanto per intenderci).
Buon divertimento!

SmallPDF

IMMAGINE QUI 1

SmallPDF è uno dei migliori servizi Web per la modifica, la conversione e la creazione dei documenti in formato PDF.
Non richiede registrazioni per poter essere utilizzato e non presenta limiti di upload.
Come si usa?
Nulla di più facile, credimi.

Tutto quello che devi fare è collegarti alla sua pagina iniziale e trascinare il PDF che desideri trasformare in file di Excel (XLSX) nella finestra del browser.
Qualora il drag-and-drop, ossia il trascinamento del file, non dovesse funzionare, clicca sul pulsante Scegli file e seleziona il PDF “manualmente”.
Se vuoi, puoi anche caricare dei documenti dai tuoi account di Dropbox e Google Drive cliccando sulle apposite icone presenti sul pulsante di upload (in tal caso dovrai autorizzare il servizio a connettersi al tuo spazio di archiviazione online).




Al termine del caricamento, attendi qualche istante affinché il PDF venga elaborato dal servizio e premi sul bottone Scarica il file per salvare sul tuo PC il documento in formato Excel.

Online2PDF

IMMAGINE QUI 2

Online2PDF è un altro ottimo servizio di conversione gratuito.
Rispetto a SmallPDF offre il vantaggio di poter elaborare più documenti alla volta, ma ha anche un paio di lati negativi (se così li vogliamo definire):
aggiunge una piccola scritta ai file XLS o XLSX generati e prevede un limite di upload di 50MB o 100MB, a seconda se si carica un singolo documento o si convertono più documenti contemporaneamente.

Per trasformare PDF in Excel con Online2PDF, collegati alla pagina iniziale di quest’ultimo e trascina i file PDF da convertire sul pulsante Select files (altrimenti premi su quest’ultimo e seleziona i file “manualmente”).
Ad operazione completata, seleziona la voce Excel 2003 or older oppure la voce Excel 2007-2013 dal menu a tendina Convert to (a seconda se desideri ottenere dei file XLS o XLSX) e premi sul bottone Convert per avviare l’elaborazione dei documenti.

Al termine dell’upload partirà un breve processo di conversione e i file in formato Excel verranno scaricati automaticamente sul tuo computer.

ZamZar

IMMAGINE QUI 3

Da tenere altamente in considerazione c’è anche il popolarissimo ZamZar, uno dei convertitori online più famosi del mondo, il quale permette di elaborare più file contemporaneamente, non imprime scritte promozionali nei documenti, ma presenta un limite di upload di 100MB e richiede l’inserimento del proprio indirizzo email.




Per utilizzarlo, collegati alla sua pagina principale e trascina i PDF da convertire in file di Excel nel riquadro collocato sotto la dicitura Step 1.
Successivamente seleziona la voce xls o xlsx dal menu a tendina Step 2, digita il tuo indirizzo di posta elettronica (o un recapito email temporaneo) nel campo Step 3 e premi sul bottone Convert.

Entro pochi minuti riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica i link per scaricare i documenti in formato Excel ottenuti dai tuoi PDF.

CometDocs

IMMAGINE QUI 4

In conclusione ti voglio parlare di CometDocs, un altro servizio online che permette di convertire tra loro tantissimi tipi di file diversi.
Nella sua versione gratuita presente un limite di upload pari a 150MB e 5 file al mese, inoltre per svolgere il suo lavoro necessita dell’immissione di un indirizzo email valido da parte dell’utente.
Te lo consiglio solo se le altre soluzioni menzionate in precedenza non dovessero soddisfarti appieno.

Per utilizzare CometDocs, collegati alla sua pagina iniziale e trascina i file PDF da trasformare in XLSX nel riquadro collocato al centro dello schermo.
Qualora l’operazione non dovesse andare a buon fine, premi sul pulsante Upload che si trova in alto a sinistra e seleziona “manualmente” i documenti da convertire.

Successivamente, seleziona la scheda Convert, trascina l’icona del PDF nel riquadro che si trova in basso a sinistra e seleziona l’opzione to Excel dal menu centrale.
Infine, digita il tuo indirizzo di posta elettronica nel campo Enter your email, fai click sul pulsante Convert e attendi qualche minuto affinché ti arrivi il messaggio con all’interno i link per scaricare i tuoi documenti in formato XLSX.




come convertire excel in pdf




come convertire excel in pdf

Hai realizzato alcuni documenti in Excel e vorresti trasformarli in PDF per poterli distribuire in pubblico?
Nessun problema.
Ormai esistono tantissime applicazioni gratuite che permettono di ottenere dei file PDF “perfetti”, cioè compatibili con qualsiasi programma e qualsiasi dispositivo, senza fare il minimo sforzo.

Tutto quello che devi fare è aprire i documenti da convertire, cliccare su un pulsante e il gioco è fatto.
Inoltre, se preferisci, sono disponibili anche degli ottimi servizi online che consentono di convertire Excel in PDF (o vice versa) direttamente dal browser:
tutto in maniera gratuita, senza registrazioni obbligatorie e senza dover installare programmi o plugin aggiuntivi sul computer.

Insomma, come avrai capito c’è solo da avere l’imbarazzo della scelta.
A questo punto non ti resta che prenderti qualche minuto di tempo libero, analizzare con attenzione tutti i programmi e i servizi Web che trovi elencati di seguito e scegliere quello che ti sembra più comodo, o comunque più adatto alle tue esigenze.
Buon lavoro!

Microsoft Excel

IMMAGINE QUI 1

Se utilizzi una versione di Microsoft Office pari o superiore alla 2007, puoi trasformare i fogli di calcolo di Excel in PDF senza ricorrere ad applicazioni di terze parti.
Se vuoi imparare come si fa, clicca sul pulsante File collocato in alto a sinistra (oppure sul logo di Office, a seconda della versione della suite installata sul tuo PC) e seleziona la voce Salva con nome dal menu che compare.
Nella schermata che si apre, seleziona la cartella in cui salvare il file, scegli la voce PDF dal menu a tendina Salva come e premi sul bottone Salva per completare l’operazione.

Se utilizzi Office 2007 ma nel menu a tendina Salva come non trovi il formato PDF, non disperare.
Collegati al sito Internet di Microsoft e scarica il Componente aggiuntivo di Microsoft Office 2007 Salvataggio in formato PDF.
Si tratta di un plugin gratuito per Office che abilita l’esportazione dei documenti di Word, Excel, ecc.
in PDF.
La procedura per installarlo è semplicissima:
devi aprire il file exe che hai scaricato dal sito di Microsoft e seguire le indicazioni su schermo.




LibreOffice

IMMAGINE QUI 2

Se non Office sul computer o utilizzi una versione della suite precedente alla 2007, puoi convertire Excel in PDF utilizzando LibreOffice.
Qualora non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di una suite per la produttività gratuita ed open source per Windows, Mac OS X e Linux.
Si pone come principale alternativa a Microsoft Office, è in grado di visualizzare e modificare tutti i documenti creati con quest’ultimo e include anche una comoda funzione di esportazione in PDF.

Per scaricare LibreOffice sul tuo computer, collegati al suo sito Internet ufficiale e clicca sul pulsante Scaricate la versione xx.
Se utilizzi un Mac, clicca anche sul pulsante Interfaccia utente tradotta che permette di scaricare il language pack con la traduzione italiana del software (che nella versione Windows invece è inclusa “di serie”).

A download completato, se utilizzi un PC Windows, avvia quindi il processo d’installazione di LibreOffice aprendo il file LibreOffice_xx_Win_x86.msi e clicca prima su Avanti e poi su Installa, Sì e Fine.

Se utilizzi un Mac, invece, apri il pacchetto dmg che contiene LibreOffice e trascina l’icona di quest’ultimo nella cartella Applicazioni di OS X.
Dopodiché apri il pacchetto dmg che contiene il language pack e installa la traduzione del programma facendo doppio click sull’icona LibreOffice Language Pack.
Al termine dell’operazione, torna nella cartella Applicazioni di OS X e avvia LibreOffice facendo click destro sulla sua icona e selezionando la voce Apri dal menu contestuale (azione necessaria solo al primo avvio).

Bene, ora non ti resta che aprire LibreOffice, selezionare la voce Apri dal menu File e selezionare il foglio di calcolo da trasformare in PDF.
Attendi quindi che il documento venga caricato, clicca sul pulsante con l’icona del PDF collocato in alto a sinistra e scegli la cartella in cui salvare il file convertito.
Più semplice di così?




iLovePDF

IMMAGINE QUI 3

Esistono anche dei servizi online che permettono di convertire i documenti di Office e i PDF direttamente dal browser.
Uno di questi, di cui ti voglio parlare oggi, è iLovePDF che è completamente gratuito e tutela la privacy degli utenti cancellando tutti i file che vengono caricati sui suoi server nel giro di qualche ora.

Il servizio – che include anche altri numerosi strumenti per modificare e convertire i documenti PDF – non richiede registrazioni ma consente di elaborare un solo file alla volta.
Per innalzare questo limite e convertire fino a 3 documenti contemporaneamente occorre creare un account e sottoscrivere il piano Premium di iLovePDF per 3,99 euro/mese cliccando sulla voce Registro collocata in alto a destra.

Fatta questa doverosa precisazione, per trasformare un file XLS o XLSX in PDF con iLovePDF, non devi far altro che collegarti alla pagina principale di quest’ultimo e trascinare il documento da convertire nella finestra del browser.
Dopodiché devi cliccare sul pulsante Convertire a PDF e attendere qualche secondo affinché l’elaborazione del foglio di calcolo venga portata a termine.
Il download del risultato finale sarà automatico.

Online2PDF

IMMAGINE QUI 4

Se i limiti di iLovePDF ti stanno un po’ troppo stretti, prova a convertire Excel in PDF con Online2PDF che permette di eseguire la conversione online dei documenti di Office in PDF (e vice versa) con un limite di upload pari a 20 file e 100MB.
Nemmeno questo sito richiede iscrizioni per poter essere utilizzato e tutela la privacy degli utenti cancellando automaticamente tutti i file che vengono caricati sui suoi server.

