come aggiornare chrome



come aggiornare chrome

Chrome è un ottimo browser, non solo perché è veloce, personalizzabile e in grado di sincronizzarsi con tantissime piattaforme e dispositivi diversi, ma anche perché gode di un efficientissimo sistema di aggiornamento che scarica e installa in automatico la versione più recente del software sul PC.

C’è dunque bisogno di spiegare come aggiornare Chrome?
In teoria no, ma nella pratica, cioè nell’utilizzo quotidiano del browser, può capitare di imbattersi in problemi che impediscono al sistema di update architettato da Google di funzionare correttamente.

In questi casi bisogna correre immediatamente ai ripari e ripristinare la funzione di aggiornamento automatico, perché lo sai:
usare le vecchie versioni dei software significa esporsi inutilmente a rischi di sicurezza.
E questo è inaccettabile.
Vediamo dunque come funziona il sistema di update incluso in Chrome e come “sistemarlo” in caso di problemi.



Come aggiornare Chrome su Windows

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La procedura standard per aggiornare Chrome manualmente su Windows consiste nel cliccare sul pulsante Menu che si trova in alto a destra (quello con la classica icona ad hamburger) e selezionare la voce Informazioni su Google Chrome dal menu che compare.



Se ci sono nuove versioni del browser disponibili (e funziona tutto a dovere), vengono scaricati i file necessari all’aggiornamento e sullo schermo compare il pulsante Riavvia che consente al software di riavviarsi per applicare l’update.
Il bottone Non adesso, invece, permette di rimandare l’aggiornamento al successivo riavvio dell’applicazione.

In alcuni casi, l’icona Menu di Chrome cambia colore:
se è verde significa che c’è un aggiornamento in attesa di installazione da almeno due giorni, se è arancione l’update è disponibile da quattro giorni mentre se è rossa l’aggiornamento è pronto per essere applicato da oltre sette giorni (ed è quindi consigliabile riavviare il browser per installarlo).

Fin qui tutto chiaro, giusto?
Peccato che in alcuni casi – come già detto – Chrome faccia “le bizze” e non provveda a scaricare gli update come da prassi.
Per bypassare il problema occorre rimboccarsi le maniche e mettere in pratica alcuni accorgimenti, come quelli che ti propongo di seguito.
Provane uno alla volta, dal primo al terzo, non tutti contemporaneamente.



  • Aprire l’utility di Gestione attività (facendo click destro sulla barra delle applicazioni e selezionando l’apposita voce dal menu che si apre) e terminare i seguenti processi:
    GoogleUpdate.exe, GoogleUpdateOnDemand.exe, GoogleCrashHandler.exe.
    Riavviare Chrome e controllare la disponibilità di aggiornamenti come illustrato in precedenza.
  • Recarsi in Pannello di controllo > Sistema e sicurezza > Windows Firewall, cliccare sul pulsante Consenti app o funzionalità attraverso Windows Firewall o su Aggiungi programma nella scheda Eccezioni e selezionare il file "C:\Program Files (x86)\Google\Update\GoogleUpdate.exe".
  • Disinstallare Chrome recandosi in Pannello di controllo > Disinstalla un programma e reinstallare il programma scaricandolo dal suo sito Web ufficiale.

Come aggiornare Chrome su Mac

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Anche su Mac per verificare la disponibilità di aggiornamenti per Chrome bisogna cliccare sul pulsante Menu (in alto a destra) e selezionare la voce Informazioni su Google Chrome dal menu che compare.
L’unica differenza è rappresentata dal pulsante Imposta aggiornamenti automatici per tutti gli utenti che permette di impostare l’aggiornamento automatico del browser per tutti gli utenti di OS X.



Ed ora passiamo ai rimedi che si possono mettere in pratica quando l’applicazione non vuole saperne di aggiornarsi.
Il primo consiste nel reinstallare il servizio Google Software Update che gestisce gli aggiornamenti di Chrome e di altri programmi Google (es.
Picasa).

  • Aprire il Terminale (si trova nella cartella Altro del Launchpad) e dare i seguenti comandi.
  • ~/Library/Google/GoogleSoftwareUpdate/GoogleSoftwareUpdate.bundle/Contents/Resources/GoogleSoftwareUpdateAgent.app/Contents/Resources/install.py –uninstall
  • /Library/Google/GoogleSoftwareUpdate/GoogleSoftwareUpdate.bundle/Contents/Resources/GoogleSoftwareUpdateAgent.app/Contents/Resources/install.py –uninstall
  • Scaricare Google Software Update da questa pagina.
  • Aprire il pacchetto googlesoftwareupdate.dmg, lanciare il file GoogleSoftwareUpdate.pkg e seguire le istruzioni su schermo.
  • Provare ad aggiornare normalmente Chrome.

Qualora la procedura di cui sopra non servisse a mettere a posto la situazione, purtroppo bisogna per forza reinstallare il browser.
Ecco come.

  • Scaricare AppCleaner, copiarlo nella cartella Applicazioni di OS X e avviarlo.
  • Recarsi nella scheda Applicazioni di AppCleaner, mettere il segno di spunta accanto alla voce Google Chrome e cliccare prima su Cerca e poi su Elimina per disinstallarlo completamente dal Mac.
  • Reinstallare il browser scaricandolo dal suo sito Web ufficiale.

Come aggiornare Chrome su Android ed iOS

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Essendo gestiti da servizi come Google Play e App Store, gli aggiornamenti di Chrome su smartphone e tablet non sono soggetti a molti problemi.
Affinché tutto funzioni regolarmente basta accertarsi di avere gli update automatici attivi sul proprio device.
Ecco come.

  • Su Android bisogna aprire il Play Store, dopodiché si deve premere sull’icona menu che si trova in alto a sinistra e selezionare la voce Impostazioni dalla barra che compare lateralmente.
    Nella schermata che si apre occorre quindi premere sulla voce Aggiornamento automatico app e scegliere l’opzione Aggiornamento automatico app solo tramite Wi-Fi.
  • Su iPhone e iPad si deve andare nel menu Impostazioni > iTunes Store e App Store e impostare su ON la levetta relativa all’opzione Aggiornamenti (nella sezione Download automatici).