Per utilizzarlo, collegati alla sua pagina iniziale e trascina i fogli di calcolo da trasformare in PDF nel riquadro rosso che si trova in basso.
Dopodiché espandi il menu a tendina Mode, scegli se convertire i file di Excel separatamente (Convert files separately) o se unirli in un unico documento (Merge files) e premi su Convert per scaricare il risultato finale sul tuo computer.




come normalizzare dati excel




come normalizzare dati excel

Excel è un programma molto complesso.
Come abbiamo già visto in passato, permette di compiere tutte le operazioni più basilari:
addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, elevazioni a potenza ecc.
ma, ovviamente, è in grado di fare molto di più.
Oggi, per esempio, vorrei soffermarmi su un’operazione un po’ più avanzata, che può tornare utile in numerose circostanze:
la normalizzazione.

Con una semplice formula, Excel permette infatti di normalizzare dei valori in base a una media aritmetica e a una deviazione standard scelte dall’utente.
Basta indicare al programma quali sono le celle con i suddetti valori e il calcolo viene effettuato in maniera totalmente automatica.
Se vuoi saperne di più e vuoi scoprire in dettaglio come normalizzare dati Excel, continua a leggere:
trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno proprio qui sotto!

Solo una piccola precisazione prima di cominciare:
io per realizzare il tutorial ho usato Excel 2019 che, nel momento in cui scrivo, è l’edizione più recente del celebre software Microsoft per Windows e macOS.
In ogni caso, le informazioni riportate nell’articolo dovrebbero risultare valide anche per le edizioni meno recenti dello stesso.
Inoltre, ti dirò come procedere anche da Excel Online (la versione Web based del software utilizzabile direttamente dal browser) e tramite l’app di Excel per smartphone e tablet.
Insomma:
devi solo rimboccarti le maniche e metterti all’opera!

Indice

  • Informazioni preliminari
  • Come normalizzare dati Excel su PC
    • Come normalizzare dati in Excel Online
  • Come normalizzare dati Excel su smartphone e tablet

Informazioni preliminari

IMMAGINE QUI 1

Prima di entrare nel vivo della guida, mi sembra doveroso illustrarti in dettaglio la sintassi della funzione NORMALIZZA di Excel.




Come già sottolineato in apertura del post, la funzione NORMALIZZA di Excel normalizza dei valori in base a una media aritmetica e a una deviazione standard scelte dall’utente.

Entrando più nel dettaglio, permette di ottenere un valore normalizzato da una distribuzione caratterizzata da media e dev_standard.
La sintassi da utilizzare è la seguente.

=NORMALIZZA(x; media; dev_standard)

Nella formula appena indicata, la x rappresenta il valore che si desidera normalizzare; media la media aritmetica della distribuzione e dev_standard la deviazione standard della distribuzione (che sarebbe la radice quadrata della varianza.
Per approfondimenti a tal riguardo ti rimando all’apposita pagina di Wikipedia).

Come normalizzare dati Excel su PC

IMMAGINE QUI 2




Se vuoi imparare come normalizzare dati Excel su PC o Mac, le prime cose che devi fare sono avviare il programma, aprire la cartella di lavoro sulla quale intendi agire, selezionare con il mouse la cella in cui visualizzare il risultato della normalizzazione e digitare in essa la seguente formula.

NORMALIZZA(X;M;D)

Al posto di X, M e D vanno inserite, rispettivamente, le coordinate del valore da normalizzare, della media aritmetica della distribuzione e della deviazione standard della distribuzione.

Per fare un esempio pratico, se hai bisogno di normalizzare il valore 42 che si trova nella cella A2 del foglio di lavoro usando una media aritmetica pari a 40 (collocata nella cella B2) e una deviazione standard pari a 1,5 (collocata nella cella C2), devi digitare la formula =NORMALIZZA(A2;B2;C2) e premere il tasto Invio sulla tastiera del tuo PC.

Dopo aver dato l’Invio, nella cella in cui hai immesso la formula verrà visualizzato il valore 1,333333333, che corrisponde alla normalizzazione del valore 42 in base ai parametri sopraelencati.




Come vedi, per normalizzare i dati in Excel basta usare la formula =NORMALIZZA e indicare al programma quali sono i valori da usare nel calcolo, specificando le loro coordinate nella cartella di lavoro.
E se cambierai i valori delle celle coinvolte nel processo, il valore della cella con il risultato cambierà automaticamente senza che tu debba intervenire.

Se non vuoi digitare manualmente le coordinate di ciascuna cella, puoi anche digitare =NORMALIZZA( nella cella in cui inserire il risultato dell’operazione e selezionare con il mouse i valori della normalizzazione (nell’esempio di cui sopra, le celle A2, B2 e C2) tenendo premuto il tasto Ctrl della tastiera (o cmd su Mac).
Al termine della selezione, premi il tasto Invio sulla tastiera del computer e il gioco è fatto.

Come normalizzare dati in Excel Online

IMMAGINE QUI 3

Se, per un motivo o l’altro, non puoi installare Excel sul tuo PC, puoi normalizzare i dati presenti in una cartella di lavoro usando Excel Online, la versione Web based del celebre software Microsoft accessibile gratuitamente da qualsiasi browser per la navigazione in Internet, previa autenticazione con un account Microsoft.

Come facilmente intuibile, Excel Online non comprende tutte le funzionalità del classico Excel per Windows o macOS, ma supporta pienamente la funzione NORMALIZZA, quindi puoi usarlo senza problemi per il tuo scopo.




Detto questo, il funzionamento di Excel Online è di una semplicità disarmante:
dopo esserti collegato alla pagina principale del servizio, effettua l’accesso al tuo account Microsoft (se necessario) e scegli se creare una nuova cartella di lavoro, scegliendo uno dei modelli visualizzati a schermo, o se caricare una cartella di lavoro dal PC, cliccando sull’apposita voce collocata in alto a destra.

A questo punto, devi agire proprio come sul classico Excel per Windows o macOS, quindi devi selezionare con il mouse la cella in cui desideri visualizzare il risultato della normalizzazione e devi digitare la seguente formula al suo interno.

NORMALIZZA(X;M;D)

Anche in questo caso, al posto di X, M e D devi inserire, rispettivamente, le coordinate del valore da normalizzare, della media aritmetica della distribuzione e della deviazione standard della distribuzione.
Dai quindi Invio sulla tastiera e visualizzerai il risultato della funzione nella cella che hai selezionato.

Le modifiche effettuate alla cartella di lavoro verranno salvate automaticamente online (sul tuo spazio OneDrive).
Se vuoi scaricare il documento offline, clicca sul pulsante File, collocata in alto a sinistra, quindi sulla voce Salva con nome che compare sulla sinistra e, infine, sul bottone Scarica una copia.




Come normalizzare dati Excel su smartphone e tablet

IMMAGINE QUI 4

Se hai l’esigenza di lavorare in mobilità, sappi che Excel è disponibile anche sotto forma di app per Android e iOS e si può usare gratis su tutti i dispositivi equipaggiati con un display da 10.1″ o meno (altrimenti necessita della sottoscrizione di un abbonamento a Office 365, con prezzi a partire da 7 euro/mese).

Così come Excel Online, anche Excel per smartphone e tablet non è completo come la classica versione desktop del programma.
Tuttavia, include il pieno supporto per la funzione NORMALIZZA, che può essere usata proprio come visto in precedenza nella variante del software per Windows e macOS.

Dopo aver installato l’app, dunque, non devi far altro che avviarla, accedere con il tuo account Microsoft e scegliere se creare una nuova cartella di lavoro, selezionando uno dei modelli disponibili nella scheda Nuovo, o se aprire un file già esistente, selezionando la scheda Apri.
Sono supportati tutti i principali servizi di cloud storage, come OneDrive, Google Drive, Dropbox e iCloud Drive (quest’ultimo solo su iOS).

Una volta aperto il file di tuo interesse, premi sulla cella in cui desideri visualizzare il risultato della normalizzazione e digita in essa la seguente formula.




NORMALIZZA(X;M;D)

Come al solito, al posto di X, M e D devi inserire, rispettivamente, le coordinate del valore da normalizzare, della media aritmetica della distribuzione e della deviazione standard della distribuzione.
Premi, dunque, sul pulsante e, al posto della formula, vedrai comparire il risultato della normalizzazione all’interno della cella selezionata.
Più facile di così?

come trasformare txt in excel




come trasformare txt in excel

Hai un file di testo contente una lista di nomi o di prodotti con relativi prezzi di vendita al pubblico, vorresti importare questi dati in un foglio di Excel ma non sai come fare?
Niente panico, ci sono qui io a darti una mano.

Excel include una praticissima funzione che permette di importare i dati presenti presenti nei file di testo semplici (quelli con estensione TXT) all’interno dei fogli di calcolo e suddividerli in celle usando una serie di filtri intelligenti. Utilizzando questa soluzione potrai avere ciascun nome, titolo o prezzo in una cella a sé stante e gestire le informazioni in comodità sfruttando appieno le potenzialità dei fogli di calcolo.

Come dici?
Non hai Microsoft Office installato sul computer?
Nessun problema.
Esistono delle ottime soluzioni alternative, anche online, compatibili con tutti i principali sistemi operativi per PC che consentono di ottenere lo stesso risultato.
Allora, si puoi sapere che aspetti?
Se vuoi scoprire come trasformare TXT in Excel, rimboccati subito le maniche e prova a seguire le indicazioni che trovi qui sotto.
Sarà tutto molto più facile di quello che immagini, te l’assicuro!

Microsoft Excel (Windows/Mac)

Se sul tuo computer c’è installata una versione recente di Office (dalla 2007 in poi), tutto quello che devi fare per trasformare TXT in Excel è creare una nuova cartella di lavoro avviando l’applicazione e selezionando il modello Cartella di lavoro vuota dalla sua schermata iniziale.

A questo punto, seleziona la scheda Dati dalla barra degli strumenti di Excel, clicca sul pulsante Da testo (collocato in alto a sinistra) e seleziona il documento in formato TXT contenente le informazioni che vuoi aggiungere al foglio di calcolo. Nella finestra che si apre, accertati che ci sia il segno di spunta accanto alla voce Delimitato, scegli se importare i dati partendo dalla prima riga o da un’altra riga del documento TXT impostando un valore di tua scelta nell’apposito campo di testo e premi sul pulsante Avanti.




IMMAGINE QUI 1

Adesso devi scegliere in base a quali valori suddividere i dati all’interno delle celle della cartella di lavoro:
selezionando tabulazione, spazio, virgola e punto e virgola tutti i valori separati con una virgola o un punto e virgola all’interno del documento originale nel foglio di calcolo verranno suddivisi in celle orizzontali, mentre le celle verticali verranno suddivise usando come punto di riferimento il passaggio al rigo successivo nel file TXT.
Se ci sono altri simboli in base ai quali desideri suddividere le celle, metti la spunta accanto alla voce Altro e specifica il carattere da usare come divisore nel campo di testo adiacente.

Per finire, clicca sul pulsante Avanti, scegli se formattare le celle del foglio di calcolo come testo, data o valore generale e fai click su Fine per trasferire tutti i dati dal file TXT al documento di Excel.
Se vuoi personalizzare i separatori dei decimali e delle migliaia usati da Excel per riconoscere le cifre all’interno del file TXT clicca sul pulsante Avanzate.

Al termine dell’importazione puoi salvare il tuo foglio di calcolo normalmente, cliccando sull’icona del floppy disk collocata in alto a sinistra (o selezionando la voce Salva con nome dal menu File), cliccando sulle icone Computer > Sfoglia e scegliendo la cartella in cui esportare la cartella di lavoro.

Numbers (Mac)

Hai un Mac?
Allora molto probabilmente avrai installato anche Numbers, l’alternativa di Apple ad Excel.
Ebbene, sappi che puoi usare Numbers per trasformare un file TXT in Excel in maniera semplicissima.
Tutto quello che devi fare è avviare Numbers, trascinare il file TXT che desideri trasformare in Excel sull’icona dell’applicazione presente sulla barra Dock e attendere qualche secondo affinché il file venga elaborato.




IMMAGINE QUI 2

Se il trascinamento del file TXT sull’icona di Numbers non funziona, prova ad aprire il documento “manualmente” avviando Numbers, selezionando la voce Apri dal menu File che si trova in alto a sinistra e seleziona il file TXT da convertire in Excel.

LibreOffice (Windows/Mac/Linux)

Se non hai Microsoft Office installato sul computer, puoi trasformare TXT in Excel anche con LibreOfficeOpenOffice.
Di cosa si tratta?
Qualora non ne avessi mai sentito parlare, LibreOffice e OpenOffice due suite per la produttività gratuite ed open source che offrono (quasi) tutte le funzioni di Microsoft Office a costo zero.
Sono entrambe multi-piattaforma, quindi funzionano con tutti i sistemi operativi più diffusi su computer (Windows, macOS e Linux) e la loro interfaccia è tradotta completamente in italiano.
Sono entrambe molto valide, ma io personalmente ti consiglio LibreOffice che ha uno sviluppo più attivo e qualche funzione in più.

Per scaricare LibreOffice sul tuo computer, collegati al suo sito Internet ufficiale e fai click sul pulsante Scaricate la versione xx.
Se utilizzi un Mac, oltre al pacchetto d’installazione del programma devi scaricare anche un pacchetto di traduzione in italiano (non necessario su Windows), quindi clicca anche sul pulsante Interfaccia utente tradotta.
A download completato, se utilizzi un PC Windows, apri il file LibreOffice_xx_Win_x86.msi e porta a termine l’installazione di LibreOffice cliccando prima su Esegui e poi su Avanti, AvantiInstalla e Fine.

IMMAGINE QUI 3




Se utilizzi un Mac, apri il pacchetto dmg che contiene LibreOffice, trascina l’icona della suite nella cartella Applicazioni di macOS e avvia quest’ultima facendo click destro sulla sua icona e selezionando la voce Apri dal menu che compare (questo serve ad avviare LibreOffice anche se proviene da uno sviluppatore non certificato da Apple, l’operazione va eseguita solo al primo avvio).

Successivamente, chiudi LibreOffice, apri il pacchetto dmg del language pack e avvia l’installazione del pacchetto di traduzione facendo click destro sull’icona LibreOffice Language Pack, selezionando la voce Apri dal menu che compare e cliccando sul pulsante Installa per due volte consecutive.

Bene adesso sei pronto per passare all’azione! Avvia dunque LibreOffice, crea un nuovo Foglio elettronico Calc ciccando sull’apposita voce collocata nella barra laterale di sinistra e seleziona la voce Inserisci Foglio da file dal menu Foglio.

A questo punto, selezione il file TXT da cui importare i dati, metti la spunta accanto alle voci Tabulazione, Virgola e Punto e virgola oppure Altro per indicare i criteri in base ai quali separare i valori nelle celle e clicca su OK due volte consecutive per completare il lavoro.

IMMAGINE QUI 4




In conclusione, devi salvare normalmente il foglio di lavoro cliccando sull’icona del floppy disk collocata in alto a sinistra e selezionare come formato di output uno dei formati di file di Excel:
XLS o XLSX (anche se nulla osta all’utilizzo del formato OpenDocument ODS).

Se ti serve una mano per installare LibreOffice su Windows e Mac OS X, scopri come fare leggendo il mio tutorial su come aprire i file ODG.

Google Drive (Online)

Se non hai Office sul PC e non vuoi perdere tempo a installare nuovi programmi, puoi convertire i tuoi file TXT in fogli di Excel usando Google Drive:
il noto servizio di cloud storage di Google che include delle applicazioni per la produttività online.

Per convertire un file TXT in XLSX o ODS con Google Drive, collegati alla pagina iniziale del tuo Drive (devi effettuare l’accesso con un account Google), clicca sul pulsante Nuovo che si trova nella barra laterale di sinistra e seleziona la voce Fogli Google dal menu che compare.

Nella pagina che si apre (il foglio di calcolo), seleziona la voce Importa dal menu File che si trova in alto a sinistra.
Seleziona quindi la scheda Carica e trascina il documento TXT da convertire in Excel nella finestra del browser.




IMMAGINE QUI 5

Ad upload completato, scegli se indicare o meno un carattere separatore per separare i valori da inserire nelle celle del foglio di lavoro e clicca sul pulsante Importa per avviare la trasformazione del file TXT in Excel.

Per concludere, recati nel menu File > Scarica come di Google Drive (in alto a sinistra) e scegli se esportare il documento come file XLSX, ODS o in un altro formato di file che preferisci.
Più facile di così?!

come convertire file pdf in excel




come convertire file pdf in excel

Devi modificare il contenuto di un file PDF che è strutturato in celle ma non sai come riuscirci?
Di programmi per editare i PDF ormai ce ne sono tanti, anche in ambito gratuito, ma forse per la tua situazione è meglio pensare a una soluzione per trasformare i PDF direttamente in XLS o XLSX:
così potrai alterarne liberamente il contenuto come se si trattasse di fogli Excel.

Ti piace l’idea?
Bene, allora prova a dare un’occhiata a questa serie di servizi Web per convertire file PDF in Excel.
Si tratta di siti completamente gratuiti e compatibili con tutti i browser più diffusi, grazie ai quali potrai trasformare i tuoi documenti PDF in fogli di calcolo modificabili facilmente con qualsiasi software adatto allo scopo.

Non è richiesta alcuna registrazione, né dovrai installare plugin particolari sul computer.
Tutto quello che devi fare è scegliere i PDF da convertire, darli “in pasto” a uno di questi servizi e attendere qualche secondo affinché la trasformazione dei file venga portata a termine.
I documenti verranno poi cancellati dai server dei siti entro qualche ora, in modo che la tua privacy venga tutelata al 100%.

Online2PDF

IMMAGINE QUI 1

Online2PDF è un popolarissimo servizio di conversione online dedicato ai file PDF.
Permette di convertire da e verso il formato PDF in maniera estremamente semplice, oltre che gratuita.
Supporta la conversione di più documenti in serie e presenta un limite di upload pari a 100MB complessivi (50MB se si converte un solo file).

Per utilizzarlo, collegati alla sua pagina principale e trascina i PDF da trasformare in XLS o XLSX nel riquadro rosso collocato in basso (altrimenti premi su Select files e seleziona i documenti “manualmente”).
Scegli quindi se ottenere dei file in formato Excel 2003 oppure Excel 2007-2013 impostando una delle due opzioni nel menu a tendina Convert to e clicca sul pulsante Convert per avviare prima la conversione e poi il download dei file.




SmallPDF

IMMAGINE QUI 2

SmallPDF è un altro servizio online dedicato interamente ai file PDF.
Non permette solo di convertirli, ma anche di crearli partendo da altri tipi di documenti e di modificarli dividendoli o unendoli, rimuovendone le password di protezione (owner password) e molto altro ancora.
Non richiede registrazioni e non presenta limiti di upload, però purtroppo permette di lavorare su un solo file alla volta.

Per convertire file PDF in Excel con quest’ultimo, collegati alla sua pagina principale e trascina il PDF da trasformare in XLSX (il formato XLS non è disponibile) nella finestra del browser.
Dopodiché attendi che il documento venga caricato online e convertito e premi sul bottone Scarica il file per scaricarlo sul tuo PC.

Docs.Zone

IMMAGINE QUI 3

Qualora nessuno dei due siti appena menzionati dovesse soddisfarti (cosa alquanto improbabile a dire il vero), puoi provare a convertire i tuoi PDF in file di Excel con Docs.Zone.
Anche in questo caso la procedura da seguire è semplicissima e non sono richieste registrazioni per usare il servizio.

Tutto quello che devi fare è collegarti alla sua home page, premere sul pulsante Select files, selezionare i documenti da trasformare e cliccare prima sul bottone Start per avviare la conversione e poi su Download (accanto al nome di ciascun file) per scaricare sul tuo PC il risultato finale.

ZamZar

IMMAGINE QUI 4

In conclusione, vorrei parlarti anche del popolarissimo ZamZar, un convertitore online universale in grado di trasformare tra loro tutti i principali formati di file multimediali (immagini, brani musicali e video); i documenti di Office; gli archivi compressi; i PDF e molto altro ancora.




È completamente gratuito, permette di lavorare su più file contemporaneamente ma ha un paio di limiti che lo pongono un gradino sotto a SmallPDF e altri servizi PDF-centrici menzionati in precedenza:
ha un limite di upload di 100MB e necessita dell’inserimento di un indirizzo email valido per avviare la conversione.
Difatti i link per scaricare i file vengono recapitati tramite posta elettronica.

Se nonostante questi piccoli “ostacoli” vuoi utilizzarlo, collegati alla sua pagina iniziale e trascina i file PDF da convertire XLS o XLSX nel riquadro che si trova sotto la dicitura Step 1, dopodiché seleziona la voce xls o xlsx dal menu a tendina situato nel campo Step 2, digita il tuo indirizzo email nel campo Step 3 (puoi usare anche una email temporanea se non vuoi rivelare il tuo vero indirizzo di posta) e clicca sul pulsante Convert.

Tempo pochi minuti e nella tua casella di posta elettronica arriveranno dei messaggi contenenti i link per scaricare i documenti che hai appena convertito.

come numerare le pagine in excel




come numerare le pagine in excel

Devi stampare un foglio di calcolo multi-pagina che hai realizzato con Excel e ti piacerebbe che sotto ad ogni foglio ci sia indicato il numero di pagina del documento?
No problem.
Fra le tantissime funzionalità di Excel ce n’è anche una per aggiungere i numeri delle pagine sui fogli di calcolo stampati, ed io ora ti dirò come usarla facilmente.

Segui le indicazioni che sto per darti e in men che non si dica imparerai come numerare le pagine in Excel.
La guida l’ho realizzata usando Microsoft Office 2013 ma non preoccuparti, i passaggi da effettuare sono gli stessi anche per Office 2010 e 2007.
Mettiamoci subito al lavoro!

Per scoprire come numerare le pagine in Excel, non devi far altro che aprire il foglio di calcolo da stampare, cliccare con il tasto destro del mouse sulla linguetta Pagina 1 che si trova in fondo alla finestra del programma e selezionare la voce Seleziona tutti i fogli dal menu che si apre.

A questo punto, seleziona la scheda Layout di pagina dalla barra degli strumenti di Excel e clicca sulla piccola icona con la freccia collocata accanto alla voce Imposta pagina.
Nella finestra che si apre, seleziona la scheda Intestazione/Piè di pagina e seleziona il tipo di numerazione che vuoi imprimere sulle pagine del foglio di calcolo.

Se vuoi visualizzare i numeri delle pagine in cima ai fogli devi selezionare il menu a tendina Intestazione, se vuoi visualizzarli in basso devi invece selezionare il menu Piè di pagina.
Imposta quindi il tipo di numerazione che desideri stampare fra quelli disponibili (es.
Pagina 1, Pagina 1 di ?, ecc.) e clicca sul pulsante OK per salvare le impostazioni.




IMMAGINE QUI 1

Per impostazione predefinita Excel imposta i numeri delle pagine al centro dei fogli ma se vuoi puoi cambiare questo comportamento e numerare le pagine in Excel posizionando le numerazioni al margine sinistro o destro del foglio.
Come si fa?
Nulla di più semplice.

Torna nella scheda Intestazione/Piè di pagina del menu per l’impostazione della pagina e clicca sul pulsante Personalizza intestazione o Personalizza piè di pagina, a seconda se hai scelto di visualizzare i numeri delle pagine nella parte alta o bassa del foglio.
Nella finestra che si apre, taglia il testo presente all’interno del campo Al centro, incollalo in quello A sinistra o A destra e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti.

Ora non ti rimane che cliccare sul pulsante File di Excel ed avviare la stampa del tuo foglio di calcolo con le pagine numerate selezionando l’apposita opzione dal menu del programma.
Più facile di così?

come utilizzare excel su ipad




come utilizzare excel su ipad

Hai la necessità di lavorare su alcuni fogli di calcolo in mobilità, con il tuo iPad, e vorresti quindi capire in che modo procedere?
Beh, nulla di più semplice:
scarica e installa Excel sul tuo tablet a marchio Apple e comincia subito a servirtene.
Come dici?
Ti piacerebbe ricevere delle dritte sul da farsi in quanto ancora poco abituato a usare il famoso dispositivo dell’azienda di Cupertino?
No problem:
per tua fortuna sei capitato sulla guida giusta, al momento giusto.

Nella guida di oggi, infatti, ti spiegherò come utilizzare Excel su iPad, in modo da sfruttare tutte le sue funzionalità anche in ambito mobile.
Il suo funzionamento è abbastanza simile a quello della celeberrima variante per PC, quindi non dovresti avere particolari problemi nel prendere confidenza con le sue meccaniche.

Allora?
Posso sapere che cosa ci fai ancora lì impalato?
Posizionati ben comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero solo per te e inizia immediatamente a concentrarti sulla lettura di quanto riportato qui di seguito.
Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso oltre che, ovviamente, di essere finalmente riuscito nel tuo intento.
Che ne dici, scommettiamo?

Indice

  • Operazioni preliminari
  • Utilizzare Excel su iPad
    • Creare e aprire un foglio elettronico
    • Compilare e formattare le celle
    • Inserire grafici, immagini, forme e altri elementi
    • Inserire le formule
    • Modificare la visualizzazione dei dati
    • Salvare, condividere e stampare un foglio di calcolo
  • Altre app per utilizzare Excel su iPad

Operazioni preliminari

IMMAGINE QUI 1

Prima di entrare nel vivo del tutorial e scoprire come utilizzare Excel su iPad, devi preoccuparti di effettuare il download della famosa app sul tuo dispositivo.




A tal proposito, è doveroso precisare che, diversamente dalla classica versione di Excel per computer, che fa parte del pacchetto Office, l’app di Excel è totalmente gratuita per i dispositivi di dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ e si può scaricare singolarmente.

Sui dispositivi di dimensioni superiori ai 10.1″, per usare le app di Microsoft Office, bisogna sottoscrivere un abbonamento a Office 365 (con prezzi a partire da 6,99 euro/mese).
Il medesimo abbonamento sui dispositivi più piccoli dà accesso a delle funzioni extra di Excel, come la possibilità di inserire e modificare SmartArt nei fogli di lavoro.
Per maggiori dettagli al riguardo, fa’ riferimento alla mia guida su come installare Office.

Ciò detto, per effettuare il download di Excel sul tuo iPad, ti basta visitare la relativa sezione dell’App Store direttamente dal tablet, premere sul pulsante Ottieni/Installa e autorizzare il download dell’applicazione tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple.

In seguito, avvia l’app premendo sul bottone Apri comparso su schermo oppure selezionando la relativa icona che è stata aggiunta in home screen.

Utilizzare Excel su iPad

Dopo aver effettuato il download e l’installazione di Excel su iPad, sei finalmente pronto per passare all’azione vera e propria e, dunque, scoprire come servirti della famosa app di Microsoft.
Trovi spiegato tutto qui sotto.




Creare e aprire un foglio elettronico

IMMAGINE QUI 2

Se sei interessato a capire come apportare modifiche a un foglio elettronico salvato localmente sull’iPad oppure nel cloud (es.
su iCloud Drive oppure su OneDrive), la prima mossa che devi compiere è quella di premere sul pulsante Apri che trovi nella barra laterale di sinistra nella schermata principale di Excel per iPad.

Successivamente, devi selezionare la voce iPad, se il file è salvato localmente; quella Altro se è presente su iCloud Drive, oppure quella Aggiungi una posizione, per collegarti a un altro servizio di cloud storage tra quelli supportati, e prelevare il documento da lì.
In seguito, premi sull’anteprima del file di tuo interesse e il gioco è fatto.

Se, invece, vuoi creare un nuovo documento, devi premere sul bottone Nuovo collocato nella parte in alto della barra laterale di sinistra, dopodiché devi selezionare l’opzione Cartella di lavoro vuota (sulla destra) e potrai cominciare così a lavorare su un nuovo foglio di calcolo vuoto.
In alternativa, puoi selezionare uno dei modelli preimpostati disponibili nell’app.

Una volta aperto un documento o averne creato uno nuovo, ti ritroverai al cospetto della schermata del foglio di Excel che, come potrai notare tu stesso, è caratterizzata da una tabella suddivisa in colonne e righe che vanno a costituire delle celle.
Le colonne e le righe sono contrassegnate, rispettivamente, da lettere e numeri, che permettono di identificarle.




Nella parte in alto dello schermo, invece, ci trovi la barra degli strumenti su cui, appunto, sono collocati i pulsanti per compiere le principali operazioni sul foglio di calcolo, mentre ancora più su ci sono le schede per accedere alle varie funzioni dell’app.
In basso, poi, sono presenti altri bottoni, utili ad accedere ai vari fogli che compongono il file e per aggiungerne di nuovi.

Compilare e formattare le celle

IMMAGINE QUI 3

Vediamo, adesso, come fare per compilare le celle presenti nei fogli di calcolo.
Per procedere, fai doppio tap sulla cella in cui è tua intenzione andare ad agire.
Vedrai così comparire la tastiera virtuale su schermo per poter compilare la cella.

Premendo sul bottone Abc che trovi nella parte in alto a destra della tastiera virtuale, puoi accedere alla tastiera con le lettere, mentre facendo tap sul pulsante 123 adiacente puoi accedere al tastierino numerico per inserire dei valori e puoi usare i pulsanti che ti consentono di visualizzare gli operatori logici e i simboli per creare formule in modo manuale.

Altri pulsanti disponibili sono quelli per eseguire l’arrotondamento per eccesso o per difetto.
Per maggiori informazioni al riguardo, puoi consultare la mia guida dedicata in via specifica a come arrotondare in Excel.




Nota: come facilmente intuibile, se hai collegato una tastiera fisica all’iPad, non vedrai comparire alcuna tastiera sullo schermo, in quanto dovrai lavorare dalla tastiera fisica.

Una volta immessi i dati nelle celle, puoi formattare il testo mediante i pulsanti presenti nella bara degli strumenti in alto, nella scheda Home:
usandoli potrai modificare il font, la dimensione e il colore del carattere, impostare il grassetto, il corsivo e il sottolineato.
Inoltre, potrai marcare i bordi delle celle, modificare l’allineamento del testo, impostare un colore di sfondo per le stesse o modificare il formato dei valori contenuti in esse.

Usando la funzione Ordina e filtra, invece, potrai filtrare un elenco di dati o ordinarli in base a un ordine crescente/decrescente.
Potrai altresì aggiungere la funzione Somma automatica, che consente di eseguire una somma di tutti i valori positivi e negativi di un determinato intervallo di celle.

Inserire grafici, immagini, forme e altri elementi

IMMAGINE QUI 4

Se hai bisogno di inserire grafici, immagini, forme e altri elementi nel tuo foglio Excel, tutto quello che devi fare è recarti nella scheda Inserisci, che trovi nella parte in alto della schermata dell’applicazione, e servirti dei pulsanti posti sulla barra degli strumenti collocata sempre in cima, per inserire gli elementi di tuo interesse nel foglio di calcolo.




Per la precisione, il bottone Grafici ti permette di aggiungere diverse tipologie di grafici (es.
istogrammi, grafici a linee, a torta ecc.), il pulsante Tabella ti permette di inserire delle tabelle, mentre il pulsante Foto e quello Fotocamera ti consentono, rispettivamente, di inserire le immagini salvate nella galleria fotografica del tuo iPad e di usare le foto scattate al momento.

Il pulsante Forme, invece, ti consente di inserire delle forme geometriche (es.
quadrati, cerchi, triangoli ecc.) nel foglio di lavoro.
Facendo invece tap sul bottone con la lettera “T” e il testo puoi creare dei box in cui inserire del testo, premendo sul pulsate con la papera e la foglia puoi inserire delle icone, mentre premendo sul pulsante Collegamento puoi aggiungere dei link.

Se hai bisogno di inserire dei disegni a mano libera, recati nella scheda Disegno e serviti degli strumenti per disegnare posti in alto secondo le tue esigenze:
puoi scegliere il colore del tratto, il suo spessore, se usare la matita, l’evidenziatore ecc.

Inserire le formule

IMMAGINE QUI 5

Le formule sono una delle funzionalità di punta di Excel:
usarle è utilissimo per elaborare e gestire i dati immessi nel foglio di calcolo.
Per servirti della feature in questione, ti basta accedere alla scheda Formule che trovi nella parte in alto della schermata dell’applicazione.




In base a quelle che sono le tue necessità e, chiaramente, a seconda dei dati su cui occorre lavorare, puoi scegliere tra varie tipologie di formule, facendo tap sui relativi pulsanti che trovi nella barra in alto:
Somma automatica, Finanziarie, Logiche, Testo ecc.

Per cui, fai tap sul pulsante relativo alla tipologia di formula di tuo interesse, seleziona poi la formula esatta che vuoi usare dal menu che si apre per aggiungere quest’ultima alla cella attualmente selezionata e la sua forma generica risulterà visibile in alto.

A questo punto, sostituisci le informazioni presenti in maniera predefinita nella formula con i valori o le celle di tuo interesse e fai tap sul pulsante con la spunta (sulla destra), in modo da confermarne l’inserimento nella cella selezionata.

Per ulteriori approfondimenti al riguardo, ti consiglio la lettura dei miei tutorial specifici su come sommare su Excel, come sottrarre con Excel, come moltiplicare in Excel, come calcolare la percentuale in Excel, come fare la media su Excel e come elevare a potenza in Excel.

Modificare la visualizzazione dei dati

IMMAGINE QUI 6




La schermata che mostra il foglio di calcolo in Excel su iPad può eventualmente essere modificata sfruttando le opzioni disponibili nella scheda Visualizza, posta in alto.

Da lì, infatti, puoi abilitare la visualizzazione della barra della formula, della griglia, delle intestazioni, delle schede, puoi scegliere se attivare la visualizzazione da destra verso sinistra, se aumentare o ridurre lo zoom e se bloccare i riquadri:
basta fare tap sugli appositi interruttori e pulsanti.
Per maggiori riguardo l’ultima funzione, puoi leggere i miei tutorial su come bloccare una riga in Excel e come proteggere le celle in Excel.

Recandoti, invece, nella scheda Dati (che trovi sempre nella parte in alto dello schermo), puoi modificare l’ordinamento dei dati inseriti nel foglio di calcolo in maniera crescente o decrescente, puoi applicare degli appositi filtri e, ancora, puoi scegliere di rendere visibili o meno i dettagli.

Salvare, condividere e stampare un foglio di calcolo

IMMAGINE QUI 7

Hai finalmente capito come utilizzare Excel su iPad, hai terminato il lavoro svolto sul tuo foglio di calcolo e vorresti salvare il file oppure condividerlo?
Ti spiego subito come fare, è un gioco da ragazzi.




Nel primo caso, ti basta uscire dal foglio premendo sul bottone con la freccia verso sinistra che trovi in alto a sinistra.
Facendo ciò, il salvataggio verrà effettuato in maniera automatica.
Quello che otterrai sarà un documento nel formato standard XLSX.

Puoi altresì salvare il documento premendo sul pulsante con il simbolo […] e il foglio (che trovi sempre in alto a sinistra) e, successivamente, sul bottone Salva.
Indica poi il nome che intendi assegnare al file e la posizione in cui desideri archiviarlo e il gioco è fatto.

Se desideri salvare il documento in PDF oppure in ODS, premi sul pulsante con il simbolo […] e il foglio, seleziona la voce Esporta e scegli il formato che preferisci dal relativo menu.

Per quanto riguarda la condivisione, invece, premi sul pulsante con la freccia collocato in alto a destra, seleziona la voce Invita persone dal menu che compare e scegli se salvare la cartella di lavoro che stai per creare per condividerla, facendo tap sul bottone Salva, oppure se inviare una copia del documento tramite email o altre app, selezionando la dicitura Invia una copia.

Ti segnalo altresì la possibilità di stampare il foglio di calcolo direttamente dal tuo iPad.
Per riuscirci, fai tap sul pulsante con il simbolo […] e il foglio posto in alto a sinistra, seleziona la voce Stampa dal menu che si apre e poi la dicitura AirPrint.
Regola, infine, le opzioni relative alla stampa (orientamento, formato carta ecc.) e fai tap sul bottone Avanti e sulla voce Stampa.
Se qualche passaggio non ti è chiaro, consulta la mia guida su come stampare da iPad.




Altre app per utilizzare Excel su iPad

IMMAGINE QUI 8

L’uso di Excel sul tuo iPad non ti ha convinto in maniera particolare e vorresti allora sapere se esiste qualche app alternativa mediante cui lavorare sui fogli di calcolo?
Beh, certo che ce ne sono, e qui di seguito trovi indicate quelle che ritengono essere le migliori.

  • Numbers – si tratta dell’app distribuita direttamente da Apple per creare, visualizzare e modificare i fogli di calcolo.
    È compatibile anche con i file creati con Excel e il funzionamento non è poi così dissimile da quello della famosa applicazione di Microsoft.
    È gratis.
  • Fogli di Google – applicazione distribuita da Google che consente di lavorare sui fogli di calcolo sia in locale che online, sfruttando il servizio di cloud storage proprietario Google Drive.
    Gratis.
  • WPS Office – app che consente di gestire documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni, sia localmente che mediante i più diffusi servizi di cloud storage.
    È gratis, ma per usufruire di tutte le funzioni offerte bisogna sottoscrivere un apposito abbonamento tramite acquisti in-app (a partire da 3,99 euro/mese).
  • Polaris Office – ottima app grazie alla quale è possibile gestire i documenti realizzati con Microsoft Office e con Google Drive.
    È gratis, ma tramite acquisti in-app (al costo base di 3,99 euro) è possibile sbloccare funzioni aggiuntive.

come creare un calendario in excel




come creare un calendario in excel

Vorresti segnare tutti i tuoi impegni in un foglio Excel, in modo da avere un calendario personalizzato comodamente accessibile da tutti i tuoi dispositivi?
Vorresti pianificare l’attività dei turni di lavoro in un calendario Excel ma non sai come fare?
Se queste sono soltanto alcune delle domande che ti stai ponendo, sarai contento di sapere che posso aiutarti.

In questa mia guida, infatti, ti illustrerò come creare un calendario in Excel utilizzando sia il software desktop per computer, sia la versione Web del celebre software Microsoft che la sua app per smartphone e tablet.
Ti spiegherò, quindi, come creare un calendario manualmente per appuntare tutti i tuoi impegni e ti darò alcuni suggerimenti per crearne, invece, uno automatico che si aggiorna in base al mese e l’anno da te indicati.
Infine, ti darò anche dei consigli per creare un calendario per la pianificazione dei turni di lavoro per i dipendenti della tua azienda.

Cosa ne dici di iniziare a leggere immediatamente i consigli che ho preparato per te?
Non devi far altro che sederti comodamente e prestare attenzione a tutte le procedure che ti indicherò nei prossimi capitoli, in modo da essere sicuro di riuscire a realizzare il tuo calendario personalizzato.
A me non resta altro che augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon lavoro!

Indice

  • Come creare un calendario in Excel
  • Come creare un calendario automatico con Excel
    • Computer
    • Web
    • Smartphone e tablet
  • Come creare un calendario turni con Excel

Come creare un calendario in Excel

IMMAGINE QUI 1

Le operazioni da compiere per creare un calendario in Excel sono molto semplici, in quanto non richiedono l’uso di formule o altre funzionalità complesse di questo software.
Ti avviso che nei prossimi paragrafi ti illustrerò una procedura di base, che può essere effettuata su qualsiasi piattaforma su cui è disponibile Excel:
PC, Web, smartphone e tablet.
Per semplicità, però, i passaggi indicati faranno riferimento al software per PC.




Per iniziare, avvia Excel e premi sull’icona Cartella di lavoro nuova, per creare un nuovo foglio elettronico.
Fatto ciò, nella schermata principale della scheda di lavoro, utilizza la cella A2 per indicare il mese e l’anno.
A titolo di esempio, creerò un calendario per l’anno 2020, digitando i termini Gennaio 2020 nella cella.
Se la cella dovesse impostare un formato differente da quello Testo, premi sulla scheda Home, individua la sezione Numeri e seleziona, dal menu a tendina proposto, la voce Testo.

IMMAGINE QUI 2

A questo punto, utilizza la cella sottostante (A2) per digitare la stringa 01/01/2020, che corrisponde al primo giorno del mese di gennaio.
Dopodiché fai clic con il tasto destro del mouse sulla cella e seleziona la voce Formato cella dal menu contestuale.

Nella schermata che visualizzi, fai clic sulla scheda Numero e scegli la voce Personalizzato dalla barra laterale.
Dopodiché, nella casella di testo Tipo, digita i termini [$-it-IT]gggg g e premi poi sul tasto OK:
così facendo, indicherai a Excel che la data dovrà essere rappresentata con il numero del giorno e il corrispondente nome del giorno della settimana, in lingua italiana.

IMMAGINE QUI 3




Fatto ciò, fai clic sulla cella dove è presente la data (A2) e trascinala verso il basso, interagendo sul suo angolo in basso a destra.
Dovrai effettuare il trascinamento fino a quando non ti verranno mostrato l’ultimo giorno del mese.

IMMAGINE QUI 4

Ci sei quasi.
Arrivato a questo punto, non ti resta che ridimensionare le colonne e formattare il testo in modo appropriato.

Seleziona, dunque, la colonna A facendo clic sulla sua etichetta in alto e poi fai clic sulle voci Home > Formato > Adatta larghezza colonne, per rendere le colonne automaticamente di una dimensione appropriata al testo.

Dopodiché, evidenzia le celle A1 e B2, premi sul tasto Unisci e allinea al centro presente nella scheda Home e ridimensiona la colonna B di circa 60 punti, in modo che possa essere abbastanza larga da contenere tutti i tuoi appunti.
Per fare ciò, fai clic con il tasto destro del mouse sull’etichetta della colonna B e, nel menu contestuale, seleziona la voce Larghezza colonne.




IMMAGINE QUI 5

Se le righe dovessero risultare troppe strette per contenere i tuoi appunti, evidenziale tutte, trascinando il mouse sulle etichette delle righe sulla sinistra, e poi fai clic con il tasto destro del mouse su di esse.
Dal menu contestuale, seleziona poi la voce Altezza righe e imposta il valore 23.

A questo punto, imposta i diversi grassetti e i colori dei testi, evidenziando magari le domeniche.
Puoi anche impostare dei bordi alle celle, come se fosse una tabella, evidenziando tutta l’area di lavoro e premendo poi sull’icona Bordi, che trovi nella sezione Caratteri della scheda Home.
Inoltre, puoi impostare dei colori di evidenziazione delle celle per alternare le settimane, utilizzando il tasto Colore riempimento presente nella stessa sezione.

IMMAGINE QUI 6

Per creare i mesi successivi, hai due strade percorribili:
duplicare il foglio di lavoro o copiare e incollare l’area di lavoro nella stessa scheda, più in basso, in modo da avere una visualizzazione su un solo foglio.




In quest’ultimo caso, non devi far altro che evidenziare tutte le celle e premere poi la combinazione di tasti Ctrl+C oppure fare clic con il tasto destro del mouse su di esse e seleziona la voce Copia dal menu contestuale.
A questo punto, spostati in una cella più in basso, sempre sulla colonna A, e incollane il contenuto tramite la combinazione Ctrl+V o premendo il tasto Incolla presente nella scheda Home.

Se vuoi duplicare, invece, la scheda, fai clic su di essa con il tasto destro del mouse, seleziona la voce Sposta o copia e, nel pannello che visualizzi, evidenzia il Foglio 1.
Fatto ciò, metti un segno di spunta sulla casella Crea una copia e premi il tasto OK.

A prescindere dal metodo che utilizzerai, dovrai modificare la nuova area copia con i mesi successivi, seguendo la stessa procedura che ti ho indicato nei paragrafi precedenti.
Facile, vero?

Come creare un calendario automatico con Excel

Se vuoi creare un calendario automatico con Excel, che possa aggiornarsi automaticamente di anno in anno, quello che devi fare è seguire le procedure che ti indicherò nei prossimi capitoli, nei quali ti indicherò come utilizzare i modelli predefiniti di Excel per generarne uno adatto alle tue esigenze.

Computer

IMMAGINE QUI 7




Se utilizzi Excel tramite il tuo computer (sia esso un PC Windows o un Mac), puoi creare un calendario automatico utilizzando i tantissimi modelli predefiniti presenti nel database di Microsoft Office.

Per effettuare quest’operazione, dopo aver avviato Microsoft Excel, scorri i modelli che ti vengono mostrati nella sua schermata principale oppure utilizza la casella di testo in alto per effettuare una ricerca mirata.
Digitando, ad esempio, il termine calendario, seguito dalla pressione del tasto Invio, ti verranno mostrati tutti i risultati attinenti alla tua ricerca.

Tra gli esempi che ti vengono proposti, puoi scegliere il modello di un calendario annuale su un’unica scheda oppure quello sul quale puoi appuntare anche gli eventi o gli appuntamenti.
Hai solo l’imbarazzo della scelta, considerando la moltitudine di modelli di calendario disponibili!

Quando individui il modello adatto a te, fai clic sulla sua anteprima e, nella schermata che ti viene mostrata, premi sul tasto Crea, per generare il foglio elettronico.
Dopo che ti verrà mostrato il calendario su Excel, potrai utilizzare le apposite caselle per modificare l’anno e il mese di visualizzazione.
Ciò comporterà l’automatica modifica di tutti i valori dei giorni della settimana sul foglio di lavoro.

Puoi poi apportare tutte le modifiche che desideri, avendo cura di non cancellare le celle o le strutture che contengono i riferimenti per il corretto funzionamento del foglio elettronico.
Quando hai finito, non devi far altro che premere sul pulsante File (in alto a sinistra), selezionare le voci Salva con nome > Questo PC e scegliere la cartella di destinazione in cui salvare il progetto.




Web

IMMAGINE QUI 8

Se lavori su Excel tramite la sua piattaforma Web gratuita, sarai contento di sapere che puoi creare un calendario automatico facilmente, grazie ai modelli predefiniti di Microsoft Office.

Devi sapere, però, che i modelli che ti vengono mostrati sono davvero pochi, ma puoi sfruttare il database completo di Office da importare su OneDrive.
Non preoccuparti, ti spiegherò ogni cosa nelle prossime righe.

Innanzitutto, raggiungi il sito Web di Excel Online ed effettua il login con il tuo account Microsoft.
Nella schermata principale di Excel Online, premi sul modello Calendario annuale personalizzato, per creare immediatamente un foglio elettronico con il tuo calendario automatico.

Se lo stile di questo modello non ti piace e vorresti cercarne di altri, fai clic sulla dicitura in basso Visualizza altri modelli e, nella nuova pagina Web su cui verrai indirizzato, premi sulle voci Cerca per categoria > Calendari, nell’elenco presente sulla sinistra.
Non ti resta, poi, che scorrere i risultati, avendo cura di visionare soltanto quelli con l’etichetta Excel sull’anteprima.




Quando hai individuato quello che più ti piace, fai clic sulla sua anteprima e premi poi sul tasto Modifica nel browser.
Fatto ciò, premi sul tasto Continua, nel riquadro che ti viene mostrato, e visualizzerai il calendario nel foglio elettronico di Excel Online.

Non devi fare nulla per salvare il file, perché quest’operazione avviene automaticamente sul tuo OneDrive.
Ciò che però ti consiglio di fare è rinominare il file, perché quelli senza nome di Excel Online vengono tutti denominati Cartella [numero].
Per effettuare quest’operazione, premi su questa dicitura che trovi in alto e digita il nome che vuoi dare al foglio elettronico.

Smartphone e tablet

IMMAGINE QUI 9

Su smartphone e tablet con sistema operativo Android e iOS, è disponibile l’app Microsoft Excel.
Questa è gratuita nella maggior parte delle sue funzionalità, ma per i dispositivi di dimensioni superiori ai 10.1″ e per gli iPad Pro è richiesta la sottoscrizione di un abbonamento a Office 365, al costo base di 7 euro/mese o 69 euro/anno (il quale sblocca anche funzionalità avanzate della versione free dell’app).

Tramite l’app Microsoft Excel, puoi creare dei calendari automatici usando i modelli predefiniti presenti nel database di Microsoft Office.
Quello che devi fare per utilizzarli è avviare l’app di Microsoft Excel ed effettuare l’accesso con il tuo account Microsoft.




Fatto ciò, nella sua schermata principale, premi sul tasto Nuovo (l’icona con un foglio) e seleziona il modello di un calendario, tra quelli proposti.
Se non dovessi trovarne uno, devi scaricarlo dal database online di Microsoft Office a questo link.
Adesso, premi sull’icona con la lente d’ingrandimento, situata in alto, e digita, nell’apposita casella di testo, il termine “calendario”, per filtrare i risultati.

Quando avrai individuato il modello di tuo interesse, premi sulla sua anteprima e premi sul tasto Scarica, per prelevare il file in formato XLTM sul tuo dispositivo.
Bene, ci siamo quasi! Non ti resta ora che avviare l’app Microsoft Excel, premere sul tasto Apri e individuare il percorso in cui hai salvato il file, in modo da aprirlo all’interno della stessa.

L’app Microsoft Excel salva in automatico i file su OneDrive, se già presenti su quest’ultimo.
Dato che hai aperto un file presente sulla memoria del tuo dispositivo mobile, per salvarlo su OneDrive, dovrai effettuare la seguente procedura:
su Android, premi sull’icona , in alto a destra, e seleziona la voce Salva con nome > OneDrive Personale.
Su iOS, invece, premi sull’icona () in alto a sinistra e scegli le voci Salva > OneDrive Personale.
Dopo aver selezionato la cartella nel cloud, premi il tasto Salva, per confermare.

Come creare un calendario turni con Excel

IMMAGINE QUI 10

Se il tuo interesse è quello di creare un calendario turni con Excel, sarai felice di sapere che quest’operazione è possibile in pochi e semplici passaggi, grazie ai modelli predefiniti presenti sul database di Microsoft Office.




Quello che devi fare è seguire le stesse procedure che ti ho descritto in questo capitolo, per creare il tuo calendario turni sulla piattaforma su cui utilizzi Microsoft Excel.
Quello che ti consiglio, quando effettui la ricerca sul database di Microsoft, è di filtrare la ricerca per categoria, selezionando quella denominata Pianificazioni, oppure digitare direttamente i termini “calendario turni”, nell’apposito motore di ricerca del software Microsoft Excel o del sito Web.

come ordinare in ordine alfabetico su excel




come ordinare in ordine alfabetico su excel

Hai realizzato una lista di nominativi in Excel e ora vorresti riordinarla alfabeticamente, disponendo tutti i nomi dalla alla Z (o viceversa)?
Hai deciso di catalogare tutti i tuoi film o i tuoi libri in un foglio di Excel e vorresti disporre tutti i titoli in ordine alfabetico?
Ho buone notizie per te.

Potresti non averci mai fatto caso, ma Excel integra una funzione che permette di mettere il contenuto delle celle selezionate in ordine alfabetico senza dover riscrivere alcun valore o spostare celle manualmente.
Se vuoi scoprire come si fa, prenditi qualche minuto di tempo libero e continua a leggere:
qui sotto trovi spiegato come ordinare in ordine alfabetico su Excel passo dopo passo.

Per il tutorial io ho utilizzato la versione 2016 di Excel, che è disponibile sia per Windows che per macOS, ma le indicazioni presenti nella guida valgono per tutte le edizioni di Office dotate dell’interfaccia a schede, quindi per tutte le edizioni di Office dalla 2007 in poi.
Ti auguro una buona lettura e un buon lavoro!

Ordinare testi in Excel per PC e Mac

Se vuoi imparare come ordinare in ordine alfabetico su Excel, avvia il programma tramite la sua icona presente sul desktop o nel menu Start > Tutti i programmi di Windows e scegli se realizzare o aprire un foglio di calcolo in cui riordinare i testi seguendo l’ordine alfabetico.

A questo punto, tieni premuto il tasto sinistro del mouse e seleziona tutte le celle da ordinare alfabeticamente.
In alternativa, se vuoi riordinare i valori presenti in un’intera colonna del foglio di calcolo, premi sul pulsante corrispondente a quest’ultima (es.
E) o su una qualsiasi delle celle che contiene.




Clicca quindi sul pulsante Ordina e filtra che si trova nella scheda Home di Excel (in alto a destra, è contraddistinto dall’icona AZ) e seleziona Ordina dalla A alla Z dal menu che compare per ordinare le celle alfabeticamente.

IMMAGINE QUI 1

Hai bisogno di ordinare i valori della colonna in maniera inversa, cioè dalla Z alla A?
Nessun problema. Puoi ottenere facilmente questo risultato cliccando sul pulsante Ordina e filtra di Excel e selezionando la voce Ordina dalla Z alla A dal menu che si apre.

Se tra i valori da riordinare in Excel ci sono anche dei numeri, prima di seguire la procedura che ti ho appena illustrato formatta tutti i valori come testo, altrimenti rischi che i numeri memorizzati come numeri vengano ordinati prima di quelli memorizzati come testo.
Per formattare tutti i valori di una colonna come testo, seleziona la colonna in questione, recati nella scheda Home di Excel e seleziona la voce Testo dal menu a tendina Generale che si trova in alto.

IMMAGINE QUI 2




Se vuoi riordinare tutti i valori presenti in una colonna eccetto il primo (che di solito è il titolo), seleziona normalmente la colonna premendo sulla sua lettera (es. A), clicca sul pulsante Ordina e filtra di Excel e seleziona la voce Ordinamento personalizzato dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, metti il segno di spunta accanto alla voce Dati con intestazioni, assicurati che nei menu a tendina ColonnaOrdine ci siano selezionati, rispettivamente, il titolo della colonna da riordinare e l’opzione Dalla A alla Z e clicca sul pulsante OK per rendere effettive le modifiche.

IMMAGINE QUI 3

Dalla finestra relativa all’ordinamento personalizzato puoi anche impostare una distinzione tra valori scritti in minuscolo e maiuscolo (attivando l’apposita funzione dal menu Opzioni) e cambiare il criterio con il quale ordinare i valori selezionati (es.
colore cella o colore carattere) utilizzando il menu a tendina Ordina in base a.

Ordinare righe in ordine alfabetico su Excel

Vuoi ordinare alfabeticamente i valori presenti in una riga anziché in una colonna? Non ti preoccupare, si può fare anche questo.




Il primo passo che devi compiere è selezionare la riga che contiene i valori da riordinare cliccando sull’apposito numero (es. 6), dopodiché devi cliccare sul pulsante Ordina e filtra di Excel e devi seleziona la voce Ordinamento personalizzato dal menu che compare.

Nella finestra che si apre, premi sul pulsante Opzioni, metti il segno di spunta accanto alla voce Ordina da sinistra a destra e clicca su OK.
Successivamente, seleziona il numero della riga da riordinare dal menu a tendina Riga, assicurati che nel menu a tendina Ordine ci sia selezionata l’opzione Dalla A alla Z e clicca sul pulsante OK per applicare i cambiamenti.

IMMAGINE QUI 4

Ovviamente, se non vuoi ordinare i valori della riga dalla A alla Z ma dalla Z alla A, al posto dell’opzione Dalla A alla Z devi selezionare l’opzione Dalla Z alla A dal menu a tendina Ordine.

Ordinare testi in Excel per smartphone e tablet

Come sicuramente ben saprai, Excel è disponibile anche sotto forma di app per smartphone e tablet.
È compatibile con Android, iOS e Windows Phone e si può utilizzare gratuitamente su tutti i dispositivi che hanno delle dimensioni inferiori ai 10.1″.




A questo punto sorge spontaneo il dubbio:
è possibile ordinare testi utilizzando Excel per smartphone e tablet?
La risposta è sì.
Non ci sono tutte le opzioni avanzate che si possono trovare nella variante desktop dell’applicazione, ma la risposta rimane affermativa.

Per ordinare in ordine alfabetico i valori di una colonna in Excel per smartphone, apri il foglio di calcolo su cui intendi lavorare, seleziona la colonna che contiene i valori da riordinare (es. A) e premi sull’icona della matita collocata in alto a destra. Dopodiché scorri il menu che compare in basso, seleziona l’opzione Ordina e filtra da quest’ultimo e fai “tap” sulla voce Crescente Decrescente a seconda se intendi riordinare i valori dalla A alla Z o dalla Z alla A.

IMMAGINE QUI 5

Su tablet, l’interfaccia di Excel è praticamente identica a quella della controparte desktop dell’applicazione.
Questo significa che per disporre i valori di una colonna in ordine alfabetico non devi far altro che selezionare quest’ultima, premere sull’icona AZ che si trova in alto a destra e selezionare l’opzione Crescente (ordine A-Z) o Decrescente (ordine Z-A) dal menu che compare.

Se qualche passaggio non ti è chiaro e/o vuoi qualche altra informazione su come ordinare i valori nei fogli di Excel, consulta la documentazione ufficiale dell’applicazione disponibile sul sito Internet di Microsoft.




come utilizzare excel su iphone




come utilizzare excel su iphone

Per esigenze di lavoro, ti piacerebbe avere accesso ad alcuni fogli di calcolo direttamente dal tuo iPhone ma non sai come fare?
Beh, è facile:
installa la versione di Excel per iOS e potrai visualizzare, modificare e creare fogli di calcolo dal tuo “iPhone”.
Come dici?
Non sei molto pratico con la tecnologia e vorresti ricevere qualche dritta sul da farsi?
Non preoccuparti, posso darti una mano io.

Se mi dedichi qualche minuto del tuo tempo libero, posso infatti spiegarti, in maniera semplice ma non per questo poco dettagliata, come utilizzare Excel su iPhone:
operazione che, te l’anticipo, è decisamente meno complessa di quel che immagini.
Inoltre, devi sapere che l’app di Excel riprende in buona parte quelle che sono le principali funzioni della variante desktop, risultando però ottimizzata per l’uso da mobile, quindi permette di lavorare in maniera molto agevole sui fogli di calcolo su smartphone e tablet.

Allora?
Posso sapere che cosa ci fai ancora lì impalato?
Posizionati bello comodo, prendi il tuo iPhone e comincia subito a concentrarti sulle informazioni che trovi qui di seguito. In men che non si dica, imparerai come sfruttare quest’app al meglio per visualizzare i tuoi fogli di calcolo da iOS, ma anche come modificarli e crearne di nuovi.
Buona lettura e buon lavoro.

Indice

  • Operazioni preliminari
  • Utilizzare Excel su iPhone
    • Creare e aprire un foglio elettronico
    • Compilare e formattare le celle
    • Inserire grafici, immagini, forme e altri elementi
    • Inserire le formule
    • Modificare la visualizzazione dei dati
    • Salvare, condividere e stampare un foglio di calcolo
  • Altre app per utilizzare Excel su iPhone

Operazioni preliminari

IMMAGINE QUI 1

Prima di entrare nel vivo dell’argomento e scoprire come utilizzare Excel su iPhone, devi provvedere a effettuare il download di quest’applicazione sul tuo “iPhone”.




A tal proposito, è d’obbligo precisare che, diversamente dalla classica versione di Excel inclusa nel pacchetto Office per computer, l’applicazione per iOS si può scaricare singolarmente ed è totalmente gratuita per tutti i dispositivi aventi dimensioni pari o inferiori ai 10.1″ (dimensioni in cui ovviamente rientrano tutti i modelli di iPhone).

Eventualmente, è possibile sottoscrivere un abbonamento a Office 365 (con prezzi a partire da 6,99 euro/mese), per sbloccare funzioni aggiuntive nelle app mobile di Office e usufruire della suite Microsoft sul computer.
Per ulteriori dettagli al riguardo, ti rimando alla lettura della mia guida incentrata in maniera specifica su come installare Office.

Premesso ciò, per scaricare Excel sul tuo iPhone, accedi alla relativa sezione presente su App Store direttamente dal tuo dispositivo, premi sul bottone Ottieni/Installa e autorizza il download tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple.

Successivamente, avvia l’applicazione premendo sul pulsante Apri comparso sullo schermo oppure facendo tap sulla relativa icona aggiunta in home screen.

Tieni altresì presente che per poter apportare modifiche ai documenti e per salvare queste ultime dovrai eseguire l’accesso a Excel con il tuo account Microsoft.
Senza, potrai sfruttare l’app solo in modalità visualizzazione.
Se non possiedi ancora un account Microsoft, puoi crearlo seguendo le istruzioni sul da farsi contenute nella mia guida sull’argomento.




Utilizzare Excel su iPhone

Una volta aperta l’app di Excel suo tuo iPhone, sei pronto per passare all’azione e scoprire tutte le sue funzioni:
adesso te ne parlo in dettaglio.

Creare e aprire un foglio elettronico

IMMAGINE QUI 2

Se ti interessa capire come modificare un foglio elettronico salvato localmente sul tuo iPhone oppure nel cloud, su servizi come iCloud Drive, OneDrive o Dropbox, la prima cosa che devi fare è selezionare la voce Apri che trovi nella barra posta nella parte in basso della schermata iniziale dell’applicazione.

In seguito, se il file di tuo interesse risulta salvato sul dispositivo, seleziona la voce iPhone; se si trova su iCloud Drive, seleziona la voce Altro, mentre se vuoi prelevarlo da un servizio di cloud storage diverso, fai tap sulla dicitura Aggiungi posizione e accedi al servizio di tuo interesse.
Dopodiché premi sull’anteprima del file di tuo interesse e il gioco è fatto.

Per creare un nuovo documento, invece, seleziona la voce Nuovo che trovi sempre nella barra in basso e fai tap sull’opzione Cartella di lavoro vuota.
In alternativa, scegli uno dei modelli preimpostati inclusi nell’app.
Dopo aver aperto il foglio di calcolo o dopo aver creato un nuovo documento, ti ritroverai dinnanzi alla schermata del foglio di Excel:
come puoi notare da te, si tratta di una tabella suddivisa in colonne e righe, contrassegnate da lettere e numeri che consentono di identificarle.
Colonne e righe, insieme, vanno a costituire le celle.




In cima è presente un avviso indicate il fatto che devi effettuare l’accesso all’account Microsoft per poter modificare il documento.
Per cui, premici sopra ed esegui il login digitando i tuoi dati.

In basso, invece, ci trovi la barra degli strumenti su cui sono presenti i pulsanti per compiere le principali operazioni sul foglio di calcolo e il campo per inserire le funzioni, mentre in alto ci trovi la barra con i pulsanti per gestire il salvataggio, la stampa e la condivisione del file.

Compilare e formattare le celle

IMMAGINE QUI 3

Andiamo ora a scoprire cosa fare per compilare le celle presenti nel foglio di calcolo.
In primo luogo, effettua un doppio tap sulla cella relativamente alla quale desideri andare ad agire:
così facendo, visualizzerai la tastiera virtuale di iOS.

Per impostazione predefinita, viene mostrata la tastiera con le lettere ma, premendo sul pulsante 123 collocato nella parte in alto a sinistra, è possibile vedere il tastierino numerico tramite cui inserire dei valori numerici nella cartella di lavoro.




Dopo aver digitato i dati nelle celle, puoi formattare il testo usando le funzioni apposite, che puoi richiamare premendo sul pulsante […] collocato in basso a destra oppure sul bottone con la “A” e la matita posto in alto (sempre a destra).
Dal menu che si apre, puoi modificare il font, il colore, le dimensioni dei caratteri ecc.

Sempre dal medesimo menu, ti segnalo che puoi modificare la formattazione delle celle andando a cambiarne lo stile, il colore, le dimensioni, il formato e via discorrendo.

Ti faccio altresì notare che dal menu in questione è accessibile anche la funzione Somma automatica, la quale permette di effettuare una somma di tutti i valori positivi e negativi di uno specifico intervallo di celle.

Invece, servendoti della funzione Ordina e filtra (quella che puoi richiamare sempre dal menu di cui sopra, oppure premendo sul pulsante con l’imbuto che si trova in basso) puoi filtrare un elenco di dati o disporli secondo un ordine crescente/decrescente.

Inserire grafici, immagini, forme e altri elementi

IMMAGINE QUI 4




Ti piacerebbe capire come inserire grafici, immagini, forme e altri elementi nel tuo foglio di calcolo?
Allora fa’ così:
premi sul pulsante con la “A” e la matita che si trova in alto a destra oppure sul bottone […] situato in basso, fai tap sulla voce Home contenuta nel menu che si apre e seleziona la dicitura Inserisci.

Nell’ulteriore menu che a questo punto ti viene mostrato, fai tap sulla voce Grafici e scegli il tipo di grafico che vuoi inserire.
Dal medesimo menu puoi altresì scegliere di inserire foto (sia prelevandole dalla libreria di iOS che scattandole al momento), forme, icone, caselle di testo, commenti e collegamenti.

Se vuoi inserire dei disegni a mano libera, invece, seleziona la voce Disegno dall’elenco che ti viene mostrato facendo tap sulla voce Home (nel menu in basso) e fai tap sulla voce Avvia input penna, per visualizzare gli strumenti di disegno di Excel.

Inserire le formule

IMMAGINE QUI 5

Impossibile non comprendere come utilizzare Excel su iPhone senza fare almeno un accenno alle formule, utilissime per elaborare e gestire i dati che vengono inseriti nel foglio di calcolo.
Per usufruire della suddetta funzionalità, premi sul pulsante con la “A” e la matita che si trova in alto a destra oppure sul bottone […] situato in basso, fai tap sulla voce Home nel menu che si apre e seleziona la dicitura Formule.




A seconda delle tue necessità, puoi scegliere tra varie tipologie di formule, selezionando le relative voci che trovi nel menu comparso nella parte in basso del display:
Logiche, Testo, Data e ora ecc.

Per cui, seleziona il tipo di formula che intendi usare, indica la formula esatta dall’elenco che ti viene mostrato, in modo tale da aggiungere quest’ultima alla cella attualmente selezionata, e la sua forma generica risulterà visibile nel campo che si trova nella parte in alto del display.

Provvedi poi a sostituire le informazioni predefinite della formula con i valori o le celle di tuo interesse e fai tap sul bottone verde con la spunta comparso in alto a destra, così da confermare e applicare le modifiche.

Per maggiori informazioni sul da farsi, ti rimando alla lettura delle mie guide incentrate in maniera specifica su come sommare su Excel, come sottrarre con Excel, come moltiplicare in Excel, come calcolare la percentuale in Excel, come fare la media su Excel e come elevare a potenza in Excel.

Modificare la visualizzazione dei dati

IMMAGINE QUI 6




La schermata tramite cui viene mostrato il foglio di Excel si può modificare, qualora necessario, usando le opzioni disponibili selezionando la voce Visualizza annessa al menu che compare selezionando la dicitura Home previo tap sul pulsante con la “A” e la matita che si trova in alto a destra oppure sul bottone […] situato in basso.

Dall’ulteriore menu che compare, infatti, puoi attivare/disattivare la visualizzazione della barra della formula, la visualizzazione della griglia, puoi regolare il livello di zoom e molto altro ancora.
Puoi altresì scegliere di bloccare i riquadri, come ti ho spiegato in dettaglio nelle mie guide specifiche su come bloccare una riga in Excel e come proteggere le celle in Excel.

Selezionando, invece, la voce Dati dall’elenco visibile facendo tap sulla voce Home (dopo aver richiamato il menu di Excel premendo sul pulsante con la “A” e la matita oppure sul bottone […] in basso), puoi applicare degli appositi filtri, modificare l’ordinamento delle informazioni e scegliere di rendere visibili o meno i dettagli.

Salvare, condividere e stampare un foglio di calcolo

IMMAGINE QUI 7

Ora che hai finalmente le idee chiare su come utilizzare Excel su iPhone e che hai terminato il tuo lavoro sul foglio di calcolo, ti piacerebbe sapere come fare per salvare quest’ultimo?
Nulla di più semplice:
premi sul pulsante […] collocato in alto a destra e poi sul bottone Salva, dopodiché digita il nome che vuoi assegnare al file, la posizione in cui vuoi archiviarlo e il gioco è fatto.
Quello che alla fine otterrai sarà un file in formato XLSX.




Tieni comunque presente che, per impostazione predefinita, dopo aver effettuato il primo salvataggio del file, tutte le modifiche apportate a quest’ultimo vengono salvate in maniera automatica.
Per cui, quando andrai ad aprire successivamente il documento, potrai anche evitare di salvarlo manualmente.

Se, invece, vuoi salvare il tuo documento come PDF oppure come file ODS, dopo aver fatto tap sul bottone […] situato in alto a destra, devi selezionare la voce Esporta dalla schermata visualizzata e scegliere il formato che preferisci.

Vuoi condividere il tuo foglio di calcolo con altri utenti?
Sì può fare anche questo.
Per riuscirci, fai tap sul pulsante con la freccia verso destra che si trova nella parte in alto a destra dello schermo, seleziona la voce Invita persone, digita i contatti di tuo interesse, indica se abilitare o meno le persone in questione alla modifica e fai tap sulla voce Invia.

In alternativa, puoi scegliere di inviare il collegamento al foglio di calcolo o una copia del documento selezionando, rispettivamente, le opzioni Copia collegamento o Invia una copia dalla schermata visibile dopo aver premuto sul pulsante con la freccia verso destra in cima allo schermo.

Se vuoi stampare il foglio di calcolo, premi invece sul bottone […] collocato in alto a destra, seleziona la voce Stampa dalla schermata visualizzata e poi quella AirPrint.




Provvedi, infine, a regolare le impostazioni relative alla stampa nella schermata successiva, seguendo le istruzioni sul da farsi che ti ho fornito nel mio tutorial su come stampare da iPhone e premi sulla voce Stampa.

Altre app per utilizzare Excel su iPhone

IMMAGINE QUI 8

Ti sei cimentato nell’utilizzare Excel su iPhone ma la famosa app non ti ha convinto granché, motivo per cui ti piacerebbe capire se esiste qualche valida alternativa alla quale puoi rivolgerti?
Certo che sì! Quelle che ho provveduto a elencarti qui di seguito, ad esempio.
Provale subito!

  • Numbers – è l’app sviluppata da Apple per creare, visualizzare e modificare i fogli di calcolo.
    È gratuita, perfettamente compatibile con i file di Excel e il suo funzionamento non è molto differente da quello della famosa soluzione di casa Microsoft.
  • Fogli di Google – app sviluppata da Google per la gestione dei fogli di calcolo.
    È gratis, consente di lavorare sui file sia localmente che online e si basa su Google Drive, il servizio di cloud storage di “big G”.
  • Polaris Office – consente di gestire i documenti realizzati con Office e Google Drive ed è abbastanza semplice da usare.
    È gratis ma, per sbloccare tutte le funzioni extra, vanno effettuati acquisti in-app a partire da 3,99 euro/mese.
  • WPS Office – suite che consente di gestire documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni.
    Sì può utilizzare sia per lavorare localmente che tramite cloud storage.
    È gratis, ma per poter sbloccare tutte le funzioni occorre sottoscrivere un abbonamento mediante acquisti in-app (al costo base di 3,99 euro/mese).